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BILANCIO 2003

Nessun ritocco né taglio per dare vita ai nuovi prog etti
Un bilancio che punta sugli investimenti

Il Bilancio è senza dubbio lo strumento più importante della vita amministrativa della città. Questo documento, infatti, mostrando come possono essere destinate le risorse che il Comune ha a disposizione, rappresenta il programma che intendiamo realizzare.
In queste pagine, infatti, verranno illustrate le singole voci che compongono le entrate, così che possa essere chiaro e semplice comprendere su quali risorse si può effettivamente contare, e si analizzeranno le spese che si devono effettuare sia per il mantenimento dei servizi già attivati sia per gli investimenti.
L’intento non è solo quello di permettere ai cittadini di familiarizzare con le grandi cifre ma soprattutto di coinvolgere e far partecipi delle scelte operate. Grazie dunque a questo strumento divulgativo sarà possibile ancora una volta cogliere l’impegno con cui noi amministratori stiamo lavorando per promuovere lo sviluppo dell’intera città. L’elenco delle opere in cantiere ci restituirà il quadro complessivo degli interventi da realizzare nei prossimi anni o già in corso di realizzazione, così che ciascun cittadino possa conoscere cosa succederà e come cambierà il territorio che lo circonda.
È un bilancio, quello preventivo del 2003, approvato dal consiglio comunale lo scorso dicembre, che permetterà di affrontare il programma impegnativo di fine legislatura con investimenti pari a 31,7 milioni di euro per realizzare le grandi opere pubbliche.
In particolare vanno sottolineati gli investimenti previsti per importanti progetti di riqualificazione tra cui Urban Italia (7 milioni di euro), in parte finanziato dal Ministero delle Infrastrutture sulla base del progetto presentato; per la metrotranvia (3,4 milioni di euro) e per la realizzazione del nuovo centro Culturale (7,1 milioni di euro).
Senza dimenticare quelli altrettanto importanti relativi alla realizzazione di nuovi tratti di pavimentazione stradale, l’eliminazione di barriere architettoniche sulla viabilità, la realizzazione di nuovi parcheggi e manutenzione di marciapiedi e di edifici pubblici (13 milioni di euro) e alla riqualificazione di parchi e all’ambiente (1,7 milioni di euro).
E tutto questo senza gravare sui cittadini né operare tagli sui servizi.
Cinisello Balsamo, infatti, rispetto ai Comuni limitrofi, ma anche rispetto alla Provincia e alla Regione, risulta essere tra le città che ancora riescono a mantenere un prelievo fiscale mediamente basso.
Questo grazie all’adozione di una serie di misure adottate nel corso di questi anni: prima fra tutte l’accertamento dei tributi e il recupero dell’evasione fiscale (in particolare sull’ICI e sulla Tarsu) avviato nel 2000, poi un’oculata politica delle entrate che permette di mantenere tutti i servizi presenti con nuove modalità di gestione, senza rinunciare alla qualità.
La previsione delle entrate correnti per 2003 è di 53,3 milioni di euro che finanzieranno 52 milioni di euro di spese correnti e le quote di rimborso prestiti.
Ed è stata proprio la gestione efficiente delle risorse che ha permesso in questi anni di potenziare gli investimenti che sono aumentati progressivamente dagli 8,4 milioni di euro nel 2000, ai 19 milioni nel 2001 ai 23 milioni nel 2002, fino a ben 31,7 milioni di euro nel 2003.
Una cifra ingente che deriverà dagli oneri di urbanizzazione, dai mutui e Boc (Buoni obbligazionari Comunali), che sono stati emessi negli ultimi due anni per una cifra complessiva di 9,7 milioni di euro.
Il Sindaco
Daniela Gasparini

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