![]() |
|||
| Torna al sommario | |||
| La parola ai gruppi consiliari | |||
| Uniti per Novate Alleanza Nazionale Democratici di Sinistra Partito Popolare Italiano Gruppo Indipendente Lega Nord Rifondazione Comunista |
|||
| Il grande progetto al via!!! Non passa giorno che tutte le iniziative messe in cantiere dallAmministrazione Comunale non vengano attaccate e ostacolate dallopposizione di sinistra-centro, non nei contenuti, ma solamente per contrastare le persone che le propongono. Negli anni passati, in cui la Sinistra ha retto il comune di Novate, non era mai accaduto nulla di simile. Lesempio più recente riguarda ancora il settore urbanistico, nel quale lopposizione, priva di idee concrete, attacca le persone (ancora una volta lassessore Zucchelli), su scelte che interessano tutta la cittadinanza. Ci risulta, infatti, che sia successo proprio questo in una delle ultime commissioni urbanistiche nelle quali si discuteva della costruzione della nuova caserma dei Carabinieri in via Cavour. Un progetto interessante che risponde ad una precisa richiesta del Comando stesso dei Carabinieri, le cui modalità attuative sono opera di questa Amministrazione: nessun aggravio in sede di bilancio e spese a carico di privati in accordo con il Ministero dellInterno. Da parte sua il Comune metterà a disposizione solo larea edificabile. La nuova caserma, inoltre, avrà maggiori dimensioni, più uomini e garantirà, presumibilmente, più sicurezza alla nostra cittadina. Stessa musica con attacchi personali anche nel caso della sistemazione di Via Repubblica 80: la Sovrintendenza dei Beni architettonici, che dipende dal Ministero dei Beni Culturali, ha dato parere positivo alla nuova proposta che consiste nel collocare al piano terra della futura costruzione i servizi socio distrettuali attualmente ubicati in via XXV Aprile, nel prevedere boxes per i residenti e parcheggi pubblici. Il tutto verrà autofinanziato con la vendita della cubatura di entrambi i piani superiori e permetterà di liberare i fondi stanziati dalla precedente Amministrazione e destinarli ad altre opere di interesse pubblico. Ci fermiamo qua con lelencazione dei casi specifici in cui lopposizione si è segnalata solamente nello sport del tiro al piccione di turno della maggioranza. E facciamo alcune considerazioni semplici, ma fondamentali per le regole democratiche. Gli elettori di Novate hanno scelto di affidare alla maggioranza in carica la gestione politica della città dopo più di cinquantanni di governi di Sinistra. Purtroppo gli unici che sembrano non accorgersene sono proprio gli esponenti della Sinistra novatese, che considerano lattuale amministrazione come un intoppo temporaneo, un granello negli ingranaggi della loro gioiosa macchina da guerra, da rimuovere al più presto possibile, o comunque da snobbare senza prestare la minima attenzione alle proposte politiche che vengono sottoposte allattenzione del Consiglio Comunale. La democrazia consiste nel confronto costruttivo tra maggioranza ed opposizione: per costruire, però, bisogna essere in due. Bisogna essere in due per prendere, pur nel rispetto dei ruoli, decisioni che coinvolgono tutti i cittadini. È perfettamente inutile deridere il Grande Progetto annunciato in campagna elettorale, che guida lazione della maggioranza e che, con le due opere sopracitate, sta ormai per decollare opponendosi a qualsiasi iniziativa solamente perché non si origina dalla propria parte politica, o criticare loperato politico dellanno appena trascorso, dal momento che è stato speso per cercare di rimediare alla situazione lasciata dalla precedente gestione. Forse sarebbe meglio riflettere sul perché i cittadini di Novate abbiano bocciato la passata amministrazione, sulla povertà di idee che caratterizza oggi il dibattito politico nella nostra cittadina. E non certo per colpa di chi