Torna al sommario
Amministrazione
Asterischi
Il giornale dei novatesi o il giornale dei partiti?
Mensa scolastica: risparmio e qualità
Polì apre le porte ai novatesi
Feste di compleanno
E' meraviglioso
Buono neonati 2003
Spazio incontro madre/bambino
Idrochinesiologia Gestanti
Buono sociale per anziani assistiti al proprio domicilio
Turismo sociale Soggiorni anno 2004
La gestione integrata della Raccolta Differenziata
Nuovo centro: riqualificazione area antistante V. Venino
Anno denso per la Polizia Locale
Protezione Civile
Errata Corrige
Centro Polispecialistico di Novate Milanese
Novate, da semplice paese a città
Teatro Scuola 2004
Ultime notizie dalla biblioteca
Teatro a Novate
Asterischi
Senso civico ed educazione
Raccolgo le lamentele dei cittadini per i graffiti e per gli escrementi dei cani. Abbiamo messo a disposizione dei writers (graffitari) pareti e pannelli, affinché non lordassero i muri, la gran parte ha accettato, ma purtroppo c’è qualcuno che insiste. Se non leggo male, si firmano FESO, SKIFE, ecc. Rivolgo un appello a loro e ai loro genitori, son pronto a riceverli quando vogliono, ma per favore non imbruttite, non lasciate più che i vostri figli imbruttiscano muri, panchine, giochi, sottopassi, ascensori. Un modo per manifestare l’affetto verso i propri animali è far sì che gli altri …non li “odino”, perché sporcano, scorrazzano liberi aggredendo chi passa per le strade o cammina nei parchi assieme ai loro bambini. Abbiamo predisposto recinti appositi per i cani, altri li stiamo realizzando nelle diverse zone di Novate. Ho notato con piacere che la gran parte dei proprietari dei cani rispetta le norme, utilizza questi recinti, raccoglie gli escrementi. È un modo semplice ed efficace per mostrare il proprio senso civico, la propria educazione e il desiderio di voler Novate bella e pulita. Mi auguro che anche gli altri seguano questi esempi… almeno per amore dei loro cani. Mi auguro di non dover più ricorrere alle multe e di poter contare sul senso civico.

Giovani e impegno politico
La politica si rinnova, se si rinnovano coloro che fanno politica: è un appello rivolto ai giovani di Novate di qualunque idea politica, perché diano la loro disponibilità per porsi a servizio dei cittadini come amministratori, portando il loro entusiasmo, la loro progettualità, le loro aspirazioni.

Elezioni: appello alla correttezza
Si comincia a vivere in clima elettorale: quotidiani e settimanali hanno già da tempo iniziato il “totosindaco”.
Le elezioni sono il primo segno della democrazia di un paese, mi auguro quindi che non si ripetano le lettere e le telefonate anonime, piene di menzogne, le calunnie gratuite. Nel 1999 non sono servite, visto che sono stato eletto sindaco. Mi è rimasta però l’amarezza nel vedere come, pur di vincere, qualcuno abbia usato certi mezzi. Ci sono purtroppo già alcuni segnali al riguardo, mi auguro che non proseguano e che le elezioni siano solo un confronto di idee, di programmi, di persone.
Il Sindaco

Inizio pagina

Il giornale dei novatesi o il giornale dei partiti?
Sullo scorso numero di Informazioni Municipali è apparso un articolo intitolato Il giornale dei novatesi e firmato da due componenti del Comitato di redazione. Nel loro articolo le autrici si rivolgono al sindaco ma, poiché svolgo la funzione di Direttore Responsabile, mi sembra dovuta una risposta che intende essere anche un chiarimento sul lavoro svolto e sul ruolo del Comitato di Redazione. Iniziamo però dalla prima accusa che viene rivolta e cioè “il mancato rispetto del regolamento”. Il regolamento, approvato dal Consiglio Comunale, sottolinea che il periodico “…viene realizzato per essere puntuale strumento di comunicazione per ricordare, spiegare e ricapitolare gli appuntamenti della vita amministrativa locale…”, non specifica invece i tempi entro cui l’Amministrazione e il sindaco devono consegnare gli articoli.
Non vi è stata dunque nessuna violazione del regolamento se non esplicitamente approvata dal Comitato di Redazione e finalizzata a dare più informazione.
Il Comitato ha il compito di visionare gli articoli prima della pubblicazione e così è sempre avvenuto, anche in casi eccezionali, come l’episodio citato in cui il sindaco modificò il proprio editoriale sostituendolo con immagini dell’inaugurazione di Polì (il testo fu inviato infatti in posta elettronica in visione prima della pubblicazione).
Per quanto poi attiene ai contenuti degli articoli e alla vena polemica che ha caratterizzato il dibattito di questi anni beh, come Direttore e come Comitato non possiamo fare altro se non invitare tutte le parti a non utilizzare il giornale come campo di battaglia. Come ricorderanno le autrici dell’articolo, infine, l’idea di dare un taglio tecnico al giornale non si è mai sviluppata. Il sottoscritto, ad inizio mandato, propose la creazione di un comitato di redazione che non fosse espressione dei partiti ma che potesse avere una valenza tecnica. Fu l’opposizione a non volere questo e a richiedere nel comitato la presenza di un rappresentante per ogni forza politica. È evidente quindi che soprattutto l’opposizione vede Informazioni Municipali come strumento di propaganda e ne pretende quindi il controllo politico. L’unico aspetto su cui ho potuto lavorare è stata la veste grafica che, a quanto mi risulta, è apprezzata sia dai cittadini sia dal Comitato stesso. L’impronta tecnica non avrebbe certamente escluso il ruolo dei cittadini e delle associazioni né lo spazio ai gruppi consiliari. Una redazione tecnica avrebbe potuto curare con maggior professionalità l’impianto globale del giornale promuovendo un’informazione più completa ed efficace. Ma tutto ciò non è avvenuto per volontà unanime del Consiglio Comunale. Permettetemi infine una battuta sull’impegno scarso che la maggior parte dei membri del Comitato di redazione ha dimostrato. Sono infatti un’esigua minoranza coloro che, nei quattro anni, hanno partecipato con continuità alle riunioni della redazione. Le due autrici, che ad onor del vero sono parte di questa minoranza, dovrebbero allora rivolgere una critica serrata più verso i loro colleghi che verso il Sindaco ed il Direttore.
Roberto Ferrari
Il Direttore Responsabile

