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Amministrazione
Circonvallazione, apre il cantiere
Carta e plastica anche loro a domicilio
Nominato il nuovo assessore
Movimenti in Consiglio
Turismo sociale, soggiorni anno 2001
Casalinghe, arriva l'assicurazione obbligatoria
Un Albo per tutelare chi non ha fini di lucro
Tempestivo e aggiornato. Ecco l'amico dei giovani
Un novatese alle Paraolimpiadi
I.Pi.Ci., ecco come prevenire i rischi
BP250... il futuro che non c'era
Circonvallazione,
apre il cantiere

Comincia finalmente l’opera di manutenzione
delle vie Di Vittorio, Latini, Gramsci e Brodolini dove
saranno ultimate anche le tre rotonde. I lavori renderanno
difficoltoso il traffico per i prossimi tre mesi


Sono finalmente partite a Novate le prime opere di manutenzione straordinaria sulle strade: nei prossimi tre mesi, il traffico sulla circonvallazione subirà dei rallentamenti a causa dell’inizio del lavori per la realizzazione e ultimazione delle tre rotonde sulla via Brodolini. Grazie allo sforzo compiuto dall’ufficio lavori pubblici, le complesse gare per l’assegnazione degli appalti hanno concluso il loro corso e le imprese hanno dato il via ai lavori. “Si tratta di opere del valore complessivo di ben oltre 1 miliardo, che sono costate all’ufficio diversi mesi di lavoro” commenta Michele Palazzo, Assessore ai Lavori Pubblici del Comune di Novate Milanese. “Purtroppo a causa del carico di lavori dell’ufficio Lavori Pubblici sono rimaste in cantiere per fin troppo tempo, e questa Amministrazione ha fortemente sostenuto la loro necessità, riuscendo ad assegnare gli appalti”. Assieme ai lavori sulle rotonde, la circolazione delle automobili sarà resa momentaneamente difficoltosa anche a causa del rifacimento del manto stradale delle vie Di Vittorio, Brodoloni, B. Latini, Gramsci, vere arterie per l’attraversamento del paese. Tuttavia a lavori ultimati il traffico sarà reso decisamente più scorrevole grazie soprattutto all’eliminazione dei semafori attualmente installati sulla via Brodolini. L’Amministrazione spera così di snellire le lunghe code che ogni giorni i cittadini sono costretti a fare per recarsi sul posto di lavoro.

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Carta e plastica
anche loro a domicilio
Le campane per la raccolta differenziata sono oramai luogo di abbandono di tutti i rifiuti. Quando alcuni cittadini non sanno dove buttare le proprie cose che non sono carta, plastica o vetro le abbandonano ai piedi delle campane stesse. Ciò oltre a costituire un problema igienico, comporta un aggravio dei costi per lo smaltimento dei rifiuti. Infatti i rifiuti abbandonati non possono essere selezionati ma devono essere portati in impianti che effettuano la cernita e la selezione. Inoltre i cittadini residenti in prossimità di queste postazioni hanno segnalato più volte sia i disagi igienici che quelli derivanti dalla convivenza con queste strutture e soprattutto dal comportamento di alcuni cittadini che portano il vetro in orari notturni. L’Amministrazione Comunale ha così deciso di fare un grande passo avanti portando la raccolta differenziata della carta e della plastica direttamente a domicilio (così come già avviene per la frazione secca) mentre resteranno sul territorio solo le campane per la raccolta del vetro che provvederemo a ricollocare in posizioni più idonee.
Questo nuovo servizio sarà illustrato in un calendario, che speriamo sia di facile ed immediata consultazione, in quanto riporta per ogni giorno dell’anno i rifiuti che vengono raccolti e le “istruzioni per l’uso”. Tale calendario vi sarà recapitato direttamente a domicilio nei prossimi giorni. Ci auguriamo così di rendere un buon servizio ai cittadini ed agli operatori del territorio e che questo sforzo venga accolto favorevolmente migliorando la qualità della raccolta differenziata. Confidiamo nella vostra collaborazione, senza la quale non ci è possibile ottenere i risultati sperati. Per qualsiasi informazione, delucidazioni o chiarimenti per materiali da buttare non contemplati nel calendario, non esitate a contattare l’ufficio Ecologia (02-35473235/8), l’Ufficio Relazioni con il Pubblico (02/35473293) o scriverci via e-mail (ecologia@comune.novate-milanese. mi. it) - (urp@comune.novate-milanese-mi.it).
Luigi Zucchelli, Assessore all’Ecologia