amministra. E invece, anche da parte delle forze moderate dopposizione, si persevera in questazione con continui attacchi personali. Speriamo che questo clima poco respirabile possa migliorare e che lopposizione medesima innalzi il livello del proprio agire senza puntare alleliminazione dellavversario. Diversamente chi ne farà le spese saranno i cittadini, che non potranno vedere compiutamente realizzato quanto promesso in campagna elettorale. In tal caso, Uniti per Novate desidera che gli elettori di questa maggioranza e non, sappiano che la responsabilità sarebbe dellopposizione. Uniti per Novate Gli uomini e le rovine Due Assessori (uno con delega alle Finanze e laltro con delega allIstruzione, allo Sport e ai Demografici), il Presidente del Consiglio Comunale e un Consigliere Comunale Presidente della Commissione Lavori Pubblici, questi sono gli incarichi ricoperti dagli uomini di A.N. allinterno del Comune di Novate. Quattro persone dunque che quotidianamente cercano di fare del loro meglio, oltre che per le materie di loro competenza, anche per risolvere le problematiche cittadine. Non è un segreto per esempio che il Presidente del Consiglio Chiovenda, sia stato il più solerte promotore del grandissimo lavoro di pulizia dei pozzetti che non veniva realizzato da ventanni e che puntualmente causava allagamenti per le vie di Novate. Lattività svolta su un passato di rovine lasciatoci in eredità, è certamente impegnativa ma alcuni risultati sono già visibili. Per quanto riguarda lAssessore Pellizzari, il primo grande impegno è stato quello di equilibrare un bilancio che non riusciva a reggersi sulle sole spese correnti ed è certo che, già dal bilancio 2001, si riuscirà a diminuire la pressione fiscale, senza utilizzare lavanzo di amministrazione (come invece pericolosamente fatto nel passato). La Presidenza di una Commissione come quella ai LL.PP. non è certo stato un compito facile per il capogruppo di AN Angela De Rosa, soprattutto per la situazione di tracollo delle strutture e per lattenzione della cittadinanza verso queste problematiche. Trasparenza e correttezza nellassolvimento del proprio compito sono stati riconosciuti anche dallopposizione e nel clima di scontro che si respira, non può certo dirsi poco. È ormai prossima la partenza di un nuovo servizio per la consegna a domicilio dei certificati. Uniniziativa pensata dallAssessore Ferrari per venire incontro alle esigenze di chi ha difficoltà a recarsi presso gli sportelli del Comune. È inoltre visibile limpegno profuso per promuovere iniziative ed eventi sportivi di grande rilievo per rilanciare lo sport come forte momento educativo. Lattenzione alla scuola pubblica è infine un impegno primario per una forza politica che ha un grandissimo senso dello Stato e che vede i primi nefasti frutti di una riforma che sta creando enormi problemi agli operatori scolastici. Una grossa attività, forse poco visibile allesterno, ma finalizzata proprio ad assistere la scuola in questo momento di passaggio. Lattenzione verso il pubblico però deve essere profusa anche per rilanciare una nuova etica della Pubblica Amministrazione. Favorevoli dunque a non gestire direttamente ciò che è gestibile meglio tramite terzi ma con lattenzione a non perdere un forte ruolo di controllo e soprattutto a non trascurare di prodigarsi per infondere, in chi lavora nella Pubblica Amministrazione, un orgoglio per il proprio operato e un senso di servizio verso la Comunità. A.N. non è naturalmente sola, ma è una componente di una coalizione che vede anche Forza Italia e Uniti per Novate con cui, sebbene lopposizione cerchi di insinuare dubbi, è stato possibile ottenere un ottimo lavoro di squadra; la creazione dellAzienda Speciale Servizi alla Comunità è un esempio emblematico. Ideata dallAssessore Pellizzari (AN), costruita dallAssessore Alfieri (FI) e consolidata