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Vita cittadina

Vacanze "arte & sport"
Vita all'oasi
Rincaro del buon pasto e scarsa qualità
Non siamo così facilmente manipolabili
Comunicato stampa
Il Corpo Musicale Santa Cecilia ringrazia...
Arte & Natura
Per uno sport a costo zero
Scuola Materna Giovanni XXIII
Al Anon la gratitudine
"7ª
Festa della neve"
Centenario Internazionale
Alcolisti Anonimi

Vacanze “arte & sport”
Alcune fra le realtà associative novatesi che più si occupano del tempo libero di bambini e ragazzi sul territorio hanno deciso di “unire le competenze” per realizzare un progetto di “vacanze” estive molto particolare dove bambini e ragazzi di età compresa fra i 6 e i 15 anni potranno avvicinarsi alle varie specialità dell’atletica e di altri sport, a terra e acquatici, del mondo dell’arte musicale, figurativa e del teatro, attraverso una serie di laboratori giornalieri tenuti da qualificati docenti, il tutto coordinato dalla associazione imparal’arte (“scuola di musica città di Novate” e “Artelier”) dalla Polisportiva Novate e dallo Sporting Club Polì.
Come funziona e dove si svolge?
Il punto di riferimento di VACANZE “ARTE & SPORT” è il centro POLI’ in via Brodolini, 6.
• La giornata avrà inizio con il momento “accoglienza” dalle 8,30 alle 9,30;
• nel corso della mattinata ci saranno le attività sportive o artistiche (a giorni alterni): una “vetrina” per bambini e ragazzi sulle varie discipline da continuare eventualmente nel tempo libero invernale.
• dalle 12,30 alle 14,30 pausa pranzo;
• dalle 14,30 alle 17,00 gioco libero e attività in piscina;
• dalle 17,00 alle 18,00 “congedo”
Quanto costa?
I costi saranno compresi fra una quota massima di 100/110 euro (al momento indicativa) per la prima e seconda settimana di frequenza, a scalare per chi frequenta fino alla prima settimana di agosto.
A chi si rivolge?
L’iniziativa si rivolge alle seguenti fasce:
• scuola primaria (dalla 1ª alla 5ª elementare) - gruppo JUNIOR
• scuole secondarie di primo e secondo grado (dalla 1ª media alla 1ª liceo) - gruppo TEEN AGERS
Informazioni più dettagliate saranno disponibili a partire dal 20 aprile presso:
• Sporting Club Polì
via Brodolini 6 - 02.3912201 dalle 10,00 alle 15,00
• Associazione Imparal’arte
via Manzoni 2 - 02.3545155 dalle 17,00 alle 19,00
• Polisportiva Novate
via Bertola 10 - 02.3548663

dalle 17,00 alle 19,00 (lu - me - ve)

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Associazione Volontariato Cottolenghino
Vita all’oasi

