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Amministrazione

Nominato il nuovo Difensore Civico a Novate
Perchè il patto di stabilità blocca le opere pubbliche
Strumentalizzare i conti pubblici non è corretto
Un premio alle idee
Piano neve
Cittadini protagonisti dello sviluppo di Novate
Parcheggio interrato di via Volta
Inaugurata la casa del detersivo
Voci dal carcere
Gruppo di sostegno alla genitorialità
Progetto Stella Stellina
Sabato al nido 2010
Percorsi d'arte gennaio-giugno 2010
Buone occasioni per andare a teatro
Aspettiamo Natale 2009
Oggetto: donna
Pedibus a Novate
Visita dei bambini al sindaco
Sicurezza sul lavoro: un controllo costante
Comportamenti legati alla sicurezza in auto
Notizie dalla Giunta
Giornata della Memoria 2010

Nominato il nuovo Difensore Civico a Novate
Il 2 dicembre entra in servizio il nuovo Difensore civico presso il Comune di Novate Milanese, l’incarico è ricoperto dalla dott.ssa Danila Fusè, nominata con del. C.C. n. 86 del 12/11/2009.
Il Difensore civico ha il compito di difendere il cittadino dagli abusi ed inefficienze della Pubblica Amministrazione, segnalando le disfunzioni, le carenze e i ritardi dell’Amministrazione nei confronti dei cittadini, non si sostituisce alla giustizia ordinaria in quanto il suo compito è quello di prevenire possibilmente il contenzioso, ricercando e suggerendo soluzioni idonee al raggiungimento di una giusta intesa, nell’interesse reciproco del cittadino e della Pubblica Amministrazione. Si può rivolgere gratuitamente al difensore civico chiunque, residente a Novate e non, abbia fondate ragioni di lamentarsi nei confronti dell’amministrazione comunale e degli enti dipendenti o controllati dal Comune, non si occupa invece di contestazioni tra privati (liti condominiali, rapporti con società assicuratrici, controversie commerciali ecc.), né presta assistenza legale, né interviene nelle scelte politiche dell’Amministrazione Comunale.
L’ufficio del Difensore civico ha sede in via V. Veneto 18, terzo piano, riceve, previo appuntamento, il mercoledì mattina dalle ore 9,30 alle 12,30, per informazioni tel. 0235473280, fax 0233240000, e-mail: difensorecivico@ comune. novate-milanese.mi.it

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Perchè il patto di stabilità blocca
le opere pubbliche
Chi lavora nella pubblica amministrazione o per la pubblica amministrazione (imprese, fornitori, ...) avrà senza dubbio sentito parlare del famigerato “patto di stabilità” , e quasi sicuramente quale causa di pagamenti ritardati. Anche il dibattito politico, locale e nazionale, in questi ultimi tempi vede citato sempre più spesso il patto di stabilità generalmente quale causa di opere pubbliche o lavori non avviati.
Ma di che cosa si tratta realmente? Causa davvero così tanti problemi ai comuni?
Il patto di stabilità interno trae origine dall’esigenza di convergenza delle economie degli stati membri dell’Unione Europea verso specifici parametri condivisi a livello europeo in seno al cosiddetto patto di stabilità e crescita (Trattato di Maastricht).
A partire dal 1999 l’Italia ha formulato il proprio patto di stabilità interno esprimendo gli obiettivi programmatici per gli enti locali ed i corrispondenti risultati che ogni anno però sono stati ridefiniti in maniera differente creando non poche difficoltà di pianificazione.
Attualmente il patto di stabilità interno per gli enti locali è disciplinato dal D.L. 112 convertito dalla Legge 133 del 2008. Per ciascuno degli anni 2009-2010-2011 è assegnato un obiettivo sulla base del corrispondente saldo conseguito nel 2007.
Il saldo finanziario da considerare è determinato quale differenza tra entrate finali e spese finali in termini di competenza mista (tab.1).
Come si vede si tratta di un valore contabile non semplice da spiegare per chi non è pratico di contabilità pubblica ma che nella sostanza è fortemente condizionato dalle entrate incassate per oneri di urbanizzazione o alienazione del patrimonio e dalle risorse effettivamente spese per pagare le imprese e i fornitori che lavorano per l’ente locale per eseguire manutenzioni straordinarie o opere pubbliche.
Non importa dunque che un Comune abbia già in cassa le risorse per eseguire i lavori ma è necessario che quanto si spende nel corso di un anno solare sia incassato nel medesimo anno solare.
E’ come se dicessero ad una famiglia che vuole comprare casa che non può usare i risparmi messi da parte negli anni ma deve pagarsela usando quanto guadagna in quell’anno.
Questo assurdo meccanismo, che trova ragione nella volontà di contenere il debito pubblico, penalizza però di fatto i Comuni, soprattutto virtuosi, bloccando le possibilità di eseguire nuove opere e, ancor più grave, manutenzioni straordinarie di strade, parchi, illuminazione ed edifici pubblici.
Tale meccanismo dunque oltre a incidere negativamente sulle politiche degli enti locali colpisce anche le imprese che operano per essi.
Non solo infatti assistiamo a inevitabili ritardi nei pagamenti, con grossi problemi soprattutto per le imprese più piccole, ma sono in diminuzione le commissioni di nuovi lavori contribuendo così al clima di insicurezza economica che si sta vivendo nel nostro Paese.
Speriamo che il Governo ponga a breve più attenzione al problema e introduca rettifiche ad un sistema che sta dimostrando più criticità che benefici soprattutto a fronte di un comparto, quello degli enti locali, che è fortemente virtuoso e sensibile da tempo al contenimento della spesa pubblica.
Roberto Ferrari
Assessore al Bilancio

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Strumentalizzare i conti pubblici
non è corretto
La verita’ sul bilancio comunale
Come avviene spesso in occasione di cambi di Amministrazione, si assiste allo scontro sui numeri e sulla buona o cattiva gestione della giunta uscente. Poiché vogliamo, anche in questo, dimostrare una discontinuità verso un modo vecchio di intendere la politica, non abbiamo alcun timore a illustrare la situazione lasciata dalla giunta Silva, riconoscendo ciò che di buono è stato fatto e ciò che invece risulta problematico.
Vista l’oggettiva difficoltà dell’argomento è necessaria una breve premessa. Il bilancio comunale si divide in 2 parti: parte corrente (formata da entrate da tasse e tariffe e spese per stipendi, servizi, utenze, ...) e investimenti (formata da entrate da oneri di urbanizzazione e spese per opere pubbliche e manutenzioni straordinarie).
Sulla parte investimenti, anche a seguito della scelta di realizzare nuovi complessi residenziali, va detto che la giunta Silva ha lasciato una situazione contabile abbastanza buona. Sono infatti disponibili circa 5,5 milioni di euro anche se solo 3 sono utilizzabili per finalità che potrà decidere questa amministrazione.
Il problema del reale utilizzo di tali risorse comunque, in questo caso, risiede nei parametri del famigerato “patto di stabilità” che blocca nella sostanza i pagamenti dei Comuni impedendo, di fatto, di eseguire opere anche in presenza di risorse.
Diversa storia però è quella relativa alla parte corrente. Per questa parte, che è la più importante, l’eredità lasciata è tuttaltro che rosea. Già il bilancio 2009 per esempio risultava in forte sofferenza soprattutto per la spesa sociale.
Il bilancio non è materia di facile comprensione ma non vorremmo che qualcuno ne approfittasse giocando sulla disinformazione come hanno già fatto alcune forze politiche di minoranza che, attraverso Informazioni Municipali, hanno citato impropriamente dati contabili ufficiali per far credere ai cittadini che il Comune abbia risorse disponibili da spendere per milioni di euro.
Per la precisione stiamo parlando dell’UDC che lascia però solo intendere che ci sia una disponibilità di 10 milioni, mentre Uniti per Novate, ben più grave, addirittura dichiara testualmente che nelle casse comunali c’è “un “tesoro” di 12 milioni di euro che possono essere spesi per opere di pubblica utilità”. Questa affermazione è assolutamente falsa e smentita contabilmente. Il fondo di cassa dei comuni infatti non è un fondo disponibile per opere di pubblica utilità, ma corrisponde solo e semplicemente alla liquidità dell’ente, indispensabile per pagare i fornitori e per onorare gli impegni già assunti.
La reale disponibilità di pagamenti per opere pubbliche invece, viste le risorse e visti i vincoli del patto di stabilità, ad oggi è pari a circa € 500.000.
Roberto Ferrari
Assessore al Bilancio
ass.bilancio@comune.
novate-milanese.mi.it


