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| Amministrazione | ||
| Risposte ai cittadini Asterischi Due volumi, molto particolari, dedicati a Novate Allacciamoci alla vita Blocco del traffico Gestire gli impianti sportivi Assistenza ad personam: una priorità Le mamme raccontano il Nido L'Asilo Nido "Prato fiorito" vi regala... Residenti extracomunitari sul nostro territorio Trasporti funebri Mozione sul voto agli stranieri Il nuovo parco di Via Cavour Novate città d'arte e di cultura. Perchè no? Superelle 2003-2004. Ricomincia il corso di letteratura Teatro a Novate Teatro Scuola 2004 Invito a Teatro 2004 |
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| Risposte ai cittadini Condomino di Via Gran Paradiso, 9 Prendo atto della sua segnalazione sui furti, vorrei però precisare che i dati forniti dalla prefettura e dalle forze di polizia indicano per Novate un forte calo di fatti criminosi, ad esempio proprio nella sua zona sono notevolmente diminuiti i furti in appartamenti, che qualche tempo fa costituivano una vera piaga. Ciò è avvenuto anche grazie allazione della vigilanza urbana che ha intensificato, in particolare nel periodo estivo, la sua presenza, anche di notte, sul territorio. Quanto ai furti dauto o di oggetti lasciati sulle auto i dati sopra citati indicano che gli stessi sono purtroppo diffusi non solo nella sua zona, non solo a Novate, ma purtroppo in tutti i comuni a noi prossimi e con percentuali ben più alte. Per quel che riguarda i marciapiedi stiamo progressivamente intervenendo, come ogni cittadino può verificare. Mi permetto ricordarLe la situazione disastrosa che abbiamo ereditato. Cordiali saluti. Inquinamento acustico Sono intervenuto più volte e con decisione presso i responsabili delle Ferrovie Nord ed ogni volta ho avuto assicurazioni su interventi volti a ridurre fischi ed altri disturbi a quanto strettamente indispensabile per la sicurezza. Quanto alle barriere antirumore ricordo che cè già stato un incontro tra cittadini e rappresentanti dellAmministrazione comunale e delle ferrovie in cui sono state presentate le soluzioni concrete. Mi chiede di ridurre la velocità a 30 km orari, a parte il fatto che ciò non è in mio potere, ma penso che si renda conto di quali disagi e ritardi ciò causerebbe a chi usa il treno per recarsi al lavoro. Quanto alla zonizzazione acustica, ritengo che Ella conosca le difficoltà che si incontrano per elaborare tale piano in un comune che si è sviluppato senza tener conto dellinquinamento acustico delle ferrovie, delle strade, autostrade, Rho-Monza, ecc. Nonostante ciò sarà pronto per i primi mesi del prossimo anno, avrò così uno strumento efficace di intervento. Cordiali saluti. Asterischi *Palazzetto Da anni, contrariamente a quanto sostengono i DS, non poteva essere utilizzato per scopi sociali, competizioni nazionali o per altre manifestazioni, semplicemente perché le tribune non erano agibili! E le precedenti Amministrazioni non hanno fatto nulla per sistemarle. Inoltre cè stata una brutta sorpresa: una volta demolite le tribune sè scoperto che le fondazioni non erano state realizzate secondo quanto previsto nel progetto esecutivo depositato presso lufficio tecnico comunale. Abbiamo dovuto quindi aggiornare il progetto di ristrutturazione, subire ritardi e sostenere altre decine di milioni di spesa. A queste sorprese lasciateci dalle Vecchie Amministrazioni siamo purtroppo ormai abituati: tubature del gas fatte passare sotto le tribune o addirittura nelle fognature col rischio di far saltare in aria un intero quartiere; impianti elettrici realizzati senza neppure il salvavita con conseguente incendio nella scuola di via Brodolini e rischio di strage di alunni; palestre, scuole e biblioteca fuori norma, con impianti elettrici vecchi e a rischio di incendi, tetti che facevano acqua, ecc. ecc. *Pallone Comprendo il disagio di alcuni cittadini della zona, ma mi permetto ricordare che le persone che hanno ricorso al TAR per bloccare i lavori sono state solo 6. Inoltre la palestra era prevista nei piani approvati dalla Vecchie Amministrazioni e mai realizzata. Realizzandola questa Amministrazione è venuta incontro alle richieste e alle esigenze dei numerosi alunni e dei loro genitori e di decine e decine di sportivi. Tutti concordano che è proprio una gran bella struttura. *Cimitero parco Avevo scritto che sulla base dei documenti il così detto Cimitero Parco era costato 7 miliardi e mezzo di lire. Alcuni cittadini mi hanno corretto: con 7 miliardi e mezzo la vecchia Amministrazione ha fatto metà cimitero, perché laltra metà è ancora da fare. *Centro diurno di Via Repubblica, 80 Affermare che questo è un Centro diurno per anziani è come dire che un mulo è un cavallo da corsa. È il commento di chi ha avuto la buona volontà di guardare il progetto di Centro diurno