Il pallone
nella scuola
L’entusiasmo, l’impegno, l’amicizia, la gioia della vittoria che tutti i bambini mettono in campo quando si parla di sport sono sentimenti in grado di emozionare anche gli adulti nel profondo. Per mantenere vivi questi principi e per coinvolgere i bambini in una attività introduttiva ai giochi sportivi e proposta di sport semplice e formativo, è partito nella scuola elementare Don Milani di via Baranzate il Progetto Scuola Pallavolo.
All’interno di un progetto educativo idoneo per questa fascia di età, un tecnico neo-laureando Isef e allenatori della Polisportiva Novate Volley, attraverso il gioco della pallavolo introducono importanti obiettivi pedagogici proponendo lo sport come abitudine di vita e non come mondo riservato ai campioni. Con questo spirito l’Associazione Sportiva diventa sin dalla scuola elementare riferimento sportivo e socio-culturale per i giovani del territorio che sempre più numerosi per età, cultura ed etnie diverse chiedono di partecipare.
Questa è la gratificazione più importante per una Società che prima di tutto vuole essere laboratorio di vita insieme con le famiglie, gli educatori, i tecnici e gli sponsor che credono nel percorso così iniziato.
Una bellissima festa ci ha visti tutti insieme festeggiare Natale, il 18 dicembre al Centro Socio Culturale Coop che, primo sponsor della Società, ci ha ospitati. Allegria, musica, doni e dolcetti ma non ci si è comunque dimenticati di chi non può giocare a pallavolo, destinando un contributo importante in beneficenza.
I più cari auguri di Buon 2006 a tutte le famiglie.
Polisportiva Novate Volley
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11° ciclo di CINEFORUM - 2006
dal 7 febbraio al 4 aprile
(28 febbraio sospeso per teatro)
al Cinema Nuovo: otto film di qualità e di recente programmazione
Martedì 7 febbraio: “Good Night and Good Luck”
Martedì 14 febbraio: “Romanzo criminale”
Martedì 21 febbraio: “Cinderella Man -
Una ragione per lottare”
Martedì 7 marzo: “La bestia nel cuore”
Martedì 14 marzo: “Niente da nascondere”
Martedì 21 marzo: “Crash Contatto fisico”
Martedì 28 marzo: “Il vento del perdono”
Martedì 4 aprile: “La seconda notte di nozze”
? Programma delle proiezioni
Verrà consegnata una scheda tecnica con relativa trama del film.
Inizio alle ore 21.00, con breve introduzione alla visone critica del film svolta dall’abituale esperto cinematografico, signor Celeste Colombo, che a termine proiezione, condurrà il consueto dibattito.
? Prezzo
La vendita delle tessere - euro 23,00 - sarà solo la sera di martedì 7 febbraio alla cassa del cinema - ingresso ad un singolo film euro 4,00.
Il Cinema Nuovo comunica che dal 2 Settembre 2005 per gli ultra sessantenni il costo del biglietto d’ingresso ad ogni proiezione è ridotto a euro 3,00.
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Judoka Novatesi in Francia
Ottimi risultati per i judoka dell’ANCES impegnati nel Torneo Internazionale a Squadre di Pierrelatte, in provincia di Marsiglia. A rappresentare una selezione lombarda di 20 atleti, sono stati convocati dal selezionatore nazionale Maestro Monti Maurizio gli atleti Basso Gianni Alex per la categoria Senior, Asso Alessandro per la categoria Cadetti e la giovanissima Paparazzo Sonia. Quest’ultima pur essendo della categoria Esordienti e convocata per farle acquisire esperienza, ha dato filo da torcere alle più esperte atlete dei vari paesi intervenuti al torneo. L’esperto senior Basso Gianni Alex, reduce da un torneo a squadre nazionale dove ha affrontato i migliori atleti militari delle Armi italiane, ha combattuto brillantemente seppur febbricitante cedendo solo all’ultimo incontro quando le forze si sono esaurite. Se bene hanno fatto questi due atleti, benissimo ha fatto il cadetto Asso Alessandro che ha affrontato i migliori atleti d’oltralpe, anche di categoria superiore, riuscendo a vincere tutti gli incontri disputati nonostante abbia subito una forte distorsione alla caviglia sinistra durante il secondo combattimento, che lo ha costretto a stringere i denti in quelli successivi. Ad ogni singolo incontro si otteneva un punteggio che sommati davano la posizione totale in graduatoria: grazie anche ai punti guadagnati dagli atleti novatesi la compagine lombarda si è classificata quinta su 37 squadre partecipanti al torneo. Ad inorgoglire lo staff dirigenziale, oltre all’ottima prestazione globale che ha migliorato il risultato finale rispetto agli anni passati, è stata l’assegnazione da parte del Presidente del Comitato ospitante della Coppa Fair-Play per il comportamento tenuto da tutti gli atleti sui campi di gara.
