Presto pronta
la “nuova” via Repubblica 80
Si sta per concludere il lungo cammino di riqualificazione della corte di via Repubblica 80, un intervento che ha impegnato fin dall’inizio del suo primo mandato l’amministrazione Silva. Ultimo tassello in via di ultimazione di questo importante lavoro di riqualificazione edilizia e urbanistica è la definizione delle funzioni da inserire nei locali comunali del complesso. L’Amministrazione ha infatti definito con un atto di indirizzo la ripartizione degli spazi, concordando su una soluzione che riteniamo equilibrata rispetto alle esigenze manifestate dai servizi comunali, ma che tiene conto della necessità di far fronte ai costi di gestione che l’apertura della Corte comporterà.
In primo luogo, attuando una revisione rispetto alle precedenti ipotesi che prevedevano il trasferimento dell’URP e dell’Anagrafe (sono intervenuti problemi tecnici con progressiva lievitazione dei costi di gestione), si è scelto di trasferirvi tutte le funzioni relative ai Servizi alla Persona: Servizi Sociali, Pubblica Istruzione e Sport, rendendo più “fruibile” e comoda l’offerta dei servizi ai cittadini. Inoltre, si propone una soluzione finalmente degna per la disposizione dei locali destinati all’A.S.L., che in via Repubblica 15, ormai, aveva fatto il suo tempo.
Gli interventi necessari per completare i lavori su questi spazi (si tratta di 625 mq per gli uffici comunali e 150 mq per l’A.S.L.) comporteranno una spesa di circa 620.000 euro, che l’Amministrazione coprirà con risorse proprie.
Ma ecco, in sintesi, come sarà la “nuova” via Repubblica 80, per quanto concerne la parte non di competenza comunale. Sul lato nord-est, verso via Bertola, la Corte accoglierà la sede e gli ambulatori della Clinica San Carlo. Troveranno finalmente spazi adeguati (270 mq, più 146 nel piano interrato e posti macchina di pertinenza) i servizi di una realtà medico-assistenziale che ha riscontrato, a Novate, un sempre più ampio favore da parte di un’utenza in continua crescita, data l’evidente comodità incontrata nella fruizione di un servizio “a portata di mano”.
La parte più pregiata della struttura (che è tutta da considerarsi “di pregio” per la centralissima posizione che viene ad occupare) s’è deciso invece di metterla “a reddito” (ovvero, in affitto), tramite bando di gara. Si tratta di circa 270 mq. che dovrebbero far conseguire al Comune una cospicua entrata, da poter spendere in servizi sulla parte corrente del bilancio.
Alla conclusione di questo lungo cammino possiamo affermare che via Repubblica 80 ha rappresentato un intervento di riqualificazione del centro storico veramente straordinario. Dopo anni (decenni!) di abbandono, la situazione è stata “schiodata” grazie al coraggio di abbandonare progetti faraonici di vago stampo ideologico (era stata prevista, a coronamento del complesso, persino una “Torre della Cultura”), che alla fine si sono dimostrati irrealizzabili. E per fortuna, vien da dire, se si pensa ai costi di gestione che ci saremmo trovati a sostenere. Questa Amministrazione, invece, non si è nascosta il problema dei costi che l’apertura della Corte avrebbe comportato: con le soluzioni individuate riteniamo che via Repubblica 80 sia in grado di auto-mantenersi, e anzi di fornire risorse aggiuntive ai servizi comunali. Noi infatti vogliamo avere risorse certe per continuare a erogare servizi sempre più qualificati. E ci stiamo riuscendo. Ma non è solo il centro cittadino che vogliamo riqualificare: vogliamo che il recupero della fruibilità e la rivitalizzazione urbana sia portato anche in zone altrimenti a “rischio abbandono”: si pensi alla straordinaria impresa di recupero che si realizzerà con l’intervento sull’area ex CIFA, attigua alla Villa Venino. Sempre in quest’ottica, stiamo pensando allo spostamento in via Cadorna (ex SFEAT) dell’Informagiovani, che deve trovare spazi adeguati all’importante servizio svolto. Un intervento che siamo certi rappresenterà un volano per la ripresa anche commerciale di tutta l’area.
Assessori
Carlo Schieppati,
Massimo Seregni,
Luigi Zucchelli
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“Backstage” di un calendario...
ovvero un sabato mattina
alla piattaforma ecologica
In un sabato mattina di ottobre, soleggiata giornata autunnale, la piattaforma si è trasformata in un “set fotografico”, senza pretese, senza luci artificiali, un po’ casalingo, ma sicuramente divertente.
Una decina di bambini, accompagnati dai loro genitori (sicuramente più rumorosi ed indisciplinati dei loro piccoli...), sotto la custodia vigile del personale Amsa, hanno scorrazzato tra cassonetti, containers e bidoni, posando per le foto contenute nel calendario ecologico 2006.
L’educazione ambientale è un insegnamento prezioso da trasmettere a tutti i cittadini, partendo dalle generazioni più giovani. Per questo abbiamo scelto i bambini, i “testimonial” più naturali e spontanei per un messaggio semplice e chiaro: l’educazione ambientale è un valore importante, le nostre città saranno pulite se tutti collaboreranno a “mettere ogni rifiuto al posto giusto”!
Il nostro comune da anni ormai è tra i migliori comuni “ricicloni”. Questo calendario ci permetterà, per tutto l’anno prossimo, di mantenere alto il livello della nostra sensibilità ecologica: nelle pagine centrali troverete tutte le istruzioni e le regole per una “buona” raccolta nel corso del 2006, una piccola guida che rappresenta un aiuto concreto per ricordare quotidianamente quali sono i rifiuti da selezionare, come devono essere preparati e quando sono ritirati.
Siamo certi di poter continuare a contare sulla collaborazione e l’impegno di tutti i cittadini, per una Novate sempre più pulita e ordinata.
Un ringraziamento particolare va a tutti i cittadini di Novate per aver saputo mantenere e coltivare questa sensibilità verso il riciclaggio che ci ha permesso di diventare uno dei migliori comuni in assoluto in tema di qualità e quantità di rifiuti riciclati secondo i dati Amsa.
Con l’augurio di una continua e proficua collaborazione.
