Quale Novate vogliono i Novatesi?
programma di governo della nostra Novate basato sui contenuti, tenendo fermi alcuni punti cardine che rappresentano la nostra ossatura di valori, e in questo senso ci vorremo presto confrontare con la cittadinanza. Tutto ciò perché il programma risponda alle esigenze più sentite della popolazione novatese.
Noi vorremmo una Novate un po’ più a misura delle persone, delle famiglie, soprattutto dei bambini e degli anziani che ne sono i maggiori fruitori, coloro che la “vivono” maggiormente; la vorremmo più vicina ai loro bisogni ed alle loro aspettative: meno “salotto esteticamente bello”, vorremmo un po’ più di sostanza.
ITALIA dei VALORI ragionerà, perciò, su di un programma di questo tipo che sia condiviso e sulle possibili alleanze che potranno coagularsi intorno ad esso ed esprimere il candidato Sindaco più adatto a portare avanti questi contenuti.
Novate è dei cittadini, e non dei suoi amministratori “pro-tempore”; per cui non è necessario fare per lasciare un segno del proprio operato ma è indispensabile lavorare per dare ai cittadini ciò che richiedono e per cui si è da loro ricevuto il mandato elettorale.
Per quanto appena detto, ITALIA dei VALORI non farà una campagna elettorale ‘contro’; la faremo “pro”: sui contenuti, a favore dei novatesi di ogni età.
Invitiamo tutti i cittadini, anche chi non ci ha mai votato, a contribuire alla stesura del programma, in quanto un programma di governo della città lo si redige per tutta la cittadinanza; è un appello alla partecipazione, vera forma di libertà (“…la libertà è partecipazione.” - Giorgio Gaber).
Il Referente Politico Cittadino
Dennis Ivan Felisari
(contatto telefonico al 340.2160443)
A tutti voi i nostri sinceri AUGURI per un NATALE
di serenità e pace
e gli auspici di un 2009 migliore.
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Dove sta andando la scuola?
L’unione, fondata nel 1903 da un ammalato, giovanni battista tomassi, che affetto da forma artritica acuta e irreversibile e in carrozzella da quasi 10 anni, sapendo di un pellegrinaggio a lourdes chiede di parteciparvi con l’intenzione precisa che se non avesse ottenuto la guarigione, si sarebbe suicidato ai piedi della madonna. Accade pero’ , che giunto alla grotta dove l’immacolata era apparsa a santa bernadetta, viene colpito dalla presenza dei volontari che aiutano i malati ad entrare nella grotta e chiede di parlare con il direttore spirituale del pellegrinaggio mons radini tedeschi, al quale con totale serenita’, consegnando la pistola dice: “ha vinto la madonna. Tenga, non mi serve più, la vergine ha guarito il mio spirito” ed aggiunge ”se lourdes ha fatto bene a me, farà bene a tanti altri ammalati” e cosi’ nasce l’idea di fondare una specifica associazione.
L’unione e’ un’associazione di fedeli, uomini e donne, sani e malati senza distinzione di eta’, cultura, posizione economica, sociale e profesionale, a carattere nazionale, con sede in roma, oggi articolata in 19 sezioni regionali , due delegazioni estere, malta e san marino, e 280 sottosezioni che corrispondono al decanto di appartenenza, a cui fanno capo i gruppi parrocchiali.
Quest’anno 2008, ricco degli anniversari dei 105 anni di fondazione dell’associazione nazionale, dei 55 anni di fondazione del gruppo in novate e del giubileo dei 150 anni dell’apparizione della beata vergine a bernadetta, a lourdes, ha visto la partecipazione molto numerosa ai pellegrinaggi in treno ed aereo, nei mesi di febbraio, maggio, agosto e ottobre
Nell’anno da novate, per lourdes, sono partite 171 persone, di cui 19 ammalati, 106 pellegrini e 46 come personale volontario di assistenza, mentre come sottosezione di bollate, in totale ben 553 persone di cui 56 ammalati, 397pellegrini e 100 come personale di assistenza, a cui vanno aggiunti i 56 pellegrini a Loreto.
Al nostro ultimo pellegrinaggio, svoltosi solo a livello decanale e sottosezionale di bollate, in aereo, dal 27 al 31 ottobre, erano presenti otto gruppi con i relativi sacerdoti e la partecipazione di 204 persone , delle quali 58 di novate. Ora ci prepariamo al prossimo anno 2009, nell’anniversario del 165° della nascita di santa bernadetta.
Il gruppo unitalsi
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Parchi, palazzi
e territorio
Il progetto di riqualificazione del Parco Ghezzi che l’Amministrazione comunale voleva imporre ai cittadini, è stato modificato. Sulla bontà dell’esito di questo ripensamento, lasciamo il giudizio alla neonata Associazione “All’ombra dell’albero- Parco Ghezzi”. Come Verdi esprimiamo un parere positivo sulla capacità dimostrata dall’Associazione di interpretare il sentimento dei cittadini a favore del verde pubblico e di far valere le ragioni dell’ambiente. Vogliamo invece concentrarci sul contesto urbanistico che sta alla base di questa vicenda.