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Nominato
il nuovo assessore
Nel mese di settembre, l’Assessore
Angelo Alfieri - assessore al personale - ha rassegnato le sue dimissioni per motivi legati ai suoi impegni professionali.
Il Sindaco, di fronte al Consiglio Comunale, ha ringraziato Angelo Alfieri per il lavoro svolto a favore della comunità e per la professionalità dimostrata prima come assessore ai servizi sociali (fino a marzo 2000) poi come assessore al personale. Nuovo assessore con delega al personale è Filippo Giudici


Quando sono stato contattato dal Sindaco per verificare la mia disponibilità a collaborare con l’Amministrazione cittadina, ho accettato non solo per comunanza di idee ma, soprattutto, con il convincimento di essere utile portando le esperienze maturate nella mia attività lavorativa. Ho avuto per oltre 25 anni la responsabilità della gestione di organizzazioni e risorse umane in multinazionali di grandi dimensioni.
Al Sindaco ho detto che avrei dedicato quotidianamente tutto il tempo necessario al fine di contribuire al miglioramento della macchina comunale, cercando di renderla ancora più in sincronia con i bisogni della cittadinanza. Ho come obiettivo, dunque, quello di implementare una organizzazione comunale il più possibile elastica e pronta ai cambiamenti, agendo perché tutte le risorse umane disponibili siano pienamente e proficuamente utilizzate e gli obiettivi fissati siano condivisi e perseguiti.
Mi auguro di riuscire nell’intento e che i concittadini possano concretamente beneficiarne.
Filippo Giudici, Assessore all’Organizzazione e Personale

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Movimenti
in Consiglio
• cambio nelle file di Forza Italia, Walter Gabriele Marion sostituisce Vittorio Pravetoni.
• nelle file dei Democratici di Sinistra, Luca Rizzi prende il posto di Giulio Fabbri.
• Lucia Buldo è stata nominata Capogruppo della Lista Civica Uniti per Novate in sostituzione di Mattia Schieppati.
• cambia anche il vicepresidente del Consiglio, Raffaele Marrazzo (Forza Italia) sostituisce Lucia Buldo.
• la Presidenza della Commissione Pubblica Istruzione e Sport è affidata a Lucia Buldo (Uniti per Novate) al posto di Massimo Mantegazza (Forza Italia).

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Turismo sociale
Soggiorni anno 2001

Il Settore Interventi Sociali comunica che sta organizzando i soggiorni 2001, per la terza età. Il programma sarà presentato come di consuetudine durante l’assemblea pubblica, nel mese di dicembre presso il Teatro Comunale, che successivamente sarà pubblicizzata.
Le località prescelte sono le seguenti:

Liguria: Noli o Spotorno
periodo indicativo febbraio

Emilia Romagna: Cesenatico
periodo indicativo giugno

Sicilia: Giardini Naxos
periodo indicativo giugno

Egitto: Sharm El Sheikh
periodo indicativo giugno.

Per informazioni è possibile rivolgersi o telefonare alla Segreteria del Settore Interventi Sociali alla Sig.ra Rosanna Catricalà, dal lunedì al giovedì dalle ore 9.00/12.00 e dalle 16.00/17.45 il venerdì dalle ore 9.00/12.00 telefono n. 02/3543890/892 via Repubblica, 15.

