L’Amministrazione Comunale, in collaborazione con la Consulta Impegno Civile, ha definito il programma delle tre solennità civili che si susseguono nelle prossime settimane: tutti i novatesi sono invitati a partecipare
25 Aprile Anniversario
della liberazione dal nazifascismo
Giovedì 21 aprile
ore 20,30 Fiaccolata - partenza dal Municipio
ore 21,30 Proiezione film “I NOSTRI ANNI” di D. Gaglianone
Sala Teatro comunale “G. Testori”
ingresso gratuito
Lunedì 25 aprile
ore 10,00 S. Messa in suffragio ai Caduti - Chiesa SS Gervaso e Protaso.
ore 11,00 Ritrovo presso il Municipio, - posa corone d’alloro e partenza corteo per deposizione omaggi floreali
ore 11,30 Comizio P.za Pertini (v. Repubblica)
In seguito proseguimento corteo, diretto al Cimitero di via Rimembranze, per deposizione corone alloro ai Monumenti e alle lapidi ai Caduti e ai Partigiani.
Nel pomeriggio è prevista la partecipazione della delegazione dell’Amministrazione, con il Gonfalone, alla manifestazione milanese indetta dal Comitato provinciale dell’ANPI (ritrovo ore 15:00 in Porta Venezia)
ore 14,15 Ritrovo presso la Stazione FNM di Novate per partecipazione manifestazione milanese (partenza treno ore 14,25 - passante - fermata p.ta Venezia)
ore 16,30 Concerto bandistico del Corpo Musicale Cittadino
diretto dal Maestro Luigi Bianchi
Sala Teatro comunale “Giovanni Testori”
Ingresso gratuito
1° Maggio Festa
del Lavoro
In mattinata è prevista la partecipazione della delegazione dell’Amministrazione, con il Gonfalone comunale, alla manifestazione milanese indetta dalle associazioni sindacali.
Domenica 1° maggio
ore 16,30 Concerto bandistico del Corpo Musicale S. Cecilia
diretto dal Maestro Franco Cartanese
Piazza Pertini (V. Repubblica)
In caso di maltempo il concerto si terrà presso la Sala Teatro comunale “G. Testori”
2 giugno 2005
Festa della Repubblica
Giovedì 2 giugno
ore 17,00 Concerto bandistico del Corpo Musicale Cittadino
diretto dal Maestro Luigi Bianchi - Piazza Pertini (V. Repubblica)
In caso di maltempo il concerto si terrà presso la Sala Teatro comunale “G. Testori”
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Alienazioni immobili
e aree patrimoniali
Quando, come amministratori della città e rappresentanti dei cittadini, veniamo messi di fronte a scelte difficili, la nostra mente ed il nostro cuore si fermano a riflettere su cosa sia giusto fare e, soprattutto, su come si debba operare.
La scelta del cosa sia giusto fare è una scelta dettata dagli indirizzi politici e amministrativi che il governo della città ha presentato agli elettori e che, una volta legittimamente eletto, ha il diritto dovere di portare a compimento.
Per realizzare quanto in programma entra in gioco la parte economica, perché le risorse a disposizione sono per loro natura limitate e gran parte di queste risorse sono assorbite dai costi fissi che servono al funzionamento della macchina amministrativa.
L’attuale amministrazione, così come la precedente, adotta un programma che non prevede aumenti delle tasse dirette (ICI e addizionale IRPEF), perché riteniamo che l’attuale pressione fiscale sul cittadino sia purtroppo ancora alta e che, nei limiti del possibile, questa debba scendere sotto la soglia del 40% sul reddito prodotto.
Oltre agli introiti derivanti dalle tasse e dalle tariffe, si tratta quindi di valutare come reperire la risorse necessarie a coprire gli investimenti, le spese per manutenzioni, le spese sociali, la vigilanza, i servizi in genere.
Uno strumento a disposizione dell’amministrazione è quello dell’alienazione degli immobili e delle aree patrimoniali.
Come cittadini siamo tutti proprietari di questi immobili e di queste aree, ma come cittadini sappiamo anche molto bene che non possiamo permetterci che le entrate superino le uscite, altrimenti si rischia la bancarotta. Per evitarla ci si può indebitare, operazione rischiosa, che sposta in avanti il problema senza risolverlo, oppure si ricorre alla vendita di beni che non sono strategici e che hanno costi di gestione e di manutenzione che superano abbondantemente gli introiti derivanti dagli affitti.
Per essere concreto, nell’anno 2000 l’amministrazione ha rilevato una plusvalenza (ricavo derivante dalla differenza tra il prezzo di vendita ed il valore del bene iscritto ad inventario) di circa 1.638.000 euro, nell’anno 2001 di circa 115.000 euro, nell’anno 2002 di 1.009.000 euro e nell’anno 2003 di 1.092.000 euro.
Con queste plusvalenze abbiamo operato nella sistemazione delle strade, piazze, piste ciclopedonali, impianti elettrici delle scuole rimesse a norma, sistemazione degli edifici comunali per l’adeguamento alle normative vigenti, realizzazione della tensostruttura, ristrutturazione del palazzetto, acquisto giochi per i parchi, tribune per il campo di calcio, sistemazione parcheggio lato est stazione ferrovie nord, solo per citare le principali opere.
Opere che tutti possono concretamente toccare con mano e che hanno impegnato fondi di svariati milioni di euro. Ai quali poi si aggiungono le spese per i servizi sociali, per la scuola, per la vigilanza, ecc.
Senza queste alienazioni sarebbe stato difficile realizzare tanto ma, permettetemi, sarebbe stato impossibile farlo senza “pesare” in modo consistente sulle tasche dei novatesi.
Certamente c’è chi non condivide questa posizione e avrebbe preferito non vendere. Ricordo però che, se siamo tutti concordi sul fatto che si debba operare sul territorio per migliorare la nostra città, la quadratura del bilancio deve necessariamente prevedere il pareggio.