A custodire questa splendida coppa il Maestro Monti ha chiamato Asso Alessandro, assegnandola come premio per la determinazione con cui ha affrontato questa trasferta.
Ancora una volta è stato dimostrato che soprattutto in questi sport minori, poco considerati dagli sponsor perché non attirano le masse, i giovani trovano gratificazioni e valori ormai lontani, crescono in armonia coi compagni e nel rispetto degli avversari e dove il coraggio di sacrificarsi per la squadra non nasce dall’illusorio desiderio di diventare ricchi.
Questi atleti di Novate Milanese hanno dato prova che frequentando con assiduità i corsi di judo tenuti all’ANCES presso la palestra della scuola elementare di Via Baranzate, l’ottimo Maestro Di Cristino Claudio forma i campioni di oggi e di domani.
Il dirigente settore Judo ANCES
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60° Fondazione - Festa di Ottobre 2005
Il trascorso mese di Ottobre è stato dedicato dalla nostra Sezione ai festeggiamenti per il 60° anniversario di Fondazione.
Il ciclo di manifestazioni è iniziato Domenica 9 con la S. Messa in suffragio per i Soci defunti, presso la Parrocchia S. Carlo, per proseguire sabato 15 Ottobre, presso la Sala Consiliare, con la premiazione dei vincitori del concorso fotografico “La Montagna” riservato ai fotoamatori di Novate, cui hanno preso parte anche il Sig. Sindaco Luigi Silva e l’Assessore alla Cultura Sig.ra Angela De Rosa. L’iniziativa, organizzata per la prima volta dalla nostra Sezione, in occasione del 60°, ha riscosso un gradito successo. Venerdì 21 Ottobre, presso la Sala Teatro Comunale “G. Testori”, si sono svolti i festeggiamenti ufficiali in una sala letteralmente gremita dalle persone, dove erano presenti molte autorità comunali ed esponenti politico-sociali di Novate, ex primi cittadini nonché rappresentanti delle numerose associazioni sportive, culturali, sociali e del volontariato, per assistere allo spettacolo “Marcolino e Barbara in concerto” che ha entusiasmato il pubblico. Durante la pausa musicale è avvenuta la consegna delle targhe commemorative ai Soci Fondatori, la premiazione dei Soci 25° e 50° di appartenenza al nostro Sodalizio, l’assegnazione di diplomi di riconoscimento ai Presidenti del CAI. Infine, anche una targa commemorativa al Comune di Novate Milanese, consegnata al Sig. Sindaco, ha sancito l’anniversario della nostra Associazione sul territorio. Insieme all’opuscolo riguardante il programma della serata, ne sono stati distribuiti altri due riguardanti, l’uno, una breve storia del CAI-Novate redatta dall’ex Presidente G. Scolari, l’altro contenente due poesie dialettali scritte tempo fa dal Socio Bobo Uboldi e da Achille Giandrini per la nostra Sezione, che sono state applaudite con sentita commozione. La serata ha avuto come epilogo altre sorprese quali un fuori programma richiesto e concesso dal bravo Marcolino che ha intonato alcune strofe di una vecchia canzone dialettale di Novate “A Nua i murun fal l’uga” e la lettura da parte del Socio M. Lozza di una commovente pagina tratta da una vecchia pubblicazione del “Minestrone” (vecchio periodico trimestrale dello Sci Club-CAI) scritta nel gennaio del 1977 da Gianni Scolari e intitolata “Dal Diario di un povero Presidente”. Dopo l’ultima consegna di una pergamena ricordo a Marcolino e Barbara (che non poteva mancare), lo spettacolo è proseguito nell’euforia generale della serata.