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Casalinghe,
arriva l’assicurazione obbligatoria
L’Istituto Nazionale per l’Assicurazione contro gli Infortuni sul Lavoro e le malattie professionali (INAIL) gestirà l’assicurazione contro gli infortuni domestici, in applicazione alla Legge 3 dicembre 1999, n° 493. L’assicurazione vera e propria partirà dal primo marzo 2001, comunque, la campagna informativa è già partita e per i soggetti interessati è obbligatorio preiscriversi. In breve:
• sono obbligati ad assicurarsi tutti coloro in età compresa tra i 18 anni e i 65 anni che svolgono in via non occasionale e gratuitamente un lavoro finalizzato alle cure della famiglia e dell’ambiente domestico;
• sono esclusi dall’assicurazione coloro che svolgono altre attività e che, quindi, hanno l’obbligo di iscrizione alla previdenza sociale (es. Inps);
• il premio assicurativo annuo obbligatorio è di L. 25.000 (12,91 euro) ed è deducibile dall’Irpef, pagabile con bollettino postale, che si riceverà, dopo aver effettuato la preiscrizione, direttamente a casa;
• l’assicurazione decorrerà dal 2001, nel frattempo è obbligatorio realizzare la pre-iscrizione;
• la preiscrizione, completamente gratuita, si effettua fornendo nome, cognome, codice fiscale e indirizzo.:
- chiamando il servizio Telecom 186 (servizio dettatura telegrammi);
- collegandosi al sito Internet www.inail.it
- collegandosi al sito Internet www.poste.it
- chiamando il 164-84 dell’Inail
- recandosi direttamente presso le associazioni delle casalinghe e i Patronati (I.N.C.A. a Bollate in via Mazzini, 5).

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Un Albo per tutelare
chi non ha fini di lucro
L’Albo delle Associazioni - disciplinato dal
Regolamento sui diritti di partecipazione dei cittadini -
è stato istituito per disciplinare i rapporti tra
l’Amministrazione e le realtà associative,
senza fini di lucro, operanti sul territorio e per favorire
e sostenere le diverse iniziative
da esse proposte.

Il Regolamento di partecipazione prevede l’aggiornamento quadrimestrale dell’Albo (entro il 30 aprile, il 30 settembre e il 31 dicembre di ogni anno) in considerazione delle nuove richieste di iscrizione pervenute.

Per le iscrizioni, rivolgersi al Servizio Urp.

A tutt’oggi all’Albo risultano iscritte n. 50 associazioni:
• Associazioni di volontariato: n. 12
• Associazioni di promozione sociale, culturale, sportiva, ambientale: n. 33
• Cooperative: n. 3
• Associazioni di categoria e ordini professionali: n. 1
• Organizzazioni sindacali e patronati: n. 1

Nel corso del 2000 l’Amministrazione comunale ha patrocinato 31 manifestazioni, di cui 24 come patrocinio gratuito - concedendo l’uso gratuito degli spazi comunali, l’affissione gratuita dei manifesti per le vie, l’esenzione dal pagamento della cosap e distribuendo Lire 3.640.000 per acquisti di premi o per materiale pubblicitario. Si è trattato di serate culturali, di vendite a scopo benefico, di spettacoli teatrali, concerti, sagre paesane, anniversari di fondazione, manifestazioni sportive...

I contributi concessi, nell’anno 2000, ammontano a L. 40.640.000 e sono stati destinati al sostegno dell’attività delle associazioni locali, degli oratori o per la realizzazione di particolari iniziative.
Ricordiamo le parrocchie e gli oratori novatesi, Anffass, Aido, Avis Abds, Anpi, Ass. Nazionale Mutilati ed Invalidi di guerra, Ass. Famiglie Caduti e Dispersi in guerra, Ass. Nazionale Mutilati ed Invalidi civili, Associazione “Porte sempre aperte”, A.T.I. Togolesi in Italia, Pro Loco, A.G.G.S. Scout, Auser, Presenza Amica, Sos, Pedale Novatese.