L’aumento delle tasse coprirebbe solo in piccola parte le opere realizzate e da realizzare: un punto percentuale di ICI produce un introito per le casse comunali di circa 360.000 euro. Poco, troppo poco per fare della nostra città un centro socialmente e culturalmente al passo con i tempi.
Chiunque desideri maggiori dettagli riguardo le alienazioni dei beni e l’impiego delle risorse può rivolgersi all’ufficio di dirigenza per un appuntamento. Sarà il benvenuto. Cordialmente
Stefano Marazzato
Assessore alle Finanze
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Contributo straordinario
per “Il Ponte”
L’Associazione ANFFAS (Associazione Nazionale Famiglie di disabili intellettivi e relazionali) svolge un’importante attività sul territorio da oltre 25 anni nell’ambito dell’assistenza e della disabilità. Da oltre 7 anni è impegnata nell’opera di sostegno ai ragazzi disabili attraverso la gestione del centro “Il Ponte”. Questo Centro è strutturato con le caratteristiche previste dalla normativa regionale e il suo sostentamento economico è legato, oltre ad un contributo annuale erogato dal Comune, alla generosità delle singole persone, ai proventi di attività promosse dal Centro stesso o da altre associazioni del territorio e dalla partecipazione a bandi regionali. Negli anni 2001 e 2002, l’associazione ha goduto di due contributi sostanziosi attraverso fondi regionali, esauriti tali fondi, “Il Ponte” rischiava la chiusura. Di questa situazione è stato informato il Consiglio Comunale: su iniziativa dei consiglieri Orunesu (Alleanza Nazionale), Giudici (Forza Italia) e Campagna (UdC) è stato presentato un emendamento che prevedeva lo stanziamento di euro 6.000,00 da destinare all’Associazione come contributo straordinario, emendamento che è stato votato all’unanimità da tutti i consiglieri nella seduta di approvazione del bilancio 2005. Inoltre l’Interclub Novate ha organizzato - con il patrocinio dell’Amministrazione Comunale - uno spettacolo benefico destinando il ricavato di euro 1.950,00 proprio all’Anffas. Una bella e concreta risposta del tessuto istituzionale e associativo ad un importante bisogno del territorio.
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Alcune considerazioni
sulla materia urbanistica
Sulla questione urbanistica novatese, ci sarebbe talmente tanto da argomentare che il presente intervento non potrà certamente ambire a prefigurarsi come esauriente rispetto agli innumerevoli dubbi. Tuttavia cercando di affidarsi a concetti di rapidità ed esattezza, potrebbe risultare quanto meno importante utilizzare questo spazio per contribuire criticamente su un tema che appare, per diversi motivi, particolarmente delicato. È indubbio, che per Novate sarebbe auspicabile un’energica sterzata al seguito della quale modificare la filosofia e l’approccio alla materia urbanistica; sembra chiaro che la cosiddetta Gestione del Territorio mostri attualmente evidenti segni anacronistici. Le risposte alle problematiche globali, economiche, sociali, viabilistiche ed altro, alle quali l’urbanistica dovrebbe far fronte, non possono che essere fornite tramite una Pianificazione Urbanistica con cui relazionare e quindi risolvere gli innumerevoli risvolti di una materia troppo semplicemente riconducibile oggi giorno ad alcune iniziative di piani attuativi o strumenti complementari più o meno conformi all’attuale strumento urbanistico generale. Quest’ultimo inspiegabilmente vetusto ed assolutamente inadeguato (per non parlare del regolamento edilizio datato fine anni ’70); cadente e fermo ad una realtà -quella della metà degli anni ’80-, la quale però si è particolarmente evoluta al punto da rappresentare oggi vero stimolo per tutti coloro che della città dovrebbero farne materia di discussione e di principio. L’approfondimento sinergico di argomenti quali il centro storico, la viabilità, i parcheggi, le attrezzature per i servizi sociali, il riequilibrio delle attrezzature scolastiche e sportive, la messa in sicurezza di tutte le strade, la pianificazione del verde pubblico, la progettazione delle zone omogenee, le ipotesi di possibili e ben valutate espansioni e completamenti, il collegamento e le relazioni infrastrutturali e paesaggistiche con i comuni contermini, la progettazione di tutte le urbanizzazioni, le problematiche di carattere sovracomunale a fronte di nuove iniziative intraprese e lo studio per una maggiore identità complessiva di Novate, porterebbe inequivocabilmente ad una “qualità della vita” (espressione quanto mai inflazionata, anche se ritenuta assolutamente calzante in questa caso) più armoniosa, equilibrata ed apprezzabile.
Una spinta in questa direzione, sembra proprio averla data anche il legislatore, il quale con la nuova ed imminente legge urbanistica regionale ha tracciato un interessante percorso, secondo alcuni paletti essenziali, al quale effettivamente non ci si può esimere dall’affrontarlo. In sintesi, quanto sopra opinato, potrebbe forse essere inteso come solo e semplicemente un esercizio apparentemente accademico corretto e pieno di nobili intenzioni; un contributo scontato ed a tutti noto ed ovvio nei suoi riscontri. La realtà però non sembra essere tale; per cui ci si domanda: ma come mai la risposta la si vuole ancora ostinatamente ritrovare nella Gestione del Territorio e nell’attuazione chiaramente disorganica di pezzetti dello stesso, piuttosto che molto più globalmente e concretamente affidarsi alla Pianificazione e al dibattito culturale partecipato che da essa inevitabilmente ne scaturirebbe?
Il Vicesindaco
Bruno Gregolin
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La sicurezza stradale approda anche nelle scuole materne
Ovvero un percorso formativo per tutti ed un diritto per i più piccoli
La sicurezza stradale è una necessità del vivere quotidiano e rappresenta un bene da garantire a tutti i cittadini ed in particolare ai più piccoli.