La nostra associazione, regolarmente iscritta all’Albo Regionale del Volontariato dal dicembre 2007, sta proponendo alla Direzione dell’Oasi di stipulare una “convenzione”per meglio regolare il rapporto ed ufficializzare la presenza realizzata negli anni trascorsi.
Questa opportunità legittima la presenza di persone, non dipendenti, nella casa e che forniscono le prestazioni concordate quale supporto collaborativo alle ospiti e alle attività della casa.
La nostra proposta volontaria e spontanea continua ad essere preziosa in molti momenti della giornata e insistiamo a chiedere ai cittadini di Novate, anche attraverso questo giornale comunale, di venire ad offrirsi a collaborare con noi.
Ad esempio, a novembre sono venuti due signori novatesi, fratelli, che si sono iscritti e resi disponibili a qualsiasi richiesta necessaria a cui potessero dedicare il loro tempo.
Così è stato loro chiesto di partecipare alle attività di animazione. Hanno accettato e, venendo alcune ore, due o tre volte la settimana, hanno iniziato a dare il loro aiuto alla signora educatrice realizzando insieme alle ospiti lavoretti in cartone, piccoli disegni, ornamenti per le feste di Natale e fine anno. È stato in questo modo possibile, anche con la partecipazione della fisioterapista, fare una rappresentazione con canti, vestiti e movimenti per una scenetta della nascita di Gesù nella capanna di Bethlemme.
Insomma una collaborazione semplice ma attenta stando in compagnia con le anziane, dialogando, ricordando conoscenze comuni e avvenimenti del passato, costruendo piccoli lavori che hanno altresì abbellito l’ambiente.
Ora si comincerà a trovare un po’ di idee per realizzare qualche festa, qualche addobbo primaverile e qualche progetto da attuare per stare tutti assieme occupati e poi soprattutto in allegria.
Bisogna anche dire che gli stessi volontari traggono gioia per se stessi nel partecipare con il loro impegno all’aiuto offerto alle anziane e alle suore (ormai anziane anche loro!). È un poco scoprire, nell’essere utili, quanto si può donare di se stessi e quanto preziosa possa essere la disponibilità, anche piccola, che si può regalare.

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Rincaro del buono pasto e scarsa qualità. La protesta dei genitori
Fino al 2005 la refezione scolastica era gestita in appalto dalla società IGM e i pasti venivano preparati nelle cucine delle scuole. Con la costituzione di Meridia, società partecipata al 49% dal comune e al 51% da IGM, il comune costruisce il centro unico di cottura con la promessa pubblica di maggior efficienza e risparmio. In realtà, se fino all’entrata in funzione del centro cottura, aprile 2007, il servizio si poteva ritenere soddisfacente, successivamente qualità, trasporto e distribuzione dei pasti sono calati vistosamente. A fronte di un servizio scadente, l’A.C. applica un aumento del buono del 27% a metà anno scolastico, portando il costo del pasto a euro 3,90 (per 2 figli euro 332 all’anno in più). La motivazione data è stata legata al costo della vita, in realtà nel novembre 2007 IGM viene rilevata dalla multinazionale Avenance, la quale, verificato i conti, chiede al comune un adeguamento del costo, richiesta che l’A.C. fa ricadere interamente sulle famiglie. 300 genitori alla presenza del sindaco esprimono il loro dissenso e formulano una proposta: si accetta un aumento del 14% con l’inizio del nuovo anno scolastico e decidono la sospensione del pagamento del pasto, che ha registrato un’altissima adesione. L’A.C. non accetta la proposta e decide invece di suddividere l’aumento in due tranche, una sempre dal febbraio e l’altra dall’1/1/2009 (tot. 27%) e di portare il costo per i non residenti a euro 4,36. In piena protesta viene organizzato un incontro tra i presidenti delle commissioni comunali Bilancio e Istruzione e Meridia/Avenance, invitando i genitori. Meridia, sentite le richieste dei genitori, si impegna a normalizzare il servizio e a collaborare con il comitato mensa per migliorare qualità e organizzazione. E l’A.C.? Quale ruolo ha giocato?
POTEVA:
• Difendere i diritti dei cittadini, chiedendo garanzie su qualità e servizio.
• Contestare l’aumento fino al ripristino della normalità del servizio.
• Coprire l’aumento o parte di esso (il 13%) come richiesto dai genitori, anziché far pagare ai cittadini gli errori di mala gestione di Meridia.
• Evitare il tentativo di mettere i cittadini gli uni contro gli altri (fruitori del servizio e non, residenti nel comune e non).
• Incontrare i genitori per trovare una mediazione, invece di lanciare accuse, offese e versioni scorrette dei fatti tramite i giornali.
MA NON L’HA FATTO
I genitori hanno deciso di riprendere il pagamento fino al 30 aprile per vedere se ci saranno i miglioramenti richiesti, ma non permetteranno all’A.C. di eludere le proprie responsabilità.
Presidenti dei Comitati Genitori
Enrico Bruschi, Alessandra Carta

