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Vita cittadina
Festa FIDAS
Scuola di musica Città di Novate
Associazione Corpo Musicale S. Cecilia
Motoclub "I Ghess"
Anche con l'anno nuovo...
Compagnia Teatro Cristallo
Tante le proposte del Centro Socio-culturale Coop
Al Anon
Fumi, antenne e partecipazione
Commemorazione di un partigiano
Eutanasia= "buona" morte?
Fiabe in... canto!
Auser: notizie e programmi
La Tenda... si apre al territorio
14° ciclo di Cineforum

Festa fidas: quando il volontariato
fa un passo avanti

Il 4 dicembre 2006 si è tenuta l’annuale festa della sezione di Novate-Bolladella “FIDAS Bergamo”. La sede, riattivata nella sua autonomia, nel 1993, ha dovuto percorrere una lunga strada di ricostruzione e di riemersione dell’immagine FIDAS nella zona. Le innumerevoli iniziative di vario genere, i contatti a livello istituzionale e la buona volontà di tutti coloro che negli anni hanno dato una mano, hanno permesso di ricreare quel seguito, quella credibilità e quella partecipazione che, ormai da alcuni anni, si concretizza nel momento di ritrovo annuale dove il numero dei partecipanti e le personalità istituzionali che presenziano alla serata sono sempre considerevoli.
Anche quest’anno i 120 partecipanti e la presenza del Sindaco Luigi Silva e dell’Assessore ai servizi sociali Antonio Catanzaro del Comune di Novate, il dottor Celli e la dottoressa Vismara del centro trasfusionale dell’Ospedale di Bollate insieme a due infermiere hanno confermato l’attenzione che c’è attorno a questa realtà territoriale.
Tutti gli intervenuti, a partire dal Sindaco fino ai medici hanno sottolineato quanto sia viva l’attività della nostra sede nel propagandare il dono del sangue in generale e la FIDAS in particolare e quanti sforzi ci siano per avvicinare ogni singolo individuo contattato a questo gesto, che è lo scopo e il motivo di esistenza della nostra associazione.
Il Presidente Provinciale della “FIDAS Bergamo” Imerio Brena, fra le altre cose, ha sottolineato l’importanza della presenza dei medici e del personale paramedico che, pur essendo un elemento indispensabile al completamento della nostra attività, è sempre difficile avere presente.
Il presidente della sezione Leo Maroncelli ha fatto un quadro del suo triennio di mandato che terminava in quel momento, visto che si stavano tenendo le votazioni e, fra i chiari e scuri che un’attività del genere costringe ad affrontare, ha catalogato sicuramente come periodo positivo ed ha ringraziato tutti i suoi collaboratori, del consiglio, e non, per l’aiuto ricevuto.
La fase delle premiazioni, oltre ad aver un momento di notevole importanza con la consegna di due distintivi d’oro al Signor Angelo Galanti e al Signor Martino Albani, riconoscimento che per una sezione piccola come è la nostra ha sempre un certo risalto, si è arricchita di un momento emozionante quanto inatteso quando il Signor Donella, in seguito all’iniziativa di adozione a distanza, intrapresa da poco tempo dalla nostra Associazione, si è tolto la stella d’oro che indossava e ricevuta precedentemente per aver effettuato oltre le 100 donazioni e l’ha riconsegnata al Presidente Brena chiedendo di devolvere il valore della stessa per questa iniziativa lasciando tutta la sala fra lo smarrimento per il gesto imprevisto e l’emozione per un altruismo che va oltre al donare sangue e che i nostri associati non mancano di dimostrare quando gliene si dà l’occasione.
La serata si è conclusa con una cena e il brindisi finale che, questa volta non è stato solo per i canonici auguri di buone feste, ma anche di augurio di buon lavoro per i nuovi e vecchi eletti del nuovo consiglio di sezione e per il presidente che per la cronaca sono stati:
Presidente di Sezione Leo Maroncelli, consiglieri rieletti Alessandro Brambilla, Gaetano Di Stefano e Sergio Panini; nuova entrata, ma già collaboratrice nelle varie iniziative, Ada Maria Vaghi.
Massimo Maroncelli

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Associazione Imparal’arte
Scuola di musica Città di Novate:
candidata ed eletta!