Come è articolato l’Albo?
L’Albo è articolato in diverse sezioni:
a) associazioni di volontariato;
b) cooperative;
c) associazioni di promozione sociale, culturale, sportiva, ambientale;
d) associazioni di categoria, ordini professionali;
e) organizzazioni sindacali e di patronato.

Chi può iscriversi all’Albo?
All’Albo possono iscriversi:
• le associazioni e le società cooperative che hanno sede sul territorio comunale;
• le associazioni e le società cooperative che, pur operando in ambito intercomunale, svolgono attività di interesse per la cittadinanza di Novate Milanese.

Perché iscriversi all’Albo?
• Perché la regolare iscrizione all’Albo è condizione indispensabile:
1. per ottenere eventuali contributi o provvidenze;
2. per accedere all’utilizzo di spazi comunali per iniziative estemporanee, proprie o rivolte alla cittadinanza, per concessioni temporanee o per periodi duraturi (mediante convenzione o comodato);
3. per accedere in forma diretta e semplificata ad atti e provvedimenti amministrativi inerenti all’ambito di attività svolte.

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Tempestivo
e aggiornato.
Ecco l'amico dei giovani
L’ Informagiovani si occupa di lavoro fin dal settembre 1995. I “segni particolari” che contraddistinguono il servizio sono la gratuità, la tempestività di risposta e l’aggiornamento delle informazioni offerte. Tutte le opportunità e i servizi erogati sono frutto di valutazioni accurate delle concrete esigenze del tessuto produttivo e sociale di Novate: da qui si sviluppano le attività incentrate sul settore lavoro e cioè informazione, incontro domanda/offerta di impiego, analisi del mercato del lavoro territoriale. Con l’anno 2000, è sorta una necessità in più: adeguarsi ai rapidi cambiamenti del mercato del lavoro e allo sviluppo delle tecnologie della comunicazione. Nasce ETA BETA, il nuovo software specifico per l’incontro domanda/offerta di impiego sul territorio - attivo da settembre 2000. Tre sono gli obiettivi principali di questa banca dati:
• migliorare le opportunità di preselezione di personale, venendo incontro alle nuove esigenze delle aziende;
• aumentare la velocità di risposta alle aziende e agli utenti
• rendere più coordinato il rapporto Informagiovani/azienda/utente.
La formazione, il turismo, il servizio civile e di leva, il tempo libero, gli stranieri, l’associazionismo sono gli altri settori di attività, oltre al lavoro, dell’Informagiovani. Da questa pluralità scaturisce una più ampia visione delle esigenze del territorio e la possibilità di contattare un maggior numero di persone.

Qualche numero...
• aziende che si sono rivolte al servizio 127
• profili richiesti 343
• curricula inviati alle aziende 754
• persone assunte (di cui si è avuto riscontro) 76
• curricula in banca dati 1732 di cui: donne 1042 uomini 690

Fasce d’età richieste...
sotto 18 anni 9 18/40 anni 70
max 24 anni 12 25/32 anni 14
18/25 anni 11 max 32 anni 8
20/30 anni 76 oltre 32 anni 32
20/35 anni 12 non specificata 99

Titoli di studio richiesti...
obbligo assolto 14
corsi formazione professionale 16
diploma scuola media superiore 216
diplomi universitari - laurea 20
non specificato 77

Il Servizio Informagiovani è in via Vittorio Veneto, 6
Telefono e fax 02.3543590 - e-mail : cignovate@mail.mdsnet.it

Orari di apertura:
da lunedì a giovedì: dalle 16.00 alle 19.00
venerdì: dalle 9.30 alle 12.30.