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Non siamo così facilmente manipolabili
Approvato dall’assemblea dei Genitori “Istituti Comprensivi Novate”

Crediamo che sulla mobilitazione dei genitori delle scuole di Novate, in merito al rincaro del buono pasto e alla qualità della mensa, sia doveroso fare alcune considerazioni.
L’adesione all’iniziativa di protesta e al dibattito costituiscono, di per sé, un fatto rilevante, sia dal punto di vista dell’impegno civile che della democrazia. Il nostro è stato un esercizio di democrazia, ed è su questo piano che abbiamo misurato le diverse sensibilità culturali e pratiche, spesso antitetiche, che hanno caratterizzato i comportamenti del sindaco e dell’A.C. e il risultato è stato assai deludente. Noi non contestiamo il diritto dell’A.C. ad esprimere le proprie opinioni, a decidere e perseguire gli obiettivi che si è data. Noi contestiamo il fatto che il sindaco e l’A.C. si siano sottratti al confronto richiesto dai genitori, preferendo delegare alla stampa il ruolo di portavoce delle proprie opinioni. Questo sì che costituisce un esempio di pavidità partitica, e non l’accusa che è stata rivolta ai nostri rappresentanti; mostrando di non saper distinguere, forse per scarsa pratica, tra la pavidità dal senso di responsabilità. Ebbene sì, i nostri rappresentanti ci consultano, discutiamo liberamente e decidiamo a maggioranza. E non siamo così facilmente manipolabili, come il sindaco insinua, forse tradito dalle abitudini delle aule consiliari.
Noi contestiamo la logica e la bontà delle vostre scelte, in termini di priorità e di qualità della spesa sociale. Non solo arredo urbano dignitoso e più servizi sociali, ma anche prima i servizi sociali e poi gli arredi urbani. Non crediamo che ci sia molto da andare fieri delle due esperienze di “privatizzazione”, del Polì e di Meridia, che continuano a gravare sui contribuenti, a volte tutti a volte una parte. Giudichiamo infine negativo il tentativo del sindaco di mettere i cittadini gli uni contro gli altri, alimentando una vera e propria guerra tra poveri. Contraddice anche, profondamente, tutte quelle dichiarazioni di intenti, con cui spesso ama ammantare i suoi editoriali, i principi ed i valori, le priorità, la famiglia, il disagio giovanile.
Forse, una maggior sensibilità democratica, una migliore capacità di ascolto del bisogno e del disagio sociale, un doveroso bagno d’umiltà per dare dignità e spessore a tanta cultura ed autoreferenzialità potrebbero costituire un ottimo viatico perché nel futuro si possa avere un migliore ricordo del sindaco e delle sue amministrazioni.

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Comunicato stampa
Esprimiamo la più ferma condanna e indignazione per le scritte razziste e di stampo fascista apparse in questi giorni sui muri di Novate. Queste azioni tendono purtroppo a ripetersi con una preoccupante frequenza ma oggi hanno superato il limite arrivando a minacciare ed insultare nostri dirigenti antifascisti locali.
Per questo riteniamo che esse non vadano minimizzate o sottovalutate ma che rappresentino invece inquietanti iniziative ad opera di estremisti di destra attivi ormai da tempo nel contesto novatese, e come tali vadano perseguite. Occorre recuperare con forza l’iniziativa culturale antifascista, dimostrando che il revisionismo storico e la tolleranza verso un’ideologia sconfitta dalla storia, permettono il risorgere delle brutture del passato.
Nel sessantesimo anniversario della Costituzione Italiana nata dalla lotta antifascista, vogliamo ribadire che la difesa dei valori della democrazia che fondano la nostra Repubblica è un dovere per tutti coloro che hanno a cuore le libertà costituzionali. In una comunità che voglia far prevalere i valori dell’accoglienza e della solidarietà non possono essere accettate né sottovalutate manifestazioni di intolleranza o di estremismo politico.
Sollecitiamo pertanto il tempestivo intervento delle autorità locali di pubblica sicurezza affinché individuino gli autori e impediscano il ripetersi di tali episodi.
Nel contempo esprimiamo la più completa e affettuosa solidarietà alla Presidentessa della Sezione ANPI “Marco Brasca” di Novate Milanese, Miuccia Gigante, oggetto di simili intollerabili scritte oltraggiose.
Novate Milanese 12 marzo 2008
ANPI Sez. Marco Brasca, Partito Democratico, Partito della Rifondazione Comunista, Comunisti Italiani, Verdi per la Pace, Circolo F.lli Rosseli, Circolo Sempre Avanti, Corpo Musicale Cittadino, Centro Socio Culturale COOP, Cooperativa La Benefica, Camera del Lavoro , SPI CGIL Novate

