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IL BILANCIO DEL COMUNE

Le spese correnti nel Bilancio

Il costo che il comune dovrà sostenere nel 2001 per i servizi da offrire alla città è di 94,6 miliardi, la cifra comprende l’intera spesa corrente,
quindi anche tutte le spese di gestione e di personale.
Quanto agli investimenti, ossia i grandi progetti da realizzare,
la cifra destinata è di ben 55,5 miliardi.
Per rendere più semplice e interessante la lettura del Bilancio 2001
presentiamo le voci più significative delle spese correnti evidenziando,
là dove è possibile, il costo annuo per ogni utente o per ogni abitante.


Il personale
I dipendenti del Comune sono 479 con un costo complessivo di 29,4 miliardi, pari a 393.000 lire per ogni abitante di Cinisello Balsamo. Delle 479 persone, 8 sono dirigenti, 20 funzionari, 216 impiegati, 47 vigili, 50 educatrici dei nidi, 12 assistenti sociali, 128 operatori di servizi vari. Il modo di lavorare nell’amministrazione è molto cambiato negli ultimi anni: sono state introdotte nuove metodologie per rendere più certi gli obiettivi e più rapidi i procedimenti, è aumentata la dotazione di strumenti informatici per ottimizzare e velocizzare il lavoro (i personal computer sono 380) e si svolgono costantemente corsi di formazione e aggiornamento che coinvolgono buona parte dei dipendenti.

Gli organi Istituzionali
Per gli amministratori, ossia Sindaco, Assessori, Consiglieri comunali, Difensore Civico e Presidenti di Circoscrizione nel 2001 sono previste spese per 1,2 miliardi che corrispondono a circa 16.000 lire all’anno per ogni cittadino. La cifra comprende l’indennità di carica per la Giunta e i gettoni presenza per il Consiglio. La comunicazione istituzionale e l’informazione ai cittadini costerà 187 milioni, di cui 70 per la stampa e la distribuzione del periodico, il resto della cifra comprende le spese per l’acquisto di manifesti o altri beni, l’organizzazione di convegni, incontri, campagne e pubblicazioni varie. Per le manifestazioni istituzionali (festa del 25 Aprile, 4 novembre, Spiga d’oro, 1 maggio, ecc.) la cifra destinata è di 43 milioni.

L’anagrafe, il decentramento e la vigilanza
L’anagrafe e lo stato civile costano 2,8 miliardi comprendendo il personale impegnato nel settore (1.1 miliardi) e l’acquisto di beni di consumo. La spesa per il funzionamento delle cinque circoscrizioni è di circa 269 milioni e prevede le pulizie delle sedi, le attività e le iniziative, infine il lavoro sociale per gli anziani.
Anche la gestione delle entrate tributarie ha un costo che è di 3,3 miliardi. Il servizio di vigilanza urbana invece costa 4,2 miliardi, circa 56.000 lire per ogni cittadino, parzialmente recuperati dalle contravvenzioni (1,8 miliardi). Sul tema della sicurezza sono previsti notevoli investimenti per l’istituzione del vigile di quartiere, l’educazione stradale, la realizzazione della carta dei servizi della polizia Municipale e del progetto di prevenzione e supporto delle vittime di reati.

Diritto allo studio
Il comune spende 1 miliardo per la gestione delle scuole materne, 1,7 miliardi per l’istruzione elementare, 748 milioni per le scuole medie e 80 milioni per il ciclo delle superiori. La spesa comprende il riscaldamento, la manutenzione ordinaria e la fornitura di beni, materie prime e servizi. Viene destinato anche un contributo di 315 milioni alle scuole materne autonome.
Sotto la voce assistenza scolastica poi figurano numerosi servizi fra i quali per l’orientamento e il supporto alla attività didattica (convegni, assegni e borse di studio, formazione degli insegnanti, ecc.) per 372 milioni; l’assistenza e libri di testo per 279 milioni, il trasporto per 847 milioni; la mensa (Centro cottura, osservatorio malnutrizioni, manutenzione delle attrezzature e derrate alimentari) per 5,2 miliardi, infine per la custodia la pulizia e la vigilanza per 750 milioni.
Dunque la spesa complessiva che il Comune sostiene per l’istruzione è di 11,9 miliardi, quindi 160 mila lire per ogni cittadino.

