2009 Anno di continuita’ e di prospettive nuove
Relazione di presentazione
del bilancio 2009, continuità
Un bilancio sano: grazie all’estinzione dei mutui abbiamo
migliorato i servizi senza aumentare le tasse comunali
E’ proseguito il risanamento dei conti pubblici del Comune di Novate, con ulteriore estinzione dei mutui : ne abbiamo trovati per 7.179.699,29 di Euro, oggi sono ridotti a ZERO e siamo uno dei pochissimi comuni sopra i 20 mila abitanti che non ha debiti, che non deve rimborsare mutui. Il risparmio di spesa è stato indirizzato all’ulteriore miglioramento dei servizi.
Con il servizio controllo di gestione dal 2009 si prevede di perfezionare ulteriormente il controllo e la rilevazione dei dati economici distinti per centro di costo, attuando tutti i correttivi gestionali necessari al fine di consentire la valutazione dell’esecutivo sull’attuazione operativa dei programmi e progetti e pianificare e valutare il rapporto produttività-costi del servizio, individuando ulteriori possibilità di eventuali risparmi.
Stiamo completando quanto previsto
nel programma elettorale
Novate è Città Vera
Novate è cambiata, in questi anni è diventata una vera città, con un aspetto e con servizi propri di una città. Basta ricordare com’era, un paese fermo, senza prospettive, con esigenze che da anni attendevano una risposta. Ora vi è un centro vivo, sono state completate le nuove costruzioni con altre decine e decine di appartamenti a prezzo calmierato, grazie a “Casa Nostra”, più di duecento posti auto sotterranei disponibili per i cittadini, per liberare le strade dalle macchine e rendere la circolazione meno rischiosa e la nostra città più vivibile.
Partecipazione democratica
L’attività del servizio Urp è stata e sarà volta all’affinamento dei canali di comunicazione esterna, col sussidio del sito internet del Comune. Stiamo progettando nuovi sistemi di dialogo e comunicazione tra il cittadino e la Pubblica Amministrazione, che consentano una comunicazione puntuale e diretta, soprattutto nel caso di comunicazione d’ “emergenza” .
La Carta di Identità Elettronica, che si spera sia disponibile in tempi ragionevoli, la Carta Regionale dei Servizi, la Carta Nazionale dei Servizi, i Sistemi Informativi Territoriali su scala geografica,le interconnessioni tra le banche dati saranno ulteriori strumenti di dialogo con i cittadini .
Il Servizio Informatico potrà continuare a fornire il suo supporto nell’avvio di procedure e di servizi, spesso previsti per legge, che fanno capo ai diversi uffici. Quanto al sito web del Comune, si proseguirà nel suo mantenimento, aggiornamento e sviluppo mediante il personale del Servizio.
Si cercherà di mantenere aggiornato un calendario globale su tutti gli eventi ricreativi, sportivi, civili e culturali sul territorio.
Gestione del territorio
Attuazione del P.R.G. attraverso Piani Esecutivi in funzione delle aspettative connesse alla sottoscrizione dell’Accordo di Programma per la realizzazione del Nuovo Polo Sanitario nonché per il recupero di aree dismesse o per la ricucitura di aree urbane ed elaborazione del nuovo PGT (Piano di Gestione del Territorio).
E’ in atto la rivisitazione delle convenzioni urbanistiche relative all’area ex CIFA in funzione del nuovo assetto delle proprietà e attuazione degli interventi edilizi e delle urbanizzazioni secondo le nuove proposte di impianto planivolumetrico in aree di particolare rilevanza tra le quali il sistema di aree di Via Bovisasca con la promozione di Piani Attuativi della zona industriale e realizzazione della nuova viabilità (Via Bovisasca Bis).