È un vero piacere e una grande soddisfazione poter comunicare alla cittadinanza novatese che la Scuola di Musica Città di Novate, coordinata dall’associazione Imparal’arte, è stata selezionata ed eletta all’unanimità, nella persona di Paola Bertassi, nel direttivo della Associazione Scuole di Musica della provincia di Milano (ASSMU).
Il lavoro svolto in questi dieci anni di attività (1997/2007) ha portato la didattica della scuola di musica città di Novate ad essere riconosciuta a livello nazionale attraverso la pubblicazione dei metodi per la formazione musicale di base “progetto 28 - 1° e 2° livello” e “uno per tutto” (di Paola Bertassi); inoltre lo spirito di collaborazione con enti pubblici ed altre scuole musicali (ricordiamo ad esempio le rassegne al Teatro Smeraldo di Milano e la recente collaborazione con la scuola Scarlatti di Baranzate per la crescita e la diffusione della musica d’insieme per ragazzi) ha sicuramente portato il nome della scuola novatese ad ottenere un così prezioso riconoscimento.
Il compito dell’associazione scuole di musica (ASSMU) sarà quello di creare una rete informativa fra le scuole della provincia di Milano che abbiano determinati e necessari requisiti di idoneità, e di elaborare una linea didattica di qualità per finalizzare anche lo studio di quegli studenti che, per svariati motivi, non desiderano intraprendere gli studi in conservatorio.
Oltre a questo l’ASSMU promuoverà le proprie attività attraverso l’organizzazione di concerti, seminari e incontri per l’interesse musicale di tutti, utilizzando e magnificando le risorse delle scuole appartenenti. La scuola di musica città di Novate, rappresentata all’interno dell’ASSMU da Paola Bertassi, proporrà le proprie idee, maturate in tanti anni di esperienza, con la solita energia e allegria che contraddistingue ogni evento finora proposto! Nel frattempo la scuola di musica città di Novate vi attende alle serate “musica in corridoio” in via Manzoni, 2. Per informazioni telefonate allo 02.3545155 in orario pomeridiano, oppure passate a trovarci! ...altrimenti ... visitate il sito: www.imparalarte.org

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Associazione Corpo Musicale S. Cecilia
Carissimi concittadini,
siamo certi che vi può far piacere conoscere anche solo in linea di massima come ha operato la nostra associazione nel corso dell’anno appena finito. Ecco le date più significative. Abbiamo iniziato con il 6 Gennaio suonando per le strade del paese. L’oratorio San Luigi ha richiesto la nostra partecipazione per la ricorrenza del falò di S. Antonio. Con il C.A.I. abbiamo trascorso una fantastica giornata sulla neve sciando e suonando. Per l’amministrazione comunale abbiamo partecipato con la sfilata mattutina e il concerto pomeridiano il 25 Aprile e il 2 Giugno. Abbiamo suonato all’inaugurazione della nuova biblioteca in Villa Venino accompagnando i bambini dalla vecchia alla nuova sede. Ci hanno chiamato al centesimo di fondazione della Cooperativa Edificatrice di Bruzzano, dove ci siamo esibiti in un piccolo concerto. A settembre siamo stati ospiti come tutti gli anni alla processione per la parrocchia di Baranzate. Abbiamo partecipato alla festa del paese di Paderno Dugnano. Il 4 Novembre, festa delle Forze Armate, abbiamo accompagnato il corteo fino al cimitero. Il 5 Dicembre, assieme al coro A.N.A. di Saronno, ci siamo esibiti gratuitamente per la raccolta di fondi destinati alla fondazione ONLUS Presenza Amica. Il nostro classico concerto di Natale si è tenuto il 14 dicembre e ci ha dato l’opportunità di scambiarci gli auguri brindando nella sala all’ingresso del cinema al termine delle esibizioni. Oltre a pezzi natalizi e moderni, abbiamo eseguito insieme al baritono Andrea Dolcini tre romanze tratte da altrettante famose opere. La sera è stata un crescendo di apprezzamenti. I numerosi, lunghi applausi ci hanno gratificato.
Nell’intervallo abbiamo regalato al nostro clarinetto Silvia Sangalli e al marito Alan Bornago, che si sono sposati quest’anno, una testimonianza del nostro affetto. Nel corso del concerto, come ogni anno, abbiamo presentato i nuovi componenti del corpo musicale, che provengono dalla nostra ottima scuola di musica. Ricordiamo a chi volesse iniziare che, a partire dai 10 anni, non abbiamo limiti di età. Contattare il 339 4479577 o il 320 1550537. I nostri nuovi amici sono quattro: Cristina Rubis Passoni - flauto; Francesca Cabri - clarino; Natale Meroni - percussioni; Andrea Meroni (figlio di Natale) - sax tenore. Infine, durante i fine settimana prenatalizi e la fantastica notte della vigilia, la tradizionale “piva” per le vie del paese ha chiuso in musica un anno denso di emozioni. Naturalmente quanto sopra elencato comporta sacrificio, dedizione e serietà e... anche parecchi soldi. Ci amministriamo con la filosofia del buon padre di famiglia, ma ciononostante abbiamo ogni anno esigenze che non si possono ignorare, come il fatto che i nostri ragazzi, crescendo, non possono più indossare la stessa divisa, per cui dobbiamo provvedere a fornirne di sempre nuove. Non basta eseguire i pezzi a regola d’arte, bisogna anche presentarsi nel modo giusto. Anche l’immagine vuole la sua parte! Con lo slogan “Adotta una divisa”, siamo certi di ottenere lo stesso successo del precedente “Addotta uno strumento”, che ci ha permesso di dotarci di due clarini, un flauto e un sax soprano. Chi lo desidera, può contattarci al 349 4158603 o 320 1550537.
Un cordialissimo arrivederci nel 2007!

