1965 - 2005: i primi quarant’anni
della Polisportiva Novate
Quest’anno la Polisportiva Novate compie i suoi primi quarant’anni di attività. Molta acqua è passata sotto i ponti da quando, il 15 ottobre del 1965, sette allora giovani novatesi decisero di fondare la Polisportiva: lo scopo principale era quello di far nascere a Novate un luogo di aggregazione che desse la possibilità ai cittadini, giovani e no, di svolgere attività sportiva, usufruendo delle strutture che in quel momento si incominciavano a costruire.
Per onorare al meglio questa ricorrenza, si è costituito un gruppo di lavoro con il compito di stilare un programma, che in parte si è già realizzato in modo positivo: la gara Indoor del 6 febbraio ha visto la partecipazione di 120 giovani atleti e di 9 società sportive della nostra provincia, mentre alla gara Campestre del 27 febbraio hanno partecipato 230 atleti e ben 22 società. Il programma sportivo proseguirà con la staffetta 12x1 ora e 6x1/2 ora, che si terrà il 29 maggio presso il campo sportivo nel parco C. Ghezzi e la gara su strada C. Marchi, prevista per il prossimo mese di ottobre.
Inoltre il dibattito pubblico sul tema “Sport per tutti e agonismo: Prima l’uomo, poi il risultato”, tenutosi il 17 marzo, ha contribuito a sollevare un problema a nostro avviso importante e a discutere se valga di più l’uomo o il risultato da raggiungere.
La nostra risposta a tale quesito è, ed è sempre stata, che il bambino, il ragazzo, l’uomo sono molto più importanti del risultato sportivo, soprattutto quando questo è raggiunto con metodi illeciti e dannosi.
Il nostro programma prevede ancora la presentazione di un libro scritto da Sergio Giuntini e la stampa di un opuscolo, curato dallo stesso, che percorre l’attività svolta dalla Polisportiva nei suoi quarant’anni di vita.
Il gran finale avrà luogo ad ottobre quando, in una festa, saranno premiati coloro che hanno contribuito a mantenere il nome della Polisportiva Novatese sempre presente e vivo nella realtà novatese.
Polisportiva Novate
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Un doveroso
chiarimento
Il Sig. Roberto Bergamini, nel numero precedente di Informazioni Municipali, esternando il disagio arrecato alla cittadinanza con la chiusura della via Cornicione, ha citato le partite di Pallavolo della Serie B2. Nel farlo ha sicuramente posto in evidenza un problema in quanto è vero che i pullman non potendo più arrivare nel parcheggio della palestra sono costretti a parcheggiare di fronte all’ex CIFA, ma questo non fa altro che farci piacere in quanto, così facendo, le squadre avversarie, dopo ore di viaggio, arrivano in palestra già esauste.
A parte le battute di spirito, il sig. Bergamini ha però commesso un errore: la squadra che milita in Serie B2 Maschile da ormai 4 anni, è una delle 11 squadre che fanno parte di una società fra le più importanti di Milano e Provincia e che, attualmente, si chiama Pallavolo Novate e non, come erroneamente riportato, Polisportiva Novate, in quanto non ha nulla in comune con la citata e rispettabile società.
La Pallavolo Novate prossimamente cambierà nome (anche per evitare ulteriori equivoci) e si chiamerà N&B Volley.
La Pallavolo Novate (N&B Volley) è una società che opera sul territorio da ben 15 anni ed è composta da circa 160 atleti. Oltre ad una Serie B2 Nazionale, quest’anno la nostra Società milita nel campionato di Serie D Regionale Maschile (con giocatori Under 18), ed una Prima Divisione maschile. Oltre alle squadre agonistiche adulte, la Pallavolo Novate (N&B Volley), milita in tutti i campionati giovanili sia maschili che femminili (una delle pochissime realtà provinciali) oltre ad organizzare corsi di minivolley. Per non dilungarci troppo posso citare solo i risultati dell’irripetibile stagione passata: la nostra società con tutte le squadre giovanili è entrata fra le prime 8 classificate nei rispettivi campionati provinciale e, con la under 13 femminile si è classificata 2ª nel Campionato Provinciale Trofeo Primavera.
