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Amministrazione
21 Marzo: giornata della memoria e dell'impegno
Piste ciclopedonali
Piano triennale: che cosa è stato fatto
I problemi della Via Portone
Chiarezza sulla Via Buozzi
Le guardie ecologiche volontarie
Voci dal carcere
Divieto di transito
Borse di Studio "Andrea Lozza"
Quadrare i conti e mantenere i servizi?
Diamo un nome al "Centro"
"Tutti i bambini fanno ohh!!!"
Vuoi conoscere l'esperienza dell'affido familiare?
Il Centro Incontri riapre i battenti
Ricordando Roberta
Superelle 2007
Percorsi d'Arte
Nuovi acquisti per il piacere di leggere senza fatica!
Teatro Scuola
Teatro Novate
Invito a Novate
L'offerta formativa delle scuole novatesi
Novità 2007 dal Polì
Feste e giochi per grandi e piccini in attesa del Natale al Polì

21 Marzo: Giornata della memoria e dell’impegno
La “Giornata della memoria e dell’impegno” è un’iniziativa promossa a livello nazionale per ricordare tutte le vittime innocenti della criminalità organizzata. Il 21 marzo di ogni anno, primo giorno di primavera, si ricordano tutte le vittime innocenti delle mafie: una data che non è stata scelta a caso: realizzare la Giornata della Memoria e dell’Impegno in concomitanza con l’inizio della primavera ha un significato, al tempo stesso, reale e ideale. Nel giorno in cui la natura rinasce, ricordare l’esempio di coloro che hanno pagato con la vita la loro onestà e correttezza civile è un dovere della società tutta: semplici cittadini, magistrati, giornalisti, appartenenti alle forze dell’ordine, sacerdoti, imprenditori e commercianti, sindacalisti, esponenti politici, amministratori locali, sono morti per mano delle mafie solo perché, con rigore e coerenza, hanno compiuto il loro dovere
Anche il Consiglio Comunale di Novate ha assunto concretamente questa iniziativa approvando all’unanimità il 28 settembre 2006 il seguente o.d.g:

Premesso
Che il fenomeno della criminalità organizzata, in tutte le sue manifestazioni, costituisce una piaga aperta nel nostro Paese;
che la mafia affligge la società in tutti i suoi livelli, e in tutti i suoi ceti;
che lede in molte realtà locali la dignità e il legittimo benessere dei cittadini attraverso la negazione di diritti costituzionali quali le libertà di iniziativa economica (Titolo III - art. 41), di pensiero e di associazione (Titolo I - art. 21), e più in generale le libertà personali (Titolo I - art. 13); negazione attuata con la ignobile e costante minaccia di soprusi e violenze;

Considerati
I numerosi fatti di sangue che continuano a funestare il tessuto sociale di molte Regioni e che comportano sacrifici di cittadini, di membri delle Istituzioni - dalla magistratura agli incarichi politici - di appartenenti all’associazionismo e alla società civile - tutti esempi mirabili di coraggio, amore per la giustizia e straordinario senso civico;

Ricordando
L’assassinio di Francesco Fortugno in Calabria e lo sdegno che questo gesto ha suscitato spingendo i giovani di Locri, e la cittadinanza in generale, a manifestare per ribadire con forza la propria ostilità alla ‘ndrangheta e a qualsiasi forma di violenza;
l’arresto di Bernardo Provenzano e i successivi numerosi arresti di altri esponenti della criminalità organizzata che costituiscono un importante successo dello Stato verso lo smantellamento delle organizzazioni criminali;

Preso atto
Che la criminalità organizzata di stampo mafioso ha esteso le sue propaggini dalle regioni meridionali a quelle settentrionali più ricche, distorcendone in molti casi il tessuto produttivo attraverso l’impiego delle ingenti somme di denaro (illecitamente ricavato) in attività economiche;

Auspicando
che in tutto il Paese si sviluppino quelle necessarie forme di solidarietà e di collaborazione sociale volte a consolidare una pratica di informazione, prevenzione e antagonismo al fenomeno mafioso;
che la lotta alla mafia costituisca un elemento trasversale di condivisione per tutti gli schieramenti politici e per tutti i partiti al fine di affermare una più autorevole e ferma presenza delle Istituzioni; potenziare i servizi per rendere più efficaci le azioni di prevenzione e di repressione; rafforzare l’impegno comune a creare opportunità di lavoro legale;

tutto ciò premesso;

IL CONSIGLIO COMUNALE

Presenti e votanti 17 Consiglieri, favorevoli 17 all’unanimità

DELIBERA

Di istituire nel giorno 21 marzo di ogni anno, in concomitanza con la “giornata di lotta contro tutte le mafie”, una giornata comunale di celebrazioni ufficiali contro la criminalità organizzata, che costituisca un importante momento di aggregazione e crescita per tutta la cittadinanza; una giornata che sia testimonianza della forte volontà delle Istituzioni di unirsi nella lotta alla mafia e di rafforzarne il carattere nazionale; una giornata, infine, che instauri nei cittadini, a partire dalle giovani generazioni, la consapevolezza dell’odiosità del fenomeno mafioso e delle sue conseguenze.

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Piste ciclopedonali
L’Amministrazione comunale ha sviluppato, negli anni, un piano di sviluppo delle piste ciclopedonali che interessano il territorio di Novate Milanese inizialmente approvato con il Piano Urbano del Traffico che, così come per tutte le opere che riguardano organismi in continua evoluzione, (come può essere considerato un territorio), è stato oggetto di successive modifiche, integrazioni e ripensamenti.
La finalità costante e condivisa dall’amministrazione comunale e dai tecnici dell’ufficio è quella di poter avere una rete di piste ciclopedonali estesa su tutto il territorio e in grado di raggiungere capillarmente e collegare in sicurezza tutti i punti della città.
Lo scorso anno, nell’ambito del piano di cui sopra, è stato realizzato il tratto di pista ciclopedonale che collega il centro sportivo Polì con la pista ciclopedonale esistente di via Bovisasca e Polveriera, inoltre è stato realizzato un tratto piuttosto lungo di pista nella parte nord-ovest del territorio in corrispondenza del complesso alberghiero che sta sorgendo; quest’ultima in futuro consentirà ai cittadini novatesi di raggiungere la vicina città di Bollate in sicurezza.
Per quanto riguarda l’anno appena iniziato, è importante ricordare l’intervento che verrà realizzato direttamente dal Parco delle Groane che consisterà in una pista ciclopedonale che creerà il collegamento del territorio di Bollate per quanto riguarda la zona di Cascina del Sole e più in generale il collegamento avverrà tra il Parco delle Groane e il Parco Nord.
Questo intervento rappresenta per i concittadini novatesi che abitano il territorio confinante con la frazione di via Cascina del Sole, un’importante possibilità di raggiungere il centro cittadino in bicicletta e salvaguardati dal traffico veicolare che caratterizza l’unica via di accesso in questa zona.
Il progetto definitivo è già stato consegnato all’ufficio tecnico e presto verrà consegnato anche quello esecutivo, si potrà dare inizio ai lavori di realizzazione della pista ciclopedonale previsti per l’anno 2007.
Infine per quanto riguarda la realizzazione di piste ciclopedonali da parte dell’Amministrazione comunale per l’anno 2007 la priorità data dai tecnici del settore competente, conformemente ai soldi stanziati dall’Amministrazione Comunale, viene attribuita al completamento dell’intervento in Via Polveriera, così da poter collegare in sicurezza il piccolo quartiere di Via Puccini-Bellini e di conseguenza il quartiere “Comasina” di Milano.
Assessore Lavori Pubblici
Massimo Seregni

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Piano triennale:
che cosa è stato fatto

