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VARIE

Daniela Gasparini è Presidente
dei Sindaci della Provincia


Il sindaco di Cinisello Balsamo Daniela Gasparini è stata eletta Presidente della Conferenza dei Comuni della Provincia di Milano.
La Conferenza è un nuovo organismo promosso dalla Provincia sulla base della legge Regionale 9 che ha il compito di sviluppare il confronto e la partecipazione dei Comuni in ambito provinciale, fornendo pareri obbligatori in materia di gestione del territorio e urbanistica, e in particolare per quanto concerne il P.T.C.P (piano territoriale di coordinamento provinciale). Il primo compito del neonato organismo sarà quello di approvare il regolamento di funzionamento della Conferenza stessa entro 90 giorni dall’insediamento. Al tempo stesso il Presidente inizierà il vero e proprio lavoro di coordinamento convocando i vari tavoli politici e tecnici territoriali già attivi in provincia. Daniela Gasparini, che è sindaco dal 1994, ha così commentato la sua elezione “La Conferenza è importante perché valorizza al meglio il ruolo dei singoli Comuni in rapporto alle scelte generali della Provincia.
Il compito che ci attende è quello di dare risposte ai problemi di un territorio di grande rilevanza e in continuo cambiamento. Trasporti, viabilità e infrastrutture sono questioni che travalicano i confini comunali ed è perciò chiaro che Provincia e Comuni debbano operare congiuntamente per realizzare le politiche più efficaci di coordinamento nella gestione del territorio”.

Per la riqualificazione del centro
si parte dalla scuola Cadorna


Il progetto di riqualificazione del Centro Città è ormai avviato e il primo passo sarà la ristrutturazione dell’ex Scuola elementare Cadorna, un edificio ormai fatiscente, che però rappresenta per l’intera città una memoria storica. Il progetto prevede di mantenere la facciata e di realizzare una nuova costruzione alle spalle che possa ospitare la biblioteca, il centro multimediale, il Centro di Documentazione storica e altri servizi culturali.
Dopo la scadenza a gennaio dei termini per la presentazione della domanda di partecipazione al bando europeo per la progettazione del polo culturale, che ha riscontrato l’interesse di 122 professionisti tra architetti e ingegneri, la prossima tappa sarà ad aprile con la presentazione del progetto preliminare, mentre entro la fine dell’anno 2001 si prevede la gara d’appalto e l’inizio dei lavori che saranno conclusi nel 2004. Nel frattempo la scuola sarà oggetto di un’importante operazione: 2000 metri quadrati di telo pittorico la ricopriranno per mascherare il degrado, mostrando ai cittadini l’originale facciata, e soprattutto per mettere in sicurezza il cantiere.
La società Linea Datamedia, incaricata dall’Amministrazione, nelle scorse settimane ha montato un ponteggio lungo tutto il perimetro dell’edificio per garantire la massima sicurezza ai pedoni, sulla struttura metallica
verrà posizionato un immenso telone con la riproduzione architettonica della facciata. La copertura sarà illuminata anche nelle ore notturne e presenterà sul lato di via XXV Aprile uno spazio pubblicitario di circa 140 metri quadrati a disposizione del centro commerciale il Gigante, che cofinanzia l’iniziativa. L’operazione ha una rilevanza non solo ambientale ma anche economica, grazie infatti alla collaborazione con il privato il Comune non dovrà sostenere nessuna spesa e in più potrà ricavare dei soldi dalle tasse sulla pubblicità.

Gettone per aiutare la famiglia di Percy

I consiglieri comunali hanno aderito ad un’altra iniziativa di solidarietà: donare il proprio gettone di presenza del valore di lire centomila a favore della famiglia di Percy Medina, il ragazzo tredicenne peruviano che abitava a Cinisello Balsamo e morto in vacanza a Lima. Percy era rimasto vittima di un incidente stradale nel quale è stata coinvolta tutta la famiglia, compresa la sorellina Mery di 11 anni che è ancora ricoverata presso l’ospedale della capitale peruviana. Purtroppo i familiari non potranno beneficiare del contributo alle spese sanitarie sostenute non essendo cittadini italiani, per la raccolta dei fondi però si sono mobilitati in molti: la parrocchia e la scuola A. Frank del quartiere Crocetta, dove la famiglia si è stabilita otto anni fa.
Chi desidera offrire il proprio contributo può contattare l’Istituto Omnicomprensivo di via Sardegna Tel. 02 66047832.

