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La parola ai gruppi consiliari

Partito Democratico
Novate Viva
Siamo con Lorenzo Guzzeloni
Di Pietro Italia dei Valori
UDC
Il Popolo delle Libertà
Lega Nord Padania
Uniti per Novate

Polì: la musica è cambiata!
Polì, qualcosa sta cambiando. Le dimissioni dell’amministratore delegato della società, della cui mala gestione sono emersi chiari segni, sono un fatto positivo che permette di fare un passo in avanti nella risoluzione di un problema che la nuova Amministrazione ha ereditato dalle giunte di centrodestra e che ha già assorbito molte energie.
Tutti i problemi sono risolti? Certamente no. Un futuro sereno attende i conti di Polì? Non lo sappiamo: lo speriamo tutti ma è bene essere prudenti. Tuttavia possiamo davvero registrare un primo passo in avanti. Un cambiamento radicale al vertice della società era assolutamente necessario. Comincia a delinearsi la prospettiva di avere un C.d.A. composto da persone competenti e di cui ci si possa fidare. Su questo punto registriamo, infatti, la disponibilità del socio privato a nominare come amministratore delegato una persona indicata dall’amministrazione comunale.
Certo, questo passo arriva a qualche mese dalle elezioni. E’ stato tuttavia necessario un difficile lavoro di ricognizione dello stato di CIS-Polì, che si presentava come una scatola opaca di cui era evidente il mal funzionamento, ma di cui non si riuscivano a capire i meccanismi. Non tutto è ancora chiaro, a dimostrazione di quanto fosse critica la situazione. Ma per la prima volta le nuvole nere cominciano a diradarsi.
E’ questo il primo passo per fare chiarezza, come avevamo promesso, e per segnare una linea netta di demarcazione con il passato e con le responsabilità (o irresponsabilità?!) delle giunte di centrodestra. E’ necessario dunque un ulteriore passaggio per chiarire le responsabilità politiche che stanno all’origine di un tema di cui si parla da tempo e che interessa direttamente i novatesi, se non altro perché le ricapitalizzazioni di Polì hanno inciso sul bilancio comunale e quindi anche sulle loro tasche. Ma soprattutto attendiamo nuove notizie da parte del Sindaco su una situazione in continua evoluzione; lo ringraziamo per l’attenzione che ha mostrato nei confronti del Consiglio comunale (in primo luogo verso i consiglieri di opposizione) nel costante aggiornamento della situazione, mostrando un atteggiamento ben diverso da quello che abbiamo visto nei cinque anni passati; e ovviamente lo sosteniamo in questo suo lavoro di riaffermazione del ruolo pubblico nelle società partecipate e lo esortiamo a proseguire energicamente su questa strada.
Partito Democratico

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Novate viva si è costituita
in associazione e continua
a lavorare per i cittadini
L’8 ottobre 2009 Novate Viva si è costituita in Associazione. I cittadini che hanno cercato di dare un’alternativa ai partiti tradizionali si sono dati una struttura organizzativa per poter proseguire il loro impegno.
Durante questi primi mesi di attività l’Associazione ha continuato a supervisionare sull’operato del nuovo governo cittadino, assumendosi anche le responsabilità di partecipare alle commissioni tecniche. Nel perseguire il suo obiettivo Novate Viva cerca di coinvolgere il maggior numero di persone nella vita attiva del nostro Comune e tiene presente le loro esigenze e richieste per migliorare e valorizzare il territorio.
Nel Consiglio Comunale del 12 novembre è stato eletto il Difensore Civico, una figura apolitica e neutrale tesa a difendere il cittadino dalle inefficienze della Pubblica Amministrazione.
È nota la mancata espressione della minoranza che ha costretto ad una ripetizione della votazione per ben tre volte. Nonostante questo comportamento poco collaborativo ed ostruttivo, purtroppo già dimostrato nel passato, l’incarico è stato assegnato.
La macchina comunale si è messa in moto in modo rapido e concreto, ne è un esempio il lavoro per l’apertura dei parcheggi di Via Cadorna e via Roma. 100 posti auto che attendevano di esser messi a disposizione della cittadinanza, la quale auspicava l’apertura di questo investimento di denaro pubblico assopito. Per garantire l’apertura è stata necessaria anche l’installazione di telecamere per la videosorveglianza a tutela del bene e sicurezza degli utenti.
Ricordiamo che chiunque voglia esprimere la propria opinione o entrare a far parte della realtà della nostra associazione può contattarci all’indirizzo mail novateviva@libero.it .
Viviamo insieme Novate e partecipiamo in prima persona.
Novate Viva