dallAssessore Carrara (UpN). Alleanza Nazionale - Novate Terreno vendesi, con buona pace dei novatesi Curioso, se non folle, il comportamento della Giunta guidata da Luigi Silva: sta decidendo di vendere ai privati il terreno di proprietà comunale di via repubblica 80 (di fronte a piazza Martiri della Libertà), sul quale vi è già un progetto totalmente finanziato e pronto da appaltare, per realizzarvi un centro polivalente per gli anziani e la nuova biblioteca comunale. Due servizi che, per la loro natura, devono necessariamente essere collocati al centro del paese, per consentire la più ampia accessibilità senza usare la macchina. Ma che è indispensabile stiano nel centro storico perché fungono da elemento di incontro dei cittadini e, quindi, da elementi di vitalità per il tessuto urbano. Laspetto più grave di questa operazione è che la Giunta Silva vuole vendere questo terreno per consentire a dei privati di costruire tanti appartamenti di lusso, ricevendo in cambio i metri quadrati necessari per trasferirvi il centro socio-sanitario (che, tra laltro, assai meglio potrebbe essere collocato nella palazzina di proprietà comunale in corso di ristrutturazione in via Roma 2). Siamo certi che tutti si rendano conto dellenormità di questa operazione: un vero e proprio scippo ai danni dei novatesi, che si vedranno privati di uno spazio pubblico a disposizione di tutti (con un grande cortile, tra laltro per tenervi concerti, iniziative, cinema destate) a favore di pochi fortunati che potranno acquistare appartamenti a chissà quanti milioni a metro quadrato. E la Giunta, per essere generosa, pensa di aumentare di un bel po la volumetria per migliorare laffare dei privati. Pian piano emerge la vera filosofia di questa giunta, alla quale di Novate e dei novatesi, è evidente, non interessa proprio nulla: sacrificare ogni intervento pubblico a favore dei privati; non pensare ai servizi per i cittadini, ma a operazioni immobiliari. E non fa nulla se il centro storico sarà sempre meno vivo, se i negozi chiuderanno o avranno vita stentata. Mentre tutte, le amministrazioni locali cercano in ogni modo, anche con incentivi, oltre che con realizzazione proprie, di rendere sempre più vivi i centri abitati, la Giunta Silva lavora per ridurre Novate a un mortorio. Contro questo vero e proprio attentato al volto dì Novate, contro il disprezzo che questa Giunta nutre per i Novatesi occorre reagire. Occorre dire con forza che forze politiche, forze sociali, singoli cittadini vogliono partecipare e condividere le scelte che li riguardano, specie se sì tratta di scelte urbanistiche, che per tantissimi anni segneranno la fisionomia del paese. Occorre fermare questi progetti folli: e i DS saranno in prima linea per rivendicare questi diritti e evitare il degrado di Novate a dormitorio (di lusso). Democratici di Sinistra Una rinnovata attenzione per il cimitero-parco La festa di Ognissanti con la visita ai Cimiteri ci ha, innanzitutto, stimolati a ripensare con calma le tappe della nostra vita, rivedendo i volti di coloro che hanno incrociato i nostri passi e abbiamo preso coscienza che davvero siamo in una storia costruita da tanti. Una storia che ci stimola a una grande gratitudine e a unintensa unione di preghiera con i nostri cari defunti (Card. Martini). È stata anche loccasione per fare una riflessione sullo stato conservativo e di manutenzione dei nostri cimiteri, in particolare del nuovo cimitero-parco. Abbiamo condiviso, insieme a tanti altri, questo tipo di realizzazione perché è espressione comunitaria e cristiana, dove il riposo eterno è uguale per tutti; poi per motivi di ordine urbanistico ed ecologico. Infine perché è stato concepito come luogo aperto a grandi spazi verdi, ricco di alberi, fiori, siepi, panchine: un luogo privo di ogni lugubre connotazione. Rispetto alla tradizione nostra dei