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Motoclub “i Ghess”
Un gruppo di amici che condividono
la passione per la moto
c/o Bar Caffè Village, Via XXV Aprile
Inizia il sesto anno di attività del MotoClub “I Ghess” di Novate Milanese, affiliato alla Federazione Motociclistica Italiana, sullo slancio dei successi degli scorsi anni si prepara a redigere le attività che lo vedranno sempre più protagonista della stagione moto-turistica. Basandosi sullo slogan “Un gruppo di amici che condividono la passione per la moto” si organizzeranno delle uscite domenicali che porteranno i partecipanti a scoprire nuove strade da percorrere serenamente per raggiungere luoghi da conoscere e vivere, nel modo più piacevole possibile fermandosi a pranzare per riposare e fare quattro chiacchiere. È questo lo spirito che si vuole diffondere, soprattutto fra i giovani. Per gli smanettoni che hanno “esigenze diverse” dal gustarsi il percorso, viaggiando contro il cronometro, il MotoClub rammenta che: l’unico luogo dove si può dar sfogo alle proprie voglie di velocità in sicurezza è la pista! A tale proposito il MotoClub, s’impegna a richiedere per i propri iscritti il rilascio delle varie licenze per correre in pista, comprensive di copertura assicurativa. L’adesione alla FMI, oltre ai numerosi vantaggi offerti dal tesseramento, consente anche di partecipare a tutte le attività federali, sia territoriali sia nazionali, come i MotoRaduni; i MotoGiri (raduni con un percorso definito da effettuare); i MotoRaid (concentrazioni di più giorni) ecc. Anche il MotoClub “I Ghess” potrebbe essere chiamato per la quinta volta consecutiva, se gli spazi all’interno della macchina organizzativa della FMI lo consentiranno, ad organizzare il proprio MotoRaduno: motociclisti che si ritrovano sotto la goliardica voglia di stare insieme, fare conoscenze ed ammirare i più disparati modelli di motociclette. Le iniziative non si fermano qui: è già in avanzato stato di definizione un Tour della Sicilia; è in programmazione una MotoBenedizione che tenderà a radunare tutti i possessori di due ruote del territorio che dopo la benedizione dei loro amati mezzi, si soffermeranno a condividere pane e salame, esperienze, idee, proposte. Non si disdegnano altre proposte e iniziative come la partecipazione a manifestazioni (come la recente MotoBefana benefica) fiere, mostre o qualsiasi altra attività è ben accetta e soprattutto è fonte di confronto e dialogo che fa solo bene a qualsiasi gruppo. Insomma il MotoClub “I Ghess” aspetta gli appassionati delle moto tutti i giovedì sera dopo le ore 21,00 presso il Bar Caffè Village in Via XXV Aprile a Novate Milanese.
Per il Direttivo
Michele Asso

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Anche con
l’anno nuovo,
la musica suonata
dall’Amministrazione Comunale
è sempre la stessa

Le festività natalizie appena trascorse sono state un periodo denso di impegni per il Corpo Musicale Cittadino. A partire dal 16 dicembre siamo stati impegnati nell’esecuzione delle tradizionali “Pastorali” per le vie del paese, iniziativa che è stata replicata anche nei giorni 17 e 20.
L’appuntamento con la musica della più antica banda cittadina, ultracentenaria, ha avuto il culmine il 22 dicembre con la visita, da anni divenuta ormai una tradizione, alla Scuola Materna Giovanni XXIII, all’Oasi San Giacomo e all’asilo nido comunale. Trascorso il Natale non è mancato il contatto con la comunità novatese anche nel giorno dell’Epifania.
L’anno nuovo è finalmente arrivato, il Corpo Musicale Cittadino sta vivendo un’epoca di nuova fioritura con un cambio generazionale tra i musicanti, dato di fatto che è stato presentato anche al pubblico cittadino in occasione dell’ultimo concerto tenutosi alla sala teatro comunale “Giovanni Testori”. Il tempo passa, le cose per la banda cambiano ma la musica - quella dell’Amministrazione Comunale - è sempre la stessa. Da anni attendiamo un congruo contributo che ci è sempre stato negato adducendo la motivazione che per ottenerlo era necessario avere nuovi iscritti presso la scuola di musica. Ora i nuovi iscritti ci sono e, come tanti novatesi hanno potuto vedere, sono molti i ragazzi che frequentano la scuola pomeridiana gratuita, ma il contributo ancora manca.
La speranza è quella di continuare nell’azione di rilancio di una gloriosa associazione che ha più di centoventi anni di vita, magari ricevendo oltre all’affetto dei novatesi che non manca mai, anche un piccolo contributo economico dal Comune a sostegno dello sforzo operato nei confronti delle nuove generazioni.
Il Consiglio del Corpo Musicale Cittadino


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Il Teatro e i pipistrelli la Compagnia Teatro Cristallo intervista il suo regista
Giuseppe Pelosi

