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Amministrazione
Scuole, campo sportivo, strade: varato un importante programma
di opere pubbliche
Edilizia scolastica: priorità abbattimento barriere architettoniche
Campo sportivo via De Amicis, finalmente a norma!
Manutenzione straordinaria strade
Approvato il piano dell'area ex bar Morandi
La nuova forma di organizzazione dei servizi alla persona: piani di zona
Apertura poliambulatorio: aggiornamento
Pink Card
Multidonna, un progetto per l'occupazione "al femminile"
Una sala per dire "SI"
Attenzione ai falsi rilevatori
Attività di rilievo svolte dalla Polizia Municipale nell'anno 2001
Avviso ai proprietari di cani
Scuole, campo sportivo,
strade: varato un
importante programma
di opere pubbliche

Nella riunione di Giunta del 27 Febbraio scorso è stato varato un grosso programma di Opere Pubbliche, ora sono in corso gli Appalti relativi e i lavori avranno inizio prossimamente, subito dopo l’aggiudicazione degli stessi. Dette opere riguardano due lotti di strade che vanno ad interessare l’intero territorio e che porteranno a ristrutturare alcune importanti direttrici del traffico le quali verranno totalmente rifatte e saranno l’esempio di come questa Amministrazione intende operare. Altre riguardano le Scuole, il complesso sportivo annesso al Palazzetto dello Sport, mentre la copertura delle tribune del nuovo Campo di Calcio è già in corso di appalto.
Con queste opere, questa Amministrazione sta mantenendo gli impegni presi in campagna elettorale, impegni che riguardano non solo i grossi progetti, ma anche il mantenimento e l’incremento del verde pubblico, il rifacimento degli impianti di pubblica illuminazione e la messa in sicurezza degli edifici pubblici.
A questa serie di opere seguiranno altre realizzazioni che attualmente sono in fase progettuale le quali saranno tempestivamente rese pubbliche non appena possibile e serviranno a continuare a colmare un vuoto che dura da molti anni.
Michele Palazzo
Assessore Lavori Pubblici

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Edilizia scolastica: priorità abbattimento
barriere architettoniche

A seguito dello studio di fattibilità commissionato lo scorso anno dall’Amministrazione Comunale, che ha evidenziato tutte le problematicità dei plessi scolastici novatesi, la Giunta Comunale ha approvato un progetto di manutenzione straordinaria con priorità all’abbattimento delle barriere architettoniche per un totale di quasi 200 mila Euro.

Le opere previste sono le seguenti:

Scuola Media “Orio Vergani”
• Realizzazione di un ascensore da collocare nel cortile interno
• Manutenzione della facciata con struttura in alluminio del vano scale
• Adeguamento del servizio igienico per disabili al piano terra
Scuola Elementare “Maria Montessori” via Cornicione
• Ripristino della facciata
• Intervento di risanamento del patio interno, con realizzazione di nuovi serramenti vetrati in alluminio apribili, rifacimento dell’impermeabilizzazione e pavimentazione, e sostituzione dei vetri dei serramenti dei w.c. Sono previsti anche alcuni interventi presso l’Asilo nido in via Campo dei Fiori.

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Campo sportivo
via De Amicis,
finalmente a norma!!

Dal 1994 l’impianto comunale di via De Amicis non è a norma. L’Amministrazione Comunale ha pertanto ritenuto prioritario questo intervento a garanzia della sicurezza dei fruitori dell’impianto (scuola e società sportive).
Sono stati così previsti lavori, per un totale di circa 390 mila Euro, che comprenderanno:
• Abbattimento delle tribune esistenti e realizzazione di una nuova tribuna per spettatori prefabbricata in acciaio zincato i cui posti a sedere saranno 96.
• Realizzazione nuova pavimentazione della pista di atletica
• Rifacimento della recinzione ed ampliamento della stessa intorno al Palazzetto dello Sport colpito l’ultima estate da una serie di atti vandalici che sono costati alle casse pubbliche diversi milioni
• Realizzazione di un nuovo impianto di illuminazione
• Realizzazione di un nuovo blocco edilizio articolato in modo da ospitare: un’infermeria per gli atleti, due servizi igienici dotati di antibagno, un magazzino, due spazi da utilizzare come biglietteria/spazio custode, area ristoro.

