Buon compleanno
alla Bottega Equa e Solidale!
Eccoci qui gioiosi a soffiare sulla candelina che festeggia il primo anno di attività della Bottega del Commercio Equo e Solidale! Un anno di iniziative e dibattiti... Un anno di scambio d’idee e incontri... Un anno davvero ricco di sfide, prima fra tutte la necessità di rendere ogni acquisto consapevole del lungo processo che l’ha portato nel nostro negozio. Perché, come non ci stancheremo mai di ripetere, dietro ogni prodotto, che ormai senza grosse riflessioni riponiamo nel carrello della nostra spesa, c’è la storia di chi l’ha prodotto, una storia che non può più lasciarci indifferenti! Una storia che troppo spesso conosce solo parole come sfruttamento umano e ambientale, lavoro minorile, privazione della dignità.
E invece noi siamo convinti che un modo diverso di commerciare sia possibile e con l’aiuto dei meravigliosi volontari che ogni giorno rendono possibile l’alzarsi della saracinesca della bottega, cerchiamo di dare un volto ai prodotti, di renderli un momento di incontro ideale fra Nord e Sud del mondo, di raccontare una storia di speranza.
Non è ovviamente sempre facile e a volte presi d’assalto dai numerosi clienti in bottega si rischia di curare meno l’aspetto informativo, ma questo resta per noi un obiettivo irrinunciabile e che dà il vero senso al nostro “commerciare” quindi vi invitiamo a farci domande, a voler andare oltre il prodotto, a stimolare un dialogo costruttivo!
Anche per le ricorrenze natalizie quindi perché non regalare un prodotto in grado di amalgamare un’elevata qualità ad una storia priva della parola sfruttamento? “A Natale regala dignità” è il motto del Natale in bottega e qui potrete trovare varie proposte e la possibilità di confezionare, ad esempio, cesti regalo da riempire a scelta con alimentari, oggetti di artigianato, confezioni cosmetiche e molta fantasia... Un dono che soddisfa tutti i gusti e fa conoscere, attraverso i sapori, i colori, i profumi altre culture e altri popoli. Un’idea originale che riempie di speranza la vita di molti piccoli produttori del sud del mondo.
Che altro aggiungere quindi se non l’invito a venirci a trovare in bottega in via Repubblica 13 angolo via XXV Aprile?
Associazione “Quelli che... l’Equo”
Inizio pagina
“L’isola che non c’è!”
Domenica 22 ottobre è stata inaugurata l’Isola che non c’è!, il nuovo asilo nido interaziendale PAN ubicato in via Borsellino e Falcone (.. nella più conosciuta area mercato).
Il neo-nato spazio educativo per bambini fino a tre anni di età è gestito dalla Cooperativa sociale senza scopo di lucro che dà il nome alla struttura, nata per contribuire a dare una risposta concreta alla domanda di servizi per la prima infanzia che, soprattutto, negli ultimi anni ha visto un forte incremento sul territorio novatese.
Per realizzare tale progetto l’Isola che non c’è! già socia del Consorzio Cooperho (consorzio delle Cooperative sociali del nord ovest) ha scelto di avvalersi dell’esperienza e dell’affidabilità del marchio Pan, il primo network nazionale di servizi per l’infanzia realizzato attraverso la costituzione di un consorzio tra Banca Intesa, il consorzio CGM (Gino Matterelli), la Federazione dell’Impresa Sociale di Compagnia delle Opere e il Consorzio Drom di Legacoop. La struttura di 430 mq oltre 70 mq di giardino esterno è stata completamente ristrutturata ed adeguata per poter ospitare i piccoli in un ambiente caldo e sereno creato su misura per loro all’interno di un contesto urbanistico in fase di valorizzazione.
L’Amministrazione della Cooperativa l’Isola che non c’è!, a tal proposito, risponde all’invito rivolto dall’assessore al commercio ed attività produttive nello scorso numero di Informazioni municipali proponendo l’utilizzo dell’area pubblica prospiciente l’asilo per svolgere attività organizzate per i più piccini con il coinvolgimento delle famiglie!
