Nuova composizione
del Consiglio Comunale
Il Consiglio Comunale di Novate Milanese è formato da 21 consiglieri (il Sindaco + 20 consiglieri), eletti dai residenti novatesi nel corso delle cosiddette “elezioni amministrative”.
Ogni cittadino in possesso dei requisiti previsti dalla legge partecipa alle elezioni amministrative attraverso la candidatura all’interno di liste elettorali di partiti o di liste civiche.
Dall’esito elettorale discende la composizione del Consiglio Comunale nei diversi “gruppi consiliari”, a cui vengono assegnati i consiglieri eletti all’interno delle proprie fila in numero proporzionale al risultato raggiunto.
Nel corso del mandato elettorale (della durata di 5 anni), nella “vita” del Consiglio Comunale possono succedere degli eventi che ne modificano la composizione.
Un consigliere - eletto nella lista A - può decidere di passare ad un altro gruppo B, oppure può decidere di formare un nuovo gruppo C.
• Che cosa succede nella composizione del Consiglio Comunale?
Nel caso in cui un consigliere passa dal gruppo A al gruppo B, fatta salva la composizione numerica del Consiglio (21 membri), il gruppo A perde un’unità e l’acquista il gruppo B.
Solo nel caso di sue successive dimissioni (in qualunque momento e per i più svariati motivi), tale consigliere sarà sostituito con il primo dei non eletti del gruppo di appartenza iniziale (quindi del gruppo A).
Lo stesso meccanismo si applica nel caso in cui tale consigliere abbandona il gruppo A per formare un nuovo gruppo C.
• Che cosa succede nella composizione delle commissioni consiliari?
Nel caso in cui il consigliere che passa dal gruppo A al gruppo B o forma il gruppo C sia membro di una commissione consiliare (quindi, in rappresentanza del gruppo A) decade automaticamente e il Consiglio Comunale procede alla sua sostituzione.
All’interno delle Commissioni consiliari, i commissari possono avvalersi della consulenza di esperti, uno per ciascun gruppo consiliare, nominato dal capigruppo tra persone non appartenti al Consiglio Comunale.
Se - per effetto del passaggio di un consigliere dal gruppo A al gruppo B o per la formazione di un gruppo C - il gruppo A “scompare” (rimane cioè senza consiglieri) anche l’esperto nominato in commissione decade. Se all’interno del gruppo A è cambiata soltanto la composizione numerica, la nomina dell’esperto rimane valida.
Ecco la nuova composizione del Consiglio Comunale di Novate:
Forza Italia Filippo Giudici (capogruppo),
Raffaele Marrazzo, Monica Giovinazzi, Nunzia Policastro e Salvatore Boccia UdC Giacomo Campagna (capogruppo)
Uniti per Novate Sergio Ballabio (capogruppo),
Lucia BuldoAlleanza Nazionale Loredana Rozza (capogruppo)
Andare Oltre Dario Raffo (capogruppo), Roberto Ferrari e Luca Orunesu Democratici di Sinistra Giacomo Savoldelli (capogruppo), Umberto Cecatiello, Daniela Maldini e Eugenio Milanesi
La Margherita Lorenzo Guzzeloni (capogruppo) e Arturo Saita
Rifondazione Comunista Roberto Poggi (capogruppo)
Aria Nuova per Novate Sergio Telaroli (capogruppo)
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I.C.I. 2007:
Invariate le aliquote•Modificate le modalità di pagamento
Prepariamoci alla prossima scadenza di giugno
Qualche breve cenno introduttivo a questa ormai “famosa” imposta
L’Ici - Imposta Comunale sugli Immobili - deve essere pagata da tutti coloro che possiedono fabbricati, aree fabbricabili e terreni agricoli, oppure hanno il diritto di usufrutto, uso o abitazione sugli stessi anche se non residenti, se non hanno sede legale o amministrativa e non vi esercitano attività.
L’Ici è dovuta anche dal socio di cooperativa edilizia (non a proprietà indivisa) assegnatario dell’alloggio.
• Abitazione principale: l’unità immobiliare adibita ad abitazione principale è quella in cui il contribuente dimora abitualmente con la sua famiglia e coincide con la residenza anagrafica.
• Pertinenze: le cantine, i box, i posti macchina coperti o scoperti che costituiscono parte integrante dell’abitazione principale, nel limite di n. 1 box/posto auto e di n. 1 cantina. È fondamentale la coincidenza della titolarità delle pertinenze con l’abitazione principale e l’utilizzo da parte del proprietario.
Modalità di pagamento: attenzione alle novità
Il versamento può essere eseguito presso:
• qualsiasi Ufficio Postale sul territorio nazionale;
• gli sportelli delle banche che effettuano questo servizio ai propri clienti.
Il pagamento può essere effettuato in due modi: in due rate (acconto e saldo) oppure in un’unica rata.
Pagamento in due rate:
• acconto dal 1° al 16 giugno: 50% dell’imposta calcolata sulla base dell’aliquota e delle detrazioni dei 12 mesi dell’anno precedente;
• saldo dal 1° al 16 dicembre: imposta dovuta per l’intero anno 2007 secondo l’aliquota e le detrazioni vigenti, detratto l’acconto.
Pagamento in un’unica rata
È possibile effettuare il versamento in un’unica soluzione entro il 16 giugno 2007 utilizzando aliquote e detrazioni dell’anno in corso.
Il versamento può essere effettuato utilizzando l’apposito modulo di colore rosso inviato al domicilio del Contribuente e disponibile presso il Comune e gli Uffici Postali.
Il bollettino di versamento per gli immobili ubicati sul territorio di questo Comune dovrà recare il nuovo conto corrente:
Conto corrente postale n. 76376060 -
Intestato a “Servizio Tesoreria del Comune di Novate Milanese - I.C.I.”
Non dovranno essere più utilizzati vecchi bollettini avanzati dagli scorsi anni
Se si è proprietari di più immobili nel comune di Novate, bisogna effettuare il pagamento con un unico bollettino. Se si è proprietari di più immobili situati in comuni diversi, occorre effettuare un versamento per ogni comune, avendo cura di verificare le aliquote Ici dei comuni di riferimento e i relativi conti correnti. Per il pagamento può essere utilizzato anche il modello F24 - disponibile presso tutti gli Uffici Postali e gli sportelli bancari. In questo caso occorrerà utilizzare i seguenti codici:
Codice Ente/Comune: F955
Codice Tributo:
3901 abitazione principale
3902 terreni agricoli
3903 aree fabbricabili
3904 altri fabbricati
Attenzione agli arrotondamenti!
È necessario procedere con l’arrotondamento (eliminando i centesimi) sulla somma totale del versamento (non sui singoli importi che sommati portano al totale), nel seguente modo:
• per importi inferiori a 0,49 centesimi si arrotonda per difetto (esempio, e 152,12 diventa e 152,00 - e 152,37 diventa e 152,00 - e 152,49 diventa e 152,00)
• per importi superiori a 0,49 centesimi si arrotonda per eccesso (esempio, e 152,50 diventa e 153,00 - e 152,67 diventa e 153,00 - e 152,82 diventa e 153,00).
Quanto si paga?
Come l’anno scorso, le aliquote non sono variate!
Dal momento che le aliquote e le detrazioni sono le stesse degli ultimi tre anni, potete ricopiare i bollettini dell’anno scorso (naturalmente se la vostra situazione immobiliare non è variata!)
Denuncia in caso di variazioni avvenute nel 2006
Il contribuente, a seguito di acquisto, vendita o modifica di immobili e/o terreni, è tenuto a presentare denuncia, redatta su appositi moduli da presentare entro il termine per la presentazione della dichiarazione dei redditi (modello Unico).
Ogni variazione avvenuta nel corso dell’anno 2007, dovrà essere denunciata nel 2008.
Aliquote per l’anno 2007
5,5‰ abitazioni principali e pertinenze
unità immobiliari utilizzate a scopo abitativo concesse in uso gratuito a parenti in linea retta, purché residenti
6‰ box e autorimesse (cat. C6)
7‰ altri fabbricati, terreni agricoli ed aree fabbricabili
4‰ alloggi realizzati per la vendita e non venduti dalle Imprese costruttrici, limitatamente ai primi tre anni dalla fine dei lavori
Detrazioni per l’anno 2007
euro 103,29
• Per abitazione principale di residenza.
