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IL BILANCIO COMUNALE

Le entrate nel 2002
I Tributi, cioè le imposte e le tasse che i cittadini pagano direttamente al comune
• Per quanto riguarda l’ICI, la scelta dell’amministrazione è stata quella di mantenere invariata l’aliquota ordinaria e quella sulla prima casa al 6‰ con detrazione a £ 156. Resta invariata anche l’aliquota al 2 per mille per gli immobili che verranno affittati con contratto agevolato e il 7 per mille per il commercio, la grande distribuzione, le banche, gli ospedali e per le case sfitte da meno di due anni.
Si sottolinea che la media del riscosso per l’anno 2000 per il nostro comune è pari a l 128,14 pro capite, contro l 219,88 per Monza e l 159,48 per Sesto San Giovanni (dati Anci).
• La tassa smaltimento rifiuti rimane invariata per il settimo anno consecutivo.
• È stata aumentata l’imposta di pubblicità e i diritti per le pubbliche affissioni del 10%.
• È stata eliminata la TOSAP per i passi carrai, la decisione comporta una minore entrata di circa 130 mila euro.
• Non verranno più pagate le insegne luminose da parte delle attività commerciali.
• È stata applicata l’addizionale IRPEF nella misura dello 0,5% con un aumento dello 0,1% rispetto al 2001.

I contributi e i trasferimenti dello Stato, della Regione e di altri Enti
Da tempo si assiste ad una inversione di tendenza: se fino a qualche anno fa buona parte delle entrate consisteva nei trasferimenti dello Stato ora si va sempre più verso una autonomia locale. Ma federalismo significa anche riorganizzazione e ridistribuzione delle fiscalità, e ciò non è avvenuto. Per esemplificare basta prendere in considerazione il fatto che ogni cittadino cinisellese versa in media all’anno solo di IRPEF più di 2 mila euro (4 milioni di lire) contro i 240 euro (460 mila lire) trasferiti dallo Stato per ogni singolo abitante.
Non essendo dunque ancora conclusa la riforma le entrate non possono essere certe. Da qui l’esigenza di reperire risorse anche attraverso l’utilizzo di fondi comunitari nazionali e regionali che vengono destinati alla luce di progetti presentati.
• Per il 2002 sono previsti trasferimenti straordinari da parte del Ministero dei Lavori Pubblici per il contratto di quartiere e del Ministero dei Beni Culturali per il Museo della Fotografia contemporanea Villa Ghirlanda per una cifra complessiva di oltre 1 milione di euro.
• Per quanto riguarda i trasferimenti regionali, sono previste minori entrate per la gestione degli asili nido, dei centri estivi, per l’assistenza e per i minori per un importo di e 108 mila.

Le quote versate dai cittadini al comune per usufruire dei servizi
Con settembre 2002 verrà introdotta la normativa ISEE che prevede criteri diversi di pagamento dei servizi in base al reddito effettivo e al patrimonio dei richiedenti.
In particolare per l’anno 2002 è prevista una copertura dei servizi a domanda individuale pari al 40,54%.In questa voce delle entrate sono compresi anche i proventi derivanti dall’utilizzo di locali di proprietà comunale, dalle sanzioni relative al commercio o alla circolazione stradale, dalle sponsorizzazioni e gli utili delle Aziende speciali. Da segnalare in particolare i proventi del contratto di servizio per l’acqua potabile pari a 279.403,18 euro, importi che ci vengono riconosciuti con la trasformazione del CAP in S.p.A.

Imposte
Tasse e tributi speciali

Totale Entrate tributarie


dello Stato
della Regione

Totale Contributi e trasferimenti


Entrate per servizi
Proventi dei beni dell’ente
Utili delle aziende speciali e partecipate
Proventi diversi

Totale Entrate extratributarie


Alienazioni, trasferimenti di capitale
e Riscossioni di credito

Altro
Euro 14.805.783,00
Euro 8.970.332,00

Euro 23.776.115,00
(£ 46.036.978.191)

Euro 17.713.178,00
Euro 945.185,00

Euro 18.658.363,00
(£ 36.127.628.526)

Euro 6.361.439,00
Euro 608.382,00
Euro 279.919,00
Euro 1.447.525,00

Euro 8.677.265,00
(£ 16.801.527.902)

Euro 20.096.890,00
(£ 38.913.005.002)

Euro 13.050.923,00
(£ 25.270.110.677)
Totale complessivo Euro 84.259.556,00
(£ 163.149.250.496)

La riscossione dei crediti, la vendita di proprietà comunali, i trasferimenti di capitale
Sono entrate derivanti da vendite di terreni o edifici di proprietà comunale o da trasferimenti “in conto capitale” dallo Stato o dalla Regione per la realizzazione di opere pubbliche. Rientrano in questa categoria anche gli “oneri di urbanizzazione”, pagati da chi esegue lavori edilizi. Da segnalare in questa voce l’importo relativo alla vendita della Colonia marina di Pietra Ligure pari a 3,5 milioni di euro.

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