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Amministrazione

Il Bilancio 2006
Polì: novità di Primavera
Camp Estivo
Il Centro Incontri corre veloce
Centri ricreativi estivi 2006
"Coccole e regole"
Domenica 11 giugno 2006: "Festaffido"
La novità del 5 per mille
Due proposte concrete: pista ciclabile e Parco
L'Amministrazione risponde: Passi carrai
Voci dal carcere
Aspettando Sconcerti
Invito a Teatro
Le scuole a teatro

Il Bilancio 2006
La redazione della proposta di bilancio che la Giunta sottopone all’approvazione del Consiglio comunale non ha presentato particolari difficoltà dal punto di vista della copertura finanziaria. I problemi che abbiamo dovuto affrontare e che hanno causato il ritardo col quale abbiamo licenziato il documento programmatico sono di tutt’altra natura e si riconducono al rispetto dei vincoli di spesa imposti dalla legge finanziaria per il rispetto del “patto di stabilità interno”. Naturalmente è comprensibile che tutti - anche i Comuni - siano chiamati a dare il proprio contributo per il raggiungimento di quegli obiettivi che evitino un declassamento del nostro Paese, con gravissime conseguenze sulla stabilità della situazione economico-finanziaria nazionale. Potete ben capire, d’altro canto, le difficoltà e il lavoro estenuante che viene richiesto all’Amministrazione per rientrare nei limiti di spesa imposti. Senza stare ad elencare tutti i vincoli, basti segnalare che per il nostro Comune, ad eccezione delle voci relative alla spesa sociale e a quella del personale (per altro gravata da altre limitazioni), il tetto di spesa sulle partite correnti veniva fissato al livello della spesa del 2004 diminuita dell’otto per cento. Questo obiettivo lo si è potuto conseguire solo attraverso l’“esternalizzazione” del Servizio di ristorazione alla società MERIDIA S.p.A., operazione che ha potuto decorrere dal 15 febbraio e che ha consentito di portare fuori dal Bilancio Comunale un importo rilevante di oltre 440 mila euro. Nonostante ciò i margini di manovra per una gestione dinamica del bilancio sono esigui e diventa prioritario saper cogliere le diverse opportunità che il legislatore nazionale ha messo a disposizione degli enti locali al fine di garantire la efficiente ed efficace gestione dei servizi procedendo a nuove “esternalizzazioni”. Le ipotesi che si vanno facendo sono diverse: dalla trasformazione dell’ASScom in società di capitali con trasferimento di nuovi servizi, alla costituzione di società patrimoniali “in house”, alla costituzione di Fondazioni o di una Istituzione per la gestione dei servizi privi di rilevanza economica: sono passaggi delicati, che vanno valutati con attenzione, ma imprescindibili e non troppo rinviabili nel tempo.
In estrema sintesi possiamo elencare le caratteristiche del bilancio di quest’anno nei seguenti punti:
- la pressione fiscale non è stata incrementata. Le aliquote ICI e l’Addizionale IRPEF sono confermate al livello dell’anno precedente, rispettivamente al 5,5 e 4 per mille.
- manteniamo invariata la TARSU (tassa rifiuti), che deve coprire tutto il costo del servizio: il passaggio alla tariffa è congelato anche in attesa dell’imminente riforma del sistema di riscossione e dell’entrata in vigore degli Ambiti Territoriali per la gestione dei rifiuti.
- le tariffe relative ai servizi alla persona (mensa, trasporto ecc.), non vengono aumentate, dopo l’adeguamento dello scorso anno.
- non si procede a nessun taglio dei servizi. La spesa sociale è stata confermata sui livelli dell’anno precedente e ciò è facilmente dimostrabile su tutte le aree interessate: dagli anziani ai minori e le famiglie, ai giovani, alle persone disabili. Anche tutti gli altri servizi alla persona sono stati confermati.
L’essere riusciti a mantenere la qualità e la quantità dei servizi senza ricorrere all’inasprimento fiscale rappresenta il pieno raggiungimento dell’obiettivo politico di questa Amministrazione.
In realtà la struttura finanziaria del nostro Comune è solida e non pone particolari problemi. Basti fare riferimento ad un dato: il nostro comune da sei anni non ricorre all’indebitamento per sostenere una politica di investimenti che negli anni recenti è stata addirittura strepitosa (Centro Natatorio Polifunzionale, Villa Venino, Via Repubblica 80, Via Roma: tutte opere finanziate con mezzi propri).
Anche le riserve che talvolta affiorano circa la sostenibilità delle spese di gestione delle nuove strutture sono facilmente superabili da una rinnovata attenzione anche ai proventi che possono derivare dalla gestione del patrimonio comunale: la nostra proposta di bilancio, mentre correttamente prevede un incremento delle spese di gestione delle nuove strutture, mostra anche la copertura fornita dall’incremento delle entrate derivanti dalla gestione del patrimonio.
Per quanto riguarda la spesa per gli investimenti, dopo la stagione delle “grandi opere” attuata a Novate nella passata amministrazione (persino eccessiva per alcuni, ma s’è dovuto recuperare una straordinaria inerzia degli anni precedenti), crediamo sia arrivato il momento per interventi di manutenzioni straordinarie e interventi di riqualificazione che consentano di dare un assetto definito e ordinato al nostro territorio. Certamente senza nasconderci la necessità di investimenti cospicui sulle strade che consentano di fronteggiare uno dei problemi più gravi quale è quello del traffico.
Non ci nascondiamo, riferendoci al trend della spesa sociale degli ultimi anni, che anche quest’anno saranno richiesti nuovi stanziamenti a copertura di nuove spese che si presenteranno, espressione di bisogni che non vogliamo certo ignorare. Siamo convinti che nonostante le ristrettezze derivanti sia dai vincoli normativi che dalla realtà economica, anche facendo affidamento sul contributo dei cittadini attraverso l’opportunità del cinque per mille, questa Amministrazione sarà ancora in grado di dare risposte adeguate.
Assessore alle Finanze
Carlo Schieppati

