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Vita cittadina
Biblioteca a Villa Venino: un progetto sbagliato
La Margherita anche a Novate
I comunisti di oggi
Area "ex Bar Morandi"
Vacanze al mare e in montagna nelle case di soggiorno delle A.C.L.I.
Un ponte d'amicizia con Mostar
Nasce qualcosa di nuovo a Novate, il CAAF gestito da UN.I.COOP.
Cineforum
Festa della neve
Nasce "Amici e Cannisti Novatesi"
Polisportiva Novate
Strepitoso successo del Trofeo A.N.C.E.S.
Biblioteca a
Villa Venino: un
progetto sbagliato

Il 27 febbraio, il comune di Novate Milanese è diventato proprietario di Villa Venino, avendo firmato la convenzione con la società Ventina (Amministratore unico l’ing. Boniardi). Immediatamente, 3 miliardi di lire hanno lasciato le casse comunali. Il Comune pagherà altri 4 miliardi e 280 milioni di lire per ristrutturare la villa: questi soldi saranno tuttavia reperiti attraverso gli oneri d’urbanizzazione e la cessione dei diritti edificatori in via Matteotti. E poi bisognerà arredare la biblioteca con scaffali, sedie, computers, ecc. L’Amministrazione Comunale ha dunque deciso di farci spendere 8 miliardi per Villa Venino, ma non sono ancora stati presentati e discussi pubblicamente gli studi che giustificano proprio lì la presenza di una biblioteca o come viene pomposamente dichiarato ai giornali, di un “centro culturale e sociale”. Abbiamo avuto modo di consultare i disegni della divisione degli spazi nella futuribile biblioteca. Siamo rimasti sconcertati per lo scarto abissale tra l’ambiziosa grandiosità degli aspetti esteriori e la povertà dei contenuti proposti. Basti citare il fatto che non è previsto un rapporto diretto tra lettore e libro: da sempre gli utenti di Novate, come tutti quelli delle biblioteche di pubblica lettura, accedono direttamente ai libri. La tendenza attuale è anzi quella di predisporre spazi all’ingresso per “accogliere” gli utenti, proporre documenti o libri o CD organizzati per temi, ecc. In Villa Venino tutto sarebbe rigido, statico, a scatole chiuse non comunicanti: la nuova biblioteca nascerebbe vecchia di 50 anni. Sbagliata ci appare la stessa ubicazione non centrale, che penalizza tutti gli abitanti della zona di via Baranzate. La dimensione è inferiore agli standard proposti dalla Regione (1.500 mq invece dei 2.000 proposti). L’organizzazione degli spazi è infelice sia per limiti strutturali (larghezza massima m. 5,22 con passaggi interni alle sale di consultazione) sia per scelte volute, come la frammentazione dei servizi offerti. Si potrebbe continuare ad elencare le obiezioni ad un simile progetto; ne basti uno: non c’è uno spazio dedicato ai bambini, e quello per i ragazzi è organizzato come se fosse un’aula scolastica, senza spazi aperti e dedicati alle animazioni. Avanziamo una proposta di cultura e democrazia: l’Amministrazione sospenda il progetto che ha elaborato e apra una fase di discussione tra gli utenti della biblioteca, tra le scuole, tra gli esperti del settore, tra tutte le cittadine e i cittadini di Novate. Al termine di questa fase di consultazione sui contenuti, si decida in Consiglio Comunale dove e come costruire una nuova sede che risponda ai bisogni di una comunità matura e cresciuta nei suoi bisogni di cultura e socialità.
Associazione dei Verdi

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La Margherita
anche a Novate

Lo scorso 22 febbraio a Novate è stato costituito il Circolo della Margherita intitolato ad Alcide De Gasperi.
È la risposta alle nuove sfide che attendono l’Italia, ai grandi mutamenti socio- economici e tecnologici e ai nuovi equilibri (o squilibri) sociali. Non si possono più ignorare le nuove strutture politico-istituzionali quali il maggioritario e il bipolarismo, in tal senso questo atto vuole essere a favore di una semplificazione del quadro politico, che già gli elettori novatesi nelle ultime politiche hanno mostrato di apprezzare.
Dopo tante divisioni, emerge finalmente la volontà di unire le forze per saper meglio rispondere alle istanze della gente con un progetto che si fonda su ideali forti e che vuole misurarsi nella realtà di tutti i giorni ricordandosi che la persona è considerata al centro della proposta politica.
La Margherita vuole essere un nuovo modo di concepire la politica partendo dal basso coinvolgendo i cittadini nel perseguimento del ben comune, alla ricerca di opportune mediazioni miranti alla soluzione dei problemi e non all’esasperazione dei conflitti.
Questa è la sfida che oggi devono affrontare i cattolici democratici, i liberal democratici, i riformisti e tutti coloro che credono in questo nuovo progetto. Al loro impegno e sensibilità è affidato il compito di contribuire ad elevare il livello della vita democratica evitando pericolosi autoritarismi e anche le proteste sterili fine a se stesse.
La democrazia è sì libertà, ma anche solidarietà, cooperazione e fraternità. Questa è l’anima del progetto della Margherita.
Il Circolo (via Garibaldi presso “Il Circolino”) è aperto alla collaborazione ed al contributo di tutti i cittadini novatesi.
Il portavoce
Lorenzo Bozzer