È per questo motivo che da quest’anno la polizia locale di Novate Milanese, con la collaborazione dell’assessorato alla Pubblica Istruzione, darà vita ad un progetto di educazione stradale e di educazione alla sicurezza che, partendo dalle scuole materne, si dispiegherà in un processo formativo culminante nelle scuole medie con i corsi di preparazione al conseguimento del certificato per l’abilitazione alla guida dei ciclomotori, creando un filo conduttore fra tutte le scuole di ordine e grado e tra le istituzioni che, a qualunque titolo, agiranno in sinergia per garantire un percorso formativo che, partendo dalla conoscenza dei segnali stradali, arriverà a spiegare il modo in cui la collettività si è data delle regole, per usufruire di un bene comune, nella convinzione di poter formare “consapevoli utenti della strada”, nonché cittadini nel senso più nobile e alto del termine. È questo che ancora manca agli utenti della strada; ed è questo il passaggio necessario che occorre preparare per fornire alle nuove generazioni di conducenti l’esatto concetto che “il rispetto delle regole non rende la strada più sicura, ma certamente meno pericolosa”.
A tal fine la figura dei genitori, primi tutori della formazione dei bambini, viene direttamente coinvolta, affinché l’insegnamento fornito agli alunni, non venga vanificato da esempi sbagliati, e che gli stessi acquisiscano la consapevolezza che, in caso di bisogno, potranno contare sulle figure di riferimento istituzionali, peraltro, in collaborazione con la SOS Novate, s’inseriranno in questo contesto anche alcuni incontri riguardanti i principi basilari del soccorso, in particolare “ciò che non va fatto” e come attivare i soccorsi, mediante la chiamata telefonica al 118, con l’insegnamento dei dati necessari agli operatori per inviare l’autoambulanza sul posto. Al termine del progetto, i loghi disegnati dagli stessi alunni, verranno riportati ed evidenziati sugli esercizi commerciali e pubblici (che aderiranno), quali punti di riferimento in ambito cittadino.
Polizia Locale e Assessorato alla Pubblica Istruzione
• La pista ciclabile: andarci in bici che passione, ma devi sempre fare attenzione!!!
• In gruppo in bicicletta che divertimento,
Ma in fila indiana circoli se sei attento!!!
• Quando all’incrocio arrivi, devi fare molta attenzione,
Al segnale stradale, al traffico ed al vigile in posizione
• La freccia la bici non ha
Ma il buon ciclista sa
Che se vuole svoltare
Il braccio deve alzare
• Se con i veicoli che precedono tieni la distanza di sicurezza,
evitare di sbattere diventa una certezza.
• Sul marciapiede il buon ciclista
non deve circolare,
Perché solo il pedone vi può transitare
• La bicicletta può una sola persona
trasportare
In due non è permesso andare,
c’è una sola eccezione
fa molta attenzione
quando c’è il sellino
per il bimbo piccolino.
• Quando molti pedoni in circolazione stanno
Il ciclista attento, e che non vuol far danno,
Dalla bicicletta scenderà
E a mano la condurrà
• Il segnale stradale un messaggio
ti vuole dare,
Di quello triangolare la presenza
Di un pericolo ti segnala l’esistenza
Mentre i segnali di forma rotonda
Indicano un divieto o un obbligo,
a seconda.
• Infine, ricorda sempre
che il vigile sulla strada è presente,
Ti può aiutare ad attraversare
E da un pericolo ti può salvare,
Quando ti parla, ascoltalo attentamente
E quello che ti dice fallo diligentemente.
Agente P.L.
Rosa Biasi
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L’Università della Terza Età a Novate:
i primi incontri ad Aprile e Maggio
Partiranno nel mese di aprile alcuni incontri e conferenze organizzati, con il patrocinio dell’Amministrazione Comunale, dall’Associazione “Università della Terza Età”, fondata dal Lions Club di Bollate. I temi saranno molto vari: dall’opera lirica dell’Ottocento e operetta, dalla linguistica fino alla medicina e a particolari temi storici che hanno ispirato la letteratura e la cinematografia, come il re Enrico VIII e le sue sei mogli. L’Università della Terza Età, come prevede il suo Regolamento, è un’associazione prettamente culturale, apolitica e senza fini di lucro. Allo scopo di favorire e promuovere occasioni di incontro e aggregazione sociale, organizza corsi di insegnamento in varie materie, conferenze e dibattiti, visite guidate a Musei e Gallerie d’Arte e gite a contenuto culturale e didattico. Contrariamente a quanto molti credono, è aperta a tutte le persone che hanno più di venticinque anni.
L’Assessorato all’Istruzione Formazione e Lavoro, sostenendo questa iniziativa, intende dare la possibilità di conoscere le opportunità culturali, di apprendimento ma anche di svago, offerte da questa Associazione che ormai da diversi anni opera con successo nelle sedi di Bollate e Garbagnate Milanese.
L’obiettivo è quello di partire, da ottobre, con corsi di durata annuale (Anno Accademico 2005/06) e sedi tendenzialmente stabili sul territorio di Novate; una organizzazione così strutturata sarà un punto di riferimento per tutti coloro che intendono seguirne le attività senza doversi spostare in sedi fuori territorio.
Questi primi incontri vogliono offrire un “assaggio” di quello che viene normalmente proposto dall’Associazione e la possibilità, per chi non avesse mai partecipato, di conoscere questa realtà. Invitiamo quindi tutti a partecipare e ad esprimere le proprie aspirazioni e preferenze: qualsiasi suggerimento sarà un prezioso strumento di lavoro.