In esecuzione del documento di inquadramento urbanistico e con lo strumento dei P.I.I. , l’Amministrazione Comunale intende promuovere, come in precedenza, una serie di interventi tesi al completamento e riordino del tessuto urbano su alcune aree di particolare interesse, con specifico riferimento alla valorizzazione delle aree pubbliche, oltre ad interventi già precedentemente programmati. Sono altresì previsti interventi di bonifica aree dismesse: Soc. Alba Immobiliare ex Triulzi, Soc. PPG ex Max Maier, Soc. I.PI.CI. Via Beltrami, ex Cava Scotti.
Quanto alla pianificazione si prevede: il completamento dell’assetto del territorio attraverso l’approvazione di strumenti generali (P.G.T.) e di dettaglio (Piani Esecutivi): Documento di Piano con il Piano dei Servizi e il Piano delle Regole al fine di definire i contenuti e le modalità di gestione della Pianificazione urbanistica dell’intero territorio, formazione del S.I.T. e altri studi specialistici di Settore Piano Quadro aree a sud dell’Autostrada MI-BG comprensiva delle aree di Via Lessona. Sistema della mobilità e stazionamento, bonifica acustica.
Piano pubblicità, segnaletica direzionale integrata con le pubbliche affissioni, Piano piste ciclabili, Alienazione aree pubbliche per la realizzazione di box nel sottosuolo, Gestione pubblica per l’utilizzo di posti macchina in superficie o in sottosuolo stanno integrando gli interventi già attuati.
E’ stata realizzata - ed è in via di realizzazione - tutta una serie di rotonde per rendere il traffico più fluido e sicuro, riducendo le code e quindi l’inquinamento. Sono pronti i progetti della Bovisasca bis e quelli provinciali della nuova Rho-Monza che porteranno a significative riduzioni e/o snellimenti del traffico, oltre a ridurre significativamente l’inquinamento dell’aria e quello acustico delle zone a Nord di Novate.
Si prevede la riqualifi cazione di alcune vie comunali, tra cui – Via XXV Aprile II° Lotto tratto sud , da Via B. Latini a via Boccaccio, Via U. Maddalena, la manutenzione straordinaria delle strade del quartiere di Via Vignone – II° Lotto, da Via Don Minzoni a Via S. Pellico e dell’asse Repubblica e parcheggio di Via Piave con l’ampliamento dell’ZTL (zona traffico limitato), inoltre si provvederà alla realizzazione di una nuova piazza nell’ambito dell’intervento di riqualificazione della zona ovest di Via Baranzate di fronte scuole comunali, già in buona parte realizzato.
Per risolvere i problemi, sempre più gravi, dei parcheggi si sta procedendo alle alienazioni tramite procedura ad evidenza pubblica di aree di proprietà comunale (via Morandi, via Rimembranze, via Sanzio, via Stelvio, area mercato, piazza Testori ed altre) per la realizzazione di box e posti macchina sottosuolo, mantenendo l’uso pubblico della superficie. Si continua la ristrutturazione della pubblica illuminazione perseguendo lo scopo di un miglioramento della sicurezza stradale e pedonale e si sta redigendo il PIC (Piano Illuminazione Comunale) i cui criteri sono improntati al risparmio energetico e al contenimento delle emissioni luminose in atmosfera.
Si sta definendo l’ammodernamento della rete di servizi tecnologici del sottosuolo (teleriscaldamento, fibre ottiche, gas, acqua potabile, pozzi di emungimento delle acqua di prima falda, ecc..) .