Prima di tutto, qualche cenno sulla storia della Compagnia...
La compagnia nasce più di trent’anni fa, e opera da sempre presso il Teatro Cristallo, di fianco alla Parrocchia Sacra Famiglia... Io guido la compagnia dall’aprile del 2000, ma prima di me storico regista del gruppo fu Antonio Catanzaro, che lo resse con passione ineguagliabile per più di venticinque anni... Nel breve (ma lungo...) arco di tempo che mi riguarda, la compagnia ha cercato di misurarsi in più direzioni: abbiamo cercato una crescita degli attori, misurandoci con testi della grande tradizione comica (Harvey, La Strana Coppia, Black Comedy...); e abbiamo provato strade nuove nella scelta dei testi, confrontandoci con autori contemporanei o anche meno noti (Aversa, che riprende un testo del grande commediografo Neil Simon, il contemporaneo Lunghi, persino qualcosa di Stefano Benni...). Da qualche tempo abbiamo anche preso a muoverci presso altri teatri, insomma facciamo delle tournée!
Se non sbaglio, tra gli autori contemporanei che la compagnia ha preso a frequentare, ce n’è anche uno che tu conosci piuttosto bene, no?
Ops. Beccato... S“, abbiamo anche provato a mettere in scena qualcosa scritto da me. Giuro perché non mi sono montato la testa e l’ho fatto con molta umiltà: mi sono solo divertito a scrivere qualcosa proprio “addosso” ai miei attori, nel desiderio di valorizzarne i talenti. Tra l’altro, dopo la pausa forzata che ci siamo presi nel 2006, torneremo al nostro pubblico nel mese di marzo (il 24!) proprio con una commedia intitolata Cresci Palmiro! che ho scritto io.
Ma che senso ha fare teatro oggi, nell’epoca delle multisale, dei televisori HD e di internet?
Il teatro oggi è una tana per pipistrelli... Pare avere smarrito la sua funzione. E invece è importante, come gli alberi che non danno frutto: non danno frutto, ma sono fondamentali nelle grandi città. E soprattutto a livello locale, rimane uno straordinario modo di aggregarsi, di fare gruppo, di proporsi ai concittadini, di essere comunità. Meglio delle riunioni condominiali, insomma...
E ad attori come siete messi?
Come le grandi squadre di calcio, abbiamo una panchina lunga e facciamo i turn-over... Ma siamo anche sempre in cerca di appassionati e aiutanti a tutti i livelli, quindi chi è interessato si faccia vivo!

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Tante le proposte del Centro Socio-Culturale della Coop
Forse non tutti i novatesi lo sanno, ma nel nostro paese esiste da tempo uno dei pochi centri socio culturali Coop d’Italia.
Fondato nel novembre del 1999, già da parecchi anni si segnala, rivolgendosi alle più diverse fasce d’età, per importanti iniziative di carattere culturale e ricreativo. Molti i personaggi illustri passati per via Stelvio: in ordine sparso ricordiamo l’ex Presidente della Repubblica Oscar Luigi Scalfaro; il cantautore Enzo Jannacci; l’attore Bebo Storti, il regista teatrale Sarti; gli alti magistrati Elena Paciotti, Spataro e D’ambrosio; l’ex Segretario generale della CGIL Pizzinato; l’ex segretario della Camera del Lavoro di Milano e attuale deputato europeo Panzeri; la medaglia d’oro della Resistenza Giovanni Pesce; gli storici universitari Marco Revelli e Giorgio Galli; il critico d’arte Raffaele De Grada; la medaglia d’oro olimpica della ginnastica (1932) Savino Guglielmetti, ecc. ecc. Peculiarità del Centro è la sua trasversalità; le iniziative sono le più svariate. Si passa dai corsi pratici di decoupage o Pasta di sale rivolti ai più piccoli, a quelli di grafologia e Lingua Italiana, per cittadine straniere.
Il Centro si è fatto promotore di Corsi d’aggiornamento per insegnanti che hanno visto il Patrocinio del Provveditorato agli Studi, occupandosi in particolare della didattica della storia.
Ampie sono state le proposte in campo scientifico e filosofico, con la presenza di affermati accademici.
Interessanti le collaborazioni con realtà presenti sul territorio, come ad esempio la sezione locale dell’ANPI, promotrice di innumerevoli iniziative sulla Memoria e l’Antifascismo; o l’Inter Club con cui, nei mesi di ottobre e novembre, si sono organizzati incontri su Calcio e Cinema, culminati con il ricordo di un grande campione dello sport, recentemente scomparso: Giacinto Facchetti.
Ma veniamo alle prossime iniziative.
Per l’8 marzo, Festa della Donna, sono in programma alcuni incontri che vedono al centro l’universo femminile. In particolare una serata dal titolo “La Comicità al Femminile” che vedrà la presenza di alcune “comiche” provenienti dalla fucina di Zelig; a seguire la proiezione del film “Bellissime”, per la regia di Giovanna Gagliardo, pellicola che ripercorre, attraverso filmati storici dell’Istituto Luce, spezzoni di film e canzoni popolari, il cammino della donna nel ventesimo secolo. A conclusione del ciclo e in concomitanza con la Giornata Nazionale contro tutte le Mafie (21 marzo) verrà presentato un libro su donne e mafia.
Continuano intanto i lunedì di Zelig. Ogni settimana, artisti provenienti dallo storico locale milanese, si esibiscono, gratuitamente, presso il Centro.
Ogni mercoledì, dalle 14.30 alle 16.15 si tiene un corso di Lingua italiana, rivolto alle donne straniere presenti sul nostro territorio.
Il giovedì si impara a ballare con il Corso di balli latino-americani. Infine, ma non per importanza, le iniziative per i più piccoli. Intanto il corso di teatro, iniziato ad ottobre e, per il Carnevale, due incontri per preparare costumi e carri per la sfilata del sabato grasso.
Queste sono solo alcune delle iniziative del Centro.
Per qualsiasi tipo di informazione si può consultare il sito www.cscn.it, mandare una e-mail a info@cscn.it o rivolgersi all’ufficio soci della Coop di Novate.
Ricordiamo che il Centro è situato in via Stelvio 9. Vi aspettiamo!
Centro Socio Culturale Coop