L’Amministrazione Comunale
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Osservatorio sulle povertà ed
il disagio sociale: alcune precisazioni
In merito ad alcuni commenti ed articoli comparsi a seguito della diffusione del Rapporto 2004 dell’Osservatorio dell’ambito territoriale Distretto 1, è doveroso dare qualche precisazione su alcune cifre. Il dato sulla povertà (che fa concludere che Novate si colloca nella fascia più alta) deve essere ben descritto: il Poverty Risk Rate è un parametro che mette a confronto il numero complessivo dei cittadini che si sono rivolti ai Servizi Sociali nel trimestre di riferimento (19/04 - 18/07/2004) con la popolazione residente. Non è pertanto un indice di rischio di povertà strettamente intesa. Preso così com’è, dice “solo” che 190 utenti (9,5 su 1.000 residenti) si sono rivolti ai Servizi Sociali di Novate. Dice pertanto di un bisogno, non ulteriormente specificato e analizzato in quella sede, in un contesto discorsivo in cui l’obiettivo dichiarato è “fornire un identikit strutturale degli utenti dei servizi sociali (....) fotografare alcune caratteristiche socio-anagrafiche degli utenti”, e in particolare nell’ambito di una descrizione (paragrafo 3.1 La differenza di genere) in cui si analizza la forte “femminilizzazione” degli utenti dei servizi sociali. È evidente che se l’obiettivo dichiarato è quello di fornire un identikit dell’utenza dei servizi sociali in ambito distrettuale, ben può essere fatta una rilevazione su un campione trimestrale di tempo. Lo stesso campione non è più adeguato se dall’analisi si vuole far discendere un giudizio (comunque sempre statistico) sullo stato di “povertà” o meno della popolazione di un Comune. Andrebbero inoltre analizzate le modalità di accesso al Segretariato Sociale: tempi di apertura dei servizi, disponibilità degli Assistenti Sociali alla presa in carico di nuovi utenti e qualità della presa in carico, molteplicità dei servizi offerti (ad es., il Servizio di Prevenzione minori non è presente in tutti i Comuni), ecc... Il dato in sé può anche essere letto come rilevante apertura dei Servizi Sociali alle istanze dei cittadini, fattore non certo negativo. Ma non era quello l’obiettivo della relazione.
Più interessanti, in questo senso, sono i dati relativi alla seconda parte del Rapporto, ovvero gli indicatori e indici di disagio sociale. I dati riportati in alcuni articoli e riguardanti Novate sono indubbiamente interessanti. Purtroppo però non sono ponderati sulla popolazione residente, né la media distrettuale con la quale sono stati confrontati tiene conto dell’estrema diversità numerica della popolazione residente tra i Comuni dell’ambito: si va dai 4.406 abitanti di Misinto ai 49.230 di Garbagnate! Ad esempio, per il solo Fondo Sociale Affitti, Novate risulta, con 125 domande, oltre la media distrettuale (pari a 101). Se però il raffronto viene condotto sui Comuni che hanno una popolazione superiore ai 15.000 abitanti (Novate, Bollate, Garbagnate, Limbiate, Paderno e Senago), Novate risulta essere in ben altra posizione sia confrontandola con la media, che risulta essere pari a 178 domande di contributi, sia in termini di raffronto sui valori assoluti:
Richieste Fondo Sociale Affitti:
Novate 125, Bollate 308, Garbagnate 155, Limbiate 179, Paderno Dugnano 161, Senago 144.
Il rilievo vale anche per l’analisi, dettagliata e puntuale, sugli altri singoli indicatori di disagio sociale:
1 - Utenti Sert (tossicodipendenze)
Novate 40, Bollate 59, Garbagnate 28, Limbiate 111, Paderno Dugnano 67, Senago 27;
2 - Nuovi utenti Sert: Novate 2, Bollate 4, Garbagnate 3, Limbiate 2, Paderno Dugnano 3, Senago 1.
3 - Pensioni Sociali
Novate 90, Bollate 211, Garbagnate 149, Limbiate 240, Paderno Dugnano 185, Senago 99:
4 - Numero dei reati denunciati alle Forze dell’Ordine
Novate 724, Bollate 1775, Garbagnate 1138, Limbiate 882, Paderno 1194, Senago 390.
5 - Numero degli studenti che hanno interrotto gli studi (un dato importante per rilevare il disagio giovanile): per Novate il dato è zero.
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Viva la vita
Nel primo semestre 2005, a nome dei 49 bambini nati a Novate, l’Amministrazione Comunale ha devoluto euro 759,50 a favore del centro Ambrosiano di Aiuto alla Vita.
Queste donazioni verranno utilizzate per sostenere mamme e bambini in difficoltà, grazie al “Progetto Baby” (sostegno a neonati da 0 a 3 mesi, colloqui di accompagnamento e sostegno alla mamma, fornitura di abbigliamento e accessori e latte artificiale, quando non è possibile l’allattamento materno).
Il Presidente del Centro Ambrosiano ci scrive:
“Grazie alla nascita dei piccoli novatesi saranno aiutate quattro giovani mamme ad affrontare i primi mesi di vita dei loro piccoli, sollevandole dalle prime preoccupazioni economiche con l’offerta di pannolini, vestitini e quanto necessario per la cura dei loro bambini. Ricordiamo che, spesso, questo sostegno materiale riesce ad alleviare le prime preoccupazioni e permette alle mamme seguite di poter dedicare una migliore cura e attenzione ai bisogni dei neonati, grazie anche all’accompagnamento ed ai colloqui con le operatrici del centro.
Vi ringraziamo nuovamente per la Vostra solidarietà”.
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Vendita all’asta di n° 15 posti auto siti nel parcheggio
interrato di Via Piave 1
Il giorno 25 gennaio, alle ore 10.00, avrà luogo l’asta ad offerte segrete in rialzo sul prezzo a base d’asta per la vendita di 15 posti auto siti nel parcheggio interrato di via Piave, 1. Chi fosse interessato a partecipare all’asta, dovrà presentare un’offerta irrevocabile, allegando un assegno circolare intestato al Comune di Novate Milanese, dell’importo pari al 5% del prezzo a base d’asta, a titolo di deposito cauzionale infruttifero, entro e non oltre le ore 12,00 del giorno 24/01/2006, a mezzo raccomandata A.R. o mediante diretta consegna a mano, al Comune di Novate Milanese, Via Vittorio Veneto 18. Le offerte per essere valide dovranno essere di importo superiore al prezzo a base d’asta (come indicato nel bando). Si farà luogo all’aggiudicazione anche in presenza di una sola offerta valida. Il bando può essere consultato sul sito internet del Comune: www.comune.novate-milanese.mi.it o ritirato presso gli uffici comunali.
Inizio pagina Prenotazione
on-line “Rinnovo permessi di Soggiorno”
Si informa che il Comune di Novate Milanese ha stipulato la convenzione per il servizio “permessi di soggiorno on-line” con la Questura di Milano e la Provincia di Milano.
Il servizio sarà attivo dal mese di dicembre 2005.
Se devi rinnovare il tuo permesso di soggiorno, per evitare code, puoi prenotare direttamente il tuo appuntamento per il rinnovo del permesso di soggiorno in Questura, presso lo sportello del Servizio Anagrafe, Via Vittorio Veneto n. 18, nelle giornate di Giovedì mattina dalle ore 8.45 alle 12.30 o su appuntamento telefonando al n. 02/35473273-274.
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Due week end
intensi per il N.O.C.
Nell’ambito del costante percorso di addestramento e formazione dei volontari del Nucleo Operativo Comunale di Protezione Civile, il mese di Ottobre ha costituito un momento decisamente intenso per tutto il gruppo...
