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| ORATORI |
| Allombra del campanile Parola dordine, formazione Gli oratori rappresentano da sempre un laboratorio educativo valido sotto molteplici aspetti, capaci di aggregare in modo significativo i giovani della città, grazie alla disponibilità di moltissimi volontari, famiglie e sacerdoti. Le parrocchie con i rispettivi oratori a Cinisello Balsamo sono sette e permettono di raggiungere praticamente tutta la popolazione, con una ampia conoscenza dei problemi e delle risorse dei quartieri. La pretesa è quella di educare globalmente, senza escludere nessun aspetto della crescita umana, superando notevolmente laspetto semplicemente aggregativo. Uno degli ambiti che spesso si esclude è quello della ricerca dellInfinito e della Verità: la formazione religiosa è uno dei compiti a cui loratorio non rinuncia, proprio perché più emarginato dal nostro contesto socio-culturale. Formazione è la parola dordine negli oratori: formazione degli educatori, degli animatori, dei giovani con incontri, dibattiti, lezioni, con il catechismo. La proposta degli oratori, proprio perché globale, si distende, poi, sul tempo settimanale, sul tempo festivo e sul tempo estivo. 1. Durante i giorni feriali gli oratori sono aperti a orari precisi per laggregazione spontanea, le attività del doposcuola e le numerose attività sportive con le società calcistiche. Regolarmente si incontrano durante la settimana gruppi delle varie fasce di età (preadolescenti, adolescenti e giovani) che accettano la proposta formativa. 2. Nel giorno di domenica molti oratori sono aperti con una proposta ludica per ragazzi e ragazze delle elementari e delle medie del quartiere con impiego di volontari giovani a servizio dei più piccoli, altri oratori invece ospitando le sedi delle forze scoutistiche si fanno carico del buon svolgimento delle loro attività. Inoltre, nei periodi o natalizi o dei ponti ogni oratorio organizza per giovani e adolescenti vacanze, uscite culturali, giornate di ritiro a seconda delle richieste e delle esigenze dei cammini delle varie comunità. 3. Infine nel periodo estivo spicca lattività degli oratori feriali. Si calcola che i ragazzi e le ragazze delle elementari e delle medie della cittadinanza che li frequentano oscillino tra i 1800 e i 2000 ragazzi di cui 250 educatori e 100 volontari. Gli ingredienti principali sono 4: il canto, il gioco, lattività, la preghiera, a cui si aggiungono attività complementari quali incontri tra oratori e con i centri estivi, tornei, piscina, uscite in montagna, gite, visite a parchi naturali, compiti delle vacanze, cineforum, clowneria, recital ). Attraverso il lavoro di gruppo con a capo educatori i giovani possono imparare i valori che costituiscono le basi di ogni attività oratoriana come la socializzazione, la collaborazione, il rispetto per gli altri, la valorizzazione delle doti personali, laccettazione di sé e soprattutto leducazione religiosa nel rispetto delle diversità (ricordiamo che alloratorio feriale vengono ragazzi di altre religioni), senza dimenticare il rispetto per lambiente e la natura e lapproccio mirato a tematiche forti (vita, speranza, amicizia, dolore, amore ), attraverso un motivo comune, mediato da uno slogan (questanno: Shalom). Non è da sottovalutare la possibilità per le famiglie di fruire del pasto completo: significa per i genitori che lavorano un grande aiuto. Sempre nel frangente estivo tutti gli oratori organizzano tempi di vacanza o campi scuola, generalmente in montagna o allestero con elementari, medie, adolescenti, giovani e famiglie giovani dei quartieri. Per il sostegno e la promozione delle attività feriali anche questanno è stata riconfermata la collaborazione dellamministrazione comunale. Un accordo che risale al 98 e che vede lamministrazione impegnata nel riconoscere con un contributo economico la valenza sociale ed educativa degli oratori. 4. Da ultimo gli oratori hanno un organo consultivo chiamato consulta di pastorale giovanile che coordina, monitora le attività e organizza alcuni momenti ormai tradizionali per la città: il carnevale in piazza e, durante la quaresima, incontri a carattere cultural/religioso, che questanno hanno visto la partecipazione di artisti famosi come Venditti, i Nomadi e Ron. Infine ringrazio lamministrazione dello spazio che ha predisposto per illustrare limpianto educativo degli oratori, quale servizio alla socializzazione, alla solidarietà, alla cultura e mi auguro che anche attraverso questo spazio i giovani della città sappiano che nel loro quartiere, vicino a casa, cè sempre una porta aperta Il responsabile della pastorale giovanile Don Zaccaria Bonalumi
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