cimiteri, unidea in qualche misura apparentemente nuova: lidea cioè di unire il cimitero al verde. Anche se non è possibile riprodurre la sensazione che ciascuno di noi può avere quando visita i piccoli cimiteri di montagna, con una particolare cura del verde, degli alberi, con una attenzione allarredo, quindi ai viali, alle panchine, alle fontane, è possibile realizzare, secondo noi, un cimitero che sia anche luogo di incontro. Tuttavia è evidente che ledificazione della struttura è ancora parziale e incompleta. Cè stata la urgente necessità di realizzare le parti fondamentali del cimitero, ma ora occorre procedere al completamento dellopera: Raffigurazione o monumento religioso, ad esempio, un crocifisso, potrebbe trovare consenso sia tra i cristiani che i laici: per gli uni segno dellamore e della speranza e per gli altri simbolo del dolore umano. Arredo della cappella per le funzioni religiose cattoliche e della sala per le celebrazioni di altre fedi religiose o manifestazioni civili. Sistemazione dellarea a parco, nuove piantumazioni, aiuole, fiori, finitura con manto erboso delle parti di campo ultimate. Arredo dei viali, panchine per la permanenza, il riposo dei visitatori ecc. Ci sono poi alcuni correttivi da apportare come, ad esempio, i vialetti interni oggettivamente insufficienti in particolari occasioni come funerali o giornate speciali. Per i futuri campi, andranno allargati. Occorre, infine, una maggiore cura del verde già esistente, la sostituzione di piante ammalorate, lestirpazione delle erbacce ecc. La realizzazione del verde è un momento di grande importanza e delicatezza e richiede una particolare cura ed attenzione. È indispensabile ritrovare lo spirito e lentusiasmo che hanno caratterizzato la partecipazione e il lavoro che hanno condotto alla edificazione del nuovo cimitero, altrimenti il degrado e il senso di abbandono avvolgeranno presto questa opera che invece, oltre ad essere il luogo della speranza e dellattesa, è espressione di una scelta civile, piacevole e di grande valore sociale. Abbiamo fiducia nella sensibilità dellAmministrazione Comunale e ci attendiamo, nel prossimo bilancio, significative risorse finanziarie che consentano di attuare quanto fin qui auspicato. Partito Popolare Italiano Indottrinati e felici Alla fine del mese di ottobre è stato distribuito un volantino firmato da Forza Italia, contenente una serie di affermazioni non vere (ad esempio, non è stata approvata alcuna nuova pianta organica, ma è ancora in discussione una proposta di nuovo assetto organizzativo), che si conclude con una nota fortemente positiva sul lavoro svolto dallIstituzione cultura, biblioteca e politiche giovanili, che finalmente libererà i novatesi da una sudditanza ideologica durata decenni. Prima considerazione: listituzione è una forma di gestione di un servizio, non caratterizzata ideologicamente né di destra né di sinistra, che è stata introdotta dalla passata Amministrazione con il voto fortemente contrario delle forze che attualmente governano. Il fatto che, a distanza di poco tempo, sia cambiata radicalmente lopinione del centro-destra lascia pensare che questo strumento neutro è diventato uno strumento al servizio delle loro scelte politiche. Infatti, non è un caso che nel consiglio di amministrazione dellIstituzione siano state nominate solo persone allineate con questa maggioranza. Chi usa degli strumenti della cultura a propri fini? Seconda considerazione: la biblioteca a Novate è uno dei servizi più apprezzati dai cittadini. Da tempo svolge non solo lattività tipica di tutte le biblioteche, ma anche il ruolo di promotrice di iniziative culturali. I novatesi meriterebbero dunque spazi e attrezzature adeguate allevoluzione del servizio, ma su questo piano la nuova Giunta è completamente sorda e laffossamento del progetto di Via Repubblica 80 ne è la