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Ecco l’elenco degli interventi
Manutenzione
straordinaria strade

Due sono i lotti su strade e marciapiedi. Il primo, per un costo totale di 488 mila Euro, riguarderà i seguenti interventi:
• Riassetto marciapiedi di via Don Minzoni e sistemazione pavimentazione
• Sistemazione pavimentazione via Garibaldi tratto da via Repubblica a via Roma
• Asfaltatura via Repubblica tratto da via Piave a P.zza Martiri della Libertà
• Asfaltatura via Brodolini tratto da cavalcavia A4 a via Cavour
• Realizzazione mini rotatoria incrocio tra via Baranzate e via Prampolini
• Rifacimento manto di usura ed alcuni tratti di marciapiedi in via Baranzate e realizzazione di una piccola piazzetta nell’area ex passaggio a livello.
• Ripavimentazione via Portone, tratto da ingresso Testori a sopraelevazione in porfido
• Ristrutturazione assetto viabilistico via Vialba, tratto da via Baranzate a via dell’Edilizia.
• Rifacimento della pavimentazione stradale di via Di Vittorio, tratto da via Fermi a via Resistenza.

326 mila Euro invece saranno impiegati per i lavori di manutenzione straordinaria viabilistica relativi a:
• Ristrutturazione assetto viabilistico incrocio di via Stelvio - via Tonale
• Ristrutturazione assetto viabilistico di via A. Costa
• Asfaltatura via Edison e via Fermi con ridefinizione incrocio.

Da tempo la situazione delle strade necessitava di interventi decisi e quest’anno grazie ad un’attenta programmazione che deve tener presente la necessità di eseguire i lavori in periodi caldi ma che deve fare anche i conti con la disponibilità finanziaria e con i tempi che la legge impone per le gare pubbliche, è stato possibile programmare numerosi interventi di manutenzione che risolveranno i problemi di alcune vie particolarmente ammalorate. Cogliamo l’occasione per scusarci per eventuali disagi che i lavori potranno arrecare ai cittadini novatesi.

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Nuove prospettive per il centro di Novate
Approvato il piano
dell’area ex
bar Morandi

Il 6 marzo 2002 il Consiglio Comunale ha approvato con 11 voti favorevoli espressi dalla maggioranza, un astenuto (Longhese PPI) e 5 contrari (PRC e DS), la delibera di adozione del Piano Particolareggiato relativo all’area del centro storico (P.zza della Chiesa, via Cavour, via Matteotti e vicolo san Gervaso) per intenderci l’area dell’ex bar Morandi.
La Cooperativa Casa Nostra, unica proprietaria dell’area, ha presentato diverse soluzioni valutate più volte in Commissione Urbanistica finalizzate particolarmente a:
• ricucire il vuoto urbano su Piazza della Chiesa e sul Vicolo San Gervaso
• realizzare una viabilità alternativa al primo tratto della Via Matteotti e della Via Cavour, creando le condizioni per un ridisegno di Piazza della Chiesa, con conseguente limitazione del traffico;
• accedere attraverso la nuova viabilità alla Piazza compresa fra Via Cavour e Vicolo San Protaso, nel cui sottosuolo sono previsti n° 2 piani di parcheggi interrati (di cui il 1° piano pubblico).
• limitare il traffico transitante in Piazza della Chiesa, via Madonnina e primo tratto di via Matteotti e via Cavour al fine di consentire il ridisegno e l’ampliamento della Piazza favorendone l’uso pedonale.
Con la delibera di Consiglio Comunale dunque si dà l’avvio ad un intervento estremamente significativo che consentirà l’avvio dei lavori e un primo importante passo di riqualificazione del centro storico.

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La nuova forma di
organizzazione dei
servizi alla persona:
piani di zona