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Un premio alle idee
Il 19 novembre, in Villa Venino, sono stati assegnati i premi ai gruppi dei progettisti vincitori del Concorso di Idee per la “Riqualificazione di Piazza della Chiesa e relative vie di accesso”
Il concorso, svoltosi prima dell’estate, ha visto la partecipazione di ben 44 concorrenti: davvero un bello scontro all’ “ultima idea” e un grande lavoro per la commissione di valutazione.
Interessanti anche i premi per i vincitori:
1° Classificato - € 5.000,00
2° Classificato - € 3.000,00
3° Classificato - € 2.000,00

Per ovvie ragioni, legata alla procedura concorsuale, i progetti sono stati presentati con nomi di fantasia, così da garantire l’anonimato degli autori fino alla fine. Soltanto dopo la redazione della graduatoria e la scelta dei progetti vincitori, sono stati abbinati i nomi di fantasia alla reale identità dei professionisti.

Il I° premio è stato assegnato a “Novaxnovate”, nome di fantasia per indicare un gruppo di progettazione composto dagli Architetti Roberto Mascazzini, Paolo Favole, Luca Compri e Massimiliano Spadoni, con la collaborazione dei dott. Claudia Caramel e Sara Martinelli.

Il II° premio è stato assegnato a “Interlinea”, nome di fantasia per indicare un gruppo di progettazione composto da Studio professionale rrs-studio e Architetto Riccardo Renzi, con la collaborazione dell’ Architetto Stefania Bracci, dei dott. Niccolò Murrini, Federica De Curtis e Cinzia Cossu.

Il III° premio è stato assegnato a “Unitarietà”, nome di fantasia per indicare un gruppo di progettazione composto dagli Architetti Antonio Lazzaretto (capogruppo) e Paolo Capponi, con la collaborazione dell’arch. Simone Suigo e la consulenza degli Architetti Vincenzo Curti, Elena Magi e il Designer Ignazio Tracimà.

I progetti sono visionabili sul sito internet del comune.

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Piano neve
Anche quest’anno, il COMUNE DI NOVATE MILANESE si prepara ad affrontare il periodo invernale, con le conseguenti possibili nevicate. In tale ottica è stato predisposto il cosiddetto “piano neve” che prevede l’impiego di aziende private, strutture pubbliche e volontari di Protezione Civile. Al fine di evitare malintesi con l’utenza, si riportano qui di seguito le modalità d’esecuzione di tale piano, nell’interesse di tutti gli utenti
1. Il territorio comunale è stato suddiviso in zone ed assegnate all’azienda appaltatrice e coordinatrice dei servizi, che dovrà garantire lo spargimento del sale – anche in occasione di particolari condizioni climatiche derivanti dall’abbassamento della temperatura ed all’aumentare del gradiente d’umidità - ed il successivo spalamento della neve.
2. Il controllo dell’attività delle aziende incaricate viene svolto dalle ore 07.00 alle ore 19.00 dal comando di Polizia Locale – in collaborazione con l’Ufficio Tecnico Settore Lavori Pubblici e Settore Controlli Ambientali - mentre dalle ore 19.00 alle ore 07.00 viene svolto dai Volontari di Protezione Civile, in stretto contatto con gli operatori della Polizia Locale
3. Nell’ambito dello spalamento neve, viene data priorità alle seguenti situazioni:
a.VIABILITA’ PRINCIPALE – costituita dalle arterie di traffico di maggior rilevanza quali Via Baranzate, Beltrami Bollate, Bovisasca, Brodolini, Cavour, Dante, Di Vittorio, Garibaldi, Gramsci, Matteotti Piave, IV Novembre, Stelvio, Vialba, Vittorio Veneto verranno spazzate e cosparse di sale con priorità nei confronti delle altre vie, onde garantire un minimo standard di attraversamento del paese.
b.VIABILITA’ SECONDARIA – costituita da tutte le vie interne, è destinata ad essere spazzata immediatamente dalle due cosiddette “lame piccole” che si muoveranno all’interno del centro paese. A questi, si affiancheranno N.4 QUAD di proprietà di un’impresa appaltatrice, appositamente attrezzati che, unitamente ai due spalaneve meccanici in dotazione al Nucleo Operativo Comunale Volontari di Protezione Civile, si occuperanno dello sgombero della neve nei punti chiave loro assegnati
c.SPALAMENTO MANUALE – Gli operatori AMSA, in caso di nevicata, si occuperanno dello sgombero della neve dai marciapiedi di pertinenza comunale, si ricorda a tutti i cittadini che lo sgombero della neve dai marciapiedi antistanti le proprie abitazioni è competenza esclusiva dei proprietari di casa o relativi amministratori. Analogamente, lo spalamento della neve all’interno dei plessi scolastici è competenza esclusiva del personale non docente del plesso.
d. PUNTI RACCOLTA NEVE – Qualora le precipitazioni fossero estremamente intense, sono previsti punti di raccolta della neve rimossa, nelle zone di suddivisione del paese, al fine di liberare le strade.

Risulta evidente che non sarà mai possibile provvedere immediatamente allo spalamento contestuale di tutte le vie del paese, tutti i mezzi e gli uomini saranno impegnati per garantire l’accesso ed il deflusso dei veicoli sulla viabilità principale, garantendo comunque un servizio di spalamento neve all’interno del paese, anche se ciò chiaramente necessiterà di tempi non programmabili, se non in relazione alle tipologie di precipitazioni. Si precisa che, in caso di precipitazioni nevose, abbondanti, anche i cimiteri comunali verranno chiusi temporaneamente, al fine di evitare infortuni.
Si confida inoltre nella collaborazione di tutti i cittadini – vera risposta ad un’eventuale emergenza neve.

