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Amministrazione

L'amministrazione risponde
Cambiamenti in Giunta
Consulta Giovani
I vecchi siamo noi!
Shopping all'aperto a Novate
Una giornata al Nido
Parliamo di scuola, con correttezza...
Edizione 2003/04 delle Borse di Studio "Andrea Lozza"
Regolamento del servizio trasporto scolastico
Iscrizioni pre/post/scuola 2005/06
Centri Estivi 2005 a Novate
Bilancio 2005
La disciplina della patente a punti
La raccolta differenziata è cambiata!
Diogene 2005... quando l'impegno fa gruppo!
A Bollate opera un "ristorante a 5 forchette"
Notizie dal carcere
Concorso Superelle 2005
Aspettando sconcerti 2005
Incontri di Primavera

L’Amministrazione risponde

Inauguriamo, da questo numero, una nuova rubrica, di servizio e di informazione per i lettori in cui cercheremo di rispondere ad alcune domande di interesse generale - poste direttamente agli uffici comunali o indirizzate a Informazioni Municipali -, offrendo indicazioni e chiarimenti su specifiche questioni o procedure. Potete inviare le vostre segnalazioni o quesiti direttamente alla Segreteria di Redazione (presso l’Ufficio Relazioni con il Pubblico, Via Vittorio Veneto, 18, fax 02.33240000, e-mail urp@comune.novate-milanese.mi.it).

Ci segnalano - tramite Informazioni Municipali - che circa la metà dei focus apparsi nel tempo hanno riguardato direttamente temi cari alla tradizione cattolica locale e ci invitano a rendere giustizia anche all’immagine della Novate reale, equilibrata, aperta alle altre tradizioni ed esperienze.

Rispondiamo che...
Vari e variegati sono sempre stati gli argomenti scelti per i focus, dedicati all’approfondimento di temi legati al territorio novatese: dalla storia locale (arte, cultura e architettura) al decennale di Giovanni Testori, da tematiche legate alle varie fasce di età alle associazioni del territorio, da ricorrenze particolari ad attività specifiche degli uffici comunali. Questo è lo scopo del focus: parlare delle nostre tradizioni. La redazione del focus richiede un lavoro particolare ed una programmazione a lungo termine, gli spazi disponibili sono “soltanto” 5 all’anno, perciò non è possibile “approfondire” tutto. Se avete argomenti nuovi o suggerimenti, siamo disponibili ad accogliere ogni tipo di contributo: anche questo è un modo per partecipare alla vita cittadina.
“Con il patrocinio dell’Amministrazione Comunale”: quale meccanismo si “nasconde” dietro questa semplice frase?

Rispondiamo che...
I patrocini - cioè quelle formule di partecipazione dell’Amministrazione Comunale all’attività di gruppi ed associazioni - si dividono in patrocini “indiretti” (cioè quelli che consistono nella concessione di “agevolazioni” o “gratuità”, come, per esempio, uso gratuito di sale comunali, affissione gratuita di manifesti, utilizzo del suolo pubblico a titolo gratuito) e in patrocini “diretti” (cioè quelli che consistono nella concessione di contributi economici o nella parziale copertura di spese organizzative).
I patrocini vengono concessi dalla Giunta Comunale alle associazioni (iscritte all’Albo comunale) che ne fanno richiesta in occasione di particolari iniziative. Si tratta di un percorso che può richiedere un po’ di tempo dal momento che è necessario valutare numerosi elementi.
Per questo, è importante inoltrare la domanda - indirizzata al Sindaco - con un adeguato preavviso al fine di consentire una ripartizione equa delle risorse a disposizione tra tutte le associazioni.
Si ricorda che la concessione del patrocinio non solleva gli organizzatori dal richiedere tutte le autorizzazioni e i permessi necessari per lo svolgimento delle varie iniziative.
In attesa dell’approvazione di un nuovo regolamento che migliori e agevoli la disciplina del patrocinio, le associazioni interessate possono rivolgersi al servizio Urp per ogni informazione circa l’iscrizione all’Albo delle Associazioni (è totalmente gratuita) e le modalità di richiesta dei patrocini.