Ormai da diversi anni siamo stati abituati ad ascoltare, ma anche a ragionare, su tematiche quali la solidarietà, la sussidiarietà, il lavoro di “rete” inteso come possibilità di collaborazione ed interazione tra diversi soggetti: il boom di Internet, le rete telematica, ne sono una conferma, perché ha aperto un’innumerevole possibilità di collegamenti e di contatti tra diversi soggetti presenti a migliaia di chilometri di distanza.
Così come alcuni eminenti studiosi hanno ipotizzato, era necessario trovare una forma di collaborazione che traducesse nel concreto la possibilità di avere un’organizzazione di risorse e di servizi che collaborassero insieme sullo stesso territorio, secondo appunto il principio di solidarietà e quello di sussidiarietà, così come descritti dalla Nostra Costituzione
È all’interno di questo processo, che va ad interessare la revisione dei servizi sanitari, socio sanitari e sociali, che si inserisce il discorso dei Piani di Zona nati con la legge n. 328 dell’anno 2000.
I piani di zona, come la legge li presenta, saranno di durata triennale e serviranno alla programmazione e pianificazione dei servizi sociali, con la grande opportunità di partecipazione a tale operazione anche di soggetti legati al volontariato, alla cooperazione sociale e ad altri che rientrano nel cosiddetto “terzo settore”.
Sulla base delle indicazioni della Regione Lombardia, tale programmazione dovrà essere fatta all’interno di ambiti territoriali (zone) individuati nei distretti ASL. Il Comune di Novate Milanese sta pertanto collaborando con i comuni del distretto ASL 1 di Garbagnate per l’elaborazione del Piano di Zona che costituirà il documento di programmazione dei servizi sociali all’interno dell’ambito territoriale così individuato.
Da gennaio di quest’anno si è quindi intrapreso un percorso di formazione, coordinato dalla Provincia, volto a dare ai responsabili dei vari Comuni gli strumenti necessari per poter predisporre questi Piani di programmazione e intervento. Sono stati poi costituiti, a partire da febbraio, un tavolo “tecnico” composto dai Responsabili dei Servizi Sociali dei Comuni ed un tavolo “politico”, formato da Sindaci o Assessori, che ha il compito di descrivere le linee di indirizzo dell’intera pianificazione.
I piani di zona, infine, saranno realizzati formalmente con Accordi di Programma tra i vari soggetti coinvolti che si impegneranno, ciascuno nel suo ambito, ad una realizzazione di quanto deciso in fase di stesura e progettazione dei Piani, in un’auspicante ottica di integrazione, collaborazione e sussidiarietà.

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Apertura
poliambulatorio:
aggiornamento

Come già comunicato sull’ultimo numero di Informazioni Municipali del 2001 è prevista a breve l’apertura di un poliambulatorio a Novate presso i locali della ex farmacia comunale di via Repubblica.
Questo Centro Specialistico sarà gestito dalla Clinica San Carlo di Paderno Dugnano.
Nell’articolo di dicembre si presumeva la possibile apertura dell’ambulatorio a partire da febbraio/marzo 2002. La ristrutturazione dei locali individuati si è effettivamente conclusa a metà marzo, non sono però ancora state rilasciate alla Clinica le autorizzazioni regionali necessarie per poter cominciare l’attività. Il poliambulatorio sarà pertanto funzionante dopo la chiusura dell’iter burocratico prevista per il prossimo maggio.
Nel frattempo vi informiamo nuovamente sui servizi specialistici che saranno erogati:
• attività di prelievo per esami di laboratorio, compresi i pap test;
• visite specialistiche per le branche di: cardiologia, diabetologia, neurologia, allergologia pediatrica, immunologia e reumatologia pediatrica; fisiatria, ortopedia, chirurgia generale con attività di piccola chirurgia ambulatoriale, chirurgia vascolare, geriatria;
• attività diagnostica strumentale: ecg normali e holter, holter pressorio, ecografie cardiache/del sistema vascolare/ostetriche/ginecologiche/internistiche, elettromiografie;
• visita per patente di guida, anche per diabetici;
• attività di assistenza infermieristica: terapia iniettiva compresa quella insulinica, rilievo pressione arteriosa;
• refertazione consegnata in luogo e a domicilio su richiesta.
Inoltre, è particolarmente importante sottolineare che gli orari di apertura al pubblico del poliambulatorio saranno studiati in modo tale da soddisfare le esigenze di tutti gli utenti, con aperture prolungate fin nel tardo pomeriggio e al sabato per agevolare chi lavora.