’Isola che non c’è!
Inizio pagina
L’attività del
Circolo Rosselli
Con un occhio particolare alla storia
Fra le diverse iniziative promosse dal Circolo Fratelli Rosselli, quelle che fanno riferimento alla storia hanno sempre assunto e assumono carattere di particolare interesse; consentono cioè di conoscere e valutare a distanza di molti anni gli eventi più controversi che hanno caratterizzato e contraddistinto le posizioni delle forze politiche nel nostro Paese; il loro ruolo, la loro azione. Spesso - va detto - tali passioni hanno superato e messo alle spalle il periodo fecondo che aveva sconfitto il nazifascismo e rispondevano ad agganci e strategie internazionali.
Questi elementi sono chiaramente emersi nel corso degli incontri programmati e realizzati lo scorso anno in occasione del 60° Anniversario della Liberazione su: Alcide De Gasperi (relatore il Prof. Alfredo Canavero), su Pietro Nenni (relatore Prof. Giorgio Galli) e, nel novembre di quest’anno, su Palmiro Togliatti (Relatore Gianni Cervetti).
Questo ciclo si concluderà con l’incontro (da rimettere in calendario) su Ferruccio Parri. Un appuntamento che avevamo già fissato ma che ha dovuto essere rinviato per la scomparsa di chi (Aldo Aniasi) avrebbe dovuto parlarne con la necessaria competenza. E a proposito di storia, sia pur circoscritta a livello locale, vale la pena di ricordare il patrocinio dato dal Circolo Rosselli alla realizzazione del Dizionario storico “Uomini e Istituzioni a Novate Milanese 1861-2005”. Il libro si può trovare nelle librerie novatesi.
L’attività del Circolo proseguirà portando al confronto quanto già previsto e altri temi ancora da mettere in calendario.
Vogliamo inoltre ricordare che le adesioni al Circolo e il rinnovo del 2007 si raccolgono la domenica mattina (ore 10,00-11,30) presso la sede di via Bonfanti, 1.
Circolo Fratelli Rosselli
Inizio pagina
Fidas (donatori
di sangue) e Volley:
un connubio
che si consolida Dopo alcuni anni di collaborazione fra la FIDAS (donatori di sangue) e la SF82, domenica 1 ottobre, a Novate Milanese, si è arrivati ad un consolidamento di questo rapporto, concretizzando un’idea covata da tempo. Si è tenuto il primo trofeo FIDAS “Città di Novate” di volley femminile di prima divisione, organizzato dalla Sezione Novate-Bollate della FIDAS Bergamo donatori di sangue, con la collaborazione della SF82 di volley e con il patrocinio del comune di Novate. In una bella cornice di pubblico, si sono svolte le finali dal primo al quarto posto che hanno visto impegnate le società di prima divisione della SF82 di Novate, Solaro, ACLI Cinisello e Calderara. Il trofeo è stato vinto dalla Squadra del Solaro con al secondo posto il Calderara, al terzo la SF82 e al quarto l’ACLI Cinisello. Le formazioni impegnate, premiate dal sindaco di Novate Luigi Silva, hanno espresso un buon livello tecnico-agonistico, considerando la fase ancora di preparazione che stavano attraversando visto che il campionato di prima divisione iniziava solo il 20 ottobre prossimo. Il Presidente FIDAS, Leo Maroncelli, si è ritenuto particolarmente soddisfatto della riuscita della manifestazione che, per essere la prima edizione, è riuscita ad avere una certa risonanza ed ha aggiunto:
“è stato un momento per avvicinare un numero di giovani notevole e di sensibilizzarli alla problematica del dono del sangue; tutto ciò ci ha permesso di raccogliere immediati risultati portando già alcuni di loro a fare l’idoneità per diventare donatori, fine per il quale si lavora. Dobbiamo ringraziare la SF82 che ci ha aiutato nell’organizzazione della parte tecnica e tutti gli sponsor, grandi e piccoli, che, insieme al contributo dell’amministrazione comunale di Novate Milanese, ci hanno permesso di affrontare i costi della manifestazione e non posso negare che la presenza del Sindaco Luigi Silva per la premiazione ha sicuramente dato quell’ufficialità che, per iniziative di questo genere, non è mai una cosa secondaria. Voglio approfittare delle colonne di questo giornale per ringraziare tutti i partecipanti e tutti coloro che ci hanno aiutato con la promessa di iniziare a lavorare già da oggi per la prossima edizione, non nascondendo che il nostro sogno sarebbe quello di farlo diventare un appuntamento pre campionato fisso negli anni”. In attesa di notizie dai campi dei campionati ufficiali diamo appuntamento alla prossima edizione del trofeo con la speranza che diventi un momento sempre più importante sia nel mondo sportivo che per il mondo della solidarietà.