Siamo ormai giunti al giro di boa e l’Amministrazione Comunale intende far sapere ai propri cittadini che non si è assolutamente smesso di lavorare, anzi, 2 anni e mezzo di intensi lavori stanno per partire.
Anziché cominciare a parlare di ciò che si farà cominceremo col dire cosa è stato fatto.
La nostra amata Villa Venino è ormai terminata ed operativa al 100%, il termine del 1° lotto di lavori sul giardino fornisce già la possibilità di poterne ammirare lo splendore di questo luogo che fino a pochi anni fa era stato dimenticato.
Il Gesiò a brevissimo potrà essere ammirato dai tanti cittadini che lo portano nel cuore come simbolo di Novate.
Le manutenzioni sull’edilizia scolastica, che con la giunta Silva hanno ormai superato il milione e quattrocentomila euro e non sono ancora terminate. È infatti un obbiettivo strategico di questa Amministrazione quello di superare gli standards tenuti a fatica dalle scuole dei paesi limitrofi e fornire ai nostri studenti la possibilità di crescere in istituti sicuri, igienici e perché no, anche belli!
Il completamento di Repubblica 80, ovvero la nuova sede per i servizi alla persona che ospiterà anche il nuovo ambulatorio della Clinica San Carlo e la nuova sede ASL, tutto questo con la possibilità di usufruire di comodi parcheggi.
La realizzazione della pista ciclopedonale che collega le Vie Bovisasca/Polveriera al centro sportivo Polì.
Una gran quantità di opere stradali e interventi di moderazione del traffico sparsi per il paese che hanno lo scopo di ridurre la velocità di percorrenza di alcuni tratti da parte degli automobilisti e di rendere più sicura la circolazione di pedoni e ciclisti.
Il poco reclamizzato ma importantissimo sottopasso pedonale, che attualmente si trova in fase di ultimazione e ridarà dignità ad un passaggio che per i Novatesi è di fondamentale importanza per poter collegare le due zone divise dalla ferrovia.
L’opera di ampliamento del circuito di teleriscaldamento ad opera di AEM Calore & Servizi che ad oggi fornisce la possibilità ad un gran numero di famiglie (e saranno sempre di più) di poter usufruire del riscaldamento delle proprie abitazioni a costi più contenuti e privi di costi di manutenzione delle centrali.
Queste sono solo alcune delle opere che questa amministrazione ha portato a termine in questi anni.
Nelle future opere riguardanti l’assessorato ai Lavori Pubblici che verranno realizzate nel prossimo triennio, meritano particolare risalto la riqualificazione del centro storico, l’intervento di moderazione del traffico per l’asse Brodolini- Stelvio, la riqualificazione di parchi e giardini pubblici e la realizzazione del piano dei parcheggi e box nel sottosuolo.
A queste opere vanno aggiunte le manutenzioni stradali, degli edifici scolastici e degli altri edifici pubblici.
Nei prossimi mesi sarà possibile toccare con mano come questa attiva Amministrazione è realmente in grado dimostrare come i soldi pubblici possono essere spesi senza sprechi ponendo come obbiettivo primario i bisogni dei cittadini.
Assessore Lavori Pubblici
Massimo Seregni

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I problemi
della Via Portone

Nella mia veste di assessore alla polizia locale/protezione civile ed alla viabilità, riscontro le osservazioni del sig. Giuseppe Dipilato, pubblicate sull’ultimo numero dell’informatore municipale (mese di dicembre 2006).
In primo luogo voglio esprimere i miei più sinceri ringraziamenti, per gli apprezzamenti che l’interessato mi ha rivolto nella sua nota.
Di tanto in tanto, la riconoscenza dei cittadini è sicuramente, per un pubblico amministratore, la gratificazione più importante. Ciò premesso, venendo al nocciolo del problema segnalato, preciso: Condivido sull’asserzione secondo la quale le problematiche della via Portone sono serie, di diversa natura e di non agevole soluzione.
Relativamente all’affossamento indicato, come ha notato, nei giorni scorsi il problema è stato definitivamente risolto, con un intervento tecnico mirato. Il problema del traffico e, in particolare, quello di attraversamento, essendo alquanto complesso, merita certamente uno studio più approfondito.
Peraltro, la situazione è altresì, sicuramente, aggravata dalla presenza, all’interno di piazza Martiri della Libertà, come le è noto, di un’officina meccanica di riparazione veicoli pesanti. Questa azienda è presente ed attiva sulla piazza da moltissimi anni; pertanto, non è così semplice poter impedire ai mezzi pesanti, il transito in direzione dell’officina, per l’effettuazione delle riparazioni meccaniche.
E questo è uno dei problemi. L’altro problema, e su questo, senza fare promesse propagandistiche, mi sento di promuovere l’avvio di uno studio di fattibilità, consta nel come poter chiudere la via Portone al transito di attraversamento. Forse, più che chiudere la via Portone sarebbe da chiudere al transito veicolare in piazza Martiri della Libertà.
I cittadini residenti potrebbero entrare nella via Portone (dal primo tratto che interseca la via Piave) e uscire dal tratto stradale che immette in largo Testori. Resta il problema, stante l’attuale rete viaria, di come garantire il collegamento con i quartieri Bertola/Garibaldi/Bollate. Anche su questo avrei una mezza idea della quale, però, prima di diffonderne i contenuti, vorrei verificare la fattibilità, in modo serio e, possibilmente, supportato da dati di traffico.
Pertanto, nel ringraziarla ancora per i suoi apprezzamenti, nel porgere i miei migliori saluti, mi prendo del tempo, per approfondire con i miei tecnici la questione.
Quanto sopra con riserva ovviamente di darle ulteriori notizie.
Virginio Chiovenda

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Chiarezza
sulla Via Buozzi

Dopo aver letto e sentito di tutto in questi ultimi mesi sulla riqualificazione di Via Buozzi penso che sia il momento di chiarire alcuni fraintendimenti.
Colgo dunque il suggerimento del Sig. Passoni Maurizio che con la lettera pubblicata sul precedente numero invita l’Amministrazione a fornire delle risposte in merito ai lavori che hanno interessato il quartiere la scorsa primavera. Per quanto inerente la cifra spesa (pari a circa 150.000 euro) ritengo che sia adeguata alla tipologia di intervento che è stato effettuato e alla difficoltà che ha comportato.
Ed è in effetti alle difficoltà riscontrate che si sono dovuti i ritardi nell’ultimazione dei lavori, rispetto a quanto previsto dalla gara d’appalto.
Non si tratta infatti di una semplice asfaltatura, ma in questo intervento è stato necessario riadeguare interamente tutti i sottoservizi, compresa la rete fognaria e l’acquedotto ormai ammalorati. Per permettere la realizzazione di due marciapiedi a raso (come prescritto dal D.M.) laddove erano completamente inesistenti, si è dovuto modificare le pendenze stradali e convogliare le acque piovane nel centro della sede stradale, con tutte le conseguenti opere per la raccolta che ne derivano.
Data la particolarità di questa via, che insieme alla Via Resistenza sono le uniche a permettere ai pedoni e ciclisti del quartiere Baranzate/Gramsci/Edison di potersi muovere per raggiungere i vari servizi pubblici che si trovano nei diversi quartieri.
Queste vie diventano dunque di fondamentale importanza per i ragazzi che devono raggiungere le scuole (elementari e medie), per chi deve recarsi in posta o in stazione, in banca o al supermercato.
Non vedo dunque motivo di discussione in merito a dei lavori tra l’altro ben eseguiti.
Forse il cartello di “divieto d’accesso ai non residenti” può aver tratto in inganno alcuni automobilisti, ma come stabilito dalla delibera di Giunta Comunale e già intuito da molti (evidenziato anche dalla lettera del Sig. Passoni), non si riferisce di certo ai residenti in Novate Milanese che hanno tutto il diritto di poter usufruire di questa via.
Il divieto ha lo scopo ben preciso di moderare il traffico così come il restringimento di carreggiata e i due leggeri dossi in corrispondenza degli attraversamenti ad evitare l’accesso al quartiere agli automobilisti che devono semplicemente by-passare la Via di Vittorio per recarsi in Milano.
Spero di aver risposto in maniera esauriente a quei dubbi che probabilmente erano rimasti e mi auguro che questa via ben realizzata venga utilizzata da tutti i Novatesi che dovessero averne bisogno, siano loro a piedi, in bicicletta oppure in automobile.
Assessore Lavori Pubblici
Massimo Seregni

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Le guardie
ecologiche volontarie

Presso la sede del parco delle Groane sta per essere avviato un corso di formazione per guardie ecologiche volontarie. A tale corso, la cui partecipazione è a titolo gratuito, possono iscriversi i cittadini in possesso dei requisiti previsti dal Testo Unico delle Leggi di Pubblica Sicurezza; una volta superato il corso, i candidati, che dovranno impegnarsi ad assicurare almeno 10 ore di servizio mensili, conseguiranno la nomina di guardia giurata. Le domande di iscrizione al corso devono pervenire alla sede del Consorzio del Parco delle Groane, situato in via della Polveriera n. 2 - 20020 SOLARO - entro le ore 12,30 del 28.02.2007.
Il corso, che avrà durata complessiva di 70 ore, sarà tenuto con inizio dal 20 marzo 2007, dalle ore 19,30 sino alle ore 21,30, presso la sede del Parco delle Groane, nelle serate di martedì e giovedì e nel giorno di sabato, dalle ore 9,30 alle ore 12,30. Ulteriori informazioni possono essere reperite sul sito del parco www.parcogroane.it o telefonicamente, contattando il sig. Girelli Mario (tel. 029698141), negli orari d’ufficio.

