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CITTÀ SOSTENIBILE DELLE BAMBINE E DEI BAMBINI

Più sicuri con i "nonni amici"

Attraversare la strada non è più un problema per gli studenti più piccoli di Cinisello Balsamo. Con l’inizio di novembre 2000, infatti, nelle vie cittadine sono scesi i “nonni amici”, le nuove figure introdotte dall’amministrazione per svolgere compiti di sorveglianza davanti alle scuole negli orari di ingresso e uscita.
Grazie a questo accordo siglato tra il Comune e l’associazione Auser, i volontari reclutati vigilano sui bambini e possono garantire la loro sicurezza.
L’iniziativa è partita in via sperimentale solo in quattro scuole: nelle materne Rodari e Gran Sasso e nelle elementari Manzoni e Zandonai, il presidio è garantito tutti i giorni fino alla conclusione dell’anno scolastico 2000/2001. Ma l’intenzione è quella di estendere questo servizio a tutte le altre materne ed elementari e prossimamente ai parchi e ad alcuni quartieri della città, coinvolgendo anche altre associazioni. In particolare le organizzazioni dei Sindacati Pensionati Italiani, SPI, CGL, CISL, FNP di Cinisello, hanno già dato la loro disponibilità per il servizio presso altre scuole. I “nonni amici” sono caratterizzati da una divisa e sono dotati di una paletta che li rende facilmente riconoscibili, il loro compito è quello di aiutare i bambini a passare dall’altra parte della strada, affiancando il vigile ma senza sostituirsi a questa figura autorizzata alla direzione del traffico.



Anche i commercianti
dalla parte dei bambini

“Il Commerciante amico dei bambini” approda a Cinisello Balsamo nel 1997, su proposta dell’Unicef con il fondamentale contributo dell’Associazione Commercianti. In città sono ora circa un centinaio i negozianti che hanno aderito all’iniziativa esponendo un’apposita vetrofania: una bambola di nome “Carlotta” che suggerisce ai piccoli amici di entrare nel negozio per chiedere qualsiasi tipo di aiuto: un bicchiere d’acqua, una telefonata, servizi igienici, e persino piccole medicazioni. I bambini soli per strada, che stanno per recarsi a scuola o devono compiere piccole commissioni, possono dunque contare su una figura disponibile e pronta a dare subito una mano.
Nei prossimi mesi l’iniziativa verrà rilanciata con il nuovo logo della “città sostenibile”, che è già diventato familiare a tutti i bambini e le bambine.

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