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| Vita cittadina | ||
"Vivere" Novate? Sì, sicuramente |
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“Vivere” Novate? Una volta ci si trovava, ci s’incontrava, per le strade e nelle piazze dei paesi e delle piccole città, “si andava in centro” per ritrovarsi, per stare insieme, ... si socializzava; anche a Novate. Oggi, per lo più, ci si “isola” all’interno di uno dei numerosi centri commerciali.
la giornata di mercoledì 7 Gennaio u.s. è stata certamente una giornata estremamente difficile per tutti i cittadini di Novate, ma ci permettiamo di sottolineare che per gli studenti delle scuole del territorio e per le loro famiglie è stata ancor più disagiata. Desideriamo quindi esprimere, a nome dei genitori dei bambini e dei ragazzi frequentanti le scuole di Novate, tutta la nostra contrarietà e il nostro disaccordo per le scelte fatte dall’Amministrazione comunale in questa evenienza. Crediamo, infatti, che la scelta di tenere le scuole aperte mercoledì e chiuse giovedì e venerdì sia stata del tutto sbagliata e abbia innescato una serie di disagi e disservizi che si sarebbero potuti evitare con una più efficiente organizzazione e un maggior senso di responsabilità. I presidenti
Lo scorso 19 novembre presso la sede dell’Associazione “La Tenda Onlus” in via Roma 2 è stato inaugurato “Spazio Ascolto Solidale”, un luogo di ascolto e sostegno rivolto a tutti coloro che hanno la necessità di esprimere un disagio psicologico, un bisogno materiale oppure più semplicemente informativo. Il servizio, completamente gratuito, offre la possibilità di usufruire del supporto e dell’orientamento fornito da persone discrete e qualificate a fronte di situazioni difficili quali: presenza in famiglia di persone affette da malattie e/o patologie invalidanti, famiglie con disabili, famiglie con anziani affetti da demenza, famiglie monoparentali, gestione educativa familiare e altre possibili aree d’intervento. Questo importante e ambizioso progetto, cofinanziato dalla Regione Lombardia, nasce dalla volontà di creare una “rete solidale tra servizi e associazioni presenti sul territorio” allo scopo di fornire un valido supporto a chiunque stia vivendo un momento di fragilità.
Abbiamo accolto con grande entusiasmo questo tema perché ci permette di condividere con tutti voi la nostra immensa gratitudine, la gioia e il privilegio di aver potuto sperimentare un’esperienza unica vissuta all’interno del Gruppo. E’ importante creare attrazione nei nuovi arrivati, affinché siano spinti a voler tornare la volta successiva, dando loro tutte le informazioni necessarie, dei punti di riferimento magari scambiarsi i numeri di telefono per poter continuare a condividere anche dopo le riunioni. Abbiamo da qualche mese quattro persone nuove che frequentano le nostre riunioni ed è grazie a loro che abbiamo sperimentato l’utilizzo della Linea Guida G2 per i principianti che ha lo scopo di introdurre i nuovi venuti al programma di Al-Anon. Il Gruppo è diventato, negli ultimi tempi, piuttosto numeroso e questo probabilmente ha contribuito a far riflettere tutti noi. Qualcuno dice che quando è arrivato al Gruppo ha avuto la sensazione di rispetto per la persona, non era importante cosa dicevi, era importante che lo facessi per poterti recuperare; lì c’erano delle persone che sapevano ascoltare senza giudicare. Aver condiviso con i nuovi venuti le loro impressioni è stato un momento di crescita per tutto il Gruppo. Abbiamo deciso insieme di creare un gruppo per i nuovi venuti provando a fare delle riunioni separate di una durata di circa 30 minuti per poi ritrovarsi tutti insieme e proseguire con il programma della serata. Le reazioni a questo nuovo metodo di riunirsi sono state diverse: i nuovi arrivati sono stati entusiasti, alcuni invece, all’idea del cambiamento di impostazione, sono stati assaliti dalla paura.