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Cittadini protagonisti
dello sviluppo di Novate
Pgt: sembra una delle tante sigle che ingombrano la nostra vita. Si tratta delle iniziali delle parole “Piano di governo del Territorio”, un articolato documento che conterrà le linee di sviluppo di Novate per i prossimi anni.
Uno strumento importantissimo per tutti noi, perché è dalla previsioni in esso contenute che dipende la prossima (e futura) configurazione del nostro territorio.
Il nostro modo di vivere, di muoverci, di usufruire dei servizi, di godere del verde dipenderà dalle scelte che verranno definite in questo documento, nelle planimetrie che disegneranno l’aspetto della città, nelle regole da seguire per effettuare le trasformazioni urbanistiche.
Le caratteristiche del Pgt e le modalità per la sua stesura sono state presentate nella serata del 29 ottobre in un affollato incontro al quale hanno partecipato amministratori e cittadini. All’insegna dello slogan “Il Pgt è tuo, non lasciartelo scappare”, in quella sede si è delineato il percorso per discutere le decisioni da prendere rispetto all’attività edilizia, alle strade, ai parcheggi, al verde, ai servizi. L’Amministrazione vuole coinvolgere singoli cittadini, associazioni, operatori per far si che il confronto sulle opzioni di crescita sia il più ampio possibile. Riguardo ai contenuti è stato più volte ribadito l’orientamento di limitare al massimo le nuove costruzioni, puntando alla riqualificazione e la riuso del patrimonio edilizio esistente.
Durante l’incontro, l’assessore all’Urbanistica, i professionisti incaricati della progettazione ed il Dirigente dell’Area Servizi al Territorio hanno condiviso le difficoltà connesse alla gestione e governo del territorio.
É stata presentato il rilievo del costruito, il livello di attuazione dell’attuale Piano Regolatore nonché le metodologie di restituzione delle informazioni raccolte che stanno portando alla stesura delle tavole grafiche utili a fotografare lo stato di fatto dei luoghi.
Sono stati presentati gli interventi di pianificazione alla scala sovra comunale che stanno interessando il territorio comunale ed con particolare attenzione alle trasformazioni generate dalla Rho-Monza, dalla Città della Salute e dall’arrivo alle porte di Novate della linea 3 della Metrpolitana.
La trattazione degli aspetti tecnici trattati nel corso dell’incontro ha evidenziato le difficoltà di trasferimento delle informazioni ai non addetti ai lavori.
L’Assessore ha pertanto richiesto ai progettisti uno sforzo nella restituzione semplificata degli argomenti oggetto del PGT, ricordando che la Valutazione Ambientale Strategica (VAS), prevista nel procedimento di valutazione del piano, include al proprio interno uno specifico documento denominato appunto “Sintesi non tecnica”.
Tra le proposte che si cercherà di portare avanti si parlerà non solo di meno cemento ma anche dell’idea è di fare di Novate una comunità a “bassa motorizzazione”, sia limitando il traffico di attraversamento, che disincentivando l’uso smodato della automobili da parte dei residenti.
Due premesse sulle quali avviare un processo che coinvolga quanti più novatesi possibile, per arrivare a formulare un piano che abbia una larga condivisione e il sostegno consapevole di chi questa città dovrà vivere negli anni a venire.

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Da dicembre apre il parcheggio interrato di via Volta: 50 nuovi
posti auto coperti
In risposta alla difficile situazione della sosta a Novate, l’Amministrazione Comunale ha deciso di aprire, a breve termine, i due parcheggi sotterranei, di proprietà pubblica, situati in via Volta (al di sotto de condominio “CADORNA 11”) ed in via Roma 2.
Complessivamente, si tratta di oltre 100 posti auto coperti: il parcheggio di Via Volta con i suoi 50 posti auto sarà aperto nel mese di dicembre, subito dopo aprirà anche il parcheggio di via Roma con 52 posti su due livelli interrati.
Questi parcheggi, per il momento, saranno aperti con le medesime modalità di funzionamento in uso in vicolo San Gervaso e Protaso, a titolo gratuito.
Idonei sistemi di video sorveglianza, automatismi per l’apertura a tempo degli accessi, sistemi di luci d’emergenza, impianti semaforici, idonea segnaletica di preavviso: tutto è predisposto per la sicurezza dei cittadini.
l La sosta sarà consentita esclusivamente dalle ore 7 alle ore 20. Alle ore 20 i cancelli temporizzati si chiuderanno automaticamente per riaprirsi il mattino seguente alle ore 7
Dopo aver parcheggiato o per riprendere la propria auto, i “viaggiatori” dovranno utilizzare esclusivamente le apposite scale pedonali, avvalendosi sempre ed unicamente dai passaggi pedonali. In via Volta, non essendoci l’ ascensore per disabili, sarà riservato loro almeno uno stallo di sosta in superficie.
per la Giunta Comunale, gli Assessori
Monica Pietropoli e Daniela Maldini

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Inaugurata la casa del detersivo
Difendere l’ambiente risparmiando
Sabato 21 novembre, alla presenza dell’Assessore alle Politiche Ambientali Luigi Corbari, del Sindaco Lorenzo Guzzeloni e del presidente di Coop Lombardia Silvano Ambrosetti, è stato inaugurato un erogatore di detersivi sfusi all’interno del supermercato Coop di via Brodolini. La “casa del detersivo” nasce dalla collaborazione tra l’Assessorato alle Politiche Ambientali e Coop Lombardia all’interno del progetto “Novate per l’Ambiente” ed è un’ iniziativa vantaggiosa per l’ambiente ed il cittadino. Si tratta di un erogatore self-service dal quale è possibile acquistare prodotti per la pulizia del bucato e delle stoviglie; in particolare detersivo lavapiatti, lana e delicati, lavatrice ed ammorbidente. La peculiarità consiste nel poter riutilizzare lo stesso flacone, acquistato solo la prima volta, per infinite ricariche di prodotto.
I vantaggi per l’ambiente che ne derivano sono notevoli. In primo luogo una concreta riduzione nella produzione degli imballaggi primari e secondari, e quindi di futuri rifiuti, e contestualmente una riduzione delle emissioni di CO2 derivate dalla produzione dei contenitori di plastica ed una diminuzione dell’inquinamento dovuto al trasporto degli stessi e dal loro smaltimento. Basti pensare che per produrre un flacone di detersivo occorre in energia l’equivalente di 25 lampadine da 100 watt accese per un’ora ed oltre 250 litri d’acqua. Ulteriore caratteristica riguarda i detergenti, prodotti a marchio Coop della nuova linea Vivi Verde, che sono a ridotto impatto ambientale in quanto i tensioattivi e le materie prime presenti sono di origine vegetale, completamente biodegradabili e quindi non tossiche per gli organismi acquatici. Acquistato il flacone, per le ricariche si pagherà solo il detergente e non più il suo contenitore, con un evidente risparmio economico per il cittadino: nella situazione di grave crisi economica che attraversa il nostro paese è un piccolo ma utile sostegno alle famiglie novatesi.
“Novate per l’Ambiente” e l’Amministrazione Comunale tutta vogliono, attraverso questa iniziativa, lanciare un messaggio importante anche sul valore del riuso in un’era nella quale a farla da padrone è la pratica dell’usa e getta. L’acquisto del detersivo sfuso è un piccolo gesto eco sostenibile per un ambiente più pulito oggi e per un domani migliore.