della vecchia Amministrazione in Via Repubblica, 80. Infatti ho sempre sostenuto, progetto e documenti allegati alla mano, che quello era un centro ricreativo, un circolo non certo un Centro diurno per anziani. Se qualcuno poi avesse ancora qualche dubbio può confrontare le strutture previste nel progetto di tale Centro diurno con quelle ginnico-riabilitative-ricreative del Centro Polifunzionale, Polì: cè un abisso a favore di Polì, come i Novatesi verificano ogni giorno. *Parchi e tutela dellambiente Siamo stati i primi a realizzare un censimento del verde, abbiamo attrezzato quattro nuovi parchi (in Via Bollate, via Cesare Battisti, Via Curie, Via Brodolini-Cavour: oggi Novate ha circa 571 mila metri quadri di verde, di cui 320 mila attrezzati a parco), steso un progetto concreto di Agenda 21 per lo sviluppo sostenibile e la tutela dellambiente. Ricordo che Agenda 21 è un documento sottoscritto nel giugno del 1992 da oltre 170 stati e al cap. 28 ricorda il dovere dei Comuni di adottare una propria Agenda 21 locale. La vecchia Amministrazione al riguardo non ha fatto nulla, anzi ha venduto qualche migliaio di metri di verde alla società autostrade e ha lasciato ai topi e alle sterpaglie lintera zona: la chiamavano bosco in città! Noi vi abbiamo messo Polì e tuttintorno stiamo attrezzando circa 40 mila metri quadri di parco. Due volumi, molto particolari, dedicati a Novate e alla sua storia Quando a parlare è il presente: Sarà distribuito a tutte le famiglie novatesi il volume, prodotto dallAmministrazione Comunale, Novate, la nostra città. Un opuscolo per dimostrare, con i fatti e con le immagini, che la nostra Novate merita lappellativo di città. Quando a parlare è il passato: Conoscere il nostro passato per capire ed apprezzare il nostro presente. Come dono di Natale a tutti i ragazzi delle scuole novatesi, lAmministrazione Comunale ha realizzato un simpatico volume a fumetti sulla storia di Novate. Grazie agli autori (Disegni: Sara Rovelli - Testi: Tiziana DAgostino - Storiografia: dr. Lorenzo Caratti) per la disponibilità e collaborazione. Il Gruppo di Storia Locale, composto da personale comunale e da appassionati cittadini, sta continuando il suo complesso lavoro di raccolta e catalogazione di tutto quello che riguarda Novate nella storia. Primo frutto di questo lungo lavoro di ricerca e di recupero è la stampa del volume a fumetti, prezioso materiale depositato negli archivi comunali e mai valorizzato. Si vuole continuare su questa strada per creare una banca dati storica (fatta di testi, immagini, fotografie, filmati ) il più possibile completa e originale. Per questo si chiede la collaborazione di tutti coloro che sono in possesso di materiale legato alla storia di Novate: contattate lArchivio Comunale (sig.ra Simona Lamioni - tel. 02.35473254) o la Biblioteca (sig.ra Mara Gobbi - tel. 02.35473269). Tutto il materiale offerto verrà catalogato e riprodotto con la massima cura e restituito ai legittimi proprietari (eventuali donazioni saranno comunque ben gradite). Allacciamoci alla vita Nonostante le recenti norme introdotte dalla modifica del Codice della Strada che sancisce una pesante sanzione, la decurtazione di punti dalla patente di guida ed eventualmente anche la sospensione della stessa qualora recidivi nel biennio, gli automobilisti italiani non sembrano aver recepito fino in fondo quanto importante sia lutilizzo delle cinture di sicurezza. Larticolo 172 del Codice impone lobbligo delluso delle cinture a tutti i conducenti e trasportati, sia sui sedili anteriori che quelli posteriori, di veicoli adibiti al trasporto di persone, aventi al massimo otto posti a sedere oltre al sedile del conducente. Sono inoltre esentati da tale obbligo le forze di polizia, gli addetti al servizio di soccorso, i tassisti, gli addetti a servizi i vigilanza, gli istruttori di guida in esercizio e le donne in stato di gravidanza. Per quanto riguarda invece i bambini sono esonerati solo quelli di età compresa da 0 a 3 anni, trasportati sui sedili posteriori purché, in mancanza del seggiolino adattatore, siano accompagnati da una persona di almeno 16 anni . Il motivo principale che induce gli automobilisti a non servirsi delle cinture è di non considerare pericolosa lomissione, o meglio di ritenere che tali dispositivi siano pressoché inutili quando si guida su strade cittadine. Non esiste nulla di più sbagliato in tutto questo, infatti per meglio rendere il concetto basti pensare che lenergia cinetica posseduta da un veicolo del peso di circa 900 Kg (più o meno unauto di piccola cilindrata) che si muove ad una velocità di circa 50 km/h produce unenergia equivalente a quella di un corpo del peso di circa 100 kg (un uomo adulto di grossa corporatura) che cade da unaltezza di 90 metri, cioè un edificio di circa 30 piani Il fenomeno diventa