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Al Anon “Dai tempo al tempo”
Anniversario del gruppo 25 anni fa

Tutte le persone del mio Gruppo mi hanno confortata nel mio dolore e incoraggiata a vedere il problema come una malattia. Mi dicevano “dai tempo al tempo”, vedrai che si risolverà e anche tu diventerai più serena e vivrai questo problema con coraggio e fiducia di guarire. Il tempo passava, ad ogni incontro mi raccontavano le loro esperienze che però io facevo fatica a comprendere, non riuscendo a trovare una soluzione. Quando alla sera si chiudeva con la preghiera della serenità, io non mi sentivo saggia, non sapevo quali cose accettare e quali dovevo cambiare e quindi mi sentivo impotente e confusa.
Sono così passati 25 anni e solo dando tempo al tempo ho potuto avere la serenità di affrontare i problemi e le difficoltà che si incontrano nella vita, un problema economico, un rapporto personale sbagliato e confuso e una unione d’amore infelice o non soddisfatta. Il gruppo Al Anon mi ha reso consapevole delle mie scelte e più serena nell’accettare le difficoltà di tutti i giorni.
Un grosso saluto a tutti, un Al Anon di Novate.

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Fumi, antenne
e partecipazione

Tre notizie recenti sull’ambiente di Novate.
La prima riguarda l’inquinamento atmosferico provocato dalla ditta Testori. Da anni alcuni cittadini hanno raccolto prove, coinvolto Vigili e Arpa, discusso con amici e vicini di casa. Nel mese di ottobre, sono state consegnate al Comune 200 firme in calce alla richiesta di un incontro con l’Amministrazione comunale. Il 16 novembre, finalmente l’assessore all’ecologia ha convocato una delegazione di cittadini per una riunione con rappresentanti della Testori.
Durante l’incontro, il rappresentante dell’azienda ha ammesso che non era mai stato fatto uno studio per conoscere che cosa uscisse dai camini, e quindi quale fosse la pericolosità dei fumi.
Per abbattere questi fumi, la ditta in passato usava un filtro costituito “da sola acqua”: un paradosso per chi produce filtri industriali! In seguito a una prescrizione dell’Arpa, la Testori ha sperimentato un impianto con acqua ossigenata; per misurare gli effetti, “la valutazione dell’odore post trattamento è stata condotta per via soggettiva, coinvolgendo 18 persone all’interno dell’organizzazione aziendale, diversamente distribuite per ruolo, età, sesso”. In altre parole, sono stati fatti annusare i fumi a 18 lavoratori! Risultato della sperimentazione: l’impianto pilota non era strutturalmente idoneo ad abbattere i fumi.
Per cercare di rimediare, ora la Testori ha incaricato il Politecnico di Milano di fare uno studio sulla composizione dei fumi e una proposta per un impianto di abbattimento. Scadenza: 17 aprile 2007. I cittadini sono ben decisi a controllare qualità delle proposte e rispetto dei tempi di realizzazione.
Seconda notizia. Sabato 16 dicembre, sotto l’antennone della Telecom in via Bollate, si sono dati appuntamento molti cittadini residenti nei palazzi vicini. Scopo: la misurazione “indipendente” dei campi elettromagnetici e della distanza dall’antenna di 2 campi gioco, quello comunale di via Bollate 75 e quello di pertinenza dei palazzi di via Tonale 5.
I cittadini si sono trovati costretti a ricorrere a un tecnico di fiducia che ha utilizzato un lettore laser di distanze, perché né la Telecom, né l’Arpa, né l’Ufficio tecnico si sono accorti che questi 2 campi gioco sono ad una distanza inferiore a 75 metri, valore indicato come “limite inderogabile” dalla legge regionale n° 11 del 2001.
I risultati sono eclatanti: il parco di via Tonale ha la recinzione a 18 metri dall’antenna, alcuni giochi a 20 metri; il campo giochi di via Bollate 75 ha il confine a 23,70 metri.
Per il campo elettrico, il tecnico indipendente ha rilevato solo i valori di fondo della zona, molto elevati data la presenza dell’elettrodotto ad alta tensione e dei cavi di alimentazione delle Nord. L’antenna in quel momento non era ancora in funzione.
Il momento dell’attivazione dell’impianto è molto importante: entro 10 giorni da questa data, infatti, la Telecom deve rilasciare una dichiarazione di osservanza delle prescrizioni in materia di protezione della popolazione. Adesso che il Comune sa che le distanze sono fuori norma, dovrà pensarci bene prima di permettere il funzionamento dell’antenna. È il caso che, invece di badare solo ai 22.000 e di canone annuo, prenda in considerazione i rischi per la salute dei cittadini abitanti nel quartiere.
La terza notizia. Questi problemi ambientali sono arrivati all’attenzione dell’opinione pubblica perché ci sono due gruppi di cittadini, due Comitati che stanno gestendo direttamente, in prima persona, la ricerca di informazioni, il rapporto con l’Amministrazione comunale e con l’Arpa, il controllo dei fatti e la loro evoluzione. È un fatto che noi riteniamo molto positivo e che indichiamo come modello a tutti coloro che amano democrazia e partecipazione.
Verdi di Novate Milanese
Pierluigi Sostaro

