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| Editoriale del Sindaco | ||
| Ritrovare i valori che uniscono Ci si sente meno sicuri Non è solo il rischio di attentati che genera una diffusa insicurezza, ma è tutta una serie di certezze che oggi viene messa in discussione. Per anni, ci si è forse illusi che il parametro fondamentale delle scelte politiche e sociali fosse lo sviluppo economico, il PIL, un benessere sempre maggiore, una disponibilità di beni palesemente di consumo sempre più ampia. Tutto questo viene ora messo in discussione, non basta più, diventa incerto e fonte di incertezza. Il tempo è propizio per rivedere le sicurezze e recuperare i valori che ci uniscono e che sono stati la forza e la speranza dei nostri padri, quando nella sofferenza hanno costruito lItalia, riconquistato la libertà, fondato e difeso dagli attacchi estremisti, di destra e di sinistra, la nostra democrazia. Il coraggio di leggere senza riserve la storia La condizione per questo recupero dei valori della nostra tradizione è la libertà di leggere finalmente senza pregiudizi la storia, di riconoscere gli errori terribili che, nel secolo scorso, hanno portato alle tragedie del nazifascismo e del comunismo, con decine di milioni di morti. Occorre ricordare sia chi è stato vittima e martire del nazismo e del fascismo, sia chi lo è stato del comunismo; fare memoria degli italiani, dei partigiani morti per il fascismo e di quelli morti per il comunismo (i comunisti italiani processati e giustiziati da Stalin) o per mano degli stessi partigiani su ordine di partiti. Le giovani generazioni hanno diritto alla verità Purtroppo, in Italia, la scuola e la cultura hanno presentato una storia strabica, che ha denunciato solo i crimini di una parte e sottaciuto quelli compiuti dallaltra parte. Occorre dire la verità tutta intera: le giovani generazioni hanno diritto di conoscere la verità. Quando la scoprono per conto loro, si sentono ingannati dalla stessa società in cui vivono e la rifiutano. Verità e valori Senza la verità, che porta a riconoscere gli errori, toglierne le cause e superarli, rimediando alle ingiustizie e alle incomprensioni che hanno provocato, non è possibile una vera conciliazione. Una comunità finalmente riconciliata ha la forza di respingere la violenza, di difendere i valori in cui crede, perché condivisi, di costruire una sicurezza nuova e profonda, fondata sulla solidarietà. Il volto di chi è vicino È il sentirsi solidali con laltro, sentire che per laltro sono importante, la radice della comunità e della sicurezza. Cè la tendenza ad evadere, a cercare altri luoghi ed altri volti: la felicità vera è nel sorriso di chi ci è più vicino, il papà, la mamma, il fratello, la sorella, il marito, la moglie. Occorre solo essere attenti al loro sorriso e al loro pianto, alla loro gioia e alla loro tristezza. Volti delluomo, volti di Dio Per chi crede, non vi è nulla di più grande del volto delluomo, perché Dio stesso, nascendo a Betlemme, ha scelto come suo volto il volto di uomo. Buon Natale. |
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