ancora più delicato e pericoloso se, oltre ai fattori sopra menzionati, se naggiungano altri come per esempio particolari posture o posizioni scorrette di chi occupa la vettura. Ogni mattina, chiunque è in grado di osservare la quotidiana sfilata di genitori che accompagnano in auto i rispettivi figli, molti dei quali, la maggior parte purtroppo, seduti sul sedile anteriore, senza cintura e con lo zaino sulla schiena, condizione che impone al bambino una posizione estremamente scomoda ma, quel che è peggio, pericolosissima. In una posizione del genere, in caso dincidente, anche di modesta entità, lenergia che andrebbe a scaricarsi sulla colonna vertebrale del piccolo, provocherebbe effetti devastanti, condizione che potrebbe peggiorare ulteriormente dallesplosione delleventuale air-bag. A nulla serve il costante operare degli agenti di polizia locale, impegnati ogni giorno ad attuare controlli per sensibilizzazione gli utenti delle strade sul problema, agendo in particolar modo, proprio sui genitori che però non sembrano imparare la lezione. Pertanto ci rivolgiamo ora a tutti quei genitori un po distratti e superficiali; se non volete allacciarvi la cintura, rischiando non solo di essere multati ma quel che è peggio di farvi veramente del male, fatelo pure, ma perlomeno cercate di proteggere la salute dei vostri figli, facendoli sedere in maniera corretta ed indossandogli la cintura di sicurezza! Blocco del traffico Per contenere e prevenire linquinamento atmosferico, secondo le direttive regionali in materia, continuano i blocchi del traffico istituiti dal Sindaco con propria ordinanza n. 378 del 27 ottobre 2003 Dopo il primo periodo autunnale (da sabato 1 novembre e sino a sabato 20 dicembre 2003) da mercoledì 7 gennaio 2004 e sino al 29 febbraio 2004 dal lunedì al venerdì, escluse le giornate festive infrasettimanali, dalle ore 8 alle ore 10 e dalle ore 16 alle ore 19, è previsto il blocco del traffico per i veicoli non catalitici Inoltre Nelle giornate di domenica 18 gennaio 2004 e 8 febbraio 2004 dalle ore 8 alle ore 20 è previsto il blocco totale del traffico per tutti i veicoli La Regione Lombardia e lAmministrazione Comunale si riservano di modificare tale calendario seguendo levoluzione delle condizioni atmosferiche e della misurazione degli agenti inquinanti. Il testo integrale dellordinanza è a disposizione presso il Comando di Polizia Locale (via Resistenza, 26), presso il servizio Urp (via Vittorio Veneto, 18) e sul sito internet comunale www.comune.novate-milanese.mi.it Si ricorda che, in deroga a tale provvedimento, non è prevista la possibilità di avvalersi di autocertificazioni Per eventuali informazioni è possibile contattare il Comando di Polizia Locale al numero 02.3569141 Gestire gli impianti sportivi La gestione degli impianti sportivi è uno degli argomenti più importanti nella politica sportiva dellAmministrazione Comunale. Contenere i costi di gestione è infatti presupposto indispensabile per non incidere sulle tariffe pagate dagli utenti. È naturale che in un panorama di sviluppo, i cittadini, gli sportivi, le associazioni chiedano più spazi e nuove strutture ma è altrettanto importante quindi prevedere le ricadute, in termini di costi, sul bilancio comunale. Fortunatamente, grazie ad un costante lavoro dellassessorato allo sport non solo non ci sono stati aumenti tariffari ma addirittura la giunta comunale ha approvato una riduzione del 10% delle tariffe di utilizzo delle palestre. Tale scelta si giustifica ovviamente a fronte di un servizio che le associazioni svolgono allinterno delle palestre (la custodia, lapertura e la chiusura degli impianti). Le pulizie sono state affidate invece ad una cooperativa sociale (il Melograno) la cui peculiarità è appunto linserimento lavorativo di persone svantaggiate. DOPPIO SUCCESSO. Per il campo di calcio di via De Amicis invece, dopo gli interventi di ristrutturazione, si è pensato ad una gestione associata. Una nuova formula, sperimentale, che vede la partecipazione del Comune ad unassociazione senza fini di lucro formata da chi utilizza ed opera nellambito dellattività sportiva: affidare gli impianti a chi li usa pur controllandone la gestione, questa è la filosofia-guida. La stessa strada si era cercato di percorrere per le palestre ma probabilmente ci vorrà ancora un po di tempo. La tensostruttura e la palestrina di via Manzoni rimarranno in gestione diretta attraverso gli addetti comunali così come il Centro sportivo Torriani. Proprio il campo di via Torriani rappresenta lesempio negativo di una progettazione senza una valutazione dei costi gestionali. È dallinizio del mandato che questa Amministrazione ha dovuto così fare i conti con un impianto di valore ma con dei costi gestionali enormi nonostante tariffe piuttosto alte. Insomma è necessario procedere verso un