La tradizionale “Festa di Ottobre” di Domenica 23 Ottobre, presso la nostra Sede di via Repubblica ha concluso il ciclo dei festeggiamenti in un’atmosfera uggiosa, tipicamente autunnale, ma raggiante per il fermento creato nel nostro piccolo spazio: le due grigliate per le castagne, l’assaggio dei vini, degli stuzzichini e delle torte preparate; le sorprese del pozzo, l’esposizione di vecchi attrezzi di montagna e l’insuperabile mostra fotografica del nostro Presidente B. Gattico “Ricordi di Novate” hanno animato l’intera giornata. È da sottolineare che le immagini più significative di vecchie corti, ville e vie novatesi sono state selezionate dalle fotografie della mostra per realizzare un inconsueto “Calendario 2006” che è attualmente in distribuzione presso la nostra Sede e costituisce un documento unico sia a livello storico che emotivo per chi vive a novate ed è legato ai suoi ricordi.
A manifestazioni concluse, il CAI ha ripreso - come sempre - l’organizzazione dell’ormai immancabile Settimana Bianca ad Arabba per il mese di Gennaio prossimo e l’altro appuntamento della annuale “Festa della Neve 2006” programmata per Domenica 26 Febbraio 2006 all’Alpe di Motta Campodolcino, aperta a tutta la cittadinanza.
Ricordiamo infine che, per qualsiasi formalità, la nostra Sede di via Repubblica, 64, è aperta il martedì e venerdì dalle ore 21.00 alle ore 23.00.
C.A.I. Club Alpino Italiano
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Serata per il volontariato
Serate con una atmosfera piena di armonia, calore, affetto e simpatia non sono molto frequenti nel panorama del nostro vivere quotidiano. Fortunatamente, i numerosi partecipanti allo spettacolo, tenutosi il 6 ottobre presso il teatro “Cinema Nuovo” della Città di Novate, questa occasione l’hanno avuta, caldo l’ambiente, senza sbavature l’organizzazione, entusiastica la partecipazione! L’emozione e la concentrazione che traspariva dai volti del “Concertanti” (allievi della scuola di musica di Novate) durante l’esecuzione di musiche immortali, i virtuosismi vocali dei componenti del gruppo “Coro Seduto”, sono riusciti a trasmettere a noi spettatori piacevoli momenti di sereno divertimento.
Serate come queste nascono dall’esigenza di dare “senso” e “valore” a parole quali “solidarietà” e “condivisione”. Parole che per il 10° anno consecutivo hanno titolato la manifestazione nata dalla volontà di stare insieme, conoscersi e farsi conoscere, delle numerose Associazioni di Volontariato operanti sul territorio di Novate e comuni limitrofi. Quest’anno il ricavato della serata è stato devoluto all’AVO (Associazione Volontari Ospedalieri) iscritta all’Albo delle Associazioni di Volontariato di Novate e Bollate, che presta la sua opera presso gli Ospedali “Caduti Bollatesi” di Bollate, “Luigi Sacco” di Milano e le due RSA di Bollate. Approfittando dello spazio offerto, i volontari AVO vogliono far giungere agli organizzatori, agli artisti, ai sostenitori e ai partecipanti tutti un sentito grazie per il contributo ricevuto, contributo che verrà utilizzato a favore di attività di formazione e di progetti di intervento mirati al sostegno dei malati ricoverati in Ospedale e delle persone anziane ospiti nelle RSA.
