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Vita cittadina
Boicottata l'inaugurazione delle nuove auto dei vigili
Celebrazione del 4 Novembre 2002
Pericolose ideologie da contrastare con fermezza
13ª festa di ottobre "2002 anno delle montagne"
CAI - programma gite
Una coppia che era divisa dall'alcool
Un ponte di amiciazia con Mostar
Stili della conoscenza
Gruppo Speronati
Università della Terza Età: ci piace andare a scuola
"La Benefica" Cooperativa Sociale?
Asilo bilingue "Happy Child"
G.S. Pedale Novatese, una stagione da ricordare
7ª serata del Volontariato e della Solidarietà
Se questa è vita
Boicottata
l’inaugurazione delle nuove auto dei vigili
4 novembre, festa delle Forze Armate e dell’Unità Nazionale, una festa che l’Amministrazione Comunale ha celebrato domenica 10. Questo giorno, forse poco sentito dai più, è un giorno importante che ricorda la fine della Prima Guerra Mondiale. È consuetudine in tale giorno commemorare i caduti di tutte le guerre e celebrare le forze armate che garantiscono la nostra sicurezza quotidianamente. Quest’anno, festa del 4 novembre 2002, l’Amministrazione Comunale nel suo complesso, viste anche le recenti polemiche e non volendo causare ulteriori occasioni di scontro, si è trovata di fronte ad una scelta. Commemorare “Tutti i morti di tutte le guerre”, sottolineandone la specificità e sostando quindi anche davanti ai singoli monumenti: ai caduti di tutte le guerre (di fronte al Comune), alla memoria di Marco Brasca (nel parco Brasca), ai Martiri delle foibe (in p.zza Martiri della Libertà), ai caduti e ai partigiani (al cimitero); oppure ricordarli “tutti insieme” (fermandosi solo davanti al Comune e al cimitero). Di fronte a questa alternativa, che il Sindaco ha sottoposto alle Associazioni della Consulta, la risposta, da parte di qualcuno, è stata: “Noi non verremo mai sul Monumento ai Martiri delle Foibe”. L’Amministrazione Comunale, per un atto di “giustizia” ed “equità”, non poteva fare altro che limitarsi a fare sosta sui monumenti a tutti i caduti. E così ha fatto. Il fatto grave però non è l’atteggiamento un po’ nostalgico e fazioso di chi, comprensibilmente, avendo vissuto un certo periodo storico, non riesce a giudicare con obiettività la storia. La stessa polemica di qualche mese fa è risultata alla maggior parte dei cittadini incomprensibile. Se ci si prende infatti la briga di chiedere ad un under 30 un’opinione sugli episodi dei mesi scorsi, ci si sentirà probabilmente rispondere “Ma dove sta il problema? I morti non sono uguali?”. Non si tratta di una risposta dettata dall’ignoranza come qualcuno sarà pronto ad obiettare, ma dal semplice buon senso e dalla sana obiettività di chi giudica senza pregiudizio. Il fatto grave tuttavia, come dicevo, non è questo. Il grave è che per una inspiegabile ragione (forse ripicca?), dei rappresentanti di alcune associazioni facenti parte della Consulta (non tutti fortunatamente) hanno boicottato anche l’inaugurazione dei nuovi mezzi della Polizia Municipale. L’occasione per riaffermare la solidarietà alle forze dell’ordine e per esprimere unanime condanna al vile atto vandalico che ha devastato le vetture della vigilanza, è andata sprecata. Le ragioni “di parte” hanno prevalso sul senso civico. Un vero peccato. Ci auguriamo che si sia trattato di una gaffe a cui speriamo si rimedi presto. La strada verso l’unità, che deve passare per una pacificazione, è ancora lontana. Noi abbiamo fatto, in tempi non sospetti, il nostro passo. Attendiamo altrettanto.
Virginio Chiovenda
Presidente del Consiglio Comunale