Inizio pagina

Mensa scolastica: risparmio e qualità
Una società mista (pubblico-privato)
gestirà il servizio di refezione scolastica
Il servizio della mensa scolastica produce annualmente circa 200 mila pasti, garantendo quotidianamente a più di mille studenti un pranzo completo secondo un menu equilibrato da un punto di vista nutrizionale.
Come tutti possono comprendere la garanzia di qualità, per un siffatto servizio, è di vitale importanza.
Da sempre infatti il Comune di Novate Milanese effettua controlli rigorosi e analisi puntuali tese a garantire la sicurezza dei nostri piccoli utenti. I controlli, oltre che essere effettuati da una tecnologa-alimentare professionista, sono anche effettuati dalle commissioni mensa istituite all’interno dei plessi scolastici.
Se guardiamo più da vicino quanto emerso da questi controlli notiamo che, nei diversi incontri tenutisi in questi anni, sono emerse segnalazioni e proposte generalmente relative all’appetibilità dei piatti e alla scelta di alcune pietanze ritenute più o meno gradite dagli studenti. Un risultato quindi che reputiamo soddisfacente e soprattutto tranquillizzante.
La mensa scolastica è, ad oggi, gestita tramite appalto: un operatore privato ha affidato il servizio ed in cambio riceve il corrispettivo determinato dalla gara pubblica che periodicamente deve essere espletata. Il costo unitario del pasto che oggi il Comune di Novate Milanese paga all’azienda è pari a 3,06 euro (a carico delle famiglie è il buono pasto che costa Euro 2,79 per i bambini delle materne e delle elementari e Euro 2,84 per le medie; il Comune paga la differenza e sostiene i costi delle esenzioni e delle riduzioni).
Vista l’imminente scadenza del contratto d’appalto e preoccupati per il probabile incremento dei costi del servizio mensa che ne deriverebbe (non meno di 1 euro a pasto), abbiamo così promosso un’istruttoria tesa a verificare l’opportunità di trovare nuove formule gestionali tali da garantire un contenimento delle spese preservando, come minimo, la medesima qualità del servizio.
È stata così effettuata una verifica del costo dei pasti nel territorio circostante ed è emerso come, in media, il costo sostenuto dai Comuni della zona sia di 3,70 euro (questo ci dimostra come oggi il Comune di Novate Milanese risparmia, rispetto a questo costo medio, 141.000 euro l’anno).
Dopo attente valutazioni è nata perciò l’idea di costituire una società per azioni che realizzerà un centro cottura che produrrà pasti. La società opererà dunque nel pubblico, producendo i pasti e gestendo il servizio di refezione scolastica. Opererà inoltre sul mercato privato producendo pasti aziendali per le realtà produttive della zona nord ovest di Milano.
I dettagli dell’operazione verranno naturalmente illustrati nelle sedi opportune e avremo modo di spiegare i cambiamenti sul prossimo numero di Informazioni Municipali ma è bene rispondere alla prima domanda che ovviamente interessa alle famiglie: cosa cambierà per gli studenti e per le famiglie?
Per quanto riguarda l’organizzazione del servizio, nel breve periodo, ben poco. I menu saranno definiti con le medesime modalità del passato e saranno realizzati e serviti agli studenti negli attuali refettori. Il costo del pasto per l’Amministrazione Comunale inoltre (questa è una importante novità) verrà congelato e questo garantirà anche alle famiglie il contenimento dei costi.
Nel lungo periodo è invece previsto un significativo miglioramento qualitativo del servizio anche grazie agli utili che la società prevedibilmente produrrà. Il miglioramento potrà ricadere sia sulla tipologia di pasti, sia sul sistema di distribuzione, sia sul prezzo per l’utenza.
I costi dell’operazione sono di circa 260 mila euro (in terreno) e i rischi sono pressoché inesistenti: a differenza di quanto avvenuto con il centro polifunzionale, la società di ristorazione partirà con un mercato certo (la mensa scolastica per il pubblico e un valore corrispettivo di pasti aziendali già in essere, per il privato).
È bene però fare una sottolineatura. L’appalto della mensa scade a giugno di quest’anno e, come noto, nella primavera si svolgeranno le elezioni amministrative.
È evidente che non è il periodo migliore per portare avanti un’iniziativa di questo genere ma l’alternativa è rifare la gara d’appalto e, come detto, è prevedibile che ciò porti ad un incremento minimo di 1 euro a pasto. Riteniamo, nell’interesse di tutti, che sia necessario fare uno sforzo per portare avanti rapidamente questo progetto che migliorerà la qualità e garantirà il controllo della spesa pubblica.
Roberto Ferrari
Assessore all’Istruzione

Inizio pagina

Polì apre le porte ai novatesi
Studenti, anziani e disabili le categorie agevolate
Come tutti hanno potuto verificare, Polì ha aperto in tempi rapidissimi sorprendendo un po’ tutti, compresa l’Amministrazione Comunale. Il primo periodo è stato ovviamente di assestamento e qualche disagio era evidentemente inevitabile. Oggi, però, il centro è a pieno regime e si prepara per una stagione che troverà nel 2004 la sua piena realizzazione.
Sotto gli occhi di tutti vi è il risultato di un’operazione politica che ha il coraggio di percorrere strade nuove nell’ambito di una filosofia che supera il dualismo pubblico-privato ma che sappia raccogliere il bene di entrambi nell’interesse generale.
Oggi i novatesi hanno un centro di grande livello sul territorio.
Come ricorderete il Comune di Novate aveva versato alla società (non al privato) una somma che sarebbe stata restituita in servizi pari a 150 milioni annui.
Già sul finire del 2003 abbiamo iniziato ad utilizzare tale possibilità e sono stati programmati alcuni interventi per il 2004.
Grazie a queste risorse, l’anno scolastico 2003-2004 per esempio vedrà la partecipazione di circa 400 studenti delle nostre scuole dell’obbligo a corsi di nuoto al costo (simbolico) di 1 euro a lezione. È ovviamente solo l’inizio di un percorso che si offre a tutte le scuole del territorio. Avere la possibilità di inserire il nuoto nell’offerta formativa è una possibilità che poche realtà hanno.
Anche la scuola dovrà ovviamente organizzarsi per impostare un percorso che con il tempo si consoliderà. Anche i nostri utenti del Centro Socio Educativo hanno iniziato a svolgere gratuitamente attività in acqua con grande soddisfazione.
I corsi di attività motoria anziani vedono poi la partecipazione di più di 100 persone al prezzo agevolato di Euro 3,20 a lezione.
Con queste attività abbiamo impegnato solo una parte di quei 150 milioni e sarà proprio nei prossimi mesi che individueremo le altre categorie alle quali offriremo l’opportunità di usufruire dei servizi offerti da Polì.
L’Assessorato ai Servizi Sociali si sta inoltre muovendo nell’ambito di quei servizi di riabilitazione particolarmente costosi ma estremamente importanti per chi ha grossi problemi di salute o necessità di attività riabilitativa. Sul prossimo numero daremo maggiori dettagli.
Roberto Ferrari
Assessore allo Sport

Inizio pagina

Feste di compleanno
Le educatrici del gruppo medi dell’asilo nido “Prato Fiorito”, sulla scia di un’iniziativa nata lo scorso anno quando i bambini erano ancora piccolini, ripropongono le feste di compleanno, piacevoli occasioni per incontrarsi e fare un po’ di chiacchiere insieme in un’atmosfera giocosa. Il bimbo festeggiato porta dolci e succhi di frutta che vengono offerti ai compagni (ma anche a mamme, papà, fratelli, nonni, zii, e chi più ne ha più ne metta…) come merenda, dopo avere rigorosamente soffiato sulle candeline. Per i genitori è un’occasione per osservare i bambini nell’ambiente in cui trascorrono la maggior parte della giornata e per veder nascere le loro prime amicizie, per i bimbi è un prolungamento dei momenti di gioco, in cui possono, seduti attorno al tavolo come i grandi, mostrare come sono diventati indipendenti e, soprattutto, come apprezzino la torta!