Associazione Volontari Ospedalieri
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1.500 alberi
contro l’inquinamento
Nel disperato tentativo di difendere i polmoni dei suoi cittadini, l’Unione Europea ha fissato un limite di 50 microgrammi al metro cubo per le polveri sottili (nome elegante che nasconde veleni e sostanze cancerogene); ha concesso una deroga di 35 giorni all’anno in cui questo limite può essere superato: a Milano nel 2005 lo abbiamo superato 130 giorni, il 400%! Con tutto questo, quando si blocca il traffico alla domenica si alzano i furbi a proclamare che questa misura è utile e invece ci vogliono misure strutturali. Bene! Parliamone. All’estero si stanno introducendo provvedimenti strutturali contro l’inquinamento. Citiamo solo alcune città: Berlino, Copenaghen, Barcellona, Parigi, Città del Messico, Chicago, Toronto, Pechino. E la Lombardia? Formigoni vola basso: riduce il traffico per 3 (tre!) domeniche all’anno, con deroga per i veicoli Euro 4. Inoltre cerca di avere lo sconto dall’Unione Europea: chiede di aumentare la possibilità di superamento dei valori limite in nome della particolare geografia della Pianura Padana, come se i polmoni lombardi fossero da superman. Infine investe 10 milioni di euro per piantare alberi... in Amazzonia! Si chiama acquisto di crediti a favore delle industrie lombarde che così potranno continuare a emettere gas serra. Piantare alberi è uno dei provvedimenti che migliorano la qualità dell’aria, data la produzione di ossigeno che essi assicurano mediante la fotosintesi clorofilliana. Avere aree cittadine ricoperte da alberi è anche un bel vantaggio estetico e di qualità della vita. Perché allora negare al verde vaste aree di proprietà pubblica, quando esse sono destinate proprio a questo scopo? I verdi propongono che a Novate vengano da subito piantati 1.500 alberi su un territorio di sette ettari di proprietà comunale a sud della Rho-Monza, e che in mezzo agli alberi venga realizzato un percorso pedonale e ciclabile dove correre, camminare, girare in bici e pattini. Abbiamo avviato una raccolta di firme per sostenere questa proposta, abbiamo riscontrato una grande disponibilità da parte di giovani e anziani, mamme e papà, chi corre e chi è lento. Aspettiamo di verificare se anche all’Amministrazione comunale sta a cuore il miglioramento della qualità della vita di tutti noi.
Associazione dei Verdi
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Un contributo
importante alla memoria storica di Novate
Il 14 ottobre, nell’aula del Consiglio Comunale che da tempo non si vedeva così piena, è stato presentato il libro “Uomini e Istituzioni a Novate Milanese - Dizionari dei Consigli Comunali e dintorni 1861-2005” che Luigi Perego ha realizzato dopo una puntigliosa ricerca che è durata parecchio tempo. La presenza di così tanto pubblico che ha accolto e salutato con affetto l’autore, è stato un modo per dimostrargli che i novatesi non si sono dimenticati.
Per la maggior parte dei lettori, la presentazione di Perego è inutile: ma giova, almeno, ricordare il suo impegno politico a Novate, prima come militante e segretario della locale sezione del PSI, poi come consigliere comunale e come sindaco dal 1975 al 1990. L’idea del libro è nata in Perego dalla constatazione che, senza fermare sulla carta nomi e ruoli dei protagonisti della vita istituzionale novatese, vi sarebbe stato il rischio concreto di perderne la memoria, condannando così all’oblio anche le occasioni di crescita e di sviluppo della comunità.
All’inizio Perego pensava di limitare il suo lavoro al periodo che va dalla Liberazione ai giorni nostri; man mano che estraeva i dati dall’archivio comunale e che raccoglieva testimonianze da parte di protagonisti o parenti di chi non era più in vita, è sorta l’esigenza di ampliare la ricerca dilatandola fino all’indomani dell’Unità d’Italia (1860). Il piano di un’opera così concepita ha interessato il circolo di cultura politica “Fratelli Rosselli” che ne ha promosso la pubblicazione, sia con fondi propri che tramite una sottoscrizione pubblica. L’impegno, per l’autore, è così diventato molto più gravoso, non solo perché la disamina avrebbe riguardato non 60, ma oltre 140 anni, ma soprattutto perché il reperimento di notizie e materiali sarebbe stato meno immediato e molto più complesso, imponendo, oltre tutto, la necessità di maggiori riscontri per attestare la veridicità delle notizie reperite.
Ne è uscito un volume esemplare, che dà un quadro completo e puntuale dei risultati elettorali succedutisi a Novate, con l’individuazione di tutti coloro che hanno fatto parte dei Consigli comunali e delle Giunte. Numeri e nomi significativi, accompagnati da cenni biografici di tutti gli eletti e corredati da un elenco ragionato delle vie di Novate.