Nei giorni 13-14-15 Ottobre, un nutrito gruppo di volontari è partito alla volta di Magenta per partecipare all’esercitazione tra più gruppi ed associazioni di Protezione Civile, ove, in condizioni realistiche, venivano simulate alcune situazioni nelle quali la Protezione Civile è chiamata ad intervenire, in particolare sono stati simulati un disastro aereo, uno scontro ferroviario e la ricerca dei dispersi, il tutto partendo da un accampamento vero e proprio, in condizioni meteo non eccezionali. Anche in quest’occasione, come in Val Cavallina il N.O.C. ha ricevuto il plauso degli organizzatori per le capacità operative e logistiche mostrate.
Il giorno 22 Ottobre, il NOC, unitamente alla SOS Novate, ai Carabinieri della stazione di Novate Milanese ed alla Polizia Locale, hanno partecipato all’esercitazione denominata “CASSANDRA 2005” organizzata dal comando Polizia Locale e dal Comandante della SOS Novate Milanese nella quale, tutti i partecipanti erano all’oscuro delle modalità operative; in tale frangente, veniva simulato un attacco terroristico ad un convoglio ferroviario FNM/Ferrovie Lombarde al fine di verificare, il più realisticamente possibile, le capacità d’intervento immediato delle forze presenti sul territorio.
Circa 20 operatori della SOS Novate, circa 20 volontari del N.O.C., 6 operatori di Polizia Locale e 4 Carabinieri della locale stazione, sono intervenuti soccorrendo oltre 20 “cavie” perfettamente truccate, simulando feriti di varia natura e gravità.
In tale ambito non poca fatica è stata fatta da tutte le forze in campo per evacuare tutti i feriti ed i “deceduti” unitamente alla cattura del secondo “terrorista” il tutto aggravato da simulanti in stato di panico che hanno dato parecchio filo da torcere un po’ a tutti. Nessuno ha la pretesa di affermare che tutto si è svolto alla perfezione, anzi... lo scopo era quello di evidenziare i limiti, gli errori e le conseguenze... e tale obbiettivo è stato perfettamente centrato; tutte le operazioni sono state riprese da più operatori e costituiranno la base di una serata specifica di debreafing nella quale verranno evidenziati i correttivi da apportare pur riconoscendo che, in soli 40 minuti, tutti i feriti risultavano evacuati, unitamente ai deceduti, il secondo terrorista catturato ed il Posto Medico Avanzato installato, pertanto, comunque, un ottimo risultato.
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ICI: una precisazione sulle esenzioni per gli enti ecclesiastici
È stata rilanciata a più riprese anche nel nostro Consiglio comunale la polemica circa l’esenzione dal pagamento dell’ICI di alcuni degli immobili di proprietà degli enti ecclesiastici. Le esenzioni erano stabilite già nella Legge del 1992 istitutiva dell’ICI, che elencava le attività di assistenza, istruzione, cultura, sanità, ecc. che giustificavano l’esenzione in quanto non finalizzate al lucro. A tale disposizione si è sempre attenuto anche il nostro Comune. Poi una improvvida sentenza della Cassazione del marzo 2004 (sono anzi quattro sentenze tutte riferite allo stesso caso) sembrava volesse escludere dall’esenzione quegli enti che svolgevano quelle attività “in forma commerciale”. Ora è abbastanza evidente che è impossibile per una scuola, un ospizio ecc. stipulare contratti o eseguire una qualsiasi transazione in forma “non commerciale”. La sentenza ha tuttavia dato la stura ad alcuni comuni per inviare agli enti in questione l’ingiunzione di pagare l’ICI anche arretrata. Questa misura avrebbe costretto tante opere di carità, assistenza, istruzione, ecc. semplicemente a chiudere i battenti o a caricare gli utenti di costi insostenibili. Molto opportunamente dunque il Governo ha promosso un provvedimento legislativo di “interpretazione autentica” che riafferma la disciplina da sempre seguita, riprecisando materie e enti beneficiari dell’esenzione, proprio in ragione della funzione sociale che svolgono e che sarebbe contraddittorio penalizzare con vessazioni fiscali. Non esiste dunque nessun pericolo di minori introiti per il nostro Comune (come per tutti gli altri comuni d’Italia). Sappiamo tutti che a livello dei media le notizie sono spesso forzate e distorte. Riteniamo stravagante che qualcuno possa pensare di caricare di imposte oratori, scuole materne, ospizi e altre opere che esprimono tutta la ricchezza e la storia della solidarietà della società novatese.
Carlo Schieppati
Assessore al Bilancio
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In applicazione al provvedimento regionale per contrastare l’inquinamento
Continua il fermo delle auto non catalitiche dal
9 GENNAIO al 3 MARZO 2006
(escluse le giornale festive infrasettimanali)
nelle giornate da lunedì a venerdì
dalle ore 8.00 alle ore 10.00 e dalle ore 16.00 alle ore 19.00
Nel territorio di Novate, è consentita comunque la libera circolazione nelle seguenti strade:
a) in Via Bovisasca, Via Polveriera, Via Brodolini, Via Stelvio e tratto di Via Bollate (tra Via Stelvio e confine di Bollate) per i collegamenti con la RHO-MONZA;
b) in Via Di Vittorio, Via Fermi, Via Edison, via Spadolini e Via Volta costituenti percorso di collegamento al parcheggio della Stazione F.N.M. in P.zza Testori;
c) in Via Cavour (nel tratto compreso fra la Via Brodolini e il confine di Cormano-Via Torino S.P. 199), in direzione della strada Milano-Lentate, ex COMASINA;
d) in Via Polveriera;
e) in Via Cascina del Sole (nel tratto tra via Brodolini e il confine di Bollate-Via per Novate);
f) in Via Bovisasca;
g) nelle parti di Via Di Vittorio, Via Gramsci e Via F.lli Beltrami costituenti tramite tra il confine di Milano (via Lessona) e i collegamenti con la RHO-MONZA;
h) nelle aree destinate a parcheggio veicolare con sbocco diretto sulle strade in cui il divieto di circolazione non si applica.
In caso di particolari e documentate esigenze, le persone interessate dovranno rivolgersi alla Polizia Locale presso il Comando di Via Resistenza 26 per ottenere il rilascio di eventuali permessi.
Dettagli sulle deroghe, le categorie e le strade percorribili sono indicati sui siti: www.ambiente.regione.lombardia.it e www.comune.milano.it
L’inosservanza del divieto di circolazione prevede una sanzione di euro 71,00.
Il testo completo dell’ordinanza sindacale è a disposizione presso il Comando di Polizia Locale o presso il Servizio Urp.