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Polì: novità
di Primavera

L’arrivo della primavera porta sempre una “ventata” di novità e idee nuove. Succede questo anche al centro sportivo Polì che, oltre a dedicarsi al Fitness è sempre più vicino alle esigenze delle persone. In che modo ? Attraverso dei nuovi progetti. Si chiama “Progetto donna protagonista” l’apripista del percorso Body & Mind. Parliamo di un “viaggio” alla scoperta del proprio mondo femminile tramite il linguaggio del proprio corpo, l’utilizzo della propria voce in relazione con la musica, il canto e la danza, curando l’espressione corporea sotto forma di gioco. Unire il corpo alla mente è possibile e può avvenire anche attraverso varie discipline come lo Shiatzu, Naturopatia, Floriterapia, Osteopatia, Yoga, Acqua relax. Ma le novità non finiscono qui. Prima di diventare adulti si passa dalla fase di bambino. Anche per loro una grande novità e possibilità. All’interno di Polì nasce un vero e proprio laboratorio per bambini, dove saranno loro i protagonisti della Baby Dance, della giocheria e tante altre attività che li coinvolgeranno in un percorso divertente ed educativo. Questo si aggiunge alla già avviata attività di “In acqua”, in cui bambini piccolissimi possono muovere le loro prime “bracciate” scoprendo l’acqua di una piscina. Quale modo migliore allora, di andare in palestra, per un adulto dedicandosi un po’ di tempo a se stesso mentre il proprio figlio è in un altro spazio del centro a crescere divertendosi? Possiamo affermare che chiamarli corsi è riduttivo, ed è meglio definirli come percorsi che saranno attivi dalle seguenti date: dal 22 Marzo “Io...protagonista donna” (Settori Body & Mind), dal 28 Marzo “Laboratorio creativo” (Settore Kids) e dal 3 Aprile “corso di Yoga” (Settore Body & Mind). Riassumendo, sì al fitness, ma anche a tutte le attività che permettono di realizzare le personali aspettative, perché come si dice, “mens sana in corpore sano”. E proprio per le persone insaziabili che hanno voglia di divertirsi ed imparare, dal mese scorso sono attivi anche i corsi di ballo: Flamenco, danza medio orientale, danza africana. Insomma, la primavera è la stagione migliore per ricominciare, rifiorire insieme all’ambiente e con l’aiuto di Polì. In ultimo ricordiamo che il 20 Maggio il centro sportivo Polì aprirà le sue porte per l’Open Day, una giornata dedicata a tutti, per scoprire e testare di persona tutte le novità.
Davide Falco

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Camp Estivo
per bambini
dai 3 ai 6 anni

dal 26 giugno al 29 luglio 2006 al centro “Inacqua Polì”
da lunedì a venerdì part time o full time

L’esperienza dello scorso anno, nata in via sperimentale rispondendo alla domanda di alcuni genitori che frequentano con i loro bimbi il Centro Inacqua per l’attività di acquaticità, ci ha visti impegnati nel mese di luglio con una proposta di “CAMPO ESTIVO” per i bambini dai 3 ai 6 anni.
Se è vero che l’attività è nata da una “sfida” lanciata da alcuni genitori, è altrettanto vero che immediatamente si è coniugata con le caratteristiche della proposta educativa che il nostro Centro attraverso l’attività di idrochinesiologia ed acquaticità propone alle famiglie. Infatti la cooperativa Sociale della Pallacorda alla quale il Centro Inacqua appartiene, nasce nel 1992 per volontà di un gruppo di tecnici e dirigenti del com. prov. UISP di Novara. Il suo compito specifico è quello di ideare, progettare, organizzare attività in ambito socio-educativo, coniugando le potenzialità formative dello sport con esperienze psico-pedagogiche, cogliendo il meglio del momento sportivo di ogni disciplina, utilizzandone le dinamiche relazionali e mutuandole con le valenze naturalmente sociali del gioco.
In questa logica - che accompagna e guida tutta l’attività dei corsi durante l’anno - si è innestata l’esperienza del campo estivo, dove il programma ha visto l’alternanza di attività di tipo manuale (disegno, manipolazioni,...) e creativo (espressione corporea, elaborazione e drammatizzazione favole,...) con attività di tipo motorio.
Ma lo scopo primario di ogni proposta e attività è quello di scoprire le proprie capacità ed i propri limiti, imparando a convivere con i diversi elementi del gruppo. Diventa dunque importante proporre dei momenti che portino ad elaborare e rispettare le regole del gioco di convivenza per migliorare la socializzazione tra pari.