Diamo di seguito l’indicazione degli incontri previsti nei mesi di aprile e maggio, con l’invito a verificarne le date e gli orari definitivi (indicativamente dalle 15.30 alle 18.30) nelle locandine pubblicitarie che stiamo predisponendo:
Aprile
• Martedì 19 SC “Lirica dell’Ottocento e Operetta”
Relatore: Ing. Bruno Marelli
• Giovedì 21 T“L’uomo e la sessuologia”
Relatrice: Dr.ssa Laura Rivolta
Maggio
• Martedì 3 SC “Lingue e linguistica”
Relatore: Ing. Alessandro Fenyves
• Giovedì 5 T “Accadimenti storici del 5 maggio”
Relatore: Dr. Michele Amato
• Giovedì 12 T “Napoleone Bonaparte:
l’uomo, il politico, lo stratega”
Relatore: Ing. Giuliano Bujatti
• Martedì 17 SC “Disagio della civiltà,
ricerca della felicità”
Relatore: Dr. Ferdinando Vogliotti
• Martedì 24 T “Le sei mogli di Enrico VIII”
Relatrice: Dr.ssa Laura De Fabiani
T: Teatro Comunale “Giovanni Testori”
SC: Sala Consiliare (presso il Palazzo Comunale,
ala Biblioteca, 1° piano)
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L’Informagiovani: un servizio a portata di mouse... e altro ancora
In questi primi mesi del 2005, l’Informagiovani si è impegnato ad ampliare l’offerta di prestazioni rivolte alla cittadinanza. Una novità significativa è rappresentata dal sito (www.comune.novate-milanese.mi.it/informagiovani) che, nonostante sia in fase di ultimazione, è già attivo in molte sue parti; questo strumento offre la possibilità di accedere, anche da casa, ad una serie di servizi e di informazioni trattate quotidianamente dall’Informagiovani.
Per il settore del lavoro è ora possibile inserire, anche attraverso internet, il proprio curriculum vitae nella banca dati del servizio (al fine di partecipare alle preselezioni delle offerte di lavoro che pervengono allo stesso), visionare i concorsi pubblici, esaminare proposte di lavoro, navigare nei siti di intermediazione, navigare nei siti delle Agenzie del lavoro e dei Servizi per l’Impiego, avere consigli sulla ricerca del lavoro, avere informazioni sintetiche sui vari tipi di contratto etc.
Per le aziende e le attività produttive che intendono ricercare personale da collocare nei propri organici, è attiva la possibilità di visionare direttamente on line il catalogo aggiornato dei profili professionali presenti nella banca dati; in più, è possibile avviare anche dal web la richiesta per la preselezione dei candidati.
Gli altri settori proposti dal sito riguardano l’ambito della formazione (con indicazioni sulle scuole medie superiori, sulla formazione professionale, sui corsi del Fondo Sociale Europeo, sulle Università), della mobilità internazionale (con indirizzi e notizie sul lavoro all’estero, sui progetti della Comunità Europea, sui campi di volontariato intenazionali), del turismo e del tempo libero.
Al fine di rendere sempre più efficace questa possibilità sono, naturalmente, ben accetti suggerimenti, segnalazioni, critiche ed idee.
Per il mese di maggio, inoltre, gli operatori dell’Informagiovani stanno preparando (come negli anni passati) le iniziative rivolte ai genitori, agli insegnanti e agli adulti sui temi dell’orientamento (che quest’anno tratteranno le problematiche della comunicazione e dei nuovi media in rapporto ai giovani, alle famiglie e alla scuola) e, in collaborazione con il Centro di Aggregazione Giovanile e le parrocchie del territorio, gli incontri de “L’età veloce” sulle tematiche educative riguardanti i giovani e gli adolescenti. Una volta definite, le iniziative verranno debitamente pubblicizzate.
Infine, ricordiamo che quest’anno cade il decennale dell’apertura del servizio; al momento sono allo studio alcune iniziative che vorrebbero dare risalto all’anniversario, con le finalità di pubblicizzare in maniera ulteriore le azioni che il servizio svolge, di incontrare direttamente anche quei cittadini che non accedono personalmente alle prestazioni erogate e per festeggiare insieme al territorio una ricorrenza importante.
Servizio Informagiovani
Via Vittorio Veneto n° 8/b
20026 - Novate Milanese (Milano)
telefono 02/3543590
fax: 02/39101936
E-mail: cignovate@mail.mdsnet.it
www.comune.novate-milanese.mi.it/informagiovani
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Dal 1° al 30 giugno
l’I.C.I. per l’anno 2005
Prepariamoci alla prossima scadenza di giugno
Qualche breve cenno introduttivo
a questa ormai “famosa” imposta
L’Ici - Imposta Comunale sugli Immobili - deve essere pagata da tutti coloro che possiedono fabbricati, aree fabbricabili e terreni agricoli, oppure hanno il diritto di usufrutto, uso o abitazione sugli stessi anche se non residenti, se non hanno sede legale o amministrativa e non vi esercitano attività.
L’Ici è dovuta anche dal socio di cooperativa edilizia (non a proprietà indivisa) assegnatario dell’alloggio.
• Abitazione principale: l’unità immobiliare adibita ad abitazione principale è quella in cui il contribuente dimora abitualmente con la sua famiglia e coincide con la residenza anagrafica.
• Pertinenze: le cantine, i box, i posti macchina coperti o scoperti che costituiscono parte integrante dell’abitazione principale, nel limite di n. 1 box/posto auto e di n. 1 cantina. È fondamentale la coincidenza della titolarità delle pertinenze con l’abitazione principale e l’utilizzo da parte del proprietario.
Dove si paga?
Il versamento può essere eseguito presso:
• qualsiasi Ufficio Postale sul territorio nazionale
• gli sportelli delle banche che effettuano questo servizio ai propri clienti
• Attenzione alla novità: presso i seguenti sportelli bancari: Banca Popolare di Milano (via Vittorio Veneto), Banca C.R.Asti (Via Cornicione, 2) e Banca di Legnano (via Matteotti, 20), il versamento potrà essere effettuato da chiunque (anche non correntista) presentandosi con il bollettino Ici compilato in ogni sua parte. La commissione dovuta è pari a euro 1,00 (come per i pagamenti in posta)
Quando si paga?
Il pagamento può essere effettuato in due modi: in due rate (acconto e saldo) oppure in un’unica rata
Pagamento in due rate:
• acconto dal 1° al 30 giugno 2005: 50% dell’imposta calcolata sulla base dell’aliquota e delle detrazioni dei 12 mesi dell’anno precedente
• saldo dal 1° al 20 dicembre 2005: imposta dovuta per l’intero anno 2005 secondo l’aliquota e le detrazioni vigenti, detratto l’acconto.
Pagamento in un’unica rata
• È possibile effettuare il versamento in un’unica soluzione entro il mese di giugno 2005 utilizzando aliquote e detrazioni dell’anno in corso.