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Un novatese
alle Paraolimpiadi
Un’altra soddisfazione per il mondo sportivo di Novate: Enzo Masiello, novatese d’adozione, ha partecipato alle Paraolimpiadi di Sidney, disputate ad ottobre. Agonista di livello non solo nazionale (è detentore di molti record italiani) ma anche in campo internazionale (dove ha ottenuto piazzamenti di prestigio in numerose manifestazioni, tra cui i Giochi del Mediterraneo), Enzo è alla sua terza olimpiade: dopo Barcellona e Atlanta, ecco Sidney 2000.
Il Sindaco, a nome di tutta la città, ha consegnato ad Enzo un riconoscimento per la sua intensa attività sportiva nell’atletica leggera in carrozzina.

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I.Pi.Ci., ecco
come prevenire i rischi
Secondo il Piano d’Emergenza Comunale - come pubblicato sul numero scorso di “Informazioni Municipali” - tra le emergenze che potrebbero coinvolgere il territorio di Novate c’è quella chimica. Infatti, a Novate, ha sede un grosso complesso industriale - l’I.Pi.Ci. - che si occupa di preparazioni di prodotti chimici e di lavorazione di contenitori di plastica postconsumo. Il decreto legislativo 334/1999 e la legge 225/1992 obbligano le industrie che lavorano particolari tipi di prodotti a trasmettere al Sindaco apposite schede informative sui rischi d’incidente rilevante per i cittadini e per i lavoratori. Queste norme, infatti, impongono alle aziende classificate “a rischio” di redigere una dettagliata relazione sulla valutazione dei rischi e sulle misure adottate per prevenire incidenti nell’azienda, insieme ad una scheda informativa sintetica sul tipo di produzioni pericolose, sul grado di pericolosità e su incidenti gravi che possano avere conseguenze anche all’esterno dello stabilimento.
Il Sindaco, a sua volta, ha l’obbligo di informare la popolazione, facendo conoscere queste informazioni..

Riportiamo, di seguito, parte della documentazione presentata dalla I.Pi.Ci. ricordando che la copia integrale di tutta la documentazione è a disposizione per la consultazione presso l’Ufficio Urp.

Attività dello stabilimento
Lo Stabilimento I.Pi.Ci. di Novate Milanese rientra nel campo di applicazione del D.Lgs. 334/99 (Legge Seveso II).
Lo Stabilimento di Novate Milanese occupa un’area di circa 6 ettari ed ha un organico di 80 dipendenti mentre una media tra le 60 e le 70 persone è costantemente impiegata nelle attività collaterali ovvero del così detto indotto. Nello Stabilimento I.Pi.Ci. si svolgono attività produttive essenzialmente costituite da:
- preparazione di prodotti chimici, in particolare principi attivi per l’agricoltura;
- selezione e rilavorazione di contenitori di plastica postconsumo.

Attività soggette a rischi di incidente
Preparazione di
prodotti chimici per l’agricoltura
La preparazione dei vari prodotti chimici per l’agricoltura è realizzata a campagne in linee di produzione industriale a ciclo continuo costituite da impianti di processo ed apparecchiature ausiliarie e di servizio tipiche dell’industria chimica: reattori dotati di camicia di raffreddamento/riscaldamento ed agitatori, condensatori, scambiatori, filtri, essiccatori sotto vuoto.
Tutti i prodotti chimici per l’agricoltura elaborati da I.Pi.Ci. sono prodotti finali di processi industriali di chimica organica. Dall’analisi dei processi è possibile rilevare che: tutte le operazioni eseguite negli apparecchi delle varie linee avvengono a pressione atmosferica o sotto vuoto ed a temperature sempre inferiori a 100°C in quanto le reazioni chimiche che vi si svolgono sono tutte caratterizzate o da basse quantità di calore emesso o addirittura da assorbimento di calore dall’esterno. Per quanto riguarda i depositi interni di sostanze classificate pericolose esse sono conservate o in serbatoi interrati o in serbatoi invascati oppure dentro fusti di acciaio da 200 lt sistemati in apposite aree di stoccaggio dotate di specifiche strutture (cordolature, pozzetti di raccolta, ecc.) per il contenimento di eventuali perdite. La loro movimentazione avviene o per tubazione ed a ciclo chiuso per le sostanze in serbatoio o a mezzo carrelli elevatori condotti da personale informato dei rischi ed addestrato sul come comportarsi in ogni situazione. Nel raggio di 5 km sono presenti totalmente o parzialmente i nuclei urbani di Novate Milanese, Arese, Bollate, Rho, Pero, (Garbagnate), Cusano Milanino, Cormano, Bresso e i quartieri settentrionali di Milano con vari ricettori sensibili quali scuole, ospedali, uffici pubblici, luoghi di ritrovo, impianti industriali. Dagli scenari incidentali individuati è risultato che in nessun caso si hanno ricadute esterne allo Stabilimento con effetti pericolosi per l’uomo e/o l’ambiente.