Obiettivi creativi
Vogliamo offrire ai bambini uno spazio extra scolastico dove sviluppare la componente creativa ed immaginativa insita in ogni bambino... attraverso le favole si ha modo di elaborare storie fantastiche e situazioni vissute... impareremo ad utilizzare diversi materiali (da riciclo, naturale, pasta di sale...) scoprendo le proprie doti pratiche abbinate al piacere di creare un oggetto frutto del proprio lavoro ed ingegno.
Attraverso il colore conosceremo diverse tecniche grafiche pittoriche (tempere, colori a dita, pastelli a cera...).

Obiettivi motori
Conoscere ed utilizzare il proprio corpo e le sue diverse parti, acquisendo capacità di combinazione di gesti, situazioni, imparati o ideati.
Conosceremo e svilupperemo schemi motori di base (correre, saltare, lanciare, arrampicarsi, rotolare, strisciare...).
Stimoleremo capacità coordinative (equilibrio spazio - tempo) e le capacità senso - percettive... naturalmente anche Inacqua!
L’équipe del
Centro Inacqua
(presso Centro Polì)
Tel. 02/39104257

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Il Centro Incontri corre veloce
Il 2006 è iniziato con una serie di iniziative rivolte al territorio. Grazie alla rete di relazioni instaurate con gli altri enti educativi destinati ai giovani novatesi, il Centro Incontri continua a rivolgere le proprie iniziative ad un sempre più eterogeneo numero di cittadini. Alle serate dell’“Età veloce” hanno partecipato genitori, educatori ed insegnanti e, anche grazie alla presenza di qualificati “esperti”, si è discusso dei problemi legati alla dispersione scolastica e al rapporto che gli adolescenti hanno con la scuola.
La manifestazione è stata il frutto della consolidata collaborazione, coordinata dall’Assessorato alle Politiche Giovanili, tra il centro di Aggregazione Giovanile, l’Informagiovani e le Parrocchie novatesi a cui, da quest’anno, si è aggiunta quella di entrambi gli Istituti comprensivi del territorio.
Nel frattempo è partito il corso di giocoleria organizzato per i ragazzi delle terze medie delle scuole di Novate. Un’iniziativa che segue la presentazione dell’attività svoltasi lo scorso gennaio. Sul versante musicale non mancano le novità. Il 31 marzo si è svolto un concerto punk nel salone del Centro. Protagoniste sono state quattro band del territorio che hanno regalato ai numerosi presenti un paio d’ore di adrenalinico punk-rock. Nel frattempo è partita l’organizzazione – in stretta collaborazione con l’Assessorato alla Cultura – di Aspettando Sconcerti e di Sconcerti. Il festival musicale per giovani band è ormai giunto alla quinta edizione e gli organizzatori si augurano di ripetere il grande successo dello scorso anno, quando si iscrissero una novantina di band provenienti da tutta Italia. Per partecipare, basta connettersi ai siti: www.comune.novate-milanese.mi.it e www.insiemegroane.it, dove, cliccando sul logo della manifestazione, è possibile scaricare i moduli necessari per iscriversi. I vincitori si esibiranno, come sempre, nelle serate degli Sconcerti, durante le quali si esibiranno band di fama nazionale. La vitalità di questo inizio di primavera si è manifestata anche nelle attività sportive. La nuova squadra di calcetto del centro ha debuttato contro i ragazzi del centro di aggregazione di Arese, imponendosi con un risultato netto.
Il Centro Incontri è in via Manzoni (parco Ghezzi). È aperto dal lunedì al venerdì, dalle 14.30 alle 19. Stesso orario d’apertura anche per la sala prove che però, il lunedì e il giovedì, rimane aperta sino alle 22.45. Per informazioni, tel. 0239100774.

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Centri ricreativi estivi 2006:
tutto quello che si deve sapere...

Prende il via la macchina organizzativa dei prossimi Centri Ricreativi Estivi, importante servizio educativo per i ragazzi e di supporto alle famiglie al termine delle ordinarie attività didattiche della scuola.
Anche quest’anno i Centri Estivi offriranno interessanti attività e divertenti momenti di socializzazione per gli studenti delle scuole primarie e dell’infanzia e saranno ospitati presso la scuola dell’infanzia “Andersen” e la scuola primaria “Italo Calvino” di via Brodolini.
Le attività si svolgeranno tra giugno e settembre dal lunedì al venerdì dalle ore 7.30 alle ore 18 con il calendario illustrato nella tabella.
Le iscrizioni si raccoglieranno presso l’Ufficio Istruzione (3° piano via V. Veneto, 18 - lato Biblioteca) con il seguente calendario:
26 aprile - 12 maggio 2006 consegna delle domande di iscrizione al servizio;
19 maggio 2006 pubblicazione della graduatoria;
22 - 31 maggio 2006 convocazione famiglie degli studenti ammessi e consegna del modulo per il pagamento della retta.
Al fine di garantire la piena integrazione nel gruppo e di organizzare adeguatamente il servizio le iscrizioni di studenti diversamente abili saranno raccolte dal 26 aprile al 4 maggio 2006.
Solo nel caso di superamento dei posti disponibili, si ricorrerà alla costituzione di graduatorie per l’accesso al servizio secondo i seguenti criteri di priorità:
- Residenti Comune di Novate Milanese.
- Studenti diversamente abili.
- Figli di famiglie che versano in condizione di disagio e seguiti dai Servizi Sociali.
A seguire:
1 a - che lavori il solo genitore avente patria potestà sul bambino nel caso di un nucleo familiare monoparentale; b - entrambi i genitori lavorano;
2 - se lavora un solo genitore;
3 - entrambi i genitori non lavorano.
A parità di condizione lavorativa:
a - bambino i cui genitori hanno un orario di lavoro giornaliero più lungo;
b - bambino che ha altri fratelli di età minore di 11 anni;
c - bambino con fratelli di età minore.
In caso di ulteriore parità si procederà al sorteggio.
Nel caso di esaurimento della graduatoria e di eventuale disponibilità di posti sarà data la possibilità di accesso agli studenti non residenti ma frequentanti istituti scolastici novatesi.
Al fine di consentire l’istituzione dell’eventuale graduatoria oltre alla corretta compilazione della domanda di iscrizione, sarà possibile allegare la certificazione rilasciata dal datore di lavoro attestante lo stato di lavoro e l’orario lavorativo giornaliero.
Le quote di iscrizione comprendenti il servizio di refezione scolastica e tutte le attività dei Centri Estivi sono così organizzate:
Una settimana e 62,00
Due settimane e 106,00
Tre settimane e 150,00
Quattro settimane e 193,00
Cinque settimane e 236,00
Sei settimane e 277,00
Sette settimane e 316,00
Otto settimane e 353,00
Nove settimane e 383,00