• Per abitazione principale da parte di Soci di Cooperative a proprietà indivisa.
• Per abitazione di proprietà o in usufrutto di anziani o disabili, residenti in istituti di ricovero o sanitari a seguito di ricovero permanente, a condizione che l’abitazione non sia affittata a terzi.
• Per alloggi regolarmente assegnati dagli Istituti Autonomi per le case popolari.
euro 154,94
Può essere utilizzata solo dalle categorie di soggetti appartenenti a nuclei familiari con reddito massimo di euro 15.493,71:
• In età pensionabile, senza reddito o percettori di pensioni minime, sociali, di invalidità (minimo 50%), che costituiscono l’unica fonte di reddito oltre alla casa d’abitazione e relative pertinenze.
• Portatori di handicap o che abbiano nel nucleo familiare figli portatori di handicap.
Gli interessati devono comunicare al Servizio Entrate, su apposito modulo, la loro posizione reddituale e la condizione che permette l’utilizzo della detrazione
Riduz. 50% per i fabbricati dichiarati inagibili o inabitabili e di fatto non utilizzati, limitatamente al periodo dell’anno durante il quale sussistono dette condizioni. Le condizioni sono accertate dall’Ufficio Tecnico Comunale con perizia a carico del proprietario, oppure tramite autocertificazione del contribuente, ferma restando la possibilità per l’Amministrazione di accertare la veridicità delle dichiarazioni stesse.
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Maggio “giovane” e giugno anche...
Questo è il modo migliore per definire quella che sarà la programmazione culturale per il mese di maggio, con uno scivolone anche verso giugno: “giovane”, nel senso che i protagonisti saranno i giovani, i ragazzi novatesi. I diversi servizi comunali che - a vario titolo - si occupano di giovani (Cultura, Biblioteca, Informagiovani, Pubblica Istruzione, Politiche Giovanili) hanno lavorato insieme per creare un percorso specialmente dedicato ai più giovani, con momenti ricreativi, musicali, teatrali ed espositivi, formativi...
Uno degli obiettivi fondamentali di una nuova programmazione è quello di creare un contesto - ben visibile e riconoscibile - in cui inserire la manifestazione per superare la logica di “iniziative per i giovani” creando, invece, “un progetto per i giovani”, uno spazio pensato per loro e realizzato insieme a loro. Villa Venino - con il palco e la sua copertura “spaziale” - diventa il luogo privilegiato in cui ospitare tutti i “nostri” ragazzi.
Si parte il 5 e 6 di maggio con un’esposizione di pitture realizzate dai ragazzi dell’Associazione Imparal’arte. Poi l’esplosione di musica di Aspettando Sconcerti. Altro momento “clou” (questa volta non in Villa Venino, ma al campo di calcio De Amicis) sarà la grande “festa dei giovani” in occasione di Sconcerti 2007 (a giugno, ancora non abbiamo dettagli, ma sarà una grande festa!). E Successivamente a giugno, sarà con noi, per una serata “teatrale”, uno dei gruppi finalisti di Suburbia, concorso teatrale per giovani compagnie che - dopo le selezioni effettuate nella nostra sala teatro a metà aprile - sbarcherà a Villa Arconati di Castellazzo il 16 e 17 giugno.
“Suburbia” è dedicato al “teatro fuori dai teatri”, cioè a quel corposo filone di spettacoli nati in contesti non professionali, ma a carattere sociale ed aggregativo (in particolare nelle scuole, oratori, centri di aggregazione) e realizzati per essere rappresentati all’aperto. Il tema conduttore del concorso è “la memoria dell’esistente”.
Questo richiamo al recupero del senso del ricordo viene riproposto anche dall’associazione novatese Lagiacca. Infatti - dopo il grande impegno di Monologhiamo che si svolgerà a Villa Arconati nel mese di maggio - questa vivace associazione sarà presente a Villa Venino con un’iniziativa molto particolare ed innovativa, dal titolo “Flashback” che si articolerà in tre spettacoli (giugno, luglio e settembre) in cui “rivivere” momenti che appartengono alla memoria collettiva di tutti (per esempio, la finale dei mondiali del 1982), ricreando gli ambienti dell’epoca. Un recupero della memoria storica recente in cui lo spettatore (aiutato da attori professionisti) diventa parte attiva ed integrante dello spettacolo.
Non c’è che dire: sarà proprio un maggio giovane e giugno anche!
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Aspettando Sconcerti
scende in cortile!
Ritorna, puntuale ormai per il sesto anno, il concorso per giovani bands organizzato dall’Assessorato alla Cultura, con la collaborazione degli operatori del Centro Incontri (attraverso la coop. San Martino), all’interno del calendario estivo proposto dal Polo Culturale Insieme Groane. Un appuntamento imperdibile che ci accompagna verso il grande evento di “Sconcerti” il prossimo giugno.
Quest’anno una novità rivoluzionaria: il concorso “esce” dalla sala teatro e “approda” nel cortile di Villa Venino!
Nel mese di maggio, vedrete apparire una “strana” struttura all’interno del cortile: una speciale tettoia in pvc trasparente coprirà il palco su cui si esibiranno i giovani artisti e il pubblico presente. Questo palco speciale ospiterà la realizzazione anche di altre iniziative estive.
Vi aspettiamo, con tante altre sorprese, il
26 e 27 maggio
Concorso per Giovani Band
6ª Edizione
di “Aspettando Sconcerti”
12 gruppi - selezionati tra tutti gli iscritti - si esibiranno di fronte a una giuria di esperti
Quali sono i premi?
• PREMIO “ASPETTANDO SCONCERTI” (attribuito dalla giuria) - i primi due classificati si esibiranno in supporto ai gruppi musicali protagonisti delle due serate di “Sconcerti 2007” (l’abbinamento avverrà ad insindacabile giudizio della giuria).
• PREMIO SPECIALE in memoria di Francesco Stefanini al gruppo con il miglior bassista. (attribuito dalla giuria) - Buono economico da spendere in strumenti/supporti musicali presso un fornitore dell’ente organizzatore.
• PREMIO CENTRO INCONTRI - (attribuito da una giuria di giovani) il gruppo vincitore si esibirà, in uno dei comuni del Polo Insieme Groane, in occasioni di manifestazioni rivolte ai giovani in data da definire.
Nel corso della manifestazione verrà realizzata una COMPILATION DELLE DUE SERATE.
Il bando di concorso sarà distribuito da: Ufficio Cultura, Centro di Aggregazione Giovanile, Informagiovani oppure è possibile scaricarlo dai siti:
www.comune.novate-milanese.mi.it
www.insiemegroane.it
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Effettuata la premiazione del primo “Premio d’arte Lidia Conca”
Con una bella cornice di pubblico, sabato 10 marzo si è tenuta nei locali della Biblioteca Comunale la premiazione della prima edizione del Premio d’Arte indirizzato alla memoria di Lidia Conca.
Il Premio, istituito dalla famiglia Milanesi in collaborazione con il Comune di Novate Milanese, ha visto arrivare alla fase finale, dopo un prima selezione effettuata tra gli studenti dell’Accademia di Belle Arti di Brera, sei giovani talenti che hanno stupito per l’attenzione prestata allo sviluppo del tema (“Nel silenzio del tempo la bellezza genera amore”) e per l’accurata ricerca sul personaggio e sull’ambiente, oltre alla qualità dei materiali utilizzati, in assoluta armonia e al passo con le più moderne realizzazioni artistiche. Dopo una lunga (quasi tre ore di discussione) disamina, resa alquanto difficile proprio dalla qualità delle opere, la Giuria che, oltre al Presidente Marco Milanesi e la Figlia Chiara, comprendeva il Sindaco prof. Luigi Silva, il prof. Bruno Gandola, scultore e pittore, nonché docente dell’Accademia di Brera e curatore artistico del Concorso, il Dott. Edoardo Testori, critico d’arte e gallerista, la Dott.ssa Cristina Silvera, già membro del CdA dell’APT di Milano e Presidente del Centro Guide Turistiche di Milano e Provincia e consulente per la programmazione artistico culturale della Biblioteca di Novate e in qualità di segretaria della giuria la responsabile della Biblioteca dott.ssa Luciana Sabbattini, ha deliberato di premiare il bozzetto presentato dalla giovane artista Federica Rapetti, assegnandole così anche l’impegno della produzione in scala reale dell’opera, che verrà collocata, nella prima metà di ottobre, nel parco adiacente la Villa Venino.