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I comunisti di oggi

Martedì 12 marzo, presso il centro socio-culturale Coop., è stata inaugurata la mostra, allestita dall’ANPI e dal Circolo culturale “Rosselli”, in ricordo di Marco Brasca.
I quaderni di Marco Brasca, gli attestati ricevuti per il suo impegno politico e le foto che ripercorrevano momenti importanti della sua vita e quella di Novate, erano al centro di un percorso che documentava gli orrori della follia nazi-fascista che travolse l’Europa.
C’era tanta gente, tanti visi non più giovani e un po’ commossi. C’era anche il Sindaco che ha raccontato delle sue radici antifasciste, ricordando il padre costretto a rifugiarsi nel campanile della Chiesa quando arrivarono i fascisti a Novate.
Il relatore Vitali per ricordare Marco Brasca ha cercato di sottolineare gli aspetti più significativi di questo compagno semplice, ma di grande sensibilità, sia come uomo sia come politico. Ci ha raccontato che, quando negli anni ’60 Novate si trasformava rapidamente e da piccolo paese diventava una cittadina, Marco si preoccupava che tutto ciò avvenisse in armonia col passato e tenendo conto della sensibilità delle persone. Vitali ha saputo descrivere bene la semplicità, la saggezza, la sensibilità e la serenità di Marco Brasca. Grandi insegnamenti che a tutti noi presenti sono riaffiorati alla mente. Poi, avviandosi verso casa e riflettendo su quanto sta accadendo nel presente, ti senti un po’ disorientato. Per fare solo un esempio, citiamo l’annoso problema di via Repubblica 80 che, alla fine di un lungo e tormentato cammino, potrebbe concludersi così: la cascina non c’è più; l’Amministrazione costruirà appartamenti di lusso per cittadini danarosi; la cooperativa “La Benefica” cederà gran parte della sua proprietà all’Amministrazione, in cambio di agevolazioni per costruire in via Bonfanti case per soci poco danarosi (che faranno una fatica maledetta a pagare un affitto sempre troppo alto); costruirà il nuovo Circolo “Sempre Avanti” dotandolo di un bellissimo bar e ristorante ma penalizzandolo negli spazi ricreativi, azzerando di fatto tanti anni di impegno e di volontariato di cittadini novatesi.
Non sappiamo cosa direbbe Brasca a questo proposito né vogliamo strumentalizzare un bellissimo ricordo.
Come Comunisti Italiani pensiamo che, quando l’interesse economico prevale sui valori della solidarietà e di un progresso in armonia con il passato, la politica rinuncia ai suoi ideali.
Partito dei Comunisti Italiani Sezione di Novate

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Area “ex Bar
Morandi”
Approvato il piano degli interventi

