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ASCcom
 

Azienda Servizi Comunale SpA
Ad origine era Azienda Speciale Servizi alla Comunità (ASSCom), oggi è Azienda Servizi Comunali (ASCom) SpA. Da azienda speciale a società per azioni. La vecchia azienda con una esse in meno! Per questa operazione di maquillage del nome, si doveva scomodare il Consiglio Comunale? Certamente si, dato che la trasformazione era una competenza del massimo Organo Comunale e le ragioni della trasformazione non sono nominali ma di contenuto, spero chiare tra quelle che di seguito scrivo, omettendo quelle giuridiche, per una più facile comprensione dell’articolo.
Per poter procedere al trasferimento di uno o più servizi da Comune ad Azienda, quest’ultima doveva, obbligatoriamente, trasformarsi in società di capitale, nella forma “house providing”.
Una società il cui capitale deve essere posseduto da uno o più enti locali e che, per ora, è interamente del Comune di Novate Milanese, ma in futuro potrebbero partecipare uno o più Comuni. Le azioni non potranno, invece, essere vendute a soci privati.
Una società sulla quale il Comune di Novate Milanese avrà il compito di sottoporre agli stessi controlli cui sono soggetti i servizi gestiti direttamente dal Comune.
Dal Comune, ASCom spa riceverà gli indirizzi necessari ad impostare la propria attività, per la maggior parte (nella totalità) realizzata sul territorio comunale.
Insomma, un’azienda pubblica costituita in una veste giuridica nuova rispetto la precedente, per permettere al Comune di trasferire i servizi che riterrà opportuno gestire con questa modalità, senza dare corso a gare di appalto, ma attraverso l’adozione di un nuovo Contratto di Servizio (documento che regolamenta i rapporti Comune-Azienda) e il suo aggiornamento.
Sino a ieri ASSCom gestiva l’asilo nido il Trenino (44 posti), due nidi-famiglia (per 10 posti complessivi) e due farmacie (Via Matteotti e quella ubicata presso il Centro Commerciale Metropoli). ASCom SpA, continuerà a gestirle, ma a partire dal 1° settembre 2007, diventerà centrale rispetto alle attività rivolte alla prima infanzia realizzate sul territorio comunale, quindi si aggiungeranno il nido Pratofiorito (48 posti) e nuove strutture tese ad ampliare l’offerta di posti-nido.
ASCom subentrerà al Comune nelle relazioni con i soggetti che sul territorio di Novate Milanese si occupano di infanzia. Pertanto i fruitori di tali servizi vedranno una riorganizzazione di attività attraverso la loro conduzione posta a capo di un ente strumentale al Comune (ASCom SpA) e patrimonio della Città, che perfezionerà la propria presenza in due ambiti sensibili per la nostra comunità: la salute e i servizi rivolti all’infanzia novatese.
ASSCom, nel corso del tempo ha dimostrato di saper ottimizzare le risorse impiegate nella erogazione dei servizi, trovando gli accordi di programma con altre aziende comunali per meglio gestire i servizi affidati, ma che dovevano procedere verso intese sovraterritoriali, anche attraverso la nuova veste giuridica assunta.
ASCom SpA, dovrà proseguire in questa direzione cercando le economie di scala che risultano tali solo per aree omogenee significative di servizi.
Dal primo di settembre, l’asilo nido Pratofiorito cambia posizione organizzativa all’interno dell’assetto allargato del Comune di Novate Milanese. Poteva essere collocato in altro settore comunale, si è proceduto verso l’azienda. Altri cambiamenti per le famiglie dei bimbi, per i bambini e per le educatrici non ce ne saranno. I primi potranno percepire solo, se possibile, un miglioramento del già buon livello di qualità, dato che il personale impiegato sarà il medesimo dell’ultimo triennio almeno.
Il personale manterrà lo stesso contratto lavorativo (le medesime condizioni giuridiche ed economiche) e proseguirà a svolgere le proprie attività educative e di cura senza interrompere il rapporto di continuità nelle relazioni con i bambini.
Sei anni orsono era avvenuto un cambiamento radicale nella gestione del nido Il Trenino, senza alcuna ripercussione sui fruitori delle attività, che diede origine ad un notevole miglioramento della qualità complessiva del servizio. A settembre non essendoci cambi così profondi, risulterà più semplice l’allocazione organizzativa con margini di miglioramento, come sopra indicato, molto contenuti. Anche le Farmacie dovranno arricchirsi di nuovi servizi, per fare fronte ad una concorrenza della grande distribuzione sempre più agguerrita, utilizzando le opportunità esposte nelle nuove norme in materia di parafarmacie. Questo progetto, necessita di un tempo adeguato per una corretta elaborazione.
Per ora ci concentreremo meglio sui nodi di criticità e sui punti di forza della nuova SpA, permettendo così al nostro socio unico (Comune di Novate Milanese) di predisporre le strategie necessarie ad indirizzarci verso gli obbiettivi che nei prossimi giorni andremo a condividere.
Il Presidente del Consiglio di Amministrazione ASCom SpA
Dario Oliviero
Granvillani

Componenti il CdA di ASCom SpA
Oliviero Dario Granvillani - Presidente
Carmela Nardelli - Consigliere
Siro Migliavacca - Consigliere
Katia Muscatella - Consigliere
Pier Carlo Scaiola - Consigliere

Componenti il Collegio Sindacale
di ASCom SpA

Francesco De Stefano - Presidente
Ignazio Spinnato - Membro effettivo
Giovanni Locatelli - Membro effettivo
Salvatore Barnà - Membro supplente
Rita Malgrati - Membro supplente


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