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Voci dal Carcere
Finalmente qualche
buona notizia dalle grandi mura

Finalmente dopo tanto lavoro arrivano i primi successi... e che successi!!! Massimo, ex detenuto, ed ex Allievo dei corsi CISCO, è stato assunto da una società di telecomunicazioni che si occupa di telefonia IP: avete capito bene “assunto come tecnico”; in questi giorni si è recato più volte a Roma e Napoli per effettuare delle installazioni e delle manutenzioni di telefoni e centralini VoIP. Il lavoro gli piace ma soprattutto ha voglia di imparare: oggi questo uomo, che anni fa mi fu descritto in carcere come “pericoloso” per se stesso e per gli altri, ha una vita normale, una moglie, una figlia e un futuro tutto da costruire. Bravo Massimo! Un altro successo è quello di Mustapha, ragazzo del centro Africa: anche per lui - ex detenuto ed ex allievo dei corsi Cisco del penitenziario di Bollate - un passato tutto da dimenticare e un futuro tutto da costruire.
Oggi è assunto presso una grande catena informatica e si occupa della manutenzione dei PC, dei Server e anche della rete: ovviamente tutto ciò è stato possibile grazie alla formazione tecnica e umana fatta durante il periodo passato nel penitenziario. Oggi Mustapha lavora sodo, spesso fa anche i turni e lavora anche di domenica; si è sposato con una ragazza italiana e insieme sperano in un futuro migliore. E veniamo a chi è appena uscito, Giuseppe.... un veterano... famoso in quell’ambiente.... lui di prigioni ne ha girate molte, ha passato buona parte della sua esistenza all’interno delle grandi mura, sopravvivendo agli eventi ma soprattutto a se stesso. Lui è uno dei primi istruttori del penitenziario di Bollate ed oggi è un uomo libero, “confuso”, ma libero... tanti anni passati lì dentro lasciano dei brutti segni e non solo nell’anima.
Oggi collabora con SIAM, come consulente per la manutenzione dei personal computer e per la gestione della rete, mentre la sera, invece di recarsi a casa, resta in aula per ascoltare: dice che lo fa per “imparare il mestiere” e appena sarà possibile vorrebbe aprire la sua prima classe, con tanto di presentazioni, esercizi e compiti per i futuri allievi... tutto ciò è fantastico già se parlassimo di una persona “normale”....
Parlando di lui poi.... diventa ammirevole... cosa ne pensate?.... In passato ha fatto terribili errori ma oggi con 50anni suonati sulle spalle, ha il coraggio di mettersi in gioco e provare a fare qualcosa che io considero un piccolo miracolo. Io cercherò di stargli molto vicino, cercherò di fare del mio meglio, con tutto l’amore e la pazienza che posso perché se anche lui riuscisse a fare qualcosa di buono....
Significherebbe, per me, che il tempo dedicato a questi uomini serve ancora a qualcosa. E gli altri della banda?....
Con tutti gli altri, “ancora in gabbia”, non ci siamo certo fermati, di cose ne abbiamo fatte veramente tante! Ve ne parlerò nel prossimo numero della Rubrica, per ora, con tutto l’affetto che posso, vi auguro ogni bene per queste festività tanto speciali! Ciao a tutti
Lorenzo

Lorenzo Lento, libero professionista (e Teacher Cisco CCNA per la “Società d’Incoraggiamento d’Arti e Mestieri, con sede in Via Santa Marta, Milano)

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Divieto di transito all’interno del territorio comunale agli autoveicoli non sottoposti al controllo dei gas di scarico
Per l’anno 2007, nel centro abitato del comune di Novate Milanese, è vietata la circolazione degli autoveicoli pubblici e privati, adibiti al trasporto di merci e/o persone, immatricolati in tutte le province lombarde e nelle province non lombarde, ma di proprietà o in uso ai residenti in Lombardia, che non siano stati sottoposti al controllo dei gas di scarico, dotati di motore ad accensione a scintilla (benzina, gpl, gas), immatricolati dal 1° gennaio 1970 al 31 dicembre 2002, di motore con accensione per compressione (diesel), immatricolati dal 1° gennaio 1970 al 31 dicembre 2002, in quanto quelli immatricolati nell’anno 2002 saranno sottoposti, nell’anno 2007, alla prima revisione prevista dal codice della strada e degli autoveicoli immatricolati dal 1° gennaio 2004 che abbiano percorso più di km 80.000.
Il costo delle operazioni di controllo dei gasi di scarico, come indicato dalla Regione Lombardia, rimane confermato di 12 euro (I.V.A. inclusa). La non ottemperanza a questo obbligo sarà punita della sanzione amministrativa di e 74,00. Contro la presente ordinanza è ammesso, entro 60 giorni dalla data di pubblicazione, ricorso, a norma degli artt. 19 e segg. della legge 6.12.1971 n° 1034, al Tribunale Amministrativo Regionale.

Per ulteriori informazioni, rivolgersi al Comando di Polizia Locale oppure sul sito www.comune.novate-milanese.mi.it

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Borse di Studio “Andrea Lozza”:
il ricordo si riempie di speranza

Lo scorso 30 novembre presso la sala delle Cerimonie di Villa Venino sono state consegnate le Borse di Studio “Andrea Lozza” a studenti novatesi meritevoli per il loro impegno e rendimento scolastico. Hanno ricevuto questo importante riconoscimento: Cozzi Francesco, Fedrigo Irene, Ferrari Davide, Filipazzi Silvia, Invernici Alice, Vailetta Francesca. In tale occasione si è commemorato il decennale della scomparsa del collega Andrea Lozza in presenza dei familiari, di numerosi amici e colleghi di Andrea e di molti cittadini. Un forte momento per riconoscere ancora l’importanza dell’impegno dei giovani nella costruzione di una società ricca di valori e dove il ricordo si è riempito di speranza. Ottima e di spessore è stata l’esecuzione dell’Orchestra “I Concertanti” che, su musiche di Mozart, ha potuto far apprezzare la passione e le capacità di un gruppo di giovani per la musica.

Così ha ricordato Maurizio Lozza il fratello scomparso:
“Se questa sera Andrea potesse parlarci farebbe sicuramente una battuta, dicendo che avrebbe preferito fosse festeggiato il suo 70° compleanno, piuttosto che il ricordo del decennale della sua scomparsa. Lui faceva ricorso all’ironia per alleggerire le tensioni, per sdrammatizzare le situazioni, per mettere le persone a loro agio: un’ironia a volte sottile, a volte amara, che non si trasformava mai in sarcasmo.
Affrontava le cose - e spesso le sistemava - senza chiasso, sopportando critiche e smussando impazienze pur di evitare sterili contrapposizioni e conflitti, puntando invece a raggiungere risultati soddisfacenti per tutti coloro che vi erano coinvolti. Non aveva mai - specie nel lavoro - un approccio individualista, perché si sentiva prima di tutto parte di una comunità, con la quale interagire e avere momenti di solidarietà, nella quale vivere con serenità, facendo assieme cose utili o divertenti. In questo modo esercitava il suo impegno civile, con rigore morale, ma con rispetto delle posizioni altrui, non affrontando mai le questioni da posizioni rigide o precostituite, ma con la disponibilità all’ascolto, al dialogo, alla ricerca di soluzioni condivise. Per questo, quando un cittadino non sapeva che pesci pigliare si rivolgeva a lui, certo di trovare informazioni corrette e impegno per risolvere i suoi problemi.
Era fondamentale per lui, la costruzione di rapporti umani franchi e cordiali, con i suoi cari, con i colleghi, con gli amici. Chi l’ha conosciuto sa che, in questa occasione - al di là delle battute - vi avrebbe detto che questa borsa di studio, oltre a riconoscere il vostro impegno nello studio, non si limita ad essere uno stimolo per proseguire con profitto nel vostro percorso di apprendimento, ma vuole sollecitarvi ad allargare i vostri orizzonti, così da acquisire gli strumenti critici per affrontare in modo non dogmatico i problemi che vi troverete di fronte per diventare cittadini consapevoli, padroni delle loro idee.
È il suo augurio per il vostro futuro”.