Popolazione al 31/12/2008
Popolazione legale al censimento 19.984 Popolazione residente anno precedente 20.156 di cui maschi 9.691
femmine 10.465
nuclei familiari 9.189 comunità/convivenze 4
Popolazione al 31/12/2008 20.082 Nati nell’anno 174 deceduti nell’anno 157 saldo naturale 17 Immigrati nell’anno 542 Emigrati nell’anno 633 saldo migratorio -91 In età scolare 0/6 anni 1.271 In età scuola obbligo 7/14 anni 1.374 In forza lavoro 1° occup. da 15/29 anni 2.785 In età adulta dai 30/65 anni 10.585 In Età senile oltre 65 anni - n° 4.067
Tasso di Natalità ultimo quinquennio Anno 2004 0,89 Anno 2005 0,87 Anno 2006 1,1 Anno 2007 0,87 Anno 2008 0,86
Tasso di Mortalità ultimo quinquennio Anno 2004 0,83 Anno 2005 0,84 Anno 2006 0,84 Anno 2007 0,79 Anno 2008 0,78
Interventi di recupero
e valorizzazione
Abbiamo recuperato le vecchie cascine ristrutturandole, quelle di via Roma, del Tribiö con l’attigua Villa Venino, il Gesiö, ricostruito Via Repubblica 80, conservando le tipologie della vecchia cascina e portando i servizi alla persona e, grazie all’intervento della Clinica S. Carlo di Paderno, nuovi ambulatori, che coprono quasi completamente le esigenze di diagnosi e di cura dei Novatesi, in particolari degli anziani, senza il disagio di doversi recare fuori comune.
Non sono le uniche promesse mantenute. Le scuole e le palestre sono finalmente sicure, sono state e saranno oggetto anche nel 2009 delle necessarie ristrutturazioni. Si prevedono infatti interventi di manutenzione ordinaria e straordinaria negli immobili scolastici e relativi spazi di pertinenza distribuiti sul territorio comunale e negli impianti sportivi.
Di là dalle solite critiche invidiose di chi per anni lo ha lasciato degradato e pressoché inagibile, il Palazzetto, a giudizio di chi per professione si occupa di strutture sportive, si propone tra i più belli e importanti impianti sportivi della provincia di Milano. Si sta completando con nuovi spogliatoi e reception così che possa porsi come struttura polifunzionale. La biblioteca e il centro culturale di Villa Venino sono tra gli spazi di maggior prestigio della nostra provincia, frequentata da decine e decine di giovani, e non solo, provenienti anche da Milano e dagli altri comuni limitrofi. La piscina con annesse palestre, dopo decenni di promesse e di progetti, è una realtà. Le concessioni per 25 anni di aree con bando ad evidenza pubblica potrà consentire la realizzazione di nuove strutture sportive, quali un anello per ciclisti con strutture attigue per altri sport (calcetto...).
Prossima è la progettazione della nuova area mercato, del centro storico, piazza della Chiesa e dintorni; il 2009 vedrà la realizzazione della nuova piazza di via Baranzate come accesso al parco ristrutturato e alle scuole.
Altro intervento rilevante in atto è il ripensamento di tutta la zona di Novate che va da Via Roma alla Rho-Monza, cioè dal centro storico alla zona nord-est, che ha visto e vedrà la riqualificazione di tutti gli impianti sportivi (completamento del campo Torriani con la nuova pista di atletica, finalmente regolare, nuovo campo di calcio in erba artificiale, al posto di quello in calcestre ormai superato, percorsi amatoriali, ecc.), la ristrutturazione del parco Ghezzi, che finalmente sarà un “parco” verde (oggi è quasi prevalente l’asfalto e il calcestre), un nuovo edificio residenziale al posto della scuola non più agibile, con un’ampia piazza che introduce al nuovo parco Ghezzi. Sistemazione definitiva del Gesiö e della annessa Canonica, che diventeranno un centro importante di spiritualità e di cultura. Un porticato congiungerà la nuova piazza col complesso Gesiö e farà da cortina all’accesso al nuovo parco Ghezzi.
E’ in via di approvazione il nuovo Piano Cimiteriale prescritto dalla legge Regionale e dal suo regolamento di attuazione in tema di servizi funerari. Per entrambe le strutture cimiteriali verranno definite le tipologie di sepolture nel rispetto dell’attuale diversa identificazione, riconsiderando i progetti,venendo così incontro alle richieste dei cittadini.