C’è stato un pizzico di emozione, oltre alla naturale soddisfazione, quando abbiamo appreso che il Consiglio Comunale del 6 marzo aveva dato il suo assenso (con 11 voti favorevoli, 5 contrari e un astenuto) al piano particolareggiato di intervento sul centro di Novate. L’area che, per i novatesi, è ormai da tempo quella dell’ex bar Morandi, insomma. Arriva così in porto il lungo cammino di una proposta di intervento cui Casa Nostra sta lavorando fin dal 1997, e che lo scorso anno si è trasformata in una soluzione architettonica che si armonizza appieno con le linee di indirizzo dettate dall’Amministrazione comunale.
Ovvero, la realizzazione di un intervento privato di ampia portata che rispetti l’impianto storico-morfologico del centro e che contribuisca a valorizzare gli aspetti pubblici della zona di intervento. Un problema notevole, vista la difficoltà di rapportare le due nuove costruzioni che Casa Nostra intende realizzare con l’edificio già esistente, il palazzo di via Matteotti, che fronteggia la piazza e il vicolo S. Protaso con fronti ciechi, non risolti architettonicamente.
Per ovviare a questi inconvenienti, le due nuove costruzioni saranno pensate come edifici digradanti da cinque a due piani: quello su piazza della Chiesa, per intendersi, parte dai cinque piani accostati all’edificio di via Matteotti e digrada, curvando lungo il profilo della piazza, fino ai due piani che si affacciano sulla via Cavour, raccordandosi anche in questo caso con la palazzina già esistente. Questa soluzione, a nostro parere, oltre a migliorare l’impatto visivo degli edifici che si affacciano sulla piazza, pone i presupposti per la definizione della piazza della Chiesa stessa, che oggi è ancora un luogo “ipotetico”.
Inoltre si potrà finalmente realizzare quel percorso alternativo che consentirà di deviare il traffico in entrata su via Matteotti, attraverso il prolungamento di vicolo San Protaso, direttamente sulla via Cavour.
Le auto così non invaderebbero la nuova piazza.
Lungo questo nuovo collegamento è poi prevista la realizzazione di un’area a verde e di un piano interrato di 2.200 mq a parcheggio pubblico: 40 posti auto per i novatesi che vogliono farsi una passeggiata e quattro chiacchiere in centro.
Ci auguriamo che questi pochi cenni sull’intervento, il cui inizio è previsto nella primavera del 2003 per chiudersi un anno e mezzo più tardi, contribuiscano a spiegare come Casa Nostra intenda “giocarsi” il suo ruolo di cooperativa edilizia che opera sì sul territorio per dare case ai suoi soci, ma anche, dove possibile, per migliorare e rendere più vivibile il territorio stesso, la nostra Novate.
Coop. Casa Nostra

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Vacanze al mare
e in montagna
nelle case di soggiorno
delle A.C.L.I.

Per le vostre vacanze estive ed invernali, vi proponiamo le diverse località dove si trovano le case di soggiorno delle A.C.L.I. milanesi.
In Liguria, riviera di Levante e di Ponente:
• Arma di Taggia - Villa Sacra Famiglia
• Borghetto S. Spirito - Villa Serena
• Diano Marina - Villa Gioiosa
• Cavi di Lavagna - Hotel Riviera
In Versilia a Ronchi di Massa - Villa Freschi (solo stagione estiva).
• Casa Alpina di Motta - La casa si trova a Motta di Campodolcino a mt. 1750 ed è raggiungibile da Campodolcino con una nuovissima funicolare in galleria; nel periodo estivo si può arrivare alla casa alpina anche con mezzi propri da Madesimo.
• Casa di Soggiorno “Don Tettamanzi” - Situata sul Lago Maggiore a 4 km da Stresa, in località Levo a mt. 650 s.l.m.
Le case di soggiorno delle A.C.L.I. milanesi offrono la possibilità di trascorrere le vacanze in un ambito famigliare, tranquillo ed accogliente. Sono particolarmente indicate per famiglie, persone anziane, persone singole o gruppi organizzati.
Diversi sono stati e sono i novatesi che hanno usufruito e che usufruiscono delle nostre case per le ferie.
Per avere maggiori informazioni in proposito, rivolgersi alla sede A.C.L.I. di Novate Milanese - via Garibaldi, 14 - il giovedì dalle 17 alle 18,30.
A.C.L.I.
Circolo di
Novate Milanese

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Un ponte d’amicizia
con Mostar

“Ragazzi, sapete dov’è Mostar?” “Guarda, l’ho trovata, è qui tra i Balcani!” “Sulla mia cartina è scritto Bosnia Erzegovina” “Un mio amico abita in Bosnia, a Vrapcici; è stato anche a casa mia quando ero più piccolo...”. Questa è una conversazione ascoltata tra le aule delle nostre scuole di Novate da quando è stata accolta la cooperazione che le ACLI del territorio hanno proposto ai due Istituti Comprensivi. Il progetto “Un ponte di amicizia con Mostar” è ormai avviato; ai docenti, agli alunni, alle famiglie, è stato proposto il referendum “Cosa si può fare per aiutare la scuola di Vrapcici?” Quante idee... oltre 800 risposte! Molti si sono già messi al lavoro con gli insegnanti di classe, con i genitori, con i compagni di gioco, anche nel tempo libero. Altri hanno comunicato che stanno già organizzando spettacoli, concerti, mostre, corrispondenza, giochi, piccoli lavori con vario materiale... sarà tutto pronto per le feste di fine anno scolastico. E c’è in serbo una sorpresa... Il nostro “ponte di amicizia” si sta ampliando sempre di più! Il nostro grazie a tutti.
Linda Bernardi e Anna Cutuli
docenti referenti dei due Istituti Comprensivi di Novate Milanese

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Nasce qualcosa
di nuovo a Novate,
il CAAF gestito
da UN.I.COOP.