Attività non soggette alla normativa
sui rischi di incidente rilevante
Selezione e Rilavorazione
di contenitori di plastica postconsumo da raccolte differenziate
Riciclaggio di contenitori in plastica provenienti da raccolte differenziate di RSU, svolta in ciclo continuo utilizzando apparecchiature quali: mulini, recipienti agitati, nastri trasportatori.

Natura dei rischi di incidenti rilevanti
Informazioni generali
Incidente: Incendio
Le dimensioni del massimo incidente possibile sono tali da non dare luogo ad effetti pericolosi all’esterno dello Stabilimento, in particolare si hanno:
- Effetti termici dovuti all’irraggiamento: ogni effetto resta confinato all’interno dello Stabilimento ed in particolare nelle zone prossime all’area interessata.
- Effetti dovuti ai prodotti della combustione:
a) i luoghi di deposito e di lavorazione dove sono presenti materie prime o prodotti che in un incendio possono emettere sostanze pericolose e per le quali esiste il rischio di ricaduta all’esterno dello Stabilimento sono stati dotati di impianti antincendio automatici con ugelli erogatori di acqua o schiuma (sprinkler) che coprono tutta l’area in modo da eliminare praticamente il rischio di incendio.
b) in tutti gli altri casi l’incendio dà luogo a prodotti della combustione non pericolosi per la loro natura o per la concentrazione nelle aree esterne allo Stabilimento.

Incidente: Esplosione
La formazione di miscela aria-vapori infiammabili di natura esplosiva in recipienti (ambienti confinati) è stata resa praticamente impossibile mediante l’adozione di appropriati dispositivi di sicurezza quali termostati, inertizzazioni, ecc. Per quanto riguarda le eventuali esplosioni in ambienti non confinati, vista la limitata quantità delle sostanze coinvolte, esse hanno effetti solo all’interno del fabbricato.

Incidente: Rilascio di sostanze tossiche
Formazione di pozza con superficie evaporante di sostanza molto tossica.
Estensione della zona di pericolo (20 metri) interna allo Stabilimento.
Formazione di pozza di sostanza molto tossica.
Estensione della zona di pericolo nelle immediate vicinanze della pozza (non superiore a 2 metri) e comunque interna allo Stabilimento.
Vapore per incendio esterno all’apparecchio che lo contiene. Pratica assenza di zone pericolose anche interne allo Stabilimento.

Incidente: Rilascio di sostanze pericolose per l’ambiente
Monoclorobenzolo, Solvesso, Ortoclorotoluolo sono movimentati in aree provviste di pavimentazione e di sistemi di recupero di eventuali perdite liquide.
I prodotti finiti sono realizzati in apparecchiature chiuse e successivamente scaricati in sacchi e sacconi.
Le aree in cui sono presenti i suddetti prodotti sono provviste di pavimentazione e quindi eventuali rilasci non comportano effetti pericolosi per l’ambiente.