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Voci dal carcere
Fra le varie attività che stiamo portando avanti c’è anche un percorso formativo sui siti web con tecnologie Joomla, tutto procede a meraviglia, dopo tanta teoria inizieremo una esercitazione pratica che prevede la progettazione a 360 gradi del sito web della II casa di reclusione di Milano Bollate.
Il lavoro si prefigge di raccogliere, promuovere e valorizzare tutte quelle fantasmagoriche e mirabolanti, attività che vengono fatte all’interno della nostra “amata” Fortezza...
Parleremo ad esempio delle attività lavorative, artigianali, sportive, culturali, religiose, scolastiche. Una volta creato il sito, questo potrebbe essere gestito e aggiornato in modo celere dai ragazzi (parliamo di un signor sito collegato ad una database relazionale blindato, lavori professionali come questi, in giro costano decine di migliaia di euro).
Questo lavoro una volta terminato diventerà un vero e proprio Totem informativo sulle attività e sarà utilizzato dalla polizia penitenziaria e dalle associazioni che operano lì dentro e in futuro magari potrebbe essere messo on line... per far vedere come siamo efficienti e trasparenti...
Credo che questo lavoro possa essere per i ragazzi detenuti una vera e propria palestra, che darà loro grande sicurezza in questa nuova professionalità visto che non è solo una esercitazione del solito corso (che inizia e finisce in un certo numero di giorni) ma di un percorso educativo e soprattutto formativo continuo, che crea sicure competenze altamente professionali da spendere là fuori... nella società.
Nel ringraziarVi per la costante attenzione per noi reclusi, vorrei, infine, renderVi partecipi della mia grande preoccupazione: sembra che da Roma arrivino richieste di spostamento a Bollate di numeri considerevoli di detenuti da altri penitenziari, con il conseguente riempimento del carcere sino a farlo scoppiare (come del resto succede in tutta Italia....) questo annullerebbe i successi che sino ad ora possiamo dire di avere conseguito con il reinserimento di centinaia di detenuti nella società civile; sarebbe il colmo... quello che funziona e soprattutto fa scuola nel mondo, rischia di essere azzerato...
Ciao, Lorenzo

Lorenzo Lento
(libero professionista e Teacher Cisco CCNA per la “Società d’Incoraggiamento d’Arti e Mestieri, con sede in Via Santa Marta, Milano)



Il carcere come risorsa

Lunedì 16 novembre scorso si è tenuto presso la Sala Comunale Giovanni Testori il convegno “LAVORIAMOCI! TRA CARCERE E TERRITORIO UN LAVORO COMUNE”, promosso dall’Amministrazione Comunale, dalla casa di reclusione di Milano Bollate e dall’Agenzia Articolo Ventisette.
Obbiettivo principale dell’iniziativa è stato quello di creare un’ occasione di incontro tra imprese ed Istituzione Carceraria finalizzata alla creazione di occasioni di reinserimento della società civile ai detenuti ed agli ex detenuti; reinserimento che non può prescindere da un ingresso nel mondo del lavoro che fornisca, a chi esce dall’esperienza carceraria, delle reali alternative di vita.
Nella sua introduzione il Sindaco Guzzeloni ha sottolineato come la funzione rieducativa della pena detentiva ed il reinserimento sociale degli ex detenuti siano un interesse generale di tutta la comunità e ha ribadito l’impegno dell’Amministrazione novatese a “dare il buon esempio” nel privilegiare la stipula di contratti con quelle imprese che si impegnino ad assumere detenuti ed ex detenuti; nonché a incentivare la circolazione delle informazioni relative alle disposizioni di legge che agevolano le imprese sensibili a questo tema.
Alcuni interventi hanno riportato testimonianze positive di aziende che hanno già in atto collaborazioni con il mondo carcerario, altri hanno illustrato ai rappresentanti delle imprese presenti, i vantaggi e le opportunità che le aziende possono avere da tali collaborazioni.
L’intervento di Don Gino Rigodi, presidente di AGESOL e cappellano del Carcere Minorile Beccarla, ha proposto l’impegno dell’Agenzia nel recupero sociale dei detenuti e la sua diretta esperienza come figura di riferimento morale e professionale per tutti gli operatori del settore.
L’organizzazione del convegno ha voluto essere solo un primo segnale della sensibilità dell’amministrazione sul tema del rapporto carcere/mondo del lavoro; si tratta ora di promuovere la sensibilizzazione delle imprese novatesi e fornire loro strumenti concreti di azione.
Va segnalato, infine, che a una buona partecipazione delle cooperative e delle associazioni non ha invece fatto riscontro una significativa presenza del mondo dell’imprenditoria profit, che evidentemente necessità di tempi e modalità di coinvolgimento mirati.
Gli imprenditori e gli artigiani che hanno mancato l’appuntamento e volessero avere maggiori informazioni, sono invitati a prendere contatto con la segreteria del Sindaco.

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Gruppo di sostegno
alla genitorialità
Nell’ambito dei servizi di Tutela Minori e Prevenzione nasce nel 2006 l’idea di realizzare un gruppo di sostegno alla genitorialità da offrire a famiglie in carico al servizio sociale comunale. Tale idea affonda le sue radici nella sempre più presente necessità, riscontrata nei nuclei che incontrano i nostri servizi, di avere un luogo di confronto e sostegno. In quanto parte integrante del contesto sociale la famiglia rispecchia l’esteso clima di incertezza. Gli spazi di dialogo tra generazioni diventano sempre più esigui rendendo scarsi e fragili i momenti di confronto/scontro da sempre fondamentali per la differenziazione dei figli dai genitori. I genitori vivono uno stato di forte dubbio e perplessità rispetto al loro ruolo e da qui nasce il pensiero di considerare e realizzare interventi per offrire loro supporto nella “definizione o ri-definizione del proprio compito e della propria posizione”.
Il “nostro” gruppo genitori, composto da coppie e da single, si riunisce il giovedì sera con regolare cadenza quindicinale per l’intero anno solare. Prima di giungere agli incontri di gruppo veri e propri si è reso necessario un primo momento, deputato alla conoscenza/valutazione dei singoli soggetti e a una serie di colloqui pensati per favorire, sia la condivisone del progetto stesso, che la preparazione alla partecipazione vera e propria.
Successivamente il gruppo ha trovato modo di utilizzare lo spazio offertogli rendendolo ricco di scambi emotivi.
Alcuni elementi particolarmente significativi emersi durante gli incontri sono riconducibili a tematiche quali la distanza generazionale, i sentimenti di inadeguatezza, le aspettative deluse e la necessità di dare spazio di espressione ai reali bisogni dei figli, ma senza dimenticare i propri di genitori. In particolare questi ultimi punti hanno consentito ai membri del gruppo di poter esprimere la fatica di dover riconoscere e accettare responsabilità, similarità e differenze tra se stessi e i propri figli oltre alla possibilità di narrare le proprie vicende condividendo il proprio dolore e la propria rabbia. Tale condivisione ha consentito ai singoli di sentirsi meno soli e più sostenuti. Così il gruppo assolve la funzione di protezione psicologica del nucleo familiare. Il minore, con i genitori che frequentano il gruppo, potrà quindi presumibilmente godere della positiva ricaduta sulle dinamiche interne al suo nucleo. Tale trasformazione viene consentita dal fatto che i propri genitori possono beneficiare di un luogo esterno deputato a una narrazione e a una nuova significazione di quanto è accaduto e accade nella loro storia.
Questo lavoro va ad intrecciarsi con quello da realizzarsi sulle dinamiche di coppia, sui vissuti individuali legati al loro essere al contempo figli, compagni, madri e padri.
Risulta quindi significativo che il gruppo stia riuscendo ad affrontare le proprie difficoltà e limiti e che proprio grazie a questa possibilità sia adesso in procinto di riconoscerne come utilizzare in maniera riparativa e rigenerativa proprio le esperienze più faticose e connotate per la loro sofferenza.
Il buon andamento di tale esperienza di condivisione e la positiva ricaduta sui partecipanti, lascia presupporre che potrebbe potenzialmente essere estesa ad altri ambiti del contesto socio-familiare.
L’èquipe di lavoro
dott. ssa Silvia Russo
dott. Antonio Ramella