lavoro, già iniziato, che porti ad uno sviluppo della struttura tale da consentirne lautomantenimento. Il palazzetto dello sport, al momento coinvolto da grandi lavori di ristrutturazione, è limpianto che finalmente darà respiro alle richieste di spazi dellassociazionismo. Attendiamo tutti con ansia la fine dei lavori previsti nei tempi utili allinizio della prossima stagione sportiva. Assistenza ad personam: una priorità! Il servizio di assistenza ad personam è un servizio che lAmministrazione Comunale ha attivato allinterno delle scuole pubbliche con lo scopo di supportare con lausilio di personale specializzato, i ragazzi disabili costruendo percorsi individuali. Si tratta evidentemente di un servizio di notevole importanza che si affianca al lavoro degli insegnanti di sostegno e del personale docente ed ausiliario interno alle istituzioni scolastiche. Negli ultimi anni limpegno dellAssessorato allIstruzione si è concretizzato con lincremento delle risorse messe a disposizione che sono, è bene precisarlo, strettamente collegate al numero di casi e di ore di assistenza assegnate. Un incremento dunque dovuto non ad una gestione più costosa ma ad un intervento più consistente e ad un maggior numero di situazioni difficili affrontate. Lo sforzo dellassessorato, pur apprezzato dalle scuole, non è ancora sufficiente a rispondere ad un bisogno vero. È anche per questo che è stata proposta la costituzione di un tavolo di lavoro tra Comune e scuole per confrontarsi e far emergere proposte concrete. Il tavolo avrà come coordinatrice Lucia Buldo, presidente delle commissioni consiliari Pubblica Istruzione e Servizi Sociali che ha già iniziato un lavoro impegnativo ma di grande utilità sociale. Spesa assistenza ad personam per anno scolastico Anno scolastico _ 1998/1999 14.904,08 1999/2000 26.711,19 2000/2001 35.356,79 2001/2002 50.487,84 2002/2003 60.616,77 2003/2004 80.000,00 Le mamme raccontano il Nido Cè una casetta piccola così, con tante finestrelle colorate eh sì, questo è linizio di una canzone di Dalla, però è anche una delle cose che mi vengono in mente quando penso allasilo nido che, come mamma, ho avuto la fortuna di frequentare: lasilo nido Prato fiorito. Dallesterno è proprio così: una casetta con le tapparelle blu ed i serramenti rossi e, tutto intorno, un bel giardino con giochi, tricicli e, quando cè anche un solo spiraglio di sole, uno stuolo di bimbetti più o meno piccoli che giocano, corrono, gridano! E questo è solo lesterno vedeste dentro! Ricordo benissimo quando sono entrata per la prima volta (nel gennaio di qualche anno fa) per concordare le modalità di inserimento di Anna: fuori faceva freddo! Dentro invece si sentiva un caldo, anzi un calore che subito è stato un conforto per me, mamma alla prima esperienza con tutti i dubbi che hanno i genitori quando si trovano a dover compiere una scelta (piccola o grande che sia) che riguarda i propri figli. Entrando lì, ho avuto proprio la sensazione di entrare in casa: sarà stato il fatto che al posto di una scrivania e di una sedia ho trovato una poltrona su cui accomodarmi, che la stanza dove eravamo fosse arredata come il soggiorno di una casa vera e propria, che tra le persone si respirava un clima tranquillo e sereno Poi è iniziato linserimento che, come spesso accade, ha vissuto momenti alterni: se un giorno andava tutto liscio, poi per i successivi tre giorni erano lacrime amare (da parte della piccola e, di conseguenza, da parte della mamma). Ricordo bene, però, che due o tre volte, proprio in occasione di mattine particolarmente lacrimevoli è accaduta una cosa strana: appena arrivata in ufficio ho ricevuto la telefonata di una delle educatrici (non sempre la stessa), la quale voleva rassicurarmi sul fatto che, appena uscita io, Anna aveva smesso di piangere e si era messa a giocare. Quando posavo il ricevitore, le mie colleghe, piuttosto incuriosite mi chiedevano se queste educatrici fossero mie amiche o se lasilo dove mandavo mia figlia fosse un posto esclusivo: niente di tutto questo, è un asilo nido pubblico che funziona molto bene, gestito da persone che amano il loro lavoro. Così, una scelta che allinizio era stata un ripiego, si è rivelata eccellente sotto molti punti di vista tanto che, ora, anche Sofia frequenta lo stesso asilo nido. Insomma, per concludere vorrei dire a tutte le mamme che hanno dei dubbi e si fanno prendere dallansia alla sola idea di lasciare i loro pargoletti al nido di stare tranquille: i loro bimbi sono affidati a persone preparate, attente e affettuose e lambiente dellasilo è fatto a misura di bambino e pieno di stimoli utili per la crescita dei piccoli. Ambrogina Silva Mamma di Sofia Io e Paolo abbiamo deciso discrivere Marta al Nido comunale per necessità ma soprattutto per scelta; infatti pensiamo che esso rappresenti, nel rispetto della