La Costruzione
delle Nuove Strutture per Anziani
La costruzione della nuove strutture per anziani nella Oasi S. Giacomo, aperte non solo alla donne, ma anche agli uomini anziani di Novate, ha incontrato una serie di ostacoli non attribuibili all’Amministrazione comunale, che hanno causato ritardi nella realizzazione. Abbiamo già acquisito il terreno per edificare una struttura nuova e stiamo predisponendo il nuovo progetto, definendo la modalità di gestione attraverso la via del bando ad evidenza pubblica. La prospettiva è di ampliare i servizi con la creazione di un centro diurno integrato e strutture per portatori di patologie gravi, oltre ad appartamenti protetti, ambulatori, spazi ricreativi e culturali,...una scuola materna-asilo nido, perché gli anziani non siano relegati, ma vivano in uno spazio aperto, permeabile alla città: anziani in ambiente protetto, ma ancora presenti e protagonisti della vita di Novate.
Cultura Biblioteca
e Scuola
Il Servizio Istruzione gestisce interventi a sostegno dell’obbligo scolastico tradizionalmente effettuati nell’ambito del Diritto allo Studio quali: refezione, libri di testo, trasporto scolastico, convenzione con scuole dell’infanzia non statali, servizi scolastici integrativi (pre post scuola, accompagnamento alunni trasportati, assistenza agli alunni disabili), Centri Ricreativi Estivi. I Servizi Integrativi ed i Centri Ricreativi Estivi hanno avuto negli ultimi anni costanti incrementi di utenza, compresi tra il 15 ed il 20%, con un aumento significativo nella gestione ed organizzazione a carico dell’Ufficio Istruzione. Tra le diverse iniziative segnalo il Progetto “Educare all’affettività” e la modalità di accompagnamento a scuola al fine di valutare il metodo migliore e più efficace (iniziative I walk to school, Pedibus... ).
Nel prossimo triennio 2009/2011 dovrà consolidarsi il sistema di studio statistico sulla popolazione scolastica avviato nell’anno scolastico 2005/2006. Tale studio dovrà contenere dati e valutazioni a carattere sociologico in modo da fornire all’Amministrazione Comunale, alle scuole ed ai cittadini utili indicazioni in merito soprattutto al fenomeno della dispersione scolastica, dell’inserimento dell’utenza straniera, delle richieste e dell’impatto territoriale dell’offerta educativa e didattica.
Biblioteca
E’ ancora poco nota l’esistenza di un catalogo on line e la possibilità di fare prenotazioni via PC e decisamente poco conosciute l’esistenza di una sezione giornali e riviste, di cui è possibile il prestito, e la possibilità di usare gratuitamente internet in biblioteca.
Presento solo un elenco sintetico delle iniziative e dei progetti:
“Leggiamo insieme”, “la Biblioteca a casa tua” rivolta alle persone che per problemi di salute o a causa di mobilità ridotta non possono recarsi in biblioteca, Letture teatrali per adulti “PAROLE LETTE”, Bookcrossing, progetto Nati per Leggere, Maratona di lettura.
Ricordo alcune delle attività già attuate:
consolidamento rapporto biblioteca / scuola attraverso l’organizzazione di incontri con gruppi classe per presentazione di libri novità e lettura ad alta voce di brani significativi, Concorso “Superelle”.Gruppo di lettura, realizzazione del programma annuale “Corsi monografici e visite d’arte” , III edizione Premio Lidia Conca , IV edizione Concorso letterario “Antichi sapori mediterranei”in collaborazione con il Ristorante Bartolo e Mica,prosecuzione del rapporto con il carcere di Bollate sia in riferimento al prestito interbibliotecario che alla rubrica “Voci dal carcere” sull’Informatore Municipale, i brevi corsi di introduzione all’utilizzo del computer e alla navigazione in internet .