Ricordiamoci che le risorse (circa 2,4 milioni di €) per trasferire il campo di calcio e la pista di atletica, e per trasformare completamente la struttura del Parco, provengono sostanzialmente dalla vendita dell’area e del diritto a costruire 15 mila m. cubi a favore di residenze private; si tratta del Piano d’Intervento dell’ex scuola di via Manzoni.
La base d’asta fu fissata in 5 milioni di €. Alla gara ha partecipato anche la cooperativa Casa Nostra che ha offerto 5,65 milioni, ma ha vinto la SpA Le Cascine (ing. Boniardi) con 6,21 milioni. A questi sono da aggiungere quasi 3 milioni di oneri di urbanizzazione, contributi al costo di costruzione e monetizzazione delle aree standard; il risultato sarà che gli appartamenti saranno carissimi, non certo di edilizia popolare!
Una notizia importante sugli oneri di urbanizzazione. Non verranno più costruiti 90 posti auto ad uso pubblico al primo piano interrato, utilizzando parte degli oneri “a scomputo”. Al loro posto, il costruttore realizzerà un pezzo di via Roma, una parte di pista ciclabile lungo il Garbogera, il consolidamento della canonica vicino al Gesiò. Si tratta di opere per 1,63 milioni che il Comune affida senza gare ad un costruttore di cui ha fiducia, diverse da quelle deliberate in precedenza dal Consiglio comunale.
Per concludere, pensiamo che viene confermato il ruolo crescente che sta assumendo il territorio come “mezzo” per reperire risorse funzionali al bilancio comunale (l’ultimo esempio è il parcheggio per la piscina utilizzato per ripianare le perdite di Polì). Di più, a Novate si eccede con gli investimenti in opere faraoniche che poi non avranno il sostegno di risorse adeguate per la loro manutenzione/gestione. Il nuovo Parco Ghezzi ne sarà un esempio!
Associazione dei Verdi
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E' nata l’associazione onlus
All’Ombra dell’Albero
è nata l’associazione onlus All’Ombra dell’Albero, Parco Ghezzi il 10/10/2008. Il Comitato che ad oggi ha raccolto le 3082 firme per la salvaguardia del Parco Ghezzi e dei platani di via Manzoni si è costituito associazione onlus.
A seguito della riunione delle commissioni congiunte del 20/10/2008, l’ufficio tecnico ci ha convocato il 4/11/2008 per illustrarci la proposta di variante al progetto di riqualificazione del Parco Ghezzi.
Apprezziamo la decisione di salvaguardare gli alberi esistenti, di conservare le collinette caratteristiche, di ridimensionare la superficie della piazza, di aumentare in numero e dimensioni i nuovi impianto arborei. Attendiamo comunque una risposta ai 5 punti della petizione presentata al Sindaco. L’associazione va avanti e si sta impegnando nel controllare la rispondenza dei lavori al progetto esecutivo, nel promuovere l’integrazione del progetto Parco Ghezzi con i parchi adiacenti e gli altri parchi cittadini. Esiste ancora una questione aperta, quella dell’area di via Manzoni e l’abbattimento dei 2 filari di platani caratteristici del percorso storico e sociale del paese. Per chi volesse dare un contributo attivo, associarsi o avere informazioni sulle iniziative può farlo via mail a:
ass.parcoghezzinovate@gmail.com.
Il Presidente
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I Pediatri di Famiglia di Novate
e Bollate erano (sono) molto
preoccupati
Nel pomeriggio del 6.11.2008 i Pediatri di Famiglia di Novate e Bollate erano molto preoccupati: in collaborazione con il Distretto 1 dalla ASL, era stato convocato un incontro con i genitori sulla prevenzione dell’obesità e del sovrappeso nel bambino e si temeva che il teatro comunale, non sarebbe stato sufficiente a contenere la massa dei genitori di Novate, Bollate e Baranzate che sarebbe arrivata a frotte. Alle 21 i pediatri hanno constatato che il teatro era praticamente vuoto e il loro numero quasi superava quello dei genitori presenti.
Quali i motivi di questo flop ?
Certamente l’informazione dell’incontro era stata un po’ tardiva, ma erano stati distribuiti numerosi volantini, affissi manifesti alle vetrine dei negozi, diffusa l’informazione nelle scuole. Non rimaneva che concludere che l’argomento non suscitava abbastanza interesse. Infatti, una ricerca condotta negli ambulatori dei Pediatri di Famiglia (compresi quelli di Novate) aveva già dimostrato che il 28% delle mamme non riconoscevano il sovrappeso del loro bambino, i 2/3 delle mamme non pensavano che l’eccesso di peso nel bambino potesse diventare un problema di salute e, infine, che il 43% delle mamme di bambini in sovrappeso o obesi non mettevano in relazione queste condizioni con una alimentazione eccessiva. C’è quindi qualcosa di strano nella dissociazione tra la preoccupazione costante che tutti i genitori, tutti i giorni, manifestano per tutti gli aspetti della salute dei loro bambini e la mancata percezione per il problema dell’eccesso di peso.