L’opera rappresenta un sagittario che, evocando antiche statue equestri, ben si posiziona nella cornice settecentesca della Villa. Legandosi al ricordo dell’ispiratrice del concorso, ne rappresenta anche, tramite la tensione dell’arco, la stessa tensione ed aspirazione alla ricerca della conoscenza, punto di arrivo e luogo nel quale affonda la freccia che concludendo il suo percorso nello spazio della vita, diviene stilo di meridiana e scandisce il tempo stesso. Tutte di grande livello e molto vicino a quello della vincitrice, anche le altre opere presentate da Francesco Panozzo, Selenia Arrigo, Ermanno Poletti, Lilian Istrati e Gabriel Fekete.
In attesa di vedere ben figurare il Sagittario di Federica Rapetti nel parco di Villa Venino, si sta già pensando ad una nuova edizione del concorso a continuità del progetto che vede la nostra città sempre più vicina ai giovani talenti e sempre più mecenate nei confronti di valori artistici troppo spesso trascurati.
Il Presidente della Giuria
Marco Milanesi
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Gran successo
per la prima Edizione
della Mostra Collettiva di Pittura “Villa Venino” per pittori
non professionisti
Quaranta artisti novatesi (e limitrofi) - suddivisi in due gruppi - hanno già esposto le loro opere nelle sale di Villa Venino. A settembre, altri quaranta pittori completeranno il ciclo: dal 13 al 16 settembre e dal 20 al 23 settembre.
Ecco un’immagine dell’inaugurazione svoltasi il 22 marzo.
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Percorsi d’arte
Domenica 27 maggio 2007
Verona
Palazzo Forti “Il Settimo splendore.
La modernità della malinconia”
In mattinata a Verona visita alla mostra “Il Settimo splendore. La modernità della malinconia”.
Nel restaurato Palazzo della Ragione riportato all’antica bellezza uno degli eventi più importanti del 2007, in mostra duecento capolavori suddivisi in sei sezioni.
Una mostra di grande fascino, un percorso straordinario attraverso l’arte di sei secoli attorno ai temi che contrassegnano la modernità: primo tra tutti quell’intreccio di amore ideale, di malinconia e di meditativa riflessione che caratterizza il cielo dantesco, il settimo cielo o, meglio ancora, “il settimo splendore” del paradiso dell’Alighieri.
Pranzo libero.
Nel pomeriggio a Verona visita alla Basilica di San Zeno considerata uno dei capolavori del romanico in Italia. Proseguiremo poi nel cuore della Valpolicella, per visita a Villa Novare Bertani al giardino e alle sue cantine con una degustazione di vini.
Costo e 50,00 comprensivo di viaggio A/R in pullman, accompagnatrice, ingressi, visite guidate.
Iscrizioni a partire da lunedì 7 maggio sino a esaurimento posti.
Sabato e Domenica 23 - 24 giugno 2007
Firenze e Cézanne
Le residenze dei Medici,
il palazzo di città e le ville
Primo giorno a Palazzo Strozzi visita alla mostra “Cézanne a Firenze. Due collezionisti e la mostra dell’impressionismo nel 1910”.
L’esposizione rappresenta un’occasione unica per ammirare decine di capolavori altrimenti dispersi ai quattro angoli del globo. Tra gli altri, i celebri La signora Cézanne sulla poltrona rossa, Casa sulla Marna, Frutteto, Le Bagnanti.
Pranzo libero.
Nel pomeriggio visita alla Cappella dei Magi in Palazzo Medici Riccardi.
Cena pernottamento e 1ª colazione all’Hotel Hermitage di Poggio a Caiano.
Secondo giorno, in mattinata visita alla villa medicea di Poggio a Caiano e ad Artimino a villa “La Ferdinanda” - nel borgo di Artimino pranzo presso il ristorante “Cantina del Redi”. Nel pomeriggio, a Barberino del Mugello visita alla villa medicea di Cafaggiolo.
Costo e 180,00 comprensivo di viaggio A/R in pullman, cena pernottamento 1° colazione, pranzo del 24 giugno, accompagnatrice, ingressi e visite guidate.
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È primavera... all’Informagiovani
fioriscono le novità!
Vuoi organizzarti le vacanze in Italia, in Europa o in diversi Paesi del mondo? Sei alla ricerca di alloggi, hotel, ostelli e della possibilità di ottenere sconti ed agevolazioni? Vuoi scoprire i percorsi di trekking, in bici e cavallo in Italia ed in Europa? Siete alla ricerca di vacanze avventura o ambientali rivolte sia ai ragazzi che agli adulti?
Queste sono alcune delle domande che l’Informagiovani ha raccolto e a cui ha tentato di dare una risposta attraverso la realizzazione di una Guida sul Turismo che sarà gratuitamente a disposizione dell’utenza da fine maggio. Questa guida conterrà tante informazioni e curiosità per aiutare i giovani nell’organizzazione delle vacanze e, perché no, per offrire loro utili spunti e idee al fine di realizzare inusuali occasioni di relax e svago. Ad esempio...hai mai pensato ad una vacanza utilizzando il “couch surfing”? Sai che si possono fare viaggi a bordo di navi “cargo”? Quanto puoi risparmiare con i viaggi “last minute”? Cosa puoi fare con il “turismo responsabile”?... Queste e molte altre informazioni saranno disponibili all’interno della nuova guida al turismo. La nuova pubblicazione in cantiere in questi giorni, sarà presentata alla cittadinanza il prossimo mese di giugno in un’iniziativa completamente dedicata al mondo dei viaggi non solo intesi nell’aspetto più turistico ma anche e soprattutto come contatto tra culture e persone geograficamente lontane tra loro. Sarà possibile ritirare una copia della guida in quell’occasione, ma sarà anche possibile farlo recandosi direttamente all’Informagiovani durante gli orari di apertura al pubblico. Oltre a questa guida l’Informagiovani ha predisposto ed aggiornato tutto il materiale illustrativo suddiviso in comodi raccoglitori che contengono informazioni sulle regioni italiane, su tutti i Paesi europei e su diversi Paesi del mondo, anche i più remoti ed i meno turistici. Mappe delle città, stradari, elenchi di strutture ricettive, percorsi d’arte, attività sportive, percorsi in bici, trekking, calendari delle principali iniziative, curiosità e materiali informativi per meglio organizzare le proprie vacanze...tutto consultabile presso l’Informagiovani, avendo anche la possibilità di portarlo liberamente a casa per meglio organizzare le proprie vacanze. Oltre a questo sono a disposizione i principali mensili sul turismo: Itinerari e luoghi, Bell’Italia, Bell’Europa, Traveller, Viaggi...oltre ad un gran numero di guide specifiche sulle città e su diversi Paesi europei ed extra europei della Lonely Planet, Routard e del Touring Club Italiano.
Non abbiamo dimenticato chi vede le vacanze come occasione per incontrare altre persone e scoprire culture diverse dalla nostra. Per loro è possibile rintracciare indirizzi ed opportunità di campi di lavoro sparsi in tutto il mondo, opportunità di vacanze “alla pari”, possibilità di realizzare vacanze responsabili a fianco di organizzazioni non governative. Per chi volesse recuperare indirizzi ed offerte su corsi di lingua all’estero all’Informagiovani può trovare tanto materiale che può fare al caso suo. Per i ragazzi sotto i 18 anni è possibile consultare materiale informativo su tante possibilità di vacanze sportive, ambientali e summer camp in Italia ed all’estero, con o senza la presenza dei genitori.
Altra novità da cogliere al volo...
Come ogni estate tanti studenti tra i 16 ed i 26 anni si rivolgono all’Informagiovani alla ricerca di lavoretti da svolgere durante il periodo estivo. La motivazione di questi studenti che, finita la scuola cercano un’opportunità per iniziare a confrontarsi con il mondo del lavoro e per guadagnare delle piccole somme per potersi organizzare un breve periodo di vacanza, non deve essere delusa. È per questo che il servizio tenterà di agevolare l’incontro tra questi studenti e le realtà lavorative del territorio contattando direttamente il mondo produttivo novatese e realizzando un archivio contenente tutte le opportunità estive in Italia ed a Novate. Inoltre si invierà a tutte le attività commerciali cittadine una comunicazione per incentivare la possibilità di accesso di giovani studenti dai 16 ai 26 anni per lo svolgimento di lavoretti estivi. Le attività commerciali potranno inviare via fax, via mail o consegnare a mano all’Informagiovani un semplice modulo dove potranno indicare la mansione offerta, i requisiti richiesti ai candidati, il periodo e la tipologia di contratto proposto. L’Informagiovani le metterà a disposizione degli utenti operando azioni di promozione.