I moduli di iscrizione sono stati distribuiti dalla scuola agli studenti nei giorni 20 e 21 aprile 2006 e sono comunque reperibili presso l’Ufficio Istruzione dalle stesse date.
Per le iscrizioni e per eventuali ulteriori informazioni potete rivolgerVi all’Ufficio Istruzione nei seguenti orari:
da Lunedì a venerdì ore 8.45 - 12.30
Martedì - giovedì ore 16 - 18
Tel. 0235473-249 / 261 / 278

Scuola Infanzia Scuola Primaria
-- 12 - 16 giugno
-- 19 - 23 giugno
-- 26 - 30 giugno
3 - 7 luglio 3 - 7 luglio
10 - 14 luglio 10 - 14 luglio
17 - 21 luglio 17 - 21 luglio
24 - 28 luglio 24 - 28 luglio
28 agosto - 28 agosto -
1 settembre 1 settembre
4 - 8 settembre 4 - 8 settembre

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Momenti formativi e laboratori esperienziali tra genitori e figli nella fascia 0/3 anni
“Coccole e regole”
L’iniziativa vuole fornire momenti formativi attraverso il supporto di un esperto sulle competenze genitoriali nei primi anni di vita, al fine di sostenere la relazione genitori-figli e occasioni di scambio, di confronto e di socializzazione mediante laboratori esperienziali. Il filo conduttore dei diversi incontri che verrà esplicitato attraverso il racconto degli esperti, è che i bambini hanno bisogno per una sana crescita ed uno sviluppo psico-affettivo adeguato, sia di coccole che di regole. I bambini hanno quindi bisogno di accudimento, di affetto e di calore ma anche del fondante supporto di limiti e di regole di cui la relazione deve esser portatrice. Il progetto “Coccole e Regole” prevede 3 incontri serali con degli esperti in età evolutiva, a cui saranno associati il giorno seguente dei laboratori esperienziali. Durante quest’ultimi i genitori partecipanti potranno mettere in pratica nuove modalità di interazione con il proprio bambino, acquisendo differenti possibilità relazionali, non perché indicate dall’esperto come se fosse una “ricetta” ma “fatte proprie” attraverso lo scambio e il gioco. Tali attività verranno condotte dagli operatori dell’asilo nido con il supporto e la regia della coordinatrice.

Organizzazione degli incontri:

Venerdì 12 maggio 2006 - ore 20,45
c/o Sala Teatro
“Il gioco e l’ascolto
tra genitori e figli”
Relatore Dott. Alessandro Silvagna

Sabato 13 maggio 2006
“Un nido per crescere”
Gli spazi dei piccoli aperti anche
ai grandi dalle 10.00 - 12.30
e dalle 15.30 - 18.30
c/o Il Nido “Prato Fiorito”
di via Campo dei Fiori
10.30 Laboratori esperienziali
12.00 Aperitivo
16.00 Merenda
17.00 Spettacolo
“I sogni di Fata Sibilla”
di Francesca Visigalli

Venerdì 9 Giugno 2006 - ore 20,45
c/o Sala Consiglio
“La pappa quante emozioni dentro quel piatto”
Relatrice Dott.ssa Milvia Talamini
Sabato 10 Giugno 2006
dalle 10,30 alle 14,00
c/o Asilo nido “Prato Fiorito”
“Laboratori Esperienziali”
a numero chiuso
“Toccare, assaggiare,
creare e gustare il mangiare”

Venerdì 29 Settembre 2006 - ore 20,45
Sala consiglio
“La nanna: nel lettone
che pasticcio”
Relatrice Dott.ssa Milvia Talamini

Sabato 30 Settembre 2006
dalle 10,30 alle 12,30
c/o Asilo nido “Prato Fiorito”
“Laboratori Esperienziali”
a numero chiuso
“Creiamo la nostra storia
della buona notte”

Per informazioni:
Servizio Prima Infanzia Sig.ra Rosalba Pezzotta tel. 02/3543890/2

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Domenica 11 giugno 2006:
tutti invitati alla “Festaffido”!!

