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1972-2002 TRENT'ANNI DI CITTÀ

13ª edizione della Spiga d’Oro
Le tre “onorificenze” alla Fondazione Martinelli,
a Ernesto Malvestiti e a Giovanni Pepe

Domenica 13 ottobre 2002 si festeggerà la tredicesima edizione della Spiga d’Oro, la tradizionale manifestazione della consegna delle onorificenze cittadine che celebra il titolo di “città” assegnato a Cinisello Balsamo dal Presidente della Repubblica nel 1972. Istituita per la prima volta nell’87, la “Spiga” di grano dorata - simbolo della laboriosità dell’uomo e della fecondità della terra, che richiama le nostre origini contadine - viene assegnata a persone che si sono distinte in ambito culturale, economico, sportivo e che con la loro umana solidarietà hanno contribuito allo sviluppo sociale o civile della nostra comunità.
Quest’anno la commissione, presieduta dal Sindaco Daniela Gasparini e composta da Ezio Acquati, Flavio Ghiraldini, Ettore Locatelli e Luigi Seveso, ha scelto di assegnare tre civiche onorificenze.
Una Spiga d’oro verrà assegnata alla Fondazione Martinelli per aver saputo offrire, soprattutto dagli anni sessanta ad oggi, una efficiente assistenza alla popolazione anziana del territorio, amministrando con oculatezza il patrimonio, al fine di soddisfare al meglio un bisogno fortemente sentito e problematico come è quello del ricovero e della cura agli anziani, con grande rispetto e profonda umanità. A testimonianza di ciò la Fondazione è stata indicata dall’Azienda Sanitaria di Monza per la sperimentazione di un progetto volto a una nuova organizzazione delle residenze sanitarie assistenziali.
Un altro contributo alla crescita della nostra città è stato offerto da Ernesto Malvestiti che, partendo dalla condizione di operaio, ha saputo creare un’azienda all’avanguardia nel suo settore sia in Italia che all’estero, con spirito di innovazione ha introdotto nuove tecnologie sperimentandole pionieristicamente e confermando così ancora oggi una realtà di forte impatto economico e di solide basi.
L’attenta e acuta gestione dell’azienda ha consentito anche l’impiego costante di nuove forze lavoro; la Malvestiti S.p.A. è tuttora un’azienda di riferimento del territorio nonostante i numerosi mutamenti dell’assetto economico di questi ultimi anni.
Infine ritirerà l’onorificenza civica anche Giovanni Pepe. Alto e qualificato esempio di rappresentante delle forze dell’ordine, ha guidato e gestito fin dalla sua creazione il commissariato di pubblica sicurezza, dirigendolo per circa dieci anni con costante spirito di servizio e stabilendo un profondo legame con la comunità locale.
Si è inoltre distinto negli anni novanta per le numerose operazioni di lotta all’illegalità e al crimine organizzato condotte con efficienza, tempestività e umanità.

I profili dei premiati
Fondazione Ricovero Martinelli
Sorta secondo le precise indicazioni testamentarie del benefattore e Sindaco di Balsamo Carlo Martinelli, e inizialmente pensata per l’istituzione di un ricovero per ammalati di tubercolosi, la Fondazione Martinelli muta ben presto il suo scopo poiché, debellata la tubercolosi, nuove esigenze sociali si affacciano sul territorio: l’ente dà vita a una Casa di riposo per anziani inabili al lavoro, e nel 1961, dopo aver superato diversi ostacoli burocratici e il difficile periodo del dopoguerra, viene finalmente posta la prima pietra della struttura, ancora oggi esistente e funzionante, della Casa albergo per anziani. Attualmente, sono due gli edifici che costituiscono il Ricovero Martinelli, il primo ospita 140 anziani dei quali circa 75 non autosufficienti, il secondo, la Struttura Protetta, ne ospita 62, non autosufficienti. Un ristorante, una biblioteca, la cappella, una sala congressi, un ambulatorio e una palestra fisioterapica sono le strutture annesse agli alloggi, tutti concepiti e realizzati con criteri moderni. Le due strutture sono immerse nei 20.000 metri quadrati del parco di villa Martinelli. Quest’anno il ricovero è stato scelto dall’ASL 3 di Monza per realizzare il progetto “Umanizzazione RSA” che implicherà una profonda riorganizzazione dei reparti; il progetto, già avviato, ha fatto registrare i primi buoni risultati. Parte del patrimonio della Fondazione è stato poi negli anni ’50 investito in una serie di edificazioni di complessi abitativi - tuttora esistenti - e per la cui gestione e manutenzione è stata costituita un’apposita società per azioni.

