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| IL BILANCIO DEL COMUNE |
| Da dove vengono le entrate del Comune In queste pagine illustreremo tutte le voci che compongono le entrate, così che possa essere chiaro e semplice comprendere quali sono le risorse su cui il comune può effettivamente contare, mentre nelle pagine successive si analizzeranno le spese che deve effettuare sia per il mantenimento dei servizi già attivati sia per gli investimenti. 1 I Tributi, cioè le imposte e le tasse che i cittadini pagano direttamente al comune I tributi che i Comuni oggi riscuotono sono: limposta sulla pubblicità, quella sullincremento del valore degli immobili (INVIM), lICI (imposta sugli immobili), laddizionale IRPEF (imposta sul reddito delle persone fisiche), laddizionale sul consumo dellenergia elettrica e le tasse sulla raccolta dei rifiuti (TARSU). Per quanto riguarda lICI, la scelta dellAmministrazione è stata quella di attuare un importante provvedimento di defiscalizzazione della prima casa. Infatti laliquota ordinaria e quella sulla prima casa verranno unificate al 6 per mille per semplificare ai cittadini il calcolo dellimposta, con la novità di aumentare la detrazione sulla prima casa da lire 200.000 a lire 300.000. Resta invariata lICI al 2 per mille per gli immobili che verranno affittati con contratto agevolato (L. 431/99) e il 7 per mille per il commercio, la grande distribuzione, le banche, gli ospedali e per le case sfitte da meno di due anni. Rimangono invariate le agevolazioni per i casi sociali. Complessivamente limpatto sul bilancio del Comune è di una minore entrata di circa 800 milioni rispetto allanno 2000. Inoltre lAmministrazione comunale ha deciso di applicare laddizionale IRPEF, imposta proporzionale al reddito, nella misura dello 0,20% per consentire un introito di 3 miliardi. Lufficio tributi in questi ultimi 3 anni ha svolto un importante lavoro di verifica e di sistemazione di tutte le banche dati per recuperare parte dellevasione fiscale; è partita da tempo la rilevazione delle superfici di tutti gli immobili che permetterà laccertamento delle imposte e tasse comunali e la costituzione dellanagrafe territoriale e della banca dati della fiscalità. Nel corso del 2000 sono stati riscossi per evasione circa 2,6 miliardi della tassa ICI e 800 milioni della tassa della TARSU. 2 I contributi e i trasferimenti dello Stato, della Regione e di altri Enti Da tempo si assiste ad una inversione di tendenza: se fino a qualche anno fa buona parte delle entrate consisteva nei trasferimenti dello Stato ora si va sempre più verso una autonomia locale. Non essendo però ancora conclusa la riforma le entrate non possono essere certe. Da qui lesigenza di reperire risorse anche attraverso lutilizzo di fondi comunitari nazionali e regionali che vengono destinati alla luce di progetti presentati. Per il 2001 sono previsti trasferimenti straordinari da parte del Ministero dei Lavori Pubblici pari a 339 milioni per il Contratto di Quartiere S. Eusebio, su un finanziamento previsto di 18 miliardi. E sempre per il Contratto di Quartiere dalla Regione Lombardia arriveranno 1,2 miliardi, mentre Aler (proprietaria degli immobili da ristrutturare) impegnerà 5 miliardi. Altri finanziamenti statali sono previsti per Urban II (10 miliardi), per il Museo della Fotografia (2 miliardi) e per la metrotranvia (125 miliardi). 3 Le quote versate dai cittadini al comune per usufruire dei servizi Sono i contributi pagati dagli utenti per i cosiddetti servizi a domanda individuale come ad esempio lasilo nido, la mensa scolastica, i centri estivi, la Civica Scuola di Musica, le attività culturali, il rilascio della carta di identità, ecc. Ma in questa voce sono compresi anche i proventi derivanti dallutilizzo di locali di proprietà comunale, dalle sponsorizzazioni e gli utili delle Aziende speciali. 4 La riscossione dei crediti, la vendita di proprietà comunali, i trasferimenti di capitale Sono entrate derivanti da vendite di terreni o edifici di proprietà comunale o da trasferimenti in conto capitale dallo Stato o dalla Regione per la realizzazione di opere pubbliche. Rientrano in questa categoria anche gli oneri di urbanizzazione, pagati da chi esegue lavori edilizi. 5 I prestiti delle banche o mutui Si tratta di prestiti che i Comuni ottengono dagli Istituti di credito, devono essere restituiti con pagamento rateale entro breve termine (10-20 anni) con gli interessi, servono a finanziare opere pubbliche. Al tradizionale mutuo si affiancano i BOC (buoni ordinari comunali) che attualmente costituiscono una fonte di approvvigionamento finanziario in linea con il mercato. 6 Le partite di giro Si tratta di entrate puramente fittizie, in quanto a ciascuna voce ne corrisponde automaticamente una in uscita dellidentico valore. Per esempio appartengono a questa categoria le trattenute fiscali previste dalla normativa vigente (per esempio IRPEF) fatte al personale comunale che vengono poi versate allErario, o altre ritenute ai dipendenti per conto terzi. |