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Il non detto e il non fatto
Sul numero precedente di questo Informazioni Municipali due forze politiche, ora d’opposizione, parlano di bilancio e accusano il centrosinistra di aver mentito agli elettori. L’articolo dell’UDC è incentrato molto su cifre e percentuali, utilizzate per dimostrare i saldi positivi della decennale gestione del centrodestra, mentre quello di Uniti per Novate ha un taglio più politico, e accusa esplicitamente il centrosinistra di aver fatto allarmismo sulle cifre del bilancio e di Polì.
Questo è quanto DETTO dalla attuale minoranza.
Il NON DETTO, cioè le informazioni che i cittadini non debbono sapere, è che per ottenere i numeri positivi si è proceduto alla vendita sistematica dei pezzi pregiati della nostra Novate, alla vendita di preziosi spazi centrali per acquisirne in periferia. Si sono svenduti terreni per colmare debiti.
E poi il NON FATTO. Un caso per tutti. C’è a Novate una Casa di riposo non più adeguata alle necessità. E’ un problema e si individua la soluzione: vendere le scuole di via Roma e con il ricavato ampliare la Casa di Riposo.
Ma le elezioni sono alle porte, della nuova Casa non c’è l’ombra, il grandioso progetto sbandierato dalla giunta di centrodestra rischia così di svanire nel nulla. Che fare allora? Si vendono le scuole di Via Roma, e con il ricavato si realizza un bel parco da inaugurare in tempo per le elezioni. I soldi che rimangono li si mettono in bella mostra a bilancio. Risultato: il problema è rimasto, ma il grosso delle risorse svanito.
Però adesso gli ex amministratori sono all’opposizione e si permettono di fare i professori. Alzano il ditino e impartiscono lezioni a destra e manca, su come rendere positivi i bilanci. E pontificano anche sulla piscina, i cui conti non sarebbero poi così male (dicono...), tralasciando un piccolo, ma decisivo, particolare: che per ben due volte il bilancio di Polì è stato ripianato con il contributo dei cittadini.
Insomma, cari novatesi, ci sono si dei soldi in cassa - che però sono già impegnati - e ci sono tante cose da fare. Ma pochissime risorse su cui contare. Anche perché Tremonti continua a tagliare fondi agli enti locali, alla faccia della tanto sbandierata autonomia fiscale. Bisognerà quindi stabilire delle priorità ed affrontare i problemi caso per caso.
Checché ne dicano, l’eredità degli anni di governo di centrodestra a Novate, non è certo una strada lastricata d’oro.
“Siamo con
Lorenzo Guzzeloni”