Ernesto Malvestiti
Ernesto Malvestiti nasce nel 1921 e fonda la Malvestiti S.p.A. nel 1945, con sede in via Risorgimento. È tra le prime aziende sorte nel dopoguerra a Cinisello. La ditta è specializzata nella costruzione di stampi progressivi e di tranciatura ad alta qualità. Nel 1959 è stata tra le prime aziende al mondo ad utilizzare metalli duri in collaborazione con la tedesca Widia-Krupp per la tranciatura di lamierini magnetici per motori elettrici. Nel 1965 la Ernesto Malvestiti S.p.A introduce per prima in Italia la tecnologia della tranciatura fine, tecnologia d’avanguardia che consente di ottenere pezzi tranciati fino a 18 mm. di spessore con superfici di taglio perfettamente lisce e quindi pronti per il montaggio senza ulteriori lavorazioni.
Nel 1980 viene inoltre sperimentata una nuova tecnologia, oggi largamente specializzata e applicata, l’Autograf, grazie alla quale si producono speciali stampi che consentono la produzione di rotori impaccati e ruotati ad elica e statori impaccati direttamente negli stampi stessi.. Le aree di mercato - nazionali ed internazionali - che vedono la Ernesto Malvestiti S.p.A. protagonista, oggi spaziano dall’industria automobilistica all’elettrodomestico, all’elettromeccanica, all’elettronica, al tessile, alla ricerca nucleare. Da ricordare tra gli altri meriti nel sociale l’impegno di Ernesto Malvestiti quale promotore della scuola di disegno “G. Mazzini”, il contributo dato al Comitato per la Ricostruzione della Chiesetta di S. Eusebio. Inoltre da anni sostiene la Fondazione Stefania di Lissone dedicata alle gravi disabilità.

Giovanni Pepe
Nato a Rosarno, in provincia di Reggio Calabria, e laureatosi in giurisprudenza nel 1981, Giovanni Pepe diventa commissario di pubblica sicurezza nel 1983, con incarichi prima presso la sede di Milano (reparto mobile e squadra mobile) e successivamente a Monza in qualità di vice dirigente, nel 1986.
Nel 1992 viene trasferito a Cinisello Balsamo con l’incarico di istituire il nuovo Commissariato di Polizia, e nel 1993 gli viene anche conferita la qualifica di vice questore aggiunto. Rimane a Cinisello Balsamo fino al 26 marzo 2001, e nel corso di questa lunga permanenza costituisce, organizza e struttura un nuovo ufficio di polizia, svolgendo e coordinando nel contempo diverse operazioni e attività anticrimine e di lotta all’illegalità, tra le quali l’operazione “Sant’Eusebio” e l’operazione “Dea bendata” relativa al lotto truccato, che ha anche avuto un’eco nazionale grazie alla rilevanza data dagli organi di stampa. Il Commissariato da lui diretto è tra i primi in Italia ad aver organizzato un servizio di accoglienza e ristoro per gli immigrati extracomunitari che si rivolgono numerosi agli uffici in occasione delle pratiche di regolarizzazione. Oggi il commissario Pepe svolge la sua funzione presso il commissariato di Milano Bonola dopo aver diretto quello di Sesto San Giovanni.

Programma della manifestazione
Piazza Gramsci - Domenica 13 ottobre
ore 9.00/12.00 1ª Edizione della Stracinisellobalsamo

Sala Consiliare - via XXV Aprile, 4 - Domenica 13 ottobre
ore 16.30 Apertura della giornata
ore 16.45 Saluto e intervento del Sindaco e consegna dell’onorificenza “Spiga d’Oro”
ore 17.55 “Pièce” in quattro quadri della Compagnia di Prosa Ambrosiana sulla storia di Cinisello Balsamo, dall’epoca romana fino alla prima metà del xix secolo sotto il dominio austriaco, tratta dal volume di Ezio Meroni “Storia di una Comunità”
ore 18.00 Consegna Spighe

Villa Ghirlanda Silva - via Frova, 10 - sala degli specchi
ore 18.20 Buffet

Stadio di Via Cilea
ore 20.30 Concerto bandistico della Marchaising Band.
ore 21.00 Spettacolo pirotecnico con giochi di suoni e luci

Timbro postale e cartolina commemorativa
Domenica 13 ottobre 2002, dalle ore 14.00 alle ore 20.00, le poste italiane saranno presenti con uno stand all’ingresso di Villa Ghirlanda per offrire a tutti gli interessati un timbro postale commemorativo del Trentennale realizzato dall’Amministrazione comunale. Inoltre sarà possibile acquistare una cartolina ricordo con francobollo (costo di 1 euro).

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