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Quadrare i conti
e mantenere i servizi?

Dunque è stato accertato che la rappresentazione dei conti pubblici fornita in tutti questi mesi dal governo era falsa e sbagliata: non sappiamo se per incapacità o per malafede. Il disastro annunciato non esiste proprio e tutto s’è ridotto alla solita manipolazione dell’informazione. L’Istat ha certificato che, al netto della sentenza della Corte di Giustizia europea sulla detraibilità dell’Iva, il famoso deficit sul PIL si assesta quest’anno attorno al 2,5 per cento. I conti non erano fuori controllo e con un anno di anticipo l’Italia è rientrata dentro i limiti del patto di stabilità europeo. Purtroppo la manipolazione dei conti è servita per fare una ingiustificata manovra tutta di tasse che, oltre ad essere dannosa per l’economia, ha costretto gli enti locali ad aumentare a loro volta il prelievo fiscale per non dover tagliare i servizi.
Le verifiche sono in corso e non è facile destreggiarsi in un ginepraio di norme complicatissime. Tuttavia è del tutto improbabile che ci vengano ripristinati i trasferimenti negatici l’anno scorso. Sono anzi probabili ulteriori tagli e non possiamo al momento applicare, come fatto l’anno scorso in corso d’anno, l’avanzo di amministrazione. Non abbiamo altre tipologie di entrate da aggiungere allo straordinario incremento degli introiti da gestioni del patrimonio realizzati lo scorso anno e che - non fosse per i tagli - ci consentirebbero ora di proporre un nuovo bilancio senza dover pensare ad un aumento di tasse.
Con ogni evidenza, come è per il livello nazionale, il problema è strutturale e riguarda la dinamica della spesa. Come “riqualificare” e razionalizzare la spesa? Questa infatti - persistendo le attuali modalità di erogazione dei servizi - è destinata a crescere e di molto. Si pensi alla spesa per gli anziani in una società dove la vita si allunga sempre di più, oppure la spesa per l’assistenza ai minori in una società dove la famiglia va incontro a fenomeni di crescente disgregazione. Si pensi che a Novate l’anno scorso abbiamo speso 132.000 euro per il sostegno degli anziani nei ricoveri (+ 25.499 euro sul 2005) e 266.000 euro per i minori (+ 27.000 euro sul 2005). Ma si pensi anche, tanto per far capire a quali oneri siano sottoposti i Comuni, che per la lotta al randagismo (sì, stiamo parlando dei cani!) abbiamo dovuto sborsare 45.000 euro!
Ma riqualificare la spesa è un problema culturale prima che un esercizio contabile.
Per stare agli esempi citati relativi al settore della spesa sociale, la crescente consapevolezza della insostenibilità (e dell’imminente fallimento) della forma finora perseguita di welfare (quella del Welfare State) deve spingerci a ripensare la rete o le reti della solidarietà e realizzare un passaggio sempre più indifferibile da una forma di protezione sociale fondata su una erogazione dei servizi in forma burocratica e asettica, ad una più responsabile espressione di “welfare society” o “welfare community”, espressione di un rinnovamento culturale e civile di un territorio. Sarebbe fin troppo facile dettagliare, esemplificando, questo orizzonte culturale citando - tanto per stare a Novate - quanto è stato fatto e ancora si continua a fare sul fronte della prima infanzia o dell’assistenza agli anziani. E non sarebbe difficile calcolare quale sarebbe la ricaduta - in termini di maggiori costi - se venissero meno gli asili nido, le scuole materne e il ricovero per anziani promossi e consolidati dalla società novatese.
È in questa logica - credo - che il Comune di Novate ha aderito, lo scorso 20 dicembre, alla costituzione di un altro importante strumento della solidarietà: la Fondazione Comunitaria Nord Milano, quale soggetto idoneo ad intercettare le espressioni della cultura del donare che sono pur presenti nelle nostre comunità e che a volte stentano ad esprimersi perché manca un interlocutore adeguato. Di questa Fondazione avremo modo di riparlarne perché tutti i cittadini siano adeguatamente informati.
Quello che va riaffermato è l’obiettivo di interrompere la spirale e il circolo vizioso di una spesa crescente e ultimamente incontrollabile cui far fronte con lo strumento fiscale che si risolve in una sottrazione di risorse alle famiglie sempre più deprivate della loro capacità di rispondere esse stesse al bisogno.
Quello della “sussidiarietà” non era prima di tutto una esortazione moraleggiante, quanto piuttosto indicazione di un sano indirizzo economico.
Carlo Schieppati
Assessore

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Diamo un nome al “Centro”
Approfittiamo di questo spazio, gentilmente concesso dall’amministrazione, per parlarvi di una realtà presente sul territorio di Novate Milanese, ormai da 15 anni.
Si tratta del Centro Diurno Disabili, un contesto che propone attività ed iniziative rivolte principalmente alla socializzazione, al potenziamento o al mantenimento dell’autonomia e delle capacità relazionali e comunicative delle persone diversamente abili. Ha come finalità il benessere globale della persona disabile e il miglioramento della sua qualità di vita, attraverso l’elaborazione di Progetti Educativi individualizzati. Esso si pone come struttura di appoggio e sollievo alla famiglia offrendo spazi educativi, riabilitativi, assistenziali, ricreativi e favorendo l’integrazione sociale degli utenti nel territorio di appartenenza.
Il Centro Diurno Disabili (CDD) di Novate Milanese è situato nel parco di via Manzoni, nei locali ristrutturati della ex scuola media Gianni Rodari.
È nato nell’ottobre 1992 come CSE (Centro Socio Educativo), e dal 2001 è gestito totalmente dalla Cooperativa Sociale “Duepuntiacapo” che ha lunga esperienza di lavoro coi soggetti portatori d’handicap.
Al suo interno sono presenti 13 utenti, 7 operatori e 2 figure Asa.
Numerose sono le attività del Centro, svolte nell’arco della settimana dai ragazzi e si possono dividere principalmente in 4 categorie.
Progetti di:
• espressione creativa: pittura, ceramica...
• lavoro corporeo: piscina, palestra, cavallo, musicoterapia...
• autonomia sociale: commissioni, acquisti personali, uscite.
• potenziamento/mantenimento cognitivo: lettura scrittura, giornalino...
Il Giornalino....
Proprio di questa attività vogliamo parlarvi:
Alcuni dei ragazzi fanno parte della redazione di: “Fuori dal Centro”, giunto oramai alla sua decima uscita. In questo giornalino, che magari avete visto in giro per i negozi di Novate, raccontiamo sia la vita all’interno del centro sia le esperienze che i ragazzi vivono a casa o con le loro famiglie. Un modo per portare “fuori dal Centro” tutta la ricchezza umana e la sensibilità che, ogni giorno, viviamo “dentro al Centro”. D’ora in avanti, oltre alle copie del giornalino distribuite a Novate, ci potrete trovare anche all’interno de “L’Informatore Municipale” in una rubrica tutta nostra. Inseriremo gli articoli più divertenti e vi terremo informati su eventuali iniziative. Già da questa prima uscita sull’Informatore Municipale però abbiamo pensato di coinvolgervi direttamente con un sondaggio proposto dai ragazzi a cui speriamo voi rispondiate numerosi:
“Cari lettori abbiamo bisogno di voi!
Dobbiamo dare un nome al nostro Centro, perché da soli non ce la facciamo. Ormai quasi tutti i Servizi Diurni e gli altri Centri gestiti dalla Cooperativa Duepuntiacapo, hanno un nome.
Siamo stanchi di essere una sigla!!!”