Moltissime patologie sono legate all’eccesso di peso, si va da problemi ortopedici a quelli psicologici, passando per le alterazioni del metabolismo (diabete, intolleranza glucidica, dislipidemie, ipertensione arteriosa) che sono correlate alle patologie cardio-cerebro-vascolari che rappresentano oltre il 40% delle cause di morte nell’adulto. Sappiamo che moltissimi dei bambini in eccesso di peso diventeranno adulti obesi e che alcune delle patologie sopra ricordate sono già presenti nei bambini in eccesso ponderale. Degli epidemiologi, particolarmente pessimisti, stimano che, a causa dell’eccesso di peso sempre più grave e diffuso, per la prima volta nella storia dei paesi sviluppati, i figli potranno avere una speranza di vita e di salute inferiore a quella dei loro genitori e tutto ciò solamente a causa dell’eccesso di peso.
I Pediatri di Famiglia di Novate e Bollate vogliono quindi ribadire il loro impegno a cercare di modificare questo stato di cose, per quanto è nelle loro possibilità. Sperano, la prossima volta, di avere un pochino di ascolto in più, magari, se c’è l’interesse, anche sviluppando un dibattito dalle pagine di questo giornale.
Marco Giussani
Pediatra di Famiglia
Novate Milanese
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I nostri suggerimenti
Abbiamo avuto piacere di essere stati convocati come associazione di volontariato dalla Commissione Servizi Sociali, presidente sig Lorenzo Guzzelloni e Responsabile dei Servizi Sociali avvocato Paola Bruno, per una riflessione attorno alle politiche socio-assistenziali per la popolazione anziana, nella sera del 28 ottobre.
Non potendo partecipare personalmente, sia il presidente che la consigliera delegata, abbiamo inviato le seguenti nostre osservazioni per iscritto.
Come Associazione abbiamo vissuto le recenti traversie legate alla “nuova” OASI, rimanendo affezionati alla attuale RSA presso la quale operiamo da molti anni.
Abbiamo ribadito che siamo preoccupati all’ipotesi che venga meno l’opportunità di questa risorsa storica con le sue caratteristiche di valori e di soddisfazione dei bisogni delle anziane
Stiamo vivendo l’incertezza non solo sul futuro della presente struttura ma anche per quali scelte comunali saranno realizzate, stante anche l’urgenza dei bisogni considerando addirittura che alcuni di noi volontari hanno già presentato qui la domanda di ricovero.
La nostra considerazione è che non solo lo stile di lavoro realizzato dal Cottolengo ma soprattutto la economicità della retta sono elementi importanti che potrebbero essere vanificati da nuovi assetti che possano non tenere conto di queste rilevanti prerogative fino ad ora assicurate.
Da ultimo, tra le nostre conoscenze, sappiamo come vi siano domande di ricovero anche con carattere d’urgenza che non potranno essere soddisfatte con la necessaria immediatezza.
Sperando che la nostra semplice segnalazione possa essere tenuta presente dalla Commissione, ci siamo dichiarati a disposizione per continuare la partecipazione che ci hanno proposto, nella fiducia che insieme, nel confronto e nella collaborazione, si possa al più presto trovare le soluzioni più complessive ai bisogni degli anziani novatesi.
Luigi Sassi
Associazione Volontariato Cottolenghino Novate Milanese - onlus
Inizio pagina Un ricordo di
Enzo Toscani
Enzo Toscani, Presidente della locale Associazione Nazionale Mutilati e Invalidi di Guerra è mancato. E’ mancato in primo luogo ai familiari ( in particolare alla figlia Anna che, in questi ultimi anni - con il suo consorte – lo ha seguito con grande cura). Ma anche a quell’insieme di associazioni e sodalizi che per molti anni ha caratterizzato e lodevolmente operato a Novate. In forme naturalmente diverse: chi marcando e sviluppando gli accadimenti dell’evoluzione contemporanea, altri, come nel caso dell’ANMIG di Toscani, dando un’impronta di carattere informativo/storico alla propria attività. Ma Toscani non era solo questo: per anni (quasi 50) è stato un importante punto di riferimento per tutti gli associati, ed in particolare per tutti coloro che, ancora oggi, portano sul proprio corpo i segni indelebili delle guerre – per i più – costretti a combattere.
Proposte di legge, appelli (dell’Associazione) ma anche O.d.G. da sottoporre al nostro Consiglio Comunale che Toscani con perseveranza sollecitava per il miglioramento dei modesti sussidi. Non mancavano le pratiche degli ex-combattenti da seguire e schiodare perché una dormiente burocrazia le faceva camminare con grande lentezza. Un lavoro instancabile, un servizio agli associati prezioso, svolto pressoché in solitudine.Poi le assemblee annuali, i congressini provinciali, che Toscani preparava con grande cura. Le sue relazioni erano l’interpretazione corretta degli orientamenti dell’Associazione sempre improntate ad un forte auspicio di pace tra i popoli.
Nel periodo in cui ricoprivo la carica di Sindaco, uno degli argomenti che non trascurava mai di sottoporre era la mancanza, in città, di un monumento ai caduti di tutte le guerre e della Resistenza. Alla fine, quando riuscimmo a definire e realizzare l’opera (autore Padre Ambrogio Fumagalli) per Toscani fu come se avesse finalmente saldato una sorte di conto morale con tutti coloro che nelle guerre sciagurate persero la vita e la gioventù.
Negli ultimi anni, in qualità di componente della Commissione Comunale per l’Impegno Civile, fin che ha potuto , non ha mai fatto mancare il suo contributo di esperienza e saggezza.