“Ricordo il primo giorno in cui sono arrivata al gruppo...ero timorosa e scettica...ascoltavo gli altri parlare ed esprimere le loro emozioni, mentre io continuavo a tenerle per me. Forse solo per paura che tutto il dolore che avevo dentro uscisse fuori e mi rendesse vulnerabile ma quando ho iniziato a parlare di me piano piano sono diventata più ottimista più serena...”
Il gruppo è una dimensione strana, complessa, capace di suscitare emozioni così forti e contrastanti, capace di far ridere e piangere insieme...riprende la vita, riattualizza in un momento il proprio vivere, il proprio mondo interno. Il gruppo è un incontro tra persone ...un incontro a volte difficile, fatto di sguardi, diffidenze, parole non dette...è la paura di sentirsi nudi davanti agli altri, giudicati per i propri pensieri, atteggiamenti. Ma pian piano incomincia a diventare un porto sicuro, dove attraccare per trovare un po’ di quiete, calde parole rassicuranti, sguardi accoglienti, frasi ferme, incoraggianti che aiutano a ritrovare la rotta. “Il gruppo mi ha aiutata ad interagire con mio figlio e con tutta la mia famiglia in un modo nuovo, ma mi ha anche aiutata a guardarmi dentro nel mio io che per me è sempre stato un gran mistero.
un genitore

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Progetto Stella Stellina: uno spazio di incontro per la famiglia
Nel mese di novembre parte un nuovo progetto di sostegno alla genitorialità, cofinanziato dalla legge 23/99, attuato dalla Società Cooperativa S. Martino in collaborazione con l’Amministrazione Comunale. Si chiama Stella Stellina e ricorda la ninnananna che le mamme cantano ai loro bambini per coccolarli e prendersene cura. Il centro del progetto è infatti la coppia mamma bambino nei primi anni della loro vita insieme. Le azioni che lo compongono sono tre:
Spazio mamma-bambino 0-12 mesi: luogo caldo e accogliente dove i piccoli si divertono scoprendo oggetti e materiali e le mamme possono confrontarsi su argomenti di interesse comune e scambiarsi suggerimenti e consigli. Gli incontri si svolgeranno ogni venerdì mattina dalle 10 alle 12 presso la cooperativa soc. Zucchero Filato, Via Vialba 13/a. Alcuni incontri su tematiche specifiche si svolgeranno anche presso la Biblioteca comunale.
Spazio gioco bimbi 3-6 anni: ciclo di laboratori per la coppia genitore/figlio dove il “fare insieme” diventa occasione per divertirsi e crescere. Si svolgeranno durante quattro sabati dalle ore 10 alle ore 12 presso la scuola dell’infanzia Collodi, Via Baranzate 6.
21 novembre “i colori della natura” laboratorio manuale
12 dicembre “la dolcezza del dono” laboratorio culinario
16 gennaio “fa freddo muoviamoci” laboratorio motorio
20 febbraio “arriva la primavera” laboratorio sensoriale
Spazio gioco all’aperto 0-5 anni: in primavera promuoveremo uno spazio gioco che favorisca l’incontro e lo scambio tra genitori, nonni e babysitter.
L’èquipe di lavoro è composta da una coordinatrice, un’educatrice e una mediatrice familiare supportate da una psicologa dell’età evolutiva. La partecipazione è gratuita ma la prenotazione è obbligatoria al numero 335486992 o via e-mail r.molinari@coopsmartino.it.
Vi aspettiamo per condividere insieme le gioie e le fatiche dell’essere genitori!

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Sabato al nido 2010
Dal mese di dicembre riaprono le iscrizioni per i laboratori del “Trenino” organizzati da ASCom s.p.a in collaborazione con la Cooperativa Koinè. Le bravissime educatrici del “Trenino” trasformeranno i freddi sabati invernali in un momento di gioco per i bambini e di relax per i loro genitori. Ogni sabato dal 30 gennaio al 27 marzo 2010 dalle 16 alle 19.00, i più piccoli avranno a disposizione tante zone morbide per coccole e giochi mentre i più grandi potranno trasformarsi in piccoli scienziati-artisti dopo aver gustato una sana merenda. I genitori, oltre ad accompagnare i loro piccoli, potranno giocare, conversare davanti ad una tazza di tè o cimentarsi nelle attività proposte anche quest’anno dai volontari dell’Associazione Auser. Come di consueto i laboratori sono rivolti ai bambini di età compresa tra 0 e 3 anni e il costo richiesto è di 40 euro per la giornata del 30 gennaio più 4 sabati a scelta tra quelli proposti. Le iscrizioni si raccolgono telefonicamente presso l’Ufficio Amministrativo di ASCom dalle 10.00 alle 12.00 e dalle 15.00 alle 17.00 al numero 02-39.10.12.23
Ascom Novate

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Percorsi d’arte
gennaio-giugno 2010

DOMENICA 24 GENNAIO
MILANO
Museo Poldi
Pezzoli
“Seta, oro e cremisi”
Il lusso alla corte dei
Visconti e degli Sforza
Ritrovo ore 10,15
Una mostra suggestiva sul sistema della produzione serica nella Lombardia del Quattrocento: colori e disegni delle preziose stoffe come veicoli di messaggi politici
Costo € 11,50
comprensivo di ingresso
e visita guidata
iscrizioni a partire
a lunedì 11 gennaio
gruppo massimo
20 partecipanti

GIOVEDI’ 4 FEBBRAIO
BIBLIOTECA
COMUNALE
Novate Milanese -
Villa Venino - ore 21,00
“Leonardo,
bellezza,
ambiguità,
mistero”
Il grande artista visto dai contemporanei tra fascino della stravaganza e complessità spirituale dell’opera pittorica.
Conferenza a cura della dott.ssa Cristina Silvera
Ingresso gratuito
DOMENICA 21 FEBBRAIO
MILANO
Pinacoteca e Biblioteca Ambrosiana - Sacrestia bramantesca in Santa Maria delle Grazie
“Milano
simbolo del
Rinascimento”
ore 14,30
L’Ambrosiana e Leonardo: visita alla nuova sala dedicata all’artista nella Pinacoteca ed alla mostra dei Fogli del Codice Atlantico nella Biblioteca e presso la Sacrestia bramantesca in Santa Maria delle Grazie (trasferimento a piedi).
Costo (da definire)
iscrizioni a partire
da lunedì 25 gennaio
gruppo massimo
30 partecipanti