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Cambiamenti
in Giunta

Dal 6 giugno, due nuovi Assessori sono entrati a far parte della Giunta, in sostituzione dei dimissionari Bruno Gregolin (vicesindaco e lavori pubblici) e Stefano Marazzato (bilancio), assessori di Forza Italia che hanno rimesso il loro mandato nelle mani del Sindaco a causa di loro impegni lavorativi.
Il Sindaco, in accordo con i vertici cittadini di Forza Italia, ha provveduto a riassegnare le deleghe, individuando anche il nuovo vicesindaco.
Carlo Schieppati - novatese, classe 1948 - è il nuovo assessore al Bilancio, Finanze, Patrimonio e Ragioneria, nonché nuovo vicesindaco.
Massimo Seregni - novatese, classe 1980 - guida, invece, l’assessorato ai Lavori Pubblici, Ecologia e Demografici oltre ad attestarsi come il più giovane assessore in assoluto nelle Amministrazioni che hanno governato a Novate.
Ai due Assessori uscenti va il ringraziamento del Sindaco e della Giunta per il lavoro svolto in questi anni a favore della città, e ai due nuovi titolari arrivano gli auguri per una serena e proficua attività al servizio dei novatesi.

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Consulta Giovani

Lavora ormai da mesi e si rafforza sempre: la Consulta Giovani è più che mai attiva.
Dopo una serie di incontri volti alla reciproca conoscenza, le sette associazioni che si sono iscritte alla consulta, insieme ai referenti per i gruppi consiliari, hanno eletto il loro Presidente.
Mattia Cattaneo, esponente del circolo novatese delle Acli, avrà così l’onore e l’onere di convocare e gestire i lavori di questa consulta, nuova nel panorama novatese. Sarà l’occasione per consentire anche ai nostri giovani di far emergere il loro spirito di innovazione, la loro vivacità, mettendo al servizio della comunità la loro “voglia di fare”. Contemporaneamente, sono stati nominati i due rappresentanti che parteciperanno, a nome della Consulta, ai lavori della Commissione consiliare dedicata alle Politiche Giovanili. Questo compito è stato assegnato a Filippo Boniardi (referente del gruppo Aria Nuova per Novate) e Matteo Silva (referente del gruppo Giovani per Novate).

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I vecchi siamo noi!

I vecchi non sono un popolo che abita un altro pianeta e nemmeno una minoranza etnica che vive nelle riserve (anche se come tali, a volte, vorremmo trattarli). I vecchi siamo noi, che ci guardiamo nello specchio della vita: un’immagine che nel tempo si deforma e cambia sotto i colpi del tempo.
Purtroppo, in quell’immagine riflessa, non scorgiamo la presenza salvifica della pietra filosofale. Sarebbe bello! Ahi noi... la famosa immagine riflessa, nel tempo, ci somiglia sempre meno: più rughe, meno capelli e anche i sogni via via si fanno sempre più striminziti.
La vecchiaia è una condizione che ci accomuna tutti e non discrimina tra ideologia, razza, religione, classe sociale; non si ferma davanti a nulla!
La paura del diverso, della malattia in generale fa della vecchiaia un nemico da nascondere e crea barriere difficili, a volte, da scalfire. Certo, sarebbe bello non arrivarci mai ma questo, purtroppo, non è possibile.
L’esperienza di un anno di lavoro al servizio nel sociale mi rende sempre più convinto che al di là delle forme di assistenza che uno stato deve garantire per legge, ciascuno di noi, come privato cittadino, può e dovrebbe dare vita ad una nuova fiamma di solidarietà. Una solidarietà silenziosa e fattiva che rafforzi il senso di appartenenza alla “comunità degli uomini” prima che alla regola burocratica (peraltro fondamentale). Concludo con un invito, innanzitutto, a me stesso prima che agli altri a non avere paura della diversità. Evitiamo la beneficenza un po’ penosa degli slogan dell’impegno distaccato e impariamo, in prima persona, a guardare negli occhi “il problema vecchiaia” senza timore di farci coinvolgere.
Potremmo anche scoprire che non è tempo sottratto “alle cose importanti” ma un’occasione di inestimabile arricchimento.
Antonio Catanzaro
Assessore Servizi Sociali

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Shopping
all’aperto a Novate