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Commemorazione
di un partigiano

Martedì 2 Gennaio davanti ai cancelli del cimitero abbiamo dato l’estremo saluto a Remo, a un partigiano della divisione Garibaldi. Da quando si è trasferito dall’Emilia Romagna a Novate, 53 anni fa, Remo è sempre stato iscritto alla nostra sezione dell’ANPI.
Anche quest’anno gli è stata portata la tessera del 2007 e speravamo di vederlo al nostro annuale incontro per consegnargli, come tutti gli anni, quella ad honorem per il fratello Antonio, ucciso a vent’anni, il 13 luglio del ’44 sulla piazza di Borgo Rivola, da un fascista durante una rappresaglia.
Remo, da partigiano ha vissuto il tragico periodo che si era creato nel 43-44 lungo la linea gotica che attraversava l’Appennino tosco-emiliano, dove le truppe tedesche avevano costituito una fascia difensiva per contrastare l’avanzata alleata. I tedeschi si erano asserragliati negli abitati costringendo a mille angherie gli abitanti di quelle zone. Nella sua semplicità, nella sua modestia, Remo non ci ha mai parlato di quello che la sua famiglia, sua moglie Alba, hanno dovuto subire; era persino impossibile curare un bimbo ammalato di nove mesi, trovare un medico, una medicina; vederlo poi morire, costruire una piccola bara e seppellirlo di sera nel cimitero. Anche di queste cose si è macchiato il nazifascismo, anche questi drammi hanno dovuto vivere Remo e Alba. Noi tutti, insieme alla sua famiglia, non lo dimenticheremo mai, così come altri che con Remo si sono battuti per un’Italia libera e li sentiremo sempre presenti nelle nostre manifestazioni del 25 aprile e nei momenti di sconforto, avremo la loro memoria che ci darà forza per mantenere vivi quei valori ai quali hanno sempre creduto.
Noi dobbiamo dirgli addio, ma dobbiamo dire Grazie Remo.
Sezione Anpi “Marco Brasca”
Novate Milanese

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Eutanasia = “buona” morte?
Eutanasia, testamento biologico, accanimento terapeutico: se ne parla molto e sembrano imminenti provvedimenti legislativi al riguardo. Per capirne di più su temi così delicati il Centro Culturale “Karol Wojtyla”, aderente al Coordinamento “Amici del Timone”, il 24/11 ha invitato, con il patrocinio del Comune, la Dott.sa Chiara Attori a parlare sul tema: “Ragioni per vivere, ragioni per morire: domande sull’eutanasia”. È stato interessante conoscere il parere di chi, per motivi professionali, ha a che fare quotidianamente con i cosiddetti “malati terminali”: senza pregiudizi ideologici e senza basarsi su concetti propri della fede, ha chiarito da un punto di vista prettamente scientifico e razionale che è semplicistico e pericoloso parlare di questi argomenti senza chiarire il significato attribuito ai termini. In particolare il concetto di “terminale” scientificamente non esiste, perché la ricerca medica comporta il continuo spostamento della frontiera. Allo stesso modo è impossibile definire in modo oggettivo quando si può parlare di “accanimento terapeutico”: solo una valutazione condivisa tra paziente, famiglia e medici sul singolo caso può far decidere quando è più umano sospendere terapie aggressive. È stato invece introdotto il concetto di “medicina palliativa”, cioè di una medicina che, non potendo più guarire, cura, cioè si prende cura del malato, accompagnandolo in un contesto che gli permette di alleviare le sofferenze, stare a contato con i familiari, non essere lasciato solo. Infatti, quasi nessuno chiede per sé l’eutanasia, e chi ci pensa lo fa perché è solo e teme di essere di peso alla famiglia. Sul tema del “testamento biologico” è stata fatta notare l’impossibilità di decidere da “sani” quello che si vorrà da “malati”: in un contesto diverso si potrebbero prendere, ragionevolmente, decisioni diverse; in prossimità della morte l’attaccamento ai propri cari e più in generale alla vita spesso rende le persone incredibilmente tenaci di fronte alla sofferenza. Non è trascurabile infine, è stato detto, il fattore economico. La legge economica porta ad investire in ciò che è più proficuo: già oggi si sta pericolosamente scivolando verso un disumano cinismo per cui si mette in dubbio l’utilità di somministrare certe terapie ad alcune categorie di persone (anziani, malati terminali).
e-mail: amicitimone.novate@libero.it