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Il Corpo Musicale Santa Cecilia
ringrazia...

Sì! ringrazia la generosità che i Novatesi continuano a esprimere nei nostri riguardi.
In primis ringraziamo di cuore una famiglia (che ha voluto rimanere anonima), la quale nel periodo post Natalizio ci ha letteralmente riempito di elogi e ci ha fatto dono di un Clarinetto e di una Tromba nuovi fiammanti... vi giuriamo che non credevamo ai nostri occhi! Grazie, grazie mille!!!
I prossimi ringraziamenti sono per il C.A.I. di Novate che anche quest’anno ha voluto rinnovare il loro invito per partecipare alla fantastica “Festa della Neve” svoltasi a Motta di Campodolcino.
Fantastica perché la giornata era veramente bellissima, soleggiata, la compagnia ottima e la gara di slalom sbalorditiva perchè quattro dei nostri (me incluso!) hanno vinto coppe e stracciato record di categoria, abbiamo dominato la categoria Juniores con Andrea, Ivan, Sonia e un secondo posto nella categoria cuccioli con Francesco.
Per finire voglio annunciare che la nostra “Banda” compie 60 anni! Per tale occasione stiamo organizzando festeggiamenti che copriranno tutto l’anno! Sin da ora invito tutta la cittadinanza a partecipare alla nostra grande festa che comincerà con il Concerto in occasione del 25 Aprile, al Teatro comunale “G. Testori”.
Buon Compleanno “Corpo Musicale Santa Cecilia”!
Ivan Scalvi redazione C.M.S.C.

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Arte & Natura Vi presenta i benefici delle: Campane di cristallo e Kung-fu (Shaolin Ch’uan)
Due interessanti attività del programma
di crescita personale e pratica sportivo-dilettantistica

Cominciamo con la serata esperienziale meditativa mensile denominata “Ascoltarsi dentro” con l’uso delle campane di cristallo, tibetane e suoni rituali. È un percorso di ricerca e crescita interiore. La sua specificità è: raggiungere il Sé, unirlo allo Spazio e vivere nella Coscienza di Unione con il Tutto. Semplice come allineare la lancetta della bussola verso il Nord. Facile allinearsi e cambiare direzione, difficile mantenerla. È interessante poter vedere i cambiamenti e sentire dentro l’ entusiasmo; questo è Vivere! I suoni puri e le vibrazioni ci rispecchiano il Vedere-Sentire-Percepire nel qui e ora la condizione Corpo-Mente-Spirito. Con la legge dello specchio riusciamo ad essere presenti a noi stessi restando e accettando il Visto-Sentito-Percepito anche nelle difficoltà. Il conduttore è Flavio Cedrati, una persona sensibile e creativa che di questo percorso ne ha fatto un’arte.
Un’ altra attività interessante sportivo-dilettantistica per piccoli e adulti è lo Shaolin Ch’uan. È uno stile di Kung-fu, antichissima arte marziale di origine cinese. La pratica dello Shaolin prevede, oltre agli esercizi di potenziamento e allungamento, esercizi a mani nude, da soli o in coppia, calci, proiezioni, cadute ed altri che rafforzano notevolmente il fisico incrementandone la resistenza, l’elasticità, la velocità e la potenza. Allenandosi assiduamente nel Kung-fu si vedrà che la salute ne trarrà giovamento, il fisico sarà più temprato e la mente più serena perché attraverso gli esercizi, che richiedono concentrazione fisico-mentale, si “disperdono” le tensioni e lo stress accumulati durante il giorno a scuola o al lavoro.
Il vero praticante di Shaolin sarà una persona sicura di sé, equilibrata, gentile e leale; sarà un esempio per chi lo vede e un leader per natura.
Per chi desidera conoscere questa pratica suggeriamo di venirla a provare gratuitamente al Palazzetto dello Sport tutti i lunedì e mercoledì dalle ore 21 alle ore 22. Gli insegnanti per adulti e bambini sono: Carlo Cremona e Nico Valicanti.
Per info e/o iscrizioni: Arte & Natura -Sede- Via Repubblica 15-Novate - dal lunedì al venerdì dalle ore 17,45 alle ore 21 e/o telefonate al n. 340.5284128.
Vi attendiamo.