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Celebrazione del
4 Novembre 2002
Una decisione ingiustificata
Una scelta sbagliata ed ingiusta, quella messa in atto dalla Giunta Municipale di centro-destra, in occasione della celebrazione del 4 Novembre (tenutasi il 10 novembre), di fronte alla quale protestare o, peggio, polemizzare significherebbe coinvolgere e trascinare sul terreno conflittuale persone, uomini che meritano soltanto rispetto e riconoscenza. Ci limiteremo pertanto, a riferire fatti incontestabili.
Da sette anni, le Giunte Comunali che si sono succedute: 4 anni al centro-sinistra e 3 anni al centro-destra, unitamente alle Associazioni operanti sul territorio (ANPI, Famiglie dei Caduti, A.N.M.I.G. e diverse altre) rendono puntualmente omaggio al monumento dei Caduti di tutte le guerre - davanti al Municipio - e al Monumento nel parco dietro il Municipio sulla cui targa c’è scritto:

25 aprile 1996.
nel 51° anniversario della Liberazione il Consiglio Comunale di Novate Milanese pone questa targa in memoria dei novatesi caduti per la libertà: Achille Conconi, Primo Targato, Riccardo Tonolli, Mario Brasca, Angelo Scorti.
Questo parco è dedicato alla memoria di Marco Brasca, combattente antifascista 1908 - 1990.
Quest’anno invece, per decisione unilaterale della Giunta Municipale, l’omaggio ai caduti novatesi e a Marco Brasca è stato tolto dal programma delle celebrazioni (in contrasto peraltro con l’omaggio reso loro al cimitero).
Noi pensiamo di conoscere qual è stata la motivazione di tale scelta, ma non intendiamo riaprire in questa sede una discussione su un argomento che, allo stato delle cose, non ha alcun margine di conciliazione. È questa invece la sede per denunciare questo modo di agire che, considerati i corretti comportamenti precedenti, appare ingiustificato, inaccettabile e contrario agli orientamenti della consulta. E così il solco storico/ideale anziché, col passare del tempo, restringersi, trova in questi atti nuovo alimento di divisione.
Comunque, a Marco Brasca, combattente per la libertà, incarcerato dal regime fascista, esiliato, deportato a Mauthausen, cittadino benemerito di Novate e della provincia di Milano, e ai 5 giovani caduti novatesi non è mancato - con le parole di Miuccia Gigante - il commosso omaggio dei novatesi che lì erano rappresentati dall’ANPI, dal Circolo Rosselli, dalle Associazioni Famiglie dei Caduti, dall’ANMIG, dallo SPI, dagli Invalidi Civili, dall’AVIS e dalle forze politiche della sinistra e del centro-sinistra.
Purtroppo questo episodio - temiamo - non lascerà le cose come stanno. Nelle prossime settimane, infatti, l’organismo direttivo della sottoscritta organizzazione prenderà in seria considerazione la sua presenza nella consulta. Al Signor Sindaco vogliamo dare un consiglio: governare significa tenere conto anche degli altri, ascoltare e non offendere i sentimenti più profondi di una Comunità. Signor Sindaco, ci rifletta e se vuole alzi la testa.
A.N.P.I.- Sezione Marco Brasca

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Pericolose ideologie
da contrastare con fermezza

Venerdì 8 novembre. Inizia a Firenze il grande appuntamento per la pace, dove tanti cittadini e associazioni - di ogni credo religioso e di diversificati impegni laici - lanciano il loro messaggio di speranza, manifestando per una maggiore tolleranza; per il rispetto dei valori di altre culture, altre etnie, altre fedi; per il superamento delle divisioni e delle contrapposizioni attraverso il dialogo e il confronto.
Venerdì 8 novembre: a Novate, presso la parrocchia San Carlo si tiene il primo di un ciclo di incontri, promosso dalla sedicente “Libera università cristiana del nord Milano” (manifesti e volantini non ne riportano - infatti - ne indirizzi, né referenti): il titolo di ogni incontro non propone un argomento, ma formula giudizi con le tesi degli organizzatori.
Diamo i titoli dei previsti quattro incontri, a beneficio di chi non abbia avuto l’opportunità di vederli affissi sui numeri:

- Aborto, eutanasia, eugenetica: benvenuti nel terzo reich
Milioni di bambini uccisi nel grembo materno. Eutanasia già prassi normale in molti ospedali europei. Embrioni congelati. Pillole abortive distribuite nelle scuole. Il tutto a carico dei contribuenti… e la chiamano democrazia.

- Le radici liberticide dell’Islam
Vietato convertirsi. Vietato cercare di convertire ad un’altra fede diversa dall’Islam. Fine della libertà di coscienza, di critica e di diffusione pubblica delle proprie convinzioni.

