Un proposito per l’anno nuovo
Si chiude un altro anno di “Informazioni Municipali”, il trentatreesimo per l’esattezza, e di questo siamo molto orgogliosi. Il nostro periodico è uno dei più “vecchi” della Lombardia e uno dei più “popolari” nel senso che lascia tantissimo spazio al suo territorio, infatti circa il 50 % dello spazio è a disposizione di associazioni, partiti, cittadini... Come potete osservare, il numero di lettere e di articoli provenienti dai novatesi sono sempre più numerosi (proprio per questo verifichiamo con rigore la lunghezza dei pezzi, per dare spazio a tutti e non certo per “censura”, come qualcuno preferisce pensare). Purtroppo, nella foga del “dire”, ogni tanto qualcuno esagera con i termini, scivola nell’insulto, utilizza un linguaggio “pesante”. Nel corso del tempo, qualche volta (e ultimamente un po’ più spesso), il Comitato di Redazione è dovuto intervenire chiedendo agli autori dei pezzi di ammorbidire i toni. Questo intervento si è reso necessario non solo perché lo prevede un regolamento, non solo perché il Direttore rischia querele, ma soprattutto perché bisogna rispettare “Informazioni Municipali”, il suo ruolo fondamentale nel favorire la comunicazione sul territorio e infine, ma solo in ordine cronologico, i lettori cercando di non stancarli con inutili “risse verbali”! Non centra nulla la censura (un termine forse di moda, ma che davvero non centra niente!), bensì la “buona educazione”, nel senso più vero del termine. Non vogliamo che il giornale dei Novatesi si trasformi in un’arena dove tutto è consentito, dove si perdono di vista le regole minime della civile convivenza. Vogliamo continuare ad avere uno spazio in cui tutti possano “dire la loro”, criticare l’Amministrazione e gli altri addetti ai lavori se e quando necessario, ma senza scadere in attacchi personali che poco hanno a che vedere con Informazioni Municipali.
Ecco il buon proposito per l’anno nuovo: impegniamoci tutti – dall’Amministrazione ai gruppi consiliari, dalle associazioni ai cittadini – a “non urlare” e ad ammorbidire i toni, così sarà più facile farsi e farci ascoltare.
Il Direttore
Angela De Rosa
e Il Comitato di Redazione, Alfredo Banfi,
Patrizia Banfi, Nicoletta Buora, Alfredo Faverzani, Luciana Geri, Raffaella Guido, Daniela Maldini, Inizio pagina
Disturbi Specifici dell’Apprendimento:
apre lo “Spazio DSA”
“Un fantasma si aggira nelle scuole italiane: il fantasma della dislessia. Un problema presente ma spesso misconosciuto, il disturbo invisibile e indicibile, come è stato incisivamente definito dalla madre di un bambino dislessico. La dislessia e, più in generale, i Disturbi Specifici dell’Apprendimento sono un fenomeno di grande impatto sociale”. Grazie alla collaborazione avviata nel 2006 tra Amministrazione Comunale (Ufficio Istruzione e Cooperativa City service) e Istituti comprensivi territoriali finalizzata alla valutazione ed al coordinamento degli interventi rivolti agli studenti diversamente abili inseriti nelle scuole dell’infanzia, primarie e secondarie di I grado è stato possibile scoprire la rilevanza sociale dei Disturbi Specifici dell’Apprendimento (Dislessia, discalculia...).
Attraverso un lavoro di analisi e confronto con medici, operatori e genitori che affrontano quotidianamente le difficoltà di queste patologie è stato possibile dare avvio allo “Spazio DSA”. Questo spazio è dedicato al consolidamento ed al recupero didattico di studenti affetti da questi disturbi e frequentanti la scuola secondaria di I grado. La presenza di operatori specificatamente formati, l’utilizzo di strumenti tecnici (software, sussidi didattici...) appropriati ed il confronto tra studenti permetterà di raggiungere gli obiettivi prefissati.
Oltre a questo gli operatori coinvolti tenteranno di realizzare un forte lavoro di rete tra famiglia e corpo docente al fine di strutturare interventi mirati su ogni singolo studente partecipante.
Il progetto territoriale sui Disturbi Specifici dell’Apprendimento vuole avere una portata ancora maggiore. Attraverso iniziative - in parte già realizzate - si vuole arrivare ad avere docenti preparati ed attenti nell’individuazione precoce dei disturbi specifici dell’apprendimento, famiglie maggiormente informate e dotate di strumenti per concorrere alla formazione dei propri figli, studenti maggiormente collaborativi e sensibili a queste problematiche accanto ad un tessuto territoriale di servizi pronti e aggiornati sulle metodologie di intervento. Lo “Spazio DSA”, avviato ufficialmente a fine novembre, è aperto tutti i martedì dalle ore 14,30 alle ore 16,30 presso la scuola secondaria di I grado “O. Vergani”. Per informazioni è possibile rivolgersi all’Ufficio Istruzione al numero di tel. 0235473249/261.
Inizio pagina Novità per le future iscrizioni alle scuole dell’infanzia territoriali:
arriva il “Tagliando di iscrizione” Si è siglato lo scorso 7 novembre un protocollo d’intesa territoriale tra Amministrazione Comunale, istituti comprensivi statali Brodolini e Baranzate e Scuole dell’Infanzia Paritarie “Giovanni XXIII”, “Sacra Famiglia”, “Maria Immacolata” per una gestione coordinata e concordata delle iscrizioni alle scuole dell’infanzia per l’anno scolastico 2008/2009 per i bambini residenti di 3 anni di età.Questo protocollo d’intesa è un importante traguardo per Novate in quanto per la prima volta si sono concordate modalità organizzative per favorire una più rapida gestione delle operazioni di iscrizione che coinvolgono tutte le scuole dell’infanzia, statali e paritarie, presenti sul territorio. Cosa cambierà per le famiglie che vogliono iscrivere il proprio figlio di 3 anni alla scuola dell’infanzia? Prima grossa novità sarà l’introduzione del “tagliando di iscrizione” ovvero un’attestazione inviata dall’Amministrazione Comunale a tutti i bambini aventi diritto che dovrà essere allegata alla domanda di iscrizione da presentare alle scuole. Senza questo “tagliando” non sarà possibile l’accettazione della domanda di iscrizione da parte delle scuole. Tutte le famiglie dei bambini che compiranno 3 anni entro il 31 dicembre 2008 riceveranno presso il loro domicilio nel mese di dicembre una comunicazione dell’Assessore De Rosa con allegato il tagliando di iscrizione.
Il tagliando è stato ideato per eliminare il rischio di iscrizioni multiple a più istituti. L’eliminazione di doppie iscrizioni permetterà ad ogni scuola di poter stilare gli elenchi degli ammessi e di coloro che saranno posti in lista d’attesa con maggiore celerità permettendo alle famiglie di poter, successivamente, spostare la domanda di iscrizione presso istituti con posti ancora disponibili. Ogni istituto manterrà, nella propria autonomia, i criteri di ammissione e quelli per la redazione delle eventuali liste d’attesa. Seconda importante novità sarà quella che tutte le scuole, statali e paritarie, uniformeranno i tempi di iscrizione a quelli indicati dal Ministero della Pubblica Istruzione con apposita circolare. Come ogni anno, si può già ipotizzare che il periodo indicato per la presentazione delle domande di iscrizione sarà quello della seconda metà di gennaio 2008. L’Assessorato all’Istruzione renderà pubbliche queste date attraverso l’affissione di manifesti e attraverso l’aggiornamento delle proprie pagine on line del sito Internet comunale.
Per qualunque informazione o chiarimento necessario relativo alla nuova procedura di iscrizione è possibile rivolgersi all’Ufficio Istruzione al n° di telefono 0235473249 - 261 - 278. Inizio pagina
U.T.E. Il 6 novembre sono iniziati, confermando il successo di iscrizioni degli anni precedenti, i corsi dell’Università della Terza Età fondata dal Lions Club di Bollate presso la scuola “O. Vergani” in via dello Sport, 18. Sono in programma lezioni fino al prossimo maggio in svariate discipline che permetteranno ad ognuno di approfondire gli argomenti di maggior interesse.