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Per uno sport a costo zero
A Novate lo sport è storicamente radicato all’Oratorio San Luigi e quindi all’O.Sa.L. che, da oltre 50 anni, contribuisce all’educazione, non solo sportiva, delle giovani generazioni, con l’obiettivo primario di collaborare con la Famiglia e con le Istituzioni nella formazione dei cittadini di domani attraverso la diffusione dei valori civili ed umani. L’OSAL lavora a questi obiettivi offrendo, nonostante le scarse risorse finanziarie a disposizione, il massimo impegno da parte di tutti, allenatori, dirigenti, responsabili organizzativi e la qualità fornita dagli istruttori, garantita da corsi di aggiornamento annuali e certificata, più che dai risultati ottenuti dalle squadre, dalle Federazioni e dal CONI sia con la riconferma della Scuola Calcio e del CAS Basket che con l’avanzata proposta agli Organi Nazionali per l’ambito riconoscimento di Scuola Calcio Qualificata. OSAL vanta 350 atleti ed atlete iscritti alle diverse attività sportive giovanili, oltre a squadre “senior” , iscritte rispettivamente ai campionati di Seconda Categoria, nel calcio, e di serie D nella pallacanestro e, novità assoluta, una squadra Senior iscritta al campionato primaverile C.S.I. nella categoria Femminile Open. Tutto ciò comporta, ovviamente, costi ed oneri non indifferenti ed è per mantenere quanto faticosamente conquistato, e per raggiungere nuovi traguardi, che l’Associazione ha bisogno di tutti Voi, del Vostro aiuto e del Vostro sostegno. Come fare? È semplice; è possibile aderire come Soci Sostenitori, versando una piccola quota annuale oppure, mettendo a disposizione una parte del proprio tempo libero, collaborare con noi nelle varie attività sportive, manutentive, organizzative o burocratiche, od ancora destinando, come stabilito dalla Legge Finanziaria 2008 n.244 del 24.12.2007 - art. 3 comma 5 - il 5 per mille dell’IRPEF a nostro favore. In quest’ultimo caso, l’unico adempimento, senza che ciò comporti alcun onere addizionale per il contribuente, consiste nel riportare, nell’apposito riquadro destinato alle associazioni sportive dilettantistiche, il codice fiscale OSAL ed apporre la propria firma.
CODICE FISCALE/PARTITA IVA: 07988030156
Il Presidente
Giovanni Colombo