Inizio pagina

È meraviglioso
Ciò che trovo meraviglioso nell’esperienza di essere genitore è che ogni volta, in ogni situazione e per ogni figlio, non vale mai la stessa regola, c’è sempre da imparare. Per quanto mi riguarda imparare soprattutto ad ascoltare, ad osservare, a capire chi è quell’esserino venuto chissà da quale galassia, con l’aspetto di uno gnometto, così formato e già pieno di comunicazioni, che cambia alla velocità della luce e che è ogni volta da interpretare e da capire. Quando ero più giovane ero molto in ansia e mi sentivo sempre di dover anticipare mio figlio nelle sue esigenze, nelle sue richieste, nelle sue aspettative, insegnandogli le regole di comportamento e tutto quello che dovevo dargli a partire dal mio ruolo di madre. E spesso, in questa corsa al dare e al fare per lui, mi dimenticavo di aspettare e ascoltare e osservare. Mi dimenticavo di avere fiducia nella sua capacità di farmi capire chi era e nella mia capacità di leggere nei suoi occhi o nel suo comportamento... E mi agitavo molto. Adesso che sono più “saggia” perché cresciuta, ho imparato che non bisogna avere fretta, che un buon genitore sicuramente sbaglia e che stando ferma ad osservare sicuramente avrò da imparare dal bambino. Stando ferma ad osservare lui si sentirà sicuro della mia presenza e potrà girarsi a osservare il mondo. Per fare questo ho imparato a fermare per qualche istante le emozioni che mi attraversano e che mi farebbero agire in un certo modo prima di aver davvero capito di che cosa lui ha bisogno. Tutto questo non è farina solo del mio sacco, ho avuto dei buoni maestri che mi hanno aiutato a capire e che mi hanno formato, ed io ho dovuto metterci dell’impegno. Del resto vivere è sempre impegnativo e credo che chiunque possa concedersi ogni tanto di fermarsi e guardare, semplicemente, con la curiosità di chi non sa e vuole sapere, di chi non capisce e vuole capire... proprio come fanno i nostri bambini quando osservano il mondo. Tornare ad essere bambini stupiti.
Avere imparato questo, è meraviglioso!
I figli vanno ringraziati, perché possono placare il nostro animo e aiutarci ad essere meno ansiosi di fare i bravi genitori e più presenti con loro, ma soprattutto perché ci aiutano ad essere più vicini anche a noi stessi.
Mamma di Mattia,
Gruppo Piccoli

Inizio pagina

Buono neonati 2003
Un aiuto ai Piccoli cittadini Novatesi!
Il 2004 si apre, come già era accaduto nel 2003, all’insegna dell’impegno dell’Amministrazione Comunale nei confronti della famiglia ed in particolare dei neonati che, nel corso dell’anno appena concluso, hanno contribuito ad incrementare la popolazione del nostro Comune. Sull’onda del consenso riscosso è stato infatti prorogato il Progetto “Buono neonati 2002”.
Tale iniziativa aveva previsto l’erogazione, a favore delle famiglie dei nati nel corso del 2002, di un contributo economico, costituito da buoni cartacei spendibili presso le farmacie comunali di Novate e finalizzato a sostenere i neogenitori nelle onerose spese che accompagnano l’arrivo di un bimbo. Su un totale di 187 nuovi nati tra il 01.01.02 ed il 31.12.02, erano risultate 84 le richieste presentate presso i Servizi Sociali, competenti per l’attuazione del Progetto, e riconosciute in possesso dei requisiti richiesti per l’erogazione del “Buono” (data di nascita compresa nell’intervallo indicato, residenza a Novate, reddito inferiore al massimale previsto per la fascia corrispondente stabilita sulla base dei componenti del nucleo familiare). Ciascuno degli 84 aventi diritto ha perciò potuto beneficiare, nel corso del 2003, di un blocchetto di buoni del valore complessivo di euro 363,60, per un totale, stanziato sul Bilancio Comunale, pari a circa 30.000,00 euro.
Per quanto riguarda l’edizione 2003 del Progetto, rivolta ai nati tra il 01.01.03 ed il 31.12.03, le richieste di assegnazione del Buono pervenute e riconosciute idonee, sono state 96. Il personale dei Servizi Sociali sta effettuando in questi giorni i conteggi necessari alla determinazione del valore economico di ciascun blocchetto, a fronte di una somma stanziata a Bilancio pari a Euro 22.000,00. La differenza di capitale rispetto al 2002, è dovuta alla promozione, per l’anno 2004, di un’altra importante iniziativa promossa dall’Amministrazione Comunale: il Progetto “Idrochinesiologia Gestanti”, attuato in collaborazione con Polì e “Centro InAcqua”.
Una volta terminati i conteggi di rito, i Servizi Sociali provvederanno ad inviare alle famiglie dei neonati aventi diritto una comunicazione scritta recante le modalità per il ritiro dei blocchetti.
I buoni potranno essere spesi presso le farmacie Comunali (Via Matteotti, Via Amoretti c/o Centro Commerciale Metropoli) e presso le farmacie private situate in Via Stelvio e Via I° Maggio, per l’acquisto di beni per la prima infanzia quali, tra gli altri, latte in polvere e pannolini.

Inizio pagina

Per informazioni ed iscrizioni - Asili Nido
Spazio Incontro madre/bambino
La Coordinatrice del servizio prima infanzia Roberta Cotti riceve nei giorni:
lunedì - martedì - giovedì: dalle 10,00 alle 12,30
martedì - giovedì: dalle 16,00 alle 17,00
presso il Centro socio-sanitario via Repubblica, 15 - Tel. 02.3543890/2
Si informa che per lo Spazio Incontro madre-bambino c’è posto per i piccolissimi - gruppo 0-6 mesi - al giovedì mattina dalle 10,30 alle 12,30.