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“Una parola è troppo e due sono poche”
“Repetita iuvant” dicevano i latini. Le cose ripetute giovano a far capire intelligentemente (inteso nel suo significato primario quale capacità di andare a fondo alle cose) le questioni proposte, aggiungo io. Il riferimento ad esprimere cose già dette, fin quasi alla noia, per permettere agli altri di comprendere nasce dalla lettura del contributo dell’esperta in commissione Pubblica Istruzione di Rifondazione Comunista (pubblicato sul numero di ottobre di Informazioni Municipali). Il suo scritto, infatti, oltre ad essere una fin troppo semplicistica replica ad un mio intervento precedente, mi lascia la sensazione o che non si sia voluto riflettere sulla questione da me sollevata o che, comunque, non si abbia nulla da dire in proposito. Nel mio articolo avevo contestato il modo di affrontare il “tema della scuola” da parte delle forze di opposizione, che avevano distribuito un volantino alla cittadinanza pieno di menzogne. La prima, “nessun intervento di manutenzione sugli edifici scolastici”. Smentita dai quattro miliardi di vecchie lire investite per la manutenzione straordinaria delle scuole. La seconda, “fondi sempre più scarsi per il diritto allo studio”, quando, semmai, nel corso degli anni si è registrato un sempre maggiore impegno finanziario sia per i servizi scolastici integrativi (si pensi alle maggiori spese sostenute per l’assistenza ai diversamente abili e per il pre/post scuola) che per i contributi erogati alle scuole per le iniziative programmate dalle stesse nella loro piena autonomia (si pensi al contributo straordinario per il progetto integrato sulla dispersione scolastica). Terza, “per l’amministrazione comunale la scuola non c’è”. Smentita dal consolidarsi dei Tavoli di Lavoro tra Amministrazione Comunale, Dirigenti Scolastiche, Presidenti dei Consigli d’Istituto e dei Comitati Genitori. Momenti di incontro questi che, oltre ad offrire ottimi spunti di riflessione per il mio lavoro di Assessore, hanno permesso a tutti di contribuire fattivamente alla vita e per la vita scolastica. Da qui, infatti, è partita l’interazione tra Comune e gruppi di lavoro delle scuole sull’handicap per la costruzione di un reale percorso formativo per i meno fortunati, lo studio di linee di azione per un’integrazione seria e costruttiva degli studenti stranieri, una programmazione condivisa per la sostituzione del “parco arredi” delle scuole. E questi sono solo alcuni esempi. Mai con questo voglio dire che la scuola ha riaperto senza criticità, voglio, semmai, affermare che per ogni problema c’è una soluzione che possiamo e dobbiamo trovare. L’esperta di Rifondazione Comunista aveva promesso l’inverno scorso, in una seduta di commissione, la presentazione di un progetto inerente il trasporto scolastico. Un’altra stagione sta passando senza che se ne sappia più nulla. Ancora, a margine dell’assemblea pubblica di maggio, aveva garantito la stesura di un Piano di Intervento per il Diritto allo Studio alternativo a quello dell’Assessore. A quattro mesi dall’apertura della scuola l’unico Piano di Intervento per il Diritto allo Studio a disposizione è quello dell’Amministrazione Comunale. Ma siccome sono veramente convinta che “repetita iuvant” mi congedo riproponendo, anche se con parole diverse, una speranza a me cara: la speranza che un giorno, magari non troppo lontano, al di là delle appartenenze, cui semmai può e deve essere attribuita la definizione “del come”, tutti gli addetti ai lavori possano contribuire all’individuazione “del cosa”, perché la Politica non può essere ridotta a propaganda e deve, invece, potersi tradurre come capacità di dare corso a fatti concreti.
Angela De Rosa Inizio pagina
Polì: non solo centro sportivo, ma molto di più
La gestione ed organizzazione autonoma del centro sportivo Polì, affiancata dalla stretta collaborazione del Comune, è sempre più in evoluzione. La struttura offre servizi dedicati sia ai più piccoli sia alle persone più anziane, sempre prestando attenzione alle richieste del cliente, alla creazione di programmi personalizzati per il raggiungimento delle singole aspettative degli utenti iscritti. Un luogo di fatica, come può essere una palestra, diventa quindi anche un centro di ritrovo e aggregazione che nel tempo è cresciuto ed ha dato spunto per una prossima apertura di un punto ristoro dove le persone potranno anche scambiare qualche chiacchiera post allenamento e chiaramente rifocillarsi. Molte di queste idee e progetti derivano principalmente dall’entusiasmo e dal coinvolgimento emozionale dello staff con coloro che desiderano divertirsi, rilassarsi e ritagliare uno spazio per sé. L’organico è costituito da più di quaranta persone divise tra commerciale, direzione, trainer ed assistenti bagnanti. Un altro aspetto da non sottovalutare è la filosofia con la quale il Centro Polì lavora. L’attenzione alla propria persona è sostenuta dal lavoro mirato e orientato alla realizzazione delle personali aspettative, curato dallo staff competente ed in continua evoluzione in ogni suo settore. Tutto questo è reso possibile grazie anche alla moderna struttura e le sue ulteriori novità. Oltre alla piscina, che diventa d’estate aperta con un giardino solarium per merito di una moderna struttura scorrevole, Polì offre la possibilità di una zona relax in un’area attrezzata di idromassaggio con acqua calda ed acqua bassa per i più piccoli o per chi impara a nuotare. Inoltre è attivo “Centro in acqua”, un servizio specifico di riabilitazione, acquaticità e ginnastica pre-parto. La piscina è visibile da una grande vetrata dove i genitori possono assistere seduti i propri figli mentre seguono uno dei tanti corsi di nuoto che ogni giorno vengono svolti. Al secondo piano oltre ad una piccola zona ristoro è presente il cuore del fitness: palestra e sala corsi. Una palestra con macchinari all’avanguardia dove la sicurezza è al primo posto grazie all’uso di attrezzi con dei pesi ad aria compressa. In un centro così avviato non poteva mancare la possibilità di creare eventi e manifestazioni, sono queste sul calendario lavori le prossime novità. Polì, come da definizione di polivalenza, non è solo un centro sportivo ma molto di più.
Davide Falco
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Consorzio Formazione Professionale
I corsi a Novate
Il Consorzio Nord Milano per la formazione professionale e l’educazione permanente si è costituito nel 1979 avendo come scopo l’elevazione culturale e professionale dei cittadini occupati ed inoccupati e la promozione del diritto al lavoro attraverso l’erogazione di servizi formativi, di ricerca e di orientamento finalizzati alla formazione ed all’aggiornamento per qualsiasi attività professionale comprendendo anche la formazione continua, permanente, ricorrente e quella conseguente alla riconversione di attività produttive. I comuni che aderiscono al Consorzio Nord Milano sono: Baranzate, Bollate, Cesate, Garbagnate Milanese, Limbiate, Novate Milanese, Paderno Dugnano, Senago, Solaro. Questo ente di formazione ha sedi a Limbiate, Cesate, Novate Milanese ed offre corsi biennali e triennali di qualifica nel settore elettrico, nei servizi all’impresa, nell’ambito socio sanitario. Inoltre offre un’ampia panoramica di opportunità formative, dall’ambito informatico a quello linguistico, oltre che formazione per apprendisti, percorsi di orientamento per giovani ed adulti ed opportunità formative per disabili sempre nei settori elettricità, elettronica e servizi all’impresa. Nella sede staccata di Novate M.se del C.N.M. si organizzano ormai per tradizione, corsi serali di lingue straniere, Office e Autocad. Presso questa sede infatti è attivo un laboratorio di informatica attrezzato con 15 computer, più una postazione dotata di proiettore luminoso per il docente. L’attività didattica inizia abitualmente nel mese di ottobre con i corsi di “OFFICE BASE”, “INGLESE BASE” e “AUTOCAD BASE”. Ai corsi base seguono corsi avanzati di Office, Autocad e intermedio per inglese. Il corso di “TEDESCO BASE” inizierà a gennaio 2006. A gennaio inizieranno anche corsi di “WINDOWS”, “WORD”, “EXCEL”, con lezioni bisettimanali, l’orario è dalle 20 alle 22. Ai partecipanti ai corsi di informatica è data la possibilità di sostenere gli esami per il conseguimento della patente europea del computer (ECDL) presso la sede di Limbiate sita in via Trieste, 131 tel. 02/99051485. La sede di Novate Milanese è convenzionata con la Facoltà di Architettura della Bovisa, ed è quindi in grado di organizzare corsi di Autocad per studenti in una fascia oraria compresa tra le 18 e le 20. Tutti i corsi sono tenuti da docenti altamente qualificati.
