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CITTÀ SOSTENIBILE DELLE BAMBINE E DEI BAMBINI

Studenti, insegnanti e anziani insieme
per ridisegnare un parco e un giardino,
idee e proposte per una possibile riqualificazione

Il parco Canada e il Cortile della
scuola elementare Costa: due esempi
concreti di progettazione partecipata

Ripensare gli spazi per aumentarne l’accessibilità e il senso di appartenenza, mettendo a confronto le proprie esigenze ed aspettative. Questi gli obiettivi dei due percorsi educativi proposti dall’Amministrazione comunale ad alcuni studenti e insegnanti e anche agli anziani del Centro di aggregazione Costa.
Da quest’idea sono nate interessanti proposte che i progettisti della UILDM, Unione Italiana per la lotta alla distrofia muscolare, hanno
preso in considerazione nella stesura dei progetti di riqualificazione
delle aree del parco Canada e del cortile della scuola Costa.


Il parco Canada
Protagonisti del percorso educativo sono state nell’anno scolastico ‘98 ‘99 le classi quinte della scuola elementare Buscaglia e le classi terze della Scuola Media Paisiello con i loro rispettivi insegnanti. Attraverso una chiave di lettura sensoriale i ragazzi hanno individuato gli aspetti positivi e negativi del parco, ovvero gli elementi e le zone gradevoli o sgradevoli alla vista, all’udito, al tatto e all’olfatto. Dopo aver individuato un angolo di parco particolarmente significativo per ciascuno sono state costruite due mappe, una delle emozioni e l’altra delle funzioni attuali del parco, e per questo i ragazzi hanno anche realizzato delle interviste agli abitanti del quartiere che frequentano il parco Canada.
Un’ultima fase, totalmente curata dagli insegnanti, ha visto i ragazzi impegnati nella raccolta di idee di tutte le classi della scuola. In un punto strategico della scuola è stata posizionata una cassetta delle lettere dove poter imbucare suggerimenti, sotto forma di lettere o disegni. Il lavoro si è concluso con la redazione di una sorta di Carta delle Qualità, un vademecum di indicazioni e consigli che è stato consegnato ai progettisti della Uildm per la realizzazione del progetto preliminare.
Dai lavori dei ragazzi sono emersi molteplici aspetti significativi. In particolare gli studenti hanno sottolineato il problema della manutenzione non solo del verde ma anche dei giochi; il bisogno di un luogo di incontro e aggregazione suggerendo la realizzazione di un chiosco, i problemi legati all’uso del parco anche come area per cani e da qui la richiesta di uno spazio riservato a questi ultimi; e poi ancora la richiesta di ampliare gli spazi per il gioco e per le attività sportive introducendo possibilmente un campo da calcio. Ma i ragazzi hanno anche sottolineato l’assenza di barriere di protezione tra parco e strade confinanti e soprattutto la necessità di introdurre sentieri e panchine accessibili a tutti: anziani, disabili o mamme con carrozzine, per passeggiare e riposarsi.

Il cortile della scuola elementare Costa
Punti di forza dell’intero percorso sono stati i momenti di incontro tra bambini, insegnanti, anziani del Centro di aggregazione Costa,
tutti desiderosi di partecipare alla riqualificazione di uno spazio comune. Mentre i ragazzi hanno compiuto lo stesso itinerario educativo dei loro compagni della Buscaglia e Paisiello, gli anziani hanno lavorato su alcune soluzioni progettuali già realizzate in situazioni analoghe in Italia e all’estero.
Da questo confronto tra generazioni è nata un’interessante proposta che i progettisti della Uildm insieme ai tecnici dell’Amministrazione comunale hanno già tradotto in progetto esecutivo. I percorsi condotti dai due gruppi di utenti hanno molti punti in comune: si va da un’esigenza di svago (bocce, ballo, carte, giochi) alla possibilità di relax (panchine e ombra, passeggiate). Si aggiunge infine una richiesta singolare: l’introduzione di corsi d’acqua per rendere il più naturale possibile l’ambiente. E la risposta non
si è fatta attendere.
I progettisti infatti hanno escogitato
due soluzioni capaci di tener testa anche alle richieste più esigenti: una rampa di accesso in legno,
che a forma di ponte sovrasterà un torrente disegnato e,
a poca distanza, un piccolo ruscello regolato da un vero flusso di acqua.

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