DOMENICA 21 MARZO
CASTELFRANCO VENETO
“Giorgione 1510-2010”
Partenza ore 7,00
Castelfranco Veneto celebra Giorgione, pittore misterioso e lirico, nel quinto centenario della morte. Visita alla mostra e alla Pala del Duomo restaurata.
Oltre 120 opere dai grandi musei del mondo.
Costo (da definire)
iscrizioni a partire
da lunedì 15 febbraio
gruppo massimo
50 partecipanti

DOMENICA
9 MAGGIO 2010
La Lombardia sforzesca
“Dai navigli al Ticino e i grandi insediamenti monastici”
Partenza ore 8,30
L’abbazia di Morimondo dopo il recente e straordinario recupero dell’antico convento con lo scriptorium dipinto.
L’abbazia di Lucedio: le antiche bonifiche e la coltura del riso introdotte dai monaci.
Costo (da definire)
iscrizioni a partire
da lunedì 12 aprile
gruppo massimo
50 partecipanti

DOMENICA
6 GIUGNO 2010
In lunigiana
“Da Pontremoli
alla valle
del Magra”
Partenza ore 7,30
Pontremoli, il borgo, il Castello con le misteriose statue stele e visita al parco di Arte Ambientale Bolongaro in località la Marrana in Monte Marcello
Costo (da definire)
iscrizioni a partire
da lunedì 26 aprile
gruppo massimo
50 partecipanti

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Buone occasioni
per andare a teatro!

E’ possibile aderire ai singoli spettacoli che compongono la rassegna Invito a Teatro:

• Venerdì 22 gennaio, Teatro Elfo - Romeo e Giulietta di William Shakespeare
Platea € 16,00 (invece di € 25,00) - ridotto +60 € 12,50

• Venerdì 12 febbraio, Teatro Parenti - Festa di Famiglia di Andrea Camilleri tratto da Luigi Pirandello
Platea € 23,50 (invece di € 33,50) - ridotto +60 € 17,50
Questo spettacolo sostituisce la rappresentazione “L’anima buona di Sezuan” annullato per ragioni organizzative dal Teatro Strehler

E’ previsto un servizio di trasporto pullman con un costo aggiuntivo di € 6,00 a spettacolo (disponibilità max 50 posti). Il pagamento avverrà 30 giorni prima dalla data dello spettacolo.
Ed ecco le proposte di Agenzia teatrale

• Domenica 17 gennaio ore 16.00 - Teatro Studio
Il teatro del circo - ”CIRK”
platea € 19,00 - ridotto -25/+60 € 16,00 - bambini fino a 12 anni € 10,00

• Venerdì 29 gennaio ore 20.30 - Teatro Carcano
LELLA COSTA
in “Ragazze”
platea € 22,00
(invece di € 30,00)

• Mercoledì 3 marzo ore 20.45 - Teatro Nuovo
MOMIX in “Bothanica...”
platea € 24,00
(invece di € 34,00)

La proposta è valida se si raggiunge un numero minimo di 10 iscrizioni. Pagamento e prenotazioni 30 giorni prima della data prevista. Non è previsto un servizio di trasporto Pullman.

Informazioni
e prenotazioni:
• Uff Cultura, L.go Padre A. Fumagalli, 5 2006 Novate Milanese.
Tel. 02 35473309/272
• Orario: da lunedì a venerdì ore 9/12.30 - mart. merc. e giov. 9/12.30-14/18
e.mail: villavenino@comune.novate-milanese.mi.it

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Aspettiamo
Natale 2009

Domenica 20 dicembre
GRANDE FESTA PER TUTTI
• In Biblioteca - ore 16.00
LETTURE PER BAMBINI
con il gruppo Lupus in Fabula - prenotazione obbligatoria

• “Spot musicali in centro”
con la Scuola di Musica Città di Novate
Piazza Martiri della Libertà, ore 17.00
Via Matteotti, ore 17.30

• in Villa Venino ore 18.00
“E’ arrivato Natale”
canti gospel con il Coroseduto, panettone e vin brulè

Lunedì 21 dicembre ore 21.00
Chiesa Parrocchiale SS. Gervaso e Protaso
“Franca Masu”
rassegna Musica dei Cieli
Interprete unica di canzoni in dialetto algherese, dalle fortissime connotazioni spagnolo-catalane, è anche voce di grande suggestione, che mantiene viva la tradizione del canto femminile sardo, e sofisticata realizzatrice di architetture musicali, per le quali si avvale di valorosissimi compagni.

Lunedì 28 dicembre ore 21.00
Sala Teatro Giovanni Testori
“Aspettando Capodanno”,
concerto di musica classica con Quartetto d’archi

Tutti gli appuntamenti sono ad ingresso gratuito

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Sala Teatro Giovanni Testori
Oggetto: donna
Rassegna di Teatro a Novate 2010

Sabato 30 gennaio ore 21
INGRESSO GRATUITO
MEGLIO TARDE
CHE MAI
Teatro comico musicale - Con Franca Pampaloni e Luz Pienotto – Regia Rita Pelusio
Due anziane musiciste, alle prese con un concerto pieno di inconvenienti, si scatenano e danno vita al più comico, sconclusionato e coinvolgente concerto di musica classica mai sentito.

Sabato 13 febbraio ore 21
BUCHI NEL CUORE
Teatro dell’Argine e Crexida - di Pietro Floridia e Angelica Zanardi; con Angelica Zanardi
“Buchi nel cuore” nasce da un percorso di ricerca sulla violenza alle donne, una delle forme di violazione dei diritti umani più diffusa e occulta nel mondo.

Sabato 6 marzo ore 21
STASERA OVULO
Associazione culturale Laq-prod - di Carlotta Clerici, con Antonella Questa, regia Virginia Martini
Premio Calandra 2009: Migliore Spettacolo e Premio Migliore Interprete a Antonella Questa
Un monologo che indaga sulle problematiche della maternità “over 35” e della sterilità femminile.

Sabato 17 aprile ore 21
LES REVENANTES
Voci di resistenza
Di ScarlattineTeatro - di e con Giulietta Debernardi e Alessandra Dall’Atti
Voci del passato riaffiorano dalle pagine di un diario scritto tanto tempo fa e raccontano ciò che viene tramandato dai libri di storia attraverso l’esperienza diretta di donne comuni.

ingresso singolo:
€ 12,00

a Teatro in due:
2 biglietti per € 12,00

under 18/over 60:
€ 1,00

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Pedibus a Novate
Proposta accolta con entusiasmo dal territorio