Inizio pagina

Idrochinesiologia Gestanti
Mamma, vuoi condividere con il tuo bambino in arrivo l’esperienza di “percepirsi nell’acqua”? Ti piacerebbe dedicare alcuni momenti a te stessa e alla tua gravidanza?
L’Amministrazione Comunale, a partire da Gennaio 2004, offre gratuitamente alle future mamme del Comune di Novate Milanese un corso di Idrochinesiologia.
Il corso di Idrochinesiologia si articola in appuntamenti mono settimanali di circa 50 minuti ciascuno, durante i quali verrà proposta un’attività di ginnastica dolce con elementi di ginnastica posturale e respiratoria.
Durante gli incontri verranno mostrati e proposti esercizi di mobilizzazione lenta e dolce, di stretching e momenti di rilassamento (idromassaggio e watsu).
Il ritmo, l’intensità ed il numero delle ripetizioni di tali esercizi saranno suggeriti sulla base delle peculiarità e delle caratteristiche individuali di ogni gestante.
L’Idrochinesiologia gestanti può assumere anche valenza terapeutica qualora il ginecologo o il medico di base ne attesti la necessità mediante certificazione medica.
L’attività verrà svolta in una vasca di piccole dimensioni, dotata di idromassaggio e di un percorso insufflante con una temperatura di circa 33°C. Per facilitare la relazione con l’operatore e nel rispetto delle caratteristiche individuali di ogni gestante, saranno creati piccoli gruppi di 6/7 persone.
L’intimità dell’ambiente e il basso rapporto numerico creeranno le condizioni necessarie per il rilassamento e l’ascolto delle sensazioni corporee.
Il corso di idrochinesiologia ha come obiettivi primari:
• Vivere esperienze in funzione di un benessere personale psico-fisico, accresce nella donna la padronanza di gestire positivamente la propria corporeità.
• Favorire la presa di coscienza del proprio corpo e dei cambiamenti che in esso progressivamente avvengono (rilassamento, presa di coscienza della respirazione) modificando atteggiamenti dannosi per la gravidanza e il parto.
• Sollecitare specifiche condizioni muscolari e articolari, coerentemente con lo stato di gravidanza, per mantenere inalterate le possibilità motorie globali e prevenire alterazioni di alcuni distretti muscolari (pavimento pelvico, muscolatura dorsale, muscolatura addominale).
• Prevenire o alleviare dolorosità connesse a situazioni posturali problematiche tipiche della gravidanza soprattutto a carico della colonna vertebrale con esercizi di detensione e allungamento muscolare settoriale e globale.
La ginnastica dolce in acqua è un’occasione per prendere consapevolezza del proprio corpo e dei cambiamenti progressivi; permette, inoltre, di vivere il momento dell’attesa in modo naturale e sereno.
Per informazioni e iscrizioni rivolgersi a:
Settore Interventi Sociali
Via Repubblica, 15 - tel. 02.35.43.890/2
da lunedì a venerdì 8,45-12,30
martedì e giovedì 16,00-18,00

Inizio pagina

Buono sociale per anziani assistiti al proprio domicilio
Il Comune di Novate Milanese, insieme ai Comuni del distretto dell’ASL n. 1, ha stabilito le modalità per l’erogazione dei Buoni Sociali per anziani assistiti al proprio domicilio. Potranno presentare domanda di assegnazione del Buono Sociale gli anziani residenti nel Comune di Novate Milanese assistiti al proprio domicilio, che al momento della richiesta sono in possesso dei seguenti requisiti:
- età superiore ai 75 anni;
- residenza;
- invalidità pari al 100%;
- valore ISEE non superiore a Euro 20.000 per gli anziani che vivono soli e a Euro 22.000 per gli anziani che vivono in un nucleo familiare.
Il 30 gennaio u.s. si è conclusa la raccolta delle domande per la formazione della prima graduatoria che verrà definita entro il 29 febbraio prossimo.
Per tutti coloro che non fossero riusciti a presentare la domanda entro il termine di scadenza sarà comunque possibile presentare la domanda per il buono sociale durante il corso di tutto l’anno, le domande presentate dopo la scadenza del 30 gennaio 2004 saranno valutate con cadenza semestrale al 30 giugno e al 31 dicembre di ogni anno al fine di permettere la formazione di due graduatorie annuali. È possibile ritirare gli appositi moduli per la presentazione delle domande presso il Settore Interventi Sociali del Comune di Novate Milanese, via Repubblica, 15 I moduli compilati dovranno essere consegnati all’Assistente Sociale, previo appuntamento.
Per ulteriori informazioni, contattare la Segreteria dei Servizi Sociali ai seguenti numeri: 02/3543890 - 892.
Orari di apertura al pubblico:
lunedì - mercoledì - venerdì dalle ore 8,45 alle ore 12,30
martedì - giovedì dalle ore 8,45 alle ore 12,30
dalle ore 16,00 alle ore 18,00.

Inizio pagina

Turismo sociale Soggiorni
anno 2004
Il Settore Interventi Sociali, come già illustrato all’assemblea pubblica del 10 febbraio u.s., anche quest’anno sta organizzando i soggiorni per la terza età.
Le località e le date delle iscrizioni sono le seguenti:

• Liguria - Varazze
dal 22 marzo al 5 aprile
Agenzia proponente IPARC
Hotel Bristol
costo del soggiorno Euro 420,00; supplemento camera singola
Euro 110,00
Iscrizioni il 19 febbraio

• Emilia Romagna - Bellaria
dal 29 maggio al 12 giugno
Agenzia proponente IPARC
Hotel Maxim’s
costo del soggiorno Euro 510,00; supplemento camera singola
Euro 130,00
Iscrizioni il 16 marzo

• Sicilia - Lampedusa
dall’8 al 23 maggio - Agenzia proponente BARBARA VIAGGI
Club Baia Turchese
costo del soggiorno Euro 1.500,00; supplemento camera singola Euro 420,00
Iscrizioni il 2 marzo

• Grecia
Isola di Creta dal 30 maggio al 13 giugno
Agenzia proponente Union Viaggi
Hotel Marina Beach
costo del soggiorno Euro 882,00; supplemento camera singola
Euro 140,00
Iscrizioni il 24 febbraio

Le iscrizioni e i relativi acconti sul costo della vacanza, si effettueranno presso la Sala Consigliare della sede municipale nelle date sopra indicate dalle ore 10.00 alle ore 12.00. Nella stessa data verranno comunicate le date di versamento dei rispettivi saldi.
Si ricorda inoltre che solo per la vacanza in Liguria – Varazze, gli anziani che ritengono di avere diritto alla quota ridotta dovranno presentare domanda a soggiorno effettuato all’Ufficio del Settore Interventi Sociali - via Repubblica, 15 tel. 02.35.43.890/892.
Per ulteriori informazioni è possibile rivolgersi agli Uffici Servizi Sociali in via Repubblica 15, durante gli orari di apertura al pubblico oppure telefonare al n. 02.35.43.890/892.