Chi volesse saperne di più può rivolgersi alla Segreteria U.T.E. presso l’Istituto Scolastico di via dello sport 18 oppure chiamare uno dei seguenti numeri: 320/1550537 - 338/5417697 - 333/9733708. Nel ringraziare tutti coloro che hanno operato per il successo dell’iniziativa l’U.T.E. esprime a tutti i più fervidi AUGURI PER LE PROSSIME FESTIVITà.
Sede di Novate Milanese
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È arrivata la “Tessera Giovani”!
È finalmente arrivata “Tessera Giovani”, la card riservata ai ragazzi tra i 16 ed i 26 anni, nata dalla collaborazione tra l’Amministrazione Comunale di Novate e quelle di Garbagnate, Solaro e Ceriano Laghetto. “Tessera Giovani” non è semplicemente una “tessera sconto” ma si pone il duplice obiettivo di supportare le piccole esigenze di spesa dei giovani di questa età e, contemporaneamente, favorire il rapporto tra le nuove generazioni e le attività commerciali del territorio.
Sono già molti i ragazzi che in questi giorni si sono recati all’Informagiovani per attivare la card ricevuta a casa nelle scorse settimane e vogliamo ricordare a tutti coloro che ancora non ne fossero in possesso o che avessero compiuto i 16 anni da poco, che possono richiederla con attivazione immediata direttamente all’Informagiovani durante gli orari di apertura, dal lunedì al giovedì dalle 16 alle 19 ed il venerdì mattina dalle 9,30 alle 12,30. Le informazioni riguardanti la “Tessera Giovani” sono reperibili sul sito internet dell’Informagiovani all’indirizzo web: www.comune.novate-milanese.mi.it/informagiovani.
L’attivazione della tessera è gratuita e permette di accedere ad una serie di sconti in alcuni negozi convenzionati sia a Novate che negli altri Comuni che hanno aderito all’iniziativa fino al compimento del 27esimo anno di età del titolare.
Nel box dono elencati tutti gli esercizi commerciali e le associazioni di Novate che hanno gentilmente aderito alla “Tessera Giovani” e che con la loro disponibilità hanno contribuito a dare vita ad un progetto interessante per tutta la comunità novatese, negozi presso i quali potrete ottenere interessanti agevolazioni con la vostra card. Ricordiamo inoltre agli esercizi commerciali che volessero aderire a “Tessera Giovani” che possono farlo in qualsiasi momento compilando l’apposita modulistica disponibile all’Informagiovani. • Conte of Florence
Via Amoretti c/o Centro
Commerciale Metropoli
• Corso Abbigliamento
Via Marie Curie, 4
• Maglificio Zaini
Via Repubblica, 75
• Petrelli Paola
Via Edison, 14
• C’Art
Via Amoretti c/o Centro
Commerciale Metropoli
• Irenia
Via Repubblica, 58
• Stazione di Servizio
Tamoil
SP 46 (Rho - Monza)
km 3+305
• Bar Piazzetta
Via Repubblica, 46/48
• Edicola Cartoleria
Giocattoli Marini Marco
Via Benefica, 2
• Edicolè
Via Repubblica, 75
• Garden Tennis Club
Via Trento e Trieste, 43
• Polì
Via Brodolini, 6
• Quelli che l’equo
Via Repubblica, 15
• Acconciature Giuseppe
Via Repubblica, 31
• Essenza
Via Repubblica, 75
• Profumeria e Centro
Estetico Marinella
Via Garibaldi, 5/A
• Interoptical
Via Amoretti c/o Centro
Commerciale Metropoli
• Gelato & Caffè
Via Repubblica, 11
• Eurobijoux
Via Amoretti c/o Centro
Commerciale Metropoli
• L’Orefice srl
Via Amoretti c/o Centro
Commerciale Metropoli
• Libreria luna e l’altra
Via Repubblica, 116
• Associazione
Impara l’Arte
Via Manzoni
• Panificio “Ai frutti
di grano”
Via Repubblica, 60
• Panificio Buccelli
Via Baranzate, 4
• Osteria Capolinea
Via Matteotti, 12
• Ristò
Via Amoretti c/o Centro
Commerciale Metropoli
• Ristorante Ponte Tresa
Via Cascina del Sole 2
(angolo Via Cavour)
• Comune di Novate
Milanese-Ufficio Cultura
e Biblioteca
Largo Padre A. Fumagalli
c/o Villa Venino
• Centro Aggregazione
Giovanile-Centro Incontri
Via Manzoni, 12
Inizio pagina Nuovo Regolamento per il rilascio
di autorizzazioni per i Pubblici esercizi È stato approvato in Consiglio Comunale durante la seduta dello scorso 27 settembre il nuovo regolamento riguardante il rilascio di autorizzazioni per pubblici esercizi quali bar, ristoranti, pizzerie, gelaterie e simili. Il nuovo regolamento consiste in realtà in un completo aggiornamento del testo ed è il frutto di un lavoro iniziato nel settembre 2004 e conclusosi esattamente dopo tre anni, arco di tempo in cui la Regione Lombardia ha modificato la legge regionale sul commercio e il Governo ha completato il pacchetto di liberalizzazioni previste dalla “legge Bersani”. Le principali novità del nuovo regolamento sono riassumibili in tre punti fondamentali. Il primo riguarda la migliore definizione e semplificazione della procedura relativa alla presentazione della domanda e conseguente istruttoria per il rilascio dell’autorizzazione, aumentando la responsabilizzazione dei singoli operatori rispetto a quanto dichiarato e, contemporaneamente, incaricando l’Amministrazione Comunale di seguire e verificare l’iter fino al rilascio dell’autorizzazione stessa. Sostanzialmente aumenta la richiesta di professionalità degli aspiranti operatori e delle Amministrazioni che sono chiamate ad un serrato coordinamento; procedura che confermerà sempre più il concetto di sportello unico per le attività economiche.
Il secondo riguarda il grado di concentrazione (limite di densità) e di ubicazione degli esercizi. Fino ad oggi a Novate vi erano 5 aree per un totale di disponibilità di 55 esercizi, lasciando 2 licenze libere considerato che quelli operanti attualmente sono 53. Secondo i nuovi criteri di affollamento, ipoteticamente a Novate gli esercizi di questo genere potrebbero aumentare fino a 308 uniformemente distribuiti sul territorio comunale, cifra che - considerate le dimensioni della nostra cittadina - potrà essere difficilmente giustificata sul piano economico ma che resta interessante ed evidenzia uno degli effetti più curiosi delle liberalizzazioni. Il terzo riguarda le denominazioni e gli orari di apertura dei pubblici esercizi. Nel nuovo regolamento si è tenuto conto delle moderne tendenze di utilizzo dei pubblici esercizi, procedendo a metter mano anche alle denominazioni ed alle definizioni rendendole più adeguate al giorno d’oggi, definizioni che essendo più appropriate, ci hanno permesso anche una migliore definizione degli orari minimi di apertura. Non bisogna dimenticare che i pubblici esercizi sono a tutti gli effetti un servizio pubblico che deve essere normato dall’Ente pubblico nell’interesse della comunità. I punti qualificanti del nuovo regolamento sono molti ma, in questa sede abbiamo voluto segnalare i principali e quelli di più facile comprensione per tutti i cittadini. I tre anni di lavoro che hanno portato al varo del nuovo regolamento, hanno prodotto un testo appropriato per tutti gli operatori che fino ad oggi, così come speriamo possa essere anche in futuro, ci hanno dato e continueranno a darci un ottimo servizio.