Un autobus senza motore che inquina poco e che scalda il cuore... questo lo slogan che ha contraddistinto un primo avvio sperimentale del PEDIBUS sul territorio di Novate che si è realizzato nella settimana tra il 26 ed il 30 ottobre scorso per gli alunni delle scuole primarie.
Andare a scuola a piedi insieme ai compagni di scuola, fare un po’ di moto, chiacchierare e vivere la città, avere la presenza di adulti volontari che salvaguardano la sicurezza del tragitto, ridurre l’inquinamento e l’uso delle vetture sono solo alcune delle valutazioni che hanno spinto l’Assessorato all’Istruzione e quello all’Ambiente a proporre questa importante iniziativa. Per una settimana alcune vie della nostra città hanno lasciato spazio al colore ed alla gioia dei ragazzi che hanno partecipato con entusiasmo evidenziando la voglia e l’interesse di andare a scuola a piedi. Tre sono state le nuove linee di PEDIBUS attivate che hanno affiancato quella che da quasi un anno offre, ogni giorno, la possibilità di raggiungere la scuola primaria “Italo Calvino” partendo da via Bollate percorrendo la via Brodolini.
Il buon esito della proposta è sicuramente dovuto all’intraprendenza di alcuni coraggiosi volontari che hanno dedicato del loro tempo per animare e rendere gioiosi questi percorsi ed a cui l’Amministrazione e gli stessi studenti rivolgono un caloroso ringraziamento.
Un ulteriore ringraziamento è rivolto ad AMSA per i materiali promozionali forniti che hanno permesso di aumentare nei partecipanti il senso di appartenenza ad una importante proposta a tutela dell’ambiente.
Terminata questa positiva esperienza ora si avvierà il lavoro di progettazione del servizio PEDIBUS che dovrà muovere i suoi passi stabilmente ogni giorno a partire dall’avvio del prossimo anno scolastico. Nelle prossime settimane sarà distribuito a tutti gli studenti delle scuole primarie un questionario finalizzato a raccogliere informazioni sulle abitudini dei genitori nell’accompagnare i figli a scuola. I dati che saranno raccolti serviranno per organizzare un servizio PEDIBUS maggiormente rispondente alle esigenze del territorio e delle famiglie.
Inoltre, saranno organizzate azioni promozionali del PEDIBUS all’interno delle tre scuole primarie territoriali al fine di sensibilizzare anche i docenti a questa importante proposta. Oltre a ciò sarà posta molta attenzione alla ricerca ed individuazione dei “conduttori” volontari.
Senza volontari che garantiscano l’accompagnamento quotidiano dei ragazzi purtroppo la proposta del PEDIBUS non potrà partire. Nella settimana di sperimentazione del servizio tanti sono stati gli adulti che lungo il percorso si sono accodati al PEDIBUS affidando i loro piccoli a questo colorato serpentone. Sarebbe bello poter contare su tanti di questi adulti per una partecipazione più attiva in qualità di “conduttore” di nuove linee del PEDIBUS. Nonni, mamme e papà...fatevi avanti!!
In tanti territori comunali vicini il PEDIBUS è gestito anche da gruppi ed associazioni che, per buona volontà e senso civico, riescono a garantire l’accompagnamento quotidiano dei ragazzi a scuola.
Associazioni (sportive, culturali...) cosa aspettate a candidarvi per la gestione di una linea di PEDIBUS a Novate...fatevi avanti!! L’impegno richiesto ai volontari è limitatissimo. Mezzora la mattina – dalle ore 8 alle 8,30 – e quattro incontri all’anno finalizzati alla verifica e pianificazione delle attività da svolgere lungo i percorsi.
Se siete disponibili per dar vita a questa utile ed importante iniziativa per i ragazzi ed il territorio chiamate il Servizio Istruzione (tel. 0235473278/261) e date il Vostro nominativo.
Se, invece, siete curiosi di vedere come funziona il PEDIBUS e volete scambiare quattro chiacchiere con gli attuali volontari potete trovarli ogni mattina nel percorso che da via Bollate lungo via Brodolini accompagna i ragazzi alla scuola primaria Italo Calvino oppure ogni mercoledì mattina lungo i seguenti percorsi che conducono alla scuola primaria Don Milani:
da via Turati lungo via Baranzate sino alla scuola;
da via Edison, via Di Vittorio passando davanti alla Stazione Ferroviaria sino alla scuola;
dalla piazza della Chiesa lungo via Repubblica sino alla scuola.
Ci auguriamo che questo nuovo autobus senza motore che accompagnerà a scuola i ragazzi, scaldi il cuore di molti studenti, famiglie e volontari.

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Visita dei bambini al sindaco
Una visita molto particolare quella ricevuta nella mattinata dello scorso 15 ottobre dal sindaco, Lorenzo Guzzeloni. Il primo cittadino, ha ricevuto in Comune una delegazione di oltre 50 bambini della Scuola Materna “Giovanni XXIII”, la seconda istituzione più antica del paese che nel prossimo anno si appresterà a tagliare il traguardo dei 100 anni di vita. Il sindaco ha accolto i bambini conducendoli in una visita attraverso i principali uffici della macchina comunale, spiegando loro con semplicità e chiarezza il lavoro svolto nelle singole stanze, facendo comprendere inoltre le reali evidenze che l’attività ha nella vita di tutti i giorni. Guzzeloni, indossando la fascia tricolore, ha accompagnato i giovani visitatori attraverso alcuni dei punti nevralgici degli uffici dell’Amministrazione, fino a giungere nella stanza al terzo piano dove si trova proprio l’ufficio di rappresentanza del primo cittadino. La scuola materna ha voluto regalare al sindaco un disegno colorato commemorativo del prossimo centenario dell’asilo di via Bollate, dono che ha trovato subito posto sulla parete alle spalle della scrivania a poca distanza dall’immagine che ritrae il Capo dello Stato.
“E’ un’iniziativa utile e apprezzata - ha commentato il sindaco, aggiungendo – è un modo per cominciare a far sentire a dei bambini in giovane età che sono anche loro dei cittadini”.
La mattinata di ricevimento si è conclusa in sala consiliare, dove il sindaco ha spiegato l’importanza del luogo e dell’assemblea che vi siede, prima di ricambiare la cortesia della visita con un piccolo dono a tutti gli intervenuti.
“Con questa visita abbiamo voluto dare vita ad un percorso di radicamento dei più piccoli nella comunità in cui si vive, in modo da sentirsi partecipi in modo rilevante di questa comunità” ha spiegato il presidente della “Giovanni XXIIII”, Zefferino Melegari, che al termine della visita ha invitato il sindaco a ricambiare la visita negli spazi della scuola.

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Sicurezza sul lavoro:
un controllo costante
Oltre 500 cantieri controllati, di cui circa il 30% denunciato o sanzionato amministrativamente, dal 1996 ad oggi; un’azione costante e silenziosa del Comando della Polizia Locale di Novate Milanese, volta a cercare d’arginare il fenomeno delle “morti bianche”: ogni anno, infatti, sono migliaia i morti e decine di migliaia i feriti sul lavoro, numerosi dei quali con lesioni permanenti; un fenomeno dai costi sociali rilevanti.
Da circa 13 anni il nostro Comando effettua controlli capillari sul territorio comunale, volti a verificare il rispetto delle norme di sicurezza nell’ambito cantieristico e la regolarità del personale impiegatovi; da alcuni anni si verifica un inquietante aumento esponenziale dell’impiego di mano d’opera extracomunitaria, scarsamente formata ma soprattutto priva del permesso di soggiorno - ovvero clandestina – e posta a lavorare “in nero” a circa e 5/6 all’ora per 10/12 ore di lavoro al giorno.
Tale situazione, oltre che essere penalmente perseguibile, rappresenta un enorme problema per tutte quelle aziende che lavorano onestamente e si trovano proiettate al di fuori del mercato del lavoro a causa di una concorrenza sleale ed insostenibile.
Il Comando della Polizia Locale di Novate Milanese ha impegnato rilevanti risorse, in termini di tempo, formazione e uomini impiegati sul campo, per fronteggiare situazioni che spesso nascondono ambiti di illegalità assai più rilevanti; in più di un’occasione, poi, ha partecipato ad indagini relative il cosiddetto “caporalato”, ricevendo il plauso degli enti coinvolti.
Solo alcuni giorni fa due cittadini extracomunitari, clandestini, si sono autodenunciati ad una nostra autopattuglia in transito, consentendo di scoprire la presenza di altri lavoratori clandestini all’interno di un cantiere.
Tale intervento ha comportato l’accompagnamento in Questura di 4 cittadini extracomunitari irregolari e la loro denuncia in relazione al nuovo reato di clandestinità, mentre le indagini condotte dal Comando di Polizia Locale hanno consentito d’identificare l’autore materiale di tale sfruttamento con conseguente denuncia all’Autorità Giudiziaria.