Inizio pagina

La gestione integrata
della Raccolta Differenziata dei Rifiuti Urbani
Sono stati recentemente pubblicati i risultati di uno studio, realizzato dai tecnici della Scuola Agraria del Parco di Monza per conto di Federambiente, sui costi dei servizi della gestione integrata dei rifiuti urbani, su un bacino di utenza di 8 milioni di abitanti.
Tale studio ha evidenziato che negli ultimi anni l’evoluzione e la modifica dei servizi di raccolta dei rifiuti urbani (R.U.), soprattutto con l’avvio della separazione dello scarto “umido”, ha comportato una massiccia riduzione della frazione residua compensando la crescita dei costi di trattamento e smaltimento di quest’ultima.
Lo sviluppo dell’intero ciclo della raccolta differenziata, che ha portato alla differenziazione delle principali tipologie di rifiuto (carta, plastica, vetro, verde, farmaci, legno, ferro, ecc.) e la graduale eliminazione dei contenitori stradali con il passaggio alla raccolta domiciliare, ha consentito di raggiungere livelli di raccolta differenziata superiori al 40%, nei comuni oggetto di tale studio. Il nostro Comune, dopo l’assestamento del nuovo sistema integrato (raccolta domiciliare), si colloca con una percentuale di raccolta differenziata superiore al 55% riuscendo così a garantire gli obiettivi legislativi sia in termini percentuali sia in termini reali di riduzione della produzione dei rifiuti. La raccolta “porta a porta” ha inoltre avuto un ruolo decisivo nell’eliminazione delle microdiscariche che erano presenti laddove erano collocati i contenitori stradali, contribuendo così ad una maggiore pulizia della nostra città.
Il vantaggio economico sui costi sostenuti per il trattamento e/o smaltimento dei rifiuti, derivato proprio grazie alla gestione integrata della raccolta differenziata, è evidente per l’intera cittadinanza oltre che per l’ambiente.
Basti pensare a semplice titolo di esempio: al recupero degli abiti dimessi - pari allo 0.58%: se gli stessi fossero conferiti dai cittadini unitamente ai rifiuti, porterebbe solo per l’anno 2003 ad un costo pari a 6.700 Euro; oppure la raccolta della carta: se non fosse differenziata, il costo di trattamento unitamente ai rifiuti ammonterebbe a 145.000 Euro (mentre al contrario per tale risorsa il Consorzio di filiera riconosce un contributo pari a circa 17 Euro/kg).
Certamente i ricavi per la raccolta differenziata, che attualmente sono riconosciuti solo per carta, vetro e plastica (per il ferro ed il legno non vi sono né costi né ricavi e quindi si possono considerare a costo zero), non compensano il costo del “servizio di raccolta” ma abbattono notevolmente i costi di smaltimento e/o trattamento ed inoltre si raggiunge un altro obiettivo altrettanto importante che è “l’inquinamento evitato” poiché queste materie prime sono riutilizzate.
Un’altra considerazione merita l’intercettazione dello sfalcio proveniente dai tagli dei giardini e dagli scarti di potature che comporta un elevata fonte di risparmio e l’effettivo riutilizzo del materiale compostato. Solo sulle manutenzioni del verde “privato” sono state raccolte circa 340 tonnellate/anno. L’Amministrazione Comunale, per sopperire al disagio dei cittadini di conferire detto materiale in scatole di cartone (ovviamente il sacchetto di plastica non è compatibile con la lavorazione di questo materiale) ha messo a disposizione di coloro che ne faranno richiesta, grandi contenitori della capienza di circa 1000 lt. Tali contenitori sono destinati per i giardini di grandi dimensioni che, ovviamente, hanno una notevole produzione di questo scarto.
Possiamo quindi concludere che il Comune di Novate Milanese, peraltro premiato ormai da anni quale Comune Riciclone, si colloca oltre la percentuale media nazionale di raccolta differenziata, e ciò grazie alla grande collaborazione della cittadinanza, al costante lavoro dei tecnici dell’Ufficio Ecologia ed alla scelta lungimirante dell’attuale Amministrazione Comunale di affidarsi per questo tipo di raccolta ad un operatore serio e capace come l’AMSA.
Riteniamo comunque che ci sia ancora tanto lavoro da fare, per migliorare “qualitativamente” la raccolta differenziata, che ci risulta non ben effettuata ove sono presenti contenitori “condominiali” i quali possono costituire un alibi per coloro che continuano imperterriti a gettare rifiuti generici nei contenitori della carta o non effettuano alcuna separazione.
È necessario inoltre promuovere campagne attraverso gli operatori artigianali e/o commerciali per ridurre la produzione dei rifiuti assimilati e per mantenere una informazione costantemente mirata all’eliminazione degli scarichi abusivi sul territorio.
Luigi Zucchelli
Assessore all’Ecologia

Inizio pagina

Nuovo centro:
riqualificazione area antistante Villa Venino
Come noto l’Amministrazione sta progettando la riqualificazione del centro storico (di cui daremo dettagli sul prossimo numero), tuttavia un primo accenno merita la progettazione di recupero dell’area antistante l’ingresso del Centro Culturale di Villa Venino.
L’area di intervento, situata all’incrocio tra le vie Matteotti e Latini, è caratterizzata da un contesto ambientale, in continua evoluzione e soprattutto in costante recupero (ad oggi l’area è oggetto di interventi di riqualificazione attraverso la ristrutturazione di Villa Venino e la costruzione di edifici residenziali). Proprio in questo contesto si inserisce l’intervento di riqualificazione dell’area il cui stato dei luoghi risulta privo di unitarietà e caratterizzato da un disegno urbano frammentato e incapace di rispondere alle diversificate esigenze di un nuovo e più vasto bacino d’utenza.
Si è quindi provveduto ad un’analisi critica rispetto all’attuale stato dei luoghi. Argomento di prioritaria importanza è stato riscontrato nel constatare un’identità dei luoghi chiaramente deturpata dall’attuale situazione viabilistica, la quale condiziona gli spazi e la futura accessibilità al Centro Culturale. Altro elemento di rilievo lo si riscontra nella successione attuale dei luoghi, la quale evidenzia una condizione degli spazi con un’identità poco unitaria. La piazza della chiesa rispetto all’attuale situazione del Centro Culturale risulta ad oggi essere un luogo slegato e privo di quelle relazioni urbanistiche a cui si indirizza lo strumento vigente.
Conseguentemente a quanto sopra, si è tentato di redigere un progetto che prioritariamente si concentrasse sugli elementi di significato urbanistico legati anche alla risoluzione di aspetti commerciali, viabilistici, sociali e di gestione.
Il progetto globale prevede così un intervento di riqualificazione che restituisca identità e significato urbanistico e ambientale, attraverso la realizzazione di un nuovo assetto viabilistico e di una zona pedonale al servizio prevalentemente del Centro Culturale.
La prima fase di intervento dovrà prevedere la realizzazione di tutti i sottoservizi; la seconda fase vedrà la realizzazione del progetto attraverso la posa delle pavimentazioni in pietra naturale, degli arredi urbani, dell’illuminazione pubblica, delle alberature...
Il nuovo percorso viabilistico (oggetto di indagine di traffico che non ha evidenziato l’attuazione di provvedimenti particolari) e la nuova piazza risultano luoghi sicuri per i bambini e completamente fruibili dalle persone portatrici di handicap, e soprattutto direttamente collegati alla piazza della chiesa e quindi al centro storico, salvaguardando quindi la pedonalizzazione e la qualità urbana (peraltro importante anche a livello commerciale).
Favorire ad esempio la sostanziale pedonalizzazione della piazza si ritiene che porti innegabili vantaggi al cittadino, all’identità di un luogo unitario nel quale dovrebbe avere particolare importanza la valorizzazione di alcuni elementi.
È chiaro che un obiettivo importante di questo progetto è stato quello di cercare la creazione di una piazza unitaria che collegasse e valorizzasse gli elementi suddetti in quanto elementi pubblici peculiari, anche attraverso un attento studio della pubblica illuminazione e la delineazione della percezione dello spazio con una pavimentazione in materiale lapideo.
Altri elementi del progetto che contribuiscono a mirare verso quanto meno ad una dignità compositiva e ad una corretta valutazione di impatto ambientale si individuano in una illuminazione pubblica studiata (sia dal punto di vista formale degli apparecchi, sia dal punto di vista illuminotecnico), nei dissuasori, nei cestini, nelle panchine ed in ogni altro oggetto per così dire di dettaglio che inevitabilmente ricoprirà un ruolo determinante per la riuscita del perseguimento degli obiettivi di progetto.