Massimo Maroncelli
Inizio pagina
Arte & Natura
propone le Ginnastiche della Salute
Bambini
Baby Moving Life - Per crescere sani e forti nel corpo e nello spirito. - Una ginnastica psico-motoria che fa muovere tutto il corpo, è anche correttiva e fa crescere l’autostima. L’alternativa al nuoto. Per bambini dai 5 agli otto anni.
Adulti
Capoeira - lotta-danza afro/brasiliana, si pratica al ritmo di percussioni dal vivo. Gioco - energia - creatività.
Yoga Integrale - L’insieme di tecniche orientali (posture - pranayama - rilassamento - meditazione) e concetti filosofici e non, per il riequilibrio psicofisico.
Hatha Yoga - Dallo Yoga millenario per chi vuole lavorare sul corpo con consapevolezza.
Taiji Quan - Un’arte più che una ginnastica che educa alla concentrazione, alla calma ed al coordinamento dei movimenti.
Shaolin Chuan - Antichissima arte marziale, fortifica corpo e mente, conferisce grande agilità e prontezza di riflessi.
Moving Life - Al ritmo di una musica particolare una ginnasticoterapia olistica dolce che rieduca il corpo a qualsiasi età.
Gag & Stretching - Per chi vuole tonificare prima gambe, addominali e glutei.
Nuova Danza Egiziana - Traduzione delle danze e musiche arabe sostenute da una particolare pedagogia.
Adulti e Anziani
Movimento & Salute - La ginnastica dolce e salutare per tutti ed a qualsiasi età.
Sono aperte le iscrizioni, si può effetture una lezione di prova gratuita ed oltre ai prezzi popolari, vengono praticati vari sconti per giovani ed anziani.
La segreteria è aperta dal lunedì al venerdì dalle ore 17 alle 21.
ARTE & NATURA salute, vitalità, benessere
Via 1° Maggio, 7 - Novate Milanese
Telefono: 02.38.20.40.98
www.arte-natura.it - info@arte-natura.it
Inizio pagina
AUSER: collaborazione non delega
Questo contributo dell’Auser prende spunto da un breve articolo uscito l’estate scorsa su “Sette Giorni” che annunciava il rinnovo della Convenzione da parte dell’Amministrazione comunale con la nostra Associazione per una serie di servizi e interventi. Si riportava anche il commento del sindaco Luigi Silva che dichiarava la soddisfazione per la proficua collaborazione con l’Auser, “importante realtà del territorio”. Naturalmente questo riconoscimento ci ha fatto molto piacere, ma abbiamo a volte la sensazione, che vorremmo smentita dai fatti, che l’Amministrazione, rinnovando ogni anno la Convenzione si senta sollevata da ogni altro impegno nei confronti degli anziani. Sappiamo benissimo che i servizi sociali seguono gli anziani bisognosi di assistenza domiciliare e che ogni anno vengono proposte le attività motorie e i soggiorni, ma la presenza di anziani a Novate è un fatto massiccio e assai variegato. Facciamo subito un esempio pratico: la convenzione prevede il trasporto presso ospedali e case di cura di persone segnalate dai servizi sociali e l’Auser ha sempre risposto in modo adeguato, ma tali persone sono solo un numero minimo rispetto alla grande maggioranza di chi, non rientrando nei requisiti previsti per essere “assistiti” ha comunque necessità di essere accompagnato, sia per singole visite o esami, sia per terapie di lunga durata (anche sei, sette settimane consecutive, tutti i giorni). L’Auser ha finora risposto a queste richieste, sempre in aumento, ma ci stiamo rendendo conto che gestiamo un servizio di dimensioni tali che dovrebbe coinvolgere maggiormente l’ente pubblico. Si potrà riparlarne al prossimo rinnovo.