Tipo di effetti per la popolazione
e per l’ambiente
Non sono stati identificati né sono ipotizzabili effetti pericolosi per la salute e la sicurezza della popolazione in aree esterne allo Stabilimento a seguito di eventi incidentali interni. Qualora si verifichi un incendio interno allo Stabilimento tutti gli effetti dovuti all’irraggiamento ed al calore sviluppato restano confinati all’interno dell’area dello Stabilimento.
Non sono stati inoltre identificati effetti dannosi per la salute dell’uomo all’esterno dello Stabilimento dovuti alla dispersione, nelle condizioni meteoclimatiche prevalenti nella zona, del fumo e dei prodotti della combustione a seguito di incendio in aree soggette a tale rischio.
In caso di condizioni meteoclimatiche eccezionalmente sfavorevoli concomitanti con un incendio rilevante per dimensioni e/o durata, sono possibili effetti di disagio e/o ridotta visibilità dovuti ai fumi in ogni caso non tossici.

Misure di prevenzione e sicurezza adottate
• progettazione secondo Norme di sicurezza e di buona tecnica per gli impianti chimici;
• l’impiego di materiali ed apparecchiature di elevata qualificazione strutturale e funzionale;
• adozione di programmi di manutenzione e verifica periodica degli impianti di produzione e di servizio e dei sistemi di allarme, prevenzione e protezione antincendio fissi e mobili;
• adozione di rigorose procedure di sicurezza per gli interventi di riparazione o manutenzione degli impianti al fine di evitare incidenti dovuti ad errori umani di valutazione del rischio;
• realizzazione di una rete di terra e collegamento ad essa di tutte le apparecchiature suscettibili di essere sede di cariche elettrostatiche;
• realizzazione di un sistema di protezione degli impianti contro le scariche atmosferiche;
• adozione di motori, apparecchiature e linee di distribuzione elettrica di tipo antideflagrande.
Tutte le linee di produzione nelle quali sono impiegate sostanze pericolose sono state dotate di strumentazione di controllo.
Le apparecchiature che al loro interno possono sviluppare nel normale funzionamento gas o vapori sono collegate attraverso tubazioni di sfiato a speciali impianti di abbattimento o assorbimento delle sostanze emesse.
Le stesse apparecchiature per i casi di sovrapressione accidentale sono collegate ad uno speciale serbatoio detto “di scarico di emergenza” per il completo contenimento e raffreddamento delle sostanze scaricate attraverso i dispositivi di protezione di cui le apparecchiature sono dotate (“valvole di sicurezza” e “dischi di rottura”) che si aprono quando la pressione è superiore ad un valore stabilito.
Lo Stabilimento è dotato di una rete idrica antincendio.
Essa, oltre alle normali vasche con relative pompe di alimentazione dell’acqua, dispone di un serbatoio sopraelevato in cemento armato che garantisce in ogni momento una costante riserva di acqua in pressione per la stessa rete.
Vi sono inoltre impianti antincendio fissi automatici di tipo sprinkler a schiuma per proteggere le linee di produzione ed i depositi infiammabili e di tipo sprinkler ad acqua per i depositi di materie plastiche.
Una squadra di pronto intervento è addestrata ed attrezzata per i casi di emergenza. Praticamente la maggior parte del personale è inserito nella squadra di emergenza e viene periodicamente addestrato da un Istruttore qualificato.
Il personale addetto alle linee di produzione dispone di Manuali operativi nei quali sono previsti i casi di anomalia impiantistica o di processo con i relativi interventi e comportamenti da adottare in ogni caso.
Un Piano di Emergenza interno contempla tutte le possibili situazioni di pericolo per le quali sono indicati i sistemi di allarme da utilizzare e le azioni da porre in essere per intervenire adeguatamente con uomini e mezzi.
Tutti gli impianti costituenti le linee produttive e le lavorazioni che vi si svolgono sono stati regolarmente verificati e collaudati dagli Enti di Controllo della Pubblica Amministrazione a ciò delegati: Vigili del Fuoco, ASL, Regione, ecc..
I dirigenti ed i tecnici dei livelli più elevati sono inseriti in turni di reperibilità di 24/24 ore per poter far fronte in ogni momento ad eventuali necessità di decisioni tempestive e responsabili nei casi di coinvolgimento della sicurezza interna e/o esterna allo Stabilimento.

