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La parola ai gruppi consiliari

Partito Democratico
Siamo con Lorenzo Guzzeloni
Novate viva
Di Pietro Italia dei Valori
Uniti per Novate - Popolo della Libertà - Lega Nord - UDC

ASCom, un nuovo cda
per nuovi obiettivi

Con la nomina da parte del sindaco dei componenti del nuovo consiglio di amministrazione si apre una “nuova stagione” per ASCom, la società interamente partecipata dal Comune che gestisce le farmacie comunali e gli asili nido “Il Trenino” e “L’Arcobaleno”. Toccherà, infatti, ai nuovi amministratori attuare all’interno della società gli indirizzi di politica aziendale definiti dal Consiglio comunale.
Abbiamo parlato all’inizio di “nuova stagione” per ASCom, in quanto abbiamo riscontrato come tutto ciò che intendiamo fare come maggioranza sia stato, negli ultimi anni, del tutto disatteso dalla precedente amministrazione di centrodestra che si è rivelata incapace di definire obiettivi chiari e di vasta portata per la propria azienda partecipata, finendo, di fatto, ad essere condizionata invece dalle scelte adottate autonomamente da ASCom.
Proprio per la mancanza di indirizzi e di controllo, si è creata una situazione di disordine talvolta di conflitto tra le strutture comunali e la società stessa.
Logica conseguenza è stata la chiusura del bilancio d’esercizio 2008 con una perdita di circa 70.000 euro. Ora come Partito democratico, e come maggioranza, vogliamo cambiare passo, partendo innanzitutto da una stretta sinergia e unità d’intenti tra l’amministrazione comunale e ASCom, soprattutto alla luce del fatto che ASCom gestisce una fetta importante dei servizi per la prima infanzia. Tutto ciò con un duplice obiettivo nell’immediato.
Il primo è quello di perseguire una sostenibilità economica dei servizi della società, anche rivedendo l’assetto organizzativo e i servizi ad essa affidati, al fine di rivitalizzare la ragione stessa per la quale la società è nata, vale a dire l’obiettivo di finanziare servizi pubblici onerosi attraverso i proventi di altri servizi pubblici a rilevanza economica in un quadro di pareggio di bilancio. In quest’ottica il nuovo consiglio di amministrazione sarà impegnato nell’elaborare una proposta di sviluppo di nuovi servizi ovvero di ampliamento dei servizi già offerti dalla società. Il secondo obiettivo è quello di uniformare con un unico regolamento i criteri e le condizioni di accesso ai due asili nido gestiti da ASCom, pur riservandosi l’amministrazione comunale un attenta riflessione sull’opportunità comunque di unificare sotto un’unica gestione (o comunale o attraverso la stessa ASCom) i servizi educativi per la prima infanzia.
Partito Democratico Novate Milanese

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Oasi San Giacomo: tutti coinvolti
e responsabili per il bene di Novate

Nel cuore di ogni uomo, di ogni novatese, si coltivano tanti sogni. Soprattutto quando volgiamo il nostro sguardo al bene per la nostra cittadina. Questo bene comune non è altro che l’insieme di alcuni valori che costituiscono il rispetto e la dignità di ogni persona.
Non possiamo nascondere che in questi mesi di vita politica il tema e l’argomento al centro del panorama novatese riguarda il futuro dell’Oasi San Giacomo.
In tutti questi anni si sono spese tante parole; forse, anzi è arrivato il tempo di mettere al centro quel sogno che è la nuova Casa di Riposo per gli anziani di Novate. Tutto ciò non si realizza stando alla finestra, limitandosi alla sterile lamentazione, alzando steccati o mostrando i muscoli.
Nel tempo in cui siamo diventati maestri nel delegare, dobbiamo invece riscoprire quelle tradizioni culturali e sociali proprie del nostro territorio. Ci siamo forse dimenticati di come sono sorti: La Benefica, Scuola Materna Giovanni XXIII, Cooperativa Casa Nostra, il Circolino e il Circolone, il Cinema Nuovo, gli Oratori e via dicendo. Ad ognuno per la parte che gli compete, il dovere e il compito di concretizzare quello che tutti desideriamo.
E’ importante costruire relazioni, avere obiettivi comuni, stare insieme alla gente. La nuova Casa di Riposo è certamente una sfida, che fino adesso non si è vinta, perché la società civile è stata trattata come interlocutore e mai come protagonista. Questo esercizio richiede capacità, conoscenza, serena convivenza politica; anteponendo ciò che ci sta a cuore a ciò che ci può dividere.
L’Oasi San Giacomo è un bene di tutti e come tale va costruita insieme, senza avere la pretesa di salire agli onori delle cronache e del dibattito politico locale.
Noi pensiamo che il sindaco Guzzeloni possa farsi carico di realizzare questo sogno, con l’aiuto delle forze politiche e sociali, e naturalmente dei novatesi. Ciascuno ma insieme, artefici e responsabili del futuro della nostra città di Novate.
Siamo con Lorenzo Guzzeloni

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Impostiamo la rotta!