famiglia, della madre e del bambino, un servizio a cui la società non deve rinunciare. Linserimento al nido Prato fiorito è appena terminato e, pur non avendo ancora tantissimi elementi per esprimere un giudizio, mi è sembrato subito un luogo molto accogliente. Il calore della cucina, la saletta dove i genitori aspettano bevendo un buon caffè, le stanze dei bambini luminose e piene di giochi, i bagnetti puliti e divertenti, i divani bianchi, i libri È una piccola casa dove i bambini possono fare tante cose belle ed educative. Il momento più difficile è stato lasciare Marta alle maestre: è su di loro che si è riversata la paura del distacco. Ma piano piano Marta ha imparato a conoscerle e a lasciarsi andare, e ora non mi saluta più con la lacrimuccia, ma con allegria e dandomi un bel bacio. La mamma di Marta LAsilo Nido Prato fiorito augurandovi Buon Natale vi regala: Una ricetta Biscotti natalizi 100 gr di burro 100 gr di zucchero 200 gr di farina 1 uovo mezza bustina di lievito Prima diniziare a lavorare la pasta, accendete il forno a 160°, così che quando i biscotti vengono infornati avrà raggiunto la temperatura giusta. Disponete la farina a fontana sul tagliere, aggiungete il burro fuso, lo zucchero, luovo e il lievito, mescolando bene. Stendete la pasta sul tagliere, formando una sfoglia alta circa mezzo centimetro e tagliate i biscotti della forma preferita: data loccasione potrebbero essere piccole stelle comete, cuoricini o alberelli di Natale. Ungete il fondo di una teglia, disponete sopra i biscotti e metteteli nel forno. Fateli cuocere a fuoco moderato e lasciateli in forno fino a che non hanno assunto un bel colore dorato. e unidea per addobbare lalbero di Natale con i vostri bambini Occorrente: un pugnetto di farina gialla e brillantini colorati una colla stick cartoncino nastrino colorato matita, forbici con punta arrotondata Fate appoggiare la mano del bimbo sul cartoncino, con una matita tracciate il contorno, con una forbicina ritagliate limpronta. Cospargete limpronta di colla, lasciatela cadere sopra la farina e i brillantini e schiacciatela in modo che aderisca bene. Praticatele, alla fine, un piccolo foro dove passerete un nastrino colorato. Ecco pronto un bellissimo addobbo unico e originale che attaccherete allalbero o alla porta di casa. Residenti extracomunitari sul nostro territorio Il Gruppo Consiliare Lega Nord Padania ha presentato uninterrogazione in merito alla presenza di residenti extracomunitari sul nostro territorio. Riportiamo di seguito i dati richiesti, così come sono stati illustrati nella seduta di Consiglio Comunale del 19 novembre. Stranieri extracomunitari aiutati dal Comune di Novate (dati forniti dai servizi sociali) I servizi sociali seguono stranieri extracomunitari residenti nel comune e, quindi, in regola con il permesso di soggiorno. I residenti stranieri costituiscono circa il 15% dellutenza e sono albanesi (50%), sudamericani (17%), cingalesi (13%), egiziani (12%), provenienti dai Paesi dellest europeo (8%). Le prestazioni richieste si rifanno soprattutto alle seguenti problematiche: Fondo Sostegno Affitti (27%), contributi economici (4%), accesso agevolato al nido (19%) e ai servizi scolastici integrativi (8%), nuclei multiproblematici cioè che presentano contemporaneamente due o più problematiche sopraelencate (42%) Stranieri extracomunitari che lavorano sul territorio di Novate (dati forniti dai servizi anagrafici) Negli ultimi 5 anni, risultano essere assunti regolarmente e tuttora in servizio 25 stranieri così suddivisi: Peruviana 4 Filippina 1 Rumena 4 Ghana 1 Albanese 3 Cingalese 1 Egiziana 2 Tunisina 1 Ucraina 2 Moldava 1 Senegalese 2 Russa 1 Polacca 1 Tot. 25 Trasporti funebri Per i trasporti funebri, il cittadino può rivolgersi a una delle seguenti Imprese autorizzate o accreditate: Le ditte autorizzate che svolgono i servizi a prezzi convenzionati con il Comune sono: Centro del funerale s.r.l. Via Paolo Bassi, 22 - Milano tel. 0266501584 - 0266500815 S.O.F.A.M. s.r.l. Via Repubblica, 27 Novate Milanese tel. 023501620 Le ditte accreditate che svolgono i trasporti sul territorio ma non sono tenute a rispettare gli stessi prezzi convenzionati con il Comune sono: Novatese Onoranze Funebri di Paolo Galli Via Matteotti, 18/A Novate Milanese tel. 0239101337 San Martino s.a.s. di Pagani Giancarlo & C. Via Repubblica, 11 - Bollate tel. 0238306114 Impresa San Siro American Funeral s.r.l. Via Pantano, 15 - Milano tel. 0232867 - 0258301335 Impresa Lombarda e Foroni s.r.l. Via G. Venezian, 10 - Milano tel. 022364424 - 0270638523 Pompe Funebri Selmi s.r.l. Via Graziano Imperatore, 31 Milano tel. 026435429 - 0266101963 Agenzia Funebre Bollatese Via Madonna Speranza, 9 Bollate tel. 023501935 Pompe Funebri Martelletti s.r.l. Via Morandi, 3 Novate Milanese tel. 0239100370 Ditta Pirovano Largo