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SPECIALE ENERGIA

Tutti i consumi nella nostra casa
e alcuni consigli per economizzare

Risparmiare si può
Alcuni consigli pratici

In media, i soli grandi elettrodomestici (frigorifero, lavatrice e lavastoviglie) arrivano a coprire un quarto di quello che complessivamente consumiamo di elettricità in casa (25%).
Aggiungendo anche l’illuminazione arriviamo al 60%. Se poi abbiamo anche uno scaldabagno elettrico possiamo tranquillamente arrivare a coprire il 75-80%. Infine, non è assolutamente trascurabile la voce televisore, sopratutto se ne abbiamo più di uno e li teniamo accesi contemporaneamente, in questo caso si arriva anche a un 10-15% dei consumi.

Quanto possiamo risparmiare?
Nella tabella è riportato il confronto tra la situazione tipo di una famiglia di 3-4 persone con apparecchi convenzionali (caso standard) e il caso in cui si adottino tutte tecnologie ad alta efficienza (caso alta efficienza).
Sotto la casella “Confronto tra i due casi” sono indicati il risparmio energetico (in percentuale), il risparmio economico complessivo (ottenibile a fine vita delle nuove tecnologie) e quale spesa bisognerebbe sostenere in più (extracosto) per acquistare una tecnologia ad alta efficienza rispetto ad una convenzionale.
Anche se nella tabella sono stati scelti elettrodomestici inefficienti, la situazione reale in generale non si discosta molto, in particolare se gli elettrodomestici sono vecchi (più di 10 anni) e se nel tempo non sono stati molto curati (in particolare la guarnizione del frigorifero mal tenuta e la perdita di fluido dal circuito frigorifero porta a consumi assai maggiori rispetto a quelli previsti per l’apparecchio).
In ogni caso, se acquistiamo un elettrodomestico efficiente in media risparmiamo almeno il 30%, il che giustifica anche un eventuale costo aggiuntivo di un apparecchio
ad alta efficienza, perché senz’altro si ripaga nel tempo, grazie al risparmio energetico.
Anche un elettrodomestico efficiente diventa inefficiente se adoperato scorrettamente a causa del nostro comportamento. È bene quindi sempre osservare alcune regole di buona pratica per evitare spiacevoli sorprese sulla bolletta. In ogni caso occorre attenersi alle istruzioni riportate sul manuale d’uso dell’apparecchio (ciò consente di adoperare l’apparecchio anche in piena sicurezza). Qui di seguito riportiamo alcuni consigli rispetto ai grandi elettrodomestici (frigoriferi, congelatori, lavatrici e lavastoviglie).

Il frigorifero e il congelatore
• posizionare il frigorifero o il congelatore in luoghi aerati (lasciare almeno dieci centimetri tra la parete e il retro dell’apparecchio), lontano da fonti di calore (finestre, termosifoni, ecc.)
• evitare di lasciare la porta del frigorifero o del congelatore aperta più del necessario
• sostituire le guarnizioni della porta di chiusura del frigorifero se sono deteriorate
• regolare il termostato del frigorifero/congelatore su temperature ragionevoli
• spegnere il frigorifero/congelatore se rimane vuoto (ad esempio quando si parte in vacanze)
• rimuovere regolarmente la polvere che si può depositare sulla serpentina (sul retro del frigorifero), in modo da consentire un miglior scambio termico con l’aria
• sbrinare regolarmente il congelatore: uno strato di brina superiore ai 5 mm funziona da isolante e fa aumentare quindi i consumi energetici dell’apparecchio

La lavatrice
• preferire lavaggi a basse temperature (usare il tasto economia se è presente): gli attuali detersivi sono già attivi alle basse temperature (anche per il ciclo cotone) e i lavaggi a 90°C deteriorano più in fretta la biancheria; in un ciclo di lavaggio la fase di riscaldamento dell’acqua è quella dove si consuma più energia
• possibilmente utilizzare la lavatrice a pieno carico
• utilizzare eventualmente prodotti decalcificanti per facilitare l’azione del detersivo e consentire che la serpentina di riscaldamento dell’acqua funzioni efficacemente
La lavastoviglie
• utilizzare la lavastoviglie a pieno carico
• preferire lavaggi a basse temperature (usare il tasto economia, se è presente)
• alimentare direttamente la lavastoviglie tramite uno scaldabagno a gas o solare: il lavaggio e parte dei risciacqui avviene con acqua calda, che verrebbe riscaldata appositamente con l’uso di elettricità, con costi molto superiori
• ogni volta che non si ritenga necessario, evitare la fase finale (ad elevato consumo) di asciugatura delle stoviglie (alcune lavastoviglie sono predisposte per questo)



Un software per informarsi di ciò
che c’è in commercio
Da quest’anno, grazie a un progetto finanziato dalla Commissione Europea, è disponibile anche in Italia un nuovo software, denominato “ELDA”, che consente di eseguire una ricerca di prodotto all’interno del database di elettrodomestici attualmente disponibili sul mercato italiano.
Il software ELDA è stato sviluppato alla fine degli anni ’80 in Danimarca. Il software consente di selezionare la tipologia di apparecchiatura e di fornire informazioni tecniche e di prezzo su ogni prodotto. Tra le informazioni tecniche l’aspetto su cui il database punta è quello dei consumi energetici dell’apparecchio. Il software è ad oggi disponibile anche in altri Paesi europei: Gran Bretagna, Svezia, Irlanda, Portogallo, Francia, Spagna, Italia, Austria, Germania, Polonia, Repubblica Ceca e Romania. Il database è completo di tutti i prodotti disponibili sul mercato e viene aggiornato regolarmente. Il database italiano contiene le apparecchiature che attualmente hanno l’obbligo di riportare l’etichetta energetica: frigoriferi, congelatori, lavatrici e lavastoviglie (in futuro verranno incluse le lampadine e i boiler elettrici per la produzione di acqua calda sanitaria).

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