La macchina comunale è assimilabile ad una grande nave in grado di portare in ogni angolo del globo ma, in quanto grande, non è facilmente manovrabile e soprattutto necessita di tempi adeguati per cambiare la rotta. La nuova giunta ha iniziato le manovre ed ha iniziato la virata. Appena la nave sarà indirizzata sulla rotta giusta verrà data potenza ai motori per arrivare nei tempi previsti al traguardo prefissato. Il 2010 è dunque l’anno in cui dovrà essere individuata la rotta e impostato il viaggio: per questo sarà necessario un confronto serrato e sarà fondamentale l’apporto che i cittadini vorranno offrire nelle valutazioni sul futuro assetto dei servizi e degli sviluppi del territorio. Il 2010 è dunque il primo vero anno di amministrazione Guzzeloni. Da quest’anno dovrà prendere il via il lavoro per reimpostare l’attività comunale costruendo, fin da subito, una strategia che porti al raggiungimento dei numerosi e ambiziosi obiettivi contenuti nel programma di mandato. Novate Viva è impegnata attivamente sui grandi temi e non farà mancare il proprio apporto.
novateviva@libero.it

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Società “partecipate”:
la nostra coerenza non è negoziabile!


Coerenti con quanto affermato dal nostro Referente Politico Cittadino, Dennis Ivan Felisari, in un intervista rilasciata al settimanale “il notiziario” e pubblicata sul numero del 20 febbraio 2009, cioè: “Lavoreremo nell’ottica di mettere le persone giuste al posto giusto.”, il nostro Esperto in Commissione Bilancio, l’Ing. Paracchini, ha presentato la propria candidatura per il Ruolo di Presidente o di Consigliere di ASCOM, la società di servizi alla comunità (farmacie, asili nido, ecc.) partecipata al 100% dalla nostra Città, a seguito del bando pubblicato dall’Amministrazione Comunale per il rinnovo del Consiglio d’Amministrazione.
Ritenevamo e riteniamo tuttora, infatti, che le sue competenze professionali (tra cui la diretta e specifica conoscenza del canale farmacie e distributori farmaceutici) ed il suo curriculum vitae facessero di lui uno dei migliori candidati possibili a ricoprire uno di quei ruoli; anche per le specificità proprie del mondo del farmaco e del parafarmaco ed i non brillanti risultati recentemente conseguiti da ASCOM in questo settore.
Così, purtroppo, non sarà; peccato! Il Sindaco, al quale spettano le nomine, ha scelto diversamente: rispettiamo la sua decisione ma non la condividiamo. Siamo stati anche invitati a far ripresentare al nostro Ing. Paracchini la propria candidatura per il bando relativo al rinnovo del Consiglio d’Amministrazione di MERIDIA, il “centro cottura” (la partecipata di minoranza, al 49%), prossimo al rinnovo ed all’interno del quale spettano all’Amministrazione Comunale le nomine del Presidente e di un Consigliere. Non abbiamo potuto far altro che rifiutare. Come sarebbe a dire: abbiamo un esperto in ambito farmaceutico... e lo mandiamo ad occuparsi di ristorazione? No, grazie! Noi queste cose non le facciamo! Noi non mettiamo le persone giuste nel posto sbagliato, così come non pretendiamo di mettere nostre persone non adatte (dunque nello specifico “sbagliate”) ad occupare un posto “giusto”. Noi manteniamo gli impegni presi in campagna elettorale, facendo poi seguire i fatti concreti alle parole.
Coerenza e rispetto dei nostri elettori sono valori per noi irrinunciabili, non negoziabili!
il Gruppo Consiliare
IDV Novate Milanese

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False comunicazioni sociali.
A proposito di Bilancio comunale

