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| SPECIALE ENERGIA |
| Elettricità: quanto mi costi? Da un anno a questa parte vi sarete accorti che insieme alla bolletta dellelettricità vi viene spedito un foglio che dovrebbe farvi capire quanto pagate per i vostri consumi. In realtà siamo convinti che nessuno se la sentirebbe di dire che ha veramente capito quanto sta pagando e perché. Proviamo allora a fare un po di chiarezza, perché una corretta informazione può aiutare a gestire meglio anche i consumi. Dallinizio del 2000 la struttura della tariffa elettrica è stata modificata, giacché, in vista della completa liberalizzazione del mercato dellenergia, lAutorità per lenergia elettrica e il gas ha definito una tariffa tetto (massima) per le diverse categorie di utenza. Le aziende elettriche sono libere di offrire alla propria utenza anche altre tariffe, purché i ricavi ottenuti non superino quelli ottenibili applicando la tariffa tetto. Solo dal 2001 le aziende elettriche stanno iniziando a offrire tariffe diverse da quelle proposte dallAutorità. Ricordiamoci, tuttavia, che non siamo ancora liberi di poter decidere da quale azienda elettrica farci servire nella nostra abitazione. Per tutte le utenze (che si parli di un alloggio o di un negozio o di un ufficio), la bolletta è attualmente la somma di - un costo fisso (che è determinato in base a quale potenza massima ci è consentito assorbire in base al nostro contratto) - un costo variabile (corrispondente al consumo effettivo di energia elettrica e le tasse). Ogni 2 mesi le tariffe vengono aggiornate. Lanno scorso lAutorità non ha mai mancato di aggiornarle e sempre al rialzo, visto il caro del petrolio. Il risparmio tanto pubblicizzato allinizio del 2000 è praticamente sfumato ad oggi. Basti pensare che la spesa in più sulla bolletta che hanno visto le famiglie nel primo bimestre del 2001 rispetto allultimo bimestre del 2000 è in media del 5% (ma chi consuma meno ha visto lievitare la bolletta fino a quasi il 10%!). Gli utenti domestici Vediamo ora il caso tipico delle nostre abitazioni, cioè un utente domestico residente con potenza massima prelevabile di 3 kW. La quota fissa è di 3600 Lire (+ IVA) in un anno e di 3000 Lire ogni mese (+ IVA). LIVA è del 10%. Non sono applicate tasse sulla quota fissa. Il prezzo del kWh dipende, invece, da quanto consumiamo: più consumiamo, più paghiamo. Nel grafico potete vedere come varia il prezzo dei kWh che consumiamo (incluse tasse e IVA), via via che il nostro consumo mensile cresce. Per cui, per esempio, il primo kWh del mese lo paghiamo quasi 150 Lire, mentre il 260esimo lo paghiamo 560 Lire (Ricordatevi che se anche la bolletta elettrica ci viene fatta pagare ogni 2 mesi, tutti i conteggi vengono fatti su base mensile). Quanto ci costa in bolletta quello che consumiamo? Nella tabella potete vedere quanto avete pagato in bolletta per il bimestre maggio-giugno 2001, a seconda del vostro consumo tipico mensile. Rispetto al bimestre gennaio-febbraio 2001 cè stata finalmente una diminuzione media dell1,5%, mentre laumento tra dicembre 2000 e gennaio 2001 è stato, in media, del 5%. Come vedete qui sotto, i costi non sono indifferenti superata la soglia dei 200 kWh/mese. Questo è un grosso incentivo a risparmiare energia nelle nostre case.
Letichetta energetica Dal 1998 per i frigoriferi, dal 1999 per le lavatrici e dal 2000 per le lavastoviglie è in vigore anche in Italia letichettatura energetica stabilita dalla Unione Europea. Che cosa contiene letichetta energetica? Letichetta contiene informazioni sulle prestazioni energetiche, sulla capacità netta (frigorifera/congelamento o di lavaggio), ed eventualmente sulla rumorosità (non è obbligatorio in Italia). Per le lavatrici vengono anche indicati i consumi dacqua e le informazioni sulle prestazioni di lavaggio e centrifuga. Le bande colorate individuano in modo molto sintetico le caratteristiche di efficienza energetica del prodotto (decrescente dalla A alla G), a parità delle altre prestazioni offerte dal prodotto. Pertanto un prodotto di classe A consuma molto meno di uno di classe G, come viene riportato nelle tabelle successive riferite ai frigo-congelatori e alle lavatrici. Riguardo alle prestazioni è importante notare che le lavatrici presentano anche una classe di efficacia di lavaggio nonché di asciugatura (decrescente dalla A alla G). La classe di lavaggio è molto importante e indica quanto un certo apparecchio lava bene. Per cui, oltre alla classe A di energia è sempre importante chiedere che una lavatrice sia anche di classe A di lavaggio. Se poi ci interessa che gli indumenti escano dalla lavatrice ben strizzati, allora è importante anche la classe di centrifuga. Ricordate, tuttavia, che quanto più elevata è la velocità di centrifuga, tanto più elevato è il prezzo di acquisto della lavatrice! Ricordiamoci che letichetta è obbligatoria e va esposta in modo visibile sullapparecchio: quindi pretendetela quando in un negozio non la individuate sul prodotto (in tal caso il negozio non è in regola ed è anche passibile di multa). ![]() |