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STRUMENTI PER COMUNICARE

Interrogazioni, petizioni, referendum, persino un sito internet:
ecco come i cittadini possono far sentire la loro voce

Un filo diretto… con il Comune

Sono diversi e articolati gli strumenti che i cittadini hanno a disposizione per partecipare alla vita comunale e “colloquiare” con l’Amministrazione.
Alcuni strumenti per la partecipazione sono stati istituiti in applicazione alla legge, lo Statuto del nostro Comune indica quali canali privilegiati le petizioni, le istanze e le interrogazioni.
Le associazioni e i cittadini, anche in forma collettiva, possono inviare al Sindaco petizioni su argomenti e problemi di diversa natura, istanze per richiedere l’emanazione di un atto o di un provvedimento, oppure interrogazioni con le quali domandare notizie e spiegazioni su determinati comportamenti o aspetti dell’attività amministrativa.
Le petizioni, le istanze e le interrogazioni devono essere presentate al Protocollo Generale per iscritto in forma libera, cioè non in carta bollata: da questa data scatta il termine di 60 giorni complessivi entro i quali l’Amministrazione dovrà dare risposta scritta e motivata (ovvero 30 giorni entro cui l’amministrazione dovrà dare una primo segnale di risposta, a cui possono seguire altri 30 giorni per dare una risposta più accurata e precisa).
Altre forme di partecipazione alla vita politica e amministrativa sono l’iniziativa popolare (esercitata mediante la presentazione di proposte sottoscritte da ameno 2000 elettori) o il referendum consultivo, anche su richiesta di un numero di cittadini (pari al 5% degli iscritti alle liste elettorali, previa costituzione di un comitato promotore di almeno 50 elettori), per esprimere il proprio assenso o dissenso su programmi, piani, progetti, proposte. Non è ammesso il referendum su indirizzi politico-amministrativi in materia di bilancio, tributi locali e tariffe; sulla nomina, revoca dei pubblici amministratori, personale delle istituzioni e delle aziende speciali e sul funzionamento del consiglio comunale e delle circoscrizioni. Possono essere istituite delle consulte dei cittadini, composte da membri designati dalle associazioni e dalle organizzazioni di categoria. Ad essi si aggiungono le assemblee pubbliche e i Consigli comunali aperti ai quali i cittadini sono invitati a partecipare, prendendo anche la parola, per confrontarsi su argomenti importanti. Mentre si può assistere da spettatori ai Consigli Comunali e Circoscrizionali.
Quanto agli strumenti adottati per garantire ai cittadini un’informazione completa e corretta, è bene sapere che nella sede del Palazzo municipale di via XXV Aprile è stato destinato un apposito spazio per l’albo pretorio, dove vengono pubblicati gli atti, gli avvisi e i manifesti previsti dalla legge, dallo statuto e dai Regolamenti. È stato introdotto il regolamento di accesso agli atti, nel quale sono indicate le categorie di atti che possono essere visionati e con quali modalità.
Accanto agli Istituti di partecipazione previsti dalla legge messi a disposizione dei cittadini, si possono citare i diversi canali attraverso i quali il nostro comune comunica con i cittadini. Si tratta di un’intensa attività di informazione che ha diverse finalità: illustrare l’attività dell’amministrazione, i servizi e il loro funzionamento, favorire l’accesso ai servizi, promuovere l’immagine della nostra città e dare visibilità agli eventi di importanza locale.
Ecco i mezzi più utilizzati: i manifesti, che possono avere carattere “istituzionale”, ad esempio per annunciare la convocazione del Consiglio comunale oppure presentarsi con una veste informale per dare notizie sui singoli eventi in ambito culturale o sociale; le campagne di informazione, tra le più recenti quelle relative all’uso del casco e delle cinture; i pieghevoli per garantire un’informazione completa e corretta sui servizi, iniziative e progetti, lavori in corso, oppure opuscoli o monografie come è accaduto per la raccolta differenziata o il censimento territoriale.
Nascono dallo stesso intento di dare un’informazione alla cittadinanza la pubblicazione del periodico Cinisello Balsamo, che viene distribuito gratuitamente in 30 mila copie alle famiglie della città e l’ufficio stampa che garantisce il rapporto con i media, i giornali e le televisioni.
Da ultimo l’amministrazione comunale ha attivato il proprio sito internet. Da alcune ricerche effettuate risulta che siano più di 2000 le famiglie che a Cinisello Balsamo sono abbonate a Internet e oltre 4500 i cittadini che possiedono un computer. Il sito internet del comune è uno strumento che permette non solo di presentare come in una vetrina l’immagine del nostro comune ma che soprattutto consente ai cittadini, commercianti, imprenditori e professionisti non solo di rapportarsi personalmente con alcuni uffici comunali tramite caselle di posta elettronica, ma anche di poter avere comodamente a casa propria tutta una serie di atti, modulistica, bandi e quant’altro può essere veicolato per semplificare il rapporto con il Comune. Chi vuole visitare il sito può farlo digitando www.comune.cinisello-balsamo.mi.it.

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