![]() |
| Torna al sommario |
| UN NUOVO VOLTO PER PIAZZA GRAMSCI |
| Tutte le trasformazioni subite nel tempo, a partire dagli anni 50 ad oggi I volti di piazza Gramsci Questa piazza storica di Cinisello Balsamo, già concepita come spazio pubblico fin dal 700, è da sempre considerata il cuore della vita cittadina per il ruolo significativo della parrocchia SantAmbrogio e la presenza delle attività commerciali che ne fanno un importante luogo di incontro. In questa pagina sono illustrate le principali trasformazioni subite nel tempo a partire dagli anni 50 fino a raggiungere il suo aspetto attuale, che risale ad un intervento degli anni 70. Il nuovo volto della piazza, ridisegnato dallarchitetto Dominique Perrault, ci riporta al suo aspetto originario: un ampio spazio centrale impreziosito da alberi. Mentre nella famosa Perla il doppio filare è disposto in modo da tracciare un perfetto ovale, nel progetto di Perrault gli alberi si concentrano nellisola a verde collocata in un angolo della piazza. Anni 50 La Perla È il nome con il quale gli aviatori del vicino campo volo, ammirandola dallalto, avevano battezzato piazza Gramsci. La piazza infatti nel suo perfetto ovale a fondo bianco, circondata da un doppio filare di alberi appariva proprio come una grande perla. Lampio spazio centrale, che per i cinisellesi era considerato un punto di ritrovo per incontrarsi e passeggiare, veniva utilizzato anche per il mercato settimanale. Anni 70 La piazza viene privata delle antiche alberature ma resta ancora a misura dei pedoni. Anni 80 Viene ideata una nuova planimetria con un anfiteatro collocato al centro dei giardini. La soluzione adottata è funzionale al passaggio delle auto che possono circolare su tutti i lati. Al verde e ai pedoni viene riservato lo spazio centrale sopraelevato e separato fisicamente dalla carreggiata da un cordolo in cemento. Oggi Dagli anni 80 laspetto della piazza non è sostanzialmente mutato. Lo spazio per incontrarsi è limitato allarea centrale, mentre il resto della piazza viene occupato dalle auto di passaggio o in sosta. |