XXV aprile, 4 20052 Monza tel. 039321298 - fax 039386075 Mozione sul voto agli stranieri Durante il Consiglio Comunale del 19 novembre è stata presentata dai Consiglieri Marco Longhese, Amalia Fumagalli e Luca Rizzi, la seguente mozione sul voto agli stranieri Il Consiglio Comunale di Novate Milanese Constatato che gli immigrati con posizione regolare sono da considerare a tutti gli effetti contribuenti e quindi possono invocare il godimento e lesercizio dei loro diritti, ivi compreso quello elettorale; Preso atto che numerosi stati europei già riconoscono lesercizio del voto ai cittadini stranieri extracomunitari; Preso atto che lUnione Europea raccomanda agli stati membri di facilitare lesercizio di voto per gli stranieri resident; Valutato che leffettivo esercizio del diritto di voto consente unaltrettanta effettiva integrazione sociale e il riconoscimento reciproco di un comune senso di appartenenza alla comunità invita il Governo e il Parlamento ad intraprendere ogni utile azione volta a rendere effettivo il diritto al voto per le elezioni amministrative dei cittadini stranieri comunitari ed extracomunitari residenti in Italia si impegna ad apportare le modifiche allo Statuto comunale che consentano la loro piena partecipazione alle scelte amministrative della nostra città. Marco Longhese Luca Rizzi Amalia Fumagalli La mozione è stata approvata con la seguente votazione: consiglieri presenti 14, astenuti 8 (De Rosa, La Rosa, Catanzaro, Santambrogio, Schieppati Carlo, Sindaco, Chioveda, Marrazzo) , votanti 6, contrari 1 (Galli), favorevoli 5 (Zini, Buldo, Schieppati Mattia, Longhese, Rizzi) Il nuovo parco di Via Cavour La Giunta Comunale con delibera n° 306 del 19 novembre 2003 ha approvato il progetto del verde per il completamento del primo lotto funzionale del parco di via Cavour tramite la fornitura e la messa a dimora di essenze arboree ed arbustive inserite in modo organico nel sistema generale del parco. Nellarea di circa 35.000 mq. sono previsti 330 alberi, 3250 arbusti e 2080 essenze per la formazione di tappezzanti. La costruzione del paesaggio è già visibile nel settore a sud che costituisce la parte dingresso funzionale ed ambientale. Sulla grande rotatoria mantenuta fondamentalmente a prato sono previsti due semicicli di carpini che si integrano a quelli esistenti, lasciando libera la visuale sul ponte e sulle dune verdi. Un filare di aceri campestri, contrappunto a quelli esistenti lungo via Brodolini, segnalano la diversa altimetria e sinuosità dei rilevati a protezione del parcheggio sino alle gradinate di sostegno allo scavalco. In particolare queste sono stabilizzate e rinaturalizzate con un insieme di arbusti sia sempreverdi che a fioritura, collocati in maniera tale da rimarcare leffetto piramidale delle stesse, mentre nellansa creata dal terrazzamento sud-est è ubicato un esemplare di Cedrus atlantica Glauca che sottolinea ed anticipa nel suo isolamento il parco vero e proprio. Il sistema dei rilevati si completa a nord lungo la via Brodolini con funzione sia di barriera antirumore che di attraversamento. Un filare di querce piramidali con il loro alto e affusolato portamento sottolineano la presenza del retrostante parco senza impedirne la trasparenza verso la piazza grande nella parte a sud e delimitano più a nord linfittimento boscoso dellingresso alla piscina ed al parco stesso. Questa zona boscosa, proposta a copertura di presenze edilizie non integrabili, è costituita da essenze sostanzialmente autoctone quali lAcero campestre, il Sorbo montano e il Sorbo selvatico, mentre nella parte di rilevato verso la piazza è collocato un filare di Morus alba Pendula (Gelso piangente) che, pur richiamando unessenza assai diffusa un tempo in questa campagna, in questa varietà è di grande valore ornamentale. Nella piazza grande, cerniera del sistema verde, si è privilegiata unessenza sempreverde con carattere mediterraneo quale il Leccio, per accentuarne la geometria e gli scorci prospettici; una Magnolia grandiflora fa da sfondo ai bassi rilevati erbosi ornati da odoroso Osmanthus. Il geometrico prato che scende verso la piazza è tagliato da una scala centrale bordata da Querce piramidali che ne accentuano lascensione e richiamano lo slancio prodotto dalle stesse sui bordi. Un esemplare di Quercus castaneifolia, essenza ricercata e di grande pregio ornamentale, due gruppi di Faggi rossi e Ippocastani purpurei, invitano con il loro portamento esemplare allingresso pedonale delle strutture sportive stemperando nella natura il costruito. Il percorso si apre sinuoso verso nord, perimetrato da un filare di Koelreuteria paniculata, pianta con belle inflorescenze gialle, portando verso una zona ricca di spunti naturalistici e colturali: - la rotonda degli odori suddivisa in spicchi contiene essenze aromatiche che, con il loro