Gino Marchetto
Assessore al commercio ed attività produttive
Inizio pagina Padre Ambrogio Fumagalli in mostra
a San Salvatore Monferrato Lo scorso ottobre, un’importante mostra ha ricordato il periodo trascorso da Padre Ambrogio Fumagalli nel monastero e nel santuario della Madonna del Pozzo a San Salvatore Monferrato.
Grazie alla squisita sensibilità e alla diretta partecipazione di alcuni collezionisti e amici di Padre Ambrogio e alla collaborazione di Mario Fumagalli, suo nipote, sono state presentate opere degli anni dal 1947 al 1953, eseguite con varie tecniche e di ridotte dimensioni, oltre alla riproduzione di alcune lettere inviate dal sacerdote a Giorgio Morandi e conservate nella Biblioteca Apostolica Vaticana.
Nei primi anni della sua permanenza a San Salvatore, Padre Fumagalli, proteso a determinare la propria ispirazione artistica, tentennò tra tre pittori ben conosciuti, apprezzati e presi come maestri, Soffici, Morandi e Carrà. Da Soffici, imparò a fissare con immediatezza le figure e i paesaggi; da Morandi, a cogliere l’essenzialità delle immagini e dei volumi per immergerli in uno spazio interiorizzato con il colore-luce; da Carrà, a percepire l’essenzialità dello spazio-volume e la sensibilità cromatico-luministica.
Nel 1949, partecipò alla “Terza Nazionale” di Alessandria, con la tela ad olio “Il Monaco”. Qui incontrò Soldati dal quale desumerà il rigore geometrico e il culto della linea.
A San Salvatore conobbe Accantino, che, nel 1954 a Roma, lo ritrasse in una bella e penetrante tela.
Nel 1950, fu invitato come relatore alla “Biennale di Arte Sacra” di Novara, insieme a Padre Turoldo, a Testori e a Coccia. In quest’occasione, si schierò apertamente a favore dell’arte moderna nelle chiese, criticando la tendenza a proporre opere sacre insignificanti, eseguite in serie e intrise spesso di un languido pietismo figurativo.
Dal 1947, per approfondire il dibattito sull’utilizzo della moderna arte sacra, scrisse articoli, recensioni di mostre ed eseguì disegni per la rivista “L’Ulivo” che, con la collaborazione di illustri scrittori, venne pubblicata per breve tempo nel monastero di San Salvatore.
Nel frattempo, l’amore e l’impegno profusi a disegnare e dipingere suscitarono in Padre Ambrogio un profondo travaglio interiore. In una nota autobiografica, affermando di essere nato pittore prima ancora di essere monaco, definì i sei anni trascorsi a San Salvatore come anni di crisi per la propria vita monastica ed artistica, ravvivati soltanto della mostre a cui partecipò, dalla vicinanza premurosa degli amici e dall’affetto di Morandi. Il maestro bolognese, come risulta da alcune lettere esposte nella mostra, oltre a suggerirgli alcune indicazioni artistiche, lo spronò a trovare la sua identità di monaco pur rimanendo profondamente pittore.
Proprio i tormenti dell’animo non frenarono, ma intensificarono il suo “furore” artistico che, tra le colline piemontesi, trovarono forme e colori in moltissime opere dedicate all’ambiente umano e paesaggistico di San Salvatore e ispirate alle suggestioni poetiche di Soffici, Morandi e Carrà. Inizio pagina
La Fondazione Comunitaria del Nord Milano lancia il Primo Bando in partnership con i comuni del bollatese
La Fondazione Comunitaria del Nord Milano lancia il primo Bando 2007, in partnership con i comuni del Bollatese, con l’obiettivo di individuare progetti di utilità sociale per il miglioramento della qualità della vita della Comunità dell’area Bollatese e rafforzare i legami di solidarietà stimolando donazioni da parte di privati, aziende ed enti.
Sono a disposizione, per la realizzazione dei progetti di utilità sociale nei Comuni di Arese, Baranzate, Bollate, Cesate, Garbagnate M., Novate M., Senago, Solaro, euro 200.000 così ripartiti:
- euro 100.000 da parte della Fondazione Comunitaria del Nord Milano con risorse messe a disposizione dalla Fondazione Cariplo;
- euro 100.000 da parte dei Comuni dell’Area Bollatese (Arese, Baranzate, Bollate, Cesate, Garbagnate M., Novate M., Senago, Solaro).
Saranno presi in considerazione progetti promossi da Enti senza finalità di lucro e Enti locali tra loro associati tramite convenzione o Consorzi operanti nel territorio del Bollatese.
Settori d’intervento:
- assistenza sociale e socio-sanitaria;
- tutela, promozione e valorizzazione di beni e attività di interesse artistico, storico e culturale;
- tutela e valorizzazione della natura e dell’ambiente.
Tutte le informazioni relative al bando e alle modalità di presentazione dei progetti sono pubblicate sul sito www.fondazionenordmilano.com nella sezione “i nostri bandi”.
Per qualsiasi ulteriore informazione o chiarimento:
Segreteria Organizzativa del Bollatese: Michela Bollini
P.zza C.A. Dalla Chiesa, 30 - Bollate - Tel. 02 38306646
bollatese@fondazionenordmilano.org
Segreteria Generale: V.le Casiraghi, 600 - Sesto San Giovanni
Tel. 02 2484315 - fax 02 24301836 - info@fondazionenordmilano.org
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Il Gruppo N.O.C. di Novate Milanese
Siamo nati nel 2003/2004 su ispirazione della legge n. 225/1992 che prevede che tutti i comuni debbano dotarsi di una struttura di Protezione Civile. Il nostro comune ha recepito appieno la normativa, con l’approvazione di un PIANO EMERGENZA COMUNALE. Tramite il bando di reclutamento ha formato un gruppo denominato N.ucleo O.perativo C.omunale di Protezione Civile.
Il gruppo conta circa 40 persone che dedicano a questa attività parecchio tempo libero, comunque alle dirette dipendenze della Polizia Locale e dell’assessorato alla Sicurezza e Protezione Civile.
Ci siamo dati una struttura di comando che prevede un consiglio formato da attualmente 6 persone, ma che verrà a breve elevato a 7. Le decisioni di natura straordinaria e della gestione dell’emergenza vengono prese dal coordinatore affiancato dal suo vice, mentre tutto quello che riguarda gestione ordinaria (richieste di acquisizione di materiale, comportamenti da seguire, etc. etc.) viene deliberato dal consiglio. Il nemico principale della Protezione Civile è il caos.
Durante un’emergenza, infatti, il comando gestisce un centro radio che mantiene il contatto con i volontari che sono sul posto coordinati, a loro volta, da un’unica persona.
Il Comune ci ha fornito abbigliamento e parte dell’attrezzatura di cui disponiamo, oltre che metterci a disposizione la sede di Via Roma.
Purtroppo la congiuntura che stiamo attraversando non permette ulteriori spese anche se sarebbero necessari numerosi investimenti per mantenere aggiornata la preparazione dei volontari e per l’acquisto di nuovi mezzi e la manutenzione dei vecchi. In più ad aggravare la situazione, un mezzo di trasporto persone che avevamo avuto in donazione è stato fermato, per motivi amministrativi non dipendenti dal Comune. Siamo quindi alla ricerca di uno o più finanziatori, in grado di donare mezzi!
Il nostro gruppo per statuto non può finanziarsi con quelle elargizioni liberali o collette di cui tanto approfittano altri gruppi di Protezione civile, è umiliante per i volontari dover far fronte, a volte personalmente, alle necessità di approvvigionamento sia di materiale che di alimenti, ed è poco gratificante dover dipendere dal Comune anche per l’acquisto di poche viti.
Nonostante questi pesanti limiti il nostro gruppo quando si è trovato impegnato nelle varie emergenze che hanno colpito la nostra popolazione si è sempre distinto, arrivando anche ad essere elogiato dal Prefetto di Milano per l’attenta gestione dell’emergenza neve del 2006, inoltre ci siamo distinti anche nell’emergenza acqua, con i ringraziamenti del sindaco per la pronta reazione ed il conseguimento del premio AMBIENTE E LEGALITÀ 2007 della Provincia di Milano.
