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| EDITORIALE |
| Una mano tesa alle fasce deboli Dopo aver presentato nei numeri precedenti le proposte riservate alluniverso giovanile e aver affrontato il tema della comunicazione e partecipazione dei cittadini attraversando e toccando tutti i Settori dellAmministrazione comunale coinvolti nel tema, questa volta concentriamo la nostra attenzione su un solo Settore: quello dei Servizi Socio-Educativi. Nelle pagine che seguono verranno presentati i servizi attivati, le attività promosse e i progetti in corso nel campo dellassistenza, della prevenzione, della solidarietà, senza trascurare lambito educativo e formativo. Questo Settore raggruppa i servizi più articolati e importanti della nostra città, per i quali negli ultimi anni vengono investite sempre più risorse del bilancio comunale. La cifra che è stata destinata per il 2001 è di circa 16 miliardi, segno che lAmministrazione assume come compito primario quello di sostenere le fasce più deboli della popolazione, e questo in stretta collaborazione con lASL, le cooperative sociali e altri Enti pubblici di assistenza e cura. I servizi che in questi anni hanno avuto maggior espansione sono stati quelli per gli anziani, che rappresentano il 21% dellintera popolazione residente con lintroduzione di nuovi servizi sia di assistenza che ricreativi. Anche i servizi per lhandicap sono cresciuti, a cui si sono aggiunti quelli riservati alle invalidità. E sempre alta è lattenzione che viene riservata ai minori e adolescenti con la proposta di iniziative che possano garantire momenti di gioco sempre più qualificati, spazi di relazione e aggregazione, e progetti diversi di prevenzione e sostegno che possano accompagnare le generazioni future nellimpegnativo cammino della crescita. |