L’opera si propone sia come strumento qualificato per ulteriori ricerche sul passato del nostro paese (recentemente promosso a “città”), che come simpatico momento di consultazione per soddisfare curiosità che i cittadini potrebbero avere per chi ha svolto un ruolo istituzionale a livello locale.
Un volume impaginato con cura, che rende piacevole la lettura e semplice l’individuazione dei nomi e dei luoghi che contiene. Un libro che dovrebbe essere presente nella biblioteca di ogni famiglia che voglia conoscere chi ha contribuito - nel bene e nel male - a fare di Novate quello che è.
Circolo Fratelli Rosselli
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Un anno
con i... Ghess
Siamo alla fine del quarto anno di vita del Moto Club. Una storia iniziata con una trentina di soci quasi per gioco nel 2001 che continua il suo cammino coinvolgendo sempre più persone.
Con oltre 60 iscritti nel 2005, stiamo diventando una realtà sempre più importante sia nell’universo delle associazioni Novatesi e sia nella sezione Turismo della Federazione Motociclistica Italiana (FMI). La partecipazione dei Ghess ai trofei Regionali della sezione Turismo della FMI ci ha visto protagonisti con il piazzamento per ben 7 volte nei primi 3 posti in diverse manifestazioni in calendario. La FMI, per la prima volta, ha assegnato ad un Moto Club l’organizzazione di due manifestazioni del calendario ufficiale, con risultati che non hanno deluso le aspettative.
III Motoraduno delle Groane
Diventata ormai una istituzione per i Motociclisti Lombardi, il Nostro Motoraduno è stato un successo senza precedenti, 300 iscritti e circa 100 partecipanti al pranzo organizzato. Alle premiazioni per l’occasione era presente il Sindaco, al quale è stata conferita una targa ricordo per il sostegno dato dall’Amministrazione. Dal laghetto di Greenland, un corteo di circa 100 moto ha partecipato al giro che ogni anno organizziamo dentro il parco arrivando poi a degustare quello che ormai è diventata una leggenda per i motoradunisti... “Il rinfresco offerto dai Ghess”. A Franco, alla gentile Consorte, a Massimo e Davide del Bar Cafè Village di via XXV Aprile i Nostri più sentiti ringraziamenti per il sostegno.
1° Motogiro dell’oca
Seconda manifestazione ufficiale Turistica FMI organizzata dai GHESS. La principale caratteristica di questa manifestazione e quella di organizzare un percorso di ca. 100/120 KM stabilendo dei punti di controllo dove vengono effettuate le punzonature sui tesserini FMI consegnati alla partenza. Ancora una volta ci siamo contraddistinti per l’alto livello organizzativo. La manifestazione tenutasi a Lasnigo (Canzo) prevedeva un giro panoramico attorno al Ghisallo, sulla costiera interna del lago di Como. La manifestazione è stata sponsorizzata dalla Pro Loco di Lasnigo. Come contorno motoristico abbiamo avuto l’onore di veder partecipare il Club Lancia Delta HF 4WD con una trentina di vetture ed un gruppo di appassionati di minimoto.
Babbo Natale 2005
Come tutti gli anni saremo presenti in piazza Sandro Pertini con il nostro Babbo Natale che offrirà sangria a mezzogiorno e nel pomeriggio vin brûlé ai papà ed alle mamme, mentre ai più piccoli caramelle e dolcetti. Saranno messe a disposizione dei bambini, previa offerta dei genitori (...papà e mamme mettetevi una mano sul cuore in quel momento!!), moto e minimoto per fare delle foto istantanee con Babbo Natale.
Vi aspettiamo numerosi!
Buon Anno a tutti, vi aspettiamo in via XXV APRILE per il tesseramento 2006.