“Crescere nell’affido...
...un percorso per condividere emozioni, immagini, sensazioni e parole sull’affido familiare”

L’Affido Familiare è attuato allo scopo di offrire al minore, temporaneamente privo di un ambiente familiare idoneo, un insieme di relazioni interpersonali indispensabili al suo normale sviluppo psico-fisico, mantenendo i legami affettivi con la famiglia d’origine e dandole tempo e possibilità per affrontare e risolvere i problemi esistenti.

Prosegue il lavoro del Servizio Affidi del Comune di Novate Milanese, svolto in gestione associata con il Comune di Paderno Dugnano.
Dal lavoro di pubblicizzazione e sensibilizzazione sul tema dell’accoglienza portato avanti lo scorso anno, cui ha fatto seguito la serata del 20 settembre 2005 in cui gli operatori hanno presentato il Servizio Affidi e le sue iniziative, molte famiglie si sono rivolte ai Servizi Sociali per approfondire questa tematica così importante offrendo altresì la propria disponibilità ad accogliere temporaneamente bambini e adolescenti le cui famiglie vivono una momentanea difficoltà.
Affinché questo gruppo (di circa quindici famiglie) possa essere adeguatamente accompagnato fino all’accoglienza concreta di un bambino, il gruppo di lavoro del Servizio Affidi, che vede al proprio interno operatori di entrambi i Comuni associati, ha pensato di proporre un percorso di crescita che si articola in un ciclo d’incontri che si terranno nel corso dell’anno.
Il servizio ha inoltre pensato ad un momento di festa che vedrà al suo interno alcune iniziative relative all’Affido, come ulteriore possibilità di informazione e sensibilizzazione per tutta la cittadinanza. Questo momento si collocherà nel pomeriggio di domenica 11 giugno all’interno della tradizionale festa dell’oratorio femminile di via Cascina del Sole, 9; a tale proposito si coglie l’occasione per ringraziare il Parroco e la Caritas locale per l’ospitalità e la collaborazione offerte.
Invitiamo pertanto tutta la cittadinanza a partecipare alla “FestAffido” per condividere emozioni, immagini, sensazioni e parole sull’affido familiare, attraverso drammatizzazioni, musica, giochi e intrattenimento.

Per maggiori informazioni:
Servizio Affidi c/o i Servizi Sociali del Comune di Novate - Via Repubblica, 15
Tel. 02.35.43.890/2 - E-mail: servsociali@comune.novate-milanese.mi.it

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La novità del 5 per mille

Quest’anno, per la prima volta ed in via sperimentale, tutti i contribuenti potranno - in fase di compilazione delle loro denunce dei redditi (modello Unico, CUD o 730) - scegliere di destinare il 5 per mille delle loro trattenute Irpef per attività sociali svolte dal proprio comune di residenza, per il finanziamento della ricerca scientifica e dell’Università, per il sostegno del volontariato e delle associazioni no profit, per il finanziamento della ricerca sanitaria.
Il cinque per mille, destinato al tuo Comune per i servizi sociali, può essere determinante per la qualità della vita dei soggetti più deboli.
Il 5 per mille non sostituisce l’8 per mille a favore delle chiese e non è nemmeno una tassa aggiuntiva. Infatti, cambia soltanto il destinatario di una quota pari al 5 per mille della vostra dichiarazione dei redditi: invece di andare allo Stato, essa sarà assegnata al vostro Comune di residenza o all’ente o associazione che avrete scelto.
Per scegliere di destinare al comune il 5 per mille, è previsto un apposito modulo, allegato a tutti i modelli per la dichiarazione dei redditi: è sufficiente firmare nel riquadro che riporta la scritta “Attività sociali svolte dal Comune di residenza del contribuente”.
IL 5 PER MILLE AL TUO COMUNE servirà a sostenere la spesa sociale, cioè quegli interventi fatti dall’Amministrazione Comunale a favore degli anziani, dei minori, dell’handicap e delle più gravi situazioni di disagio.
SE NON FIRMI PER IL 5 PER MILLE, non risparmi nulla e non aiuti nessuno. Perché le quote di 5 per mille che saranno realmente assegnate saranno esclusivamente quelle dei contribuenti che avranno fatto la loro scelta, apponendo la firma sul modulo allegato alla dichiarazione dei redditi. Se non firmi, quei fondi andranno allo Stato. Se firmi per il tuo Comune, rimarranno a disposizione della tua comunità.

È una cosa semplice che non ci costa niente in più.
È la solidarietà
in un gesto.