Siamo in buona sostanza un preciso punto di riferimento unitamente alla SOS Novate Milanese, con cui cooperiamo abitualmente ed amichevolmente, ognuno ovviamente per la propria parte, nel preciso compito di gestire al meglio una eventuale calamità.
Ma per fare questo abbiamo bisogno anche di Voi, del Vostro sostegno, per aiutarci a fare sempre di più e meglio.
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Sgombero neve
Stagione invernale 2007/2008
Il Comune di Novate Milanese ha, come di consueto, attivato il servizio stagionale di sgombero meccanizzato della neve e dello spargimento del sale antigelo sul territorio comunale. I punti salienti del servizio sono i seguenti:
- reperibilità uomini e mezzi per lo sgombero meccanizzato della neve su strade e piazze pubbliche, nonché spargimento meccanizzato del sale antigelo sulle stesse e manuale su percorsi pedonali, scalinate, vialetti, pisteciclopedonali.
- le modalità operative di intervento seguiranno l’ordine di priorità in base alla classificazione funzionale delle strade (dapprima le arterie principali, le rotatorie, i viadotti, i sottopassi, le curve e le intersezioni e in seguito le strade principali di quartiere e le locali.
- Per quanto concernono le operazioni manuali di sgombero (con le forze disponibili e l’ausilio della Protezione civile) saranno concentrate sui marciapiedi e percorsi pedonali pubblici dove non sussistono abitazioni private o condominii (in quanto devono essere sgomberati dai frontisti). Anche questi ultimi in ordine di priorità (dalle farmacie, percorsi di collegamento con la Stazione F.N.M., scuole, sottopassi pedonali, ecc...). Per garantire la sicurezza e l’incolumità di tutti i cittadini
il Comune necessita della collaborazione e della pazienza di tutti In caso di neve:
•tutti i proprietari di case, gli amministratori di condominio, gli esercenti di negozi, laboratori e pubblici esercizi hanno l’obbligo di provvedere allo sgombero della neve e del ghiaccio dal marciapiede e/o dal percorso pedonale su tutto il fronte della loro proprietà, durante e dopo le nevicate;
•la neve dovrà essere raccolta sul bordo del marciapiede in modo che non invada la carreggiata e non ostruisca gli scarichi dei pozzetti stradali; In caso di ghiaccio:
•allo scopo di impedire lo sdrucciolamento, i proprietari devono spargere sui marciapiedi davanti alla propria proprietà e per tutta le lunghezze dei loro stabili, materiali come sale, segatura o sabbia La Polizia Locale è incaricata di vigilare sul rispetto delle presenti indicazioni.
L’innosservanza, anche parziale, di queste disposizioni prevede l’applicazione di apposita sanzione. Inizio pagina
Teatro Scuola duemilaotto
Sala Teatro Giovanni Testori
Nutrito calendario di spettacoli per le nostre scuole (dal nido alle medie): 9 spettacoli per un totale di 14 repliche, circa 1.800 ragazzi coinvolti. Ecco il calendario degli appuntamenti. 15 febbraio 2008
Teatro del Buratto
Gnam!
Una Gran
fame di fantasia
Età: dagli 8 anni 28/29 febbraio 2008
Ass. Argante
Treno
dei perché
Età: dai 4 anni 6/7 marzo 2008
Terrammare Teatro
Arcoiris
Età: dai 4 anni 13 marzo 2008
Compagnia
Teatrale La Pulce
Virginia
Età: dagli 11 anni 16/17 aprile 2008
Quelli di Grock
Io me ne frego
Età: dagli 11 anni
21/22 aprile 2008
La Baracca
Testoni Ragazzi
Storie di un armadio
Gatto Matto
Presso i Nidi Il Trenino
e Prato Fiorito 8/9 maggio 2008
Quelli di Grock
Mappamondi
Età: dai 4 anni 14/15 maggio 2008
Fondazione Aida
Pippi Calzelunghe
Età: dai 6 anni Tutti gli spettacoli si svolgono in sala teatro “Giovanni Testori” alle ore 10.00 (tranne gli spettacoli per i nidi che non prevedono accesso da parte di esterni).
Ingresso e 4,00 Per informazioni e prenotazione ai singoli spettacoli tel. Ufficio cultura - Villa Venino 02.35473272/309
Inizio pagina Invito a Teatro
Per i non abbonati che desiderano partecipare ai prossimi appuntamenti “singoli” ecco che cosa offre il calendario:
Mercoledì 30 gennaio 2008
“Le serve” - Teatro Studio di Jean Genet
Platea e 23,50/ e 15,00
Regia di Giuseppe Marini
Con Franca Valeri e Annamaria Guarneri
È considerato uno dei capolavori dell’autore, una perfetta macchina teatrale in cui il gioco del teatro nel teatro è svelato per mettere a nudo in modo straordinario la menzogna della scena. “In una casa dalle finestre chiuse, piena di fiori come un sepolcro, si consuma una storia di tradimento ed odio, di ammirazione sconfinata e di perversione: due serve, le sorelle Solange e Claire Lemercier, sognano di uccidere la loro padrona.
Venerdì 15 febbraio 2008
“Il tartufo” - Teatro Strehler di J.B. Molière
Platea e 23,50 /rid. e 15,00
Regia di Carlo Cecchi
Compagnia teatrale 12 attori
Un testo di straordinaria attualità, nella quale si rispecchiano tutta l’ipocrisia, il falso moralismo, la doppiezza di un uomo di umili origini che, non avendo alcun particolare talento per emergere, cerca di affermarsi socialmente e, per fare questo, cerca prima l’appoggio del Cielo, poi dello Stato.
A partire dal mese di dicembre sarà possibile aderire anche ad un singolo spettacolo, prenotando il biglietto almeno 30 giorni prima della data della rappresentazione.
Per informazioni e iscrizioni:
Ufficio Cultura Villa Venino
L.go Padre A. Fumagalli, 5 - Novate Milanese
tel. 02.35473272-309
Lunedì, mercoledì, venerdì ore 9.00/12.30
Martedì e giovedì ore 9.00/13.00 - 14.00/18.00
Inizio pagina
Ridi e Sorridi
con l’Agenzia Teatrale
Venerdì 1 Febbraio 2008
Teatro Carcano
Lella Costa in “Amleto”
posto unico e 22,00 (invece di e 30,00)
Martedì 25 Marzo 2008
Teatro San Babila
Anna Mazzamauro in
“Signorina Silvani... signora prego...”
platea e 22,00 (invece di e 30,00)
La proposta è valida se si raggiunge un numero minimo di 10 iscrizioni.
Pagamento e prenotazioni 30 giorni prima della data prevista.
Non è previsto un servizio di trasporto Pullman.
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Sapevi che...