- Sviluppo e globalizzazione: al di là degli slogan
I dati reali sul miglioramento sociale del pianeta. I meriti della società occidentale. Il messaggio cristiano come fonte principale di sviluppo. Al di là della ideologia e degli slogan terzomondismi.

- Ecologismo, animalismo e neo-paganesimo
I miti, le mistificazioni, i pericoli e le vessazioni della nuova ideologia naturalista.

Non credevamo possibile che si potessero fare proposte così settarie, al limite - ci sentiamo di dire - del sedizioso: ma, allo sconcerto di fronte ad un approccio tanto oscurantista, si è aggiunto lo stupore che sia proprio una parrocchia ad ospitare questa iniziativa che, nei suoi contenuti, va contro lo stesso magistero del Papa, il quale - come noto - non si stanca di ripetere l’appello alla fratellanza universale, alla solidarietà, al superamento degli ostacoli ideologici.
Per parte nostra, rifacendoci all’insegnamento di apertura culturale e di tenace ricerca di un punto di incontro tra posizioni diverse teorizzato e praticato dai fratelli Rosselli (che pagarono con la vita per queste loro convinzioni) non possiamo che essere amareggiati per una simile iniziativa; perché restiamo fermamente convinti che la convivenza civile non può basarsi su concezioni egemoniche o sul presupposto di “guerre sante”; non servono fanatismo, ma ragionamento; fermezza, ma - anche - disponibilità.
Siamo certi che l’intelligenza e la sensibilità dei novatesi saprà giudicare nel senso giusto queste proposte, che vanno oltre la stessa provocazione, che contengono in sé le radici dell’intolleranza e della sopraffazione e che sono la negazione stessa del concetto di comunità.
Circolo Culturale Fratelli Rosselli

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13ª festa di ottobre
“2002 anno delle montagne”
Non poteva festeggiare in un’occasione migliore, la Sezione del Club Alpino di Novate Milanese, la consueta festa di “Ottobre” dal 15 al 20, in una settimana come non ce ne son mai state negli anni piovosi precedenti.
Sole e temperature miti hanno favorito lo sforzo profuso dai nostri soci per preparare la Sede di Via Repubblica all’appuntamento consueto: Giovedì 17 Ottobre ore 21, con la tradizionale serata d’apertura alla manifestazione, al Teatro Cinema Nuovo, gratificati da una numerosa affluenza alla presenza delle autorità Comunali, nonché dagli ospiti, la Banda Musicale locale “S. Cecilia”, invitata per la serata, hanno dato prova di grande professionalità, esibendosi in un repertorio a dir poco “fantastico” più consono alle migliori orchestre che ai classici temi bandistici.
Durante l’intervallo i Dirigenti del C.A.I., alla presenza dell’Assessore allo Sport Dr. Ferrari, hanno premiato i Soci Cinquantennali e Venticinquennali con la consegna del tradizionale distintivo del C.A.I. Nazionale. Domenica 20, la festa è proseguita nella Sede di Via Repubblica. La giornata stupenda ha invogliato gli amici Novatesi a visitarci numerosi fin dal mattino, quando già due griglie accese iniziavano a spadellare ottime caldarroste. Nell’arco della giornata si sono esauriti 250 kg. di questo prestigioso frutto, raccolto e selezionato da abili mani di alcuni soci ai quali va il nostro personale ringraziamento.
Durante il pomeriggio il nostro cortile, quello condominiale e il portico che dà sulla Via Repubblica, non riuscivano più a contenere l’afflusso del pubblico interessato anche ad osservare la mostra di quadri e fotografie ispirate ai nostri paesaggi montani.
Inutile dire che il nostro cuoco, con i soliti volenterosi e le nostre infaticabili organizzatrici, hanno faticato non poco a soddisfare il “palato” dei nostri simpatici visitatori con tartine e dolci caserecci. Fatica premiata a fine serata quando il tepore dei fuochi accompagnava con il suo scintillio gli ultimi visitatori che si avviavano soddisfatti verso l’uscita. Un sentito ringraziamento ed un arrivederci a tutta la popolazione di Novate da parte del Club Alpino Italiano.
C.A.I. - Sezione di Novate Milanese