A maggio il Servizio Informagiovani organizzerà un’iniziativa dedicata ai genitori dei ragazzi delle prime e seconde medie, per presentare il progetto di orientamento alla scelta scolastica dopo la terza media.
Per informazioni: Informagiovani - via Vittorio Veneto 8
Tel. / fax 02 3543590 - e-mail: cignovate@mdsnet.it
www.comune.novate-milanese.mi.it/informagiovani
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Voci dal Carcere
Finalmente qualche buona notizia dalle grandi mura
Ciao a tutti!
Come promesso nello scorso numero, proseguo il racconto dei grandi successi degli uomini che ancora risiedono dentro le grandi mura... Come già sapete, hanno creato il sito web del nostro grande amico, l’Artista recluso, Santi Sindoni, che potete guardare collegandovi al link www.santisindoni.com; il sito è in continuo aggiornamento perché l’artista lavora moltissimo. Ovviamente non ci siamo fermati qui, siamo andati oltre, abbiamo appena terminato un altro lavoro che consiste nella realizzazione di un sito web per conto di una grossa azienda di ingegneria di Milano, un lavoro molto impegnativo e pieno di difficoltà, ma alla fine siamo arrivati a consegnare il tutto... nei tempi previsti con grande soddisfazione del cliente... non male vero? Pensate un po’, qui dentro... il gruppo lavora in équipe, Nino e Doriano si occupano della lavorazione, delle immagini; Valerio della parte Flash e Giovanni dei collegamenti html e della programmazione... a qualcuno verrebbe da dire tutti per uno, uno per tutti,..... beh... non proprio.... metterli insieme e farli lavorare senza “troppe” discussioni, non è sempre facile, forse è anche il luogo che non ispira alla concordia e alla clemenza... Ma nonostante tutto siamo riusciti ad arrivare alla fine del lavoro “sani e salvi”! E non è ancora finita qui... Doriano e Nino, quasi 50enni, hanno accettato una nuova sfida: iscriversi al corso per diventare istruttori Cisco CCNA e oggi sono al termine del corso, hanno superato tutti gli esami e nei prossimi giorni proveranno a fare l’esame finale, che una volta superato gli darà la possibilità di creare nuove classi studenti all’interno del penitenziario. Nino ha un figlio di 16 anni, da 15 lo vede da dietro le sbarre, non è orgoglioso del suo passato, ma oggi dice di non essere più lo stesso e lo dimostra ogni giorno con quello che fa. Ha un solo sogno da realizzare nella sua vita: quando uscirà vuole poter lavorare onestamente con suo figlio per dargli un futuro molto diverso dal suo e dall’ambiente in cui vive oggi. Doriano è un vecchio lupo di mare, non ha molti sogni; lui ha un fine pena che fa paura, nello studio è molto determinato a raggiungere gli obiettivi; sono sicuro che lui diventerà un bravo insegnante, peccato che per tanti anni ancora farà questo lavoro all’interno di queste grandi mura, tanto tristi ma anche tanto speciali.
Oggi è sabato la lezione è terminata, si deve andare... dopo i saluti ci disperdiamo nei corridoi pressoché infiniti con i nostri bagagli pieni di pensieri ma soprattutto con addosso una tristezza infinita, che oggi fa molto più male di quanto possiate immaginare. Cari amici.... Chiudo le mie chiacchiere..... fin troppe! Ma ancora due parole le devo dire... grazie dal profondo del cuore, a due donne veramente eccezionali che dirigono questo penitenziario enorme e complesso e che, nonostante gli infiniti problemi di ogni giorno, ci danno la possibilità di cercare di forgiare un nuovo futuro per degli uomini nuovi.
Lorenzo Lento, libero professionista (e Teacher Cisco CCNA per la “Società d’Incoraggiamento d’Arti e Mestieri”, con sede in Via Santa Marta, Milano)
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“Fuori dal centro”
Come promesso, da questo numero dell’Informatore, vi proporremo una selezione degli articoli da noi ritenuti più divertenti. Iniziamo con un articolo che riguarda papa Giovanni Paolo II e l’opinione che avevano di lui i nostri ragazzi.
Ciao Papa
Fabio: Cosa vogliamo dire del Papa?
Eros: Che sta bene, che è a casa, che va a dire la Messa (Totò intanto canticchia: “Oh Santo Oh Santo”) e che ha lasciato il Policlinico Gemelli di Roma. Adesso lo vedo in gran forma, so che è stato operato... non so a che cosa.
Totò: KA (alla gola NDR).
Totò: Pappa.
Fabio: Cosa vuoi dire? Hai forse sentito dire che il Papa mangia bene e non ha problemi?
Totò: Sì latte.
Fabio: Ma dai?! Hai sentito dire che il Papa ha bevuto il latte?
Totò: Sì.
Eros: Io sapevo che era seduto su una carrozza, su una specie di macchina.
Helios: Com’era questa macchina?
Eros: È una specie di carrozza, dove lui sta in piedi e saluta con la mano.
Helios: Sapete dove abita il Papa?
Eros: Sta a Roma, non credo sia di Novate.
Helios: Avete visto alla televisione la casa del Papa?
Eros: Sì, è una casa grande e bianca, con tante finestre e tante persiane.
Eros: Io so che il Papa parla tante lingue...latino, tedesco e francese...poi boh, Totò, tu sai se parla anche l’italiano?
Helios: Di che cosa parla il Papa?
Totò: Del Santo!
Eros: Ah sì, del Santo Padre Gesù.
Eros: Io mi ricordo che quando era seduto e parlava tremava tutto! Forse perché aveva la mano paralizzata, come la mia!
Helios: Secondo voi cosa fa il Papa durante il giorno?
Eros: Secondo me va in giro per Roma per le piazze e chiacchiera con la gente.
Totò: No dice messa!
Eros: E poi penso che ascolti qualche CD o cassetta. Gli piace la musica della messa. È vestito con una tonaca bianca e un cappello bianco.
Totò: No blu, ha anche una collana marrone.
Eros: Poi la sera va a dormire; non so dove dorme. Totò, secondo te ha un letto, una camera dove dormire?
Totò: No dorme sul divano.
Eros: Forse su una poltrona bianca! Forse avrà anche un letto per dormire.
Helios: Sapete che il Papa ha viaggiato tanto in giro per il mondo?
Eros: Sì!
Totò: No!
Helios: Secondo voi, perché ha viaggiato così tanto?
Eros: Per fare delle vacanze, le ferie! Anche per parlare con la gente e dire Messa. Mi ricordo che diceva: “Trattatemi bene e buone vacanze”.
Helios: In conclusione cosa vorreste dire al Papa?
Totò: Ciao Papa.
Eros: Ciao, torna presto dalle ferie e ti auguro che le cose vadano bene! Non ti devi più ammalare, e stare a letto. Devi tornare a casa... ah no, adesso che ci penso è già tornato. Ciao, stammi bene torna presto a dire le tue preghiere e poi fai dei bei viaggi.
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Aperto a Novate lo sportello
“Spazio Immigrazione”
Dal 5 febbraio 2007 è stato aperto a Novate, presso gli spazi del Settore Servizi Sociali, lo Spazio Immigrazione, uno sportello informativo e di consulenza rivolto agli immigrati - ma non solo.