Giovani Protagonisti: Atelier Creativo, Manifestazioni d’Arte, Incubatori di Attivita’, Informagiovani
Stiamo ripensando ad una serie di nuove opportunità per i giovani, abbiamo rivisto il ruolo della struttura di via Manzoni trasformandola in centro di cultura musicale, e non solo, qualificato, prospettando nuove possibilità di presenza sul territorio con manifestazioni di musica, arte, decorazione per consentire loro di esprimere la propria creatività e alla nostra città di diventare nel tempo un polo culturale di rilievo. Non sono utopie: la nuova prospettiva urbanistica indica le strade concrete per attuare questi “incubatori di attività” a favore dei giovani, a cominciare dalla zona ex-Cifa.
Il Servizio Informagiovani si occupa di fornire azioni di orientamento ed informazione relativamente ai settori del lavoro, dell’istruzione e della formazione, del turismo, del tempo libero, della mobilità europea e degli stranieri. Nonostante la propria vocazione di servizio dedicato ai giovani, l’Informagiovani di Novate ha ampliato la propria offerta, soprattutto per l’ambito del lavoro e della formazione, anche alle fascia di utenza adulti.
Sono stati realizzati oltre ad altre iniziative (progetto Integrato di Orientamento, Progetto ORIP) una serie di corsi (termoidraulica, estetica, inglese, paghe e contributi...) che hanno visto un’elevata affluenza di iscritti ed un giudizio altamente positivo sulla formazione erogata. La nuova sede del Servizio Informagiovani di via Cadorna, nella parte sottostante (di proprietà dell’Amministrazione Comunale) potrebbe essere strutturata per sviluppare ulteriormente le attività.
Da segnalare la collaborazione e la promozione delle attività dell’Università della Terza Età (UTE), che negli ultimi anni ha riscosso un enorme successo
Agenda 21 – Ambiente
E’ proseguito nel 2008 e proseguirà nel 2009 l’intervento, mai così importante e puntuale, di recupero e valorizzazione dell’ambiente storico e naturale di Novate.
1) Recupero e valorizzazione degli edifici storici (cascina di Via Roma, Gesiö, Villa Venino, Via Repubblica 80); ampio spazio all’arricchimento del patrimonio artistico anche grazie alla collaborazione dei privati (Sala Padre A. Fumagalli, premio Lidia Conca) e alla nuova progettazione del centro storico in collaborazione con prestigiosi enti artistici di Milano;
2) Sviluppo del trasporto pubblico;
3) Realizzazione di più di 7,5 chilometri di piste ciclabili e altri chilometri sono previsti per il 2009 ( via Polveriera e via Piave tratto Via Repubblica/Dante).
4) Introduzione dei pannelli solari, ampliamento della rete di cogenerazione con conseguente riduzione dell’anidride carbonica e degli altri inquinanti; 5 nuovi spazi a verde gestito: con quasi a 700.000 mq. il verde è più che triplicato; il Parco agricolo della Balossa è ormai realtà.
4)Manutenzione straordinaria aree verdi al fine di mantenere elevati gli standard qualitativi di fruibilità del verde pubblico (fornitura di tappeto erboso, di essenze arboree di vario genere a sostituzione e/o integrazione delle alberature morte, rifacimento vialetti pedonali) e nell’ambito delle risorse assegnate migliorare la qualità degli spazi a verde e del patrimonio esistente: interventi nei parchi Melvin Jones, Paul Harris, manutenzione straordinaria del Parco di Via Gramsci e completamento del Giardino storico di Villa Venino.
5) Interventi di manutenzione delle sponde dei corsi d’acqua.
Servizi alla Persona
Conserviamo il primato dei servizi alla persona sia come spesa procapite che come qualità, grazie anche alla scuola e ai suoi operatori, alle associazioni di volontariato (Auser, SOS, Caritas) e alle diverse agenzie educative e culturali : oratori, società sportive, Rotary, Lions, con la Università della terza età, ACLI, Impara l’Arte, per citarne alcune. Forniamo servizi che in comuni a noi prossimi neppure esistono. Possiamo assicurarli senza aumentare la pressione fiscale per una politica oculata e creativa nella gestione del patrimonio comunale.