Le attività culturali
La spesa complessiva per il settore cultura è 3,6 miliardi, che comprende il personale (720 milioni), l’acquisto di beni di consumo e i servizi offerti. La biblioteca, con un patrimonio librario che supera i 50.000 volumi e 13.229 iscritti, ha un costo di 1,1 miliardi, di cui circa 160 milioni per l’acquisto di nuovi volumi e cd-rom e più di 100 milioni per servizi al pubblico. Mentre la spesa per i servizi multimediali è di circa 85 milioni. Per promuovere la cultura musicale il comune spende 137 milioni con rassegne di musica contemporanea e concerti in Villa Ghirlanda; la Civica Scuola di Musica invece, che conta più di 350 iscritti e propone attività di grande rilievo artistico, costa 516 milioni (la cifra comprende oltre le spese per l’attività didattica anche l’acquisto o noleggio di strumenti per le lezioni e l’attività concertistica) di cui 339 milioni recuperati dagli utenti.
Il Centro di documentazione storica costa 127 milioni, mentre per il museo della fotografia contemporanea si spenderanno nel 2001 70 milioni e sono previsti investimenti nei prossimi anni per circa 10 miliardi.
Per il teatro si spendono 257 milioni tra stagione teatrale, teatro ragazzi, Parco teatro e cabaret. Infine Il cinema nel parco, considerato il fiore all’occhiello della nostra città, costa 365 milioni, mentre si recuperano dalla vendita dei biglietti 276 milioni.

Lo sport
La spesa complessiva che il comune sosterrà per le attività sportive è di 2,1 miliardi, circa 16 mila lire per ogni abitante. Nella cifra è compreso il funzionamento degli impianti (372 milioni), il personale (459 milioni) e le diverse manifestazioni (120 milioni). Il Comune recupera dagli utenti 210 milioni.

La viabilità e l’illuminazione
La lunghezza delle strade del territorio comunale è di 103 km. Per la gestione della viabilità il Comune spende 1,8 miliardi, di cui 753 milioni per la manutenzione ordinaria di strade e parcheggi e 788 milioni per la segnaletica e gli impianti semaforici.
Con la sosta a pagamento il Comune recupera 250 milioni.
Nel corso dei prossimi anni si apriranno i cantieri per la realizzazione di tre importanti progetti: il Centro città 1.5, la riqualificazione del viale Fulvio Testi e della Strada Statale 36. L’illuminazione pubblica di strade e piazze costa 1,2 miliardi, i punti luce presenti su tutta la città sono 5.200.

I trasporti
La gestione del servizio spetta al Consorzio Trasporti Pubblici di cui fa parte anche il Comune di Cinisello Balsamo. I costi che il nostro comune sostiene ammontano a 2,5 miliardi di cui 1,7 per la circolare interna e il collegamento con le frazioni e la MM1, a cui vanno aggiunti 50 milioni per il servizio di collegamento con gli aeroporti di Linate e Malpensa avviato di recente.
I prossimi anni vedranno l’arrivo della metrotranvia, il progetto esecutivo è già stato approvato dal Ministero dei Trasporti e i primi cantieri partiranno nel corso del 2001.
È stato firmato anche il protocollo d’Intesa per la realizzazione del prolungamento della linea 1 della metropolitana verso Monza.

La gestione del territorio
Cinisello Balsamo si estende su una superficie di 12,700 Kmq ed è una città densamente edificata e piena di infrastrutture, quindi i prossimi interventi urbanistici non prevedono nuove espansioni ma la riqualificazione e la valorizzazione dell’esistente.
Per l’urbanistica il Comune spenderà 1,4 miliardi.
In questo ambito sono previsti notevoli investimenti per la realizzazione di progetti significativi come il “Centro Città”.
Per il mantenimento delle case comunali, che contano 303 alloggi, edilizia residenziale popolare il Comune spenderà 959 milioni.

L’ambiente e l’Igiene urbana
La nostra città ha raggiunto risultati davvero importanti per quanto riguarda la raccolta differenziata che in cinque anni è passata dall’8% ad oltre il 50% con l’introduzione della raccolta differenziata.
Il servizio di smaltimento rifiuti costa 13 miliardi di cui 7,5 miliardi per raccolta, trasporto e pulizia del suolo, e 5,4 miliardi per lo smaltimento e recupero, a cui si aggiungono 240 miliardi per servizi vari. Attraverso la tassa sulla raccolta dei rifiuti il Comune ricava 12,8 miliardi. Mentre per la gestione della rete fognaria e la depurazione delle acque il costo è di 998 milioni.