Lo Sportello, operativo una volta alla settimana (lunedì, dalle 9.30 alle 12.30), è una risorsa informativa e di supporto che si rivolge in realtà anche a tutti i soggetti che in qualche modo hanno contatti con cittadini stranieri e che si trovano in difficoltà nel reperire informazioni corrette rispetto alla normativa ed alla regolamentazione relativa, talvolta disorientante anche per gli “addetti ai lavori”. Quindi può essere un utile strumento anche, ad esempio, per il cittadino italiano che necessita di informazioni per la regolarizzazione di un dipendente straniero. Allo stesso modo, allo Sportello possono avere accesso altre realtà territoriali, come quelle del volontariato e del privato sociale, che svolgono già un ampio ruolo nell’ambito dell’accoglienza e dell’aiuto alle persone immigrate. L’apertura a Novate è un elemento di novità; infatti nell’ambito dei Comuni facenti parte del Piano di Zona questo progetto aveva già preso piede dal alcuni anni, con l’apertura di Sportelli presso i Comuni allora aderenti. Con la nuova progettazione 2007, l’Amministrazione ha voluto aderire all’iniziativa (il progetto è finanziato in parte con fondi della Legge n. 40/1998 e in parte - nella misura del 30% -dai singoli Comuni) dando un rilievo territoriale specifico ed un elemento di visibilità ad un servizio che, in realtà, era già ben presente ed erogato a livello comunale, pur senza una specifica visibilità ed ufficializzazione. Infatti, come molte persone straniere ben sanno, l’Ufficio Relazioni con il Pubblico da tempo offre le proprie competenze e la propria disponibilità non solo come punto informativo e di orientamento dell’utenza straniera tra i vari Servizi comunali, ma anche con un forte supporto nel “decifrare” ed applicare nel concreto ai singoli casi una normativa (vedi permessi di soggiorno, ricongiungimenti familiari, pratiche di idoneità abitativa,...) che per gli stranieri è stata - ed è tuttora - spesso di difficile interpretazione. Allo stesso modo, altri Servizi comunali (parliamo ad esempio del Servizio Anagrafe e Stato Civile, Informagiovani, così come l’Urbanistica che segue le pratiche di idoneità alloggiativa) vivono quotidianamente l’impatto con queste difficoltà, e spesso le richieste, se prendono avvio da questioni di più stretta competenza comunale, sovente si ampliano poi in una domanda più globale, di aiuto e supporto su diversi fronti. Così la nascita di questo Sportello, seppure ancora in fase di avvio e di sperimentazione, è anche l’occasione per i Servizi comunali di far emergere tanto lavoro “sommerso”, poco visibile “ufficialmente” ma ben presente all’interno dell’Amministrazione, con l’obiettivo di metterlo in rete e di cogliere l’opportunità di Spazio Immigrazione per un intervento da un lato ancora più mirato, dall’altro di “sollievo” rispetto ad alcuni Uffici sottoposti ad un flusso particolarmente intenso di accessi.
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Il nido “Prato fiorito”...
accoglie anche le nonne!
Progetto: “Laboratori con le nonne... per le nonne”
Asilo Nido “Prato Fiorito” Gruppo Piccoli
Questa iniziativa è nata da un’attenta osservazione fatta dal personale educativo in questi ultimi anni in cui si è visto l’aumento, in modo significativo, del coinvolgimento dei nonni, con un ruolo attivo, nel supportare la famiglia (accompagnare o riprendere i bambini, accudirli quando sono ammalati, ecc.). Le educatrici Barbara, Daniela, Luisa e Renata hanno deciso di organizzare degli incontri con le nonne dei bimbi frequentanti, ritenendo questi momenti particolarmente importanti perché danno la possibilità alle nonne di conoscersi, di essere partecipi della vita al nido dei loro nipotini, di facilitare la relazione tra genitori e nonni per valorizzare la funzione affettiva e non solo quella strumentale. Il primo incontro si è svolto giovedì 1 Marzo, le nonne si sono presentare incuriosite da questa nuova iniziativa e ansiose di partecipare “attivamente” alla vita del nido. Alla fine, quando sono uscite erano soddisfatte, appagate e con la consapevolezza di avere un ruolo veramente importante nell’educazione dei loro nipoti... ma soprattutto la voglia di avere, a breve, un nuovo incontro al nido. Come testimonianza alleghiamo una lettera pervenutaci da una nonna.
“Sono una cittadina novatese di 50 anni; e sono una nonna alla sua prima esperienza. La mia nipotina frequenta dal Settembre 2006 l’asilo nido PRATO FIORITO in via Campo dei Fiori. Fin dal primo giorno i genitori della piccola e io siamo stati colpiti favorevolmente dall’ambiente caloroso, accogliente e famigliare della scuola. Abbiamo affidato la bimba ad educatrici preparate nella loro materia, sorridenti con tutti i bimbi, disponibili con i genitori ed i nonni. Tra i tanti momenti organizzati per coinvolgere i famigliari nel percorso educativo che i piccoli scolari seguono al nido, quello forse più simpatico si è svolto giovedì 01.03.2007: un pomeriggio dedicato all’incontro tra nonni ed insegnanti. È stato stupendo. Inizialmente siamo state invitate a disegnare, pitturare, ritagliare esattamente come fanno o faranno i nostri bimbi. Superato l’imbarazzo iniziale (da quanti anni non impugnavamo un pennello?) abbiamo rotto il ghiaccio con risate e buonumore. Ed è stato stupefacente rimettersi in gioco attraverso quelle abilità manuali che i nostri bimbi apprendono con tanta facilità mentre noi con tanta facilità avevamo dimenticato. Successivamente, davanti al thè ed al caffè, le educatrici ci hanno mostrato filmati sulle giornate della scuola in cui venivano ripresi i nostri nipoti. Ovviamente è stato possibile sapere come ogni nostro piccolo sta vivendo l’esperienza del nido. Terminato il colloquio, siamo andate ad abbracciare i nostri campioni con la consapevolezza, mai inutile o scontata, che un’educazione completa ed attenta, capace di coinvolgere genitori, nonni, insegnanti, è ancora possibile e preziosa.
Spero che con questo semplice scritto, arrivi la mia sincera gratitudine alle educatrici del nido”.
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Lavori di riqualificazione
di Piazza della Chiesa
Nel vecchio centro sono iniziati i lavori di edificazione sulle tre aree di proprietà della Cooperativa Casa Nostra.
Su due di queste aree verranno realizzati complessivamente 25 alloggi, mentre sulla terza la Cooperativa costruirà una piazza con parcheggio pubblico al primo piano interrato, per circa 40 autovetture e con circa 48 box di proprietà al secondo Piano interrato.
Questi interventi sono molto importanti perché, oltre a riempire il “vuoto urbano” di Piazza della Chiesa (ex Bar Morandi), permetteranno di realizzare una nuova Via di collegamento tra Via Matteotti e Via Cavour, senza passare per la Piazza della Chiesa.
Questa è la condizione essenziale per progettare e poi realizzare il tanto atteso intervento di riqualificazione della Piazza centrale di Novate, che attualmente svolge la sola funzione di nodo viario.
Nel bilancio triennale dei lavori pubblici approvato, l’Amministrazione Comunale ha stanziato una somma significativa pari a euro 1.000.000,00 per la riqualificazione di Via Matteotti Piazza della Chiesa.
L’A.C. è consapevole che il venir meno di due di queste aree, fin ad ora utilizzate come parcheggio, può aver creato qualche disagio.
In accordo con l’Unione dei Commercianti l’Amministrazione Comunale ha indicato a tutti coloro che operano nella zona interessata e che utilizzano l’automobile per recarsi al lavoro di non parcheggiare i veicoli privati in zona centro ed ha suggerito di utilizzare in alternativa il parcheggio di Via Cornicione. Si sta operando inoltre affinché a breve possa essere utilizzato come area di parcheggio parte dell’area ex Cifa, in via Rimembranze.
Al fine di poter garantire facilità di accesso agli esercizi commerciali della zona, la Giunta Comunale del 15/03/2007 n. 49, ha stabilito di attuare zone disco veloce, dalle ore 8.00 alle 19.00 tutti i giorni feriali giornate di sabato comprese, nelle seguenti Vie cittadine:
Via Matteotti, Via Cavour, Via Cascina del Sole, Via Vittorio Veneto, Via Repubblica.
L’A.C. confida nel senso di collaborazione dei cittadini per affrontare i disagi che tali lavori comportano.
Assessore all’Urbanistica
Luigi Zucchelli
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Dai un 5 per mille
Anche quest’anno, la legge finanziaria ha previsto la possibilità per tutti i contribuenti - in fase di compilazione delle loro denunce dei redditi (modello Unico, CUD o 730) - di scegliere di destinare il 5 per mille delle loro trattenute Irpef per il finanziamento di enti ed associazione impegnate nel volontariato, nella ricerca o in attività sociali.
