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EDITORIALE

Verso una città sostenibile

Le città moderne sono le città degli adulti, pensate per chi lavora e si sposta con l’auto, dove vivono con più difficoltà tutte quelle persone che hanno bisogno di un ambiente sicuro, di luoghi accessibili, tranquilli e di spazi adeguati di incontro. Cinisello Balsamo non fa eccezione, anche se qualcosa in questi anni è cambiato.
Storicamente la nostra città ha sempre dimostrato un’attenzione particolare per l’infanzia: l’apertura degli asili nido fra i primi in Italia negli anni ’70, la nomina del Sindaco “Difensore ideale dei bambini” già dal 1991, il Consiglio comunale aperto ai bambini e ragazzi, l’ospitalità dell’UNICEF, il ciclo di incontri “Il bambino sconosciuto” con la Federazione Italiana Medici Pediatri e le iniziative nelle scuole sui temi dell’interculturalità.
Ma è soprattutto a partire dal ’98 che ha preso corpo il progetto di ”città sostenibile delle bambine e dei bambini”.
La scelta della nostra Amministrazione è stata quella di guardare alla riqualificazione dell’ambiente urbano e alla promozione dei servizi con gli occhi dei più piccoli, nella convinzione che assumendo come riferimento principale il punto di vista del bambino è possibile rispondere alle esigenze di tutti. Una filosofia nuova per programmare e progettare che considera i bambini come riferimenti imprescindibili per la promozione di uno sviluppo sostenibile in campo ambientale, sociale, educativo, ma anche istituzionale, urbanistico, commerciale e della mobilità.
Un impegno, quello della nostra città, che è stato premiato: sia nell’anno ’98 che nel ’99 Cinisello Balsamo ha ottenuto il riconoscimento del Ministero dell’Ambiente “Città sostenibili dei bambini e delle bambine”.
Riconoscimento che viene dato a tutte le città italiane attente a migliorare la qualità dell’ambiente e delle condizioni di vita dell’infanzia e che vede impegnata la nostra Amministrazione anche nelle prossime edizioni.
Questo numero del giornale sarà dedicato interamente alla presentazione delle attività promosse, verranno descritti i progetti per i quali il nostro Comune ha ottenuto il riconoscimento ministeriale, e conterrà tutte le iniziative che verranno realizzate cercando un sempre maggiore coinvolgimento di tutti. Perché Città sostenibili della bambine e dei bambini non è un progetto per bambini ma per la città.

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