Quanto si paga?
Per calcolare l’Ici occorre determinare il valore catastale dell’immobile: si parte dalla rendita catastale, si aumenta del 5% (rivalutazione annuale), si moltiplica per il coefficiente relativo alla categoria catastale (100 per abitazioni e fabbricati, cioè categorie catastali A, B e C - tranne A/10 e C/1) e, quindi, si applica l’aliquota stabilita dal comune. Se il fabbricato non è ancora accatastato (non ha ancora la rendita definitiva), si utilizza per il calcolo Ici la rendita presunta, determinata dalla comparazione con immobili similari.
Per ogni informazioni sul valore delle rendite catastali è possibile rivolgersi allo Sportello Catasto del Comune (I piano - presso l’ufficio tributi) il martedì e il giovedì dalle 8.45 alle 12.30, presentando i documenti relativi alla propietà (atto notarile, successione...)
• L’imposta deve essere calcolata sulla base dei mesi di possesso nel corso del 2005 - si considera “mese intero”, il possesso per almeno 15 giorni di un mese: se il possesso inizia entro il 14 marzo, il proprietario deve pagare l’Ici per 10 mesi (da marzo a dicembre), se il possesso inizia dopo il 15 marzo il proprietario deve pagare l’Ici per 9 mesi (da aprile a dicembre).
Il Servizio Entrate (I piano del palazzo comunale) effettua il calcolo dell’I.C.I. dovuta per l’anno 2005. Il Cittadino dovrà presentarsi con idonea documentazione relativa alla rendita catastale (rogito, successione, riferimenti catastali, ecc.) dal 1° al 30 giugno, nei seguenti orari:
Mattina: da lunedì a venerdì dalle 8.45 alle 12.30
Pomeriggio: martedì e giovedì dalle 16,00 alle 18,00
Sabato dalle 9 alle 12,00
Il calcolo dell’I.C.I. è possibile anche on line sul sito internet del Comune all’indirizzo
www.comune.novate-milanese.mi.it
Direttamente nella homepage trovate l’icona “ICI 2005” e le istruzioni pubblicate vi aiuteranno nel calcolo
Ricordatevi che c’è un sistema più semplice: ricopiare i bollettini dell’anno scorso, se non è variata la vostra situazione immobiliare
Come si deve pagare?
Il versamento deve essere effettuato utilizzando l’apposito modulo di colore rosso inviato al domicilio del Contribuente e disponibile presso il Comune e gli Uffici Postali.
Il bollettino di versamento per gli immobili ubicati sul territorio di questo Comune deve essere così intestato:
Servizio Tesoreria del Comune di Novate Milanese - I.C.I.
c.c.p. n° 13924469
Non dovranno essere più utilizzati i bollettini intestati al concessionario Esatri s.p.a.
• Se si è proprietari di più immobili nel comune di Novate, bisogna effettuare il pagamento con un unico bollettino. Se si è proprietari di più immobili situati in comuni diversi, occorre effettuare un versamento per ogni comune, avendo cura di verificare le aliquote Ici dei comuni di riferimento e i relativi conti correnti.
Denuncia in caso
di variazioni avvenute nel 2004
Il contribuente, a seguito di acquisto, vendita o modifica di immobili e/o terreni, è tenuto a presentare denuncia, redatta su appositi moduli da presentare entro il 31 luglio 2005.
Ogni variazione avvenuta nel corso dell’anno 2005, dovrà essere denunciata nel 2006.
Aliquote per l’anno 2005
5,5‰ abitazioni principali e pertinenze
unità immobiliari utilizzate a scopo abitativo concesse in uso gratuito a parenti in linea retta, purché residenti
6‰ box e autorimesse (cat. C6)
7‰ altri fabbricati, terreni agricoli ed aree fabbricabili
4‰ fabbricati realizzati per la vendita e non venduti dalle Imprese costruttrici, limitatamente ai primi tre anni dalla fine dei lavori
Detrazioni per l’anno 2005
Euro 103,29 • Per abitazione principale di residenza
• Per abitazione principale da parte di Soci di Cooperative a proprietà indivisa
• Per abitazione di proprietà o in usufrutto di anziani o disabili, residenti in istituti di ricovero o sanitari a seguito di ricovero permanente, a condizione che l’abitazione non sia affittata a terzi
• Per alloggi regolarmente assegnati dagli Istituti Autonomi per le case popolari
Euro 154,94 Può essere utilizzata sola dalle categorie di soggetti appartenenti a nuclei familiari con reddito massimo di euro 15.493,71:
• In età pensionabile, senza reddito o percettori di pensioni minime, sociali, di invalidità (minimo 50%), che costituiscono l’unica fonte di reddito oltre alla casa d’abitazione e relative pertinenze
• Portatori di handicap o che abbiano nel nucleo familiare figli portatori di handicap
Gli interessati devono comunicare al Servizio Entrate, su apposito modulo, la loro posizione reddituale e la condizione che permette l’utilizzo della detrazione
Riduzione 50% per i fabbricati dichiarati inagibili o inabitabili e di fatto non utilizzati, limitatamente al periodo dell’anno durante il quale sussistono dette condizioni. Le condizioni sono accertate dall’Ufficio Tecnico Comunale con perizia a carico del proprietario, oppure tramite autocertificazione del contribuente, ferma restando la possibilità per l’Amministrazione di accertare la veridicità delle dichiarazioni stesse.
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Bollate, un carcere che guarda avanti
Progetto CISCO
Tutto nasce dall’incontro fra Lorenzo Lento, libero professionista (e Teacher Cisco CCNA per la “Società d’Incoraggiamento d’Arti e Mestieri”, con sede in Via Santa Marta, Milano) che opera da 15 anni nel settore informatico e delle telecomunicazioni ed il Provveditore regionale della Lombardia del Ministero di Giustizia, Dott. Felice Bocchino. Siamo nel 2003. Superati gli ostacoli iniziali, nasce a Bollate, all’interno del penitenziario, un “Centro di Formazione Nazionale per istruttori Cisco CCNA” (Cisco certificated networking associated).