Il tuo “cinque per mille” può essere determinante per l’attività di alcune associazioni del territorio (senza oneri addizionali per il contribuente)
Basta una firma.
È una cosa semplice che non costa niente in più.
È la solidarietà in un gesto.
Anche per quest’anno, la manovra Finanziaria 2007 ha previsto in aggiunta e non in alternativa all’8 per mille, la destinazione di una quota pari al 5 x mille dell’IRPEF da destinare a favore di enti ed associazioni impegnate nel volontariato, nella ricerca o nelle attività sociali.
L’Associazione La Tenda Onlus si è iscritta all’elenco delle organizzazioni beneficiarie di tale quota. In caso di scelta si dovrà apporre la propria firma nel primo riquadro a sinistra e ricordarsi di indicare il codice fiscale della Tenda Onlus, che è il seguente:
9 7 2 6 9 1 6 0 1 5 2
Come utilizzeremo i soldi ? I fondi raccolti saranno destinati a sostenere le due Case di accoglienza sul territorio di Novate Milanese.
“CASA CINZIA” in via Roma 2, che ospita attualmente cinque mamme con i loro bambini;
“CASA MIRIAM” in via A. Costa (angolo via delle Alpi), che ospita una mamma col suo bambino.
Molti cittadini ci chiedono quanto abbiamo raccolto nell’anno 2006. La risposta è buio fitto. Infatti se da un lato si è corso il rischio che il decreto del cinque per mille non venisse introdotto nella Finanziaria 2007, dall’altro lato per quanto riguarda il riparto delle somme destinate nel 2006, forse se ne riparlerà a primavera inoltrata. Dunque aspettiamo fiduciosi!!! Queste incertezze non ci debbono comunque distrarre; pertanto saremo grati a tutti nell’aiutarci a diffondere questo messaggio ed a sensibilizzare i familiari, amici e colleghi di lavoro. Per ulteriori informazioni inerenti alla nostra attività, potete visitare il nostro sito www.latendaonlus.it oppure telefonando nei giorni di Lu/Merc/Ven dalle ore 9.00 alle ore 12.00 al numero 02/3545219. In attesa del vostro graditissimo cinque, cordialmente Vi salutiamo.
La Tenda Onlus
Scuola Materna Giovanni XXIII
Anche per quest’anno la Legge Finanziaria 2007 (27.12.2006 n. 296 - art. 1 comma 1234 lettera a) dà la possibilità al contribuente - senza oneri addizionali per lo stesso - di destinare il cinque per mille dell’Irpef anche alla nostra Scuola. E così noi siamo ancora qui a chiedervi di “darci una mano”. Perché ve lo chiediamo?
• Perché - in primo luogo - riteniamo di svolgere a favore dell’infanzia novatese una qualificata quanto apprezzata attività di accoglienza e di educazione.
• Perché siamo nati nel lontano 1910 per volontà della popolazione novatese che a questa “nascita” ha fortemente contribuito con l’apporto di opere manuali e di denari. Ma se questo è certamente un profondo motivo di orgoglio, è anche fonte di preoccupazione per gli elevati costi di manutenzione che dobbiamo annualmente sostenere per il nostro vetusto edificio.
• Perché i contributi ministeriali e regionali sono in costante diminuzione e ciò - in presenza di costi crescenti - rende sempre più problematica la gestione sotto il profilo economico.
Come potete farlo? Così:
• riportare il codice fiscale della scuola (03574730150) nel riquadro indicato nell’esempio che segue (Mod. 730 - Mod. Unico / reddito 2006);
• apporre la Vostra firma. Tutto qui.
Non vi costa assolutamente alcunché: fatelo!
Avrete la perenne riconoscenza di tutti i “Giovannini” e permetterete ad una storia lunga quasi cento anni di continuare il proprio corso nell’esclusivo interesse della Comunità Novatese. Un anticipato caloroso grazie ed un cordialissimo saluto.
Il Presidente
Zefferino Melegari
Le Associazioni Novatesi di volontariato a cui puoi devolvere il 5 per mille (già dal 2006)
Scuola Materna Giovanni XXIII 03574730150
Coop. sociale L’isola che non c’è 05062470967
Sos Novate 07622740152
Coop. sociale Il Papiro 09034150152
Coop. sociale Insieme per crescere 13285890151
La Tenda onlus 97269160152
Anffas 97307780151
Avis Bollate - Novate 97125620159
L’elenco completo di tutti i possibili beneficiari aggiornato al 2007 sarà prossimamente pubblicato sul sito: www.agenziaentrate.gov.it
Inizio pagina News dal Centro di Aggregazione
Giovanile Centro Incontri
Maggio mese della musica al Centro Incontri
Per tutto il mese sarà possibile provare nella sala prove del centro gratuitamente. L’équipe del centro e l’amministrazione comunale hanno deciso di dare questa opportunità a tutte le giovani band del territorio. In alcune circostanze sarà inoltre possibile registrare direttamente su cd una parte della prova in presa diretta. Il mese di maggio è stato scelto perché, da sei anni, questo mese è sinonimo di Aspettando Sconcerti. Il concorso per giovani band che quest’anno si svolgerà il 26-27 maggio nella prestigiosa sede di Villa Venino. Anche quest’anno l’équipe del Centro e i ragazzi più grandi che collaborano con gli operatori saranno parte attiva del team che organizzerà la manifestazione. Del lotto fa anche parte l’organizzazione di una delle due giornate di Sconcerti. Al momento sono in fase di definizione le iniziative collaterali alla musica che, lo scorso anno, nel pomeriggio che ha preceduto il concerto di Mondo Marcio, richiamarono al parco Ghezzi, oltre 400 persone.
Lo spazio medie raddoppia
Dal 9 marzo lo spazio medie del martedì raddoppierà il venerdì. Una opportunità in più per tutti i ragazzi che frequentano le scuole medie novatesi di potere trascorrere il loro tempo libero in un luogo tutelato, nel quale è anche possibile studiare e fare i compiti. Lo spazio è aperto ai ragazzi delle medie tutti i martedì dalle 14.30 alle 17.30 e tutti i venerdì dalle 14.30 alle 17.
Corsi e ricorsi
Dopo la positiva chiusura dei corsi di break dance e computer music e dopo l’altrettanto stimolante corso di giocoleria nelle scuole medie cittadine, il Centro Incontri non ha perso tempo e ha ricominciato subito con due nuove iniziative: il corso di modellismo e quello di giocoleria (questa volta interno al centro).
Alcuni ragazzi che hanno potuto assaporare l’arte circense negli interventi tenuti nelle scuole, si sono dati appuntamento al centro per approfondire e migliorare la propria tecnica.
Writers a scuola
All’interno dell’iniziativa “Non ti scordar di me” scuole pulite 2007 promossa a livello nazionale da Lega Ambiente, che ha visto coinvolti sul nostro territorio l’Istituto Comprensivo di via Brodolini e l’Istituto Comprensivo di via Baranzate e i rispettivi Comitati Genitori, in collaborazione con l’Assessorato all’Ambiente-Ecologia e l’Assessorato Pubblica Istruzione e Politiche Giovanili, il Centro Incontri, consolidando la collaborazione iniziata lo scorso anno con il Comitato Genitori dell’Istituto Comprensivo di via Baranzate, è stato coinvolto anche quest’anno nell’iniziativa: alcuni writers del Centro Incontri sono stati tra i protagonisti della seconda edizione della manifestazione “Scuole pulite”. L’evento si è svolto il 25 marzo presso la scuola Gianni Rodari.
Alla manifestazione hanno preso parte oltre 100 persone (tra insegnanti, ragazzi e genitori) che si sono suddivisi in diverse attività (pulizia giardino, stagno, abbellimento mura scolastiche, giardinaggio e writing). I 4 writers del Centro Incontri hanno realizzato le loro opere sui muri della suola e hanno coordinato i lavori di altri 5 piccoli writers che frequentano la scuola. Per tutta la durata della manifestazione un nutrito numero di studenti ha osservato con partecipazione e curiosità i creativi all’opera. Una bella giornata per tutti i partecipanti che è servita anche a rinsaldare il legame tra il centro Incontri e le scuole novatesi.