Inizio pagina

Risultati di tutto rilievo, non solo nel controllo della circolazione stradale ma anche in altri ambiti significativi. E, in più, il trasloco dalla sede storica, presso il palazzo comunale,
alla nuova sede decentrata di Via Resistenza, 26

Anno denso di avvenimenti e di attività per la Polizia Locale novatese
Il numero degli incidenti stradali, risulta finalmente in diminuzione, passando da N. 137 a N. 90 con un calo del 34.4%. Non va comunque dimenticato che, a fronte di un miglioramento considerevole delle qualità delle vetture, delle sedi stradali e dei relativi incroci, la quasi totalità degli incidenti è da addebitarsi a comportamenti dei conducenti in violazione alle norme di circolazione, con particolare riguardo alla distanza di sicurezza, alla moderazione della velocità in particolari circostanze (incroci, curve, tratti densamente abitati, attraversamenti pedonali etc.), alle condizioni necessarie per eseguire le manovre di sorpasso. Si è notevolmente incrementato ed affinato il controllo dei documenti in possesso ai conducenti dei veicoli ed in particolare nei confronti dei cittadini extracomunitari, riscontrando alcuni casi di utilizzo di documenti falsi o contraffatti; in quest’ambito si riscontra un deciso aumento degli accompagnamenti ed inviti presso la Questura di Milano per le pratiche relative la regolarizzazione o l’espulsione dallo stato, raggiungendo il totale di 45, con un incremento del 275%. Analogamente si sono riscontrati alcuni casi di contraffazione o alterazione di polizze assicurative e documenti di circolazione, in tutti i casi si è proceduto al sequestro del materiale e dei veicoli, denunciando le persone coinvolte all’Autorità Giudiziaria; in quest’ambito le indagini effettuate da questo comando hanno portato a segnalare all’Autorità Giudiziaria circa 200 veicoli circolanti su strada privi di assicurazione obbligatoria R.C. o con polizze contraffatte. In calo risulta il numero delle violazioni riscontrate alle norme del codice della strada, anche in relazione alla recente introduzione della cosiddetta “patente a punti”, con un decremento del 9% che comunque si attestano sui valori del 2002.
Sono proseguite le esercitazioni di protezione civile in tutti i plessi scolastici ed anche negli asili nido, al fine di verificare lo stato di preparazione del personale e delle strutture, analogamente si è proceduto ad affinare le procedure da applicare in caso di emergenza derivante dagli insediamenti industriali presenti sul territorio; anche nel corso dell’anno 2004 si prevede di sviluppare ulteriormente un lavoro analogo in collaborazione con le direzioni didattiche. Sul fronte della Protezione Civile peraltro, si è portato a termine l’accordo di collaborazione con i comuni di Arese e Limbiate per la formazione, le esercitazioni e l’intervento congiunto in caso di calamità, mentre sul finire dell’anno ha visto l’approvazione da parte del Consiglio Comunale della costituzione di un gruppo comunale di volontari di protezione civile, che vedrà la sua nascita definitiva nei primi mesi del 2004. Sostanzialmente stabili i controlli negli esercizi commerciali che hanno comunque portato al riscontro di alcune violazioni, con relative sanzioni, riguardanti in particolare le materie d’igiene e tutela dei consumatori, con l’irrogazione delle relative sanzioni. Quattro fughe di gas, nel corso dell’anno hanno impegnato la Polizia Locale, di cui la più grave, nel mese di Dicembre, a causa del cedimento di una tubazione a bassa pressione nella zona di Via Baranzate, ha comportato la saturazione di cinque boxes dell’adiacente Via Resistenza N.28. Mentre due allagamenti, uno in Via Latini ed uno in Via Rimembranze hanno impegnato la Polizia Locale, unitamente a VV.FF. ed ai volontari del Parco delle Groane, per il contenimento ed il ripristino delle normali condizioni. Nell’ambito dei controlli nei cantieri, due aziende sono state denunciate all’autorità giudiziaria per mancato rispetto delle norme di sicurezza del lavoro, mentre si sono rilevati due incidenti sul lavoro che, per la dinamica del sinistro, fortunatamente non hanno avuto le conseguenze ipotizzate; il Corpo di Polizia Locale di Novate Milanese, in collaborazione con altri enti, da 9 anni sta mantenendo elevato il livello di guardia al fine di evitare incidenti sui luoghi di lavoro e situazioni anomale d’impiego di mano d’opera, in particolare extracomunitari, con riscontri favorevoli sia in termini di aumento del grado di sicurezza negli ambiti di lavoro - in particolare nei cantieri - sia da parte degli altri enti.
Un altro settore, sinora inesplorato, ha riguardato il controllo capillare di tutte quelle situazioni identificabili quali “orti urbani” presenti sul territorio comunale, su proprietà pubblica, che ha portato all’identificazione di 150 utilizzatori, con la relativa individuazione dell’appezzamento di terreno in uso. Una situazione anomala, derivante dall’abbandono di un cospicuo numero di animali domestici e non, ha portato a quella che è stata definita da alcuni quotidiani “L’operazione Arca di Noè”, con il recupero di 15 cani, 1 cavallo e circa 30 pesci ed il conseguimento del premio nazionale “I buoni della Strada”, consegnato al Corpo di Polizia Locale il 4 Ottobre 2003 nella città di Trieste. Con un certo orgoglio diciamo che due agenti di questo comando sono stati premiati in occasione della “Giornata della Fraternità della Strada” per l’intervento effettuato nel mese di Novembre 2002 in occasione di un grave incidente sulla S.P. 46 ove il pronto intervento degli agenti ha salvato un automobilista la cui auto, dopo un violento urto frontale, stava prendendo fuoco.
Anche quest’anno, il Corpo di Polizia Locale di Novate Milanese, unitamente a quello di Bollate, al Parco delle Groane ed alla Polizia Locale della Provincia di Milano, hanno prestato il proprio servizio, durante tutto il periodo estivo e quello pre natalizio sino alle ore 00.30, contribuendo a garantire una maggiore sicurezza ed una presenza più costante su tutto il territorio del comune di Novate ed anche di Bollate. Giova precisare che, per scelte di questo comando, negli orari di afflusso e deflusso degli studenti (compatibilmente con gli orari di servizio) è sempre stata garantita la presenza di agenti di Polizia Locale, onde garantire la sicurezza viabilistica e generale degli alunni.
Un po’ di numeri per raccontare
il 2003 dei nostri vigili:
Violazioni al Codice della Strada 4281
Illeciti Amministrativi 112
Sequestri e Fermi Amministrativi 132
Incidenti stradali rilevati 90
Notizie di reato 29
Persone controllate 111
Controlli cantieri - edilizia 19
Cittadini extracomunitari accompagnati
in Questura per l’espulsione 45
Accertamenti per altri enti 65
Esercizi commerciali controllati 82
Attività produttive controllate 73
Richiesta dell’utenza (dato stimato) 2200
Edifici abbandonati controllati 5
Trattamenti Sanitari Obbligatori 2
Accertamenti anagrafici 830
Simulazioni emergenze sul territorio ed in edifici 15
Interventi manutentivi segnaletica 750
Accertamenti – autorizzazioni OSAP 619
Interventi per animali 34
Accertamenti per infortuni sul lavoro 8
Infortuni sul lavoro trattati 260
Interventi per allarmi 8
Diatribe tra privati 25
Soccorso persone 15
Autentiche a domicilio 30
Autorizzazioni ex art. 188 C.D.S. rilasciate 63
Regolarizzazioni passi carrai 49
Pratiche ed autorizzazioni pubblicitarie trattate 95
Orti urbani controllati 150
Ricorsi al giudice di pace trattati 17
Relazioni di servizio 173
TOTALE 10.387
Il comando Polizia Locale effettua servizio dal Lunedì al Sabato dalle ore 07.00 sino alle ore 19.00:
numero di telefono: 02/3569141 - fax: 02/3560847
e-mail: vigiliurb@comune.novate-milanese.mi.it
indirizzo: Via Resistenza N. 26