L’obiettivo principale del progetto è quello di preparare i detenuti al mondo del lavoro dando loro una certificazione, valida a livello internazionale, a testimonianza della raggiunta professionalità nel campo del networking.
Cisco System è il leader mondiale del mercato di tutte le tecnologie di comunicazione e sicurezza su internet in un mercato che già ora, e sempre più in futuro, richiederà tecnici certificati all’installazione delle apparecchiature. Cisco, oltre a fornire le apparecchiature hardware, si occupa di preparare i tecnici che installeranno gli apparati.
Alla “scuola” Cisco (chiamata local academy) accedono prima 4 poi 3 ed ora 2 detenuti per acquisire le competenze tecnologiche per installare, gestire e implementare reti locali e collegamenti remoti, per poi diventare a loro volta istruttori. E in tal modo potranno insegnare agli studenti di Bollate o di altri penitenziari.
È il primo esperimento di formazione in carcere di questo tipo, a livello mondiale, tanto che è stato premiato a Joannesburg alla riunione internazionale CISCO.
Alcuni esempi pratici di inserimento lavorativo per istruttori Cisco che si sono formati in carcere.
Da circa 6 mesi, i 3 istruttori detenuti, godono di uno speciale permesso, che li vede “liberi” dalle 13 alle 22.30, questo gli permette di recarsi presso la SOCIETÀ D’INCORAGGIAMENTO D’ARTI E MESTIERI (www.siam1838.it) per fare esperienza, sotto la supervisione di Lorenzo Lento, come insegnanti in classi di studenti “normali” nei corsi serali, di Telecomunicazione e reti del curriculum Cisco CCNA. Sempre in questa sede nelle ore precedenti alle lezioni sono impegnati nella manutenzione e gestione della rete e dell’hardware e software delle aule dell’edificio (10.000 MQ).
Attualmente uno dei detenuti/docenti è stato ingaggiato come insegnante per un corso di informatica dalla durata di 60 ore, dalla Società d’incoraggiamento d’Arti e Mestieri, il corso si tiene di mattina all’interno del penitenziario.
Nei prossimi mesi i detenuti del corso ccna cableranno tutta l’area trattamentale di Bollate per collegare 10 aule ad internet... e tutti i pc della biblioteca, inoltre collegheranno l’ufficio giuridico gestito dai detenuti con un pc dell’amministrazione penitenziaria al piano terra... collegato alla rete ministeriale.
Il giorno 17 Febbraio, nel comune di Cinisello è stato presentato alle autorità, un ambizioso progetto pilota, che vedrà i detenuti del corso Cisco CCNA, artefici del cablaggio di ben 3 edifici scolastici statali, che ospitano una scuola materna, una elementare e una media.
Una volta effettuato il cablaggio, installeranno e configureranno i server con software libero, (UNIX/Linux) per permettere ai docenti di gestire le attività didattiche in modo digitale, ma anche permettere a studenti e insegnanti di usufruire dei servizi di rete per poter navigare in internet in sicurezza.
Inoltre la Cisco ospita nei propri spazi il primo detenuto in Italia, studente in ingegneria informatica, ON LINE, cioè studia e segue le lezioni tramite internet parlando e interagendo con i propri insegnanti del Politecnico di Milano, in tempo reale.
Molto presto Bollate diventerà anche il primo centro di raccolta italiano dei detenuti che vorranno seguire corsi universitari on-line....
Tutto ciò non sarebbe mai potuto avvenire senza l’aiuto costante della dottoressa Lucia Castellano e dei suoi collaboratori.
Lettera
Una cosa vorrei dirti;
Non essere triste quando mi pensi
poiché i miei più bei momenti della giornata
sono quelli in cui penso a te
ti scrivo e leggo le tue care e dolci lettere.
Questi fogli purtroppo sono solo portatori di inchiostro
frasi che sì hanno un senso
ma sono prive di calore, dolcezza e amore
proprio quello che io vorrei dare a te con i miei scritti.
Continuo a passare su questo foglio la mia mano
senza volerlo
ma forse succede perché penso profondamente a te
e vorrei che al posto di questo pezzo di carta ci fosse
il tuo viso, la tua pelle, i tuoi capelli, tutta te stessa.
Cara, ho accarezzato tanto questo foglio
Che penso riesca a trasportarti i sentimenti che sono in me per te
Ed in ogni caso durante la giornata quando ti senti sola
o hai bisogno di una carezza prendi questo foglio,
chiudi gli occhi e passalo leggermente sul viso
quello che sentirai
saranno le mie carezze.
Stella
Se tu fossi una stella salirei sul monte più alto della terra
Aspetterei la notte per parlarti e convincerti a scendere con me,
qui sulla terra.
Se tu fossi una stella e sulla terra non volessi scendere;
ti parlerei e ti chiederei semplicemente di farmi star con te.
Se tu fossi una stella e decidessi di tenermi con te,
allora, insieme cercheremmo nuovi tramonti,
nuove notti, nuovi orizzonti;
nuovi mondi
e assieme da lassù ci culleremmo nell’azzurro del cielo
e sicuramente tanti ci guarderebbero
con il naso all’insù direbbero:
“se noi fossimo due stelle”
Giorgio*
*L’Autore si chiama Giorgio, è detenuto nel carcere di Bollate. È appassionato di lettura e di scrittura e, da tempo, si diletta nel comporre poesie. Ha partecipato a diversi concorsi di poesia con risultati apprezzabili.
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Superelle 2005
29 maggio ...“La festa”
Domenica 29 maggio alle ore 16
in Sala Teatro si terrà la Festa di Superelle
“gioco di lettura per superlettori”
L’edizione di quest’anno del concorso Superelle è stata avviata il 5 febbraio 2005 con la distribuzione del catalogo in tutte le classi delle scuole elementari di Novate e si concluderà il 7 maggio 2005. Come funziona questo concorso? I bambini iscritti vengono nominati Superlettori, sulla base del numero dei libri letti nei tre mesi considerati. La biblioteca mette a disposizione per il prestito tutti i libri presenti nel catalogo e segue i partecipanti per raccogliere i loro giudizi. I giovani lettori infatti, vestendo i panni di critici letterari, esprimono un voto scegliendo tra mitico, bello, da eliminare:
decidendo così quale sarà il Superlibro.