Comportamento da seguire
L’Azienda indica:
• di non avvicinarsi allo Stabilimento;
• evitare di portarsi sottovento per qualsiasi motivo;
• non intralciare il traffico nella zona evitando ogni spostamento in tale direzione;
• chiudere porte e finestre e disattivare l’eventuale impianto di condizionamento.

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BP250... il futuro
che non c'era
Salve, sono BP250 e abito in via Vittorio Veneto a Novate, cioè non “in” via Vittorio Veneto, il che sarebbe ridicolo, “in” via Vittorio Veneto non ci si può mica abitare perché ci passano sempre le macchine, no, io abito negli edifici di via Vittorio Veneto. Non in tutti gli edifici, in uno, in quello bello grande che sta proprio in mezzo agli altri, non so se avete presente quell’edificio. Ecco, io abito lì, ma non in tutto l’edificio, solo al primo piano, che è sotto il secondo piano e sopra il pianterreno, esattamente nel mezzo, e c’è una scala che sale al secondo piano e che poi ridiscende anche giù, cioè, non è che la scala salga, siete voi che salite la scala, ma insomma si dice così.
E allora lì c’è una stanza e io sono sistemato in uno degli angoli di quella stanza, e ci sto magnificamente bene in quell’angolo. Certo se avessero voluto avrebbero potuto avere un centralino rotondo, però in quel caso l’angolo non sarebbe stato ben riempito.
- Bp250 si può sapere cosa diavolo stai dicendo?
- Chi io? Sto solo presentandomi al mio nuovo pubblico nella maniera più simpatica possibile.
- Va bene ma cerca di essere più costruttivo, non pretendo che tu illustri le tue caratteristiche tecniche, ma per lo meno dai qualche indicazione d’uso. Tra l’altro sai che alcuni si sono già lamentati di te?
- Di me? Caso mai di te, la voce è tua. L’avevo detto che era meglio usare quella di una bella signorina!
- Sììì, così poi gli uomini rimanevano incollati alle nostre linee per ore.
- D’accordo cosa vuoi che dica?
- Potresti cominciare con lo spiegarci perché non esistono più i numeri “storici” di Biblioteca e Vigili Urbani.
- Beh, perché abbiamo trasformato le linee da analogiche in digitali e quindi abbiamo dovuto sopprimere le vecchie linee dirette analogiche.
- Sì, ma se le abbiamo soppresse perché a chi telefonava le linee risultavano sempre libere?
- Perché Telecom nonostante i numerosi solleciti si è per lungo tempo “dimenticata” di azionare il disco informativo sui nuovi numeri diretti da comporre; tra l’altro questi numeri sono lo 02/35473247 per la Biblioteca e lo 02/35473205 per i Vigili.
- Va bene, mi sembra chiaro. E per quanto riguarda la scelta di un operatore automatico cosa mi puoi dire?
- Veramente la scelta è vostra, comunque, grazie a me, in orario di apertura, si può accedere direttamente ai vari uffici; in qualsiasi ora del giorno, si possono avere informazioni sugli orari di apertura dei vari servizi e, in orario di chiusura, si possono avere i numeri di reperibilità necessari per le varie urgenze.
- E per chi preferisse rinunciare a te e tornare all’antico?
- Appena ti sente parlare basta che digiti 3.
Il Responsabile dei Servizi Interni
Dr. Paolo Acreide Tranchina

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