Non conosco esattamente la causa del mio alcolismo, ma di una cosa sono certa: sono un’alcolista e rimarrò tale per il resto dei miei giorni. Contatti per i cittadini:
Sono sempre più le famiglie che decidono di passare le loro vacanze ed il tempo libero viaggiando tra più luoghi, scegliendo di essere meno stanziali. Sono persone che vogliono “vivere” le località che visitano, assaporandone ogni particolare e rispettandone ambiente e tradizioni; desiderano visitare paesi fuori dai circuiti tradizionali e in periodi non di esodo godendosi il viaggio sin dalla partenza; cercano di “scoprire” città o bellezze mantenute intatte dall’assenza delle masse. E’ un fenomeno in crescita, forse per la possibilità di scegliere e di cambiare, per la voglia di tranquillità e serenità che manca nella vita quotidiana, sarà l’affannosa ricerca di momenti di felicità... ma sempre più per realizzarli scelgono il Camper: un Veicolo Ricreazionale che indipendentemente dalle dimensioni, dall’età, dalla motorizzazione o dall’accessorio consente queste opportunità. E’ un investimento a lungo termine, anche oneroso, ma che è una scelta di vita. Per molti sono solo ingombranti veicoli che occupano più posti auto, per altri è sfoggio di benessere e c’è chi teme che siano arrivati gli zingari. Nella nostra città se ne vedono sempre di più. Ma quanti siamo? Perché non ci contiamo e iniziamo a conoscerci? Chi ha voglia di confrontarsi, dare consigli e suggerimenti può scrivere al bolg: http://camperclubnovate.blogspot.com/ è un inizio, magari poi si potrebbe mettere in piedi qualcosa di più concreto e chiederci: Insieme cosa possiamo fare? Che idee potremmo tirare fuori? Magari scambiarci opinioni su che luoghi sono interessanti da visitare e in quali invece non c’è un accesso facile o benvisto; quale accessorio è bene installare o quale è superfluo; a quale professionista è meglio appoggiarsi per un lavoro, per la revisione o l’assicurazione e quale reputiamo poco affidabile. Insieme potremmo riuscire a fare leva presso l’amministrazione comunale per la realizzazione di un punto di rifornimento e di scarico o un’area di sosta, avere un luogo ove organizzare incontri o un raduno...
L’associazione Corpo Musicale Santa Cecilia, conclude Abbiamo vissuto un’esperienza importante nelle manifestazioni che hanno coinvolto non solo i “ vecchi “ musicanti ma, parenti, figli, nipoti di ex . Superiore ad ogni più lusinghiera aspettativa è stata l’accoglienza che ha avuto il volume con la raccolta sia di testimonianze che di foto, organizzato da Nazareno Pampado . A questo punto, credo doveroso tratteggiare i momenti più importanti che ci hanno permesso di raggiungere questo traguardo. Tralascio i primi anni della mia presidenza , alla gestione ci pensava il caro Fedele Bertoletti. Il M° D’Avanzo ci lasciò verso l’85, e poco dopo anche il Bertoletti andò ad abitare a Lainate. Decidemmo di proseguire utilizzando l’esperienza dei musicanti che si impegnarono ad insegnare agli allievi e a raccogliere fondi. Nel ‘92 il M° Cartanese accetta la sfida di iniziare un nuovo percorso, oggi ancora con noi. Nel frattempo si unisce stabilmente il Nesti che fonda la BIG BAND. La ricostruzione della Banda è stata faticosa, ma la forza del ns. progetto ci ha permesso di superare DA SOLI le varie vicissitudini. Voglio ricordare il travaglio della sede. Nel ’99, venne consegnata l’ingiunzione di sfratto dalla sede. L’Antonio Bragonzi ed il Danilo Fior utilizzando i mezzi dell’impresa Miculi in un giorno sono riusciti a traslocare tutto in un magazzino messoci a disposizione