Aiutare la Fondazione
Oasi S. Giacomo non ti costa nulla, solo una firma

La Fondazione Oasi San Giacomo ONLUS è stata costituita il 27 maggio 2004 dalla Piccola Casa della Divina Provvidenza del Cottolengo di Torino e dal Comune di Novate Milanese, con la finalità di costruire e gestire una Residenza Sanitaria per Anziani, ampliando quella esistente in Novate Milanese via Bollate 9, per rispondere ad una sentita esigenza del territorio. In data 8 marzo 2005 la Fondazione ha ottenuto il riconoscimento dalla Regione Lombardia ed in data 12 aprile 2005 è stata riconosciuta la qualifica di ONLUS. La Fondazione Oasi San Giacomo ONLUS è attualmente nell’elenco dei soggetti di cui alla lettera a) comma 337, articolo 1 della legge n. 266/2005, alla pagina 510. Tali soggetti possono beneficiare dei versamenti del 5 per mille dell’imposta sul reddito delle persone fisiche, relativa al periodo di imposta 2005. La legge finanziaria sopra richiamata permette infatti ad ogni contribuente, senza oneri addizionali per lo stesso, di destinare direttamente a organizzazioni non-profit la quota del 5 per mille dell’imposta sul reddito delle persone fisiche, apponendo la firma in uno dei quattro appositi riquadri che figurano sui modelli di dichiarazione (CUD 2006; 730/1-bis redditi 2005; UNICO persone fisiche 2006). È consentita una sola scelta di destinazione del 5 per mille, mentre tale scelta non è in alcun modo alternativa all’altra scelta di destinazione dell’8 per mille di cui alla legge n. 222 del 1985. Ci permettiamo quindi di segnalare il codice fiscale della Fondazione Oasi San Giacomo ONLUS C.F. 04433710961 da inserire nella dichiarazione dei redditi, nel caso intendiate unirvi a noi nel devolvere il 5 per mille a sostegno della realizzazione di una nuova casa di ricovero per anziani e disabili nella nostra città. Ringraziandovi per l’attenzione e per quanto potrete fare a beneficio di questo grande progetto vi inviamo i più cordiali saluti.
Il Consiglio
di Amministrazione
Fondazione Oasi San Giacomo Onlus

Altre Associazioni Novatesi di volontariato a cui puoi devolvere il 5 per mille
Scuola Materna Giovanni XXIII 03574730150
Coop. sociale L’isola che non c’è 05062470967
Sos Novate 07622740152
Coop. sociale Il Papiro 09034150152
Coop. sociale Insieme per crescere 13285890151
La Tenda onlus 97269160152
Anffas 97307780151
Avis Bollate - Novate 97125620159

L’elenco completo di tutti i possibili beneficiari è pubblicato sul sito: www.agenziaentrate.gov.it

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Due proposte concrete:
pista ciclabile e Parco

Pubblichiamo su questo numero, due proposte divenute ormai concrete: la realizzazione della pista ciclabile di collegamento tra il Parco delle Groane ed il Parco Nord e l’imminente sottoscrizione della lettera d’intenti tra la Provincia di Milano ed i Comuni di Novate e Cormano per l’istituzione di un parco locale d’interesse sovraccomunale della “Balossa”.
Per quanto attiene alla pista ciclabile di collegamento tra i due importanti parchi è già stato definito il tracciato - come indicato in verde nella planimetria - che non solo collegherà i due parchi, ma per i novatesi ed i bollatesi sarà anche un collegamento con la limitrofa Cascina del Sole. Le opere saranno realizzate dal Consorzio Parco delle Groane che prevede di procedere all’appalto dei lavori ed alla realizzazione delle opere entro l’anno.
Il parco locale d’interesse sovraccomunale della Balossa (PLIS), attraverso la sottoscrizione della lettera d’intenti tra gli Enti interessati, è l’espressione della volontà esplicita di questa Amministrazione a conservare, tutelare e valorizzare le zone verdi rimaste nel nostro territorio.
Successivamente alla sottoscrizione degli “intenti”, l’Amministrazione avrà 60 giorni di tempo per adottare il perimetro del PLIS in un comparto omogeneo e compatto, formato da aree destinate ad agricoltura o servizi comunali e sovraccomunali nel proprio strumento urbanistico (PRG) i cui obiettivi saranno:
• Tutela e riqualificazione agricola, paesaggistica e fruitiva dell’area;
• Conservazione dei beni storici ed ambientali;
• Tutela del corridoio ambientale fra Parco Nord Milano e Parco delle Groane
• Fruizione ricreativa e sportiva sostenibile per l’area
• Tutela del patrimonio agrario, nei limiti delle specifiche norme comunitarie.
L’Assessore all’Urbanistica
Luigi Zucchelli

In una delle aree a maggiore densità urbana dell’intera provincia, con significative presenze di importanti infrastrutture di trasporto (autostrada A4, Milano/Meda, Rho/Monza, capolinea MM3, tranvia), sorgerà una nuova area protetta. Sul territorio dei Comuni di Cormano e Novate, 120 ettari andranno a comporre un nuovo Parco:

lunedì 3 aprile - nella nostra sala Consiglio - è stata siglata l’intesa.
Alla presenza di Pietro Mezzi (assessore al territorio e parchi della Provincia), Roberto Cornelli (sindaco di Cormano), Maurizio Trezzi (vicensidaco di Cormano), Luigi Silva (sindaco di Novate Milanese) e Luigi Zucchelli (assessore all’Urbanistica del nostro comune), è nato il Parco della Balossa.

Questo parco permetterà di tutelare le componenti agricole e paesaggistiche del territorio e dei beni storici ed ambientali presenti (tra cui Cascina Balossa), oltre a garantire l’integrità del corridoio ambientale fra il Parco Nord e il Parco delle Groane e a creare funzioni sportive e ricreative sostenibili.
Il Parco entrerà a far parte della “Dorsale verde Nord Milano” e sarà gestito favorendo la massima partecipazione delle comunità locali, nel rispetto dei processi e dei protocolli internazionali dedicati al tema della “sostenibilità” (protocolli di Rio De Janeiro, Johannesburg e Kyoto).