Il Presidente
Giovanni Dossena
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Auser: cultura e turismo
Puntuali all’appuntamento d’autunno, ecco pronti i nostri programmi delle vacanze e delle iniziative culturali per l’anno 2006. Il primo, quello dei soggiorni e dei tour, è abbastanza nutrito ed offre a tutti un’ampia possibilità di scelta per trascorrere una vacanza interessante e divertente in compagnia di amici vecchi e nuovi. Queste le nostre proposte:
Capodanno in Umbria
- con veglione e musica dal vivo
Organizzazione tecnica Imput Viaggi 29/12 - 2/01/06
euro 495,00
Tenerife - Playa de las Americas
Hotel Guayarmina-Bahia Princess****
Organizzazione tecnica Etlisind 24/02 - 13/03
euro 1.035,00
Santo Domingo - Punta Cana
Teo Club Bahia Princess*****
Organizzazione tecnica Etlisind
All Inclusive 19/04 - 03/05
euro 1.420,00
Tour città europee
Amburgo - Copenaghen in bus
Organizzazione tecnica Etlisind 02-09/05
euro 940,00
Ischia - Forio
Hotel Punta del Sole**** 28/05 - 11/06
Organizzazione tecnica Etlisind
euro 935,00
Tortoreto
Hotel Beach Lido*** 04-18/06
Organizzazione tecnica
Agenzia Easy Going
euro 632,00
Puglia - Otranto
Bravo Club Alimini 10-24/06
Organizzazione tecnica Input Viaggi
euro 990,00
Russia - Mosca - S. Pietroburgo 22-29/06
Organizzazione tecnica Etlisind
euro 1.135,00
Basilicata - Nova Siri
Bravo Club Nova Siri 02-16/09
Organizzazione tecnica Input Viaggi
euro 870,00
N.B.: per tutte le proposte la quota è individuale in camera doppia e comprende: pensione completa (tranne Tour Città Europee), bevande ai pasti, assicurazione, tassa di iscrizione, trasporto A/R da Novate all’aeroporto per i soggiorni e i tour che prevedono lo spostamento in aereo.
Un altro programma atteso dai nostri soci è quello delle iniziative di carattere culturale che per l’anno prossimo ha il seguente calendario di visite guidate:
• Martedì 24 Gennaio 2006
Milano - Palazzo Reale:
“Caravaggio e l’Europa”
• Mercoledì 15 Febbraio 2006
“I Maestri Caravaggeschi”
(pomeriggio)
Itinerari Milanesi: Visita alla Chiesa di Sant’Ambrogio e ai Chiostri dell’antico convento inglobati nell’Università Cattolica (pomeriggio)
• Martedì 14 Marzo 2006
Vigevano: Piazza Ducale, Duomo, Castello (pomeriggio)
• Venerdì 26 Aprile 2006
Castelseprio e Monastero di Torba (FAI) (pomeriggio)
• Martedì e Mercoledì 30/31 Maggio 2006
Da Bassano, tra le ville barocche, a Possagno, patria del Canova (due giorni)
Informazioni e iscrizioni presso Auser - Via Roma 5/b, dal lunedì al venerdì dalle 15 alle 17; telefono: 02.35.45.293
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Marcia per
la giustizia
e la pace
Domenica 11 settembre, alla vigilia del vertice dei Capi di Stato delle Nazioni Unite, si è svolta la marcia PERUGIA-ASSISI. Questo il messaggio lanciato dalla marcia: METTIAMO AL BANDO LA MISERIA E LA GUERRA, RIPRENDIAMOCI L’ONU. - Mettere al bando la miseria: la miseria non è un fenomeno naturale ma la più crudele delle ingiustizie. Essa cresce in un’economia organizzata per il profitto di pochi anziché per il benessere di tutti, che mette il mercato al di sopra delle persone e che privilegia la competizione selvaggia anziché la cooperazione, la crescita quantitativa dell’economia anziché la qualità e la distribuzione di beni e servizi, lo sfruttamento della natura e dell’ambiente anziché la loro protezione. I poveri sono la maggioranza sulla terra e la miseria li uccide ad ogni istante anche quando le armi sono silenziose. La miseria è la più grave ed estesa violazione dei diritti umani; sradicare la miseria, se si vuole, è possibile e pertanto deve essere un impegno prioritario di tutti i politici e di tutte le istituzioni. Nessuna guerra e nessun muro potranno garantire la nostra sicurezza se, intorno a noi, continueremo a lasciare crescere miseria e disperazione. - Mettere al bando la guerra: La guerra è proibita dalla Carta delle Nazioni Unite, dal diritto internazionale, dalla morale e, alla luce della storia drammatica degli ultimi anni, anche da