Inizio pagina

Comune di Novate Milanese
Istituzione di un Gruppo Volontario di
Protezione Civile
(Delibera di Consiglio del 19.11.2003)
Possono aderire tutti i cittadini di ambo i sessi maggiorenni
che desiderino offrire la loro opera gratuita in operazioni di prevenzione e soccorso in materia di pubbliche calamità su tutto il territorio comunale, regionale, nazionale ed internazionale, nel pieno rispetto dei principi e delle finalità che hanno ispirato la normativa in vigore in materia di Protezione Civile.
Per informazioni ed iscrizioni:
Comando Polizia Locale, Via Resistenza, 26
Tel. 02.3569141 - Fax 02.3560847
e-mail: vigiliurb@comune.novate-milanese.mi.it
Il Sindaco Luigi Silva

Inizio pagina

Errata corrige
Per quanto riguarda la lettera - firmata dalla sig.ra Rita Blasioli - intitolata DURA LEX SED LEX pubblicata su “Informazioni Municipali” n. 2 del 2003 e la successiva risposta del Comando di Polizia Locale pubblicata sul numero successivo, è doveroso precisare che trattasi di un equivoco già risolto con la persona che ha segnalato il fatto, in pieno spirito di collaborazione.

Inizio pagina

Centro Polispecialistico
di Novate Milanese
È passato ormai più di un anno dall’apertura del Centro Polispecialistico di Novate Milanese, un centro fortemente voluto dall’Amministrazione Comunale e dalla Direzione della Clinica San Carlo di Paderno Dugnano.
Allora il suo allestimento nasceva dalla volontà delle due organizzazioni di collaborare per l’interesse della popolazione, al fine di concretizzare un’effettiva risposta al bisogno sanitario rilevato nel territorio. L’attivazione del Centro, dunque, rispondeva all’obiettivo di poter garantire ai cittadini un’assistenza sanitaria capillare, sempre più qualificata e tempestiva.
“E di lavoro, in questo anno così impegnativo, ne è stato fatto parecchio”, riferisce la Direzione della Clinica. “Il Centro è cresciuto e si è ampliato: alle prime poche prestazioni erogate, se ne sono aggiunte altre cammin facendo ed il numero degli utenti che vi si sono rivolti per le cure necessarie è progressivamente lievitato. Un segno, quest’ultimo, non solo indicativo dell’apprezzamento per l’attività svolta da tutti i professionisti del Centro da parte della cittadinanza a cui va tutta la nostra riconoscenza - ma anche motivo di sprone a continuare su questa strada”.
Oggi, dunque, il Centro Polispecialistico di Novate si ripropone al territorio fornendo una gamma di servizi ancora più diversificata, nella speranza di garantire risposte idonee alle molte richieste di assistenza. E proprio in questo senso si colloca la scelta della Direzione di cambiarne la sede: dall’attuale numero 15 di via Repubblica infatti il Centro si sposterà nei prossimi mesi al numero 80, in una struttura - con locali decisamente più ampi e confortevoli – che permetterà di usufruire di un numero di prestazioni sanitarie quantitativamente superiori rispetto alle attuali. Di promesse, poi, la San Carlo non è incline a farne, se non quella di un impegno – appunto – continuo e mirato alle effettive esigenze del territorio.
In conclusione, ricordiamo che il Centro offre sia prestazioni in convenzione con il Servizio Sanitario Nazionale, sia in regime privato. Altro aspetto importante è la possibilità di prenotare le prestazioni ambulatoriali offerte in Clinica San Carlo direttamente allo sportello di Novate. Basterà pertanto rivolgesi al personale di accettazione e richiedere l’appuntamento desiderato.
Per informazioni è possibile contattare direttamente il Centro al numero 02.3543484 da lunedì a venerdì dalle ore 10.30 alle ore 13.00 e dalle ore 13.30 alle ore 18.00, oppure via mail all’indirizzo centro.novate@clinicasancarlo.it.
Sul sito internet della Clinica San Carlo (www.clinicasancarlo.it) si trovano tutte le prestazioni erogate dal Centro.
L’attività ambulatoriale del Centro di Novate
Visite Specialistich
e
•Algologia (terapia del dolore cronico benigno)
•Cardiologia con elettrocardiogramma
•Chirurgia Generale e proctologia
•Chirurgia Vascolare
•Dermatologia
•Diabetologia
•Ginecologia e Pap Test
•Nefrologia
•Otorinolaringoiatria (ORL)
•Urologia
Indagini diagnostiche
•Ecocardiogrammi
•Ecografie ginecologiche (transvaginali, pelviche e mammarie)
•Ecografie interventistiche ed articolari
•Ecografie vascolari
•Elettrocardiogrammi
•Elettromiografie
•Holter cardiaco e pressorio
Segnaliamo, in particolare, l’aumento dell’offerta sanitaria per le prestazioni che afferiscono alle specialità di ginecologia e di chirurgia vascolare.

Esecuzione prelievi e ritiro campioni biologici
Da lunedì a venerdì dalle ore 7.30 alle ore 9.00.
I prelievi si effettuano senza prenotazione con presentazione dell’impegnativa del Medico Curante oppure privatamente senza impegnativa.

Ritiro referti
Da lunedì a venerdì dalle ore 11.00 alle ore 13.00 e dalle ore 13.30 alle ore 17.30.

Per appuntamenti e informazioni
Telefonare allo 02-3543484
da Lunedì a Venerdì dalle ore 10.30 alle ore 13.00 e dalle ore 13.30 alle ore 18.00.