Il numero dei bambini in gara
continua a crescere rispetto
alle edizioni precedenti:
quest’anno 184 iscritti!
Se volete conoscere
i Superlettori 2005 e il Superlibro
vi aspettiamo alla festa.
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Nuovi arrivi
in Biblioteca
Filosofia, psicologia, parapsicologia, scienze sociali e naturali, lavoro, famiglia, servizi, arte, storia e, naturalmente, narrativa: queste sono le “aree tematiche” arricchite con l’acquisto di nuovi libri a disposizione degli utenti della nostra biblioteca.
Per ragioni di spazio, pubblichiamo soltanto
l’elenco degli “ultimi acquisti” nel settore narrativa:
“Quattro amiche e un paio di jeans” e “Quattro amiche e un paio di jeans: la seconda estate” di Ann Brashares - “La notte mi appartiene” di Mary Higgins Clark - “Identità al buio” di Harlan Coben - “L’estate che mi ha cambiato la vita” di Jody Gehrman - “Cuore freddo” di Jonathan Kellerman - “Va tutto bene” di Matthew McIntosh - “M come master” di Sarah Mlynowski - “Senzapaura Jones” di Walter Mosley - “La moglie dell’uomo che viaggiava nel tempo” di Audrey Niffenegger - “Il passo dell’eroe” di Anita Rau Badami - “Ho sognato di te” di Ben Sherwood - “Il cottage” di Danielle Steel - “Addio, e grazie per tutto il pesce” di Douglas Adams - “Chiare mattine d’oriente” di Andrew Greig - “Il figlio del diavolo” e “La pedina scambiata” di Georgette Heyer - “Atto finale” di Henry Patterson - “Taccuino segreto di un dongiovanni” di Tim Lott - “Sotto la rete” di Iris Murdoch - “Il sogno di ogni donna” di Tyne O’Connel - “Rebus” di Henry Porter - “Il custode del faro” di Jeanette Winterson - “La stagione azzurra” di Philippe Delerm - “Un segreto” di Philippe Grimbert - “Una lunga domenica di passioni” di Sébastien Japrisot - “L’uomo che credeva di non avere più tempo” di Guillame Musso - “Luci nella notte” di Georges Simenon - “Il tesoro” di Franco Brogi Taviani - “Libera i miei nemici” di Rocco Carbone - “Morso di luna nuova: racconto per voci in tre stanze” di Erri De Luca - “L’eredità di Bric” di Giacomo Gardumi - “Malvarosa” di Raffaele Nigro - “Stojan Decu, l’altro uomo” di Simone Perotti - “Con le peggiori intenzioni” di Alessandro Piperno - “So[n]no” di Antonio Rezza - “Le variazioni Reinach” di Filippo Tuena - “Memoria delle mie puttane tristi” di Gabriel Garcìa Marquez - “In questo io credo” di Carlos Fuentes - “Rocinha: racconti di favela” di Fabbrica, centro di ricerca sulla comunicazione - “Pelagija e il gallo rosso” di Boris Akunin - “Russian psycho” di Alexander Garros.
Non vi resta che passare in biblioteca per vedere l’elenco completo degli “ultimi acquisti”, oppure consultare il sito www.comune.novate-milanese.mi.it nella sezione “biblioteca”, dove è possibile accedere anche al servizio di prenotazione on line.
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Percorsi d’arte
Vicenza e le ville venete
Domenica 12 giugno
A Vicenza in occasione delle mostra dedicata ad Andrea Palladio. La mostra celebra la vita in campagna e l’invenzione di una tipologia architettonica, la villa palladiana, quintessenza di quel modo di vivere. La visita alla mostra in città sarà arricchita da un itinerario nella campagna alla scoperta di due tra le più interessanti ville vicentine: il complesso di villa Caldogno e la villa Cordellina di Montecchio.
Costo euro 35,00 Comprensivo di viaggio in pullman, accompagnatrice, ingresso e visita guidata alla mostra e guida per visita alle ville - Gruppo massimo 48
giornata intera partenza ore 7.30 davanti al Comune
Iscrizioni a partire da martedì 17 maggio fino ad esaurimento posti.
Per informazioni rivolgersi alla biblioteca comunale via V. Veneto, 18 - tel. 02.35473247.