un sano realismo. Si può chiamare giusta, umanitaria, preventiva, inevitabile, il risultato non cambia: la guerra anziché risolvere i problemi li complica e pertanto è una risposta sbagliata, inefficace, illegale, pericolosa e nessuno può permettersi di usarla strumentalmente per i propri interessi. La difesa dei diritti umani delle persone e dei popoli richiedono ben altri strumenti, tempi e modalità. Se è vero che la libertà e la giustizia non si conquistano con il terrorismo è altrettanto vero che il terrorismo e la violenza non si vincono con le bombe. DICIAMO NO ALLA GUERRA, AL TERRORISMO, ALLA VIOLENZA. - Riprendiamoci l’ONU: il futuro dell’ONU ci riguarda tutti; non ci sono diritti umani senza istituzioni internazionali, democratiche ed indipendenti, capaci di farle rispettare. L’Onu di oggi è malandata e inefficace, ma i responsabili della sua crisi sono gli stessi governi che la controllano. L’ONU di cui abbiamo bisogno deve essere più forte e più democratica, trasparente e partecipata, aperta alla collaborazione permanente con la società civile mondiale, con gli Enti Locali, con i Parlamenti; capace di prevenire lo scoppio di conflitti armati e di promuovere il disarmo; impegnata a difendere il diritto internazionale dei diritti umani e a mettere al bando la guerra. Nessuna riforma positiva delle Nazioni Unite è possibile senza una forte pressione della società civile mondiale. Anche questa volta tantissimi sono stati coloro che hanno risposto all’appello della TAVOLA DELLA PACE. Circa duecentomila persone, d’età, classe sociale, fede e opinioni politiche diverse, hanno marciato e manifestato insieme per la giustizia e la pace; tra loro anche un gruppo di novatesi che, attraverso le A.C.L.I., hanno partecipato a quest’importante e significativa manifestazione.
A.C.L.I.
Circolo di Novate Milanese
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Natale 2005: rimettiamo Gesù nei nostri cuori
Il mistero del Natale inizia con Maria e Giuseppe costretti a cercare un rifugio di fortuna, perché per Gesù non c’era posto. Come non c’è posto nei nostri cuori, nelle nostre scuole, nei luoghi tormentati dalla guerra, nelle favelas metropolitane. Il Bambino nato a Betlemme è venuto a ribadire che anche l’uomo d’oggi deve essere al centro di ogni cosa. Le radici cristiane di cui tanto si parla attingono il loro significato proprio da quella strada e da quella storia che parte da Betlemme. Essa prosegue diritta verso i nostri cuori, così che Gesù Bambino torni protagonista del nostro Natale, rientri nelle nostre scuole, porti la pace intesa come opera di vera giustizia, porti la speranza e la gioia di vivere agli ultimi della fila. Ma per mettere al centro la persona umana occorrono gesti di solidarietà che superino la concessione di una pensione d’invalidità o di un voucher; perché nella vita, che è molto di più di un reality show, si piange e si soffre davvero, si è abbandonati e si muore davvero. Prepariamoci a contemplare questo Bambino che nasce in stato di povertà, ma che consegna a tutti noi una grande speranza, da custodire e da costruire insieme, quella cioè dove “lo sviluppo integrale dell’uomo non può avere luogo senza lo sviluppo solidale dell’umanità” (Populorum Progressio n. 43). Ed è questo il Natale che auguriamo di vivere, aperti al dialogo e all’accoglienza degli altri, soprattutto di chi, come Gesù, non ha un posto dove stare.
La Tenda Onlus
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Cosa mi ha dato il gruppo
Cosa mi hanno dato e mi danno tuttora i gruppi è una domanda che mi pongo in continuazione, ma alla quale non ho dato ancora una risposta. Il motivo è molto semplice, è qualcosa di indescrivibile. Non ci sono parole che possono rendere l’idea di quello che penso, la prima cosa in assoluto che mi hanno dato il Gruppo ed il Programma è senza dubbio la forza ed il coraggio di guardarmi dentro, di fare un esame obiettivo e cosciente di me stessa, della mia vita e dei rapporti con le altre persone.