Con l’arrivo della stagione estiva, sta per partire una ricca gamma di iniziative dedicate allo shopping cittadino. Si tratta di una serie di manifestazioni che, con il patrocinio dell’Amministrazione Comunale, offriranno “un fiore all’occhiello” per tutti i novatesi. “La città c’è, le attività commerciali pure, ora serve solo mixare”: questo è lo slogan dei commercianti locali, rappresentati da Angelo D’Aiello.
A partire dalla metà di maggio, i negozi apriranno le porte in alcune domeniche di giugno e luglio e nelle serate del giovedì.
Gare sportive, esposizioni di autovetture d’epoca, sfilate di moda, musica e spettacoli danzanti nelle vie cittadine saranno il tocco finale!
Già da tempo, con la sponsorizzazione di tanti operatori e con la disponibilità del personale dell’Unione Commercio, sono stati stampati e distribuiti migliaia e migliaia di dépliant per pubblicizzare l’iniziativa.
Ridare la città ai cittadini e creare un centro commerciale “naturale” questo è l’obiettivo dei commercianti e dell’Amministrazione Comunale. Queste manifestazioni e iniziative rendono il “cliente” un vero “protagonista” e il commerciante diventa un vero professionista al servizio della comunità, senza mai esserne servitore.
Questa azione di rivitalizzazione di Novate, quale punto d’incontro sociale e luogo di solidarietà reciproca è condivisa dall’Amministrazione Comunale, dallo staff tecnico e dall’Unione del Commercio: pubblico e privato ancora una volta si attivano per una collaborazione ormai consolidata.
Appuntamento, dunque, la domenica e il giovedì sera!

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Una giornata
al Nido

Sabato 14 Maggio l’asilo nido “Prato Fiorito” ha aperto le porte alla cittadinanza.
L’iniziativa, frutto di una tradizione ormai consolidata, ha l’obiettivo di far conoscere lo spazio nido e, contemporaneamente, costituisce per le educatrici un’occasione per condividere il cammino percorso durante l’anno con i piccoli frequentanti e le loro famiglie. Nonostante il bel tempo abbia dato forfait l’affluenza all’iniziativa è stata significativa e ha visto bimbi, mamme, papà e nonni allegramente coinvolti nei laboratori proposti dal personale educativo. Tra le attività di quest’anno il collage, che ha stimolato la creatività di grandi e piccini tramite la libera reinterpretazione di materiali di uso quotidiano come pasta, bottoni, bastoncini, carta e stoffa, ed il percorso multi-sensoriale sempre molto apprezzato dai partecipanti grazie all’utilizzo di bottiglie da decorare con farina, sale, zucchero, caffè e riso soffiato. Le attività della mattina si sono concluse con un aperitivo in compagnia dell’Assessore ai Servizi Sociali, Sig. Antonio Catanzaro, per riprendere poi nel pomeriggio con giochi liberi, una ricca merenda per tutti e la visione dello spettacolo teatrale “Il Folletto del Mare” adatto ai piccoli astanti, ma molto apprezzato anche dai loro accompagnatori.
Con l’occasione ricordiamo agli interessati che il termine per la presentazione delle domande di iscrizione all’Asilo Nido per l’anno 2005/2006 è fissato per il giorno Giovedì 26 Maggio per i bimbi nati entro il 31 Marzo 2005. Le iscrizioni possono comunque essere presentate in qualsiasi momento dell’anno, ad eccezione dei mesi di Giugno e Dicembre, restando in lista d’attesa fino alla pubblicazione della successiva graduatoria. Tra i servizi organizzati dal Comune per i piccoli novatesi nell’anno 2004/2005 ricordiamo inoltre lo “Spazio Incontro Mamma/Bambino” ed il “Massaggio Infantile”. Il primo, organizzato in cicli di dieci incontri ciascuno, offre alle mamme novatesi ed ai loro piccoli uno spazio di gioco ed interazione protetto ed accogliente, la possibilità di un confronto reciproco e la consulenza di professioniste in psicomotricità e psicologia dell’età evolutiva. L’iniziativa “Massaggio Infantile”, si declina invece in un percorso di 4-5 incontri condotti da un’insegnante dell’Associazione Italiana Massaggio Infantile e finalizzati a favorire il benessere del bambino e lo sviluppo del legame di attaccamento con la madre. I genitori interessati a partecipare con i loro bambini alle iniziative proposte potranno contattare i Servizi Sociali del Comune, dove riceveranno tutte le informazioni utili sulle attività in agenda per l’anno 2005/2006.

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Parliamo di scuola,
con correttezza...