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Vi presentiamo la nostra squadra
Ci sembra doveroso, in questo numero, presentare alla cittadinanza la nostra squadra: i nostri, i vostri rappresentanti all’interno della “macchina” comunale, le persone impegnate attivamente nel farla funzionare al meglio ... “dalla parte dei cittadini”. Ecco chi sono la donna e gli uomini dell’ITALIA dei VALORI presenti nei vari organismi della nostra città, i loro ruoli e come mettersi in contatto con loro:
Monica Pietropoli
Assessore alle Attività Produttive (e Commercio), Polizia Locale (Sicurezza, Viabilità e Traffico) e Protezione Civile;
(ass.commercio@comune.novate-milanese.mi.it)
Dennis Ivan Felisari
Consigliere Comunale Capogruppo, Presidente la Commissione Lavori Pubblici e Commissario alle Politiche Sociali e 3° Settore; (idv.novatemilanese@.gmail.com - telefono: 3402160443)
trovate il loro curriculum vitae all’indirizzo web http://idvnovate-milanese.blogspot.com/ ... “clickando” sulla loro fotografia;
Roberto Vettorato
Esperto in Commissione Lavori Pubblici e Delegato alla rappresentanza nella Consulta Impegno Civile;
Carlo Antonio Romanò
Esperto in Commissione Attività Produttive, Polizia Locale e Protezione Civile;
Vincenzo Nardino
Esperto in Commissione Urbanistica e Componente il Comitato di Redazione de “Informazioni Municipali”;
Francesco Saltalamacchia
Esperto in Commissione Istruzione e Cultura;
Giancarlo Bissa
Esperto in Commissione Sport, Giovani e Politiche Ambientali e Delegato alla rappresentanza nella Consulta Sport;
Piero Paracchini
Esperto in Commissione Bilancio;
potete leggere i loro profili su http://idvnovate-milanese.blogspot.com/ - archivio blog - settembre - “Le persone giuste al posto giusto”
e contattarli scrivendo a: idv.novatemilanese@.gmail.com
A tutti voi giungano i nostri più sinceri Auguri per le prossime Festività Natalizie ed un Nuovo Anno ... migliore di quello che ci lasciamo alle spalle.
Italia dei Valori Novate

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Servizi alla persona e oasi:
propaganda o realtà?
Ancora oggi in Consiglio Comunale sono riportate dichiarazioni assolutamente infondate e propagandistiche sulla presunta mancanza di attenzione verso i servizi sociali da parte dell’amministrazione Silva. La realtà, invece, è ben diversa: la spesa per i servizi sociali alla persona è passata da meno di 1,8 milioni di euro nel 1999 ultimo anno dell’amministrazione Fumagalli a oltre 2,7 milioni di euro nel 2008 ultimo anno della giunta Silva, che ha guadagnato a Novate il primato dei servizi alla persona sia come spesa procapite che come qualità.
Tra un anno sarà ormai completato lo sgombero dell’OASI S. GIACOMO, con gravi disagi per gli anziani e per i loro parenti. E’ ancora possibile evitarlo? I tempi sono sempre più ristretti, ma una soluzione è ancora possibile. C’è la volontà politica dell’attuale maggioranza di perseguirla? Nell’interesse dei tanti cittadini novatesi ai quali sta a cuore la salvaguardia di questa importante istituzione, vogliamo sintetizzare la situazione per invitare l’Amministrazione Comunale a trovare la soluzione positiva tanto auspicata:
1. L’Asl ha concesso una proroga per la messa a norma della struttura fino al 31 dicembre 2010.
2. Il Cottolengo ha deciso di concentrare la propria attività a Cerro Maggiore spostando anche gli accreditamenti.
3. La famiglia che ha donato il terreno e ha fatto costruire la struttura per attività sociali affidate a un ente religioso cattolico in favore degli anziani e delle famiglie con particolare riguardo ai novatesi e ai meno abbienti è impegnata a fare tutto il possibile per garantirne la continuazione.
4. L’Istituto Sacra Famiglia, ente di appartenenza alla diocesi di Milano, è disponibile a occuparsi della gestione, ma non può, però, far fronte all’impegno finanziario richiesto.
Ora si tratta di:
- contribuire alla definizione di un progetto concretamente realizzabile;
- favorirne la realizzazione (autorizzazioni e oneri di urbanizzazione);
- supportare le parti nella ricerca di un finanziatore per ottenere le risorse mancanti.
Ricordiamo, tra l’altro, che l’amministrazione Silva aveva già reperito gran parte dei fondi necessari e ci auguriamo che la volontà di risolvere la questione Oasi non sia solo un pio desiderio del Sindaco, ma un impegno concreto e attivo di tutta la maggioranza e siamo sempre disponibili a collaborare alla soluzione per il bene dei nostri anziani e di tutta Novate.
UdC
Novate Milanese