Terminato il restyling, la Piattaforma
di via Modigliani riapre all’utenza


La Piattaforma Ecologica di via Modigliani ha riaperto i battenti dopo i lavori di ristrutturazione. Il centro completamente riammodernato permette di conferire i rifiuti in modo più agile e con minori tempi di attesa grazie al piazzale interno di manovra, pavimentato e più esteso che faciliterà le operazioni di scarico, e al nuovo sistema di accessi. Sull’intero perimetro della piattaforma infatti sono state realizzate nuove rampe di accesso con senso obbligato di marcia, mentre l’ingresso è regolato da sbarre azionate direttamente dall’utente tramite un badge personalizzato che, in via sperimentale, è stato fornito alle ditte, alle società e agli artigiani del territorio. Queste tessere magnetiche serviranno per registrare le utenze, quantificare gli scarichi e controllarne la categoria. Un primo esperimento su un’utenza limitata anche nell’ottica della modifica della tassa sui rifiuti in tariffa.
È presente inoltre un’area coperta dedicata esclusivamente alla raccolta dei cosiddetti “rifiuti urbani pericolosi”: pile, farmaci, toner, tubi catodici, componenti elettroniche, oli minerali, oli vegetali, accumulatori al piombo, rifiuti chimici domestici (ad esempio: vernici, solventi, prodotti per la pulizia e così via), bombolette spray.
Ricordiamo tutte le tipologie di rifiuti che possono essere conferiti nella piattaforma di via Modigliani: carta e cartone, vetro, ferrosi, verde, legno, ingombranti (ad esempio divani) e frigoriferi. La Piattaforma Ecologica è aperta dal lunedì al sabato dalle ore 8 alle 12 e dalle 13.30 alle 18.30.

All’Urp informazioni
sul Buono regionale per
gli anziani assistiti in famiglia


La Regione Lombardia assegna un buono alle famiglie che desiderano mantenere gli anziani non autosufficienti a casa. Il buono, dell’importo di 800 mila lire mensili, sarà assegnato agli ultrasettantacinquenni a cui la Asl ha già certificato la totale inabilità e riconosciuto il diritto all’assegno di accompagnamento e che rientrano in determinate fasce di reddito.
Il termine per la presentazione della domanda presso il Comune di residenza è il 31 marzo 2001.
Per maggiori informazioni e per ritirare il modello di domanda: Ufficio relazioni con il pubblico, Via Frova 18. Numero verde 800-397469.

Aperto il cantiere in Villa Ghirlanda
Il Ministro Melandri
madrina del Museo per la Fotografia


Il museo della fotografia a Cinisello Balsamo è finalmente una realtà. Anche se il cantiere che trasformerà l’ala sud di Villa Ghirlanda è da poco partito e i lavori non termineranno prima del 2002, il cuore del museo ha cominciato a battere da quando sono stati trasferiti a Cinisello Balsamo i primi fondi fotografici della Regione e della Provincia di Milano, oltre un milione di immagini realizzate a partire dagli anni Trenta del Novecento e fino ai giorni nostri dai più importanti fotografi contemporanei italiani e stranieri. L’inaugurazione ufficiale è avvenuta lo scorso 22 gennaio alla presenza di ospiti d’eccezione, primo fra tutti il Ministro ai Beni culturali Giovanna Melandri insieme al Ministro per i Rapporti con il Parlamento Patrizia Toia, all’Assessore alle Culture, Identità e Autonomie della Lombardia Ettore A. Albertoni e all’Assessore alla Cultura della Provincia di Milano Gianni Verga. Contemporaneamente all’avvio dei lavori di ristrutturazione per la futura sede museale, alcuni ambienti dell’edificio sono stati adibiti a laboratori di catalogazione/digitalizzazione e consultazione del patrimonio, è presente anche una biblioteca specialistica, e molte sono le iniziative in cantiere per i prossimi mesi: un ciclo di conferenze, la committenza di campagne fotografiche, nuove acquisizioni, una serie di esposizioni. Il progetto prevede lo sviluppo del Museo su tre piani, per una superficie complessiva di oltre 2000 mq, la struttura sarà dotata di archivi climatizzati, di laboratori per il trattamento delle immagini, per la catalogazione, la digitalizzazione e il restauro, di spazi espositivi, sala conferenze, sale di studio e consultazione, bookshop e caffetteria.
Le collezioni iniziali sono costituite da oltre un milione di immagini di proprietà, o concesse in deposito, della Provincia di Milano (“Archivio dello Spazio”, “Milano senza confini”, “Fondo Enzo Nocera”) e della Regione Lombardia (Fondi “Magnolini”, “Hammacher”, “Tollini”, “Acquisizioni dalla collezione Castelli”, “Nadile”, “Fondo Patellani”, “Fondo Zaugg”). Il museo non si proporrà solo come luogo di conservazione, ma si configurerà anche come Centro Studi dedicato allo studio dell’evoluzione e delle problematiche del linguaggio fotografico e come Centro Servizi capace di offrire a quanti operano nel settore consulenze e interventi qualificati sul trattamento, conservazione e restauro dei materiali fotografici.

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