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Editoriale

Bilancio 2006:
principi etici e dati

Molti cittadini di diversa appartenenza politica mi hanno direttamente o indirettamente manifestato il loro consenso per il precedente editoriale, ciò conferma quanto sia diffusa l’esigenza di una politica fondata su principi e leggi immutabili, perché naturali, cioè propri della natura dell’uomo. Vi è stata sorpresa, soprattutto tra gli elettori di sinistra, in particolare tra la “vecchia guardia” del PCI, che ha militato nel partito o nella CGIL, per la presa di posizione di qualche loro partito: “Gramsci ha scritto proprio queste cose, possibile che non le conoscano?! Basta leggere i “Quaderni del carcere”” (chi volesse verificare, consulti GRAMSCI, Quaderni del carcere, 4 vol., Torino, Einaudi, 1975, Quaderno III, pp. 1558 e 1561 oppure Note sul Machiavelli, sulla politica e sullo Stato moderno pp. 8 e 51). Mi hanno inoltre ricordato che l’Istituto Gramsci esiste tuttora e ispira la cultura della sinistra.
Gandhi, la nonviolenza e la legge naturale
Ritorna periodicamente l’esempio di Gandhi con la sua scelta della non-violenza per liberare i popoli e sconfiggere dittature e oppressioni. Viene citato da tutti sia a destra sia, soprattutto, a sinistra, in particolare quando si trattò e si tratta di prendere posizione contro la guerra. Pochi però si sono domandati e si domandano quale sia la radice, il fondamento, la forza che ha ispirato Gandhi. Cito “Ogni giorno un pensiero”: “Non è possibile praticare la nonviolenza, se non si pratica anche il bramacharya, che consiste nel controllo sugli organi di senso, sui pensieri, le parole e i gesti” (n. 3) (11) “Chi non è capace di governare se stesso, non sarà mai capace di governare gli altri” (n. 70), ma, afferma sempre Gandhi “E soltanto colui che si tiene unito a Dio con la fiducia, può trionfare sulla tempesta che si agita nel suo cuore” (n. 11). E inoltre: “Chi non conosce le leggi e non le osserva, non può essere a servizio del popolo” (n. 325)
Quali le leggi
fondamentali?
“Chi obbedisce alla legge di Dio non si preoccupa di tutte le altre leggi che le fossero contrarie” (n. 611).
“La vita stessa deve essere considerata religione: una vita che fosse separata dalla religione non sarebbe umana ma puramente animale” (n. 78).
“Ma quanto sarebbe meglio se ci sforzassimo di vivere la nostra vita di ogni giorno nella massima purità di cuore! Solo così potremmo diventare utili servitori dell’umanità” (n. 83).
“La nonviolenza richiede non-furto, non-possesso, non-paura, rispetto per tutte le religioni, soppressione della “intoccabilità”, e simili” (n. 3). Nei pensieri successivi (dal 5 al 9) precisa il senso della riflessione citata, in particolare della abolizione della “intoccabilità”, che emargina gli ultimi: “considerarli nostra carne e nostro sangue e trattarli come fratelli e sorelle” (n. 8).

Bilancio 2006:
attenzione prioritaria alla persona
e all’ambiente

Nessun aumento di I.C.I. e addizionale Irpef.
Sono questi i principi che hanno ispirato le scelte del bilancio 2006. Per questo abbiamo dedicato particolare attenzione ai servizi alla persona e alla tutela dell’ambiente, che sono tra quelli che più qualificano gli interventi di una Amministrazione per migliorare la qualità della vita.
Non sono gli unici, come nei precedenti anni continueremo ad investire nelle palestre, nel nuovo Palazzetto dello sport, nei plessi scolastici, che abbiamo messi in sicurezza (1.070.000 euro solo per gli ultimi tre anni, interventi che proseguiranno nel 2006), nella manutenzione delle strade, dei marciapiedi e delle altre strutture pubbliche, nella eliminazione della barriere architettoniche (152.000 euro per il 2006, 535.000 euro in tre anni), nella pubblica illuminazione (196.000 euro per il 2006, 540.000 euro in tre anni).

Incrementata
del 30,8% la spesa per i servizi
sociali - del 270%
rispetto al 1998

Abbiamo dato ancora una volta priorità assoluta ai servizi alla persona, ai servizi sociali: da 1.834.603 del 2003 ai 1.947.468 del 2005 sino ai 2.246.934 previsti per il 2006: un aumento di più del 22% (22,45%). Se a questi si aggiungono i servizi dell’ASCOM, nidi famiglia e il CSE per i disabili, la spesa totale per i servizi sociali sarà nel 2006 intorno ai 2.546.000 euro con un incremento rispetto al 2003 di quasi il 30,8%: aumenti consistenti realizzati senza aumentare le tasse, né l’ICI né l’addizionale IRPEF. Se poi confrontiamo questo dato con quanto speso nel 1998 dalla Amministrazione Fumagalli, euro 930.000, si vede subito che spenderemo il 270% in più: quasi tre volte rispetto a quanto ha speso la vecchia amministrazione nel ’98! Anche rispetto ai comuni della nostra zona siamo i più alti nella spesa per i servizi sociali. La spesa pro-capite per i servizi sociali è stata, media 2003-2004, di euro 114,6 per Novate, di 102 per Paderno, seguono Garbagnate con 98,7, Cesate con 84,6, Bollate con 78,5, Limbiate con 78,4, Senago con 64,5.

La nuova oasi
“S. Giacomo”

Il progetto della nuova residenza anziani, ampliando l’Oasi S. Giacomo, con annesso centro diurno integrato, è in dirittura d’arrivo, la sua realizzazione, che inizierà entro la fine di quest’anno, comporterà una spesa di circa 5 milioni di euro.
Come è stato possibile un aumento così consistente dei servizi sociali senza aumentare le tasse? Evitando gli sprechi, tagliando sulle spese non necessarie, riducendo al minimo i costi per le consulenze, valorizzando le professionalità dei lavoratori del Comune, mettendo a reddito il patrimonio comunale, non accendendo nuovi mutui, anzi estinguendo progressivamente quelli esistenti (da euro 5.526.73,71 al 31.12.1998 a euro 3.348.992,56 al 31.12.2005)

Tutela dell’ambiente - AGENDA 21
Presento in rapida sintesi i principali interventi:
- Manutenzione del verde, quasi 750.000 euro in tre anni, nuove piste ciclabili per 5,4 chilometri, ai quali si aggiungeranno nel 2006 altri 3,4 chilometri, di cui 2,5 nel nuovo parco agricolo, per conto del Parco Groane.
- Costituzione del parco agricolo della Balossa circa 85 ettari, per la sola parte sul territorio di Novate.
- Recupero di edifici storici: Cascina via Roma, Villa Venino con attiguo parco, Gesiö.
- Progressi nella realizzazione del S.I.T. per la gestione degli strumenti urbanistici e non solo.
- Aumento delle utenze per il riscaldamento tramite cogenerazione e progetto per una nuova centrale a pompa di calore per un ulteriore risparmio energetico e riduzione dell’inquinamento atmosferico.
- Ulteriore progresso nella raccolta differenziata, siamo ormai giunti al 51%: anche per il 2005 abbiamo avuto il premio da Legambiente e dalla Provincia di Milano.
- Una serie di domeniche ecologiche per l’educazione al rispetto dell’ambiente.

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