Eros: “Glielo vogliamo dare o no un nome al nostro centro?! Vogliamo trovarne uno da scrivere su un cartello da appendere sul cancello d’entrata”.

Abbiamo bisogno della vostra fantasia. Aspettiamo fiduciosi vostre proposte! Ce le potete inviare via Mail a: csenovate@tiscali.it oppure via posta CDD Novate Milanese- Parco di via Manzoni-Novate, oppure tramite Fax/Telefono al 0233240475.
Poi, tutti insieme sceglieremo il più bello e ve lo comunicheremo! Prima di leggere un vero e proprio articolo dei ragazzi vi lasciamo con qualche piccola anticipazione di quello che troverete nei prossimi numeri...buona lettura!

Eros: Ti piace guardare le partite di calcio?
Totò: Sì, rido scherzo urlo e faccio il verso della gallina.

Banfi: Hai degli animali in cortile?
Davide: Sì, ci sono i conigli, le galline, i cani, gli elefanti e le giraffe.

Totò: Per me non esistono donne brutte, sono tutte belle. Sia a Novate che in Calabria le donne che ho visto sono tutte belle.

Helios: Sapete dove abita il Papa?
R: Sta a Roma, non credo sia di Novate. Va in giro per Roma per le piazze e chiacchiera con la gente. Poi penso che ascolti qualche CD o cassetta. Gli piace la musica della messa.

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“Tutti i bambini fanno ohh!!!”
Sono trascorsi ormai molti anni da quando ognuno di noi al termine del percorso scolastico, decise, con il cuore e con la testa, di lavorare nei servizi dedicati alla “Prima Infanzia”.
La nostra scelta non poteva ricadere se non nel nido comunale che a Novate Milanese, già vent’anni fa, mostrava di volersi collocare oltre un ruolo socio-assistenziale divenendo sempre più un servizio fortemente educativo.
Essere oggi “educatrice nido” richiede una professionalità sempre più consapevole ed aggiornata, orientata verso l’idea di “corresponsabilità educativa” con le famiglie.
Una professione complessa, caratterizzata dall’essere centrata prevalentemente sulla “relazione umana”. L’educatrice è sempre in rapporto con un altro: è in relazione con il bambino piccolo per provvedere alla sua crescita, allo sviluppo delle capacità cognitive - emotive - sociali; è in rapporto con le colleghe nella condivisione del progetto educativo, ma è nel rapporto con la famiglia, con i genitori che si è caratterizzato e profuso l’impegno professionale degli ultimi anni. Sono numerose e diversificate le iniziative di sostegno al ruolo genitoriale, il The chiacchierando, le Feste di compleanno, il Caffè serale, i laboratori “Scopriamo insieme”, Coccole e regole.
I servizi educativi dunque sono luoghi dove si sperimentano le prime forme di socialità, dove si cresce conoscendosi e ri-conoscendo gli altri, bambini e adulti compresi.
Il nido non produce beni materiali che consentono di prosperare, e non può essere trattato come merce di scambio per abbattere i costi sul piano fiscale. I bambini fanno ohh..., ma, nel corso di un incontro sindacale, il 13/12/2006 l’Amministrazione Comunale ha informato verbalmente le Organizzazioni Sindacali di voler procedere alla trasformazione dell’Azienda Speciale Servizi alla Comunità in Società per Azioni ed al trasferimento in essa del nostro nido “Prato Fiorito” di Via Campo dei Fiori.
Tale questione è stata poi affrontata nella seduta del Consiglio Comunale il 20/12/2006 alla quale noi educatrici abbiamo assistito preoccupate e sempre più perplesse. Preoccupate per la garanzia del mantenimento del nostro posto di lavoro e ruolo professionale, in quanto non era stato avviato un confronto con le Organizzazioni Sindacali, ma più che altro perplesse e rammaricate di non essere state informate di questa operazione.
Il nido e chi vi opera si trova in posizione privilegiata nel monitorare i cambiamenti e i bisogni sociali tanto che più volte nel Comitato di Gestione dei nidi, coralmente ai genitori, veniva chiesto all’Amministrazione di avviare una mappatura dei servizi alla Prima infanzia presenti sul territorio al fine di definire un’organica pianificazione d’interventi.
Ora, a cose fatte, non ci resta che tutelare i nostri diritti sindacali, nella speranza che il trasferimento dei servizi educativi ad una società per azioni, non contrasti con il concetto di fruibilità per tutti i cittadini attraverso regole chiare e certe.
Le educatrici
nido Prato Fiorito

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Vuoi conoscere l’esperienza dell’affido familiare?
Desideri sperimentarti con questo modo di essere genitori? Ci sono altri genitori che hanno bisogno di te!!

Ti ricordiamo che anche quest’anno il Servizio Affidi propone incontri di sensibilizzazione e promozione della cultura dell’accoglienza, oltre alle consuete attività di formazione e selezione di chi ha maturato questa scelta.

Per maggiori informazioni:
• Servizio Affidi Gestione Associata Paderno D. e Novate M.se
Comune di Novate M.se - Via Repubblica, 15
Tel 02.35.43.890/2 Fax 02.354.354.9
servsociali@comune.novate-milanese.mi.it
• Comune di Paderno D. - Via Grandi, 15
Tel 02.91.00.44.32/9 Fax. 02.91.00.44.68
servizioaffidi@comune.paderno-dugnano.mi.it

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Il Centro Incontri riapre i battenti
Il Centro Incontri riapre i battenti: in genere con il nuovo anno gli articoli si iniziano in questo modo e noi non possiamo che adeguarci alla prassi.
Scherzi a parte il Centro ha riaperto il 2 gennaio dopo la chiusura Natalizia; il 2007 si preannuncia come un’annata in cui verranno consolidati e ulteriormente ampliati alcuni classici appuntamenti che hanno caratterizzato l’attività del Centro negli ultimi anni.
Si inizierà a febbraio con il corso di giocoleria riservato ai ragazzi delle medie che hanno deciso di approfondire questa disciplina a seguito degli interventi che gli educatori del Centro hanno tenuto nelle scuole.
A marzo sarà la volta del consueto concerto di primavera che si preannuncia come un evento particolarmente festoso.
A questo primo lotto di appuntamenti vanno poi aggiunti tutti i pomeriggi di normale apertura (da lunedì a venerdì dalle 14.30 alle 19) dove troverete ad esempio lo spazio riservato ai ragazzi delle medie tutti i martedì dalle 14,30 alle 17.30 nel quale poter disporre di spazi e di aiuto in ambito scolastico.
L’attività della Sala Prove sarà rilanciata in grande stile visto l’acquisto di nuova strumentazione che servirà ad ampliare l’offerta musicale: maggiori spiegazioni vi verranno fornite nei prossimi numeri di Informatore Municipale. Grande attenzione verrà poi profusa nei confronti della scuole medie del territorio con lo sviluppo del progetto volto alla prevenzione della dispersione scolastica che proseguirà sulla strada iniziata lo scorso anno.
Il 2007, per i ragazzi che frequentano il centro e per i cinque educatori professionali che con loro lavorano ogni giorno, si preannuncia quindi come un’annata piena di interessanti attività. In Centro Incontri è aperto dal lunedì al venerdì, dalle 14.30 alle 19; tutti i giorni, dalle 14.30 alle 15.30 c’è lo spazio compiti. Il martedì, fino alle 17.30, l’accesso è riservato solo ai ragazzi delle medie. Stessi orari di apertura anche per la sala prove che però, il lunedì e il giovedì, rimane aperta fino alle 22.45.
Per informazioni: 02.39.100.774; cag@comune.novate-milanese.mi.it.