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Dove sono le nuove proposte?
Il periodo di “rodaggio” della nuova amministrazione, che dovrebbe ritenersi ormai concluso a sei mesi dall’insediamento, sembra richiedere tempistiche fuori dall’ordinario. L’incontro del 29 Ottobre nasce come una serata di partecipazione, ma vuole palesemente schivare il confronto con le rappresentanze politiche all’interno delle sedi più istituzionali come le stesse Commissioni ed i Consigli Comunali. Questi passaggi obbligati che sono sfuggiti all’attuale amministrazione sono certamente sintomo di una mancanza di visione d’insieme del nostro territorio o più semplicemente di una mancanza di idee. L’unica consolazione è che quanto finora presentato e ben descritto sull’ultimo numero dell’informatore Municipale, pare dare continuità al lavoro della passata Amministrazione, ponendo come obbiettivi prioritari il completamento dell’asse Repubblica, la riqualificazione di P.za della Chiesa e l’ampliamento dell’Oasi S. Giacomo, tutti progetti lasciati in dote e già ampiamente esaminati.
Il PGT nasce come strumento di programmazione per poter dare una visione più ampia del territorio e pensare di poter fare a meno del contributo degli operatori privati per una programmazione territoriale dimostra la miopia delle scelte e scarsa conoscenza nella gestione delle risorse.
Viene così riproposto il sistema del Project Financing già sperimentato da numerose amministrazioni e ritenuto fallimentare specialmente se si intende applicarlo all’interno di un piano triennale come quello recentemente presentato dal Comune di Novate, dove non vi è alcuna opera particolarmente complessa o di rilevanza economica che giustifichi tale scelta.
Tale metodologia, ha avuto riscontro positivo solo per la realizzazione di lavori pubblici dove l’operatore aveva un ritorno economico come la costruzione di parcheggi interrati o la stessa Metropolitana Linea 5 di Milano o la Bre.Be.MI. Come è possibile pensare di poter finanziare opere di pubblico interesse prescindendo da questo requisito fondamentale? Vedremo se l’Amministrazione sarà in grado di darci dimostrazione pratica di quanto finora predicato, ma soprattutto se sarà in grado di fare delle vere e proprie proposte di organizzazione territoriale che mostrino quali sono le loro idee di innovazione, perché sinceramente i cittadini novatesi non lo hanno ancora capito.
Popolo
della Libertà

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Dove sta andando e dove ci sta
portando questa Europa
con le sue Istituzioni?
In questo numero del giornalino sarebbe stato opportuno, scrivere circa il bilancio preventivo del comune, ma non abbiamo avuto le bozze, cosi, per ora non possiamo esprimere alcuna opinione. Ma, visto quanto è accaduto, noi esprimiamo la nostra opinione circa la sentenza della Corte europea dei diritti dell’uomo di Strasburgo, relativa all’esposizione del Crocifisso in luoghi pubblici.
Non è intelligente accettare con rassegnazione, senza un commento, la sentenza emessa dalla Corte europea, dove stabilisce che il Crocefisso non deve essere esposto nei luoghi pubblici.
Togliere il Crocifisso dai luoghi pubblici, questo è il dictat dei giudici della Corte. Giudici poveri cristi e magari dotati di pensiero debole. Ma quei giudici sanno quale radice ha la nostra civiltà che permette si tanti “diritti umani” non solo a noi, ma a tutte le genti? Ma da quale civiltà arrivano? O non sono ancora arrivati? Ma dove vogliono portarci? Noi non vogliamo andare verso il loro futuro!
Questi giudici, che siano di derivazione illuminista oppure laicista? Senz’altro loro ci vogliono illuminare e laicizzare. Noi non vogliamo essere illuminati dai loro moccoli di saggezza! Non abbiamo bisogno delle loro menti illuminate dal laicismo. Teniamoci i nostri Crocifissi anche nei luoghi pubblici, cosi tutti ricordino e sappiano che il Cristianesimo non è solo una religione, ma è anche la religione della società che ha prodotto la civiltà più progredita e “umanizzante” mai apparsa sulla terra. Questo è il motivo per cui tutte le genti vogliono venire da noi in occidente. Ma questi giudici che siano dei sofisti dell’ultima ora? Giudici che cavillano per dare una sentenza il cui disegno può essere quello di portarci a un futuro da califfato d’eurabia ? Adesso un’informazione utile. Lunedì 16 novembre scorso, la Lega Nord di Novate si è data un nuovo Segretario e Direttivo. Il segretario ora è il signor Gino Marchetto, mentre Luciano Galli e Aldo Ferraro sono del direttivo. Ad ogni modo noi tutti auguriamo loro buon lavoro.
Ora, concludiamo con gli auguri di stagione. Siamo prossimi al Santo Natale e all’inizio del 2010. Per queste due ricorrenze, auguriamo a tutti un Buon Santo Natale e un Felice Anno 2010. Noi avendo anche un senso pratico spiccato, ci auguriamo che il 2010 ci faccia uscire dalla crisi economica che ci attanaglia da un anno e mezzo circa, speriamo sia l’anno buono.
Lega Nord Padania
Sezione di Novate Milanese