Si sta attuando il progetto “Riorganizzazione dei servizi di assistenza alla popolazione anziana” con la mappatura del territorio e dei servizi, unitamente all’analisi demografica e all’analisi delle patologie invalidanti degli utenti dei servizi sociali, da cui sono emersi bisogni vecchi e nuovi della fascia della popolazione anziana e il successivo consolidamento dei servizi esistenti nel Comune. Si prevede di rafforzare anche l’offerta del servizio di assistenza domiciliare coniugando l’offerta propria con il sistema dei voucher attualmente in essere.
A cura dell’Assessorato allo sport proseguirà l’offerta delle attività motorie rivolte alla terza età che si concretizzeranno in attività di palestra e nei corsi di nuoto/acquagym nel Centro Polì, cercando di preparare interventi sempre più mirati ai bisogni manifestati da questa fascia di popolazione ( organizzazione di momenti di incontro su temi specifici e attività ricreative varie quali, ad esempio, il bowling ).
Da ricordare, seppur solo sinteticamente, il Progetto di potenziamento del Servizio Prevenzione Minori “RICUCIRE LA RETE” – Piano di Zona 2006/2008 (in partnership con la Provincia di Milano) – TERZA ANNUALITA’, “Spazio Immigrazione”, il consolidamento della gestione del Nido, recuperando ambiti e spazi di nuova progettazione e di miglioramento, possibili dal 2009.
Da sottolineare la ricerca continua di collaborazione e di coinvolgimento di altri enti e associazioni: Servizio Civile Volontario, promozione di una Associazione Terza Età per lo sviluppo di attività dedicate (in particolare i Soggiorni Climatici organizzati annualmente dal Settore Servizi Sociali) e per il confronto sulle politiche per la popolazione anziana del territorio, promozione di una rete territoriale di connessione tra il Servizio Penale minorile e le risorse esistenti per incrementare le disponibilità di adesione a progetti di messa alla prova per i minori in carico (in costante aumento).
Il Patrimonio del
Comune e’ Aumentato
Per inciso ricordo che il patrimonio netto del Comune di Novate passa con questa Amministrazione da € 14.468.347,18 (al 31/12/1999) a € 38.252.515,00 (al 31/12/07) Le risorse che ricaviamo dal patrimonio sono passate da € 379.652,29 (al 31/12/99) a€ 1.468.471,28 (al 31/12/08) e ci hanno consentito non solo di mantenere ma anche di incrementare i servizi senza gravare sulle “tasche” dei cittadini. Nel Bilancio di Previsione 2009 è prevista un’entrata di € 1.485.200,00.
Un Grazie ai Dipendenti Comunali
Questo incremento dei servizi è stato possibile grazie anche alla professionalità e alla “passione” dei dipendenti, o meglio, come preferisco chiamarli, dei collaboratori comunali. Ricordo solo alcuni dati: il livello di assenza è inferiore a quello delle aziende private e l’aumento del “PIL” di Novate è a livello “cinese”.
Sicurezza
Si sta elaborando e perfezionando il nuovo Regolamento di polizia urbana, come norma per la civile convivenza, per rendere più efficacia l’azione delle forze di vigilanza e di polizia. Ho scelto la via del regolamento invece di quella dell’ordinanza del Sindaco per coinvolgere ed avere il contributo di tutte le forze politiche.
Vi è una crescente esigenza di sicurezza e l’interlocutore privilegiato di ogni cittadino è da sempre la Polizia locale. Grazie all’azione dei nostri vigili e la collaborazione con le altre forze dell’ordine la situazione della sicurezza a Novate è da ritenersi soddisfacente, soprattutto se paragonata a zone a noi prossime. Vi è una costante azione di controllo sul territorio, anche in materia ambientale e sanitaria.