dall’amico Rino Reggiani. Non mi stancherò mai di ringraziarli ! Per quattro lunghissimi anni abbiamo girovagato presso i locali dell’Oratorio San Luigi e alla fine abbiamo vissuto all’Oratorio della Parrocchia di Baranzate. Tutto questo sempre e soltanto da soli, non come in continuazione veniamo citati dal presidente del CM. Cittadino per l’occhio di riguardo che l’Amministrazione di Novate avrebbe per noi. La ns. forza è stata il credere nella bontà del ns. progetto. Dall’inizio 2003 siamo nella sede messaci a disposizione dall’amministrazione comunale, ex palestra delle scuole di via Cornicione. I numeri di bilancio più esaltanti sono i musicanti che hanno iniziato con noi ed oggi sono professionisti, diplomati al Conservatorio o alla Civica Jazz
13 Marzo 2009 28 Aprile 2009 27/28 Maggio 2009 Vacanze 2009 TOUR DELL’ANDALUSIA Presso la sede in via Repubblica, 15 (02.3545293) tutti i giorni dal lunedì al venerdì dalle 15,00 alle 17,00 sarà possibile avere ulteriori informazioni e dettagli delle singole iniziative.
All’OASI ai primi di gennaio è avvenuto il cambio della responsabile economa. Suor Celestina, al secolo Virginia Colico nata a Cabiate (Como), religiosa da 56 anni e per circa 25 economa presso la casa di Novate, ha lasciato a gennaio il suo impegno per finalmente godersi nuovi anni da “pensionata” senza più le grandi responsabilità sempre sostenute. E’ sempre stata una figura nota a molti novatesi, dalle personalità politiche ai semplici fornitori così come a molti benefattori che Lei ha sempre valutato come operatori della Divina Provvidenza in tanti momenti di bisogno. Ha sempre fatto parte del consiglio dell’Associazione dei Volontari Cottolenghini ed stata una dei soci fondatori della nuova associazione divenuta Onlus nel 2007. Organizzatrice di molteplici attività, dall’ammodernamento della struttura, al mantenimento di tutto l’ambiente interno ed esterno, con infaticabile impegno ha sempre insistito perché l’Oasi fosse ristrutturata e messa a norma. Dispiaciuta degli eventi successivi e ormai “anziana” per sentirsi adeguata a tutte le nuove regole dei funzionamenti moderni, ha chiesto per tempo l’avvicendamento per dedicarsi ad un quieto avvenire di spiritualità e di semplice disponibilità nella nuova residenza che avrà a Gordevio, in Svizzera, presso una casa per suore anziane cottolenghine. Schiva di ogni celebrazione e festeggiamento ha gradito il saluto degli amici volontari che a Natale le hanno fatto dono di un bel candido maglione invernale. I volontari possono testimoniare la grande simpatia e il forte temperamento che hanno caratterizzato la personalità di suor Celestina che ha sempre avuto parole di incoraggiamento anche nei momenti difficili, richiamando il valore della fede nella Divina Provvidenza come fondamento della azione di ogni collaboratore, dipendente o volontario. Sentiremo la mancanza di una figura storica che tanto bene ha realizzato per le anziane di Novate e per le consorelle religiose. A noi lascia il compito di proseguire con la fedeltà al nostro impegno secondo il suo esempio di costanza e di passione per questa casa, l’Oasi san Giacomo. Grazie suor Celestina.
Si informano i cittadini novatesi che la camera del lavoro cgil si e’ trasferita in via repubblica 15, dentro il distretto socio sanitario, con i seguenti orari: Nel ringraziare i novatesi per la loro fiducia alla cgil l’occasione ci e’ gradita per augurare un buon 2009!!! SPI - CGIL LUNEDÌ MARTEDÌ MERCOLEDÌ PATRONATO INCA MARTEDÌ CAF MARTEDÌ MERCOLEDÌ |
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