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C.A.I. - Programma gite
Stagione 2002/2003

Gite sciistiche:
14/12/2002 (sabato) Saint Moritz (Svizzera)
11/01/2003 (sabato) Madonna di Campiglio
26/01/2003 (domenica) Valtournanche
Dal 01 al 08/02/2003 (settimana bianca) Arabba (Dolomiti)
22/02/2003 (sabato) Ortisei (Val Gardena - Dolomiti)
02/03/2003 (domenica - festa della
neve - gara sociale) Motta Campodolcino
16/03/2003 (domenica) Lenzerheide (Svizzera)
29/03/2003 (sabato) La Thuile

Gite escursionistiche:
25/05/2003 (domenica) Cogne (Valle d’Aosta)
15/06/2003 (domenica) Bernina - St. Moritz (Trentino)

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Una coppia che era divisa dall’alcool
Nei gruppi si parla poco, o non come si dovrebbe, del rapporto di coppia, della vita intima di due persone che sono divise dal problema dell’alcool, il sesso viene considerato tabù, un argomento da tenere nascosto. Continuare a negare, questi dolorosi segreti può portarci a crescere nel modo sbagliato.
Quando anni fa mi sono accorto che non ero in pace con me stessa e che nei confronti di mio marito provavo un sentimento d’odio-amore, ne parlai con due carissimi amici al anon e visto che questo problema ci accomunava ne abbiamo fatto argomento di una riunione; piano piano ognuno di noi ha scavato nel profondo, ci siamo sentiti più liberi. Mio marito aveva l’abitudine di avvicinarsi a me quando era ubriaco, io provavo repulsione ma l’unica soluzione che trovavo in quei momenti era accettare anche perché avevo la speranza che, nei momenti di lucidità, la consapevolezza che io lo amavo potesse aiutarlo.
Oggi, con l’aiuto del gruppo, abbiamo ritrovato la nostra dignità sia come coppia sia nel rapporto con gli altri; spesso, ora, faccio io il primo passo verso di lui, lo faccio con amore, gioia e gratitudine perché ora è diverso. Mio marito mi è grato per questo. Allora io lo coccolo questo mio uomo-bambino e continuo a fargli da madre, da infermiera anche se qualche volta mi chiedo perché tocca sempre a me essere comprensiva e lasciar perdere. Vi leggo una frase dal nuovo libro che lui mi ha portato da Rimini, che dice: “Chiedere affetto ad un alcolista è come entrare in un negozio di ferramenta per comprare il pane”.
Famiglia è umiltà profonda, ma innanzitutto un atto d’amore. Il lavoro fatto con i gruppi ci ha fatto ritrovare il nostro domani, ci aspetta un giorno alla volta e so con certezza che non ci arrenderemo mai.
Una Al Anon di Novate

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Un ponte di
amicizia con Mostar
Quest’estate abbiamo partecipato ad un campo di volontariato a Mostar (Bosnia), organizzato da IPSIA (Istituto Pace Sviluppo Innovazione delle Acli) che, con il progetto “Terre e Libertà”, da diversi anni realizza campi di volontariato per l’animazione giovanile nei Balcani.
La nostra esperienza è durata dieci giorni, durante i quali abbiamo svolto attività d’animazione per i bambini e ragazzi della scuola di Vrapcici.
Sono stati giorni molto intensi e carichi di emozioni perché abbiamo conosciuto una realtà complessa, in cui la quotidianità si mischia agli orrori della guerra, a cui però ha sempre fatto da sfondo il calore e la spontaneità delle persone.
A tutto ciò si aggiunge la simpatia, la vivacità e l’affetto dei bambini. Ancora adesso sentiamo nelle orecchie le loro grida, le loro risate e le parole spesso incomprensibili.
Non saremmo voluti partire così presto e la speranza è di tornare l’anno prossimo per riabbracciarli.
Alessandra-Chiara-Elisa-Ettore-Filippo-Fabrizio-Francesca-Martino-Paolo-Roberta-Samanta-Sara-Silvia-Valentina-Vera