Chi scrive ha perso una persona amica della quale aveva grande stima.
Luigi Perego
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Gemellaggio con la Polonia
Da ormai diversi anni nella Parrocchia Sacra Famiglia in via Resistenza a Novate Milanese durante l’estate a servire la messa si presta Don Stanislaw Jamrozek, prete di origine polacca. Udire il suo accento ci riporta un po’ alla memoria il precedente Santo Padre, ma questo interscambio con il paese natale di Wojtyla non si è limitato ad aspetti spirituali. Grazie alla vivace iniziativa di Don Stanislaw e il sostegno del parroco Don Maurizio Restelli, in settembre è giunto dalla Polonia il coro Nicolaus: costituito da ben 106 elementi proveniva da Kraczkowa, un paesino di circa 2000 abitanti. Oltre la metà sono stati ospitati da famiglie di parrocchiani novatesi ben disposti ad aprire le porte delle loro case per accogliere questi fratelli nella fede giunti da molto lontano. Don Maurizio ha detto: <<Lo Stato italiano nella sua laicità riconosce gli oratori come degli importanti centri di aggregazione sociale e questa è una cosa di cui dobbiamo essere fieri.>> Venerdì 12 settembre alle 18.00 il coro Nicolaus, nome scelto in onore di San Nicola patrono di Kraczkowa, ha cantato nella Chiesa Sant’Ambrogio a Milano e la loro esibizione è stata tale da far pentire i milanesi di non aver pubblicizzato l’evento in modo più capillare. Sul nostro territorio, sabato 13 ore 9.00: Chiesa San Carlo. Domenica 14 ore 15.00: Chiesa di San Gervaso e Protaso e lo stesso giorno ore 18.00: Parrocchia Sacra Famiglia. Ma non è tutto. Verso sera il coro Nicolaus ha allietato con la sua musica, questa volta strumentale, anche una cena organizzata nella stessa parrocchia sotto l’ormai ben noto tendone. Questo è stato l’ultimo saluto di ringraziamento che il coro ha rivolto alla cittadinanza che li ha ospitati, prima di partire per Roma dove sono rimasti per tre giorni così da portare la loro musica ancora più vicina al Santo Padre. Facenti parte del coro c’era una bella gioventù e da questo incontro coi nostri compaesani sono nate amicizie che chissà, forse col tempo fioriranno in qualcosa di ancora più profondo. Se nell’innocuo termine “globalizzazione” c’è un seme di Bene questo Bene non è da ricercare tanto nei vantaggi economici. Il vero Bene su scala globale è nella logica degli affetti proiettati sulle lunghe distanze. Siamo certi che questo gemellaggio Novate/Kraczkowa è uno di quei fichi che sapranno dare frutto anche fuori stagione.
Daniele J. Farah
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Fidas in Festa
una piacevole ricorrenza
Anche quest’anno si è tenuta la festa annuale della sezione Novate-Bollate della FIDAS BERGAMO (donatori di sangue). In un ambiente conviviale, allegro, ma anche con quella parte di impegno che una realtà come questa richiede, sabato 8 novembre, presso le strutture messe a disposizione gentilmente da Don Maurizio della Parrocchia “Sacra Famiglia”,si sono incontrati donatori, autorità e simpatizzanti per un momento di festa e di riflessione. Dopo il primo intervento del Presidente di Sezione Leo Maroncelli, che ha fatto il punto della situazione della sede, riportando i dati delle donazioni che risultano essere in aumento negli ultimi tre anni, delle iniziative propagandistiche intraprese nell’anno in corso che hanno avuto un buon successo, ma anche il dato negativo di una continua difficoltà nel poter reperire nuovi donatori, obbiettivo ultimo per il quale si muove tutto il movimento di volontariato di questa associazione, è intervenuto il Sindaco Luigi Silva che ha improntato il suo discorso sul significato che ha la carità umana e cioè l’offrire al prossimo un aiuto disinteressato e che questo può essere il modo più significativo di avvicinarsi a Dio.
Il Presidente Provinciale della FIDAS BERGAMO Imerio Brena ha proseguito questo discorso facendo notare come sia sempre più difficile poter parlare di questi argomenti e di come le persone non abbiano più la capacità di affrontarli; da qui si può capire anche quanto diventi difficile coinvolgere la gente e avvicinarla al volontariato in generale e in particolare quello del dono del sangue.
L’intervento del presidente della SF82 Palazzo ha ribadito l’importanza che ha il volontariato nella società civile di oggi in tutte le sue diramazioni, a partire da quello che può essere il dono del sangue, utile a chi è malato,a quello che opera nello sport, utile come momento ricreativo in generale ma ancor di più formativo nel momento in cui si occupa di giovani .
I circa 150 partecipanti sono stati la conferma di una serata riuscita, “Ma lo diventerà completamente”, dice il presidente Maroncelli, “ solo se da tutto ciò si potrà vedere qualche nuova faccia presentarsi per diventare un nostro iscritto”.