Il verde
Il Comune spende per la manutenzione e la tutela del verde 1 miliardo. 40 sono in tutto le aree verdi e i giardini, 5 i parchi a cui si aggiungono l’area di carattere sovracomunale del Parco Nord: oltre 1.480.000 m2, per il quale l’Amministrazione spende 374 milioni e la zona del Parco del Grugnotorto (75.000 m2) che sarà trasformata in verde attrezzato, grazie al contributo della Fondazione Cariplo di 1 miliardo.
La dotazione di verde fruibile, piantumato,
attrezzato a Cinisello Balsamo è di 750.248 m2, ciò significa che ogni cittadino ha
a disposizione più
di 10 m2.

Asili nido e servizi per minori e famiglie
In questi anni è stata dedicata molta attenzione ai servizi per l’infanzia, le offerte sono cresciute sia qualitativamente che nel numero. Oltre agli asili nido, sono stati aperti altri servizi come lo “spazio gioco”, “gioco ma non solo” e lo “spazio famiglia” sempre riservati alla fascia di età 0-3 anni. I bimbi che vengono ospitati in queste strutture sono più 300. Dal pagamento delle rette dei nidi da parte degli utenti il Comune ricaverà 906 milioni. Il costo complessivo che il Comune sostiene è di 3,6 miliardi. Per minori e famiglie sono garantiti anche i servizi di assistenza domiciliare (210 milioni), il servizio affidi, adozioni (283 milioni) e i ricoveri in strutture protette (980 milioni).

I giovani
Per i giovani c’è Icaro, il Centro di aggregazione di viale Abruzzi, che rappresenta un punto di incontro e organizza attività per il tempo libero, il costo è di 182 milioni. I soggiorni climatici invece costano 188 milioni mentre le vacanze e i centri ricreativi estivi 440 milioni. Un altro servizio è Partecinque, che promuove azioni di riqualificazione del quartiere Crocetta, ha sede in viale Marche (costo 133 milioni). Altre iniziative destinate ai giovani riguardano la prevenzione (tossicodipendenza, borse lavoro per soggetti svantaggiati, laboratori extra scolastici) per un costo di 370 milioni.

L’handicap
Il servizio h è attivo dal ’95 ed è costituito da 2 assistenti sociali e un’educatrice. Si occupa sia di persone disabili sia di invalidi. La gestione si fonda sulla collaborazione delle cooperative sociali e di altre strutture specializzate. Il costo dei servizi è di 2,3 miliardi e comprende il trasporto a scuola e nei centri per la riabilitazione (1 miliardo), l’integrazione scolastica e socio-lavorativa (630 milioni), il ricovero in comunità (690 milioni)
Proprio nel 2001 verrà aperta la nuova “Comunità alloggio” per portatori di handicap in via Verga.

Gli anziani
Il numero delle persone anziane nella nostra città è sempre in crescita, gli ultrasessantenni sono più di 17.000 e rappresentano il 22% della popolazione.
I servizi attivati in questi anni sono tanti, dall’assistenza personalizzata (980 milioni) a quelli ricreativi, quali il ballo nel parco, le vacanze d’argento o proposti dai due Centri di aggregazione anziani Costa e Friuli (127 milioni). A questi si aggiunge il ricovero in strutture specializzate (959 milioni), tra queste il centro Alzheimer di Monza con il quale è stato raggiunto di recente un accordo per un costo di 51 milioni.

lavoro e formazione
L’Amministrazione svolge un ruolo importante nell’economia attraverso la costituzione di aziende, consorzi oppure con iniziative che possono costituire un’opportunità per gli operatori economici e i giovani del territorio, anche in accordo con i Comuni di Sesto San Giovanni, Cologno Monzese e Bresso. In particolare il Comune di Cinisello Balsamo partecipa al capitale di due realtà importanti: l’Agenzia Sviluppo Nord Milano, società a capitale misto che promuove la riqualificazione delle aree dismesse, il rilancio economico e lo sviluppo locale dell’area nord Milano e il Centro Risorse Imprese Sociali che promuove e sostiene la nascita di imprese sociali e sostiene l’integrazione delle fasce deboli nel mercato del lavoro. Dal 1998 è attivo il Centro Lavoro che favorisce l’incontro tra domanda e offerta di lavoro per il quale l’amministrazione mette a disposizione 125 milioni. Nell’arco di tre mesi le persone che si sono rivolte a questo servizio sono state 230, il 28,7% era in cerca di prima occupazione. Per quanto riguarda la formazione c’è il Consorzio per l’istruzione e la formazione artigiana e professionale (Cifap) che promuove corsi di riqualificazione e sostiene azioni formative rivolte a disabili, donne e drop out. Il Comune mette a disposizione del Cifap un contributo di circa 230 milioni.

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