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Scuola Materna Giovanni XXIII
Anche per quest’anno la Legge Finanziaria 2007 (27.12.2006 n. 296 - art. 1 comma 1234 lettera a) dà la possibilità al contribuente - senza oneri addizionali per lo stesso - di destinare il cinque per mille dell’Irpef anche alla nostra Scuola. E così noi siamo ancora qui a chiedervi di “darci una mano”. Perché ve lo chiediamo?
• Perché - in primo luogo - riteniamo di svolgere a favore dell’infanzia novatese una qualificata quanto apprezzata attività di accoglienza e di educazione.
• Perché siamo nati nel lontano 1910 per volontà della popolazione novatese che a questa “nascita” ha fortemente contribuito con l’apporto di opere manuali e di denari. Ma se questo è certamente un profondo motivo di orgoglio, è anche fonte di preoccupazione per gli elevati costi di manutenzione che dobbiamo annualmente sostenere per il nostro vetusto edificio.
• Perché i contributi ministeriali e regionali sono in costante diminuzione e ciò - in presenza di costi crescenti - rende sempre più problematica la gestione sotto il profilo economico.
Come potete farlo? Così:
• riportare il codice fiscale della scuola (03574730150) nel riquadro (Mod. 730 - Mod. Unico / reddito 2007);
• apporre la Vostra firma.
Non vi costa assolutamente alcunché: fatelo! Avrete la perenne riconoscenza di tutti i “Giovannini” e permetterete ad una storia lunga quasi cento anni di continuare il proprio corso nell’esclusivo interesse della Comunità Novatese. Un anticipato caloroso grazie ed un cordialissimo saluto.
Il Presidente
Zefferino Melegari

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Al Anon la gratitudine
Prima di entrare in Al Anon la vita mi sembrava solo una sofferenza, andavo a lavorare e tornavo a casa solo perché avevo dei bambini che per me erano la cosa più bella del matrimonio. Ero alla continua ricerca di un modo per fare smettere di bere l’alcolista che consideravo solo un viziato, che poteva smettere di bere quando voleva come diceva anche lui. Il fatto che fosse una malattia l’ho scoperto per la prima volta quando sono andata al gruppo, dopo tanti anni di sofferenza entrare in quella stanza e vedere gli altri sorridere, mi faceva pensare che loro non avessero il mio stesso problema e il mio dolore, la mia storia non era uguale alla loro che di sicuro non avevano il marito alcolista che tornava a casa la sera dicendo di aver perso il lavoro e non si preoccupava dei bambini e della gestione familiare; in poco tempo ho dovuto ricredermi. La mia storia non era né migliore né peggiore di tante altre, ho capito di essere arrivata nel posto giusto quando nonostante la non sobrietà io ho acquistato serenità. Ogni occasione era buona per imparare a mettere in pratica il programma andando alle riunioni e ai seminari trasmettendo il messaggio per indicare agli altri che esiste al anon. Il programma può aiutare a vivere una vita serena, ad avere una voglia di vivere nonostante il problema dell’alcolismo e ad essere grati per tutte le cose che abbiamo, il sole che sorge ogni giorno, il sorriso dei nostri figli, un fiore che sboccia ecc. ecc. è importante essere grati di vivere nonostante la vita ci dia delle cose non piacevoli, ma sappiamo che il potere superiore ti dà delle sofferenze ma anche la forza per superarle.
Sarò sempre grata ai membri del gruppo che con le loro testimonianze hanno saputo darmi coraggio nei momenti di crisi e tanto amore incondizionato.
Un Al Anon di Novate

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C.A.I. - CLUB ALPINO ITALIANO
Sezione di Novate Milanese
“7ª Festa della neve”
Motta-Campodolcino
2 marzo 2008

