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SOLIDARIETÀ SENZA CONFINI

Bosnia e Kosovo
progetto di animazione per i giovani “Terre e Libertà”
Una vacanza nei Balcani

Riportare alla normalità nei Balcani una tra le zone più provate dai conflitti: questo l’obiettivo dell’intervento di animazione realizzato nell’estate 2001 dall’Associazione IPSIA, (Istituto Pace e Sviluppo Innovazione Acli). Dove per normalità si intende non solo ripristinare le strutture e i servizi di base, come case, reti elettriche, strade, acquedotti, scuole che permettono ad una comunità di sopravvivere, ma anche favorire le relazioni sociali e sviluppare luoghi di crescita e apprendimento, soprattutto a vantaggio dei giovani.
Per questo l’associazione IPSIA, accanto a progetti di ricostruzione delle strutture abitative e produttive, ha messo in campo progetti di carattere sociale per favorire lo sviluppo e offrire prospettive di pace. In particolare l’attenzione è stata rivolta al servizio dei bambini e dei giovani bosniaci e kosovari, generazioni che potranno dare un futuro stabile e pacifico ai loro paesi.
Suddivisi in turni di 10 e 20 giorni tra la metà di luglio e la fine di agosto, un gruppo di 83 giovani volontari di età compresa tra i 19 e i 25 anni, provenienti da tutta Italia, ha proposto attività di animazione in alcuni campi profughi della Bosnia e del Kosovo.
Attraverso giochi di squadra, sport, laboratori di attività sia manuali che intellettive, escursioni e feste, i bambini e i giovani dei Balcani hanno avuto la possibilità non solo di divertirsi e trascorrere le loro giornate in modo più lieto e costruttivo, ma anche di stabilire rapporti di fiducia e positivi con coetanei, all’insegna del rispetto e della collaborazione, in un contesto caratterizzato abitualmente da tensioni e divisioni etniche.
Le attività di animazione si sono svolte nella Federazione croata-musulmana di Bosnia Erzegovina, nella Repubblica Serba di Bosnia, nella zona albanese del Kosovo, nella zona della minoranza gorana del Kosovo, nella zona della minoranza askalja del Kosovo, con il coinvolgimento di volontari locali, favorendo così l’integrazione, il rispetto e il riconoscimento dei diversi gruppi etnici.

Costo del progetto L. 35 milioni (e 18.175,99)
Contributo Comune di Cinisello Balsamo L. 22 milioni (e 11.362,05)

L’Associazione
L’IPSIA di Milano - Onlus è una sede locale dell’Organizzazione Non Governativa delle ACLI nazionali impegnata nel settore della cooperazione e del volontariato internazionale. L’IPSIA di Milano - Onlus, nasce nel 1998, proseguendo l’esperienza del progetto “Un Sorriso Per la Bosnia”, attivo dal 1992 al 1998 nei Balcani con iniziative di supporto materiale e sostegno psico-sociale nei campi profughi in Slovenia, dove trovano accoglienza i rifugiati provenienti dalla Bosnia Erzegovina. Ha come scopo quello di promuovere la crescita dei Paesi in Via di Sviluppo attraverso progetti di ricostruzione e animazione sociale e la sensibilizzazione del territorio sui temi dell’intercultura ed educazione alla pace.

Per informazioni
IPSIA (Istituto Pace Sviluppo Innovazione ACLI) di Milano ONLUS
c/o ACLI Via della Signora 3, 20122 Milano
Tel: 02.77.23.285 - fax: 02.76.01.52.57
E-mail: internazionale@aclimilano.com
Presidente: Dott. Paolo Petracca
Direttore progetti: Dott. Mauro Montalbetti
C/C bancario 46400/54
presso Banco Ambrosiano Veneto - Ag. 11 - Porta Vittoria
CAB 01611 ABI 3001

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