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Pink Card

Cambia il colore della tua vita: questa è l’iniziativa, promossa dalla provincia di Milano, a cui il comune di Novate Milanese ha aderito con entusiasmo.
La “Carta Rosa” (il nome “in italiano” della Pink Card!) è dedicata a tutte le donne maggiorenni residenti in Provincia di Milano e permette di ottenere una serie di servizi agevolati per la famiglia, il lavoro, la salute, il tempo libero….
Con Pink Card si possono avere agevolazioni per:
la salute, con visite specialistiche presso strutture pubbliche e private con particolare attenzione alla prevenzione e all’assistenza domiciliare
la casa e la famiglia, con interventi di manutenzione domestica e di pulizia, servizi domiciliari, acquisto di arredamenti ed accessori
il lavoro e la formazione, con corsi di formazione, preparazione all’avviamento di nuove attività imprenditoriali, corsi di vario genere, servizi di orientamento
per il benessere e lo sport, con frequenza a centri sportivi, piscine, centri estetici
la cultura e il tempo libero, con acquisto di libri e biglietti per diverse manifestazioni, corsi per il tempo libero…

Ottenere la Pink Card è semplicissimo: presso lo Sportello Urp sono disponibili i tagliandi di adesione, è sufficiente compilarlo e riconsegnarlo all’Urp, la Pink Card sarà rilasciata immediatamente e gratuitamente, insieme ad un opuscolo contenente l’elenco dei servizi e dei punti convenzionati.

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Multidonna,
un progetto
per l’occupazione
“al femminile”
I numeri dell’Informagiovani
e le prospettive di sviluppo
delle politiche del lavoro

Il Servizio Informagiovani, nato nel 1995, si occupa di fornire agli utenti del territorio servizi in materia di lavoro, orientamento scolastico e professionale nonché informazioni sul tempo libero.
Dai dati del 2001 emerge che ben 3673 sono stati gli utenti che hanno beneficiato di tale servizio. Dalle tabelle è possibile vedere nel dettaglio la tipologia (per sesso, per fascia d’età, per provenienza). Interessante notare come le richieste più numerose abbiano riguardato il lavoro e la scuola. L’Informagiovani, dall’anno scorso, è fortemente impegnato nel Progetto Orientamento rivolto alle scuole medie del territorio attraverso il quale si mira ad accrescere la consapevolezza dei nostri giovani alla scelta del proprio percorso formativo. Ben 108 le ore in classe nel solo periodo ottobre-dicembre per un progetto che coinvolge insegnanti, ragazzi e famiglie. Se il 2001 ha visto un forte incremento dell’attività legata all’orientamento, il 2002 sarà l’anno dedicato al settore lavoro e alla realizzazione di un sistema di integrazione con l’istruzione e la formazione. In questo contesto, oltre alla richiesta inoltrata in Regione per accreditare l’Informagiovani per erogare servizi di accoglienza ed informazione orientativa (i cosiddetti voucher di base) nonché di consulenza e accompagnamento (voucher specialistici), sono state avviate due importanti iniziative.
La prima è l’adesione ad un’Associazione Temporanea di Scopo che vede la partecipazione di tutti i Comuni e le scuole superiori dell’area nord-ovest della provincia di Milano ed è finalizzata, attraverso il finanziamento del Fondo Sociale Europeo, a creare una rete di servizi di orientamento e accompagnamento al lavoro. La seconda, decisamente più innovativa, ha l’ambizione di costruire un modello territoriale per la gestione in rete dei servizi di orientamento, formazione ed accompagnamento con particolare attenzione ai problemi delle pari opportunità.
MULTIDONNA è il nome di questo progetto che vedrà coinvolti oltre al Comune di Novate e al Consorzio Nord Milano per la formazione professionale, che farà da capofila grazie all’esperienza acquisita in progetti europei, anche il Comune di Paderno Dugnano, i Centri Territoriali Permanenti per l’educazione degli adulti di Limbiate e Cinisello, il Rotary Club, lo Sportello Stage-Four-Stars che da anni organizza stages formativi in Italia e all’estero, la nota società specializzata nel lavoro interinale Adecco e la Fondazione Adecco, alcune imprese del territorio come IPERCOOP, (hanno anche condiviso l’iniziativa STAHAL, RELTE, RaCo, e COELMI), la City Service scrl che già collabora con il Comune di Novate gestendo i servizi scolastici di pre e post scuola e assistenza “ad personam”, ed inoltre il Punto Nuova Impresa - FORMAPER, struttura emanazione della Camera di Commercio con il compito di assistenza alla nuova imprenditorialità, l’Azienda Ospedaliera “G. Salvini” di Garbagnate con particolare attenzione alle donne traumatizzate ed ultimo, ma non di minore importanza, il C.O.R.A., associazione ONLUS che coordina 24 centri in 14 regioni italiane dal 1986 e che si ispira al metodo Retravailler ideato dalla sociologa francese Evelyne Sullerot, che ha postulato l’orientamento come scelta strategica. Anche alcuni istituti superiori hanno aderito all’iniziativa come l’ITC Pareto e l’ITIS Lagrange. Avremo modo di illustrare sul prossimo numero del giornale i dettagli e le prospettive di questo ambizioso progetto.
Roberto Ferrari
Assessore all’Istruzione, Formazione e Lavoro