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Oltre allo sport,
anche la salute passa da Polì
Non solo attività fisica ma proposte orientate alla vendita di benessere e salute intese nel senso più letterale del termine, è questo l’impegno assunto da Polì nei confronti della propria clientela. È ormai risaputo, come ribadito in più occasioni anche dall’Organizzazione Mondiale della Sanità, che la salute passa attraverso una corretta alimentazione a cui è indispensabile abbinare una sana attività motoria. Pienamente consapevole dei nuovi orientamenti in termini non solo di fitness ma più ampiamente di wellness, Polì da qualche mese offre a tutti coloro che si iscrivono ai corsi proposti, la possibilità di sottoporsi ad un’indagine medica avanzata che va ben oltre la classica visita di prassi antecedente le iscrizioni in analoghe strutture. Presso Polì tutti i clienti possono accedere ad una visita medica a cui si accompagna l’anamnesi del cliente, un esame obiettivo cardiopolmonare con auscultazione, l’analisi motivazionale, l’analisi della composizione corporea (Bia Test) dei valori pressori e di frequenza cardiaca a riposo, oltre che uno screening muscolo scheletrico volto alla valutazione dei vari tratti della colonna vertebrale, degli arti e del bacino, procedura di inizio che permette la compilazione di una scheda dettagliata che verrà presa in consegna dagli istruttori, sulla base della quale stileranno un programma personalizzato secondo parametri dettagliati, rispettosi delle esigenze - anche e soprattutto salutistiche - dei clienti. L’iniziativa ha già riscosso un buon successo, sintomo dell’efficacia del messaggio salutistico lanciato dalla struttura polifunzionale di via Brodolini che, oltre all’ampia offerta di corsi, ha voluto aggiungere un ulteriore servizio.
Polì al fine di rafforzare la propria impronta salutistica, da affiancare a quella sportiva già affermata, ha scelto di avvalersi della collaborazione di validi professionisti e ha già avviato una fase di progettazione per organizzare alcuni incontri volti a diffondere al pubblico elementi di educazione alimentare. Il wellness a 360 gradi, offerto secondo rigidi ed aggiornati parametri di qualità. Questa la sfida raccolta da Polì, dovere fondamentale di chi vuole fregiarsi del titolo di struttura all’avanguardia.
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Tante novità d’avanguardia
per l’“Open Day”
Apertura della struttura e possibilità di provare le attività proposte, sia di ginnastica che in acqua. È questa la possibilità che Polì offrirà alla cittadinanza il prossimo 6 maggio in occasione dell’“Open Day”.
Durante la giornata saranno proposte attività con idro bike, macchine d’avanguardia per affrontare il movimento della pedalata in acqua, attrezzature che permettono l’esecuzione di esercizi in grado di offrire il miglior risultato in termini salutistici, sportivi e di divertimento, novità che caratterizzeranno Polì nell’immediato futuro. Ai supporti per le attività in vasca si affiancherà anche un ampliamento del parco macchine della palestra che verrà ufficialmente presentato proprio il 6 maggio, occasione in cui verranno anche promosse le attività di Judo, difesa personale e ballo. L’“Open Day” non sarà soltanto un’occasione per mettere in mostra le migliori dotazioni della struttura ma sarà anche l’occasione per tutti gli interessati di ricevere informazioni direttamente dagli istruttori, oltre che poter apprezzare la struttura inserita nella cornice del parco di via Cavour, oasi verde a cui si affianca anche il solarium, una delle zone più frequentate ed apprezzate durante la stagione estiva.
L’appuntamento per tutti è fissato per il 6 maggio.
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Il dibattito tra le forze politiche: opinioni a confronto sul tema “Incontri pubblici sulla vita matrimoniale e familiare”
Nella seduta del Consiglio Comunale dell’8 marzo scorso è stato discusso un Ordine del Giorno (presentato dai gruppi consiliari Aria Nuova per Novate, Democratici di Sinistra, La Margherita e Rifondazione Comunista) in cui - partendo da un’analisi dei dati nazionali e locali matrimonio, separazioni e divorzi - si formulava la proposta “di realizzare ciclo di incontri pubblici permanenti, organizzati dal Comune, destinati a coloro che intendono sposarsi civilmente, a famiglie di recente formazione già sposate, conviventi o singoli desiderosi di approfondire le dinamiche della vita di coppia”, dando vita ad un’apposita Commissione comunale.
Con deliberazione di C.C. n. 16, votanti 19 Consiglieri, favorevoli 6 (minoranza) e contrari 13 (maggioranza) si è deliberato di non approvare la proposta di “incontri pubblici sulla vita matrimoniale e familiare”.
Di seguito riportiamo le opinioni sull’argomento da parte dei due schieramenti politici.
“È importante aiutare i giovani a scoprire il matrimonio come scelta etica, come forma insostituibile di incontro, di comunicazione, di dialogo fra le persone...”. E ancora: “Per le giovani coppie che intendono sposarsi con il solo rito civile o convivere è necessario elaborare un percorso di formazione laico, cioè fondato su quei valori umani, familiari e sociali largamente riconosciuti dalla comunità”. Lo sappiamo: è sbagliatissimo, e subdolamente fuorviante estrapolare stralci di un discorso, decontestualizzare qualche frase e trasformare un messaggio in un boomerang. Rileggendo con calma, dopo la seduta di consiglio comunale, l’ordine del giorno presentato dai gruppi di minoranza sul tema “Incontri pubblici sulla vita matrimoniale e familiare” sono tante le frasi che richiedono più di una riflessione, vista la delicatezza del tema. Ancor più delle singole frasi, però, è la proposta nel suo complesso che, sinceramente, non possiamo in nessun modo condividere, né accettare. L’idea, si potrebbe anzi dire la pretesa, di impegnare l’ente pubblico in un progetto che metta in atto (citiamo, di nuovo) “iniziative di prevenzione come la formazione e la preparazione dei giovani alla vita coniugale” ci sembra infatti non uno squarcio di modernità, un esempio di evoluzione dei costumi, come qualcuno vorrebbe far credere, ma la peggiore riproposizione di un’idea di stato tutore, di stato pedagogo, che certo nel corso dei secoli non ha lasciato mai segni positivi. L’idea che il Comune debba farsi promotore (oltre che finanziatore, va da sé) di “un ciclo di incontri pubblici permanenti”, con il solito côté di sociologi, psicologi, sessuologi ecc. ecc., per “approfondire le dinamiche della vita di coppia” ci pare la cosa più fuori dal tempo che si possa immaginare. Cosa c’entra l’ente pubblico con l’educazione all’affettività, come si può pretendere che una pur titolata commissione di esperti possa “offrire strumenti di fronteggiamento dei momenti di crisi e di difficoltà all’interno della coppia”? Più che di modernità e di attenzione all’evoluzione della società, questa proposta ci pare più il segno di una sfiducia nella stessa società, e nelle singole persone. Prima ancora di entrare nell’annosa polemica sul tema della famiglia, della famiglia fondata sul matrimonio religioso o civile, delle nuove “forme di famiglia” generate da convivenze, accordi più o meno giuridici, formule legislative in via di definizione, lo spunto di discussione che vogliamo portare in questo spazio ridotto rispetto dell’enormità del tema è davvero semplice: ma davvero si può credere che una cosa complessa come l’affettività, come la scelta di donarsi pienamente a un’altra persona, il desiderio condiviso e perseguito tra gioie e difficoltà di costruire un “qualcosa insieme” al di là degli umori e delle passioni del momento, possa essere una disciplina da insegnare, debba essere una preoccupazione dell’ente pubblico? Davvero si pensa che la bella (magari antiquata, ma bella) figura del padre che accompagna la figlia all’altare tra fiori e lacrime possa essere sostituita dai teoremi pedagogici sull’“incremento delle competenze progettuali e decisionali in vista delle scelte familiari future” (sic)? Tutte cose utili, importanti, e se possono migliorare le tragiche statistiche sulle coppie allo sfascio e sulla non-presa di responsabilità di tanti giovani che restano nel limbo di sempre più fragili convivenze anziché scegliere di impegnarsi in un progetto di vita, ben vengano, per carità. Ma non crediamo che la scelta, libera, forte e consapevole, di dar vita oggi al “miracolo” di una famiglia debba essere affidata ai consigli e alle lezioni di un ente pubblico. Ci pare che questa pretesa di “assistere” e guidare i giovani in un passaggio così importante e decisivo sia un uscire pesantemente dal seminato, sia un segnale di sfiducia anziché di aiuto, sia una mancanza di delicatezza demoralizzante, sia un’ammissione dell’inadeguatezza della società, nel senso delle famiglie di provenienza, dei rapporti di amicizia e di affetto, delle agenzie educative già presenti sul territorio a trasmettere modelli di vita che dovrebbero invece essere naturali, inscritti nel dna e nel cuore di ciascuno. Che in nessun modo possono abbassarsi alla burocrazia di un ordine del giorno, o alla libresca preparazione di uno psicologo.