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Stili della conoscenza
Paesaggi della scienza contemporanea
Abbiamo organizzato questo ciclo di incontri per poter avere l’occasione di discutere di argomenti e questioni scientifiche, che speriamo possano interessare un pubblico ampio e non specialistico. Talvolta rinunciamo ad avvicinarci ai temi della conoscenza scientifica per timore di non poterla comprendere; invece chiunque può apprezzare le sue spiegazioni e restare affascinato dalle sue scoperte. Pensiamo inoltre che sia opportuno, e forse necessario, che molti problemi di tipo scientifico, possano e debbano essere conosciuti e dibattuti a livello pubblico, per le implicazioni personali e sociali che possono avere. In questo primo ciclo, un ricercatore, uno scienziato e un filosofo, ci aiuteranno a conoscere alcuni aspetti specifici della natura e del tipo di conoscenza che ne abbiamo. Nel primo incontro si parlerà dell’universo, di come oggi siamo in grado di spiegarci la sua nascita, e di come prevediamo la sua evoluzione. Il tema del secondo incontro sarà quello attualissimo del potere dell’uomo sulla natura dell’uomo, quello che può incidere sulla nostra evoluzione biologica. In pratica tutto ciò che chiamiamo ingegneria genetica, con tutte le sue molte implicazioni di tipo etico, morale e politico. Nel terzo incontro, invece, si cercherà di capire come l’idea di evoluzione, utilizzata inizialmente per spiegare il cambiamento delle strutture biologiche nel corso del tempo, ha influenzato le teorie e la conoscenza in altri campi del sapere e della vita.
1° incontro - venerdì 24 gennaio - l’universo di cui facciamo parte: che idea ne abbiamo, come lo conosciamo, com’è nato e come evolve.
Relatore Francesco Haardt
ricercatore presso l’università dell’Insubria (Como)
2° incontro - venerdì 31 gennaio - l’ingegneria del vivente: genetica, fecondazione assistita, cellule staminali, mappatura del genoma umano. Chi siamo e cosa potremo essere in futuro.
Relatore Carlo Alberti Redi
direttore del “laboratorio di biologia dello sviluppo” dell’università di Pavia
3° incontro - venerdì 7 febbraio - teoria dell’evoluzione: come una teoria può influenzare diversi campi del sapere. Che cosa è cambiato con l’introduzione del concetto di tempo nella conoscenza della natura, dell’uomo e della società.
Relatore Carlo Sini ordinario di filosofia teoretica all’università di Milano Tutti gli incontri si terranno presso il Centro Socio Culturale Coop, Via Stelvio 9, Novate Milanese, con inizio alle ore 20,45.
Centro Socio Culturale Coop - Novate Milanese

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Gruppo Speronati
Gentilissimi Signori Amministrazione Comunale - Centro Socio Culturale Coop - Metropoli - Commercianti e Artigiani del centro - Associazione Imparal’arte - Una finestra sul cortile - Unione Commercio Servizi Turismo della Provincia di Milano - Promo.Ter - Auser - Impresa Edilnapoli srl - Impresa Miculi srl - Vivai Saldini - Sig. Pizzi A. - F.lli Busnelli - Dany Dance - Soc. Aurora - SOS Novate - Parrocchia San Carlo - Corpo Musicale Santa Cecilia - Crisalide Light Trio band - Gruppi musicali Rock e Ska - Gruppo musicale Los Soneros XXI - Servizio luci e audio - FIN DAVID - gruppo graffiti - Oasi San Giacomo - Circolo di Via Bertona - F.lli Biffi - Sig. Tinelli - CA Computer Graphic - Maneggio La Vecchia Vigna - Polizia Municipale - Stazione Carabinieri - Redazione Il Giorno - Redazione Il Notiziario - Redazione Settegiorni - cittadini tutti. Il gruppo Speronati, desidera ringraziarvi per l’adesione e la collaborazione fornita in occasione della festa “speronpampero” del 22 settembre 2002. Siamo convinti che la Vostra attiva partecipazione è testimonianza dell’importanza del lavoro svolto, dalla bontà degli obiettivi che insieme ci siamo posti, e di un’importante esperienza che contiamo di poter condividere in un prossimo futuro.
Per quanto sopra, Vogliate gradire l’espressione della nostra stima ed i più sentiti ringraziamenti.
con simpatia il gruppo Speronati