Per informazioni contattare la segreteria di sede:
dal lunedì al giovedì, dalle 19 alle 20 - via dello Sport, 18
Novate Milanese (scuole medie “O. Vergani”) - Tel. 02 3544149
Inizio pagina L’Amministrazione risponde
La rubrica di servizio e di informazione per i lettori in cui cercheremo di rispondere ad alcune domande di interesse generale - poste direttamente agli uffici comunali o indirizzate a Informazioni Municipali -, offrendo indicazioni e chiarimenti su specifiche questioni o procedure. Potete inviare le vostre segnalazioni o quesiti direttamente alla Segreteria di Redazione (presso l’Ufficio Relazioni con il Pubblico, via Vittorio Veneto, 18 - fax 02.33240000, e-mail urp@comune.novate-milanese.mi.it).
Per presentare un articolo per Informazioni Municipali che cosa si deve fare?
Per non appesantire il giornale, garantire il rispetto dei tempi di pubblicazione e consentire, nel contempo, di accogliere il maggior numero possibile di informazioni e contributi di interesse locale, un apposito regolamento prevede delle precise “modalità di accesso”:
• gli articoli non devono di norma superare la lunghezza di 2400 battute (in pratica circa 40 righe, da 60 battute);
• ogni persona singola o associazione può presentare un solo articolo per numero, la cui pubblicazione avverrà, nel rispetto delle scadenze per la presentazione degli articoli, in funzione degli spazi disponibili e secondo l’ordine cronologico di presentazione, salvo casi di particolare urgenza, valutati dal Comitato di Redazione (anche i Gruppi Consiliari hanno diritto alla pubblicazione di un solo articolo per ogni numero);
• nel caso di interventi che provochino una risposta, è consentita una sola replica successiva (la risposta viene pubblicata sul primo numero successivo e la replica sul secondo);
• gli articoli devono riguardare notizie, considerazioni ed informazioni di carattere specificatamente locale o che abbiano riferimento ad iniziative di carattere più generale, ma coinvolgenti il territorio di Novate;
• gli articoli devono sempre indicare la firma - leggibile e per esteso - e il recapito dell’autore, su particolari argomenti può essere fatta motivata richiesta al Comitato di redazione di omettere la firma o di sostituirla con uno pseudonimo in fase di pubblicazione;
• non saranno ammessi articoli pervenuti oltre la scadenza, salvo particolari urgenze valutate dal Comitato di Redazione.
Il nostro periodico è diretto da un Direttore Responsabile (il Sindaco o suo Delegato, attualmente è l’assessore Angela De Rosa), mentre la gestione è affidata ad un Comitato di Redazione formato da un rappresentante per ogni gruppo consiliare. Per la realizzazione di ogni numero, il Comitato di Redazione si riunisce tre volte: per l’impostazione generale del giornale, per visionare gli articoli e per verificare le bozze prima della stampa.
Il Comitato di Redazione definisce i criteri per la redazione degli articoli, valuta l’opportunità di non pubblicare quei testi considerati lesivi della dignità delle persone o che siano giunti oltre i termini previsti e provvede - in caso di mancanza di spazio disponibile - a rinviare al numero successivo, avvisandone gli interessati, quegli articoli che - a suo giudizio - non siano di stretta attualità rispetto agli altri. Inizio pagina Voci dal carcere
Biblioteche che non vedono i muri
All’interno del carcere di Bollate è operante da due anni una interessante iniziativa per invogliare i detenuti alla lettura. La proposta è nata quasi per caso da un insegnante del Centro Territoriale di educazione degli adulti che si era offerto di portare in carcere i libri che le biblioteche dei comuni limitrofi donavano. Si tratta di una Biblioteca on-line collegata con altre quaranta Biblioteche della provincia di Milano che dispongono di oltre 1 milione di volumi. Questa rete si chiama Consorzio Sistema Bibliotecario Nord Ovest. La biblioteca del carcere di Bollate ha intenzione di far parte di questa rete. Oggi questo servizio è stato potenziato con l’intervento di due detenuti volontari e con la collaborazione costante di due insegnanti. Questa nuova organizzazione servirà per favorire e facilitare l’accesso alla lettura ad un numero sempre più alto di detenuti, ne migliorerà, ci auguriamo, la vita e permetterà loro di utilizzare al meglio il tempo “libero” che purtroppo in carcere non manca, dando la possibilità di allargare e far crescere i propri orizzonti culturali. Sarà così possibile accedere, in tempi ragionevoli, alle novità nel campo della ricerca scolastica, culturale, editoriale con la possibilità di noleggiare CD musicali, DVD, libri e riviste. Questo sportello è situato presso l’area trattamentale, brutto termine dell’idioma carcerario che indica l’area dove hanno sede le aule scolastiche, gli uffici degli educatori e degli psicologi e di tutti quelli che intervengono nel lavoro di recupero e di reinserimento delle persone rinchiuse; al 2° piano vi sono altre realtà già esistenti come una Biblioteca che dispone di circa 16.000 volumi, lo Sportello Giuridico, la redazione del giornale “Carta Bollate”, lo sportello lavoro, il laboratorio della Cisco Networking Academy, e le aule scolastiche utilizzate dal Centro Territoriale di Educazione permanente e dalla scuola Superiore. Tutto ciò è stato possibile anche grazie alla disponibilità della direzione e alla collaborazione della Direttrice dott.ssa Lucia Castellano e della sua vice la dott.ssa Cosima Buccoliero. Fondamentale, per realizzare questo servizio, è stato il contributo delle biblioteche e dei bibliotecari di Rho, Bollate e Novate Milanese. Grazie alla loro disponibilità, i detenuti e gli insegnanti incaricati della gestione del servizio hanno potuto partecipare ad un corso di formazione ed acquisire le conoscenze necessarie per consultare con cognizione il catalogo on-line del Consorzio. I due reclusi che si occupano della biblioteca on-line hanno la possibilità di comunicare quotidianamente, anche se in modo indiretto, con i bibliotecari di Rho, biblioteca di riferimento, grazie all’intervento degli insegnanti e risolvere così, in tempi accettabili, i diversi problemi che si presentano in fase di prenotazione. Ed ora alcuni dati: nei primi due anni, ci sono stati 360 prestiti, molti se si pensa che è mancata una pubblicità capillare, mentre ora, in poche settimane, siamo già arrivati a 100 richieste, senza che l’informazione, nei 6 reparti in cui è diviso il carcere, sia ancora partita. Questo significa che tra i detenuti sta crescendo la voglia ed il bisogno di leggere. L’organizzazione prevede inoltre un detenuto volontario per ogni reparto che si occuperà di raccogliere le richieste e di farle pervenire agli incaricati. I detenuti che non hanno idea di cosa leggere, e sono un buon numero, se si rivolgeranno allo sportello, ed è questa una novità, avranno la possibilità di ottenere una consulenza e delle indicazioni, saranno, per quanto possibile, accompagnati nella scelta e nella ricerca del libro più adatto.