Poiché probabilmente molti cittadini non avranno mai sentito parlare di noi, si rende necessaria una piccola premessa che vuole essere anche una presentazione. UN.I.COOP., fondata nel 1999, è un’associazione che opera per promuovere lo sviluppo della cooperazione e della mutualità. L’associazione è in attesa del riconoscimento del Ministero del Lavoro e della Previdenza Sociale e pertanto, da quest’anno, in aggiunta alle già presenti Lega Cooperative, Confcooperative, AGCI e UNCI si annovererà tra le cosiddette “centrali” che svolgono le funzioni di ispezione previste secondo il Decreto Legislativo n. 1577 del 1947. Diversi sono i servizi che potranno essere erogati, soprattutto finalizzati al sostegno e allo sviluppo della cooperazione. Oltre a ciò quest’anno è stato possibile, con il supporto dell’Unione Generale del Lavoro, attivare alcuni sportelli CAAF gestiti direttamente da UN.I.COOP. Anche a Novate dunque, grazie alla cortesia dell’On. Gamba che ha messo a disposizione i propri locali di Via Stelvio 9, i cittadini hanno potuto e potranno usufruire del servizio CAAF.
UN.I.COOP ampiamente rappresentata in Lombardia aspira a raccogliere le adesioni di tutte quelle cooperative (circa il 60% del totale) che si riconoscono nelle idee espresse dalla Casa delle Libertà. Per avere maggiori informazioni sui servizi offerti, le modalità di adesione e i programmi è possibile visitare il sito www.unicoop.org o contattare l’Unione Provinciale di Milano.
Valter Bassani
Presidente Unione Provinciale UN.I.COOP. Lombardia

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CINEFORUM
Prosegue, presso il
Cinema Nuovo, il quinto ciclo di Cineforum “Invito a pensare”

Martedì
23 aprile
Vajont

Martedì
30 aprile
La promessa

- Inizio ore 21
(puntuali)
- Consegna all’ingresso della scheda del film
- Breve introduzione alla visione critica del film
- Proiezione del film
- Dibattito finale condotto da un esperto
- Costo della singola proiezione: _ 4

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Festa della neve

Domenica 10 Febbraio a Motta - Campodolcino, nell’ambito della stagione sciistica invernale, la Sezione CAI-Novate ha organizzato la “Festa della Neve”, rivolta a tutti i cittadini di Novate.
Le gare in programma di discesa (slalom gigante) e di fondo di 3 km, entrambe suddivise in più categorie, hanno dato la possibilità ai più di 80 atleti partecipanti di esprimere il meglio delle loro doti atletiche e tecniche su un tracciato abbastanza veloce per lo slalom e impegnativo per la variabilità altimetrica del fondo.
Da segnalare i migliori tempi assoluti conseguiti da: Boniardi Giacomo per lo slalom e Boniardi Osvaldo per il fondo. Ma i partecipanti più significativi alle gare, sono stati come sempre i bambini, premiati tutti primi ex-aequo, che con il loro entusiasmo hanno attribuito alla Festa, la solita gioiosa e spensierata atmosfera.
Un ringraziamento particolare agli aiuti dati per la manifestazione da: Ing. Osvaldo Boniardi per il profilo organizzativo delle gare e l’Istituto Europeo di Design per l’apporto contributivo dei premi.
Un arrivederci gradito a tutti ricordando che per prenotazioni gite o richieste di eventuali informazioni, la nostra Sede di via Repubblica 64 è aperta il martedì e il venerdì dalle h. 21.00 alle h. 23.00.
C.A.I. - Novate Milanese

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Nasce “Amici e
Cannisti Novatesi”

Due società storiche del territorio.
Dopo oltre trent’anni di cammino parallelo, ma mai congiunto le Società “Amici Pescatori Novatesi” e “Cannisti Club Novate” danno vita ad una società, forte e dinamica “Amici e Cannisti Novatesi”
Dopo essersi sfidati su tutti i corsi d’acqua del Nord Italia, i soci delle due società, che hanno scritto la storia della pesca sportiva Novatese, hanno deciso di unirsi per dar vita ad un unico sodalizio, con l’intento di radunare il maggior numero di pescatori anche non agonisti, simpatizzanti ecc..
Numerose sono le manifestazioni in programma, tra le quali spiccano la gara a coppie: Moglie & marito, il campionato Novatese, la ormai tradizionale Festa del Pescatore, gita sociale e numerose cene ed ultima, ma non per importanza, la panettonata con tombolata.
Il nuovo consiglio direttivo composto da:
Donati Luigi (presidente)
Corti Achille (vice presidente)
Consiglieri
Banfi Franco
Ferracin Roberto
Ganzerli Luciano
Naldi Luciano
Sartori Mario
invita tutti gli amanti della pesca e del vivere insieme ad iscriversi e a partecipare alle riunioni che si tengono tutti i giovedì dalle ore 21.00 presso “Il Circolino” di Via Garibaldi.
La società ed il consiglio, colgono l’occasione per salutare tutti i Novatesi
Luigi Donati
Presidente