Domenica 2 Marzo, il sole e la temperatura simili a una primavera già inoltrata, hanno fatto anche quest’anno da cornice ad una splendida e indimenticabile giornata sulla neve a Motta-Campodolcino (Madesimo) nell’Alta Valle Spluga, dove la nostra Sezione ha organizzato la 7ª Edizione della “Festa della neve”, con gara di Slalom gigante, aperta a tutti i cittadini di Novate. La gara di discesa si è svolta sulla ormai collaudata pista “Piani” ed è stata come sempre preceduta dai preparativi e dalla concentrazione che animano il sano spirito e la rivalità agonistica dei nostri partecipanti.
Le partenze iniziali delle nostre giovani speranze, trascinati dall’entusiasmo delle porte sul tracciato, hanno subito vivacizzato la gara sino ad un crescendo di trepidazione per la discesa dei nostri campioni, e il titolo di “Campione di Novate” è stato conquistato dal socio Giorgio Fumagalli, affiancato dal miglior tempo assoluto nella Sezione femminile dalla cugina, sempre competitiva Isabella Fumagalli.
Durante l’atteso e meritato pranzo, le preoccupazioni dei tempi di manche ottenuti, si sono concentrate sui prelibati pizzoccheri, tagliatelle alla boscaiola, stinco al forno e bresaola al carpaccio naturalmente accompagnati dagli amabili vini dei rinomati vigneti valtellinesi, proposti dall’accogliente Ristorante “Tambò” ubicato fra le piste di sci, il tutto allietato dai suggestivi e simpatici brani eseguiti dai musici del Corpo Musicale S. Cecilia, diretti dal loro Maestro Cartanese e accompagnati dal Presidente Gibertini.
La Festa è proseguita con la premiazione, preceduta da un breve commento del Presidente CAI Bruno Gattico, coadiuvato dal socio Boniardi che ha presentato le classifiche delle varie categorie, poi premiate dal Sig. Sindaco che ha voluto ringraziare gli organizzatori per la sempre gradita manifestazione.
Si è conclusa anche quest’anno la “Festa della neve” nell’atmosfera gioiosa ed euforica delle note dei musicanti della banda.
Vogliamo ringraziare tutti i partecipanti, gli ospiti: Sig. Sindaco, Corpo Musicale S. Cecilia, gli organizzatori, nonché l’Ing. Boniardi per il contributo offerto per il buon esito della Festa.
C.A.I.-Club Alpino Italiano
Sezione di Novate Milanese


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Partecipazione alla festa
del Centenario Internazionale

La società F.C. Internazionale ha invitato la ProNovate alla festa per il centenario (8 marzo 2008) della società nerazzurra. La ProNovate ha aderito con piacere all’invito e ha portato 50 piccoli amici con dirigenti e genitori per partecipare alla festa e alle coreografie previste per la giornata. Continua così la proficua collaborazione con l’Inter che prevede stage per i nostri preparatori presso il Centro Sportivo “G.Facchetti”. La nostra società si è ormai affermata sul territorio novatese e oltre con oltre 200 atleti di tutte le età e 47 fra tecnici e dirigenti. Questi sono numeri che rappresentano la nostra volontà di lavorare per i giovani, e siamo stati premiati dalla scelta che l’Inter ha fatto valutando il nostro impegno e le capacità dei nostri tecnici.

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Alcolisti Anonimi
Il vento si sente ma non si vede e non si riesce a fermare. Così credo che sia la nostra anima racchiusa nell’involucro del nostro corpo. C’è e non si vede. E noi rappresentiamo quello che gli altri vedono solo al di fuori. Non sentono i nostri dolori, l’angoscia profonda. Chi di noi avrebbe voluto essere un alcolista? Una malattia mentale che diventa fisica. Ed io che ci sono passata, ed ancora combatto, so che grande fatica è uscire (questione mentale o dipendenza fisica?).
Esempio: Quando mi sento persa in tutti questi problemi della vita (che oggi amo tanto), ecco che scatta un meccanismo che non saprei dire o definire; la voglia di bere (vino) che mi dà euforia e inganno momentaneo, perché intontisce i miei centri nervosi, fornisce la temporanea sensazione di felicità, che poi pago con lo star male (disprezzo, disistima di me stessa, sensi di colpa). Dopo un anno di gruppo, ho capito che il mio problema era quello di aver sostituito la mancanza di mio marito, con le bottiglie di vino e che la paura degli uomini mi teneva ben lontana da loro perché il vino non mi lasciava brividi di fuori. Ma dentro?
Stella

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