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Comportamenti legati
alla sicurezza in auto

L’uso delle cinture di sicurezza durante la circolazione stradale

In Italia l’uso delle cinture di sicurezza non è ancora sufficientemente diffuso.
Esistono luoghi comuni utilizzati da coloro che ritengono inutile se non addirittura dannoso l’uso delle cinture:
• “Le cinture in città non servono perché la possibilità di essere coinvolti in incidenti gravi è quasi inesistente”
• “Allacciare e slacciare le cinture è scomodo e comporta una perdita di tempo, specialmente se si sale e scende spesso dall’auto”:
• “L’auto è dotata di air-bag per cui non uso la cintura di sicurezza”.
Così come non è possibile escludere di essere coinvolti in incidenti gravi in città, anche l’incidente cosiddetto “banale” può riportare rilevanti danni e anche circolando nel rispetto delle norme e con la massima attenzione in alcuni casi non è possibile evitare di essere coinvolti in incidenti causati dall’imprudenza o distrazione altrui.
Il mancato utilizzo delle cinture di sicurezza su un’auto dotata di air-bag rende la circolazione estremamente pericolosa perché l’esplosione dell’air-bag può causare gravi danni fisici, inoltre, in alcuni casi, il mancato allacciamento di tali cinture può creare disfunzioni nell’attivazione degli air bags. Allacciare e slacciare le cinture diviene un’operazione semplice e rapida quando viene compiuta abitudinariamente e, in ogni caso, se i pochi secondi spesi per allacciare le cinture possono salvarci la vita, vale la pena di risparmiarli?
Inoltre il Codice della Strada, punisce il mancato allacciamento delle cinture
L’art. 172 comma 1 e 14 obbliga il conducente e i passeggeri (occupanti il sedile anteriore e i posteriori) ad assicurarsi con i dispositivi di ritenuta.
Chiunque viola le disposizioni del presente articolo è soggetto alla sanzione amministrativa di Euro 78,00 e la conseguente detrazione di punti 05 dalla patente di guida.
A ciò va aggiunto il fatto che, in caso d’incidenti stradali, le assicurazioni possono rivalersi nella liquidazione dei danni fisici.
Tutto questo, per invitare i cittadini ad abituarsi ad allacciare le cinture di sicurezza SEMPRE, anche nei piccoli tragitti, che sono i più pericolosi per la circolazione stradale, non dimenticatevi che gli urti laterali e frontali – che hanno esiti disastrosi sui veicoli - non avvengono in ambito autostradale, bensì in ambito urbano, ovvero quello più vicino a casa.

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Notizie dalla Giunta
Ecco le Delibere e gli Atti di Indirizzo più significativi approvati
dalla giunta nel periodo dal 30 settembre al 26 novembre

n. 197 - Partecipazione al bando “Interventi per favorire lo sviluppo della mobilità ciclistica”
n. 198 - Programma triennale delle opere pubbliche
n. 201 - Partecipazione al bando “10.000 ettari di boschi e sistemi verdi multifunzionali”
n. 202 - Incarico di direzione generale al Segretario Generale e definizione degli obiettivi
n. 209 - Protocollo d’intesa per le iscrizioni alle Scuole dell’Infanzia per l’a.s. 2010/11 - atto di indirizzo
n. 210 - Mostra collettiva di arti figurative presso Villa Venino - patrocinio dell’iniziativa
n. 213 - Attivazione delle procedure per la rilevazione dei flussi di traffico
n. 215 - Consulta Impegno Civile e Consulta Sport - approvazione composizione
n. 216 - Mostra di scultura presso Villa Venino - patrocinio dell’iniziativa
n. 217 - Organizzazione convegno dal titolo “Lavoriamoci! tra carcere e territorio un lavoro comune”
n. 219 - Convenzione con agenzie onoranze funebri per funerali indigenti
n. 220 - Manutenzione campo sportivo di Via Torriani anno 2009:approvazione progetto esecutivo
n. 222 - Presentazione volume a cura dell’associazione culturale “La Madonnina” - patrocinio
n. 223 - Ass. Volontari Ospedalieri - spettacolo teatrale - patrocinio dell’iniziativa
n. 228 - Coop Lombardia - installazione distributore detersivi self-service - erogazione contributo
n. 229 - Lavori di ripristino dell’erosione della banchina stradale sul torrente Garbogera – progetto esecutivo
n. 230 - Incarico professionale all’avvocato Carlo Cerami per problematiche inerenti Cis Novate spa
n. 236 - Patrocinio al progetto “Stella Stellina” per attività rivolte alla prima infanzia
n. 237 - Unitalsi - “Echi di Natale” patrocinio dell’iniziativa
n. 238 - Presenza Amica - patrocinio per iniziativa ‘Le luci dell’amore’
n. 239 - Contributi economici ad associazioni del territorio
n. 240 - Adesione alla “Giornata mondiale delle città per la vita/citta’ contro la pena di morte”
n. 241 - Avviso pubblico per la istituenda commissione comunale per il paesaggio
n. 243 - Iniziative natale 2009 - atto di indirizzo
n. 245 – Atto di indirizzo - deroga temporanea al divieto di panificazione domenicale e festiva

I testi completi di tutte le delibere di Giunta e di Consiglio, anche quelle di carattere tecnico qui non menzionate, sono consultabili presso la segreteria generale del comune oppure on line sul sito del comune. http://www.comune.novate-milanese.mi.it/com_amministrazione/atti_gc.asp

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Giornata della
Memoria 2010

In occasione della Giornata della Memoria 2010 l’Amministrazione Comunale, in collaborazione con il Comitato Soci COOP Novate aderisce all’iniziativa

In treno
per la memoria

organizzato dai sindacati milanesi CILS E CGIL.
Grazie al contributo dell’A.C. e di COOP Lombardia 30 giovani novatesi potranno andare ad AUSCHWITZ, luogo simbolo dell’olocausto, dal 24 al 27 gennaio 2010

Adesione alla
“Giornata mondiale
delle citta’ per la vita
contro la pena di morte”

Il Comune di Novate Milanese con delibera G.C. n. 240 del 12/11/2009 ha aderito all’iniziativa promossa dalla Comunità di Sant’Egidio, diffusa da anci e alla quale nel 2008 avevano aderito 1000 città di cui 55 capitali, dichiarando il 30 novembre di ogni anno “Giornata per la vita/contro la pena di morte”. Ogni 30 novembre (da sette edizioni ormai) si celebra la giornata mondiale delle Città per la Vita/Città contro la pena di morte, in ricordo dell’anniversario della prima abolizione della pena di morte nel 1786 ad opera del Granducato di Toscana. All’interno della home page del Comune c’è il link di collegamento al sito www.citiesforlife.net allo scopo di creare una web comunity a livello internazionale.

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