Sono moglie e madre di alcolisti, se non avessi trovato il Gruppo non so come sarebbe stata la mia vita, sinceramente mi è difficile pensarlo per quanto aiuto e conforto ho provato quando ho conosciuto queste persone. Dopo i primi giorni nel Gruppo in cui non riuscivo nemmeno a parlare tanta era la mia confusione, vidi e ascoltai intorno a me persone che con una ritrovata calma e saggezza risolvevano i loro problemi condividendoli, mi fecero capire che ero alle prese con una malattia che non colpiva solo lo sfortunato bevitore ma tutta la famiglia, soprattutto nelle relazioni, mi si aprì un nuovo scenario e cominciai piano piano a rapportarmi in modo diverso con i miei famigliari osservando il mio comportamento e le mie reazioni non solo nei loro confronti ma in tutte le situazioni della giornata; riconobbi che anche i rapporti con i miei genitori erano stati influenzati da questa malattia perché anche loro avevano avuto genitori alcolisti.
Il clima in famiglia è gradualmente migliorato e anche se i miei famigliari sono ancora nel problema sempre più facilmente mi rendo conto che è un loro diritto la scelta di un recupero come lo è stata e lo è per me.
Trovai dopo un po’ di tempo uno sponsor amorevole con il quale potevo parlare di tutti i miei problemi con la vita e con il programma, scambievolmente e sento che questo aiuto è stato ed è fondamentale per il mio recupero. Mi ha comunicato soprattutto amore per me stessa e per poterlo dare agli altri e questo anche nel servizio nell’Associazione, non la ringrazierò mai abbastanza.
Questa in Al Anon è una grande lezione di vita e di amore alla quale non voglio rinunciare anche per oggi vi ringrazio tutti.
Una Al Anon di Novate
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Finalmente anche a Novate
una Bottega del Commercio Equo e Solidale
Dopo quasi sette anni di attività in favore dei paesi del sud del mondo, con banchetti mensili e la coinvolgente festa di maggio, siamo riusciti a dare forma ancor più tangibile a questo impegno con l’apertura, sabato 1 ottobre, di una Bottega del Commercio Equo e Solidale anche nella nostra città.
Il Commercio Equo e Solidale, infatti, ha lo scopo di garantire ai piccoli produttori del Sud del mondo, un accesso diretto e sostenibile al mercato, in modo da garantire e favorire il loro passaggio da una situazione di precarietà ad una posizione di autosufficienza economica e di rispetto dei diritti umani.
Ormai nel sud del mondo sono centinaia di migliaia le persone che lavorano e vivono meglio grazie al Commercio Equo e Solidale. Spesso capita che non siamo più sensibili al dolore dell’altra metà del mondo perché non ha un volto definito: il commercio equo ha anche il merito di costruire ponti di amicizia e di fiducia tra uomini lontani. Avete mai preso in mano una barretta di cioccolato del commercio equo? Ci trovate scritto sopra da dove arriva il cacao, quale comunità dell’Ecuador o del Kenya ha coltivato lo zucchero.
Dietro ai prodotti ci sono volti, persone, storie reali. Nella Bottega di Novate, aperta tutta la settimana e interamente gestita da volontari, potete trovare oltre ai prodotti alimentari, che uniscono alla componente etica uno standard qualitativo di livello elevato, una vasta gamma di manufatti artigianali, pieni dei colori africani, della raffinatezza asiatica e della magia delle popolazioni sudamericane. Inoltre mai verrà meno, in Bottega, l’esigenza di fornire un’informazione puntuale e forse un po’ fuori dal coro riguardo i temi che da vicino coinvolgono il commercio equo e che spaziano dalla finanza etica fino alle campagne di sensibilizzazione nei confronti di alcune multinazionali.
Per “toccare con mano” tutto questo e molto altro che stiamo organizzando insieme ai numerosi volontari, che con entusiasmo hanno accolto la nostra proposta, Vi aspettiamo presso La bottega del Commercio Equo e Solidale in via Repubblica 15 angolo via XXV Aprile.
Associazione “Quelli che... l’Equo”
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