1. Sapevi che la Biblioteca Comunale di Novate si trova in Villa Venino - largo Padre Ambrogio Fumagalli, 5? www.comune.novate-milanese.mi.it
Vieni a trovarci! Ti aspettiamo da lunedì a sabato in questi orari: lunedì 9-12.30; da martedì a venerdì 9-13 / 14-19; sabato 9-12.30 / 14-18. 2. Sapevi che la Biblioteca fa parte di un Consorzio (il CSBNO) che mette a disposizione per il prestito gratuito più di 1.000.000 di libri e oltre 100.000 titoli multimediali tra DVD, videocassette, cd musicali e cd rom? Inoltre in Biblioteca puoi navigare gratuitamente in Internet fino ad un’ora al giorno. 3. Sapevi che... direttamente da casa con una password che ti rilasceranno in Biblioteca puoi consultare il Catalogo del Consorzio e prenotare i materiali che ti interessano? 4. Sapevi che... in Biblioteca c’è anche uno spazio riservato ai bambini più piccoli (da 0 a 6 anni) con libri soffici e cartonati, fiabe da leggere e ascoltare, cuscinoni colorati ed un pratico fasciatoio? creativi. 5. Sapevi che... in Biblioteca c’è uno spazio accogliente dove leggere 6 quotidiani e oltre 50 riviste? I numeri arretrati si possono anche prendere in prestito. 6. Sapevi che... in Biblioteca c’è uno spazio per i ragazzi (da 7 a 13 anni) dove si può studiare, scegliere libri da leggere a casa e dove si possono utilizzare due PC per videoscrittura e per navigare in Internet? 7. Sapevi che... in Biblioteca c’è una Sezione di Storia Locale che archivia e mette a disposizione per la consultazione documenti, fotografie e materiali d’epoca (duplicandoli e restituendo gli originali ai proprietari)? 8. Sapevi che... la Biblioteca organizza periodicamente visite guidate a Grandi Mostre, corsi monografici e viaggi culturali, incontri con l’autore, Superelle il grande concorso per giovani lettori, letture ad alta voce e laboratori per i più piccoli, e tanto altro ancora?
In Biblioteca si riunisce inoltre una volta al mese un Gruppo di Lettura per commentare un libro scelto insieme e letto singolarmente prima dell’incontro? 9. Sapevi che... se comunichi il tuo indirizzo di posta elettronica a biblioteca@comune.novate-milanese.mi.it, puoi essere costantemente aggiornato sulle attività e gli appuntamenti proposti dall’Assessorato Biblioteca e Cultura? 10. Sapevi che... se durante le sere invernali vuoi vedere un film a casa, puoi venire in Biblioteca e prenderne uno in prestito scegliendo tra migliaia di titoli?
11. Sapevi che... l’Assessorato alla Cultura organizza iniziative culturali sul territorio, propone musica e concerti, organizza la rassegna teatrale presso la Sala Teatro “Giovanni Testori” e la rassegna “Invito a Teatro”, collabora con le scuole e le associazioni di Novate? L’ufficio è in Villa Venino ed è aperto il lunedì - mercoledì - venerdì dalle 9.00 alle 12.30, il martedì e giovedì dalle 9.00 alle 13.00 e dalle 14.00 alle 18.00 12. Sapevi che il Comune di Novate Milanese è inserito nel Polo Culturale Insieme Groane (con i comuni di Bollate, Arese, Baranzate, Garbagnate, Senago, Cesate, Lainate, Solaro e Parco delle Groane) per l’organizzazione di tante iniziative culturali di diverso genere? Visita il sito del Polo all’indirizzo www.insiemegroane.it e troverai il calendario aggiornato con tutti gli eventi e se ti iscrivi alla newsletter, le novità arriveranno direttamente a casa tua! Inizio pagina
La Biblioteca sotto la lente: dal 15 al 31 ottobre
indagine tra gli iscritti
Carissimi,
Anche in occasione di questa indagine ci avete stupito! 425 di voi, più del 10%, ha risposto al nostro questionario: è un ottimo risultato di cui siamo orgogliosi. Adesso scopriremo anche cosa ci avete detto. Le vostre opinioni ci serviranno per migliorare il nostro servizio, per rispondere alle vostre richieste, per capire le vostre critiche. Dopo Natale renderemo pubblici i risultati e avremo occasione di parlarne insieme.
Grazie davvero!
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Percorsi d’arte Gennaio/febbraio 2008
Domenica 27 gennaio 2008
Milano - Museo Diocesano
La scultura in cartapesta
Sansovino, Bernini e i maestri leccesi tra tecnica e artificio, secoli XV - XX
Visita alla mostra che affronta per la prima volta in Italia un argomento poco studiato, ma di grandissima importanza storica. Per secoli la cartapesta è stata un’autentica arte, apprezzata per la sua duttilità e leggerezza e per le eccezionali doti mimetiche del materiale. I più grandi scultori del Rinascimento e del Barocco si sono cimentati con la cartapesta, producendo a volte autentici capolavori: anche artisti come Donatello e Rossellino, Sansovino e Bernini hanno lavorato con questo materiale umile.
In mostra, circa cinquanta opere provenienti da musei italiani e stranieri, da chiese e conventi italiani a testimonianza della fortuna della cartapesta nell’arte italiana
Costi in via di definizione.
Domenica 24 febbraio 2008
Brescia - Musei di Santa Giulia
America!
Storie di pittura dal Nuovo Mondo
Visita a una grande mostra che unisce, dipinge, racconta tante vicende, insieme alla storia dell’arte americana dal primo decennio dell’Ottocento al primo del Novecento. Otto ampie sezioni all’insegna della scoperta e della meraviglia, nella quale i giganti dell’arte americana ci immergono nella selvaggia bellezza di quel paesaggio “nativo” che, via via nel tempo, ma non sempre e non ovunque, sarà “addolcito” dall’intervento dell’uomo.
220 opere di pittura, ma anche 50 capolavori originali della fotografia del diciannovesimo secolo, una decina di sculture, oggetti rituali e di vita quotidiana dei nativi americani, sale di approfondimento come quella dedicata alle Cascate del Niagara, l’uso innovativo della multimedialità, il tutto unito all’emozione della poesia.
Programma e costi in via di definizione.
Per iscrizioni e informazioni:
Biblioteca comunale Villa Venino
L.go padre A. Fumagalli, 5 - tel. 0235473247/269
Inizio pagina
Domenica 16 marzo 2008
Venaria Reale Torino
Visita all’imponente Reggia, uno dei più importanti esempi di architettura e dell’arte barocca internazionale del XVII e XVIII secolo, ai giardini e alla mostra “La Reggia di Venaria e i Savoia. Arte, magnificenza e storia di una corte europea”
Programma e costi in via di definizione Inizio pagina
Novate ha perso una
persona che l’amava tanto
Spinto da questo sentimento forte il Dr. Lorenzo Caratti di Valfrei ha studiato con passione e competenza la storia della nostra città fin dalle sue origini per dare a tutti noi il fondamento della nostra appartenenza e le ragioni per continuare a sostenere e trasmettere i principi e i valori che danno senso al nostro vivere insieme. Rinnovo a nome dell’Amministrazione comunale e di tutti i Novatesi la stima più profonda per il Dr. Lorenzo e le più sentite condoglianze alla famiglia.
Il Sindaco
Luigi Silva
Dalla Biblioteca Vogliamo porgere, da queste pagine, un sentito e doveroso omaggio al Dottor Lorenzo Caratti di Valfrei. Le sue accurate ricerche, condotte con passione e generosità, hanno dato un enorme ed insostituibile contributo alla costruzione ed alla conservazione della memoria storica della nostra comunità. Con le sue numerose opere, da “Storia di Novate Milanese” in cui percorre i primi mille anni di vita del nostro Comune alla “Guida storica della chiesa dei SS. Gervaso e Protaso di Novate Milanese”, il Dottor Caratti ha ricostruito e raccontato - con la precisione e l’entusiasmo che lo contraddistinguevano - le origini e le vicende, civili e religiose, del nostro territorio e dei suoi abitanti. Esperto anche di genealogia e araldica (materie sulle quali ha pubblicato diversi trattati e manuali con le più importanti case editrici italiane), è suo il merito di aver scoperto l’errore commesso nell’attribuzione del vecchio stemma comunale e di aver identificato e proposto quello nuovo che oggi tutti conosciamo. Sempre disponibile a condividere con i cittadini e gli studiosi, novatesi e non, le sue conoscenze e competenze, ci mancherà la sua figura di valente studioso ma anche - soprattutto - ci mancheranno il calore umano e la grande gentilezza con cui ci riceveva ogni volta che ci rivolgevamo a lui per chiarire un dubbio o chiedere un consiglio. La Biblioteca custodisce copia delle sue opere ed articoli, invitiamo tutti i novatesi a venirci a trovare per conoscere meglio la sua figura e gli studi da lui condotti sulla storia della nostra città e non solo.