Per ulteriori informazioni: 02.354.49.82.
Il Presidente
Andrea Di Pasquale
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Sport, roba per pochi a Novate...
Veniamo a Lei, Egregio Signor Sindaco, tramite le pagine del giornale sperando di riuscire ad ottenere quelle risposte che finora nessuno ci ha dato. Da tempo, esattamente dal 2 febbraio scorso, abbiamo trasmesso due comunicazioni all’Ufficio Tecnico e all’Ufficio Sport in cui lamentavamo pesanti disagi nelle palestre di via Brodolini, legati a problemi strutturali (riscaldamento malfunzionante, porte, suppellettili e portalampade pericolanti) e problemi gestionali (mancanza di pulizia). Ad oggi, 14 marzo 2005, non abbiamo ricevuto alcun cenno di risposta. C’è poi da aggiungere che in un’altra lettera a Lei indirizzata, La informavamo della mancata risposta dei due Uffici sopracitati, e Le richiedevamo anche la partecipazione agli ulteriori costi di gestione da noi sostenuti, poiché a causa della mancanza degli spazi di allenamento sul territorio novatese (il palazzetto dello sport è inutilizzato da anni per una infinita ristrutturazione), le nostre giovani atlete/i sono costrette ad allenarsi nelle strutture dei Comuni limitrofi sostenendo un aggravio di costi e disagi per loro e per le loro famiglie. La Sua risposta è stata negativa dal momento che, ha dichiarato, trattasi: “di spese relative alla ordinaria gestione organizzativa delle Associazioni Sportive”, dimostrando, a nostro modesto parere, la Sua poca sensibilità per la promozione sportiva. Tuttavia ciò che noi riteniamo ancora più grave è il Suo completo disinteresse nel rispondere in nome e per conto dei due Uffici in questione sulle disfunzioni da noi denunziate. La mancanza di risposte alle nostre lamentele, denota una completa assenza di attenzione nei confronti delle Associazioni Sportive dedite all’educazione sportiva delle giovani atlete/i. Ricordiamo inoltre che i messaggi iniziali dell’Amministrazione Comunale erano ben altri: il coinvolgimento dei cittadini, l’Amministrazione al servizio dei cittadini, promesse che a nostro avviso, non sono state mantenute. Stupisce invece l’interesse spropositato verso altre realtà, tale che, ha portato a deliberare in un recente Consiglio Comunale la ricapitalizzazione per la piscina Polì che costerà ai cittadini novatesi euro 250.000,00.
Polisportiva Novate
Associazione Sportiva
Dilettantistica
Il Presidente
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Open day del 6 marzo 2005 al Polì
Il 6 marzo si è svolta presso il Centro Sportivo Polì di Novate Milanese la manifestazione “OPEN DAY”, la quale, con gare, corsi ed intrattenimenti ha riscosso un enorme successo sia tra i cittadini novatesi riversatisi presso il centro per tutto l’arco della giornata, sia tra gli sportivi della zona, ben oltre 200 i partecipanti alle varie attività. L’“OPEN DAY” è iniziato alle h. 9.30 con una simpatica “Colazione Benessere”, che ha offerto i più gustosi e salutari alimenti per iniziare il buon giorno di ogni sportivo: yogurt, marmellate, succhi di frutta, biscotti biologici, pane di segale, etc. È seguito l’avvio di una serie di attività aperte al pubblico durata no stop fino alle ore 13.00: nuoto libero, utilizzo della sala attrezzi, corsi spinning e corsi fitness rispettivamente della durata di 30 e 60 minuti. Tutte le attività hanno avuto un grande consenso del pubblico: sia la palestra che la piscina hanno accolto un elevato numero di graditi ospiti, giovani e meno giovani, che a loro discrezione hanno scelto l’una o l’altra area sportiva. La mattinata si è conclusa con un invitante aperitivo, una breve sosta prima di iniziare la seconda parte della giornata, un pomeriggio sportivo ricco di gare e divertimento per tutti.