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Polisportiva Novate
Un magnifico pomeriggio di sport e di allegria

Domenica 3 febbraio si è svolta presso la palestra di via Cornicione la gara Indoor organizzata dalla nostra società. La partecipazione è stata numerosa, ben dieci squadre hanno contribuito a fare della manifestazione un pomeriggio di festa e d’allegria.
Tutti gli atleti, dai più piccoli di tre anni ai ragazzi delle medie, hanno corso con un sano spirito competitivo; si sono visti vincitori e vinti contenti di aver partecipato alle gare, atleti delle diverse squadre fare amicizia.
Questo è lo sport che vogliamo, che desideriamo; peccato che il Palazzetto dello Sport non sia agibile per queste manifestazioni, l’osservazione c’è stata fatta da un dirigente della FIDAL, che ha sottolineato l’importanza, per la stessa, di questi incontri, in modo particolare quando sono organizzati bene.
La buona riuscita della gara è stata sottolineata anche dai Dirigenti delle società che hanno partecipato alla manifestazione.
Ci siamo pertanto dati appuntamento per il prossimo anno, con la speranza di poter finalmente utilizzare il Palazzetto dello Sport.
Il programma della Polisportiva Novate non si esaurisce in questa giornata, abbiamo, infatti, in calendario altre interessanti iniziative:
• Fine marzo, metà aprile - “Palestra in piazza”: giochi aperti a tutti i bambini delle scuole materne ed elementari.
• 2 giugno 2002 - “12 per 1 ora”: gara podistica sulla pista di atletica del campo sportivo.
• Metà giugno - “Aerobica per tutti”: al Palazzetto dello Sport.
• Metà settembre - in collaborazione con il Pedale Novatese, seconda edizione di “Duathlon”, gara con frazione podistica e frazione in mountain bike.
• 20 ottobre 2002 - l’ormai collaudata gara podistica 6-12 km fra i quartieri della Benefica, il trofeo “Celeste Marchi”.
Inoltre la società partecipa, con i propri atleti, ai Campionati Nazionali di Atletica Leggera, organizzati dall’UISP e alle gare organizzate dalla FIDAL, sia a livello provinciale che regionale.
Come si vede il programma delle attività della Polisportiva Novate è pieno di iniziative: chi vuole partecipare non dovrà fare altro che iscriversi presso la nostra sede di via Bertola 12.

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Strepitoso successo
del Trofeo A.N.C.E.S.

Domenica 24 Febbraio si è disputato l’annuale Trofeo A.N.C.E.S. di Judo, giunto alla IX edizione, ed ha visto la partecipazione di oltre 170 atleti tra i 6 e i 15 anni di ambo i sessi provenienti da varie province lombarde.
La manifestazione, iniziata alle 8,30 con la presentazione degli arbitri nazionali e regionali, ha visto l’alternarsi sul tatami dei Judoka delle categorie Esordienti e Cadetti i quali hanno dato spettacolo esprimendo un buon livello tecnico. Si è proseguito poi con le categorie Bambini e Ragazzi il cui impegno non è stato da meno e ai quali è stata consegnata una medaglia di partecipazione.
Al termine della gara dopo la stesura della classifica delle società, stilata in base ai piazzamenti dei propri atleti, sono state premiate le prime cinque società.
Segno evidente dell’ottimo livello di preparazione tecnica che il maestro “Claudio di Cristino” e il suo collaboratore “Roberto Fumagalli” riescono ad impartire, l’A.N.C.E.S. si è classificata prima!
Il lavoro svolto in palestra non è finalizzato al successo agonistico ma è teso all’accrescimento individuale, con alla base la fiducia in sé, la voglia di misurarsi, il rispetto dell’avversario e delle regole. Il pubblico, giunto numerosissimo tanto da far sembrare le gradinate della palestra di Via Cornicione le tribune di San Siro durante un derby, ha potuto godere di uno spettacolo piacevole svolto in un clima di sereno spirito sportivo, (cosa ormai rara!). Si informa inoltre che il 21 Aprile pomeriggio si terrà il Trofeo A.N.C.E.S. di Karate, sempre presso la palestra di Via Cornicione. Speriamo di ripeterci!

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