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Una sala per dire “SI”
La sala del Consiglio Comunale è, per eccellenza, lo “spazio” istituzionale più importante del Comune, lì siedono i consiglieri, lì è custodito il Gonfalone, lì si svolgono le cerimonie ufficiali e lì si celebrano i matrimoni con rito civile. E, proprio per accogliere con più calore ed eleganza le coppie di sposi, si è provveduto ad acquistare degli arredi da utilizzare in occasione dei matrimoni: fiori, sedie e tappeto con tonalità di blu per armonizzarsi con il prezioso trittico di padre Fumagalli che fa da sfondo al celebrante.
Inoltre come segno d’augurio e di partecipazione alla gioia dell’evento, l’Amministrazione Comunale regala a tutte le coppie una stampa con la riproduzione di una corte storica novatese del pittore Virginio Silva.
Per la celebrazione dei matrimoni, la sala del Consiglio è a disposizione gratuitamente per i residenti, mentre per i non residenti si applica una tariffa di euro 77,00.
Per ogni informazione rivolgersi all’Ufficio di Stato Civile, da lunedì a venerdì dalle 9.00 alle 12.00 e il sabato dalle 9.00 alle 11.30 - tel. 02.35473221 - 266.

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Attenzione
ai falsi rilevatori

In questi giorni sono giunte segnalazioni da cittadini che hanno ricevuto “strane” telefonate: alcuni fantomatici soggetti si stanno spacciando per dipendenti comunali e con una scusa inverosimile (la perdita di 1000 questionari del censimento) acquisiscono dall’ignaro cittadino informazioni sulle abitudini familiari e sul lavoro svolto, e se il cittadino si dimostra restio viene avvertito dell’esistenza di una multa. Il Comune di Novate non ha perso nessun questionario del Censimento, anzi tutto il materiale è già stato inoltrato all’ISTAT. Invitiamo la cittadinanza a non fornire alcuna informazione telefonica, di accertarsi sempre dell’identità di chi sta all’apparecchio, e di segnalare tempestivamente al Comune ogni telefonata “sospetta”.
In realtà, l’ufficio Anagrafe sta svolgendo gli ultimi accertamenti sulle risultanze del Censimento, ma questi si svolgono con modalità totalmente diverse: i cittadini vengono invitati con una lettera a presentarsi direttamente in Comune e in questo caso vengono indicati i nominativi e i numeri di telefono dei referenti.

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Attività di rilievo
svolte dalla
Polizia Municipale
nell’anno 2001