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Ricordando Roberta
Il 24 gennaio è scomparsa prematuramente Roberta Cotti, per anni educatrice nel nido comunale. L’Amministrazione Comunale e tutti i colleghi sono vicini al marito, all’adorato bambino e a tutta la famiglia di Roberta. Di fronte a queste prove della vita non ci sono parole... Così la ricordano le colleghe del nido:

“La morte non è niente. Non conta. Io me ne sono solo andata nella stanza accanto. Non è successo nulla. Tutto resta esattamente come era. Io sono qui e tu sei tu e la vita passata che abbiamo vissuto così bene insieme è immutata, intatta. Quello che siamo stati l’uno per l’altro, lo siamo ancora. Chiamatemi con il mio vecchio nome. Parlate di me con la facilità che avete sempre usato. Non cambiate il tono della vostra voce. Non assumete un’aria forzata di solennità o di dolore. Ridete come abbiamo sempre riso degli scherzi che facevamo insieme. Sorridete, pensate a me e pregate per me. Fate che il mio nome rimanga per sempre quella parola familiare che è stata. Pronunciatelo senza sforzo, senza che diventi l’ombra di un fantasma. La vita significa tutto ciò che ha sempre significato. È la stessa che è sempre stata. C’è una continuità assoluta, ininterrotta. Cos’è questa morte se non un incidente insignificante? Perché dovrei essere lontana dal vostro cuore dal momento che non sono con voi? Vi sto soltanto aspettando, da qualche parte, molto vicino, appena svoltato l’angolo. Va tutto bene.”
(tratto da “Settembre” - Rosamunde Pilcher)
Ciao Roby.
Le colleghe del nido


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Superelle 2007
ricomincia il concorso di lettura
riservato ai bambini e alle bambine della scuola elementare

Ti piace leggere? Ami l’avventura? Ti piace giocare?
Allora puoi partecipare a SuperElle una gara per eleggere Il Superlibro e i Superlettori dell’anno

Il concorso si propone di
• Promuovere la lettura
• Far conoscere la Biblioteca
• Dare la possibilità ai bambini
di “dare un voto” ai libri che leggono
Alcune informazioni utili
• Le iscrizioni si ricevono in Biblioteca
• Per partecipare devi possedere il catalogo
“Un libro è...dalla biblioteca per te 2007”,
che riceverai a scuola o potrai ritirare
in biblioteca assieme al regolamento

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Percorsi d’Arte
Marzo - aprile - maggio 2007

Domenica 11 marzo 2007
Forlì “Silvestro Lega,
i Macchiaioli
e il Quattrocento”

In mattinata a Imola:
• visita alla Rocca Sforzesca: castello di Caterina Sforza, figlia di Galeazzo Maria duca di Milano, donna importante del Rinascimento italiano che resse da sola Imola e Forlì sino all’eroica difesa contro Cesare Borgia.
• visita a Palazzo Tozzoni, residenza nobiliare ottimamente conservata non solo nella sua consistenza architettonica ma anche nei suoi arredi e suppellettili.
Nel pomeriggio a Forlì visita alla mostra: “Silvestro Lega, i Macchiaioli e il Quattrocento”.
Nel restaurato complesso conventuale di San Domenico la più completa retrospettiva sul forlivese Silvestro Lega, il grande pittore macchiaiolo e insieme un suggestivo confronto tra alcuni capovalori del quattrocento fiorentino (Ghirlandaio, Piero della Francesca, ecc.) e la pittura della macchia.
Pranzo libero
Costo e 38,00

Domenica 1 aprile 2007
Treviso
“Venezia ’900 da Boccioni a Vedova”
In mattinata
• a Costozza in una delle più belle ville vicentine Villa da Schio per visita guidata al suo splendido giardino a spalliera, alla famosa grotta da sempre utilizzata come cantina, agli interni della villa e alla grotta del Marinali famosa anche per aver ospitato lo studio dello scultore Marinali (1643-1720) le cui statue ornano le più belle ville venete.
Pranzo in una villa del XIV secolo “ristorante Aeolia”.
Nel pomeriggio a Treviso visita alla mostra: “Venezia ’900 da Boccioni a Vedova”. Alla Casa dei Carraresi viene allestita una grande mostra dedicata alla pittura veneziana del ’900, dagli inizi del secolo fino agli anni ’60. Boccioni, Fontana, Vedova, Modigliani, Tancredi, Martini: sono alcuni degli oltre 50 artisti esposti alla mostra, con 150 dipinti, 20 sculture e una ricca presenza di documenti.
Costo e 65,00

Domenica 15 aprile 2007
Milano
Villa Belgioioso
e il suo giardino

Denominata anche Villa Reale, tra il verde dei Giardini Pubblici e un proprio giardino privato all’inglese, la Villa Belgioioso vanta un’assoluta coerenza tra l’architettura neoclassica che la caratterizza e le opere d’arte che vi sono ospitate, dai capolavori di Canova e Hayez fino al celeberrimo “Quarto Stato” di Pellizza da Volpedo e alle “Due madri” di Giovanni Segantini.
Depredata dei suoi mobili originali, la villa presenta pavimenti originali in legno intarsiato e marmi, splendidi soffitti con delicati stucchi, un salone da ballo in stile impero e la sala da pranzo dipinta da A. Appiani.
Costo e 5,00

Domenica 6 maggio 2007
Viaggio in Brianza
Arte cristiana e paesaggio culturale

Un fitto tessuto di piccole chiese e antichissimi battisteri segna il territorio della Brianza su cui si intrecciano memorie di misteriosi culti pagani, superstizioni popolari e fede cristiana.
Le immagini sacre - a volte nascoste negli angoli più segreti di queste chiese - parlano della fiducia popolare nei santi taumaturghi, nel valore fecondatore dell’acqua e nel culto della Vergine che allatta.
Visiteremo il Battistero di Oggiono, le basiliche e i battisteri di Galliano e Agliate.
Il paesaggio culturale si amplia della presenza di numerose testimonianze che vanno da Leonardo (a Imbersago attraverseremo l’Adda con il suo famoso traghetto) a Parini (Bosisio visita casa natale).
Pranzo a Oggiono presso ristorante Ca’ Bianca.
Costo e 43,00
Corso monografico
2 Incontri - relatrice Dr.ssa Cristina Silvera

- Giardini come percorsi dell’anima -

Martedì 13 marzo ore 21 - Dal Medioevo al Cinquecento
Martedì 20 marzo ore 21 - Dal giardino barocco al giardino paesistico

Occuparsi di giardini non è fare del giardinaggio: il giardino è il luogo costruito per l’incontro tra l’uomo e la natura, e tra l’arte e la natura; il giardino è il luogo privilegiato che concentra una summa di esperienze positive e di significati simbolici. Fare una storia del giardino significa fare storia di una forma artistica, legata a un gusto, a una società, a singoli individui nelle diverse epoche e nelle diverse culture. Dalle realizzazioni giardiniere dei grandi architetti rinascimentali e barocchi al collezionismo botanico dell’Ottocento, fino agli spunti innovativi dei giardini moderni si riconferma l’amore dell’uomo per un luogo dove ritrovare uno spazio capace di donare pace, bellezza e serenità.
Quota di iscrizione e 15,00

Per iscrizioni e informazioni: Biblioteca comunale in Villa Venino tel. 0235473247/269

Prossimamente in Biblioteca saranno disponibili le nuove proposte per il periodo maggio-agosto 2007

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Nuovi acquisti per il piacere
di leggere senza fatica!
Sono già disponibili in Biblioteca i nuovi titoli della Collana Corpo 16 delle Edizioni Angolo Manzoni, che vengono ad arricchire l’offerta di libri stampati con grandi caratteri, destinati a rendere più agevole la lettura di testi significativi del panorama letterario contemporaneo. Da “Un filo di fumo” di Camilleri a “Una romantica avventura” di Hardy; da “Baol” di Benni al celeberrimo “Harry Potter e la pietra filosofale”, diciotto nuove opere per offrire a tutti il piacere di leggere senza fatica! A seguito del successo di prestiti registrato dagli audiolibri del Centro Internazionale del Libro Parlato Sernagiotto, si arricchisce anche questa sezione, con un nuovo acquisto che riprende i generi e gli autori più apprezzati (il giallo, il rosa e l’avventura, ma anche la filosofia e Shakespeare) e ne propone di nuovi (da Ammanniti alla Maraini, dalla storia dell’arte al fantasy...).
Da quest’anno sarà allestita anche una sezione dedicata ai ragazzi che spazierà dalle fiabe di Andersen a Geronimo Stilton passando per Rodari, “Il Piccolo principe” e molti altri ancora.
Ulteriore novità, la disponibilità di parte di questi audiolibri su cd-mp3, facilmente riproducibili con un lettore compatibile o tramite pc.
Tra le opere disponibili in questo formato, la saga di Harry Potter e “Il Codice da Vinci”.
Completano l’offerta una serie di audiolibri che offrono su cd audio una selezione di opere di grandi autori (Calvino, Tabucchi, Twain, Poe...) lette da famosi attori teatrali (Paolini, Baliani, Fiorello, Bisio...) e con pregevoli accompagnamenti musicali: una proposta accattivante anche per chi non abbia difficoltà di lettura.
Vi aspettiamo in Biblioteca!