Già ora tutte le richieste (libri, DVD, e CD) vengono inviate, in tempo reale, via on-line alla Biblioteca di Rho Villa Burba che è incaricata di raccogliere i libri prenotati. Una volta alla settimana un volontario dell’Associazione Sesta Opera porta all’interno dell’istituto il materiale richiesto riportando indietro i resi. Altra novità è la continuità del servizio: oggi lo sportello è aperto da lunedì a sabato, mattina e pomeriggio. Una volta terminata la sperimentazione e corretti i difetti del servizio si partirà con l’organizzazione di gruppi di lettura e con incontri periodici con alcuni scrittori, ma questa è un’altra storia.
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Pentole e tamburi al Centro Incontri
Pentole e tamburi al Centro Incontri. I corsi partiti lo scorso ottobre stanno andando a gonfie vele. Il gradito ritorno del corso di cucina per giovani donne si è rivelato una felice intuizione dell’équipe, che ha saputo dare una risposta concreta al bisogno di molte giovani cittadine. Dai fornelli ai piatti della batteria il passo è breve. La musica continua ad avere il suo consueto ruolo di prestigio nella vita del centro. I corsi, in particolar modo quelli ritmici, sono stati rivolti a molti giovanissimi che hanno così avuto la possibilità di cimentarsi, per la prima volta, con lo strumento che vorrebbero suonare da grandi. Basso, batteria, chitarra, percussioni sono corsi base per i ragazzi che, in un futuro prossimo, potrebbero incontrarsi e formare nuove band. Un giorno potremmo ritrovarli sul palco del Centro Incontri o su quello più prestigioso di Sconcerti. Chi può saperlo? Noi ce lo auguriamo. Quello che più conta è che la risposta dei ragazzi sia sempre entusiastica. Adrenalinica. Incuriosita da queste nuove avventure che rappresentano importanti momenti di socializzazione e confronto tra coetanei. I primi tre giorni di dicembre, in occasione della Giornata mondiale di prevenzione all’Aids, si è svolta la manifestazione Love yourself. Un appuntamento che serve per mantenere sempre alto il livello di attenzione dei ragazzi nei confronti di un virus subdolo ed invisibile, del quale si parla sempre troppo poco. Una tre giorni di musica, colori e giochi, organizzata contemporaneamente in tutti i centri di aggregazione giovanile che fanno parte della Rete dei Cag, che da anni sono in prima linea nella battaglia per la prevenzione del virus, organizzando iniziative volte a informare giovani e giovanissimi su questa problematica. L’evento è stata una vera festa. Il Centro Incontri ha richiamato centinaia di ragazzi da tutto l’hinterland e non solo. Ragazzi accorsi per assistere alle esibizioni di band di altissimo livello, per accompagnare gli amici al debutto su un palcoscenico e per esprimere la propria vitalità con il linguaggio della spray-art.
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Percorsi d’Arte
Corso monografico
Martedì 31 gennaio / 14 febbraio / 28 febbraio / 14 marzo - ore 21ì - in Biblioteca
“Arte paleocristiana e bizantina
tra oriente e occidente”
L’arte cristiana dalle origini all’Anno Mille: il formarsi di un linguaggio di simboli e immagini, l’elaborazione di modelli architettonici.
Un percorso attraverso la storia della chiesa primitiva dai martiri agli imperatori cristiani, da Roma a Bisanzio, fino alla nascita del Sacro Romano Impero.
n. 4 Incontri - relatrice Dr.ssa Cristina Silvera
Quota di iscrizione euro 25,00
Iscrizioni a partire da martedì 10 gennaio 2006
sino ad esaurimento posti
Visite guidate
Domenica 29 gennaio 2006
partenza ore 7.30 - giornata intera
A Genova per visita alla mostra
“Romantici e Macchiaioli. Giuseppe Mazzini
e la grande pittura europea”
Mazzini riconobbe in Francesco Hayez il pittore che avrebbe potuto contribuire coi suoi dipinti al processo di indipendenza nazionale. Nell’ambito delle celebrazioni mazziniane e del nuovo allestimento del museo del Risorgimento, Genova presenta una bella mostra dedicata a Romantici e Macchiaioli nel contesto della pittura europea di fine ottocento.
Accompagnatrice e guida Dr.ssa Cristina Silvera
In mattinata a Palazzo Ducale visita guidata alla mostra: “Romantici e Macchiaioli. Giuseppe Mazzini e la grande pittura europea”.
Pranzo con menu tipico genovese all’antica cantina “I tre merli”.
Nel pomeriggio visita al Museo del Risorgimento.
Quota di iscrizione euro 44,00
Iscrizioni a partire da martedì 10 gennaio 2006 sino ad esaurimento posti
Domenica 12 febbraio 2006 - ore 10.00
Milano - Museo Diocesano
Visita guidata alla mostra “Carlo e Federico.
La luce dei Borromeo nella Milano spagnola”
Accompagnatrice e guida Dr.ssa Cristina Silvera
Dipinti, oreficerie, arredi liturgici testimoniano gli sviluppi dell’arte lombarda dall’epoca della Controriforma fino agli esiti più spettacolari e intensi del Barocco.
Quota di iscrizione euro 9,00
Iscrizioni a partire da martedì 17 gennaio 2006 sino ad esaurimento posti
Per informazioni
rivolgersi alla Biblioteca Comunale di Novate Milanese
Via Vittorio Veneto 18 tel. 02.35473247
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Dicembre in musica
Dicembre, come è ormai tradizione, sarà un mese all’insegna della musica. Due gli appuntamenti prestigiosi a cui sono invitati tutti i novatesi:
“La Musica dei Cieli” - voci e musiche nelle religioni del mondo, irrinunciabile appuntamento nel panorama culturale della Provincia di Milano, organizzato dal Polo Culturale Insieme Groane, in collaborazione con la Provincia e l’Arcidiocesi di Milano.