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Università della Terza Età: ci piace andare a scuola
Che bella la scuola senza voti, senza interrogazioni solo per stare con gli amici e per imparare quello che si riesce a ritenere o per esprimere quello che sentiamo dentro!
Di che cosa stiamo parlando? Dei corsi per anziani, che è invalso nell’uso chiamare un po’ pomposamente “Università della terza età”. Ma non si deve essere tratti in inganno: si può partecipare al di là del titolo di studio che si possiede, basta la voglia di arricchire le proprie conoscenze e di condividere con gli altri quello che già si sa, assieme ad una persona che guida il gruppo e sa trasmettere, oltre alla materia, la voglia d’imparare.
Del resto anche a Novate molti hanno già partecipato con soddisfazione ai corsi di storia, disegno e informatica di base, nelle aule messe a disposizione dalla scuola elementare “Don Milani” (di Via Baranzate) e riteniamo utile, non solo continuare l’esperienza iniziata due anni fa, ma anche ampliarla per dare maggiori possibilità di scelta agli utenti.
Siamo partiti un po’ in sordina, per vedere la risposta dell’utenza e per la novità dell’iniziativa, che ci coinvolge in un nuovo campo di lavoro.
Abbiamo trovato una buona risposta ed anche insegnanti validi e disponibili. Riprenderemo dunque i corsi con il nuovo anno 2003 (gennaio/febbraio) dando continuità al discorso iniziato per quanto riguarda l’espressione artistica (pittura) e la storia (sceglieremo il periodo) mentre si ripeterà il corso di informatica sempre per dar modo ad un altro gruppo di persone di accedere all’uso di tale strumento ormai così diffuso (nulla vieta a qualcuno di ritornare per assimilare meglio quanto già appreso).
Per quanto riguarda le novità, vorremmo tentare un esperimento e cioè un corso sulla conoscenza e degustazione dei vini. Si parla spesso di alimentazione, ma più difficilmente di bere. Crediamo che l’uso (e non l’abuso) del vino sia un’abitudine che può essere influenzata da una maggior “cultura” sull’argomento. Il bere poco e bene, il scegliere il vino adatto a ciò che si mangia, l’acquisto fatto con oculatezza sono cose importanti anche per la salute. Inoltre il vino è simbolo della convivialità per eccellenza e quindi niente di più adatto per un corso come i nostri che puntano sulla socializzazione dei partecipanti. Naturalmente questo corso per le sue caratteristiche verrà svolto presso il Circolo Sempre Avanti.
Altre richieste ci sono giunte per un corso di inglese: ormai si va spesso all’estero e sapere quel tanto che ci permette di capire e farsi capire in aeroporto, al ristorante e in qualche altra situazione, è importante. Non sarà certo un corso di tipo scolastico, ma basato soprattutto sulla conversazione e adatto all’età degli… studenti.
Aspettiamo quindi numerosi i nuovi e vecchi alunni per riprendere assieme l’avventura nel mondo della conoscenza e dell’amicizia.
Per la fisionomia della nostra associazione e per le finalità stesse dei corsi, i costi di partecipazione sono molto contenuti; rivolgetevi per ogni altra informazione e per le iscrizioni alla nostra segreteria AUSER Incontri aperta tutti i giorni dalle 15 alle 17 in via Roma 5B.
AUSER Incontri

Programma attività culturali 2002-2003
Nei mesi di ottobre e novembre si sono già svolte una serie di attività: visite a Mantova, visita al Museo Poldi Pezzoli, presidio della Mostra “Padre Ambrogio Fumagalli”, l’opera al Teatro degli Arcimboldi per il “Rigoletto” di G. Verdi. I prossimi appuntamenti:

Giovedì 19/12/2002
Musical al Teatro Nazionale “Aggiungi un posto a tavola” di Garinei & Giovannini (sera)

Gennaio/Febbraio 2003
Mostra Palazzo Reale o visita guidata alla Pinacoteca Ambrosiana (pomeriggio)

Marzo 2003 (inizio)
Padova “Cappella Scrovegni” e visita della città (intera giornata)

Marzo (fine)
Tour di Barcellona (una settimana - data da definire)

Martedì 15/03/2003
Visita guidata “Villa della Porta Bozzolo” a Casalzuigno (Va) e visita al lago (intera giornata)