Alle h. 14.00 si è infatti dato il via alla gara di Triathlon, attività non ancora aperta al Polì, prossima ad essere inserita nei corsi futuri. Hanno gareggiato sei batterie composte ciascuna da sei persone, che nel minor tempo possibile hanno dovuto saper affrontare 4 km di spinning, 2 km di corsa in palestra e 200 m in piscina. Mentre si svolgeva la gara, nella piscina polivalente si è tenuta una lezione di acquafitness e, nella sala attrezzi, una Prova di Forza su Panca che ha visto la partecipazione di circa 10 persone, istruttori fitness compresi.
Altre attività sono seguite in vasca, quali gare pallanuoto e una staffetta con vestizione in acqua. La pallanuoto ha coinvolto sia adulti che bambini; questi, una ventina, di età inferiore ai 14 anni, hanno disputato una singola partita, mentre gli over 14, anche essi venti, divisi in quattro squadre, si sono sfidati in un mini torneo. La dimostrazione dell’attività, presente da pochi mesi nella corsistica del Centro, ha avuto una buona riuscita grazie soprattutto alla collaborazione della Serie C della Pallanuoto Milano.
Intanto, nella hall del centro, si svolgevano le sfilate, collezione primavera/estate, presentate da due noti negozi di abbigliamento di Novate.
L’intrattenimento pomeridiano è continuato con una simpatica iniziativa, una gara di torte, circa una ventina, tutte cucinate dalle mamme dei bambini frequentanti il centro, e valutate da una giuria di papà, che hanno decretato il dolce migliore.
Non è mancata l’animazione di balli latino americano che ha coinvolto, con una gara, circa 50 persone.
Il pomeriggio si è concluso con un raffinato “happy hour”.
La giornata è terminata con le premiazioni dei vincitori di tutte le gare e i ringraziamenti a tutto lo staff Polì che a lungo si è adoperato affinché l’Open Day potesse risultare un successo. Tutti gli istruttori sono stati chiamati, applauditi e fotografati sul palco insieme alla gradita presenza del sindaco. Alla buona riuscita della manifestazione ha inoltre dato un importante contributo tutto il personale commerciale del centro, presente tutto il giorno per informazioni e iscrizioni.
Anche l’altra ala del centro “In acqua”, è rimasta aperta al pubblico durante l’intera manifestazione per l’illustrazione delle proprie attività e per allietare i più piccoli con un’animazione e una merenda pomeridiana.
Il Direttore Sportivo
Alessandro De Tursi
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Alcolisti Anonimi
Ho 50 anni e sono un alcolista.
Il mio primo impatto con l’alcol è avvenuto all’età di circa 20 anni, in quel periodo il mio bere era limitato a sporadiche sbronze in compagnia. Mia madre soffriva di questo mio “vizio” così lo definiva, perché mio padre era morto a 57 anni alcolizzato. A 24 anni mi sono sposata. Mio marito, pressoché astemio, ha cominciato la sua lotta per farmi rinunciare alla bottiglia, ma senza alcun risultato. Gli ultimi 5 anni, dal 2000 in poi, sono stati terribili. Per bere ho escogitato 1000 strategie ma sempre con risultati disastrosi. Mio marito esasperato mi diede un ultimatum, dovevo scegliere tra lui e la bottiglia.
Decisi così di telefonare al Alcolisti Anonimi area Lombardia Milano e loro mi indirizzarono verso i gruppi. Non potrò mai ringraziare abbastanza la persona che mi ha risposto quel giorno. Ora dopo 8 mesi di sobrietà posso affermare che il gruppo di A.A. mi ha salvato. Spero di continuare così per me stessa, per la mia famiglia e per aiutare amici che si trovano nella mia stessa situazione di dipendenza.
Grazie A.A.