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Teatro Scuola
marzo/aprile 2007

Continuano gli appuntamenti in sala teatro per tutti gli studenti delle scuole novatesi

1/2 marzo 2007 ore 10
età: dai 9 anni - Cooperativa Tangram
In quel liquido blu
perché Atlatide non c’è più

Che cosa accadrà quando il malvagio Rictos scoprirà che la nuova e saggia Regina di Atlantide è in realtà una sirena?

15/16 marzo 2007 ore 10
età: dai 10 anni - Quelli di Grock
Senza Coda

Liberamente ispirato a “La sirenetta” di Andersen.

29 marzo 2007 ore 10
età: dai 3 anni - Quelli di Grock
Kinesis il cubo magico

Lo spettacolo Kinesis - che in greco antico significava movimento - analizza e mette in scena le prime scoperte spaziali del bambino.

16/17/18 aprile 2007 ore 10
età: dai 3 anni
Markus Zohner Theatr Compagnie
Domitilla e la stella delle parole perse

Domitilla è la signora che vive sulla Stellla con tre elle. La signora che vive nella Stellla. Il suo sacco magico trovaparole si occupa di racimolare sulla terra tutte quelle parole dette e non ascoltate che vagano abbandonate

Teatro Scuola continua,
ne parliamo la prossima volta!

Sala Teatro Giovanni Testori
via Vittorio Veneto,18 - Ingresso e 4,00

Per gli spettacoli previsti In Sala Teatro è possibile aderire prenotandosi presso: ufficio cultura 02.35473272/309


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Teatro a Novate
venerdì 9 marzo 2007 ore 21
Theater Compagnie Markus Zohner
Odissea
di Homer - M. Zohner - P. Barbuiani

L’Odissea in un incredibile fuoco d’artificio. Nella scelta del nuovo spettacolo abbiamo vagliato molte opere esistenti, classiche e moderne, ma nessuna ci ha veramente convinto. Allora siamo andati ancora più indietro e siamo approdati nel mondo greco. Abbiamo vagliato le tragedie che sono troppo tragiche e le commedie che non sono molto comiche e ci siamo persi nel labirinto del palazzo di Minosse senza aver trovato un filo d’Arianna che ci portasse a una soluzione. Finché a furia di cercare e di girare a vuoto siamo approdati ad Itaca e lì ci aspettava il nostro eroe: Odisseo.
Ha accettato di accompagnarci in questa nuova avventura.

giovedì 19 aprile 2007 ore 21
Markus Zohner Theater Compagnie
Storie Eroticomiche
da Mille e una Notte
di M. Zohner - P. Barbuiani - diversi

Questo adattamento teatrale è una libera interpretazione dei testi originali e un rifacimento straordinario pieno di fantasia, comicità, erotismo. Il mondo arabo de Le mille e una notte con i suoi mercati, i suoi profumi, i suoi colori, la sua opulenza offre uno spaccato di vita quasi dimenticato e attraverso umore, saggezza, sensualità, tradizioni s’impone come una delle opere più importanti della letteratura mondiale. La bella Shahrazàd si addentra in un labirinto di storie strabilianti popolate da gobbi, tenutari di case di piacere, geni, proprietari di bagni pubblici, cortigiane, schiave per riuscire a mantenere viva l’attenzione del sultano Shahriyàr e rinviare la sua sentenza di morte. Così fra nomi altisonanti quali Persia, Tartaria, Baghdad, Samarcanda, in bilico fra passato e presente, fra voluttà e comicità, fra sensi risvegliati e sogni la magia dell’oriente torna a illuminare notti argentate e a sorprendere con le sue mille e una meraviglia.

Costo del biglietto singolo: e 12,00

Formule promozionali:
“A teatro in due” e 12,00 (1 intero + 1 omaggio)

“A Teatro con 1 euro” - Per ogni sera di spettacolo si riserveranno 20 posti ai ragazzi fino a 18 anni e a studenti universitari fino a 25 anni se muniti di tesserino universitario.

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Invito a Novate
“Invito a teatro”
fa una sosta a Novate
Dopo alcune “uscite” verso i più prestigiosi palcoscenici milanesi, il cartellone di “Invito a Teatro” si ferma a “casa”, con lo spettacolo “Storie Eroticomiche da Mille e una Notte”. Il 19 aprile aspettiamo presso il Teatro comunale “Giovanni Testori” tutti gli abbonati e gli appassionati del “buon teatro”.

La rassegna proseguirà Venerdì 11/05/07
Teatro Manzoni - ore 20.45 “La commedia degli errori”
di William Shakespeare con Giuseppe e Micol Pambieri
Regia di Giuseppe Pambieri
Platea E 19,80
La conferma e il pagamento dei biglietti devono avvenire 30 gg prima della rappresentazione. Quelli non pagati entro tale data non verranno confermati. Posti permettendo, il servizio di trasporto pullman costerà euro 4,50 A/R.

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L’offerta formativa
delle scuole novatesi


Comprensivo di via Brodolini

L’Istituto Comprensivo di “Via Brodolini” è costituito dalla Scuola dell’Infanzia “H.C. Andersen”, dalle Scuole Primarie “I. Calvino” e “M. Montessori” e dalla Scuola Secondaria di 1° grado “O. Vergani”.
Il nostro Istituto, nei tre ordini di scuola e in modo unitario:
• promuove l’educazione integrale dell’individuo, attraverso il “sapere”, il “fare” e “l’apprendere ad apprendere”;
• valorizza la persona rispettando i diversi stili di apprendimento;
• sviluppa le relazioni educative ed interpersonali, per prevenire il disagio e recuperare lo svantaggio;
• ritiene fondamentale la collaborazione con le famiglie durante il percorso educativo.
L’azione educativa e didattica dalla scuola si articola attraverso:
• l’organizzazione delle attività curricolari distribuite nell’arco della settimana utilizzando anche momenti di compresenza dei docenti;
• le attività di ampliamento dell’offerta formativa, che costituiscono parte integrante del processo formativo degli alunni e che si differenziano a seconda dell’età e dei bisogni evidenziati;
• i laboratori, intesi non solo come utilizzo di spazi strutturati, ma soprattutto come modalità di lavoro per promuovere il successo formativo.
L’Istituto ritiene qualificante e fondamentale:
• la compresenza di più docenti sulla stessa classe per realizzare attività di potenziamento e recupero delle abilità di base e favorire l’interdisciplinarietà e la realizzazione di progetti specifici;
• la continuità formativa per uno sviluppo armonico della personalità dei bambini e dei ragazzi. A tal fine l’Istituto ha costituito commissioni, composte da insegnanti dei vari ordini di scuola, per definire un comune percorso educativo e didattico che tenga conto del curricolo continuo delle diverse discipline (stesura di obiettivi graduati per raggiungere le specifiche competenze e criteri di valutazione comuni per le prestazioni didattiche). Ha realizzato progetti d’accoglienza che coinvolgano alunni, insegnanti e genitori per favorire il passaggio da un ordine di scuola all’altro; particolare attenzione è dedicata agli alunni che entrano nella scuola primaria (progetto raccordo infanzia/primaria) e a quelli che devono scegliere l’indirizzo del 2° ciclo d’istruzione (Progetto Orientamento) ed ha intensificato i suoi sforzi per prevenire il fenomeno della dispersione scolastica in collaborazione con il centro di aggregazione giovanile.
Le sezioni della scuola dell’infanzia e le classi delle scuole primarie e secondaria di 1° grado sono costituite da apposite commissioni, in base a criteri deliberati dagli organi Collegiali che tengono conto delle informazioni fornite dai docenti dell’ordine precedente e dalle famiglie. Le classi risultano strutturate in maniera eterogenea al loro interno ed omogenea tra loro, garantendo in tal modo lo “star bene” a scuola dell’alunno.
La scuola inoltre valorizza le diversità, connesse alle capacità cognitive e alle dinamiche relazionali, consapevole della ricchezza che l’altro porta con sé soprattutto in una società complessa ed avviata alla multiculturalità. Le attività educative e didattiche sono supportate da progetti che costituiscono parte integrante del processo formativo:
• Scuola dell’Infanzia - Progetto aquaticità e musica;
• Scuola Primaria - Progetto espressione corporea (attività motoria, psicomotricità, danza) teatrale, artistica;
• Scuola Secondaria - Progetto madrelingua, educazione alla formazione della persona, approccio alla sperimentazione scientifica.
La Dirigente Scolastica
Il Collegio Unitario
dei Docenti