profumo e colori, renderà lambiente accogliente e piacevole fin da mezza primavera, mentre già dal tardo inverno la zona della seduta semicircolare sarà ravvivata dalla fioritura giallo-intenso e precoce delle Glediscie che la contornano - il giardino fiorito si configura come luogo di rivisitazione della memoria del frutteto. Le essenze sono Pruni e Meli geneticamente spinti verso una fioritura sgargiante. La tessitura regolare è interrotta centralmente da un pergolato avvolto da clematidi che nel periodo estivo sottolineerà ancor più lambiente fiorito. Nella zona a nord, verso la via Cavour, inizia il gioco delle geometrie disegnate dai filari di Tigli ovalizzati che delimitano i grandi prati dove si trovano Liquidambar dai caratteristici colori autunnali. Lungo la via Cavour tre Querce americane accompagnano lesemplare di Olmo conservato accanto alla cascina esistente, mentre Pruni e Biancospini in doppio filare bordano la strada sino alla piazzetta dingresso nord segnalata dalla presenza colonnare di tre Allori e da fioriere-sedute ornate da un tappeto variegato di Rose rifiorenti. Luigi Zucchelli Novate città darte e di cultura. Perché no? La necessità di garantire in tempi rapidi la piena scorrevolezza del traffico è stata la causa principale che ha impedito di definire un assetto più compiuto della nuova rotatoria realizzata in prossimità del Centro Polifunzionale. Ora che la rotatoria è stata completamente aperta al traffico e i problemi viabilistici sono sostanzialmente risolti vi sono tutte le condizioni per decidere come utilizzare lestensione circolare di questo manufatto. Laspetto interessante è che la rotatoria, soprattutto per la sua posizione situata al confine tra Novate e Milano, si presta egregiamente a rappresentare il luogo di un varco, di una porta attraverso la quale si apre un ambiente che per ora è solo quello di una delle tante cittadine della cintura milanese, ma in un futuro non necessariamente lontano potrebbe rappresentare un luogo non privo di interesse anche da parte di visitatori alla ricerca dei segni della storia e dellarte. A tale scopo nei prossimi mesi questo assessorato aprirà ai cittadini novatesi che dimostreranno di averne i requisiti un concorso di idee per un arredo darte della rotatoria che abbia come tema il concetto di porta, di varco, di ingresso in un determinato ambiente. Spetterà agli artisti ed agli architetti novatesi tradurre questo concetto in un progetto che dovrà contenere sia lintervento di arredo sia la sua forma artistica. Detto questo sorge spontanea la domanda: ma che cosa potranno trovare i futuri visitatori al di là di questa porta? La risposta ce la suggeriscono i numerosi lavori in corso e le iniziative che si stanno sviluppando sul territorio novatese. Infatti sta risorgendo a nuova vita la tanto famosa, quanto sconosciuta nella sua architettura, Villa Venino, una costruzione che risale al 1600 e che la gran parte dei cittadini novatesi conoscono solo per sentito dire e che verrà destinata a biblioteca e centro culturale. È stato anche redatto il progetto di restauro dellaltrettanto famoso Gesiö, una chiesetta a misura della Novate del XVI secolo, i cui lavori di intervento conservativo inizieranno nei primi mesi del prossimo anno e che alla fine ospiterà mostre e rappresentazioni darte. Questo per quanto riguarda le funzioni future degli edifici storici. Per la cultura basti un nome: Giovanni Testori, di cui abbiamo appena festeggiato il decennale della morte, e per il quale vogliamo che proprio qui nella sua Novate venga istituito un luogo che lo ricordi degnamente facendo riviverne il suo carattere e la sua poesia attraverso le sue opere. Sono queste le realtà che si potranno trovare varcando quella porta e forse saranno una bella novità anche per quei novatesi purosangue che conoscono la loro cittadina come le proprie tasche. Assessore alla cultura Bruno Gregolin Vice Sindaco Superelle 2003-2004 Ricomincia il concorso di lettura riservato ai bambini e alle bambine dai 6 ai 10 anni Ti piace leggere? Ami lavventura? Ti piace giocare? Allora puoi partecipare a SuperElle una gara per eleggere Il Superlibro e i Superlettori dellanno Il concorso si propone di Incentivare la lettura Far conoscere la Biblioteca Far esprimere i giovani lettori sui libri proposti nel fascicolo Un libro è Scegliere il Superlibro Alcune informazioni utili Le iscrizioni si ricevono in Biblioteca dal 14 gennaio 2004 Per partecipare devi possedere il catalogo Un libro è dalla biblioteca per te 2003, lo che riceverai a scuola o potrai ritirare in biblioteca assieme al regolamento Il Concorso terminerà il 30 aprile 2004 Biblioteca comunale via V. Veneto, 18 Orari: da Martedì a Venerdì dalle 9.00 alle 19.30 Sabato dalle 9.00 alle 12.30/dalle 14.00 alle 18.00 Tel. 02 35473247 biblioteca@comune.novate-milanese.mi.it