Contavamo sul fatto che, conclusa la campagna elettorale, il centro sinistra avrebbe smesso con la propaganda per dedicarsi in modo efficiente ed efficace alla guida della macchina comunale, sfornando un mare di idee e proposte innovative su come amministrare Novate.
Sbagliavamo! Evidentemente per Pd e compagnia è più facile vivere di rendita, continuando a campare grazie al lavoro altrui e, contemporaneamente, non perdere occasione per denigrarlo.
Come viene fatto, per esempio, su un tema fondamentale ma molto “tecnico” come quello del bilancio comunale.
Un argomento difficile da far comprendere a chi, come la maggior parte dei cittadini, non è un esperto di conti pubblici, e sul quale chi dice bugie spesso sembra aver ragione, e viceversa. Ci pare insomma che la linea della sinistra non sia ancora riuscita a staccarsi dai contenuti (falsi) di un manifesto del PD, tanto abusivamente quanto impunemente affisso in campagna elettorale, che denunciava un bilancio 2009 (l’ultimo predisposto dalla nostra amministrazione di centro-destra) drammaticamente “allo sbando”, “a rischio”, “disastroso”. E diceva questo ai novatesi nonostante tutti i documenti di bilancio passati e presenti dimostrino il contrario! Di recente siamo poi stati accusati dall’Assessore al bilancio della giunta di sinistra, di “far credere ai cittadini che il Comune abbia risorse da spendere per milioni di euro”.
Ebbene, i numeri dicono che noi non stiamo “facendo credere” una cosa non vera, ma che quella che noi scriviamo è la sacrosanta verità. E, subito contaddicendosi, è infatti lo stesso Assessore al bilancio a darci ragione, quando ammette che “sono infatti disponibili circa 5,5 milioni di euro anche se solo 3 (bruscolini...ndr) sono utilizzabili per finalità che potrà decidere questa amministrazione”.
Per completezza d’informazione, l’Assessore avrebbe dovuto parlare poi anche degli altri 900.000 euro risultanti dall’avanzo 2008 (di cui nessuno ha saputo più nulla!) e di altri 200.000 euro di oneri incassati in più sempre in seguito alla gestione della nostra amministrazione (noi non abbiamo mai messo cifre a casaccio!). Si arriva così facilmente a un tesoretto di oltre 4 milioni a disposizione della nuova Amministrazione.
Se poi “la reale disponibilità di pagamenti per opere pubbliche...oggi è pari a 500.000 euro” (parole sempre dell’Assessore) ciò dipende dal vincolo europeo/governativo e non c’entra nulla con le risultanze del nostro bilancio. “Scunfundem no i ball cun la cervela”, avrebbe detto a suo tempo un mitico consigliere comunale della DC novatese. Ci sarebbe, poi, da ridere per non piangere quando sentiamo dire che per quanto riguarda la “parte corrente” del bilancio, cioè quelle spese che per una famiglia corrispondono con le spese quotidiane, la situazione non è così rosea.
Ma va? Finalmente la sinistra ha scoperto l’acqua calda...
Ci auguriamo che presto scopra anche il sapone! Sono anni che tutti i Comuni, di centro, di destra e di sinistra, del sud, del centro, del nord e delle isole si lamentano per i sempre crescenti tagli ai trasferimenti dallo Stato (anche se oggi il Comune può contare su 232.000 euro di arretrati del 2008 di cui, quindi, noi all’epoca abbiamo fatto a meno). Per dieci anni abbiamo sostenuto investimenti importanti in autofinanziamento, abbiamo estinto tutti i mutui contratti da chi ci ha preceduto che gravavano sui cittadini e non abbiamo lasciato (unica amministrazione pubblica in Italia) nemmeno un euro di debito, abbiamo aumentato le entrate da gestione del patrimonio di 1 milione di euro/anno. Se la situazione, come dice l’Assessore, “non è così rosea”, allora come mai il bilancio 2009 da noi predisposto è stato chiuso a novembre dalla nuova giunta senza che fosse necessario utilizzare 900,000 euro di avanzo di amministrazione?
Di più.
Nell’ultima manovra di bilancio (fatta a novembre scorso) la giunta Guzzeloni ha utilizzato più di euro 300,000 per finanziare “spese a pioggia” senza riuscire a fare scelte mirate e di lungo respiro.
Il centro sinistra ha preferito finanziare allegramente spese indebite e/o addirittura voluttuarie: sono stati trasferiti 50.000 euro all’ASCOM, nonostante questa disponga di 350.000 euro di riserve. Sono state messi 23.000 euro per l’acquisto di sacchetti della spazzatura; sono stati stanziati 5.000 euro per curare l’immagine dell’Amministrazione (spesa non necessaria perché i nostri amministratori sono tutti belli, non brutti sporchi e cattivi come noi berluscones); sono stati versati 8.000 euro alla Coop (il Comune che finanzia direttamente la Coop?... ci mancava di vedere anche questo! E, poi, perché solo alla Coop?
È l’unico supermercato del territorio?!) per un “progetto” di vendita di detersivi sfusi.
Queste sono le cose da dire se si vuole davvero “la verità sul bilancio comunale”: Non crediamo valga la pena replicare a quanto scritto sul medesimo giornalino comunale dalla lista “Siamo con Lorenzo Guzzeloni”, secondo cui noi avremmo accusato il centrosinistra di aver fatto “allarmismo sulle cifre del bilancio”.
In realtà noi non abbiamo parlato di “allarmismo”: abbiamo accusato le sinistre di aver mentito in modo spudorato e di continuare a farlo anche nell’articolo citato, nel quale ci accusano di “aver svenduto terreni per colmare i debiti”. Su Infornazioni Comunali dell’aprile 2009 abbiamo ampiamente documentato che noi non abbiamo svenduto un bel niente (anzi!) e tanto meno per colmare i debiti.
Avendo già spiegato per bene quali sono stati i movimenti sul patrimonio del Comune (patrimonio che nel frattempo è triplicato). Siamo indotti a ritenere che non è possibile che i tifosi di Guzzeloni non abbiano capito.
Giunta e maggioranza possono continuare a fare i “furbetti del quartierino” ancora per un po’ di mesi, ma non sarà così per sempre. Prima o poi dovranno metterci la loro progettualità.
Uniti per Novate,
Popolo della Libertà,
Lega Nord,
UDC


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