Massimo Maroncelli
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La sf82 di volley fa il bis
Dopo aver vinto il campionato di seconda divisione e essersi guadagnata la promozione in prima, la Sf82 di volley riparte nel migliore dei modi. Domenica 5 ottobre, presso la palestra di via Cornicione si sono tenute le finali del Terzo Trofeo FIDAS “CITTA’ DI NOVATE” organizzato Dalla sezione Novate-Bollate della FIDAS BERGAMO (donatori di sangue). La finale per il primo posto è stata vinta dalla SF82 che, con un 3 a 1 ha battuto la Viscontini Volley in una partita molto combattuta, aggiudicandosi per il secondo anno di seguito il Trofeo. L’allenatore Toni Alvaro, molto soddisfatto del risultato, ha espresso la sua speranza che questo sia di buon auspicio per il campionato che si troveranno a giocare nella stagione 2008-2009. Anche il Presidente della sezione FIDAS Leo Maroncelli ha dichiarato la sua soddisfazione per la riuscita della manifestazione e per come il Trofeo in soli tre anni abbia già portato squadre di livello a giocare e un pubblico in aumento a assistere alle finali e, dando appuntamento agli appassionati all’anno prossimo, invita loro e tutti ad avvicinarsi a questa forma di volontariato.
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Osal continua
nel suo cammino…
Il 4 novembre scorso si è svolta l’Assemblea dei soci dell’ASD OSAL NOVATE che ha provveduto ad eleggere i membri del Consiglio Direttivo per il prossimo triennio.
Completata l’approvazione del nuovo Statuto, del Codice Etico di comportamento e potenziata l’attività spetta ora ai nuovi responsabili continuare l’opera dei predecessori. A partire dal 1956
l’ OSAL, come ai più è nota, continua ad appassionare i giovani e ad educarli a “una crescita umana, sportiva, civile e morale, ispirata ai valori cristiani” come recita lo Statuto.
Quest’anno 331 atleti hanno scelto di praticare sport nelle 16 squadre , 8 del settore calcio oltre alla Scuola Calcio a partire dai Pulcini 2000 e fino alla 2^ categoria , e 7 squadre del settore basket dal Minibasket fino alla Promozione. Inoltre dallo scorso anno c’è una novità : è stata costituita una squadra di Calcio Femminile composta da 10 ragazze che ha partecipato al campionato CSI nella scorsa Primavera e che è determinata a continuare.
Sostenere e qualificare sempre più tutta questa attività è la principale preoccupazione della dirigenza della società.
Anche quest’anno il settore calcio beneficia della supervisione di un direttore tecnico qualificato. Lo sforzo è volto a monitorare e migliorare le prestazioni tecnico-atletiche dei giovani calciatori guidati da tecnici preparati e motivati. La medesima filosofia è applicata nel settore basket : anche qui si compiono molti sforzi per potenziare il settore giovanile e in particolare il minibasket. Il riscontro positivo di questa azione lo si è avuto nell’aumento delle iscrizioni di quest’anno.
Pertanto con rinnovato entusiasmo è stata ripresa l’attività. Ora tocca a tutti gli atleti misurarsi con sè stessi e con gli avversari animati da un sano agonismo.
Il Presidente
Tiziano Torriani
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Ances in festa
C’erano una volta…famiglie novatesi che desideravano far svolgere attività fisica ai propri bambini, ma le offerte del territorio non rispondevano alle loro aspettative. Anziché spostarsi in altri comuni, decisero di organizzarsi e portare delle nuove attività sportive nel paese, sino a quel momento assenti. Con entusiasmo e dedizione si tuffarono in questa impresa affrontando le molteplici difficoltà per mettere in piedi un’associazione: le naturali divergenze con chi era già attivo, la ricerca di spazi, di istruttori a cui affidare le direzioni tecniche, di fondi, di dirigenti, di materiali e non ultima, a quale Ente o Federazione aderire. La scelta fu ARCI UISP che col fine di far giungere lo sport alla portata di tutti, più corrispondeva ai propositi della nascente società sportiva senza fini di lucro, denominata ASSOCIAZIONE NOVATESE CULTURA E SPORT.
Da allora sono passati ormai trenta anni, e in questo arco di tempo si sono succedute varie attività, istruttori, dirigenti e soprattutto atleti. Ma lo spirito guida è rimasto invariato! Ed è anche per questo che moltissimi bambini di allora, diventati genitori oggi, per la crescita psico-fisica dei loro figli si affidano ancora all’ANCES, sicuri di ritrovare l’ambiente sereno e gioioso di un tempo; dove gli obiettivi si raggiungono in modo graduale, senza forzature e a piccoli passi; formati nel rispetto delle regole, degli impegni e degli avversari; crescendo non solo fisicamente, ma stimolati a sviluppare la capacità di affrontare le sfide quotidiane che la vita ci propone. Per celebrare questo trentennio si invitano tutti i novatesi a partecipare, domenica 14 dicembre, presso la palestra di via Conicione dalle ore 14,00 alla festa “ 30 ANNI DI ANCES”. Partecipate numerosi.