Liana
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Egregio Sig. Sindaco,
ci permettiamo di aderire volentieri all’appello da Lei lanciato nell’editoriale di gennaio. In pratica Lei chiede di essere aiutato a trovare posti di lavoro per persone che riteniamo essere in difficoltà, e che quindi a Lei si rivolgono. Noi siamo una Cooperativa Sociale O.N.L.U.S., iscritta all’Albo Regionale e quindi con la possibilità di fare convenzioni secondo la Legge 381. La legge in oggetto, riconoscendo un ruolo preciso alle Cooperative Sociali, permette che la Pubblica Amministrazione si convenzioni con esse, offrendo sostanzialmente lavoro in cambio di inserimento lavorativo per persone svantaggiate. La specificità delle Cooperative Sociali, viene in questo modo riconosciuta applicando deroghe alle gare di appalto, in quanto il legislatore riconosce lo scambio come valore aggiunto, perché determina un non costo per la collettività, ed offre opportunità lavorative che, come Lei afferma, sono un passaggio chiave per l’inserimento umano e civile nella collettività. L’esperienza di 15 anni di lavoro a Novate, ci ha insegnato che l’inserimento lavorativo è un passaggio fondamentale per una reale integrazione. In questi anni abbiamo lavorato e stiamo lavorando con la marginalità sociale, con chi ha avuto esperienza di carcere, di disabilità, di sofferenza psichica, e altro. Abbiamo più volte sollecitato le Pubbliche Amministrazioni a percorrere questa strada, ma questo accade raramente. Pensi a quanto costa in termini sociali e quindi anche economici, una persona seguita dai servizi che non ha prospettive di inserimento lavorativo e quindi di reddito. Quello che Lei come Sindaco può fare, è, secondo noi, strutturare questi percorsi e farli diventare patrimonio collettivo, ruolo che compete in questo ambito solo alla Pubblica Amministrazione.
Cordiali saluti.
Il Consiglio di Amministrazione
Coop Sociale
Il Papiro O.N.L.U.S.
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Club Alpino Italiano - Sezione di Novate Milanese
1945-2005 60° Fondazione
“Festa della neve 2005”
Motta-Campodolcino - 27 Febbraio 2005
Anche quest’anno la “Festa della Neve” rivolta a tutti i cittadini di Novate e organizzata dalla nostra Sezione, ha avuto come principale centro di attenzione i bambini che, malgrado il tempo inclemente, 18 gradi sottozero e gelido vento siberiano, si sono lasciati trascinare dall’entusiasmo delle porte sul tracciato della gara di Slalom Gigante nella consueta, ma sempre accogliente località di Motta-Campodolcino.
La gara si è svolta su un percorso piuttosto veloce, dando modo ai partecipanti di esprimere il loro immancabile spirito agonistico, che anima sempre le nostre manifestazioni.
Inutile ribadire la bravura dell’incontrastato Ing. Osvaldo Boniardi che, ormai da diverse stagioni, segna il miglior tempo assoluto, qualificandosi anche quest’anno “Campione di Novate”.
Dopo il meritato pranzo con piatti tipici quali pizzoccheri, bresaola e stinco accompagnati da un’amabile vinello della generosa Valtellina, sono state effettuate le premiazioni degli applauditi vincitori delle varie categorie, da parte del Sig, Sindaco (delegato allo Sport) e Signora, presenti alla manifestazione, nonché dalla Sig.a Boniardi.
Il tutto è stato allietato dalle festose esibizioni dei musicisti, pure vincitori di coppe, del Corpo Musicale S. Cecilia, diretti dal loro Maestro Cartanese e accompagnati dall’insostituibile Presidente Gibertini.
Un ringraziamento particolare va rivolto ai Soci e a coloro che hanno contribuito per la buona riuscita della manifestazione.
Un caloroso arrivederci al prossimo anno, ma soprattutto allo speciale appuntamento della nostra “Festa di Ottobre” dove festeggeremo il 60° di Fondazione della nostra Sezione.
C.A.I.
Novate Milanese
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10° ciclo
di Cineforum
dal 12 aprile al 24 maggio
al Cinema Nuovo:
sette film di qualità e di recente programmazione
Martedì 12 aprile: “Neverland”
Martedì 19 aprile: “Ma quando arrivano le ragazze?”