Inizio pagina

Novate,
da semplice
paese a città
Un tempo piccolo paese agricolo a ridosso della grande Milano, poi cittadina con una forte presenza industriale in grado di offrire importanti occasioni di lavoro, da alcuni anni a questa parte la tendenza per la nostra Novate è quella della sua graduale trasformazione in luogo di residenza di prestigio sia per i suoi stessi abitanti sia soprattutto per singole persone e nuclei famigliari provenienti da Milano e dai paesi limitrofi in cerca di migliori condizioni di vita.
È fuori discussione quindi che Novate, anche e soprattutto per quanto è stato realizzato in questi ultimi anni, assuma, agli occhi di qualsivoglia osservatore, una importanza tutt’altro che trascurabile alla quale, anche dal punto di vista abitativo, occorrerà dare una risposta adeguata.
Non c’è dubbio che tutto questo avrà come diretta conseguenza un incremento della popolazione a cui occorrerà fare fronte con una riconsiderazione dell’idea stessa di paese a cui Novate è sempre stata legata.
In questo ambito avrà una grande importanza la proposta culturale che, sino ai nostri giorni, è stata pensata e gestita come proposta minimale e limitata ad un bacino di utenza che non oltrepassava i confini della nostra stessa cittadina.
Non si poteva comunque fare diversamente in quanto la politica non si era mai misurata con queste problematiche ed i luoghi disponibili per veicolare le varie forme d’arte e di cultura erano limitati a pochi ed angusti spazi.
Ma già nei prossimi mesi avremo l’opportunità di toccare con mano alcune significative realizzazioni (Villa Venino e Gesiö) che ci faranno intravedere quali saranno gli sviluppi e le potenzialità del progetto politico di questa Amministrazione, e anche questo non sarà tutto perché abbiamo altre concrete ipotesi in cantiere che certamente diventeranno parte integrante del prossimo programma elettorale.
La più significativa tra queste sarà la realizzazione di un auditorium dove troverà degna collocazione la futura progettualità culturale che coinvolgerà soprattutto i settori musicali e teatrali e questo rappresenterà il momento della definitiva trasformazione di Novate da semplice paese in una vera e propria città.
Assessore alla Cultura
Bruno Gregolin

Inizio pagina

Teatro
Scuola 2004
Dopo l’enorme successo del “Pesciolino nel bicchiere” spettacolo teatrale della compagnia Elsinor, prosegue l’appuntamento con il Teatro Scuola, i prossimi appuntamenti in calendario sono:

19/20 febbraio 2004
Il Dottor Bostik
Il melo Gentile
4/7 anni

9 marzo 2004
Teat. Lab. Mangiafuoco
Camminando Verso l’est
3/6 anni

17 marzo
Comp. Teatrale Corona
“OZ”
6/10 anni

24 marzo 2004
Quelli di Grock
Moby
11/13 anni

21 aprile 2004
Il Pianeta di Tifiret
Narco degli Alidosi
3/7 anni

27 aprile
Teatro del Buratto
La Bilancia di Balek
10/13 anni

5 maggio 2004
Teatro Gioco Vita
Ombromania
8/13 anni

Sala Teatro Giovanni Testori,
via Vittorio Veneto, 18
Ingresso Euro 4,00

Per informazioni Ufficio cultura
02. 35473272 fax 02. 3541428
Da Martedì a Venerdì dalle 9.00 alle 13.00

Inizio pagina

Ultime notizie dalla biblioteca
È in fase di svolgimento “SuperElle” il concorso per lettori tra i 6 e i 10 anni.
I bambini iscritti sono 170 impegnati a leggere, votare e scegliere tra i 70 libri presentati nel catalogo “Un libro è ...dalla biblioteca per te”.
Lo spirito della gara ha ancora una volta coinvolto i bambini che più numerosi del solito stanno frequentando la biblioteca, partecipando attivamente alle votazioni. Rispetto allo scorso anno il numero degli iscritti è cresciuto del 42%.

Qualche dato:
bambini e ragazzi (da 0 a 16 anni) che nel corso del 2003 si sono recati almeno una volta in biblioteca ed hanno utilizzato il servizio prestito: 790 - prestiti effettuati: 10.300.
L’effetto “globalizzazione” si conferma nelle scelte di lettura dei nostri piccoli utenti.
Indiscusso primato per i libri del piccolo mago Harry Potter: 3 titoli ai primi 3 posti dei libri più prestati del 2003. Un successo accentuato dall’uscita dei film e dalla pubblicità sui media. La “pottermania” ha coinvolto anche i bambini che già dalla terza elementare si avvicinano senza timore ai poderosi volumi della saga.
Dal fantasy all’attualità: grande successo, tra le ragazze, per “Sotto il burqua” di Deborah Ellis, racconto di un’undicenne che, costretta ad indossare il burqua, si traveste da uomo. Tra gli autori italiani segnaliamo Valerio Manfredi con il romanzo storico sul tramonto dell’impero romano “L’ultima legione” e Carlo Tullio Altan con la Pimpa, scelto dai bambini più piccoli (0-6 anni).

Inizio pagina

Teatro a Novate
Un gruppo di giovani emarginati, accolti da una comunità, la Città del sole, un efferato omicidio, il cadavere gettato in una discarica, l’assassino e i suoi complici perseguitati da ossessioni e rimorsi, il fondatore della Città roso dal tarlo dei dubbi, i genitori del ragazzo morto spezzati dal dolore, i suoi amici, chi pronto a difendere la comunità, chi disposto a mettere in gioco la propria vita per dare una tomba allo scomparso: questi i principali elementi di Cos’è l’amore, il nuovo copione di Franco Branciaroli (giunto oggi, dopo i primi studi del 1999, alla sua versione definitiva) in cui il quotidiano è chiamato a confrontarsi coi territori misteriosi del mito. Mano a mano che l’azione procede, i nudi fatti si illuminano di insospettati rimandi alla leggenda: il morto ha nome Polinice, Giocasta ed Edipo lo hanno generato, Creonte lo ha raccolto nella propria comunità, Antigone ed Ismene lo hanno amato; intorno il Coro dei compagni, soffre, si interroga, giudica, cerca una via di uscita. Nell’incontro con il feroce mito sofocleo di Antigone, Cos’è l’amore si libera dalle secche della cronaca per aprirsi a nuovi orizzonti di significato e pone inquietanti interrogativi di urgente e perpetua necessità: cos’è una passione?, che rapporto esiste tra famiglia e società?, come funzionano i meccanismi della violenza?, che valore ha nel nostro mondo la morte? e ancora, e soprattutto: cos’è una città?, l’individualismo ha lasciato spazio alla possibilità di una autentica vita in comunità? È ancora possibile parlare di comunità o di bene pubblico nelle società “astratte” dei grandi numeri?

Giovedì 26 febbraio 2004 - ore 21.00
Teatro de gli Incamminati
Cos’è l’amore di Franco Branciaroli
Con: Franco Branciaroli - Giovanni Battaglia - Marcello Belotti - Paola Bigatto -Tommaso Cardarelli - Enzo Curcurù - Lino Guanciale - Luca Levi - Roberto Marinelli - Fabrizio Matteini - Michele Maccagno - Andrea Narsi - Giulio Nerici - Umberto Petranca - Carmelo Rifici - Nicola Stravalaci - Simone Taddei - Francesco Vicino.
Scenografia: Giacomo Andriaco
Costumi: Gianluca Sbicca - Simone Valsecchi
Luci: Juraj Saleri
Regia: Claudio Longhi

Domenica 7 marzo 2004 - ore 16.00
Spettacolo di Cabaret
in occasione della giornata
dedicata alle donne
“Fiabole”
di e con Anna Meacci
Ingresso gratuito

Inizio pagina