Michele Asso Inizio pagina
Successo oltre ogni previsione
Vi racconto le ultime traversie che come Corpo Musicale Cittadino abbiamo dovuto subire. Prima una richiesta di sgomberare via Roma, sede nella nostra Scuola di musica, entro fine dicembre 2007, poi siamo riusciti a ottenere una proroga per arrivare almeno al termine dell’anno scolastico. Nel frattempo lettere che non hanno ricevuto alcuna risposta scritta, riunioni con assessori e messaggi contrastanti; quindi il trasferimento all’ex Centro Incontri di via I Maggio. Malgrado la nostra perplessità il Sindaco ci aveva detto che era l’unico posto possibile. Era talmente l’unico posto possibile che dopo un mese se ne era già trovato un altro e ci hanno costretto a trasferirci lì. Devo poi riconoscere anche che abbiamo trovato alcuni assessori più disponibili al colloquio, altri veramente arroganti, incapaci di gestire il rapporto con delle Associazioni di volontari. in ogni caso siamo qui anche oggi, nella ricorrenza del 4 novembre, a suonare in questo Teatro pieno oltre ogni previsione! Voglio ringraziare personalmente la Protezione Civile che con il suo staff ci ha alleviato il peso dei traslochi, vorrei ringraziare il Maestro Luigi Bianchi per sua la professionalità. Ringrazio infine i musicanti e i pochi volontari che ci aiutano nel sostenere questa struttura. Saluto con affetto il nostro vice-presidente Angelo Merati che dopo una malattia è tornato alla sua attività di volontario.
Termino dicendo che credo sia giunta l’ora di impostare rapporti nuovi con la banda Santa Cecilia. Senza tacere le differenze di trattamento subite, crediamo sia il momento di superare le diffidenze, dobbiamo guardare oltre lo steccato, dare reciprocamente segnali di umiltà e vedere cosa è possibile fare insieme.
Per concludere, mi dispiace notare che purtroppo, per la prima volta, non c’è nessuno dell’Amministrazione Comunale a portare il saluto. Pazienza, noi sappiamo guardare avanti.
Corpo Musicale Cittadino
Ambrogio Boniardi
Il Presidente
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Con quali parole Augurare un Buon Natale?
Ancora una volta è Natale: una festa che ancora oggi coinvolge in qualche modo tutti. Per molti come noi che abbiamo vissuto il Natale come attesa di un evento, non è facile accettare l’indifferenza e alcuni aspetti esteriori, ostentati come segni da opporre a quanti sono diversi per cultura o religione.
Ma il Natale è pur sempre la memoria di Dio che si è fatto uomo !
Nei nostri ricordi, come lo è ancora oggi, il Natale, capodanno, l’Epifania, erano tra le rare occasioni di festa, per scambiarci gli auguri, e si approfittava dell’occasione per dissipare i malintesi. Scriviamo questi pensieri non certo per la nostalgia di un passato che non ritorna, ma perché questo Natale ci faccia trovare il Bambino Gesù, e con lui, il gusto dell’essenziale, il sapore delle cose semplici, la gioia del dialogo, la ricerca dei rapporti umani.
Non si celebra il Natale contrapponendosi agli altri, ma tra tutti invece, tessere cammini di pace, di perdono, di ascolto reciproco e di gesti concreti.
E’ con questo spirito, che La Tenda Onlus, intende proporre a tutti il progetto “ Spazio Ascolto Solidale “, un servizio gratuito di supporto alle famiglie, agli anziani, alle persone sole e in difficoltà.
Buon Natale a tutti ! Buon Natale a tutte le mamme con i loro bambini, perché la loro tenerezza ci aiuti caro Gesù a riconoscerti nella grotta di Betlemme.
Associazione La Tenda Onlus
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U.N.I.T.A.L.S.I
Unione nazionale italiana trasporto ammalati lourdes e santuari internazionali
L’unione, fondata nel 1903 da un ammalato, giovanni battista tomassi, che affetto da forma artritica acuta e irreversibile e in carrozzella da quasi 10 anni, sapendo di un pellegrinaggio a lourdes chiede di parteciparvi con l’intenzione precisa che se non avesse ottenuto la guarigione, si sarebbe suicidato ai piedi della madonna. Accade pero’ , che giunto alla grotta dove l’immacolata era apparsa a santa bernadetta, viene colpito dalla presenza dei volontari che aiutano i malati ad entrare nella grotta e chiede di parlare con il direttore spirituale del pellegrinaggio mons radini tedeschi, al quale con totale serenita’, consegnando la pistola dice: “ha vinto la madonna. Tenga, non mi serve più, la vergine ha guarito il mio spirito” ed aggiunge ”se lourdes ha fatto bene a me, farà bene a tanti altri ammalati” e cosi’ nasce l’idea di fondare una specifica associazione.
L’unione e’ un’associazione di fedeli, uomini e donne, sani e malati senza distinzione di eta’, cultura, posizione economica, sociale e profesionale, a carattere nazionale, con sede in roma, oggi articolata in 19 sezioni regionali , due delegazioni estere, malta e san marino, e 280 sottosezioni che corrispondono al decanto di appartenenza, a cui fanno capo i gruppi parrocchiali.
Quest’anno 2008, ricco degli anniversari dei 105 anni di fondazione dell’associazione nazionale, dei 55 anni di fondazione del gruppo in novate e del giubileo dei 150 anni dell’apparizione della beata vergine a bernadetta, a lourdes, ha visto la partecipazione molto numerosa ai pellegrinaggi in treno ed aereo, nei mesi di febbraio, maggio, agosto e ottobre
Nell’anno da novate, per lourdes, sono partite 171 persone, di cui 19 ammalati, 106 pellegrini e 46 come personale volontario di assistenza, mentre come sottosezione di bollate, in totale ben 553 persone di cui 56 ammalati, 397pellegrini e 100 come personale di assistenza, a cui vanno aggiunti i 56 pellegrini a Loreto.