Annah Arendt ha sostenuto che la verità non è annoverata tra le virtù politiche e le bugie, al contrario, sono sempre state considerate strumenti giustificabili negli affari politici. Mai riferimento fu più azzeccato se si pensa all’opposizione di centro sinistra di Novate. Mentire, mentire e ancora mentire, sempre e comunque anche di fronte all’evidenza. Poco importa se questo implica la mancanza di rispetto per il lavoro e l’impegno altrui e si concretizza in un attacco che di politico non ha più niente e che arriva, anzi, fino ad offendere i valori e la storia della persona. Perché è indubbio che, prima e soprattutto, che essere rappresentanti delle istituzioni siamo persone. E allora, comunque, la menzogna va combattuta, oltre che per la sua immoralità, per il suo impatto distruttivo sullo spazio della politica. È falso e scorretto invitare i cittadini ad un incontro pubblico sulla scuola a colpi dei seguenti slogan “nessun intervento di manutenzione...”, “nessun progetto, tanti no alle richieste delle scuole, fondi sempre più scarsi per il diritto allo studio”, nessuna programmazione per assicurare aule, laboratori e spazi adeguati”, “l’amministrazione sottrae risorse alla scuola pubblica per destinarle... ad un trasporto alunni troppo costoso”. Pure e semplici falsità. Se, da un lato, comprendo la delusione e lo sbandamento del centro sinistra di fronte ad altri cinque anni di opposizione e se, ancora, capisco la necessità di accattivare e interessare i cittadini ad alcune questioni ricorrendo a toni forti, resta comunque inteso che non posso rinunciare a combattere le menzogne. Negli ultimi cinque anni l’Amministrazione Silva ha investito 4 miliardi di vecchie lire in manutenzioni straordinarie per gli edifici scolastici. Questo perché siamo fortemente convinti che la scuola di qualità passi necessariamente anche per un adeguato ambiente in cui i nostri ragazzi possano trascorrere le ore piacevolmente e in sicurezza. Siamo altrettanto certi che c’è ancora dell’altro da fare e.... lo faremo!
Questa Amministrazione Comunale ha attuato il diritto allo studio: ha garantito i servizi scolastici integrativi (assistenza alunni disabili, pre/post scuola, trasporto scolastico e relativo accompagnamento, centri ricreativi diurni), ha erogato il contributo alle scuole dell’infanzia private, ha ideato il progetto orientamento rivolto ai ragazzi e alle loro famiglie, ha sostenuto tutta una serie di iniziative culturali perché questa coalizione di centro destra è convinta che l’istruzione non si possa ridurre solo ai servizi. Incontri nella sala ragazzi della biblioteca per promuoverne l’utilizzo, “concorso superelle” in cui i bambini tra i 6 e gli 11 anni si sfidano in una gara “all’ultima pagina”, la rassegna teatrale e i concerti, “la stanza dei segreti” che è uno spazio di ascolto rivolto agli studenti delle medie, il ciclo di incontri dell’“età veloce” che trattano temi legati all’adolescenza e, infine, ma non meno importanti per la crescita e lo sviluppo della personalità dei nostri figli, le iniziative della Polizia Municipale nell’ambito della sicurezza stradale e dell’impegno civico.
Nel piano di intervento per il diritto allo studio per l’anno scolastico, inoltre, gli stanziamenti delle risorse sono evidentemente aumentati. Più euro 13.000,00 per l’assistenza agli alunni disabili, più euro 6.000,00 per il progetto integrato per prevenire l’abbandono scolastico, la cui stesura è stata affidata in piena autonomia alle scuole. E, infine, tasto dolente più euro 5000,00 per il trasporto scolastico. Perché tasto dolente: subito dopo il mio insediamento come Assessore alla Pubblica Istruzione ho rilevato che il Comune spendeva e spende per questo servizio una cifra sconsiderata se rapportata al nostro territorio ma, soprattutto, se pensiamo che parimenti spendiamo euro 81.000,00 sia per il trasporto che per l’assistenza ai ragazzi disabili. Dove per questi ultimi, nonostante l’impegno di spesa, non riusciamo a garantire la copertura delle ore necessarie. Ho portato a conoscenza di tutti i soggetti interessati (Commissione P.I, comitati genitori, dirigenti scolastiche e presidenti dei consigli d’istituto) tutto questo, rimarcando con convinzione che “è arrivato il momento di cambiare, di ripensare e, quindi, razionalizzare questo servizio il cui continuo aumento di spesa pregiudica gli altri servizi e la qualità del diritto allo studio”. Stona, decisamente, che l’opposizione si sia accorta solo ora di tutto questo, si faccia bella lanciando false accuse e, soprattutto, dimenticando che il servizio di trasporto era già diventato costoso in anni (1995/1999) in cui ad amministrare erano gli stessi partiti che oggi gridano allo scandalo, ad uno di loro era addirittura affidata la presidenza della commissione, quindi quel delicato compito di controllo, esame ed approfondimento di questioni di interesse dell’Amministrazione. Ricordo, peraltro, che da sempre il piano di Intervento per il Diritto allo Studio è sempre stato votato all’unanimità dal Consiglio comunale.
In riferimento alla questione degli spazi, è chiara la necessità, peraltro più volte evidenziata dalle scuole, di ragionare e programmare una politica degli spazi, che, però, non può essere improvvisata e che deve realmente rispondere alle esigenze della scuola.
Tutto quanto detto, anche con spirito polemico, è solo per ristabilire un principio: maggioranza e opposizione devono tornare a rapportarsi e a confrontarsi riconoscendo a chiunque, nel rispetto dei ruoli, di aver scelto di impegnarsi per la cosa pubblica per il bene di tutti e non per distruggere. Solo così si può affermare il primato della Politica.
Angela De Rosa
Assessore Pubblica Istruzione