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Fiabe in... canto!
Visi di bimbi attenti e concentrati ad ascoltare fiabe, con sottofondo e cornici musicali: sembra un’immagine un po’ remota, d’altri tempi. Ci immaginiamo i bambini di oggi interessati solo a Tv, giochi elettronici, computer, ma in realtà è quello che più spesso viene loro proposto dagli adulti, anche per un po’ di pigrizia o mancanza di fantasia. In realtà l’infanzia è un momento magico e di magia vorrebbe nutrirsi, percorrere sentieri fantastici dove gli alberi e gli animali parlano ed esprimono pensieri e sentimenti, che sono poi i nostri. La Biblioteca ha voluto domenica 3 dicembre regalare ai bambini di Novate, e agli adulti che li hanno accompagnati, un momento sereno e festoso, consono a questa esigenza e al clima delle feste natalizie in arrivo.
I bambini hanno ascoltato quattro favole particolarmente graziose e non molto note, raccontate da alcuni partecipanti del “gruppo Lettori Amici”, mentre il Coro “La bella età” ha eseguito canti del suo repertorio, scelti fra i più adatti ad accompagnare i racconti.
Nella sala per i bambini della biblioteca c’era grande attenzione e, dopo il panettone offerto ai presenti, quasi tutti sono tornati ai loro posti per ascoltare altri canti, eseguiti dal coro, chiedendo alla fine a gran voce il bis.
Pensiamo di poter dire che tutti sono rimasti soddisfatti: i bambini hanno “sentito” le storie raccontate dal vivo, i lettori hanno colto attenzione e ascolto dai partecipanti, le coriste, con il loro maestro, hanno comunicato la loro gioia di cantare assieme e sono state gratificate dagli applausi di grandi e piccini.
Una piccola riflessione finale: in questa epoca supertecnologica e vertiginosa, forse dobbiamo cercare di riscoprire le grandi risorse che possiamo trovare a portata di mano, in questo caso per esempio uno “strumento” che tutti possediamo, la voce, è stato il protagonista di questo pomeriggio.
Il coro “La bella età”


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Auser: notizie
e programmi

Come ogni anno si è svolta la festa di Capodanno con un bel gruppo di persone, che hanno avuto la possibilità, una volta tanto, di stare assieme in allegria dimenticando gli acciacchi dell’età e le preoccupazioni quotidiane. Stiamo pensando ora al Carnevale, sempre cercando di offrire momenti di serenità, attraverso l’impegno di tanti volontari, cui va il “grazie” di tutti.
Vogliamo anche far conoscere i programmi in atto, sia le iniziative culturali che i soggiorni e i tour, perché tutti gli interessati possano venire in sede per avere maggiori informazioni e per iscriversi.

Programma attività culturali 2007

• Mercoledì 28 febbraio 2007
Legnano: dalla Rinascimentale Chiesa di S. Magno alle presenze di Archeologia industriale (pomeriggio)

• Venerdì 16 marzo 2007
Brescia - le mostre di S. Giulia: Turner e gli Impressionisti e Mondrian; visita guidata ad Alzano Lombardo (intera giornata)
Acconto e 10,00
all’iscrizione

• Martedì 17 aprile 2007
Castello della Manta (FAI) e Saluzzo (CN). Pranzo in agriturismo (intera giornata) Acconto e 10,00 all’iscrizione

• Giovedì 17 e venerdì
18 maggio 2007
Siena e dintorni (due giorni)
• Martedì 25 settembre 2007
Varallo Sesia e Sacri Monti (intera giornata)

N.B.: Vi ricordiamo che, come previsto dalle normative vigenti, le nostre iniziative sono riservate agli iscritti
Programma soggiorni
e tour 2007

• Tour della Sicilia
Dal 23/04/07 al 30/04/07
Organizzazione tecnica
Bonolatours

• Tortoreto
Dal 02/06/07 al 16/06/07
Hotel Beach Lido ***
Organizzazione tecnica Agenzia Easy Going

• Rodi - Afandou
Dal 09/06/07 al 23/06/07
Blu Club Lippia
Golf Hotel ****
All Inclusive
Organizzazione
tecnica Etlisin

• Sicilia - Sciacca
Mare Terme -
Dal 15/06/07 al 29/06/07
Hotel Lipari/Alicudi ****
Organizzazione tecnica
Input Viaggi

• Sardegna - Villasimius
Dal 01/09/07 al 15/09/07
Hotel Club Le Zagare
Organizzazione tecnica
Input Viaggi

N.B: per le proposte la quota è individuale in camera doppia e comprende: pensione completa, bevande ai pasti, assicurazione, trasporto A/R da Novate all’aeroporto per i soggiorni e i tour che prevedono lo spostamento aereo. Ciascun viaggio sarà effettuato solo al raggiungimento del numero minimo di iscritti richiesto.