Altro esempio concreto: in convenzione c’è un punto che riguarda le attività ludico-ricreative. La nostra Associazione cerca di dare occasioni di incontro e di svago, organizzando le feste di Carnevale e fine anno, con uno sforzo organizzativo notevole (cercare il catering buono ma conveniente, la musica, preparare, servire e occuparsi del riordino e pulizia dei locali) ma molti anziani vorrebbero avere qualche occasione in più... Chiedono troppo? Come Associazione, tenendo conto che anche i volontari sono anziani e hanno i loro problemi, ci sembra di fare già molto, se anche l’Amministrazione creasse qualche momento d’incontro sarebbe gradito.
Si potrebbe ampliare il discorso ad altre situazioni, ma vorremmo solo esprimere un po’ di meraviglia rispetto all’ultimo editoriale del sindaco, che in contraddizione con quanto sopra, non menziona fra le “ricchezze” che il Pil non comprende, l’enorme numero di ore di lavoro dei volontari Auser, mentre cita altre associazioni e persone senz’altro meritevoli, ma non comprendiamo questa discriminazione.
AUSER Insieme
Inizio pagina
Al Anon Novate
Quanto mi aiuta il programma a superare i momenti di tristezza; ho fatto esperienza che di fronte a certe situazioni difficili, il programma Al Anon mi può aiutare.
Se sono triste per un dispiacere, o una cosa che faccio fatica ad accettare applico, come nel programma, la mia impotenza e cerco di accettare come nel primo passo questa situazione; come ho accettato la mia impotenza di fronte all’alcool, accetto la mia impotenza di fronte a questo momento di tristezza e, per superare questo e riacquistare un certo equilibrio, mi è indispensabile ricorrere ad un potere superiore, i miei problemi li metto in mano a lui. Pochi giorni fa in conseguenza di una telefonata, mi sono trovata in un momento particolare di tristezza. Mi sono chiesta cosa potevo fare e, riferendomi al programma ho accettato la situazione cercando di non star male aspettando senza fare una tragedia, che si evolvesse la situazione; l’ho accettata, trovandomi impotente di fronte ad essa. Ho scoperto allora che per agire così ho messo in pratica il programma Al Anon e gli slogan e sono soddisfatta di aver fatto dei passi avanti rispetto a tempo fa.
Questa maturità l’ho acquisita con la mia frequenza al Gruppo e ringrazio il programma che mi ha permesso di affrontare, senza molto soffrire, uno dei tanti fatti che nella vita mi succedono. La mia serenità l’ho raggiunta in Al Anon mano a mano che ho saputo mettere in pratica il programma e i passi, è stato per me un risveglio spirituale e ho ritrovato così me stessa; ora i momenti tristi o difficili so superarli e raggiungere la mia serenità tanto quanto so mettere in pratica i passi; ho trovato il modo di applicare il programma solo dopo aver superato il problema alcool, dal quale sono uscita distrutta psicologicamente. Mi è servito per combattere la tristezza negativa, non riuscivo a trovare la mia serenità, non riuscivo più a capire e solo applicando gli slogan, sono riuscita a superare stati d’ansia e di inquietudine che mi perseguitavano quotidianamente. Devo dire che il programma mi ha aiutato personalmente ed è stato, per me, il mio psicologo; certo ci vuole tanta buona volontà perché ci sono forze esteriori che ti tolgono l’energia e dalle quali ci si deve difendere. Ricordo il mio arrivo in Al Anon mentre stavo percorrendo una strada molto confusa; avevo fatto tutto ciò che a me sembrava possibile per superare la mia tristezza, volevo risolvere questa situazione e grazie alla mia testardaggine, sono arrivata a credere che solo mettendo in pratica il programma e la frequenza al Gruppo, avrei trovato la forza di superare la tristezza che mi accompagnava ogni giorno. Ora facendo ciò sono finalmente serena perché ho trovato la strada giusta per poter cambiare.