Ricordiamo, inoltre, che i due volumi “Storia di Novate Milanese: mille anni di storia ricostruita sui documenti (877- 1877)” completo di Indici e Mappe e “Appunti di “Storia di Novate Milanese” (versione pensata per le ragazze ed i ragazzi delle scuole secondarie inferiori), sono disponibili per l’acquisto presso le migliori edicole e librerie di Novate.
Biblioteca Comunale
Villa Venino
L.go Padre Ambrogio
Fumagalli, 5
tel. 02.35473247-306
biblioteca@comune.
novate-milanese.mi.it
In ricordo del Dott. Lorenzo Caratti di Valfrei Non risulta facile, in questi momenti, riuscire ad esprimere nelle parole di un ricordo, quello che potrebbe essere più vicino, più accorato, più sensibile.
Così, ci sembrerà a tutti quelli che hanno conosciuto da vicino e non, il Prof. Caratti, di tracciare ora un ricordo vero, sentito e umanissimo di una persona che ha vissuto nel rapporto con gli altri un legame di profonda umanità.
Non era difficile, ci si accorgeva subito, velocemente: umanità era disponibilità, grande disponibilità, ascolto, partecipazione e nobile, nobilissimo rispetto. Così l’ho conosciuto io, quando diversi anni fa conducevo delle ricerche legate a Villa Venino e recandomi da lui per la prima volta (colui che aveva scritto, fra l’altro, il testo sulla storia di Novate) l’incontro risultava luminoso, familiare.
In quel momento, proprio parlando di Novate, della storia e delle poche memorie Storico Artistiche, mi citò il quadro del Procaccini custodito in San Gervaso e Protaso: “...sa, all’epoca mi sembrava bellissimo e assurdo: come si poteva essere di Novate e non sapere che qui avevamo una tale opera?...” La sua mossa fu velocissima: fece editare delle cartoline che raffiguravano il grande Quadro (forse qualche cartoleria o libreria novatese dovrebbe ancora averle).
E poi: chi non si ricorda l’invito da parte delle scuole novatesi, a parlare della storia locale al quale rispondeva sempre con partecipazione e signorilità assoluta?
Queste poche parole scritte, sono solo un lampo rispetto a quello che ognuno ricorda del Prof. Caratti. Unanime è il sentimento di vicinanza, in questo momento alla Famiglia, ai Parenti, nel ricordo di una persona che tanto ha donato, elargendo agli altri sempre con un sorriso.
Emanuele Gregolin
Quanti anni ha Novate?
Un millennio + un secolo + tre decenni
Proprio così: sono passati 1.130 anni da quando fu redatto il primo documento che parli di Novate. Si tratta di un atto registrato da un certo notaio Dominator in data 17 marzo 877, che contiene la descrizione della presa di possesso di alcuni terreni da parte di Leone e Gisefredo, due presbiteri (sacerdoti) della basilica di S. Ambrogio a Milano.
Novate era allora un “vicus” (villaggio, borgo) che faceva parte della Pieve (centro religioso e amministrativo di un distretto agricolo) di Bollate, la quale a sua volta assieme a quelle di Asso, Incino, Cantù, Mariano, Alliate, Seveso e Desio - costituiva il contado della Martesana.
Novate era un piccolo agglomerato di pochi abitanti, quasi tutti dedicati all’agricoltura.
Un territorio ricco di acque sorgive (fontanili) che consentiva una vasta gamma di colture: nei documenti dell’epoca si parla esplicitamente - oltre che dei boschi - di lupini, segale, frumento, noci, castagne e viti. Un nucleo di cascine che si sviluppava lungo l’attuale via Repubblica, nelle quali risiedevano i massari che coltivavano a mezzadria le terre di proprietà dei monasteri di Milano. Forse i novatesi più giovani non sanno che venticinque anni fa un appassionato cultore di studi araldici e di storia locale, Lorenzo Caratti, scrisse una “Storia di Novate dall’877 al 1.877. Un libro di grande interesse, nel quale si ricostruiscono le vicende lontane della nostra comunità. Il volume è ancora disponibile presso la Biblioteca comunale di Villa Venino. Purtroppo, proprio quest’anno, Lorenzo Caratti ci ha lasciato: voglio cogliere l’occasione per ribadire il sentito ringraziamento di tanti novatesi per la passione ed il rigore con cui si è cimentato in questa difficile impresa.
Per questo “ compleanno” di Novate desidero usare le parole con cui Caratti chiude il suo lavoro: “Mille anni di storia non sono pochi, specialmente per una terra che, come Novate - per la modesta estensione del suo territorio, per il numero relativamente esiguo dei suoi abitanti e per la sua vicinanza ad una grande città come Milano - difficilmente avrebbe potuto conquistare e mantenere una sua specifica e particolare autonomia storica. Nonostante questi fattori può ben dirsi che Novate ha acquisito una propria storicità; certo, non densa di avvenimenti eccezionali, ma comunque ricca di quelle testimonianze di vita quotidiana che costituiscono il vero tessuto connettivo della storia locale”.
Achille Giandrini
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Giunta al lavoro
Ecco i principali provvedimenti approvati dalla Giunta nelle scorse settimane.
Giunta n. 187 del 06.09.2007
Sono state determinate le tariffe servizio attività motoria anziani per l’anno sportivo 2007/2008:
- Attività Motoria Globale e 14,00 al mese
- Ginnastica antalgica e 15,00 al mese
- Nuoto mono e bisettimanale e 3,50 a lezione
- Acqua gym e 3,50 a lezione
Giunta n. 188 del 06.09.2007
È stato prorogato il servizio di pulizia presso le palestre scolastiche alla Cooperativa Sociale Il Melograno fino al 31.12.2007 per un importo complessivo pari a e 14.400,00.
Giunta n. 190 del 06.09.2007
È stato approvato il contratto di comodato d’uso per l’utilizzo di locali in via Roma, 2 (per il periodo 07.09.2007/31.07.2008) per l’asilo nido “Arcobaleno” gestito da Ascom spa.
Giunta n. 195 del 18.09.2007
n. 207 del 04.10.2007
Sono stati approvati i contratti di comodato d’uso per l’utilizzo di locali in via Repubblica, 15 (ex servizi sociali) per l’associazione Arte & Natura (dal 1.10.2007/30.09.2013 - canone annuo e 3.645,64 oltre spese forfetizzate in e 3.429,46 annue) e Avis (dal 1.12.2007/30.11.2013 - canone annuo e 1.803,62 oltre spese forfetizzate in e 1.696,66 annue).
Giunta n. 230 del 18.10.2007
È stato approvato l’accordo per la manutenzione e gestione di aree di verde pubblico tra il comune di Novate e l’Associazione dei Verdi: in pratica l’associazione dei Verdi ha “adottato” la fascia boschiva posta tra la Rho-Monza e il fontanile Terrone, assumendosi l’onere della piantumazione degli alberi, della manutenzione del terreno e della potatura delle essenze.
Giunta n. 228 del 18.10.2007
È stato approvato il progetto preliminare per la realizzazione delle opere di manutenzione straordinaria e per l’abbattimento delle barriere architettoniche nei locali di via I maggio per garantire lo svolgimento di attività assistenziali ed associative (nel rispetto delle vigenti disposizioni in materia di sicurezza e sanità) per un valore stimato dei lavori di circa e 76.800,00.
Giunta n. 212 del 04.10.2007
La Giunta ha preso atto della regolarità dei rendiconti relativi all’erogazione dei finanziamenti del Piano di Intervento per il Diritto allo Studio per l’anno scolastico 2006/2007.