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Il Centro Incontri
va in rete
Dall’alto dominano la pianura. Novate s’inchina al loro sguardo e li saluta. I trampolieri del centro Incontri non sono più un mistero. Nel corso della sfilata di carnevale sono stati l’attrazione più ammirata da grandi e piccini. Chi sono questi strani esseri dalle gambe lunghissime? Da dove arrivano? La risposta è semplice ed intuitiva. Sono i ragazzi che hanno seguito il corso di giocoleria proposto in questi anni dagli educatori del Centro. Un percorso lungo, condotto con entusiasmo e professionalità, il cui esito è stato ammirato da molti cittadini novatesi. Grazie a questa partecipazione si sono ulteriormente rinsaldati i rapporti tra il centro e le comunità parrocchiali. Questo lavoro di rete è confluito subito dopo in un nuovo atteso evento, organizzato anche con la preziosa collaborazione dell’Assessorato alle politiche giovanili, dell’Informagiovani e delle stesse parrocchie: le serate dell’“Età veloce”. Anche quest’anno sono state pensate al fine di coinvolgere la cittadinanza nella riflessione sulle tematiche legate all’adolescenza. “È ancora possibile sognare? Dove si fermano i sogni?” Da queste domande sono iniziati due percorsi paralleli sull’abbandono scolastico e sulle difficoltà legate alla ricerca del lavoro. Scogli impervi contro i quali rischiano di infrangersi le aspettative di genitori e figli, che vanno affrontati con competenza. Il lavoro di rete è continuato anche in altre direzioni. Grazie alla collaborazione con il Progetto Caleidoscopio, diversi gruppi di hip hop si sono esibiti in quattro centri d’aggregazione giovanile del territorio, al fine di preparare il Convegno “AD USO E CONSUMO” che si è svolto dal 14 al 16 aprile in quel di Bollate. Protagonisti di queste serate sono stati numerosi giovani novatesi, capaci di portare le loro basi elettroniche e le loro liriche in tutto il nord ovest milanese. La musica è entrata al Centro anche da un’altra porta. I ragazzi dell’associazione Imparalarte hanno tenuto alcune prove d’orchestra aperte al pubblico, che sono state seguite dai ragazzi che quotidianamente lo frequentano. Anche quest’anno, il Cag sarà tra le ruote motrici di Aspettando Sconcerti e di Sconcerti. Il Centro Incontri è all’interno del Parco Ghezzi. È aperto, dal lunedì al venerdì, dalle 14.30 alle 19. I pomeriggi del Centro trascorrono tra attività ludiche (calcio balilla, ping-pong, giochi di società, musica) e momenti di studio (spazio compiti). È possibile navigare in internet, collaborare alla stesura della fanzine “Ho fatto centro”, stampare fotografie in bianco e nero e suonare le percussioni insieme agli operatori nei vari gruppi ritmici nati negli ultimi mesi. La sala prove, che ha appena rinnovato la strumentazione, è aperta negli orari d’apertura del Centro e, il lunedì e il giovedì, l’orario d’apertura è protratto sino alle 23. Veniteci a trovare!
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Quarta edizione del
Concorso Giovani Band
“Aspettando Sconcerti”
I gruppi partecipanti al concorso si esibiranno di fronte a una giuria di esperti il 21 e 22 maggio, nella sala teatro comunale “Giovanni Testori”.
I vincitori avranno la possibilità di partecipare all’evento “Sconcerti”, manifestazione attesissima dai giovani, che avrà luogo nel mese di giugno.
Il bando di concorso è distribuito dall’Ufficio Cultura e dal Centro di Aggregazione Giovanile del comune, oppure è possibile scaricarlo dai siti:
www.comune.novate-milanese.mi.it
www.insiemegroane.it
• 1° PREMIO (attribuito dalla giuria) - supporto al gruppo musicale che si esibirà alla manifestazione musicale di Sconcerti 2005
• Premio speciale (attribuito dalla giuria) in memoria di Francesco Stefanini al gruppo con il miglior bassista
• Realizzazione di una compilation delle due serate - il cd sarà di proprietà dell’ente organizzatore, 500 copie disponibili
Per informazioni:
Settore Cultura, tel. 02.35473272 - fax 02.3541428
e-mail: cultura@comune.novate-milanese.mi.it - www.comune.novate-milanese.mi.it
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Programmazione Teatro
Presso Teatro
Filodrammatici - Milano
venerdì 6 maggio 2005 ore 21
“I segreti di Milano”
diario anni SESSANTA
progetto e drammaturgia di Emilio Russo
regia di Corrado Accordino
Compagnia del Teatro Filodrammatici
Il Teatro Filodrammatici prova a riscrivere in cinque importanti tappe che, decennio dopo decennio, attraverseranno cinquant’anni di storia di Milano, un personalissimo “diario” della città con le storie e le parole dei suoi grandi scrittori, poeti e musicisti. Attraverso le microstorie raccontate nei cinque spettacoli che andranno a costituire l’intero percorso alla scoperta di Milano, rivivono sulla scena i grandi cambiamenti che hanno coinvolto la metropoli dal dopoguerra ad oggi. Protagonisti in questa stagione saranno il decennio del dopoguerra e quello del boom economico, con le prime due tappe “diario anni CINQUANTA” e “diario anni SESSANTA”.
Tutti i partecipanti saranno coinvolti in un originalissimo fuori programma...
Il costo dell’ingresso + trasporto pullman è di euro 11,00.
Per motivi organizzativi è necessario dichiarare la propria adesione entro il giorno 26 aprile 2005 (50 posti disponibili ed a esaurimento).
Per Informazioni:
Ufficio cultura 02.35473272
lunedì, mercoledì, venerdì 9 alle 14
martedì e giovedì 9 - 12 / 14.30 18.00
via v. Veneto, 18 - Novate Milanese
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Grande festa
per l’Europa
Un pomeriggio di musica domenica 8 maggio nella
Sala Teatro Giovanni Testori
Alle 17,00, Protagonista dell’appuntamento musicale sarà un duo Christine Waldmann e Carlo Balzaretti, violino e pianoforte con un programma dedicato agli
Inni Europei.
Il pianista accompagnerà l’esibizione musicale con un piacevole dialogo con il pubblico che consisterà anche nel raccontare piccoli aneddoti.
La manifestazione è realizzata grazie al patrocinio della Provincia di Milano e Gioventù Musicale d’Italia.
Sala Teatro Giovanni Testori
via Vittorio Veneto, 18 - Novate Milanese
Ingresso libero.
9 maggio 1950, Robert Schuman presentava la proposta di creare un’Europa organizzata, indispensabile al mantenimento di relazioni pacifiche fra gli Stati che la componevano.
La proposta, nota come “dichiarazione Schuman”, è considerata l’atto di nascita dell’Unione europea.
Questa giornata (Giornata dell’Europa) del 9 maggio è diventata un simbolo europeo che, insieme alla moneta unica (l’euro), alla bandiera e all’inno, identifica l’entità politica dell’Unione Europea. La festa dell’Europa è l’occasione di dar vita a festività e di organizzare attività che avvicinano l’Europa ai suoi cittadini ed i popoli dell’Unione fra loro.
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Teatro Scuola 2005
Sala Teatro Giovanni Testori
4 maggio 2005 ore 10
La Linea Rossa
Cooperativa Tangram
Età: 8/10 anni
Ingresso euro 4,00 - è possibile aderire solo prenotando entro il giorno prima dello spettacolo all’ufficio cultura
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