Comprensivo di via Baranzate

Sappiamo che oggi i bambini trascorrono un numero elevato di ore davanti al televisore o ai video giochi, sappiamo che molti sono soli, senza cortili in cui provarsi, senza amici con cui misurarsi e crescere, senza capitani coraggiosi in grado di aiutarli a superare le difficoltà. Sappiamo che oggi gli adolescenti esprimono un desiderio di emancipazione ed autonomia dall’adulto che spesso non si traduce in impegno e volontà di cambiamento.
Sappiamo che tanti nostri allievi pensano che a determinare il destino di ciascuno, non siano certo lo studio, la riflessione e una visione critica e razionale della realtà, ma esattamente all’opposto, il caso, la fortuna, le scorciatoie, il denaro.
Sappiamo che un’alta percentuale di loro non terminerà gli studi superiori e solo pochi conseguiranno una laurea.
Gli allievi che scelgono il nostro istituto quali opportunità hanno di ricevere una formazione adeguata? Come pensiamo di elevare il loro successo formativo e quali occasioni concrete offriamo affinché la scuola diventi per loro una “esperienza del contrario”, diversa da quelle possibili in TV e lontana da qualsiasi moda?
I docenti dell’Istituto Comprensivo di via Baranzate hanno individuato tre direzioni percorribili, per realizzare compiti formativi così alti e così impegnativi in termini sociali.
La prima garantisce agli allievi pari opportunità grazie al modello di lavoro dei docenti.
Il lavoro di équipe ha rappresentato, al nostro interno, una precisa modalità per superare l’autovalutazione e quindi la casualità dei risultati scolastici (il gruppo di lavoro trova prima e meglio le soluzioni ai problemi educativi e didattici che i bambini e i ragazzi pongono; nel gruppo le competenze migrano, i criteri sono concordati e comuni, le proposte sono varie e differenti, le forme di valutazione affidabili, la formazione, un impegno essenziale e comune).
La seconda riguarda i metodi didattici, cioè quella concezione pedagogica che diversificando i metodi, riconosce e valorizza tutte le forme di intelligenza. Quando un ragazzo si accorge di saper fare una cosa piuttosto che un’altra, è disposto all’impegno e anche a sopportare piccole frustrazioni.
Non usare solo la lezione frontale consente, infatti, di fornire metodi di studio e di ricerca a partire dai quali, ognuno in futuro, potrà poi risolvere problemi e trovare risposte.
Per questa ragione sono presenti e potenziati nel nostro istituto:
• Atelier e laboratori (linguistici, di informatica, di tecnica, di scienze, di musica, di gioco, di attività creative e manipolative, di artistica).
• Spazi attrezzati (un vero stagno all’aperto, una vera cucina attrezzata, serre ed orti per la coltivazione di piante e ortaggi).
• Spazi di ascolto ed orientamento.
• Uscite didattiche e visite guidate (per gli allievi dei tre ordini di scuola, trekking, concerti, visite a musei e città d’arte).
• Attività motorie e sportive (rugby, pallavolo, basket, baseball, piscina, difesa personale).
• Attività di accoglienza, riaccoglienza per tutte le classi all’inizio di ogni anno scolastico.
• Attività di prevenzione delle difficoltà di comportamento e di apprendimento (dislessie, disgrafie, ecc.) basate su test a cui vengono sottoposti gli allievi sin dalla scuola dell’infanzia.
La terza considera il tempo scuola, uguale per tutti gli allievi, ma disteso per consentire il recupero di chi ha difficoltà, il potenziamento per chi non ne ha, lo scambio tra ragazzi e bambini anche provenienti da classi differenti, il raggiungimento per tutti di risultati gratificanti.
Il tempo scuola, di 40 ore settimanali nella scuola dell’Infanzia (frequenza da lunedì a venerdì dalle ore 8.30 alle ore 16.30), di 40 ore settimanali nella scuola primaria (frequenza da lunedì al venerdì dalle ore 8.30 alle ore 16.30), 33 ore settimanali nella scuola secondaria di 1° grado (lunedì - mercoledì e giovedì dalle 8.00 alle 16.30, martedì e venerdì dalle 8.00 alle 13.00) è ritenuto, dai docenti di questo istituto, adatto a consentire la migliore personalizzazione dell’insegnamento e la migliore realizzazione di sé.
È coerente con questa finalità l’usanza diffusa nel nostro istituto di inchinarsi alle domande profonde, ma mai alle risposte.
“Non devi mai piegarti
davanti ad una risposta”
“E perché no?” “Una risposta è il tratto di strada che ti sei lasciato alle spalle”
“Solo le domande possono puntare oltre”.
(Jostein Gaarder)
La Dirigente Scolastica
Elena Dipierro

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Novità 2007 da Polì. Il benessere passa anche attraverso una vacanza... gratis
Il benessere a trecentosessanta gradi. È questa la grande novità per il 2007 proposta da Polì, la struttura che si occupa di wellness che in pochi anni ha raccolto numerosi apprezzamenti sul territorio, offrendo una nuova formula di abbonamento che non pone limitazioni né di giorni né di servizi e che in più offre la possibilità di usufruire in omaggio di un buono valido per un soggiorno di due settimane nelle più esclusive e piacevoli località turistiche italiane. Il nuovo abbonamento si chiama “Plus” e come spiega il nome stesso, include globalmente tutta l’offerta dei servizi di Polì.
È già possibile aderire alla nuova offerta tariffaria recandosi alle casse dell’impianto di via Brodolini, versando la quota di 890 euro all’anno. La nuova offerta tariffaria molto concorrenziale rispetto a quello che offre, vuole dare la possibilità al pubblico di usufruire nella massima libertà di tutti i servizi dedicati al benessere della persona includendo, oltre a quelli noti come il nuoto, la palestra ed i corsi, anche quelli ricreativi peculiari della stagione estiva, dove il pubblico potrà godere degli ampi spazi all’aperto, praticando il nuoto e concedendosi pause relax al sole.
“Plus” è sicuramente una vera novità nel panorama delle proposte tariffarie offerte dalle strutture che si occupano di wellness e, oltre allo svago nella pratica sportiva, permette di rigenerarsi per due intere settimane nei luoghi più belli delle vacanze.

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Feste e giochi per grandi e piccini
in attesa del Natale al Polì

Divertimento ed allegria sono gli elementi che hanno contraddistinto le iniziative organizzate da Polì per festeggiare l’arrivo del Natale. Grandi e piccini hanno avuto a disposizione una serata ed un pomeriggio intero per trascorrere alcune ore di spensieratezza in attesa del tradizionale scambio degli auguri natalizi.
Il primo appuntamento, riservato ai più grandi, è stato per la sera del 15 dicembre dove all’interno della struttura di via Brodolini è stata allestita una pista da ballo che è servita per dare il via ad una sessione di danze latino americane che hanno coinvolto tutti i presenti, lasciando poi spazio al buffet ed alle tradizioni più marcatamente natalizie.
Il pomeriggio del 21 dicembre è stato invece interamente dedicato ai più piccoli che hanno rallegrato Polì con la loro presenza e con la loro spontaneità, dando sfogo alla voglia di giocare ed alla vitalità crescente del periodo natalizio grazie agli intrattenimenti organizzati dagli istruttori.
Polì, oltre a coniugare passione e professionalità nell’ambito del nuoto e del fitness, ha dato prova di essere un valido spazio dove la gente può ritrovarsi, pensare al proprio benessere e “staccare la spina” prendendosi una pausa dalla routine quotidiana, anche facendo festa.

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