Per l’anno 2006/2007 sono stati erogati i seguenti finanziamenti:
Istituto Comprensivo Baranzate
Scuola dell’infanzia 4.251,43
Scuola primaria 8.838,47
Scuola secondaria 1° grado 16.818,52
Stampati e cancelleria direzioni didattiche 2.632,55
Totale 32.540,97
Istituto Comprensivo Brodolini
Scuola dell’infanzia 2.785,96
Scuola primaria 11.915,89
Scuola secondaria 1° grado 23.390,50
Stampati e cancelleria direzioni didattiche 3.109,45
Totale 41.201,80
L’elenco completo delle deliberazioni di Giunta e Consiglio è pubblicato sul sito internet comunale www.comune.novate-milanese.mi.it nella sezione “Atti e Documenti” alla voce “Delibere G.C.” (Giunta Comunale) e “Delibere C.C.” (Consiglio Comunale).
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Voci dal carcere...
È un piacere darvi due notizie di noi reclusi... purtroppo ho “troppo poco tempo” e non riesco a raccontare tutto quello che succede in questo posto incredibile che è la seconda casa di reclusione di Milano Bollate. Con gli studenti reclusi sempre più spesso succedono dei piccoli miracoli, il loro vero reinserimento sociale e lavorativo. Un grande merito va alla illuminata Direttrice. Ma veniamo a noi: all’esterno del penitenziario, Giuseppe P., nato e vissuto a Bollate (“si fa per dire”: ha passato la maggior parte della sua vita nelle prigioni di tutta Italia), oggi è un over 50, che ha scontato le pene per i crimini commessi, da circa due anni è libero e non commette reati: “bè, non male” direte voi... ma non è tutto: Giuseppe nell’anno formativo 2006/2007 ha avuto un contratto in qualità di docente nel corso Cisco CCNA “reti informatiche”, presso una prestigiosa scuola, la Società d’Incoraggiamento d’Arti e Mestieri di Milano, qui ha dimostrato una grande professionalità e serietà ottenendo un grande successo fra i suoi studenti. Lunedì 5 novembre ha ottenuto il rinnovo del contratto per l’anno formativo 2007/2008. Non male vero?.... e se vi dicessi che ha anche un contratto come formatore presso una importante società informatica ci credereste??? Da famoso rapinatore a insegnante di reti e telecomunicazioni, tutto questo solo grazie al volontariato, fantastico vero?...
All’interno del penitenziario presso l’aula Cisco è appena terminato un corso di reti e telecomunicazioni, 14 iscritti di cui solo metà sono italiani. Hanno faticato molto, ma non hanno mai mollato. Ma non è certo questa la vera notizia... la vera notizia è che il docente del corso è un 48enne con fine pena 2037. Si chiama Doriano, in questi anni ha frequentato i corsi Cisco, diventando un bravo istruttore. In questo corso ha formato i suoi colleghi detenuti con grande professionalità e grande serietà..... due termini questi ultimi non facili da trovare qui dentro.
Mi farebbe molto piacere farvi vedere di cosa sono capaci questi uomini se aiutati ad aiutarsi. Qui dentro lavora e continua gli studi di specializzazione Roberto. Grazie a questi corsi di formazione, all’inizio di novembre ha ottenuto un contratto di lavoro come tecnico informatico presso una società di Milano. Esce al mattino e rientra alle 22 circa; ha ancora un po’ di anni da fare qui dentro, ma è determinato ad andare avanti nella sua nuova vita.
Armando, Renato e Luigi, grazie ai corsi Cisco fatti in precedenza hanno guadagnato un contratto di lavoro nel campo informatico tramite borsa lavoro di 6 mesi: escono al mattino e rientrano verso le 19, credono molto in questa esperienza lavorativa fuori dalle grandi mura, oggi anche loro cercano un’altra vita da costruire.
Bogdan, è molto giovane, ha un fine pena molto lungo, in passato ha commesso gravi errori, in questi anni di formazione ha dimostrato di voler tagliare con il passato, si è immerso senza tregua in tutto ciò che è studio e tecnologia, lavora all’interno del penitenziario e frequenta l’università con profitto, la vera notizia è che, da settima prossima grazie ad una borsa lavoro, ha un contratto di lavoro presso una società di telecomunicazioni VoIP di Milano al mio fianco.
Ciao a presto
Lorenzo
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I ragazzi del Centro
Rieccoci.....
Dopo la pausa del periodo estivo, i ragazzi del Centro Diurno Disabili tornano a proporvi alcuni degli articoli pubblicati sul giornalino del Centro.
Volevamo ringraziare i lettori che ci hanno scritto, dicendo di apprezzare molto il nostro spazio. Vi invitiamo a continuare nell’invio delle mail anche per contribuire all’individuazione del nuovo nome da dare al servizio. Abbiamo ricevuto dai cittadini novatesi alcune proposte interessanti, vi manterremo aggiornati... e adesso... buona lettura!
Soggiorno
a Venezia:
Verso la fine di settembre, tre dei nostri ragazzi con due educatori, sono andati a fare un soggiorno a Venezia.
I partecipanti erano: Giuseppe Banfi, Davide, Monica con Daniela e Fabio.
Davide e Giuseppe raccontano:
Siamo partiti mercoledì mattina anche se pioveva. Ci sono venuti a prendere Daniela e Fabio e siamo andati in vacanza a Venezia.
Davide: il viaggio è stato lungo, ed anche un po’ noioso (aggiunge Banfi) ma ne è valsa la pena.
Davide: per me è stato divertente viaggiare.
Domanda: cosa facevate sul pulmino?
Banfi: andavamo lontano lontano con Fabio
Domanda: avete cantato?
Banfi: no parlavamo, io Fabio Daniela Davide Monica tutti.
Erika: di cosa parlavate?
Banfi: mahh... di qualche cosa... (risata)... di donne....
Erika: Con chi parlavi di donne non di certo con Daniela e Monica.
Banfi: no!!!!!!! con Fabio
Davide: ci siamo poi fermati in autogrill ed ho preso un caffè. Voglio ancora andare a Venezia l’anno prossimo.........
Banfi: c’erano tante macchine in autostrada... mamma......
Davide: siamo poi arrivati a Venezia e sono andato a mangiare all’Auchan di Venezia.
Ale: amò!!!!!!!! Davide devi dimagrire cosa mangi a fare?
Davide: sono andato nella casa in via Clavivaris da Flavio a Zelarino un paese vicino Venezia.
Giada: ma chi è Flavio?
Giuseppe: il padrone della casa che si chiama......
Davide: Bed Fasten!!!!!!
Erika: ah! Siete andati in un Bed and Breakfast!
Giuseppe: abbiamo posato i bagagli e siamo andati a Venezia, anch’io tutti.
D: cosa avete visto a Venezia?
Davide: San Marco......
D: Giuseppe, dicevi che era il sogno della tua vita andare a Venezia.....
Banfi: si mi è piaciuta tanto anche se ho trovato degli ostacoli: c’erano molte barriere architettoniche, sui ponti non era facile passare da una parte all’altra, menomale che c’erano Daniela e Fabio.
Marina: e le gondole le avete viste?
Banfi: sì sono barche fatte così.....
Marina: dov’è Venezia?
Davide: là in fondo molto lontana in Veneto.
D: avete mangiato piatti tipici?
Davide: sì abbiamo mangiato spaghetti aglio olio e peperoncino, e poi anche quelli con la triglia.
Ci siamo divertiti molto.......... ci torniamo?
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Il nuovo volto di Novate
Poco più di un anno e mezzo. Questo il tempo che ci separa dalla fine della legislatura: un tempo molto ristretto, se si considerano i “tempi lunghi” della consueta gestione urbanistica di un territorio complesso come quello della nostra città, ma durante i quali i novatesi assisteranno a importanti interventi destinati a cambiare, in positivo, il volto di Novate.
Il lavoro preparatorio durato anni, l’impegno assiduo e la lungimiranza con cui abbiamo sempre gestito la politica del territorio, infatti, cominceranno a dare altri frutti visibili, ulteriori e indispensabili tessere di un puzzle che, in otto anni, ha modellato un coerente progetto di riqualificazione e rilancio della città. Ecco, per necessità di sintesi, i punti principali del nostro “piano di lavoro”.