Sedici unità (Comandante compreso), due impiegate amministrative, un ausiliario e un operaio: questo è stato l’organico della Polizia Municipale nel corso del 2001. Tante sono state le attività svolte, e altrettanto considerevole è stata la mole di lavoro “occulto”, cioè poco visibile all’esterno, ma pur sempre meritevole di attenzione:
1) Il progetto Protezione Civile, sviluppato con il supporto del Servizio Informatico e dell’Ufficio Patrimonio, è diventato realtà. Inaugurata la struttura comunale di protezione civile, sono iniziate le esercitazioni nelle scuole e presso un complesso industriale. è stato un intervento vero e proprio, l’evacuazione di una parte delle abitazioni di Via XXV Aprile 41, a seguito di una consistente perdita di gas metano. Inoltre è stata individuata una sorgente di inquinamento del torrente Garbogera, ad opera di un’azienda con sede fuori dai confini comunali.
2) Sono entrati in vigore il nuovo regolamento di polizia urbana e il nuovo regolamento del Corpo di Polizia Municipale.
3) È stato attivato il progetto per il censimento e la regolarizzazione dei passi carrai.
4) Una particolare attenzione è stata rivolta ai cantieri edili, soprattutto in relazione alle condizioni di sicurezza del personale impiegato. Inoltre il controllo a tappeto delle attività produttive ha consentito l’individuazione di tre attività non autorizzate.
5) Sul fronte degli scarichi abusivi, si è intensificata l’azione repressiva nei confronti dei trasgressori, in particolare nella zona antistante la piattaforma ecologica.
6) Sono stati identificati e denunciati all’autorità giudiziaria 2 automobilisti “pirati”, fuggiti a seguito di incidenti stradali con feriti.
7) È stato individuato e denunciato all’autorità giudiziaria un laboratorio clandestino di cittadini extracomunitari, rinvenendo anche alloggi abusivi e in condizioni di scarsa igiene e pericolo.
8) Sono stati denunciati all’autorità giudiziaria i titolari di due aziende che impiegavano cittadini extracomunitari non in regola, mentre una cittadina extracomunitaria, dedita alla prostituzione, è stata espulsa dallo stato.
9) È stato attivato il servizio di assistenza alla pulizia delle strade settimanale.
10) Sono state recuperate due tonnellate di materiale farmaceutico e farmacologico di provenienza furtiva, mentre un discreto quantitativo di merce scaduta, ma posta ugualmente in vendita, è stato sequestrato all’interno di un esercizio commerciale.
11) È stato avviato lo studio di un serio progetto di videosorveglianza del territorio, che dovrebbe essere portato a compimento nel primo semestre del 2002, promuovendo contemporaneamente anche un maggior presidio del territorio.
12) Diversi veicoli abbandonati dai proprietari sono stati recuperati e avviati alla demolizione.
13) Sono stati eseguiti sul territorio, in entrambe le aree del paese, diversi interventi di segnaletica stradale, verticale e orizzontale.
Inoltre, la Polizia Municipale si è trovata a dover affrontare altre situazioni molto particolari, dal recupero di un cane pittbull ferito in combattimento, ad un intervenuto congiunto con i vigili del fuoco per un incendio avvenuto all’interno di una ditta.
Il Comando di Polizia Municipale

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Avviso ai
proprietari di cani

Il Consiglio Comunale nella seduta del 6 marzo 2002 ha deliberato di modificare l’art. 48 del Regolamento di Polizia Urbana, che detta disciplina anche per quanto riguarda l’imbrattamento del suolo pubblico, causato dagli animali. Il nuovo testo prevede:
“Coloro che conducono animali sul suolo pubblico o di uso pubblico devono adottare ogni cautela per evitare che sporchino il suolo. Essi sono tenuti a munirsi di apposita attrezzatura, sacchetti o palette, per l’immediata rimozione e asportazione delle deiezioni. Sono tenuti altresì a raccogliere le deiezioni in sacchetti o idonei contenitori e a depositarli nei cestini portarifiuti”.
La modifica della norma si è resa necessaria, nell’interesse della collettività, atteso che confidare solo nell’educazione e nel buon senso di alcuni proprietari dei cani è, nel tempo, risultato proponimento inutile. Infatti, queste persone, noncuranti dei disagi causati a molti altri cittadini, hanno continuato a permettere ai propri cani di imbrattare i marciapiedi e i parchi pubblici, contando su una sorta di immunità o, più precisamente, sul fatto che gli agenti della Polizia Municipale potevano intervenire solo in flagranza dell’illecito. In forza di una recente legge dello Stato, che ha modificato il titolo V° della Costituzione Italiana, che alla data odierna riconosce ai Comuni potestà regolamentari superiori, questa Amministrazione, sull’esempio delle scelte recentemente adottate da altri comuni (Milano, Roma, Genova e Torino), ha deciso di assumere questa nuova norma.
Gli agenti di Polizia Municipale avranno il legittimo potere di fermare i proprietari dei cani, ai fini del controllo del possesso di tali attrezzature.
Nei confronti di coloro che ne risulteranno sprovvisti, contestando la violazione, verrà applicata la sanzione amministrativa, nella misura minima di Euro 50.
I cittadini direttamente interessati dal provvedimento (proprietari degli animali) verranno comunque avvisati a mezzo comunicazione scritta e verrà altresì fatta una campagna informativa e di sensibilizzazione, tramite manifesti murari, con l’auspicio di risolvere il problema anche per restituire a tutti e, in particolare, ai bambini, l’uso e il pieno godimento dei parchi pubblici, senza rischi di spiacevoli incidenti.
Michele Palazzo
Assessore alla Polizia Municipale

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