I Gruppi di maggioranza
Uniti per Novate,
Alleanza Nazionale, UdC,
Forza Italia e Andare Oltre
Perché questa proposta?
Sempre più spesso assistiamo a coppie in difficoltà, a una sorta di disaffezione e diffidenza nei confronti del matrimonio; le cause possono ricercarsi in vari fattori: la precarietà del lavoro e della vita in genere, la paura di assumersi responsabilità, un’idea privatista della vita sociale, non ultima il diffondersi di una cultura edonistica che ci viene proposta dai media basata sull’emozione e la fragilità dei sentimenti (TV private ma anche quella pubblica, riviste, giornali, cinema ecc.).
Siamo ben consapevoli dei profondi cambiamenti avvenuti nella società (i dati citati lo testimoniano) ma continuiamo a credere che l’unità della famiglia ha un ruolo importante per il suo sano sviluppo. Crediamo che una famiglia costituita da una coppia stabile, accogliente e solidale sia la migliore garanzia per una società in “salute”. Vivere in armonia, pur nella difficoltà e con i problemi di tutti i giorni, è una risorsa per la famiglia, per la coppia, per i figli ma anche per la società che deve operare minori “interventi correttivi” rispetto al disagio che si viene a creare da una coppia “scoppiata”, che si separa o divorzia: violenze, povertà economiche e morali, di relazione. Se la famiglia e la stabilità della coppia vanno difese come valore sociale e antropologico è altrettanto vero che la famiglia non si inventa ma si struttura a partire dai giovani che si preparano alla vita coniugale e familiare.
Abbiamo presentato, quindi, questo o.d.g. perché riteniamo che il matrimonio vada rafforzato mettendo radici, le più profonde possibili, anche attraverso corsi di preparazione e di approfondimento anche per chi vuole sposarsi con il rito civile e non solo quello religioso. Fare dei corsi di formazione e preparazione al matrimonio significa avere un’attenzione pedagogica rivolta alla PROMOZIONE del valore sociale del matrimonio e alla PREVENZIONE di guasti futuri di una società che cresce giovani fragili e impreparati ad affrontare le difficoltà della vita. Un percorso di formazione “laico”, cioè sostenuto da una visione esistenziale fondata su quei valori umani, familiari, sociali largamente riconosciuti dalla comunità. La promozione della famiglia è un impegno sociale, non ideologico.
Siamo rimasti sorpresi e sconcertati quando abbiamo ascoltato le motivazioni che hanno indotto il centro-destra a votare contro la nostra proposta. Ma come, proprio loro? Ci siamo detti. Si è tirato in ballo lo stato etico, il minculpop, i dico. Tutte cose che non c’entrano nulla. Argomentazioni più brillanti che solide. Anzi, per nulla solide. Ci conforta il parere della presidente del Forum delle Associazioni Familiari: “...ebbene una delle cose più urgenti da fare è istituire dei corsi di formazione per le giovani coppie che intendono sposarsi, anche presso i Comuni, similmente a quanto succede nella Chiesa cattolica per i corsi per i fidanzati. Una proposta decisiva se davvero si vogliono aggredire alla radice i mali di questa società.
Una proposta da non sottovalutare, soprattutto se si pensa che all’estero è una pratica ben presente ed efficace. Anni fa anch’io mi feci portatrice di una simile proposta presso i vari Comuni che avevano avuto la gentilezza di invitarmi a parlare e continuo a farlo.
Non so se la mia provocazione abbia avuto seguito (sappiamo che questa iniziativa è già attuata da alcuni comuni). Quello che so è che, a mio avviso, se avessimo amministratori illuminati ed attenti ai segni dei tempi, questa intuizione non dovrebbe rimanere solo tale”.
Cari consiglieri del centro-destra, ripensarci non è un disonore.
I gruppi consiliari
Aria nuova per Novate
Democratici di Sinistra
La Margherita
Rifondazione Comunista
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25 Aprile 1945-25Aprile 2007
Facciamo vivere per sempre quegli occhi
che furono chiusi alla luce
Per ricordare il 25 aprile, facciamo ricorso ad una testimonianza “diretta”, alla lettera scritta da Angelo Boniardi (partigiano novatese, per molti anni Presidente della sezione Marco Brasca dell’ANPI cittadina) al nipote Luca. Una voce - tra le tante voci - che la Consulta Impegno Civile ha scelto per far “riascoltare” ai novatesi una “storia vissuta”.
Carissimo Luca,
la solitudine e il silenzio di questo lungo viaggio ha scoperto negli accessi più reconditi della mia mente un ricordo lontano nel tempo, ma ancor vivido, che ti voglio raccontare perché tu sappia capire quanto sia costata la libertà che ancor tu oggi stai godendo.
È il ricordo di un amico caro che non è più, il ricordo di quando non ancora ventenni lasciavamo gli affetti, la casa, il Paese per seguire un ideale di libertà.
Partimmo per i monti del Verbano al crepuscolo, accompagnati da una pastorella che ci fece da guida, arrivammo al rifugio dell’Alpe del Cavallone dove trovammo 12 ragazzi della nostra età che ci accolsero con tanto calore e tanto affetto.
Fummo felici della cordiale accoglienza e dopo cena frugale ci coricammo su un duro giaciglio.
Vedo ancora il suo volto povero Mario, i biondi baffetti radi che intendevano imprimere il marchio di virilità al sorriso del bimbo, odo tuttora la sua fresca voce che nei richiami e nel canto si levava al cielo col timbro della forza che aveva in petto.
Quando la nostalgia picchiava leggera ai nostri cuori, lui narrava loquace le sue piccole gesta di strada e ci confidava in toni sommessi e tristi quel candido amore.
Crepitava il fuoco, picchiettava il vento sulle travi consunte e lenta, soffice, la sua parola si adagiava sui nostri cuori.
Affetto, amore, prima passione, lui piccolo narrava e noi taciti ascoltavamo quel dolore che portava nell’intimità del duro giaciglio, nell’intimità dei sogni più segreti.
Buona notte Mario e buon riposo.
Soffiava il vento diaccio e portava a noi vigili di furore del Dio delle tenebre, il presentimento di una lotta dura esasperata.
Alba grigia, nuvoloni densi s’inerpicavano lenti lungo i costoni freddi, la nebbia avvolge cupa e minacciosa il vecchio rifugio alpino, dove il destino segnò la prima tappa della nostra ascesa, l’ultima della sua giovane vita.
Il freddo profilo, le labbra serrate nel dolore, l’occhio vitreo, il capo intriso di sangue, lui giace piccolo e solo in balia dei venti tra i crinali della Marona.
È tornato il sereno, un tenue tramonto abbraccia le selve imbiancate, presto caleranno le ombre.
Buona notte Mario, buon riposo.
Spero, caro Luca, di non averti rattristato esternandoti questi miei ricordi che mi sono tanto cari, ma vorrei averti dato motivo di riflessione sull’olocausto di questo ragazzo che dimostra l’esistenza dell’altruismo, sentimento più bello e più puro dell’animo umano.
Tuo zio Angelo
25 Aprile
La lunga notte buia
è finita
incomincia con la primavera
l’alba della libertà.
Tante furono le stagioni
e lunghi furono gli anni
di sofferenze per uomini,
donne e giovani che
prepararono il giorno radioso
della “Rossa Primavera”.
Scesero a valle
i cavalieri della libertà;
ma quanti non ci sono
tra noi a gustare il dolce
sapore della Patria libera?
Vi chiamavano banditi
fucilati, impiccati
bruciati, seviziati
donne con la vita in grembo
straziate.
Sui monti, nelle valli
al piano
altri la lotta han
continuato.
Tonolli, Brasca, Scorti,
Targato, Conconi
son caduti
e mille altri ancora
dai nomi sconosciuti.
All’Italia avete
riscattato onore, dignità
e libertà!
(aprile 1987) Achille Giandrini
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