Giovedì 22 Dicembre ore 21.00
Parrocchia SS. Gervaso e Protaso Uakti (Brasile)
Ingresso gratuito
Lo Uakti è una creatura mitologica che viveva vicino agli insediamenti degli indios Tukano, sulle sponde del Rio Negro, in Amazzonia. Aveva buchi su tutto il corpo e quando correva nella foresta, il vento, passando attraverso il suo corpo, generava suoni bellissimi, che affascinavano tutte le donne. Proprio per questo, gli uomini gelosi decisero di uccidere l’animale. Nel luogo in cui fu sepolto, sorsero tre grandi palme, i cui tronchi furono usati dagli indios per costruire strumenti musicali che evocassero il suono dello Uakti. Il gruppo brasiliano Uakti fabbrica, appunto, suoni incredibili. Per loro ogni cosa si può tradurre in suono: la magia della loro musica inizia con la costruzione di strumenti con materiali di uso quotidiano. Il gruppo è costituito da quattro percussionisti.
“Aspettando Capodanno” sarà invece, il concerto che, anche se con qualche giorno di anticipo, ci farà salutare il vecchio anno ed accogliere con un brindisi quello nuovo.
Mercoledì 28 Dicembre ore 21.00
Sala Teatro Comunale
Ingresso gratuito
Sarà con noi, in sala teatro, l’orchestra Eisenach, ideata e diretta da Stefano Gori, nata nel 1996 col preciso intento di offrire a giovani musicisti ossolani un’opportunità diversa di fare musica insieme, in una formazione orchestrale originale ed insolita. I componenti dell’Orchestra sono nati e cresciuti musicalmente all’interno dei corsi ad indirizzo musicale della scuola media di Domodossola, della Società Filarmonica di Villadossola o nei corsi musicali di alcune bande ossolane. L’Orchestra, composta da 27 musicisti di età compresa fra i 16 e i 28 anni, deve la sua originalità al particolare organico strumentale: sedici flauti traversi, cinque clarinetti, un clarinetto basso, un sax contralto, un sax tenore, un corno, tre tastiere.
Inizio pagina Rinnoviamo
l’“Invito a Teatro” e vi diamo appuntamento
• Venerdì 20 gennaio 2006
“Madre coraggio”di Bertolt Brecht
Teatro Strehler
Regia di Robert Carsen,
con Maddalena Crippa
Platea euro 22,50
Ridotto euro 14,50
Madre Coraggio è un testo «ambientato sullo sfondo di una guerra, e perciò sempre attuale perché la guerra è un fatto ricorrente nel nostro mondo».
• Venerdì 3 febbraio 2006
“Il comico e la spalla’”di Vincenzo Cerami
Teatro Filodrammatici
Regia di Jean-Claude Penchenat, con Anna Malvica e Clotilde Sabatino
Platea euro 12,50
Alfio e Carmelo non sono più giovani e nella vita dell’uno, l’altro ha una presenza imprescindibile, di incalcolabile ricchezza. Uno è il comico, l’altro la spalla. Sono legati da un fraterno affetto e da un ricco bagaglio di memorie comuni: si capiscono al volo, parlano quasi in codice e hanno imparato a sopportarsi nei momenti difficili.
• Venerdì 10 marzo 2006
“Margarita e il gallo”di Edoardo Erba
Teatro Manzoni
Regia di Ugo Chiti,
con Maria Amelia Monti e Gianfelice Imparato
Posto Unico euro 19,80
• Venerdì 7 aprile 2006
“Mistero buffo”di Dario Fo
Teatro Carcano
Associazione Teatro Mancinelli Orvieto,
con Mario Pirovano
Platea euro 22,00
• Venerdì 5 maggio 2006
“Giù dal Monte Morgan”di Arthur Miller
Teatro Manzoni
Regia di Sergio Fantoni
con Andrea Giordana
Platea euro 19,80
È possibile aderire ad ogni singolo spettacolo. La conferma e il pagamento dei biglietti devono avvenire 30 giorni prima della rappresentazione. Il servizio di trasporto pullman costerà euro 4,50 a/r (i posti sono limitati)
Per informazioni e iscrizioni:
Ufficio Cultura: Via V. Veneto, 18
Novate Milanese - 02/35473272/309(3°piano-lato biblioteca)
Lunedì, mercoledì, venerdì dalle ore 9.00 alle 13.00
Martedì, giovedì dalle ore 9.00 alle 13.00 e dalle 14.30 alle 18.00 Inizio pagina
Appuntamento musicale per i ragazzi delle scuole elementari e medie
L’11, 12 e 13 gennaio, oltre 37 classi (tra elementari e prime medie) si ritroveranno in sala Teatro per assistere ad uno spettacolo musicale di grande atmosfera, di gnomi, di castelli e d’altre avventure.
Racconto musicale attraverso i
«Quadri di un’esposizione» di Mussorgskij
Quattro sassofoni, un percussionista e un attore. Sei voci per una storia da ascoltare tutta d’un fiato, a orecchie spalancate. Anche perché, in questo caso, ci vuole proprio orecchio, visto che soprattutto di musica si tratta. Musica che non farà solo da accompagnamento al racconto, ma diventerà, grazie ai cinque musicisti, attrice protagonista, dando corpo e voce a vari personaggi, con scenografia e luce in continuo movimento per le diverse situazioni. La storia che proponiamo è «Nei “Quadri di un’esposizione”», racconto appositamente scritto da Vittorio Caratozzolo per “illustrare” la celeberrima opera di Modest Mussorgskij. Una storia magica e un po’ surreale, per bambini, da ascoltare e riascoltare, ma che non mancherà di divertire anche il pubblico adulto.
Mentre i sassofoni si faranno uomini e, all’occasione, animali, la voce dell’attore cercherà di farsi “musica”, uno strumento da accordarsi agli altri, con il supporto dell’“immensa varietà di colori” offerta dalle percussioni. La sfida dei nostri racconti è proprio questa: cercare nella narrazione un equilibrio musicale, un dialogo continuo tra musica e parole, un racconto corale in cui nessuno sia relegato al ruolo di “spalla”.
L’adattamento drammaturgico del testo è di Giacomo Anderle.
Il gruppo “MODERN SAXOPHONE QUARTET” è composto da quattro sassofonisti che lavorano insieme da alcuni anni, dedicandosi anche a progetti tematici collaborando e confrontandosi anche con altri strumentisti.
Giacomo Anderle voce recitante/regia
Enrico Dellantonio sax soprano
Federico Scarfì sax contralto
Marco Pangrazzi sax tenore
Giorgio Beberi sax baritono
Roberto Pangrazzi percussioni
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Teatro Scuola 2006
Le scuole di Novate Milanese vanno a teatro: si apre a gennaio una stagione teatrale ricca di spettacoli e di occasioni di socializzazione tra le scuole del territorio: 18 spettacoli (11 titoli oltre a 7 repliche) scelti per i bambini delle scuole materne, per le elementari e per i ragazzi delle scuole medie
23/24 gennaio 2006 ore 10
La Fata pasticciona
Spunk Teatro
Età: 3/5 anni
La Fata Pasticciona, con l’aiuto del suo folletto MiSolLa, vuole risolvere i problemi del Paese Oltre il Fiume grazie alla pozione per renderli tutti uguali. La Grande Fata sospetta da subito che questa non sia proprio una buona idea e si scopre che ha proprio ragione: con gli uomini che diventano tutti uguali i problemi sembrano moltiplicarsi! È uno stimolo a riflettere sull’importanza e sulla ricchezza delle diversità che possono diventare momento di crescita per tutti mettendo le singolarità degli uni al servizio degli altri.
