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SPECIALE ENERGIA

Terminati i controlli su centrali termiche e caldaiette,
i prossimi partiranno nel 2002

Tutti i numeri della campagna
sugli impianti termici

Si è conclusa la campagna di controllo degli impianti termici del territorio avviata nel 1999.
Per gli impianti con potenza inferiore a 35 kW (le cosiddette caldaiette autonome) la modalità scelta è stata quella dell’autocertificazione. I cittadini che hanno provveduto sono stati 6.746, su un totale di 8.540 titolari di impianto presenti sul territorio, il 79% circa. I restanti 1620 impianti saranno oggetto di verifiche da parte dell’Amministrazione comunale nell’ambito della prossima campagna, così come previsto dalla legge. Si ricorda che le campagne di autocertificazione sono biennali, e la prossima, prevista per il 2001-2002 avverrà con modalità analoghe alla precedente. Controlli veri e propri sono stati invece effettuati sulla totalità delle centrali termiche con potenzialità maggiore di 35 kW, che sul territorio sono risultate 1248. Degli impianti controllati il 65% circa è al servizio di edifici residenziali, mentre il restante 35% scalda stabili ad uso industriale, commerciale o di altro tipo (alberghi, chiese, piscine, scuole, ecc.). L’età media dei generatori controllati è di circa 11 anni, con un rendimento medio dell’89,6%.
Gli impianti non conformi alle normative vigenti in materia di risparmio energetico, salvaguardia dell’ambiente e sicurezza sono 149 (il 10% del totale). Fra le principali ragioni i valori particolarmente elevati di CO (monossido di carbonio), oppure un valore insufficiente del rendimento di combustione. In questo caso gli impianti fuori norma sono 39 (4% del totale) con prevalenza degli impianti funzionanti a combustibili liquidi (gasolio ed olio combustibile). Ma sono presenti anche impianti con indice di fumosità (Bacharach) oltre i limiti previsti per legge; questo parametro, che viene misurato solo sugli impianti alimentati a combustibili liquidi, ha superato il valore massimo ammissibile in 85 impianti, corrispondenti al 18% di quelli verificati. Ai responsabili di questi impianti il Comune di Cinisello Balsamo ha inviato una richiesta ufficiale di adeguamento da comprovare tramite consegna di apposita documentazione. Al mese di Aprile 2001 risultava che circa il 50% degli impianti inadempienti erano stati messi a norma (tramite operazioni di regolazione o di sostituzione del generatore). Per ciò che riguarda il restante 50% di impianti per cui non è stata consegnata alcuna documentazione, il Comune provvederà nel corso della prossima stagione a controllare nuovamente le centrali termiche e ad applicare la prevista sanzione amministrativa ai responsabili degli impianti.
Altre inadempienze riscontrate durante i controlli effettuati da parte del Comune riguardano soprattutto la mancanza di estintori presso il locale caldaia (il 17% degli impianti controllati presentava questa irregolarità), la non conformità delle aperture di aerazione (11%), gli impianti elettrici non adeguati alle norme di sicurezza (18%), la presenza di fori nelle murature dei locali caldaia degli impianti a gas (20%) e la presenza di pavimentazione non completamente impermeabile per gli impianti a gasolio (21%).

I grafici mostrano la composizione degli impianti controllati in base alla potenza complessiva installata e in base al combustibile utilizzato.

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