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Conclusa l’Edizione 2003/04 delle Borse
di Studio
“Andrea Lozza”: otto gli studenti premiati

L’iniziativa delle Borse di Studio in memoria di Andrea Lozza, oltre a ricordare a tutti i novatesi un professionista serio ed un amico sempre disponibile, ha permesso di erogare, dall’anno scolastico 1997/98, trentacinque borse di studio del valore di euro 470,00 ad altrettanti studenti novatesi.
Giovedì 28 aprile, presso la Sala Consiliare, sono stati assegnati altri otto riconoscimenti per l’edizione relativa all’Anno Scolastico 2003/04, nel corso di una cerimonia pubblica alla presenza del Sindaco e dell’Assessore all’Istruzione Angela De Rosa. Quest’anno il sostegno all’iniziativa è pervenuto, oltre che dall’Amministrazione Comunale, dall’Azienda Speciale Servizi alla Comunità, dal Circolo “N. C. Rosselli” (entrambi ormai tradizionalmente sostenitori di questo concorso) e dalla Regione Lombardia, che ha destinato ai Comuni lombardi un risparmio di spesa, non utilizzato in relazione ad altre borse di studio, purché il medesimo fosse destinato dalle amministrazioni a sostegno delle spese relative all’istruzione a carico delle famiglie.
Il Sindaco ha invitato i ragazzi a vivere lo studio come “cultura” della persona, ovvero non come nozionismo fine a se stesso ma come opportunità per cogliere la realtà tutta, nella sua interezza e complessità, e nelle sue infinite sfumature che sollecitano ad un continuo approfondimento, ricchezza della persona e opportunità di crescita continua del proprio sapere.
Agli otto giovani premiati, Roberta Beccia, Marzia Casciello, Meri Cukali, Edoardo Montesi, Giulia Musicco, Sara Porcaro, Andrea Tironi e Andrea Vetere, è stata consegnata una pergamena ricordo ed è stato donato dall’Assessore De Rosa un piccolo ma significativo volume, “Il gabbiano Jonathan Livingstone” di Richard Bach, come incoraggiamento a “volare” nella vita verso i propri obiettivi ideali anche oltre gli schemi culturali preconcetti ed i pregiudizi determinati da un contesto che non sempre aiuta i giovani a fare scelte realmente libere ed autentiche. Al termine della cerimonia, come è ormai consuetudine, è stato offerto un piccolo rinfresco a tutti i partecipanti.
Cogliamo l’occasione per ringraziare nuovamente tutti coloro che hanno reso possibile e piacevole l’iniziativa anche per quest’anno (AssCom, Circolo Rosselli, Regione Lombardia, IGM Servizi di Ristorazione, Grafiche MZ,) e per augurare agli studenti vincitori un buon proseguimento degli studi intrapresi, nello spirito che si è voluto trasmettere con questa premiazione.
Il Servizio Istruzione

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All’esordio il regolamento comunale del servizio
di trasporto scolastico

È stato approvato nella seduta del Consiglio Comunale del 3 maggio 2005 il nuovo Regolamento del servizio di Trasporto Scolastico, che entrerà in vigore a partire dall’Anno scolastico 2005/06 interessando gli allievi che utilizzeranno il servizio per raggiungere le scuole primarie e secondarie di 1° grado del territorio novatese. Il regolamento è nato dall’esigenza di mettere a disposizione delle famiglie uno strumento informativo trasparente e, ci auguriamo, il più possibile chiaro per informare delle modalità organizzative del servizio, dei diritti dell’utente ma anche dei suoi doveri, e allo stesso tempo dei doveri e delle responsabilità che l’Amministrazione Comunale si assume.