25 gennaio 2006 ore 11.15
Odissea
Markus Zohner
Età: 11/13 anni
“Nella scelta del nuovo spettacolo abbiamo vagliato molte opere esistenti, classiche e moderne, ma nessuna ci ha veramente convinto.
Allora siamo andati ancora più indietro e siamo approdati nel mondo greco. Finché a furia di cercare e di girare a vuoto siamo approdati ad Itaca e lì ci aspettava il nostro eroe: Odisseo. Ha accettato di accompagnarci in questa nuova avventura. E così inizia il viaggio. Gli stimoli sono di nuovo tanti, le immagini si accavallano, la lettura è appassionante e l’entusiasmo è inarrestabile”.
14 febbraio 2006 ore 10
Pinolo
Teatro Studio
Età: 3/5 anni
22 febbraio 2006 ore 10
Orco qua, orco là
Tangram
Età: 6/10 anni
28 febbraio 2006 ore 10
Fanciulli di ferro
Teatro del Buratto
Età: 11/13 anni
16/17 marzo 2006 ore 10
Enidotilus
Roberto Anglisani
Età: 6/10 anni
22 marzo 2006 ore 10
Quasi perfetta
Quelli di Rock
Età: 12/13 anni
27/28/29/30/31 marzo
3 aprile 2006 ore 10
Cappuccetto
Bianco
Teatro del Buratto
Età: 3/5 anni
5 aprile 2006 ore 10
Le stagioni
di Giacomo
La Piccionaia
I Carrara
Età: 10/13 anni
28 aprile 2006 ore 10
Colori Immaginare l’immagine
Teatro dei colori
Età: 6/11 anni
10 maggio 2006 ore 10
Hänsel e Gretel
Teatro Invito
Età: 3/8 anni
Sala Teatro Giovanni Testori
Ingresso euro 4,00
È possibile aderire ai singoli spettacoli solo prenotandosi
presso l’ufficio cultura 02.37473272/309
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Teatro a Novate
Da sempre l’uomo ha sentito il bisogno di raccontare attraverso le diverse forme dell’arte la propria storia, fatta d’accadimenti ma anche di sentimenti. Non fa eccezione la forma espressiva di “Teatro a Novate”, che mira a recuperare, criticamente, uno spaccato di storia passata e attuale del nostro Paese. Una testimonianza che ha il chiaro intento di dar voce alla terribile piaga dello sfruttamento “dell’uomo da parte dell’uomo”, alla miseria, alla sofferenza con cui molti sono costretti a convivere quotidianamente nell’indifferenza di altri, all’incapacità di sviluppare e conservare la propria identità, alle paure che accompagnano, non solo i nostri incubi ma anche la realtà. Una testimonianza che, passando per un momento di riflessione collettiva, possa sposarsi con l’impegno concreto per un futuro migliore... per tutti!
martedì 10 gennaio 2006 ore 21.00
La nave fantasma
Teatro della Cooperativa
Di Giovanni Maria Bellu, Renato Sarti, Bebo Storti, Regia di Renato Sarti
Disegni di Emanuele Luzzati
musiche di Carlo Boccadoro
Il 25 dicembre del 1996, nel mare tra la Sicilia e Malta, affondò un piccolo battello carico di immigrati provenienti dall’India, dal Pakistan e dallo Sri Lanka. Le vittime furono 283: la più grande tragedia navale avvenuta nel Mediterraneo dalla fine della Seconda Guerra Mondiale. Nonostante le precise testimonianze dei superstiti, i mass media, eccetto rare eccezioni, non se ne occuparono e le autorità si mostrarono da subito molto scettiche. Solo cinque anni dopo, con un reportage giornalistico reso possibile dalla testimonianza di un pescatore di Portopalo (paese nell’estremo lembo meridionale della Sicilia), un quotidiano attraverso un’inchiesta, riuscì a individuare il relitto in fondo al mare e a filmare i resti dei corpi che ancora oggi lo circondano. Nel giugno del 2001 le immagini della nave fantasma furono trasmesse dalle televisioni di tutto il mondo. Nulla è stato fatto per recuperare il relitto e i corpi delle vittime, restituire loro dignità e riconsegnare questo episodio alla Storia senza menzogne ed omertà. La nave fantasma è una sintesi drammatica della vasta problematica connessa al tema dell’immigrazione: la disperazione degli immigrati, il silenzio delle autorità e dei mass media, la ferocia dei trafficanti di esseri umani, la terribile indifferenza e paura della nostra società.
mercoledì 8 febbraio 2006 ore 21.00
Il deficiente
Crest Produzioni
Di Gaetano Coltella e Gianfranco Berardi, con Angela Luirilli e Pietro Minniti
disegno luci Loredana Oddone, scene e costumi Sonia Cappellini
spettacolo vincitore Premio Scenario 2005
“Deficiente” è colui che ha un deficit, ovvero un limite, una “mancanza”. Partendo da questo la nostra indagine estende il concetto di deficienza non solo al limite psichico o fisico, ma a quello sentimentale, spirituale e morale, indagando le diverse situazioni in cui la “mancanza”, da condizione limitante qual è, diventa (per qualsivoglia motivo) causa dominante. La storia è ambientata in una casa dove vivono tre fratelli. Nessuno dei ragazzi possiede un lavoro stabile e uno di loro non lavora affatto, poiché è cieco. Vive una condizione da privilegiato, poiché, essendo l’unico con un limite dichiarato, l’ordine della casa, lo stile di vita e le abitudini sono a misura delle sue esigenze. Tutto è a misura di cieco, e gli altri, loro malgrado, si sentono in dovere di adattarsi a questa condizione. L’equilibrio della famiglia entrerà in crisi quando una donna incinta, fidanzata del cieco, andrà a vivere sotto lo stesso tetto. Da questo momento verranno alla luce tutte le dinamiche conflittuali, tutti i subdoli pensieri di rabbia, invidia e gelosia. In quest’aria da guerra intestina, ognuno sarà pronto a tutelare solo se stesso, rivelando gradualmente alla scena come la “deficienza” sia un elemento di uguaglianza fra gli uomini e quanto smisurata e variegata sia la miseria umana.
In cartellone, poi
giovedì 23 marzo 2006 ore 21.00
Il giardino dei ciliegi
giovedì 6 aprile 2006 ore 21.00
Italiani cingali
Costi:
• Ingresso intero: euro 9,00
• Abbonamento a 4 spettacoli: euro 24,00
• “a teatro con 1 euro”: per ogni sera di spettacolo si riserveranno 20 posti ai ragazzi fino a 18 anni e a studenti universitari fino a 25 anni, se muniti di tesserino universitario.
Per ogni ulteriore informazione e per la sottoscrizione degli abbonamenti rivolgersi all’ufficio cultura
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