Martedì 26 aprile: “Un bacio appassionato”
Martedì 03 maggio: “Alla luce del sole”
Martedì 10 maggio: “Sideways”
Martedì 17 maggio: “Cuore sacro”
Martedì 24 maggio: “Million dollar baby”
• Programma delle proiezioni
Verrà consegnata una scheda tecnica con relativa trama del film
Inizio alle ore 21.00, con breve introduzione alla visone critica del film svolta dall’abituale esperto cinematografico, signor Celeste Colombo, che a termine proiezione, condurrà il consueto dibattito
• Prezzo
La vendita delle tessere - euro 20,00 - sarà solo la sera di martedì 12 aprile alla cassa del cinema - ingresso ad un singolo film euro 4,00
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Iniziative AUSER
Vacanze per tutti. Il programma dei soggiorni di quest’anno è il frutto di un’ampia ricerca per soddisfare al meglio le aspettative della nostra potenziale utenza. In occasione delle festività natalizie, ad esempio, dopo la positiva esperienza dello scorso anno, un gruppo ha trascorso il Capodanno a Sciaccamare in Sicilia. Un altro gruppo ha partecipato, a Marzo, al tour della Giordania, dove ha potuto ammirare importanti testimonianze del passato, come Petra, la città scolpita nella roccia. Durante il mese di Aprile un gruppo si sta godendo una delle Capitali Europee; quest’anno la scelta è caduta su Praga, una delle più belle e interessanti città dell’Europa Centrale. A Giugno, mese preferito per le vacanze marine, sono tre le proposte a disposizione dei nostri associati. Un gruppo consistente trascorrerà un soggiorno in Sardegna (tutti i posti sono già esauriti). Un altro gruppo proseguirà l’esperienza positiva di Tortoreto Lido, località incantevole tra il verde, con una spiaggia meravigliosa. Un terzo gruppo farà un soggiorno a Palinuro, nel Cilento, tra mare, verde e oliveti. In programma, a Settembre, un soggiorno in Basilicata, a Nova Siri affacciata sul golfo di Taranto: un villaggio 4 stelle, in stile mediterraneo, immerso in un’area verde privata di cinque ettari, in un ambiente di qualità dotato di ottimi servizi. Il nostro programma si concluderà a fine Settembre con il Tour delle Città Imperiali del Marocco, per conoscere la storia e i costumi di quel Paese.
Ecco quindi, in sintesi, le proposte per i prossimi mesi:
Cilento - Palinuro
Villaggio Baia del Silenzio 3-18/6 euro 820,00
Organizzazione tecnica
Agenzia Etlisind
Tortoreto
Hotel Beach Lido*** 4-18/6 euro 585,00
Organizzazione tecnica
Agenzia Easy Going
Basilicata - Nova Siri
Club Giardini d’Oriente 10-24/9 euro 760,00
Organizzazione tecnica
Agenzia Etlisind
Marocco
Tour Città Imperiali 25/9-2/10 euro 780,00
Organizzazione tecnica
Agenzia Etlisind
Pittori e Bancarelle in Piazza. Ricordiamo, in conclusione, le due iniziative che, dopo il successo dello scorso anno, torneranno a movimentare Piazza Sandro Pertini. Sabato 14 Maggio, infatti si terrà la II edizione di “Pittori in Piazza”: gli iscritti al corso di Pittura dell’Università della III Età, seguiti dal Maestro Carlo Bonfanti, esporranno i loro dipinti. Contemporaneamente le volontarie del nostro “Laboratorio di Taglio e Cucito”, che ogni mercoledì si ritrovano nei locali di Via I Maggio, offriranno sulla loro bancarella numerosi oggetti fatti a mano (abitini, bambole, ecc.) per raccogliere fondi da devolvere, come consuetudine, in beneficenza.
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Una nuova società di calcio a Novate
Nell’era in cui tutte le società di calcio (e non solo) tendono a fondersi, a gemellarsi, ad unire le proprie forze per sopperire ai costi elevati e alle carenze di ragazzi che esercitano l’attività calcistica, in Novate un gruppo di appassionati decide di creare una nuova società: Perché?
Novate è stato, ed è tuttora un paese che ha avviato al mondo calcistico migliaia di ragazzi, grazie al lavoro svolto dagli oratori e dalle associazioni sportive, quello che ci ha sempre lasciato perplessi è che pur essendoci queste realtà così ben avviate, non ci sia mai stato un minimo di collaborazione, anzi si potrebbe dire quasi che si è sempre lavorato per ostacolare il miglioramento oggi di una e domani dell’altra società, agevolando, di fatto, un esodo continuo di ragazzi Novatesi nei paesi limitrofi.