Inizio paginaIl Corpo Musicale Cittadino chiude il 2006 all’insegna dell’entusiasmo
per le nuove generazioni
In occasione delle festività natalizie il Corpo Musicale Cittadino vuole porgere i migliori auguri a tutta la cittadinanza. In questa occasione desideriamo inoltre ringraziare i novatesi per l’affetto dimostratoci con la massiccia presenza in qualità di pubblico durante il concerto tenutosi presso la Sala Teatro Comunale “Giovanni Testori” in occasione delle celebrazioni del IV Novembre, successo che è stato rimarcato domenica 19 novembre preso la sala del “Teatro Cristallo”.
È un momento di forte rilancio per la nostra banda, quest’anno sono stati circa una ventina i ragazzi che hanno deciso di seguire i corsi di musica gratuiti che si svolgono presso la nostra sede di via Roma 5, sintomo dell’apprezzamento e dell’attaccamento delle nuove generazioni verso la più antica banda musicale di Novate che si avvia verso il 125° anniversario della fondazione.
La partecipazione dei giovani è motivo di orgoglio e di stimolo per l’intero Corpo Musicale Cittadino a proseguire un’attività profondamente radicata nella storia del territorio e speriamo che tale entusiasmo si possa tramutare in un aiuto, magari anche economico, da parte degli addetti ai lavori per meglio sostenere un’attività dai profondi valori educativi che parla il linguaggio universale della musica.
Il Corpo Musicale Cittadino prosegue così la propria attività, legata ad una profonda tradizione storica senza però tralasciare di volgere uno sguardo al futuro che da quest’anno parrebbe essere più roseo che mai.
L’intero Consiglio della nostra banda attraverso queste righe, torna ad augurare i migliori auguri per un Felice Natale ed un sereno Anno Nuovo.
Il Consiglio del Corpo Musicale Cittadino
Inizio paginaDario Venegoni
a Novate
Martedì 10 novembre la sezione “Marco Brasca” dell’ANPI ed il Centro Socio Culturale Coop hanno invitato Dario Venegoni a presentare il suo libro “Uomini, donne e bambini nel lager di Bolzano”.
Questa importante ricerca storica inizia con un’ampia e approfondita ricostruzione del campo di Bolzano.
A questa ricostruzione segue la lettura delle 7.809 schede di deportati che vi transitarono diretti in altri campi come Auschwitz, Dachau, Mauthausen, Flossenburg, Ravensbruck, oppure di deportati che vi restarono sino alla liberazione avvenuta alla fine del ’45.
Il grosso impegno dell’autore è stato quello di documentare il maggior numero di deportati nel campo, corredandoli, quando era possibile di luogo e data di nascita, la professione, l’arresto, l’entrata nel lager, la partenza ed il numero di matricola, creando così per ogni nome una scheda ricca di informazioni.
Inoltre sono state proiettate delle immagini, alcune inedite, che documentano una straordinaria attività del comitato clandestino che operava nel lager.
La maggior parte dei componenti del comitato erano donne, erano donne anche coloro che all’esterno del campo aiutavano i deportati di Via Resia.
Oggi per ricordare questo lager in Via Resia resta solo il muro di recinzione.
Il lavoro di Venegoni è di alto livello storico e fondamentale per conoscere quello che è stato questo campo, considerato da molti esclusivamente luogo di transito.
Inizio pagina
C.A.I. - Club Alpino Italiano - Sezione di Novate Milanese
“Festa d’Ottobre 2006” La kermesse della “Festa di Ottobre 2006” che sancisce l’apertura ufficiale dell’attività stagionale della locale Sezione del Club Alpino Italiano si è conclusa, come negli anni precedenti, con il solito immancabile successo.
