Torna al sommario

In estate l’apertura dei cantieri per la posa dei binari
Metrotranvia: una sfida per “riqualificare” la città

La metrotranvia è considerata tra i grandi progetti per la città di Cinisello Balsamo, un’opera ambiziosa che finalmente, dopo una lunga attesa, sta per concretizzarsi. Nei mesi estivi, infatti, si apriranno i primi cantieri per la realizzazione del tracciato e la posa dei binari.
Dal punto di vista urbanistico, la nuova opera si inserisce nel processo di riqualificazione del centro della città già avviato con la realizzazione del Museo della Fotografia contemporanea e collegato alla sistemazione di piazza Gramsci. Tutto l’arredo urbano verrà completamente ripensato: pavimentazione stradale, pensiline di fermata, panchine per la sosta, verde, e contemporaneamente verranno riammodernati i sottoservizi (fognature, condutture del gas e dell’acqua, impianti del gas).
Ma la metrotranvia porterà principalmente dei vantaggi all’ambiente alleggerendo il traffico delle auto e offrendo più spazio ai pedoni.
Questo mezzo di trasporto innovativo, veloce e confortevole, permetterà di raggiungere con più facilità e in tempi più rapidi Milano, costituendo un valido concorrente alle auto.
Infine il suo passaggio nelle vie del centro comporterà il ripensamento del sistema viabilistico e dunque contribuirà a migliorare l’accessibilità e la mobilità dell’intera città, assumendo pertanto un ruolo strategico nella riorganizzazione del traffico cittadino.
Per tutte queste ragioni la metrotranvia rappresenta per Cinisello Balsamo una grande sfida, un salto qualitativo che confermerà la vocazione metropolitana della nostra città consentendoci di stabilire una relazione ancora più forte con Milano e nello stesso tempo di rivitalizzare il centro della città.

In via Bramante la nuova sede per
il mercato del lunedì
A partire da giugno 2004 il mercato del lunedì verrà trasferito da via Leopardi - 1° maggio a via Bramante.
Il trasferimento si rende necessario per lasciare spazio al cantiere della metrotranvia che attesterà il suo capolinea proprio su via 1° maggio. Nella nuova sede di via Bramante sarà utilizzato il grande parcheggio già esistente dove verranno collocati i banchi con generi alimentari, oltre ad alcune vie circostanti per le altre merceologie. Prima dello spostamento saranno realizzate delle opere di adeguamento per le quali è stato predisposto un finanziamento di circa 150mila euro.

Il Tracciato
Il tracciato parte da piazzale Lagosta e scorre in superficie lungo l’asse Zara -Fulvio Testi fino al Parco Nord. Dopo aver superato il Centro scolastico Parco Nord taglia su via Gorki, raggiunge via Libertà e via Frova, per fare poi l’anello di capolinea in via Leopardi - 1° maggio e arrestarsi in via Monte Ortigara. Le fermate saranno complessivamente 27, 8 quelle sul territorio di Cinisello Balsamo, con una distanza di circa 200 metri l’una dall’altra per garantire un servizio capillare. L’intero tragitto potrà essere effettuato in soli 20 minuti.

I costi
I costi per la realizzazione della metrotranvia, delle opere connesse e per l’acquisto del materiale rotabile vengono sostenuti per metà dallo Stato.
All’altra metà provvedono Comuni di Cinisello Balsamo, Milano e la Regione Lombardia. Il contributo di Cinisello Balsamo è di 6,5 miliardi di vecchie lire.

L’avvio dei lavori
Il primo cantiere interesserà l’area del capolinea di via 1° maggio, si tratterà di interventi preliminari che vedono la realizzazione di un nuovo ingresso al centro scolastico Monte Ortigara su via Capuana, la posa degli armamenti e l’esecuzione delle opere stradali lungo via Monte Ortigara. I lavori dovranno essere avviati durante la vacanze scolastiche per consentire, già dal mese di settembre, agli studenti l’agibilità della carreggiata e dei percorsi pedonali e quindi di poter riprendere le attività scolastiche senza troppi disagi.

L’arredo urbano
L’arrivo della metrotranvia comporterà notevoli cambiamenti per la nostra città. Prima di tutto il sistema viabilistico dovrà essere ripensato per svuotare il centro città dalle auto con la realizzazione di uno spazio a traffico limitato e ampiamente pedonalizzato. I flussi di traffico automobilistico che oggi attraversano da nord a sud il centro urbano verranno trasferiti su altre direttrici, in questo modo lo spazio verrà liberato a favore sia della nuova linea tranviaria che dell’utilizzo da parte di pedoni e biciclette. Ma altrettanto importante sarà la riqualificazione dell’arredo urbano: la pavimentazione stradale dovrà essere completamente sostituita con la posa, su diversi livelli, di mattonelle di porfido e granito rosa che distingueranno, caratterizzandoli anche da un punto di vista estetico, i tratti pedonali da quelli riservati al passaggio di tram e auto e ancora da quelli destinati solo al tram.
Verranno aggiunte panchine per la sosta, pensiline di fermata con sistemi di informazione e sicurezza, posati nuovi alberi e allargati i marciapiedi.
L’intervento consentirà inoltre di ristrutturare tutti i sottoservizi come sistema fognario, condutture dell’acqua, gas e luce.

Top