prova. Terza considerazione: questo servizio quale indottrinamento ideologico avrebbe prodotto nel corso del tempo, con grave danno della libertà dei cittadini novatesi? Forse che lacquisto dei libri verrà sottoposto alla supervisione dei politici o continuerà ad essere effettuato dai bibliotecari secondo criteri di attenzione alla produzione considerata classica, a quella di nuova pubblicazione accessibile al grande pubblico e ai bisogni espressi dagli utenti, come suggeriscono le norme della regione Lombardia? Le proposte di viaggi culturali, le visite alle mostre, i corsi monografici sin ora hanno privilegiato località e appuntamenti culturali di grande interesse nazionale ed europeo e sono stati indirizzati a conoscere meglio momenti ed autori della nostra tradizione artistica (da Giotto a Michelangelo, agli impressionasti e agli artisti del Novecento). Le proposte teatrali hanno reso accessibile anche ai novatesi i migliori spettacoli dei teatri milanesi e hanno cercato di valorizzare anche il nostro patrimonio locale (Forza Italia ha dimenticato Giovanni Testori?). E gli spettacoli per bambini, i concerti - in chiesa, in villa, al centro incontri - i film - in sala teatro e alloratorio - e altro ancora sono di destra o di sinistra? Allora, se questo è stato lindottrinamento ideologico, ritengo che la gran parte dei novatesi sia stata felice di essere stata indottrinata - perché questo patrimonio culturale appartiene a tutti e non è marcato di destra o di sinistra - e pensa con preoccupazione a che cosa proporrà questa nuova maggioranza di governo. Gruppo Indipendente Devoluzione, ultima speranza Il governo Amato (da chi?) utilizza gli ultimi scampoli di vita politica non per operare correttamente una politica di risanamento, non per favorire la realizzazione di uno stato federale, ma per preparare in vista delle elezioni politiche laggregazione al suo schieramento catto-comunista, gli elettori indecisi e quelli pronti per un pugno di riso a dare il loro voto. Nonostante questa affannosa ricerca di consenso il popolo italiano, e soprattutto le genti del Nord, manderanno finalmente a casa questo gruppo di disperati, che in cinque anni di governo hanno portato il Paese ad una condizione di vita piena di problemi quotidiani e che si fa ogni giorno più pesante. Anche nella nostra cittadina, Novate Milanese, la Giunta di centrodestra che ci governa, ha deliberato di aumentare le tasse comunali (Ici e Irpef). Senza entrare nel merito della polemica suscitata da questa decisione, è nostro convincimento che qualunque Giunta dei comuni del Nord, fosse di centrodestra, di centrosinistra, o di qualunque altro schieramento politico è obbligata a reperire in modi e forme diverse i fondi necessari a far funzionare la struttura comunale. Certo, possiamo criticare i modi e le forme di queste ulteriori tasse che ricadono sulle teste dei cittadini; questo però ci deve aprire gli occhi per capire che ancora una volta lo stato centralista catto-comunista che incamera tutte le risorse derivanti dalle pesantissime tasse, non ridistribuisce in maniera adeguata ai comuni del Nord i capitali necessari al corretto funzionamento delle Amministrazioni comunali, che sono così obbligate ad aumentare le tasse locali. Ancora una volta arriviamo alla conclusione che il federalismo e la devoluzione (quelli veri, non quelli fasulli del governo catto-comunista di Amato) risolveranno i numerosi problemi socio-economici del nostro Paese e sono lo strumento necessario per cambiare progressivamente in meglio la nostra vita. La macchina fuoriserie costituita dalla carrozzeria dinamica ed essenziale del Polo di centrodestra, fornita da un motore di grande potenza e velocità costituito dalla Lega Nord per lindipendenza della Padania, brucerà sul traguardo delle elezioni politiche la vecchia, scassata e ormai fuoriuso