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Abitanti

75.083 popolazione residente
30.540 famiglie
630 nati
607 morti

Presso l’anagrafe vengono iscritti tutti gli abitanti del Comune,
con le indicazioni relative alla data di nascita e allo stato civile; riferimenti molto importanti per conoscere la storia della città
e dei suoi abitanti.

Con l’introduzione delle tecniche informatiche, i dati anagrafici consentono la lettura completa dell’evoluzione della popolazione
in tutto il Comune e nelle singole Circoscrizioni.

Lo strumento anagrafico permette di tenere sotto costante osservazione fenomeni molto importanti quali: l’andamento demografico e la distribuzione per età e sesso dei cittadini,
il calo della natalità, il formarsi di nuovi modelli familiari,
la crescita della presenza di stranieri che vivono in città.

A Cinisello Balsamo, così come a Milano e in tutti i Comuni
della prima cintura negli ultimi 10 anni, il numero dei residenti
è diminuito, passando da 76.041 unità nel 1993 a 75.083
nel 2003.

Quanto alle caratteristiche della popolazione, dai dati emerge
che si innalza sempre di più l’età media della popolazione,
è in calo la natalità e aumenta il flusso migratorio.

In questo contesto di invecchiamento, di denatalità
e di migrazione, l’unico dato in controtendenza
è la nuova immigrazione di cittadini stranieri
che a Cinisello Balsamo contano 4.670 unità.


Ambiente

1.114 accessi allo sportello nel 2003
8 antenne telefonia/radiotv sul territorio
85% impianti termici autonomi che hanno autocertificato
2.800 impianti termici controllati dal 1995 ad oggi

In questi anni sono stati realizzati interventi e approvati strumenti per la tutela dell’ambiente dagli inquinamenti e la salvaguardia delle risorse fondamentali (l’acqua, l’energia, l’aria, il verde).

In particolare:

è stato attivato Il Bruco, lo sportello di informazione
ed educazione ambientale;

è stato approvato il Piano di azzonamento acustico ed è stato completato il Piano di risanamento dal rumore con il relativo regolamento;

è stato adottato il Regolamento per l’installazione di impianti
di telecomunicazione e radiotelevisione con l’obiettivo
della salvaguardia dall’inquinamento elettromagnetico;

si è aderito alle domeniche ecologiche, promosse
dal Ministero dell’Ambiente;

è stato aperto lo Sportello Energia che ha promosso campagne
di autocertificazione e controllo degli impianti termici, la campagna di rottamazione degli elettrodomestici usati e interventi
di isolamento termico negli edifici scolastici;

sono stati effettuati controlli e interventi per la qualità dell’acqua, in collaborazione con il Consorzio Acqua Potabile.

Infine per un servizio fognario efficiente è stato adottato
il Regolamento fognature ed è stata finalmente completata
la copertura del canale Breda.


Anziani

2.000 anziani che usufruiscono dei servizi
17.763 cittadini over 60

Sono circa 2.000 i cittadini che usufruiscono dei servizi riservati dal Comune agli anziani.

600 è il numero di contributi economici erogati; 280 il numero degli anziani assistiti a domicilio per servizi quali la preparazione dei pasti o l’accompagnamento presso centri di riabilitazione
e cura; 54 gli anziani privi di sostegno familiare inseriti
nelle strutture protette; 450 gli anziani che partecipano
alle proposte di soggiorni climatici.

Si è avviata una rete di servizi privati convenzionati con il Comune: il Polo Geriatrico, la Residenza del Sole, il centro diurno delle Acli in via Marconi.

In collaborazione con le associazioni di volontariato sono state arricchite le opportunità di aiuto e di svago: telefono amico
e accompagnamento con Linea d’Argento, Estate in Città, il Ballo
nei parchi cittadini e Nonni Amici in collaborazione con Auser,
gli orti nel Parco del Grugnotorto con l’Associazione Antea.

Sono molto apprezzati i centri di aggregazione Costa, Friuli
e Bauer, attivati in questi anni, dove vengono svolte diverse attività culturali, di animazione e laboratori.

Continuano presso le Circoscrizioni le attività di volontariato
per gli anziani che vogliono svolgere lavori socialmente utili,
come la manutenzione presso le scuole, la cura di giardini pubblici,
la ginnastica di mantenimento.


Archivio Storico – Centro
di Documentazione Storica

15 tesi di laurea su Cinisello Balsamo
28 libri e ricerche pubblicate dal 1995

Un archivio storico è l’insieme dei documenti scritti,
incisi o registrati, considerati degni di conservazione.

L’archivio è fonte di ricerche, ma anche conservazione di memoria.
La sede dell’Archivio Storico verrà trasferita presso
la Villa Ghirlanda Silva, nelle attuali cantine che verranno appositamente ristrutturate.

Unitamente al Centro di Documentazione Storica, l’Archivio custodirà la storia della città e permetterà a studiosi, amministratori, studenti e cittadini di approfondire i loro studi
in un ambiente qualificato e tecnologicamente avanzato.

Sarà possibile così conoscere le profonde trasformazioni della città avvenute in momenti significativi quali gli anni ’70, per la forte ondata migratoria, o in anni più recenti, per i progetti innovativi
e sperimentali di trasformazione urbana e di nuovi servizi.

Il Centro di Documentazione Storica è attivo dal '94 nella ricerca sul territorio, sulla storia e sui beni culturali di Cinisello Balsamo attraverso convegni, mostre e pubblicazioni.
Particolare importanza ha assunto lo studio dei giardini storici
e del paesaggio; nel 2004 si svolgerà il quinto convegno
sui giardini. Dal 2002 accanto agli studi sul paesaggio sono
stati attivati altri due ambiti di ricerca: studi sociali e storia contemporanea.

Annualmente vengono proposte borse di studio per studenti universitari che intendono svolgere tesi su Cinisello Balsamo.


Arredo urbano

22 milioni di Euro per le scuole e gli edifici pubblici
1.7 milioni di Euro per le strade, i marciapiedi e le fognature
3.8 milioni di Euro per la segnaletica stradale
e gli impianti semaforici

Terminata la fase di espansione, la sfida si gioca sul piano
della riqualificazione di ciò che è già stato costruito.

L'attenzione dell'Amministrazione Comunale si è concentrata
sulla qualità urbana: strade, marciapiedi, piazze, arredo urbano,
per costruire una serie di spazi che possano conferire alla città
un aspetto riconoscibile ed una maggiore identità; il rifacimento
di via Garibaldi, via Rimembranze, via Brunelleschi
ne è un esempio.

Proprio per pianificare in termini più puntuali e in modo omogeneo gli interventi, il servizio Arredo Urbano si è impegnato su vari fronti: definizione del piano sulla pubblicità, gestione del piano illuminazione pubblica PRIC, sistemazione di oggetti d’arredo
al fine di assicurarne il corretto inserimento nel contesto urbano.

Ingente è stata la spesa per le manutenzioni ordinarie
e straordinarie e per l’adeguamento alle normative di legge (prevenzione incendi, sicurezza luoghi lavoro, barriere architettoniche, superamento coperture in amianto).

Il settore lavori pubblici si è organizzato con un nuovo servizio chiamato GE.MA Gestione Manutenzioni che risponde alle richieste di cittadini, dirigenti scolastici, Circoscrizioni in merito
alla manutenzione di strade, marciapiedi ed edifici, fognature,
luce e segnaletica stradale.

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