Al nostro ultimo pellegrinaggio, svoltosi solo a livello decanale e sottosezionale di bollate, in aereo, dal 27 al 31 ottobre, erano presenti otto gruppi con i relativi sacerdoti e la partecipazione di 204 persone , delle quali 58 di novate. Ora ci prepariamo al prossimo anno 2009, nell’anniversario del 165° della nascita di santa bernadetta.
Il gruppo unitalsi
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Telegraficamente
La vendita e successivo abbattimento della vecchia scuola di Via Roma è stato giustificato dalla necessità di reperire fondi per “l’ampliamento” dell’Oasi S.Giacomo. Sono stati introitati dall’Amministrazione comunale circa €6.000.000,00 (circa 12 miliardi di vecchie lire!)
Il progetto di “ampliamento” è saltato e non si realizzerà. L’Auser (con i suoi 700 soci) a nome della popolazione anziana novatese chiede:
1) se, come si dice, una buona parte della cifra è già stata spesa, a che cosa è stata destinata?
2) la cifra ancora a disposizione sarà spesa per gli anziani o dove finirà?
Ai numerosi anziani novatesi urgono spazi adeguati e supporto su servizi essenziali. Vorremmo risposte chiare e precise,
comprensibili per tutti e non equivocando (del tipo “ma la casa di riposo si farà, però privata, però......”)
Auser Insieme Volontariato
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Scuola di Musica Città di Novate:
Annata d’oro per il Coro dei Monelli!
Infatti quest’anno i veri protagonisti della SCUOLA DI MUSICA CITTA’ DI NOVATE sono loro: impegni discografici, televisivi, grandi manifestazioni che i nostri “MONELLI” affrontano con grande impegno ed entusiasmo.
Vi raccontiamo le loro “gesta” degli ultimi mesi e gli impegni futuri … in breve…
CHI SONO I MONELLI ?
Nella SCUOLA DI MUSICA CITTÀ DI NOVATE tutti i bambini di età compresa fra i 5 e gli 11 anni, hanno l’obbligo di frequenza al corso di “formazione musicale di base”.
Attraverso questo corso – in genere triennale - ogni bambino impara a leggere e a cantare uno spartito, apprende qualche nozione di teoria, storia e armonia di base, il tutto coadiuvato da esercizi di ascolto (ear training) e dall’apprendimento di canzoni del repertorio didattico.
Il CORO DEI MONELLI nasce in queste classi: infatti i bambini che lo desiderano, prendono parte alle lezioni aggiuntive per la preparazione del repertorio da concerto.
I MONELLI E I CANTAMILANO: Nella primavera del 2008 ecco il primo impegno importante: I MONELLI incidono il loro primo CD con il gruppo dei CANTAMILANO – CANZON PER I FIOEU –
La realizzazione di questo CD fa parte di un progetto promosso dal COMUNE DI MILANO per il rilancio del dialetto e della tradizione milanese all’interno delle scuole primarie.
Domenica 26 ottobre I MONELLI hanno cantato alcuni brani del nuovo disco all’interno della trasmissione “FESTA IN PIAZZA” ad Antenna 3 Lombardia, mentre giovedì 6 novembre l’intero progetto è stato presentato ufficialmente al Teatro del Buratto al Pime in via Mosè Bianchi, 96 – Milano
…. MA NON E’ FINITA!
I MONELLI E L’AMBROGINO D’ORO:
Il lavoro con I CANTAMILANO è stato così apprezzato che la casa discografica ha pensato di coinvolgere il CORO DEI MONELLI in qualità di coro ufficiale dell’edizione 2008 dell’AMBROGINO D’ORO.
Nel mese di ottobre e novembre I MONELLI sono stati impegnati nella registrazione del CD dell’Ambrogino d’oro e nella realizzazione degli spot pubblicitari televisivi.
Questa esperienza, entusiasmante ma anche molto impegnativa, ha portato i nostri bambini a collaborare con altri due cori Lombardi: I “pueri cantores” di Veduggio e il “minicoro Monterosso” di Bergamo. Sul palco del PALASHARP di Milano il 7 dicembre ci saranno 130 bambini:
sarà per tutti noi un’emozione intense e un’esperienza indimenticabile!
Da non perdere la replica televisiva nel pomeriggio del giorno di Natale su ANTENNA 3 LOMBARDIA.
A tutti i MONELLI: in bocca al lupo e buon lavoro!
Scuola di Musica
Citta’ Di Novate
Via Manzoni, 12
Novate Milanese
Tel. 02.36509644 – 02.45471470
www.imparalarte.org
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60 Anni di Banda S.Cecilia.