Le manifestazioni hanno avuto inizio sabato 14 Ottobre con le premiazioni da parte del Sig. Sindaco e dell’Assessore alla Cultura, Sig.a Angela De Rosa, del 2° Concorso Fotografico “La Montagna”, svoltosi quest’anno nella cornice delle splendide sale di Villa Venino.
Il secondo appuntamento ha avuto luogo Venerdì sera 20 Ottobre presso la Sala Teatro Comunale “G. Testori” alla presenza delle Autorità Comunali ed altri esponenti politico-sociali di Novate, nonché rappresentanti delle Sezioni CAI limitrofi e delle numerose altre associazioni sportive, culturali, sociali e di volontariato, con lo spettacolo musicale dei “Viganò” Brothers, (traduzione simultanea in brianzolo de i Fratelli Viganò) che hanno animato ed entusiasmato il pubblico con i diversi brani proposti.
Durante l’intervallo, il Segretario Sig. Locati, ha invitato i precedenti Presidenti della Sezione Scolari e Ballabio, nonché il Sig. Sindaco alla premiazione dei Soci per i quali quest’anno ricorre un anniversario significativo della loro adesione al Sodalizio: Ermanno Pala 25 anni e Bruno Gattico, l’attuale Presidente della Sezione, 50 anni di appartenenza.
Il Sig. Sindaco, con le sue parole di ringraziamento, ha voluto ricordare il socio Bobo Uboldi recentemente scomparso, suscitando un caloroso applauso che si è ripetuto dopo che l’amico M. Lozza ci ha offerto una commovente lettura di due poesie in dialetto milanese, tratte dalle pagine del Minestrone - mensile degli anni ’70 della Sezione - scritte proprio da Bobo, già nostro Vice Presidente e figura emblematica dello sport a Novate.
Domenica 22 Ottobre si è concluso il ciclo delle manifestazioni con la tradizionale “Festa delle Castagne” presso la nostra Sede dove le due ormai collaudate griglie, sotto la maestria di patentati fuochisti, guidati dal capo tecnico-cottura nonché Presidente Onorario Gianni Scolari, hanno sfornato i soliti tre quintali di caldarroste, accompagnati dall’assaggio dei vini e degli appetitosi stuzzichini preparati dal nostro Vice Presidente B. Sala.
Grazie all’apporto di torte appositamente preparate e al pozzo allestito dalle nostre socie, nonché alle mostre fotografiche e di pittura che hanno richiamato numerosi sia gli iscritti che i simpatizzanti e i cittadini novatesi, sempre seguiti dagli addetti alle “Pubblic Relation” Gattico, Ballabio e Locati.
Le locandine già esposte alla Festa hanno già evidenziato quelli che saranno i nostri prossimi appuntamenti segnalati nel box in pagina.
C.A.I. - Club
Alpino Italiano
Gite sciistice:
• 13 gennaio 2007 - sabato Selva Val Gardena (Dolomiti)
• dal 27/01 al 3/02/07 Arabba (Dolomiti) Sett. Bianca
• 17 febbraio 2007 - sabato Motta Campodolcino
• 4 marzo 2007 - domenica
Festa della neve-gara sociale aperta a tutta la cittadinanza di Novate.
Abbiamo, inoltre, pensato di proporre un’interessante gita per il giorno:
• 13 maggio 2007 - domenica
Museo Nazionale della Montagna
Monte dei Cappuccini-Torino.
Eventuali variazioni sono indipendenti dalla nostra volontà
Le iscrizioni si ricevono in sede, il martedì ed il venerdì dalle ore 21 alle ore 23.
Inizio pagina
“60 come
la Repubblica”
La classe 1946 ha festeggiato i suoi (primi) 60 anni con una gita alle isole Borromeo sul lago Maggiore il 24 Settembre. Partenza da Novate in pullman ed arrivo a Stresa; colazione sul lungolago ed imbarco per l’Isola Madre con relativa visita.
Poi per finire (come di consueto) tutti a tavola al ristorante, all’Isola Pescatori.
Rientro a Novate in allegria ed appuntamento per gli auguri natalizi il 2 Dicembre al ristorante “il 24” presso lo Sport Village di via Assietta - Milano.
Inizio pagina |