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Progetti per la città
Cinisello Balsamo è una città che negli ultimi quindici anni si è tracciata un volto più preciso e certo, stabilizzando la sua identità dopo lo stravolgimento che negli anni sessanta l’aveva catapultata dal semplice mondo rurale al vivace e complesso tessuto metropolitano dell’area milanese.
Oggi in Cinisello Balsamo convivono diverse anime, che fondendosi armoniosamente tra loro, hanno dato vita ad un contesto rinnovato: il recupero della storia e delle tradizioni mai dimenticate del passato scorre infatti accanto alle grandi trasformazioni urbanistiche e al potenziamento dell’offerta dei servizi, sia in campo sociale che culturale.
Anche la Cinisello Balsamo come città delle industrie va modificando il suo assetto in senso sempre più moderno e forte, accogliendo numerose aziende internazionali del terziario avanzato.
Ma la definizione di questo volto non è ancora completa: i numerosi progetti avviati e l’attenzione per il rinnovamento di opere e strutture ci dice che il percorso non si è concluso, ma che proseguirà ancora con l’obiettivo di fornire ai cittadini non solo un luogo dove abitare, ma un posto “per” vivere e “da” vivere.
Tanti sono i progetti che fervono, alcuni in fase di appalto o già finanziati, in queste pagine vi offriamo una breve panoramica.
In ambito urbanistico tra i più significativi quelli che ridaranno identità ai due centri storici cittadini, di Cinisello e di Balsamo, proprio quei luoghi originari, carichi di storia che da sempre sono riconosciuti come il cuore della vita e delle attività pubbliche.
L’idea che guida il progetto del nuovo centro città è quella di offrire ai cittadini più occasioni di incontro, nuovi spazi sociali, negozi e servizi.
L’intera area sarà in parte pedonalizzata, piantumata, dotata di nuove piazze e parcheggi così da unire idealmente Villa Ghirlanda Silva e il suo parco, via Libertà e via Frova, senza dimenticare piazza Gramsci, ridisegnata dall’architetto Dominique Perrault, vincitore del Concorso di Idee.
Al posto dell’ex scuola Cadorna sorgerà il nuovo Nuovo Centro Culturale dove troveranno posto la Biblioteca, il Centro Multimediale, il Centro di Documentazione Storica e a cui si aggiungerà una zona conferenze. L’apertura dei cantieri è prevista entro la primavera del 2003.
Nell’ambito della riqualificazione del centro città si inserisce anche il Museo della fotografia contemporanea che si sta realizzando nell’ala sud della Villa Ghirlanda. Insieme alla Provincia di Milano e alla Regione Lombardia si darà vita ad un luogo di documentazione e di studio che, partendo dal patrimonio di immagini lombardo, possa diventare punto di riferimento nazionale.
Il progetto che riguarda il centro di Balsamo, invece, mira a valorizzare gli edifici storici presenti come il santuario di San Martino, attraverso interventi di restauro e la realizzazione di percorsi pedonali con spazi attrezzati e alberati. Verranno realizzate anche nuove costruzioni residenziali, attrezzature per lo sport, ampi spazi aperti per la socializzazione e aree destinate alla sosta.
Il progetto è stato curato dal politecnico di Milano che ha promosso, sempre sul tema della riqualificazione di Balsamo, anche un corso - laboratorio di progettazione architettonica per giovani architetti. Altre aree interessate dalla riqualificazione sono piazza Soncino e l’area dell’ex fabbrica del vetro, dove è in corso la realizzazione di un nuovo edificio residenziale. La ricollocazione della ditta Cipro permetterà di ricavare una nuova piazza da destinare a mercato e ad attività aggregative. Ma la grande scommessa della trasformazione investe anche altre aree della città.
Grazie allo stanziamento di 10 miliardi ad opera del Ministero dei lavori pubblici, prenderà il via il progetto Urban Italia, programma comunitario di recupero di zone degradate che consentirà di avviare la valorizzazione di due importanti patrimoni pubblici cittadini, quali la settecentesca Villa Forno, che diventerà sede accademica, ospitando alcuni corsi dell’Università Bicocca, e l’ex impianto di Ovocoltura Valmonte, un complesso di edifici per un totale di circa 900 mq che verranno destinati ad azioni di animazione e socializzazione dei giovani, con la realizzazione di un parco e piscine. Da questa politica di interventi per il miglioramento della qualità urbana non restano escluse le periferie.
Lo testimonia l’importante intervento presso il quartiere Sant’Eusebio dove è in corso il programma di recupero denominato “Contratto di Quartiere Sant’Eusebio” che prevede, oltre al recupero edilizio degli edifici, la realizzazione di spazi polifunzionali e laboratori artigianali.
Altre importanti novità riguarderanno i trasporti e la riorganizzazione del traffico cittadino.
In particolare una moderna metrotranvia leggera collegherà la città con Milano, di conseguenza verrà completamente rinnovato l’arredo urbano, la pavimentazione, il verde, e ci sarà più spazio per i pedoni. Nei prossimi mesi partiranno i lavori per la realizzazione del viale del parco, opera preliminare al passaggio della metrotranvia. La nuova strada collegherà via Gorki a via per Bresso e permetterà di dirottare il traffico su via Togliatti consentendo il passaggio della metrotranvia nel centro città.
Il collegamento con il capoluogo sarà reso più agile anche dalla riqualificazione del viale Fulvio Testi. La strada principale che verrà realizzata presenterà due carreggiate separate con due corsie per senso di marcia e intersezioni a diversi livelli per i collegamenti con la viabilità locale. La parte del viale attuale, sottratta al traffico di attraversamento, sarà oggetto di una radicale trasformazione con nuove sistemazioni a verde, parcheggi e ampi spazi piantumati, così potrà essere utilizzata per la viabilità interna. L’intervento andrà a completare le opere di riqualificazione del tratto della SS.36 (viale Brianza).
L’area sarà interessata anche da un Programma Integrato di Recupero (area Auchan) a carico del privato che prevede l’ampliamento del centro commerciale Auchan, la realizzazione di insediamenti ricreativi, ricettivi, direzionali e la sistemazione dell’intera viabilità.
Verranno realizzate nuove strade, marciapiedi, fognature, e risistemata la viabilità di collegamento con la creazione di rotonde e accessi ai parcheggi. Inoltre verranno destinate aree a verde attrezzato e piantumato.
Inoltre quattro aree, per complessivi 108mila metri quadri, verranno destinate a verde e ad attività ricreative, di cui oltre 36mila nell’area dell’ex pollaio. Aree che verranno attrezzate e piantumate e che funzioneranno in alcuni casi anche come barriere di mitigazione ambientale.
Non mancheranno i parcheggi, a cui è destinata un’area di oltre 195mila metri quadri per un totale di 6000 posti auto che saranno in buona parte interrati. Sul fronte della vivibilità non può esser trascurato il progetto della realizzazione del Parco Sovracomunale del Grugnotorto Villoresi, posto a nord della città che, con un’estensione di 760 ettari, rappresenta insieme al parco Nord l’altro grande polmone verde di Cinisello Balsamo.
L’Amministrazione di Cinisello Balsamo ha già avviato i lavori per la riqualificazione di una prima area di circa 68 mila metri quadri di verde piantumato e spazi per il tempo libero, grazie al contributo di 1 miliardo della Fondazione Cariplo. Un altro intervento previsto nell’area riguarda la realizzazione della passerella di scavalco dell’autostrada che è oggetto di una convenzione tra Comune di Cinisello Balsamo, Provincia di Milano e Società Serravalle.

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