Teatro a Novate Quando mi è stato riferito dai miei solerti collaboratori dellUfficio Cultura che, per questa rassegna di spettacoli teatrali, si presentava lopportunità di inserire un testo di Franco Branciaroli nella duplice veste di autore e di attore, mi sono reso conto di quanto fosse significativo il livello della proposta culturale che siamo in grado di offrire ai nostri cittadini amanti del teatro. Ma questa rassegna non è solo incentrata su questa chicca. I nostri affezionati abbonati troveranno anche un Testori ed altre interessanti pièces in grado di soddisfare le variegate esigenze che si sono in più occasioni manifestate. Con questo cartellone teatrale assistiamo indubbiamente ad un salto di qualità che, tra laltro, ci porta ad affermare che anche in una piccola realtà come quella novatese è possibile produrre proposte culturali di grande valore, che non hanno nulla da invidiare a quelle di altri comuni a noi vicini con disponibilità economiche molto più significative. Vogliamo continuare a percorrere la strada della qualità che è lunica che può portare ad un sempre maggiore coinvolgimento dei nostri concittadini. Abbiamo le risorse umane per farlo, quelle economiche cercheremo di reperirle sul territorio rivolgendoci a quegli operatori privati che si sono sempre dimostrati sensibili alle nostre iniziative. LAssessore alla Cultura Bruno Gregolin Programma Giovedì 22 gennaio 2004 Teatro Giovanni Testori - Novate - ore 21.00 Riccardo Riccardo Riccardo Teatro Città Murata ingresso a teatro in due _ 12,00 (1 omaggio) età consigliata: per tutti Giovedì 26 febbraio 2004 Teatro Giovanni Testori - Novate - ore 21.00 Cosè lamore Teatro de gli Incamminati ingresso a teatro in due _ 12,00 (1 omaggio) età consigliata: adulti e ragazzi dagli 11 anni Programma in via di definizione marzo 2004 in occasione della Festa della donna Teatro Giovanni Testori - Novate - ore 16.00 Spettacolo di Cabaret ingresso gratuito età consigliata: adulti e ragazzi dagli 11 anni Giovedì 1 aprile 2004 Teatro Giovanni Testori - Novate - ore 21.00 Le smanie per la villeggiatura Teatro de gli Incamminati ingresso a teatro in due _ 12,00 (1 omaggio) età consigliata: adulti e ragazzi dagli 11 anni Maggio 2004: programma in via di definizione, dedicato a Giovanni Testori Per informazioni: Ufficio Cultura - tel. 02.35473272, fax 02.3541428 e-mail: cultura@comune.novate-milanese.mi.it www.comune.novate-milanese.mi.it Teatro Scuola 2004 Anche questanno lassessorato alla cultura del comune di Novate organizza in collaborazione con la provincia di Milano una rassegna di Teatro per le scuole materne, elementari e medie del territorio. Gli spettacoli scelti sono rappresentati da compagnie teatrali già affermate nel panorama teatrale per ragazzi, fra queste troviamo: Quelli di Grock con lo spettacolo Moby tratto da Moby Dick di Hermann Melville, Il Dottor Bostik, Elsinor Teatro, ecc. Ci auguriamo che i lavori proposti rappresentino un importante momento formativo e uno strumento di crescita per le nuove generazioni, e che fare teatro si riveli un mezzo efficace per avvicinare a questa forma darte un numero sempre più vasto di bambini e di ragazzi che costituiranno il pubblico di domani. 13/14 gennaio 2004 Pesciolino doro Elsinor Teatro 3 / 6 anni 20 gennaio 2004 Frammenti di guerra Teatro del Buratto 4/5 febbraio 2004 Il gatto con gli stivali Gianni Franceschini 6 / 10 anni 13 febbraio 2004 Giochi di volo Teatro doltre confine 8 / 13 anni 18/19/20 febbraio 2004 Il melo Gentile Il Dottor Bostik 4 / 7 anni 9 marzo 2004 Camminando Verso lest Teat. Lab. Mangiafuoco 3 / 6 anni 17 marzo 2004 OZ Comp. Teatrale Corona 6 / 10 anni 24 marzo 2004 Moby Quelli di Grock 11 / 13 anni 21 aprile 2004 Narco degli Alidosi Il Pianeta di Tifiret 3 / 7 anni 27 aprile 2004 La Bilancia di Balek Teatro del Buratto 10 / 13 anni 5 maggio 2004 Ombromania Teatro Gioco Vita 8 / 13 anni 19 maggio 2004 LAcrobata dei colori Erewhon Sala Teatro Giovanni Testori - via Vittorio Veneto, 18 Ingresso _ 4,00 Invito a Teatro 2004 Venerdì 13 febbraio 2004 Teatro Carcano - ore 20.45 No no Nanette operetta Balconata _ 14,50 (invece di _ 20,50) Venerdì 26 marzo 2004 Teatro Strehler - ore 20.30 Le rane Poltronissima _ 22,50 - rid. meno di 25/più di 60 anni _ 14,50 (invece di _ 29,50) Venerdì 23 aprile 2004 Teatro San Babila - ore 20.45 Giochi di famiglia - La griffe Balconata _ 16 (invece di _ 19,50) Venerdì 21 maggio 2004 Piccolo Teatro - ore 20.30 Il grigio Balconata _ 14,50 - rid. meno di 25/più di 60 anni _ 12,50 (invece di _ 19,50) È possibile aderire ad ogni singolo spettacolo. La conferma e il pagamento dei biglietti devono avvenire 30 giorni prima della rappresentazione. Posti permettendo, il servizio trasporto pullman costerà _ 4,50 A/R |
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