Venerdì/sabato 16/17 maggio
Tour “Delta del Po” con visita alla città di Ferrara

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“La Benefica”
Cooperativa Sociale?
In riferimento all’articolo pubblicato sul periodico della Benefica, di settembre 2002 in risposta al Sindaco, a firma del socio direttore di redazione sig. Bruno Fedeli, in cui si precisa che La Benefica pur avendo un ruolo sociale, non è una cooperativa sociale.
È nostra opinione che simili disguidi sono dovuti oltre che a svariati motivi, anche al fatto che in molte assemblee sociali, gli oratori hanno sempre sostenuto che La Benefica era una cooperativa sociale, contribuendo così alla divulgazione di un’immagine distorta della cooperativa.
Al riguardo avevamo sempre avuto qualche dubbio, ma adesso grazie al signor Bruno Fedeli si sono dissolti.
Infatti, ora ci sono in ballo enormi lavori di ristrutturazione delle case, molti dei quali non voluti dai soci, (con buona pace della democrazia ecc.), ma che i soci dovranno pagare profumatamente anche se non hanno i soldi e anche contro la loro volontà.
Questo prova quanto afferma Fedeli, La Benefica non è una cooperativa sociale. Al Sindaco dott. Professor Riccardo Luigi Silva, sentiamo di ringraziarlo per averci fatto l’onore di aver definito La Benefica cooperativa sociale anche se non lo è.
Per maggiore chiarezza abbiamo consultato il vocabolario Zingarelli Zanichelli, sul termine “cooperativa” non vi è alcun accenno alla cooperativa a proprietà indivisa e che l’aggettivo “sociale” deriva da socio = soggetto che fa vita associata, in questo caso ci si riferisce alla società umana, quindi l’uomo. Ci chiediamo: “Se la cooperativa non è tutto questo, allora siamo veramente messi male!”.
Raffaele Marrazzo, Alessandro Pisoni, Angela Eusebio, Vito Vitale, Angelo Brignoli, Alfonso Pogliani, Anna Donelli, Lidia Piacente, Antonio Piacente, Libera D’Angelis, Adelio Pogliani, Michele Reina, Alberta Ballabio, Annamaria Giacometti, Ivano Degani, Rosetta Ferrari

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Asilo bilingue
“Happy Child”

Da lunedì 18 novembre c’è un’opportunità in più per le famiglie novatesi, in tema di Asili Nido. Prende corpo una nuova iniziativa indirizzata ai bambini da 1 a 3 anni, si chiama “Happy Child - Educazione Tempestiva”, ed è strutturata secondo la modalità di un Nido-Famiglia bilingue. L’educazione, impartita da personale qualificato, è di tipo innovativo e si basa sul presupposto che nei primissimi anni di vita risulta semplice e spontaneo per il bambino sviluppare attitudini sia intellettive che motorie. E non è tutto per questa nuova iniziativa, che ha sede nella centrale via Repubblica al n. 88. Negli orari pomeridiani, per due volte alla settimana, essa apre anche ai bambini che frequentano le scuole Materne (3-5 anni) per dar loro modo di apprendere le basi della lingua Inglese (massimo 10 alunni). Infine, per i genitori di bambini dagli 0 ai 18 mesi, e sempre nella stessa sede, viene allestito dal 1° dicembre un Centro d’Incontro dove, con la guida di una psicopedagogista, le neo-mamme e i neo-papà potranno confrontarsi e mettere in pratica le metodologie “Happy Child”.

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G.S. Pedale Novatese
una stagione da ricordare