macchina targata centrosinistra. In trepida attesa del cambiamento politico, porgiamo a tutti i cittadini novatesi cordiali saluti padani. Sezione di Novate Milanese della Lega Nord per lindipendenza della Padania Dei delitti e delle pene Rifondazione Comunista ha preso atto di quanto dichiarato dal Sindaco e dai diretti interessati sullultimo numero dellinformatore municipale, riguardo alla vicenda giudiziaria della Cava Scotti che ha portato alla condanna definitiva dellAssessore Zucchelli e dellArchitetto Pasquale Eusebio, funzionario comunale. Sarebbe stato difficile non notare che 8 pagine su 32 erano dedicate ai commenti del Sindaco e alle autodifese di Zucchelli e Eusebio. Anche se in misura ridotta, la vicenda ne richiama altre di maggiore portata, capaci di infiammare la nazione, dividendola tra colpevolisti ed innocentisti, di fronte ad alcune sentenze passate in giudicato: parliamo del caso Sofri, ad esempio, ma potremmo ricordare anche il processo per la strage di Bologna, nei confronti della quale Francesca Mambro e Giusva Fioravanti, condannati definitivamente, si processano innocenti. Anche alcune assoluzioni hanno diviso la nazione: pensiamo al processo Andreotti o a quello per la strage di P.za Fontana. Lelenco potrebbe essere lunghissimo, ognuno di noi lo può aggiornare citando il caso giudiziario che più lo ha colpito, senza voler entrare nel merito di alcune situazioni avvenute in paesi stranieri, dove, comunque, il libero convincimento dellopinione pubblica non può porre rimedio ad una condanna capitale già eseguita. Per noi vale il dettato costituzionale dellinnocenza fino alla sentenza passata in giudicato; non ci permettiamo di condannare la gente sulla base dellemissione a loro carico di un avviso di garanzia, così come non abbiamo posto obiezioni, a suo tempo, alla scelta del sindaco di affidare la delega allUrbanistica al dr. Zucchelli, del quale conoscevamo la vicenda giudiziaria. Ora, tuttavia, di fronte ad una sentenza passata in giudicato e quindi definitiva, non possiamo che prendere atto della stessa e chiedere a tutti di fare altrettanto. È nel diritto di ognuno di noi non essere daccordo con loperato dei magistrati, ma voler sostituire il proprio libero convincimento ad una sentenza passata in giudicato, non applicarla, è un atto che non possiamo condividere, a meno di voler ribaltare i principi fondamentali sui quali è posta la nostra stessa democrazia. Rispettiamo quindi le convinzioni e la coscienza del cittadino Luigi Silva, ma al Sindaco Luigi Silva, massimo rappresentante di unistituzione che non può fare obiezione di coscienza contro le sentenze della Magistratura, e al Direttore e Segretario Generale del Comune, garante in qualche modo della legittimità degli atti, chiediamo di applicare la legge o, perlomeno, di dare risposte che siano giuridicamente rilevanti al quesito che poniamo. Vale a dire: la condanna subita da Eusebio e Zucchelli rientra in quelle previste dallart. 15, comma 1 lett. c della legge 55/90 (condanna in giudicato alla reclusione superiore ai sei mesi per uno o più delitti commessi con abuso dei poteri o con violazione dei doveri inerenti ad una pubblica funzione o ad un pubblico servizio diversi dai reati di peculato, corruzione ecc.)? Le conseguenze, in caso affermativo, sono previste dalla medesima legge (comma 4 quinquies) e dal CCNL, art. 25 comma 7 lett. c per i dipendenti pubblici (decadenza di diritto per gli amministratori locali e licenziamento senza preavviso per il dipendente). Chiediamo che, per completezza dinformazione, sul prossimo numero di Informazioni Municipali sia pubblicato il dispositivo della sentenza della Corte di Cassazione e non importa se per questo dovranno essere sacrificate altre 8 pagine del giornale. Partito della Rifondazione Comunista Circolo di Novate Milanese Gruppo Consiliare
|
|||