Il nostro primo obiettivo sarà sicuramente quello di aprire dei tavoli di discussione con i gruppi sportivi all’interno degli oratori, per cercare una forma di collaborazione seria e duratura, che permetterà a tutti i nostri ragazzi di crescere a livello sportivo e non solo, senza essere costretti ad abbandonare il proprio paese, dando a tutti quanti la possibilità di divertirsi, di imparare il gioco del calcio, di inseguire i propri sogni, una collaborazione che non snaturi le proprie identità e i propri valori, ma che ci permetta di completarci a vicenda, una collaborazione nell’interesse dei ragazzi e dello sport, una collaborazione che porti Novate ad un livello calcistico di primo piano non solo con le prime squadre, ma soprattutto con il settore giovanile.
Sul territorio oggi esiste già un’associazione calcistica non inserita all’interno degli oratori, ma purtroppo voci sempre più incessanti parlano di fusioni con società esterne a Novate e a noi questo dispiace, riteniamo che il nostro Comune possa e debba avere una propria realtà, una propria identità, un proprio prestigio, siamo sicuri che lavorando con impegno, semplicità e serietà, (perché ci piace il mondo dei ragazzi e del pallone) in stretto contatto con gli oratori, potremo in poco tempo far rifiorire a Novate una società di alto prestigio calcistico, come quelle già esistenti nella pallacanestro, nella pallavolo, nell’atletica e in altre discipline.
L’obiettivo di sviluppare un forte settore giovanile, non è sicuramente facile da raggiungere e non basta la collaborazione di tutte le associazioni, degli appassionati e dei ragazzi Novatesi, per raggiungerlo, serve anche il coinvolgimento dell’amministrazione comunale che provveda ad un utilizzo degli impianti in funzione sociale e che favorisca interventi idonei a diffondere il valore educativo della pratica sportiva, collaborando con le associazioni presenti sul territorio per lo sviluppo e la concretizzazione di una Città di Novate importante anche a livello calcistico.
I soci fondatori della A.C. Novate
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Monologhiamo ancora?
Come la scorsa primavera, anche quest’anno i ragazzi dell’associazione culturale “Lagiacca” organizzeranno “Monologhiamo”. Questo evento, primo e unico festival del monologo in Italia, manterrà le caratteristiche che lo hanno reso famoso. Innanzitutto, ancora una volta ci sarà l’intenzione di portare il teatro fuori dai teatri, e di farlo incontrare con la gente. Per questo motivo, sarà ancora il parco Marco Brasca il luogo in cui “Monologhiamo” verrà realizzato.
Anche riguardo alla struttura dell’evento, “Lagiacca” ha deciso di continuare la tradizione: sarà mantenuta la simultaneità delle rappresentazioni sui diversi palchi, i quali, come già l’anno scorso, verranno allestiti da preparati studenti di architettura, in maniera tale che, come nel teatro tradizionale, anche le scenografie siano in grado di comunicare un messaggio. Non si hanno ancora dati certi sul numero di monologhisti partecipanti, ma si prevede che siano comunque numerosi. Già al primo tentativo, durante il pomeriggio, Lagiacca aveva dato la possibilità di esibirsi a ben 35 attori, divisi su sette palchi, e dopo la cena tenutasi al Circolo “Sempre Avanti”, ad altri due monologhisti. Secondo indiscrezioni, l’edizione del 14 maggio sarà leggermente diversa, ma i soci de “Lagiacca” non si sbottonano troppo. L’unica informazione che è trapelata riguarda “Monologhiamo bis”. Infatti, in collaborazione con un’altra associazione culturale, “Caravanserraglio” di Melegnano, l’evento teatrale verrà replicato il 29 maggio proprio nel paese famoso per il casello autostradale.
Infine, bisogna aggiungere che, per informazioni e iscrizioni, c’è un sito completamente dedicato all’evento: www.monologhiamo.org.
Un appunto goloso: la scorsa edizione era stata divisa in due tranche, tra le quali Lagiacca e i commercianti novatesi avevano offerto un ricco aperitivo. A quanto pare, si farà il bis anche di questo.
Ma non è certo l’unico buon motivo per andarci.
Matteo Liuzzi
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