1948-2008
Una passione per la musica
Chi da bambino – parlo della mia generazione e di quelle passate – almeno una volta non ha gioito e marciato allegramente, tenuto per mano da un genitore, al seguito della banda che passava per le vie di Novate? Ecco, è questo tenero e struggente ricordo, condiviso con le persone più care – che oggi non ci sono più - , che determina il mio affetto, e quello di tutti i novatesi, per la banda. Il fatto poi di avere militato, da ragazzo per qualche anno, nelle file dei clarinetti della banda Santa Cecilia mi ha fatto desiderare di approfondire la storia, a me sconosciuta, di questa meritevole compagine musicale. Per questo, nella ricorrenza del suo sessantesimo di fondazione, mi sono dedicato con caparbia tenacia e passione a ricercare vecchie foto, documenti e personaggi ancora viventi che avessero fatto parte della “Santa Cecilia” della prima ora. E poiché questa banda è “vecchia” di soli sessant’anni, l’impresa non è stata difficilissima perché ho potuto ancora rintracciare persone che l’hanno vista nascere, questa banda.
Questo libro ha comportato molti mesi di lavoro che ho svolto con particolare passione ed interesse. Il sodalizio nato quasi casualmente con Benvenuto Gibertini, grazie ai suoi collaboratori, al maestro e a tutti i musicanti vecchi e nuovi, mi ha permesso di verificare quanto di buono e di bello mi dicevano in molti su questa meritevole compagine musicale. A conclusione del lavoro svolto, devo dire che la ricerca effettuata mi ha sicuramente consentito di arricchire le mie conoscenze riguardo la banda S. Cecilia, ma soprattutto, di trarne un edificante esempio di passione, di talento e di familiare amicizia.Infatti, più approfondivo per scoprire la storia, la conoscenza delle persone, il carattere, e le attività di questa banda, e più mi rendevo conto di come tutto fosse semplicemente riconducibile a un unico movente.Gli uomini, che storicamente hanno operato e che attualmente operano nella banda, hanno saputo e sanno trasformare, tutti i momenti e le circostanze della propria dedizione alla musica, in occasioni di armonia e di amicizia per servire ed allietare, con la musica, la comunità novatese.
Nazzareno Pampado
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“19° Festa D’ottobre 2008”
è stato confermato anche quest’anno il successo della nostra Festa d’Ottobre, giunta alla sua 19° edizione. Tre sono stati gli appuntamenti che hanno visto una straordinaria partecipazione di pubblico.
Il primo, sabato 18, a Villa Venino con la presenza del sig. Sindaco e della sig.ra De Rosa, Assessore alla cultura, si sono svolte le premiazioni del 4° Concorso Fotografico “La Montagna” riservato ai fotoamatori di Novate.
Venerdì 24, nella cornice della Sala Teatro Comunale, con un folto pubblico e con la presenza di Autorità Comunali e rappresentanti di altre associazioni di Novate, si sono esibiti gli “Stramilano” in uno spettacolo meneghino di cabaret e musica, coinvolgendo ed entusiasmando i presenti. Nell’intervallo dello spettacolo è stato invitato il sig. Sindaco e socio CAI, Prof.Silva, alla premiazione dei Soci “25° ali” : Achille Galimberti, Augusta Buratti, Ivan Ravelli, Carlo Papani. Una targa di riconoscimento è stata consegnata anche al socio simpatizzante Edoardo Negroni. E’ stata ricordata con affetto la sig.ra Gina Monti Riboldi, cofondatrice della Sezione, recentemente scomparsa. Il Segretario Locati ha ringraziato i Soci che hanno contribuito a realizzare la manifestazione, in particolare le signore per l’abilità con cui hanno allestito il nostro Pozzo. Con l’aiuto del Socio Maurizio Lozza, non poteva mancare in questa serata la lettura di due poesie che ricordano la nostra “Novate dialettale” scritte dall’indimenticabile concittadino Achille Giandrini. Domenica 26 si è conclusa la manifestazione con la “Festa delle Castagne”, nel cortile della nostra sede, dove si sono potute ammirare le foto premiate al concorso e una mostra di pittura. La bella giornata ha favorito il notevole afflusso dei Soci, dei simpatizzanti e di moltissimi novatesi che hanno gremito la sede, gradito le sosprese del Pozzo, le caldarroste, bevande e torte.
Alle ore 18, malgrado le griglie in pieno fermento, erano già esauriti i 3 quintali di castagne predisposti. La manifestazione si è così conclusa, ma già si sta pensando all’organizzazione della Settimana Bianca ad Arabba (Dolomiti) per il mese di febbraio e all’appuntamento per la “Festa della Neve”, fissato per domenica 8 marzo 2009 all’Alpe Motta-Campodolcino aperta a tutta la cittadinanza di Novate, occasione in cui ci auguriamo una partecipazione non meno intensa e gradita di quella già apprezzata.
C.A.I.
Club Alpino Italiano
Gite sciistiche stagione 2009
Sabato 17/01/2009 Santa Cristina
Val Gardena
Settimana Bianca
dal 31/01/09 al 07/02/09 Arabba (Dolomiti)
Sabato 21/02/2009 Val Tournanche
Domenica 08/03/2009 Motta Campodolcino
Festa della Neve
gara sociale
Sabato 21/03/2009 La Thuile Val D’Aosta
Iscrizioni: martedì e venerdì dalle 21.00 alle 22.30
in segreteria presso la sede CAI
– via Repubblica, 64 - Novate Milanese
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