Per informazioni ed iscrizioni: presso la sede dell’Auser, via Roma 5/b, dal lunedì al venerdì dalle 15.00 alle 17.00; telefono 02/3545293

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La Tenda... si apre al territorio
L’accoglienza di mamme in difficoltà che l’associazione “La Tenda” promuove dal 2001 ha subito, nell’ultimo anno, una forte impennata.
Nell’anno 2005/2006 infatti siamo arrivati ad ospitare contemporaneamente, per alcuni mesi, fino a tre mamme con i rispettivi bambini.
Le ospitalità sono state in tutto 17, di durata variabile, da qualche mese all’anno (con una eccezione fino ai due anni) in risposta a singoli progetti educativi.
La necessità di rispondere alle molte richieste di aiuto ci ha indotto a riflettere sui maggiori spazi che avremmo voluto avere... la nostra piccola casa d’accoglienza, denominata “Casa Cinzia” a ricordo di Cinzia Cazzaniga, indimenticabile sostenitrice di questo progetto e morta prematuramente nel settembre ’99, si dimostrava sempre più insufficiente!
Inoltre, spesso, le mamme accolte, pur lavorando ed essendo autonome nel gestire adeguatamente il loro bambino, non riescono con tempestività a trovare un alloggio a prezzi sostenibili: tutti conosciamo il problema del costo delle abitazioni in affitto a Novate e dintorni!!
Contemporaneamente si è presentata un’opportunità interessante che abbiamo accolto, perché più consona alle nostre esigenze, sopra esposte e... come molti già sanno...
Dal luglio scorso “Casa Cinzia” ha traslocato in una zona centrale di Novate, nei locali datici in affitto dal Comune e siti in via Roma, 2.
La nuova ubicazione è molto più articolata della precedente perché consta di due appartamenti contigui all’ultimo piano dello stabile (“Casa Cinzia” appunto) e, al primo piano, di ulteriori tre unità abitative. Queste ultime sono state destinate all’accoglienza in autonomia di mamme al termine del percorso di aiuto/sostegno.
Attualmente stiamo ospitando 4 mamme diverse per nazionalità, ognuna con un bambino, di età compresa tra 1 e 6 anni.
Stiamo ora adeguandoci alle mutate dimensioni logistiche:
• abbiamo programmato la presenza di uno/due operatrici, in orario serale, di supporto alle mamme;
• abbiamo in previsione varie attività di carattere psicopedagogico rivolte alle ospiti ma anche, ove possibile, aperte alla cittadinanza per sviluppare una rete di solidarietà volta ad una maggior sinergia col territorio.
Preziosissimo è l’operato dei volontari che si articola su vari fronti:
1. la ricerca di finanziamenti per consentire la continuazione delle nostre attività (tra le iniziative promosse tanti novatesi avranno incontrato i nostri mercatini di oggettistica!);
2. la manutenzione ordinaria delle strutture per garantirne il buon funzionamento;
3. il supporto dato alla relazione mamma/bambino: esso rappresenta un importante aiuto per le molte necessità ed emergenze del quotidiano delle ospiti.
Specialmente riguardo questo ultimo punto, considerando che è aumentato il numero delle mamme presenti a “Casa Cinzia” vorremmo proporre ed allargare a tante altre persone la nostra esperienza di volontariato:
per questo promuoviamo una serata di sensibilizzazione

VENERDì 2 MARZO 2007
presso i locali di Via Don Minzoni, 17
alle ore 20.45

Infine vi segnaliamo che in questi giorni si è trasferito in via Roma anche l’ufficio organizzativo dell’Associazione che ha attivato una linea telefonica 02/3545219.
La responsabile, signora Ivana Eusebio, è presente nelle mattine di lunedì, mercoledì e venerdì, dalle 9.30 alle 12.30 anche per fornire ulteriori informazioni sulla vita dell’Associazione.
La sede legale rimane invariata in via Cascina del Sole, 9.


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14° ciclo di Cineforum - 2007
dal 27 febbraio al 24 aprile

(3 aprile sospeso) al Cinema Nuovo: otto film di qualità
Martedì 27 febbraio
“Io e Napoleone”

Martedì 6 marzo “Babel”

Martedì 13 marzo
“A casa nostra”

Martedì 20 marzo “Cuori”

Martedì 27 marzo “The lost city”
Martedì 10 aprile
“Baciami piccina”

Martedì 17 aprile
“Il mio migliore amico”

Martedì 24 aprile
“Little miss Sunshine”

• Programma delle proiezioni
Verrà consegnata una scheda tecnica con relativa trama del film.
Inizio alle ore 21.00, con breve introduzione alla visione critica del film svolta dall’abituale esperto cinematografico, signor Celeste Colombo, che a termine proiezione, condurrà il consueto dibattito.

• Prezzo
La vendita delle tessere - e 25,00 - sarà solo la sera di martedì 27 febbraio alla cassa del cinema - ingresso ad un singolo film e 4,00.

Il Cinema Nuovo comunica che per gli ultra sessantenni il costo del biglietto d’ingresso ad ogni proiezione è ridotto a euro 3,00

Si rende noto che nel mese di maggio 2007 ci sarà una rassegna cinematografica nei 5 giovedì (3 - 10 - 17 - 24 - 31) con recenti film ad alto gradimento.

Tutto il programma verrà svolto presso:
Cinema
Nuovo
Via Cascina
del Sole, 26
Novate Milanese
Tel. 02.35.41.641


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