Particolarmente attento è l’impegno per la viabilità con interventi puntuali e proposte per renderla migliore e più fluida. Da sottolineare la sensibilità verso i bisogni dei cittadini, in particolare delle fasce più deboli o in difficoltà.
Nella materia della protezione civile, si pongono in essere tutte le misure e le attività, volte a prevenire i disastri, i disagi e le calamità naturali e/o ambientali, nonché per assicurare, nei casi di bisogno, soccorso alla popolazione. Si provvede, peraltro, alla costante formazione del personale, sia dipendente che volontario, per poter assicurare, nel caso di eventuali necessità, un’efficace azione di pronto intervento.
Prospettive
Nuove
Una Nuova Prospettiva Economica per Novate
Stiamo costruendo per Novate una nuova prospettiva economica, che dia lavoro e quindi ricchezza ai cittadini, sostituendo la vecchia, basata sulla media e grande industria, con il recettivo (alberghi, residence), attività commerciali, artigianali, piccola e media industria, con particolare attenzione a quelle con rilevante contenuto tecnologico e basso impatto ambientale. Una prospettiva che crei nuova ricchezza, se non produce ricchezza una città muore, assieme ad una migliore qualità della vita. Decine di posti di lavoro saranno creati con la nuova Residenza per anziani e le strutture accessorie, con la possibilità di un nuovo complesso scolastico e del Campus universitario, realizzati dai privati mediante la cessione agi stessi di aree di proprietà del Comune attraverso bandi ad evidenza pubblica con applicazione di criteri e prescrizioni tali da poter portare benefici al Bilancio corrente del Comune e finanziare nuove e future necessità dell’area sociale.
Una significativa svolta nella struttura economica di Novate viene dalla prossimità della nuova Fiera (è a pochi minuti di macchina), della Expo 2015 e del nuovo Polo Sanitario o Cittadella della Salute con le nuove strutture che le stesse porteranno a cominciare dall’incremento della rete di trasporti pubblici in particolare della Metropolitana.
Possibilità notevoli che dobbiamo gestire in prima persona per il bene della nostra città, se non vogliamo che altri le gestiscano secondo i loro interessi. Da qui la seconda parte di questa presentazione, che intende coinvolgere non solo gli “addetti ai lavori” della nostra città, ma tutti i cittadini: si sta decidendo la Novate del futuro, quale sarà la vita dei Novatesi nei prossimi decenni.
Opportunità, Problemi e Approfondimenti Necessari
Non posso che ripetere le considerazioni svolte nella relazione di presentazione del bilancio 2008, alla quale rimando.
Le nuove e notevoli opportunità comportano anche rischi, aprono nuovi problemi e quindi esigono una progettualità politica e amministrativa nuova e un modo rinnovato di definire gli interventi sul territorio, che sia attento e rispettoso del concetto di sostenibilità nei suoi tre aspetti fondanti: sostenibilità sociale, ambientale ed economica, come esposto nel dettaglio nella relazione dello scorso anno.
Dobbiamo avere un ruolo attivo, essere protagonisti di queste trasformazioni per volgerle a vantaggio della nostra città, altrimenti le gestiranno altri secondo i loro interessi.
Queste profonde trasformazioni, che potremmo considerare epocali possono offrire enormi vantaggi alla nostra città, grazie alla vastità degli investimenti in gioco e al ruolo attivo che le comunità possono giocare (se vogliono) in un processo decisionale tanto vasto quanto potente, ma vi è il rischio di consumare del tutto le ultime aree libere, di aumentare la complessità del territorio e la sua vivibilità per le nuove barriere costituite dagli interventi sulle vie di comunicazione (nuove strade o autostrade), allontanando la soluzione di numerosi problemi che le città hanno in questo periodo storico.