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L’Amministrazione risponde
Passi carrai
La rubrica di servizio e di informazione per i lettori in cui cercheremo di rispondere ad alcune domande di interesse generale - poste direttamente agli uffici comunali o indirizzate a Informazioni Municipali -, offrendo indicazioni e chiarimenti su specifiche questioni o procedure.

Passi carrai: sull’argomento, continuano a pervenire richieste di informazioni che meritano, necessariamente, ulteriori chiarimenti. Il Comandante della Polizia Locale ha ritenuto opportuno precisare quanto segue.

Secondo la definizione data dal codice della strada vigente (art. 3 - punto 37), per passo carrabile si intende un accesso ad un’area laterale, idonea allo stazionamento o alla circolazione di uno o più veicoli. Si precisa che ai sensi dell’art. 46 del codice della strada, si intendono per veicoli le macchine di qualsiasi specie che circolano sulla strada, guidate dall’uomo, compresi i veicoli a braccia (carretti spinti a mano), i veicoli a trazione animale e i velocipedi. Lo stesso codice (art. 22, comma 3°) prevede l’obbligo, per i passi carrabili, del possesso di apposito segnale, che serve ad individuarli e della previa autorizzazione dell’ente proprietario (Comune). Ovviamente, tale segnale deve essere affisso all’esterno dell’accesso (solitamente sul cancello). Mediante il segnale esposto, che deve essere conforme al modello indicato dalla Figura II 78 Art. 120, del regolamento di attuazione del codice della strada, si esplicita il divieto di sosta, che colpisce chiunque (compreso il titolare dell’autorizzazione).
Per i trasgressori che mantengono in esercizio accessi abusivi preesistenti, privi di autorizzazione (titolo di edificazione), è prevista la sanzione amministrativa del pagamento in misura ridotta della somma di euro 143,00 ed, altresì, la sanzione accessoria dell’obbligo del ripristino dei luoghi, a proprie spese.
Ciò significa che l’accesso privo di autorizzazione edilizia dovrà essere chiuso, salvo che lo stesso accesso non possa essere regolarizzato, con il conseguimento a sanatoria del titolo necessario.
Precisato, pertanto, che il passo carrabile per definirsi tale, deve dare accesso ad un luogo idoneo allo stazionamento o alla circolazione di uno o più veicoli e che, di conseguenza, non è passo carrabile l’accesso che immette in un locale o in un’area aventi diversa destinazione si chiarisce, per altro verso, che per coloro i quali omettono di segnalare il passo carrabile con il prescritto segnale stradale, è prevista la sanzione amministrativa del pagamento in misura ridotta della somma di euro 35,00. Si precisa ancora che il passo carrabile, in assenza del segnale regolamentare, è come se fosse “giuridicamente inesistente”.
Ciò vuol significare che l’eventuale sosta di un veicolo in corrispondenza di un passo carrabile, privo del prescritto segnale regolamentare, non può essere sanzionata, quale comportamento antigiuridico e vietato, a norma del codice della strada. Il passo carrabile che, come detto, si qualifica quale accesso ad area laterale, in effetti, è costituito da appositi intervalli lasciati nei marciapiedi o, comunque, da una modifica del piano stradale, intese a facilitare l’accesso dei veicoli alla proprietà privata; il suo esercizio ed il posizionamento obbligatorio del segnale regolamentare, che, altrimenti, sarebbe destinato alla sosta di tutti i veicoli, comporta il pagamento del canone di occupazione del suolo pubblico.

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Voci dal carcere
Affettività: ore serene da vivere
in un ambiente familiare
anche per i detenuti ed i loro cari