Con la fine del mese di ottobre, si è conclusa la ventunesima stagione agonistica del “G.S. Pedale Novatese”, segnata dal raggiungimento di significativi risultati in campo sportivo, organizzativo e sociale. Il Gruppo, che svolge prevalentemente la sua attività nelle competizioni cicloturistiche per società, si è brillantemente classificato al quinto posto nell’ambito del “Trofeo Lombardia” (principale manifestazione cicloturistica a livello regionale, che si svolge in quindici prove) ed al venticinquesimo posto nel Campionato Italiano di Cicloturismo. Significativa, nel corso della stagione, è stata anche la partecipazione da parte di alcuni atleti del Gruppo a gare amatoriali regionali ed alle principali “Gran Fondo Italiane”, competizioni paragonabili, per difficoltà, alle tappe di montagna del Giro d’Italia. Tra queste segnaliamo la famosa “Gran Fondo Felice Gimondi”, svoltasi a Bergamo nel mese di maggio, che ha visto, tra i 4.500 partecipanti, 15 nostri corridori.
Sicuramente, uno dei principali risultati conseguiti nel corso dell’anno, è stato ottenuto il 6 ottobre in occasione del Raduno Internazionale “La Rosa del Ghisallo”, con partenza ed arrivo nella più popolare delle salite prealpine lombarde. Il Gruppo, classificandosi al terzo posto, ha avuto l’onore di essere premiato dal grande campione Francesco Moser. Nel corso della stessa giornata, in prossimità del Santuario della Madonna del Ghisallo, è stato inaugurato un monumento in ricordo del compianto Gino Bartali, alla presenza della moglie.
Motivo di soddisfazione per il Gruppo sono stati anche i risultati conseguiti in campo organizzativo. Grande successo ha ottenuto il nostro raduno svoltosi nel mese di marzo, con partenza ed arrivo a Novate Milanese, valido come seconda prova del “Trofeo Lombardia”. Esso ha visto la partecipazione di oltre 400 atleti in rappresentanza delle principali società ciclistiche lombarde, presenze difficilmente riscontrabili in occasione di altre prove dello stesso Trofeo.
Il Gruppo ha inoltre collaborato con altre società sportive ciclistiche e d’atletica, all’organizzazione di un circuito di Run & Bike, competizione di Duathlon, e nell’organizzare la partenza delle gare professionistiche Milano-Torino e della prima tappa della Settimana Lombarda. Motivo d’orgoglio per il Gruppo, in campo sociale, è rappresentato dall’organizzazione di un raduno cicloturistico che si è svolto a Milano nel mese di giugno a favore dell’A.T.L.Ha., ente per l’assistenza ai portatori di handicap. Il GS. Pedale Novatese che conta attualmente 40 soci corridori oltre ad innumerevoli soci sostenitori, nel formulare a tutti gli sportivi novatesi l’augurio di Buon Natale e di un Felice Anno Nuovo, invita gli amanti del ciclismo che desiderano intraprendere questa attività sportiva al nostro fianco, di venirci a trovare il venerdì presso la sede di Via A. Costa n. 23, pub Mc Kerry, oppure di contattarci al seguente numero telefonico 02- 33240317.

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7ª Serata del Volontariato e della Solidarietà
Il 10 Ottobre scorso si è svolta al Cinema Nuovo la 7ª serata del volontariato e della solidarietà. Scopo della serata era far conoscere le numerose associazioni di volontariato esistenti nel nostro paese e nel contempo sostenere una di queste associazioni con il ricavato della serata attraverso le offerte e le vendite delle torte. Quest’anno è stata beneficiata la nostra associazione “Piccola Fraternità Pier Giorgio Frassati” e non possiamo far altro che ringraziare di cuore gli organizzatori, il Coro Alpino Milanese che ha intrattenuto piacevolmente la serata, e tutti quanti hanno partecipato sfidando il maltempo.
Il denaro offertoci di Euro 1.650 ci servirà per comprare generi alimentari a completamento dei pacchi che mensilmente doniamo a persone indigenti o a sostenere economicamente qualche famiglia in grosse difficoltà finanziarie, come già abbiamo avuto modo di spiegare in quella serata.
Siamo commosse per tutta la generosità dimostrata in quella serata: veramente c’è molta gente ancora sensibile a questi gesti di carità, che ancora dà fiducia a chi opera a sostegno di chi sfortunatamente è più in difficoltà. E tutto questo è molto confortante, è segno di speranza in questo nostro tempo dove tutto sembra essere buio e cattivo.
Sosteniamoci a vicenda in questi gesti e creiamo sempre più occasioni di questo tipo per rendere testimonianza al mondo che il Bene alla fine vincerà.
Grazie ancora di cuore a tutti e arrivederci al prossimo anno.
Maria Laura Visconti

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Se questa è vita

Che pena girà
per strada
La sera de festa,
a Nuà.

Gh’è in giro
nisun!
Hinn tùcc setà ’n cà:
Gh’è la televisiun!

Un quai vegetin
el gira ’m ’n bamba
“In dua l’è ……
‘l Circulin?”

L’è propri ’n desert.
Gh’è in gir dumà i can
che porten a spass
…… el padrun.

Ettore Baresi

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