Bisogna ripensare, e in tempi rapidissimi, un disegno complessivo della nostra città ed inserirsi con questo nel tema Polo della Salute, Fiera di Rho e EXPO, senza passare sotto silenzio il problema dei campus per studenti che la prossimità di centri universitari rilevanti e in via di espansione pone con urgenza sempre maggiore, di nuovi centri scolastici e culturali, di nuove strutture protette per gli anziani; domandarsi quali opportunità, quali esigenze nuove, quali problemi porterà la nuova occupazione e quale tipo di occupazione.
Così come andrebbe verificato il trasporto pubblico e la connessione con la rete stradale, una integrazione tra i mezzi pubblici e la mobilità ciclabile e pedonale, da rendere ancora più diffusa e puntuale.
Ci siamo già mossi con notevole impegno a tale riguardo, realizzando in questi anni chilometri di piste ciclabili, che collegano gli edifici a funzione pubblica e si raccordano con le fermate dei mezzi pubblici, autobus e Ferrovie Nord e nuova stazione della Metropolitana della Comasina.
Occorre una conoscenza puntuale su questi argomenti per poter intervenire adeguatamente alla soluzione dei problemi, altrimenti si rischia, come si è verificato recentemente per alcune manifestazioni della Fiera di Rho-Pero, la totale paralisi della mobilità ed un inquinamento inaccettabile.
Gli Scenari
Rispetto allo scorso anno, anche per alcuni ritardi nelle scelte del Polo Sanitario, della nuova Rho-Monza, allungamento della linea Metropolitana, navetta, gli scenari non sono mutati in modo significativo, per cui non posso che riproporre le precedenti considerazioni.
Posto che il nostro obiettivo è cogliere le opportunità piuttosto che soffrire i problemi, si potrebbero perseguire con molta fantasia, ma anche con molta lucidità, questi obiettivi di grande trasformazione locale:
1) attivare una trasformazione (parziale o totale) dell’area industriale esistente a favore delle nuove attività o necessità indotte (quali siano è da studiare bene e quindi da stabilire);
2) individuare nuove aree residenziali e di servizio per far fronte alla richiesta di nuova residenza senza consumare altro territorio o riducendo allo stretto necessario tale consumo;
3) alla luce dei primi due punti verificare, e se il caso ripensare, i collegamenti stradali (anche di recente impostazione);
4) cogliere l’opportunità dei nuovi investimenti per ridurre drasticamente i fattori inquinanti;
5) cogliere, una volta per tutte, l’opportunità per eliminare l’effetto di grandi barriere delle infrastrutture ferroviarie e stradali per ricollocare Novate in un contesto molto più qualificato ( non occorre andare all’estero dove questi aspetti sono stati affrontati e risolti anche con notevoli impegni finanziari, che hanno comunque poi avuto un ritorno: interramento dei servizi e delle vie di comunicazione o almeno il loro “inscatolamento” con filtri per ridurre gli inquinanti). Non è possibili “scaricare” su Novate un flusso di traffico di enorme entità con il grave inquinamento che ciò comporta: i rimedi ci sono.Si potrebbero individuare uno o più scenari, magari conseguenti per tempi, modalità e opportunità di presentazione, per riflettere sul nostro destino e presentarsi preparati e positivi al confronto con le altre realtà interessate alle grandi trasformazioni in atto.
A questa riflessione dovrebbero partecipare attivamente gli “addetti al lavoro” locali, ma anche trovando le modalità più opportune per il coinvolgimento consapevole e responsabile dei cittadini, perché a loro appartiene il destino di Novate.
E’ un invito che già ho rivolto alcuni mesi fa, seppur in via informale, che purtroppo non ha avuto la necessaria attenzione. Sono iniziative di partecipazione che comunque intendo riproporre e iniziare, lasciando alla prossima A.C. il compito di proseguirle.
IL SINDACO
Luigi Silva
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