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SPECIALE ENERGIA

Le altre iniziative per
il risparmio energetico in città

Arrivano i bus “ecologici”

Novità in arrivo per la linea circolare di trasporto cittadino. Prima fra tutte le città della provincia di Milano, Cinisello Balsamo sperimenterà gli autobus elettrici, che trasporteranno da un capo all’altro della città i cittadini riducendo l’inquinamento ambientale e acustico. Andranno ad integrare la flotta dei 47 mezzi già a disposizione della società Caronte concessionaria del servizio dal 1997, anno in cui è stato introdotto il trasporto interno. Costo dei mezzi: 1,5 miliardi, di cui 680 sono stati finanziati dalla Regione Lombardia.
Gli automezzi, lunghi nove metri e mezzo, sono prodotti dalla Mercedes Benz, e sono i primi ad apparire in provincia di Milano, dopo essere stati introdotti a Lodi e Parma.
Il loro motore è elettrico alimentato da corrente generata da un motore diesel, ciò significa una forte riduzione degli inquinanti e dei consumi, oltre che un livello di rumorosità minimo.
Il funzionamento è semplice: un motore diesel, di dimensioni ridotte, analogo a quello
usato da una grossa automobile, viene alimentato con gasolio ecologico e, girando costantemente al minimo, produce energia che un moto generatore trasforma poi in energia elettrica, utilizzata per alimentare il motore di marcia.
L’inquinamento verrà così ridotto dal 30 al 70% in meno secondo le condizioni di utilizzo. I bus sono dotati di soluzioni innovative e risultano molto confortevoli per i viaggiatori, grazie soprattutto all’adozione di un sistema frenante a gestione elettronica (EBS) e sospensioni con regolazione e gestione elettronica (ENR), sedili passeggeri di sicurezza a sbalzo e centraline programmabili che controllano ogni tipo di funzionamento del veicolo.
Gli autobus sono
climatizzati e dotati di rampe di accesso per viaggiatori disabili.

Risparmiare si può, a cominciare
dalle scuole

Il risparmio delle risorse energetiche e lo sviluppo compatibile: queste le materie che nei mesi scorsi hanno affrontato in aula alcuni ragazzi delle scuole cittadine. Lo scopo: la realizzazione di un progetto didattico capace di migliorare le condizioni “climatiche“ degli istituti coinvolti: la scuola media Giuliani e l’istituto Tecnico Parco Nord, coordinati dai docenti Salvatore Melissa e Antonio Panetta. Un progetto pilota intitolato “Risparmiare si può” rivolto a studenti e insegnanti che è stato presentato all’Amministrazione comunale in occasione del Consiglio aperto ai ragazzi e che servirà come base di riferimento per dar vita a un vero e proprio “piano locale”, l’ Agenda 21, che si allarga dall’edificio scolastico all’intera città. I ragazzi hanno effettuato misurazioni della temperatura all’interno delle aule e osservato attentamente le caratteristiche principali, quali forma, orientamento, tipologia dei muri e delle finestre, e dimensioni dei caloriferi. Alle analisi sono seguite le proposte come isolare le pareti o sostituire gli infissi nelle aule più fredde oppure utilizzare tende o termostati per regolare la temperatura nelle aule più soleggiate, tutti suggerimenti che potranno essere presi in considerazione dall’Amministrazione comunale nei lavori di manutenzione per evitare ogni forma di spreco e rendere più confortevole il soggiorno a scuola.

Un contributo dallo Stato
per i veicoli ecologici

Dal 23 Maggio 2001 è possibile accedere ai contributi dello Stato per l’acquisto di veicoli elettrici, a metano e GPL oppure per l’installazione di impianti a metano o GPL su veicoli a benzina già acquistati, entro un anno dall’immatricolazione.
Il fondo stanziato dalla finanziaria 2001 è di 15 miliardi annui per il 2001, 2002 e 2003 e si pone l’obiettivo di incentivare i cittadini all’uso di veicoli ecologici in modo da ridurre il consumo di carburanti a maggiore impatto ambientale e, quindi, l’inquinamento dell’aria.
L’importo dei singoli contributi varia tra le trecentomila e i tre milioni e mezzo di lire ed è concesso mediante una riduzione del prezzo di acquisto del veicolo o di installazione dell’impianto ed è detratto dall’importo della fattura dopo l’applicazione dell’IVA.
Maggiori particolari, oltre al testo del Decreto del Ministero dell’ambiente, possono essere richiesti allo Sportello Energia del Comune.

Impianti solari:
bando regionale per l’istallazione


La Regione Lombardia ha emesso un bando che prevede l’erogazione di contributi a soggetti pubblici o privati che installino impianti solari termici per la produzione di acqua e aria calda.
Per accedere ai contributi è necessario rivolgersi solo ed esclusivamente ai produttori e ai distributori che hanno sottoscritto l’Accordo Volontario con la Regione.
L’entità del contributo dipende dai kWh producibili in un anno dall’impianto installato. Per fare un esempio, gli studi realizzati nell’ambito del piano energetico regionale ci dicono che il costo dell’impianto, sulla base del fabbisogno di acqua calda di una famiglia “media”, sarebbe di circa 5 milioni. Di questi, circa due milioni verrebbero coperti dal finanziamento regionale, mentre sui restanti tre si può ricorrere alla detrazione Irpef del 36%.
La Regione erogherà i contributi direttamente al cittadino a lavori ultimati, dietro presentazione della relativa documentazione di avvenuta installazione e liquidazione. Per ogni realizzazione, sarà inoltre riconosciuto direttamente al cliente e in aggiunta al
contributo spettante, un importo
forfettario di Lire 250.000 per
spese tecniche e amministrative.
I cittadini interessati possono contattare lo Sportello Energia presso l’Ufficio
Tecnico di
Via Giordano 1, il Mercoledì dalle 9.00 alle 11.30 e in altro orario, sempre il Mercoledì, previo appuntamento (n.° verde 800 240 822), per conoscere l’elenco degli installatori che hanno aderito all’accordo con la
Regione e per ottenere ulteriori informazioni e chiarimenti riguardo all’iniziativa.

Il programma “10.000 tetti fotovoltaici”

Un impianto fotovoltaico (FV) trasforma la luce del sole in energia elettrica. Un “tetto fotovoltaico” è un impianto FV che può essere installato sul tetto di un edificio (o su qualsiasi superficie ben esposta al sole), per coprire parte dei consumi elettrici e che viene collegato, tramite l’impianto elettrico, alla rete di distribuzione. Il Ministero dell’Ambiente ha predisposto un programma nazionale denominato “10.000 Tetti Fotovoltaici” che ha come obiettivo la realizzazione di 10.000 tetti fotovoltaici collegati alla rete elettrica entro cinque anni dall’avvio ufficiale dell’iniziativa. L’Amministrazione comunale è in attesa della pubblicazione da parte della Regione Lombardia del bando che definirà i tempi e le modalità di partecipazione, i soggetti e la tipologia di impianti ammessi, le relative forme di contributo e i criteri per essere iscritti nell’elenco dei progettisti e degli installatori autorizzati.

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