Nel 2001, alcuni detenuti, si attivarono con una proposta di legge riguardo allo scottante tema dell’“affettività”; tale proposta corredata di un progetto operativo ben dettagliato si è concretizzata, anche se ancora in modo ancora sperimentale, con la realizzazione di uno spazio all’interno del quale gli ospiti del carcere possono trascorrere dei momenti sereni con i propri cari in un’atmosfera accogliente e familiare. La proposta trovava origine in una premessa fondamentale, espressa nell’introduzione al progetto che qui riportiamo: “Non vi è dubbio alcuno che le persone private della libertà necessitano dell’intervento delle istituzioni per adempiere ad ogni bisogno; sia esso riferibile alle necessità sanitarie, alimentari, economiche od affettive; ogni esigenza personale (se prevista nell’ordinamento penitenziario come un diritto del detenuto), trova o dovrebbe trovare nelle istituzioni una risposta o una procedura capace di rendere una concreta ed attuabile soluzione.
In Bollate generalmente questo avviene: l’istituto infatti sta cercando in tutti i modi di attuare tutto quanto previsto nell’ordinamento penitenziario al fine ultimo di rendere “accettabile e civile” lo stato di detenzione, cominciando dal lavoro ma non solo. Spazi adeguati, sezioni “aperte”, personale di custodia attento alle esigenze del singolo, considerazione per la cultura, impegno verso il cosiddetto percorso di “trattamento individuale”. Con ovvie lacune ma con indubbi positivi risultati, comunque perseguiti in un tracciato sempre più visibile ed apprezzato.
Molti potrebbero essere i settori di intervento migliorativo ma [...] si vuole soprattutto investigare e proporre soluzione ad una carenza importante, che il legislatore ha sinora poco considerato e verso la quale le istituzioni non hanno voluto o potuto trovare concrete soluzioni: l’affettività delle persone private della libertà personale.”
A seguito di queste considerazioni veniva presentato il progetto che ha poi trovato una prima concreta attuazione: per ora è stata realizzata una unità, composta da un salottino con angolo cottura, un bagno con servizi, un terrazzo ed un piccolo giardino, arredato con pochi mobili, nel complesso dignitosi ed accoglienti. Un ambiente interno all’Istituto, nella sezione staccata, quella dove si sperimentano gli interventi più innovativi di recupero, ma con caratteristiche tali da sembrare ai momentanei occupanti un ambiente finalmente intimo e familiare ove trascorrere sei ore in serenità con benefiche ricadute sui detenuti, sulle famiglie collegate ed in ultimo sull’intero sistema. Diversi i vantaggi in futuro di questa soluzione: la possibilità di usufruire dei permessi anche da parte dei detenuti extra-comunitari che non avendo un domicilio in Italia non possono accedere al beneficio. Il fatto che i permessi premiali vengano interamente svolti all’interno di un’area protetta, e poiché svolti sotto la supervisione della casa di reclusione, non sussistono rischi di fuga e di commissione di altri reati, cosa che consente il venir meno di tutte le pregiudiziali di pericolosità. Quando il progetto sarà pienamente attuato e cioè la costruzione, in uno spazio idoneo ricavato nelle aree di intercinta, di alcuni bungalow da adibire a locali ove svolgere permessi premio di alcune ore, alle famiglie dei detenuti “verrà risparmiato” il gravoso percorso dei cancelli e dell’entrata in carcere, sottraendo ogni pretesto ai pudori e alle eventuali maldicenze. Un solo passaggio alla sbarra principale ed un percorso esterno alle mura per arrivare ai bungalow. Ai bambini un incontro più sereno, in un ambiente privo di sbarre ed in intimità con il genitore, per i congiunti un’oasi di privacy. Da oltre un anno questo spazio funziona a “pieno regime”: sette giorni su sette per 365 giorni l’anno, ne usufruiscono quei detenuti che ne fanno richiesta e che rispondono ai requisiti del progetto. Ovviamente è facile immaginare che la domanda superi abbondantemente l’offerta.
Dalla “Redazione di Carte Bollate” giornale del carcere

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Aspettando
Sconcerti

Ritorna, puntuale ormai per il quinto anno, il concorso per giovani bands organizzato dall’Assessorato alla Cultura, con la collaborazione degli operatori del Centro Incontri (attraverso la coop. San Martino), all’interno del calendario estivo proposto dal Polo Culturale Insieme Groane.

Vi aspettiamo il
27 e 28 maggio
Teatro Comunale
Giovanni Testori
Concorso per
Giovani Band
5ª Edizione di
“Aspettando Sconcerti”

Un appuntamento imperdibile che ci accompagnerà verso il grande evento di “Sconcerti” il prossimo giugno. Si comincerà sabato 17 giugno con la proiezione su maxi schermo della partita di calcio Italia-Usa, si continuerà domenica 18 con una giornata tutta dedicata ai giovani e poi gran finale lunedì 19: tutto al campo di calcio nel parco Ghezzi! Per ora nessun dettaglio in più, soltanto una promessa per tutti i ragazzi (e non solo...): saranno tre giorni davvero speciali!

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Invito a Teatro

Venerdì 5 maggio 2006
Teatro Manzoni
Platea euro 19,80
“Giù dal Monte Morgan”
di Arthur Miller
Regia di Sergio Fantoni
con Andrea Giordana

Risvegliandosi tutto ingessato dopo un pauroso incidente, Lyman Felt si trova al capezzale, accanto all’infermiere e all’avvocato, le due mogli che scoprono così di aver vissuto finora con un bigamo.
Il dramma termina sospeso tra il tentativo dell’uomo di rompere il disprezzo delle donne, la rievocazione delle passate felicità, il senso di colpa per la menzogna e la vigliaccheria di una non-scelta.

È previsto un servizio di trasporto pullman euro 4,50 a persona (disponibilità max 50 posti).

Per informazioni e iscrizioni:
Ufficio Cultura
via V. Veneto, 18 - Novate Milanese - 02/35473272/309
Lunedì, mercoledì, venerdì dalle ore 9.00 alle 13.00
Martedì, giovedì dalle ore 9.00/13.00 - 14.30/18.00

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Le Scuole a teatro
Quasi al termine la stagione del “teatro Scuola 2006”: anche quest’anno moltissimi alunni delle scuole novatesi - materne, elementari e medie - hanno partecipato con entusiasmo ai diversi spettacoli.

Ecco gli ultimi appuntamenti:

• 28 aprile 2006 ore 10
Colori Immaginare l’immagine
Teatro dei colori
Età 6/11 anni

• 10 maggio 2006 ore 10
Hänsel e Gretel
Teatro Invito
Età 3/8 anni

Ingresso euro 4,00
È possibile aderire ai singoli spettacoli solo prenotandosi presso l’Ufficio Cultura 02.37473272/309


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