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Demagogia partecipata
Evviva la partecipazione. Ma partecipare a cosa? È questo quello che come lista civica, e semplici cittadini, ci chiediamo di fronte all’enfasi con cui la nuova Amministrazione Comunale convoca assemblee pubbliche e scrive articoli parlando di PGT, il Piano di Governo del Territorio. Ovvero il documento urbanistico che definisce lo sviluppo futuro della nostra città. Una cosa seria, insomma, che secondo la legge deve essere approvato entro marzo 2010 e che determinerà la crescita di Novate per i prossimi decenni. Abbiamo partecipato all’assemblea pubblica dello scorso ottobre, e letto le pagine di articolo dell’ultimo Informazioni Municipali, e la domanda che ci resta in testa è sempre quella: partecipare a cosa? Non si è ancora capito quali siano le idee, le linee guida in base alle quali la Giunta Guzzeloni intende scrivere il futuro urbanistico (abitativo, produttivo, viabilistico) di Novate. Peggio. Si ha l’impressione che si stia affrontando questo grande compito senza la padronanza degli elementi di base per farlo. Il PGT non si costruisce per slogan, e non nasce solo “guardando al futuro”, come sempre fa chi non sa che risposte dare al presente e rimanda il problema. Il Piano che verrà approvato è un ulteriore progresso di una realtà consolidata, una situazione esistente che gli attuali amministratori danno idea di non conoscere per niente Come si fa a decidere la vocazione futura di Novate senza riflettere sul contesto extracomunale che ci circonda, su cosa stanno facendo i comuni limitrofi su temi pesanti come la viabilità e la tutela delle aree a verde, o parlare di residenza e sviluppo delle attività produttive senza avere nessun aggiornamento a proposito del mega intervento della Città della Salute? Come direbbe Nanni Moretti: «Amministrazione Comunale, dì qualcosa», dì qualcosa di sinistra, di destra, di qualsiasi tipo, ma anziché dare spazio ad assemblee pubbliche da cui si esce senza aver sentito un’idea che sia una, dì qualcosa. Un’ultima osservazione: a oggi l’Amministrazione Guzzeloni non ha in nessun modo coinvolto i consiglieri comunali della minoranza (probabilmente, neanche quelli della maggioranza) nel confronto sul PGT, e non sono state convocate Commissioni Consiliari. Per ora ci limitiamo a leggere quello che l’Amministrazione Comunale scrive su Informazioni Municipali. Ma qualche dubbio sui buoni propositi della “democrazia partecipata” sbandierati da questa maggioranza ci viene...
Lista civica Uniti
per Novate


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