Cittadella della
Salute e Cottolengo
L’operazione più importante in quanto impegno di capitali e coinvolgimento di attori “esterni” al nostro Comune è il grande e significativo intervento sovraterritoriale che darà vita in zona sud alla Cittadella della salute, il progetto da 500 milioni di euro promosso dalla Regione Lombardia con il Comune di Milano, con il Comune di Novate e con la collaborazione fattiva del Ministero della Salute e degli Istituti Sacco, Besta e Tumori. L’intervento porterà alla realizzazione di un polo sanitario e di ricerca tra i più importanti in Europa. È prevista per il mese di gennaio la sottoscrizione dell’accordo di programma, ovvero il passaggio ufficiale in cui si concretizzano anni di lavoro e di gestione di relazioni. Oltre che per l’importanza del progetto, si tratta di una grande soddisfazione per me, in prima persona, e per chi con me lavora all’Assessorato all’Urbanistica: il nostro ruolo, infatti, durante tutti i lunghi e difficili passaggi che hanno portato alla concretizzazione di questa operazione, è stato molto apprezzato da tutti coloro che hanno preso parte ai vari tavoli di lavoro, e portato a esempio di collaborazione intelligente e propositiva. Questi “gradi” che ci siamo guadagnati sul campo ci hanno anche consentito di massimizzare le ricadute positive di questo intervento sul nostro territorio, per quanto riguarda il ridisegno e il miglioramento della viabilità, dei collegamenti con la rete di trasporti pubblici urbani del Comune di Milano, della valorizzazione delle aree limitrofe e di Novate come “hinterland abitabile”. Oltre, naturalmente, al grande valore che una volta in funzione questo polo avrà in termini di possibilità di impiego per i novatesi. Il lavorare a stretto contatto con i dirigenti regionali ha inoltre dato uno slancio fondamentale al cammino della Fondazione Cottolengo, e al progetto di ampliamento della casa di accoglienza che finalmente sarà realizzata per dare continuità all’Oasi San Giacomo accogliendo anche ospiti maschi: dai 35 posti attuali si arriverà a un accreditamento di 80 posti come RSA, Residenza socio assistenziale, e si potrà pensare, in futuro, di arrivare anche alla realizzazione di un centro diurno integrato per anziani autosufficienti. L’intervento di ampliamento dell’Oasi, e non è cosa da poco, verrà realizzato in totale autonomia finanziaria, senza accensione di mutui che andrebbero a gravare sulle spese correnti, impegnando le risorse (5 milioni di euro) derivanti dalla demolizione del vecchio edificio delle scuole di via Manzoni, la cessione dell’area e la realizzazione di abitazioni.
Piani Attuativi:
4,5 milioni per
una Novate più bella
Sul fronte più strettamente urbanistico, altro punto importante di arrivo e di ripartenza è dato dalla recente sottoscrizione di alcuni piani attuativi che porteranno complessivamente nelle casse del comune 4,5 milioni di euro. Risorse che verranno reinvestite in grandi interventi di riqualificazione del territorio, tra cui:
- Lo smantellamento dell’ormai antiquato e pressoché inutilizzabile campo comunale situato all’interno del parco di via Manzoni, e contestualmente la realizzazione di un nuovo campo di calcio presso il complesso sportivo del campo Torriani, oltre che di una nuova pista di atletica leggera intorno al campo Torriani;
- Il ridisegno complessivo dell’area del parco Manzoni, che arriverà così a una superficie complessiva di 13mila metri quadrati e avrà uno sviluppo più razionale e vivibile;
- Una sistemazione coerente e definita degli spogliatoi del Palazzetto dello sport;
- Interventi di riqualificazione delle zone di via Bollate, via Stelvio, via Brodolini e via XXV Aprile;
- Interventi di messa a punto e manutenzione delle scuole novatesi per un totale di 500mila euro;
- La realizzazione dell’impianto di condizionamento della Villa Venino;
- Lo studio e la realizzazione di una struttura di aggregazione a servizio per il quartiere, in espansione, dell’area mercato, per evitare spirali di degrado;
- L’incrementazione del patrimonio immobiliare novatese, attraverso con l’acquisto dell’area ex proprietà Telecom di via Bollate (ingresso parco via Manzoni). La realizzazione, totalmente a scomputo oneri - cioè senza costi diretti per il Comune - di una nuova sede per due importanti realtà del volontariato novatese come la SOS e la Protezione Civile.
Un elenco di opere da togliere il fiato, e che verranno realizzate, tutte, senza chiedere alcun aggravio ai cittadini, ma solo attraverso la capacità di saper ben amministrare il patrimonio territoriale e organizzare in modo coerente gli interventi.
Un grande
polmone verde
Ultimo tassello dell’attività di fine mandato riguarda di nuovo il verde. È infatti diventata operativa la struttura di gestione del neonato Parco della Balossa, un gigantesco polmone verde da 160 mila metri quadrati, ideale anello di congiunzione tra il Parco delle Groane e il Parco Nord; è stato individuato un direttore di esperienza e ora si sta lavorando alla definizione di un accordo tra i proprietari privati che operano all’interno del parco, trovando il giusto mezzo tra il pieno rispetto dell’attività e la fruibilità del parco stesso da parte dell’intera collettività di Novate e Cormano.
Assessore all’Urbanistica
Luigi Zucchelli
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Il benessere al Polì è a “Tasso 0”
È un suggerimento per un gradito regalo di Natale la nuova promozione lanciata in autunno da Polì, rivolta a tutti coloro che hanno a cuore il proprio benessere e quello delle persone a cui vogliono bene. Polì ha lanciato una super offerta il cui nome già dice tutto: “Tasso zero”. La nuova opportunità proposta dal centro polifunzionale di via Brodolini riguarda la possibilità di rateizzare gli abbonamenti annuali e semestrali, attraverso una convenzione sottoscritta da Polì con due Istituti Finanziari, ad un reale tasso zero, infatti Polì assorbe totalmente i costi degli interessi, offrendo così alla propria clientela l’opportunità di prendersi cura del proprio fisico e del proprio benessere tenendo sempre un occhio di riguardo verso le possibilità economiche di ognuno. “Tasso zero” è un’offerta lanciata da Polì che si propone anche come un vantaggioso e gradito regalo di Natale per tutti coloro che desiderano prendersi cura del proprio fisico, in una struttura che permette di usufruire sia di una palestra all’avanguardia che di vasche dove oltre a nuotare si possono praticare le più moderne discipline in acqua, il tutto con il supporto di personale qualificato in grado di incontrare le esigenze e le aspettative dei singoli. Oltre al “Tasso zero”, un’altra vantaggiosa offerta di cui tutti possono usufruire è “Free”, una particolare formula di abbonamento annuale in cui, durante gli orari di apertura della struttura, è possibile accedere all’offerta nuoto e palestra all’incredibile prezzo di 590 euro che diventano 500 per i clienti giovani.
I giovani sono una categoria molto cara a Polì che ha voluto pensare a loro aderendo alla “Tessera Giovani”, la card per i ragazzi dai 16 ai 26 anni che dà diritto ad una serie di sconti anche presso la nostra struttura. Polì significa sport, benessere ma anche salute. Sono già stati avviati i primi contatti con Ascom per organizzare all’interno della nostra struttura in via Brodolini 6, alcuni incontri mirati ad affrontare il tema della corretta alimentazione, argomento complesso e di estrema attualità, in grado di richiamare la curiosità sia di un pubblico generico che l’interesse di chi è già sensibile a queste tematiche. Chi pratica sport e lo ritiene una componente fondamentale per “star bene”, trova presso Polì tutte le condizioni migliori per farlo! In vista delle Feste non resta altro che augurare a tutti un Buon Natale e un Anno Nuovo ricco di serenità.
Polì
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