Obiettivo del regolamento
Garantire la trasparenza e la conoscibilità, per l’utenza interessata, delle modalità di erogazione e organizzazione del servizio; regolare i rapporti reciproci tra Ente erogante e cittadini utenti, sulla base di un vero e proprio “contratto di servizio”; disciplinare i rapporti tra tutti gli attori del territorio che sono chiamati a concorrere ad una efficiente ed efficace organizzazione dei servizi scolastici integrativi, di cui fa parte quello in oggetto, ovvero Amministrazione Comunale e Istituzioni scolastiche.

La storia del trasporto scolastico a Novate è in parte recente:
È stato infatti l’Anno Scolastico 1992/93 quello di “inaugurazione” del servizio da parte del Comune. Inizialmente era organizzato, in base alla Legge Regionale sul Diritto allo Studio, solo per gli allievi che risiedevano nelle vie “perimetrali” del comune, e in particolare quelli “tradizionalmente utenti del servizio” ovvero gli studenti della scuola elementare; l’Amministrazione Comunale scelse di garantirlo gratuitamente, nonostante la norma (che, occorre dirlo, inizialmente non era univocamente interpretata) non imponesse la gratuità ma solo l’obbligo di istituire il servizio, consentendo ai Comuni di valutare se e in che misura prevedere a carico dell’utenza una quota di compartecipazione ai costi. Negli anni successivi il servizio è stato via via ampliato, anche per successive vicende che hanno interessato alcune scuole di Novate (come la chiusura della scuola elementare di via Manzoni, accorpata all’attuale scuola primaria “I. Calvino” e la chiusura della succursale della SMS “G. Rodari”), giungendo all’attuale organizzazione che prevede l’accesso per tutti gli studenti delle scuole primarie e secondarie di 1° grado, la gratuità per i residenti nelle vie periferiche ed un servizio articolato in percorsi dettagliati di anno in anno con l’obiettivo di ridurre il più possibile la distanza casa-fermata, pur senza frammentare eccessivamente i percorsi in una sorta di “servizio taxi”. A questo proposito, infatti, è utile rilevare che il costo indicativo giornaliero del trasporto per l’utente è di poco meno di un euro, per due corse al dì.

Dall’A.S. 2004/05 il servizio si è dovuto confrontare con alcune criticità:
Considerata l’esigenza da parte degli Istituti scolastici di applicare le opzioni orarie previste dalla Riforma Moratti, è stato così indispensabile, anche in vista di ulteriori problemi organizzativi che si profilavano per l’A.S. 2005/06, fare una riflessione sull’assetto attuale del servizio. Il Regolamento, pur non direttamente oggetto di questa riflessione, costituisce comunque uno strumento di trasparenza per il Comune nei confronti dell’utenza, di cui fino ad oggi il servizio non era dotato, che dice in modo compiuto e completo del complesso dei diritti (ma anche di regole da rispettare) degli utenti, evitando di creare false attese o il rischio di non esercitare opportunità per la mancanza di informazioni adeguate o sulla base del solo “sentito dire”. L’approvazione del Regolamento è il primo passo di un progetto più ampio che ha come obiettivo quello di regolamentare compiutamente con una Carta dei Servizi i servizi scolastici integrativi e ricreativi gestiti dall’Amministrazione Comunale. Ci auguriamo che la sua conoscenza costituisca per le famiglie una positiva novità ed un passo avanti sulla strada della trasparenza da parte dell’Amministrazione Comunale nei confronti dei cittadini che rappresenta.
Il Servizio Istruzione

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Iscrizioni al servizio
di pre/post scuola
a.s. 2005/06:
novità organizzative

Per il prossimo anno scolastico le iscrizioni al servizio di pre/post scuola (per la scuola dell’infanzia e primaria) saranno accolte durante il mese di luglio 2005.
Informazioni più dettagliate saranno inviate alle famiglie interessate (tramite le scuole) prima della fine delle attività didattiche. Si tratta infatti di una novità organizzativa rispetto alle modalità ormai consuete di raccogliere le iscrizioni tramite gli educatori, a servizio iniziato, che si rende necessario per due ragioni, di cui desideriamo dar conto alle famiglie visto che, per certi aspetti, questa novità comporterà qualche disagio in più.
In primo luogo, già da qualche anno da parte delle scuole del territorio veniva segnalata la difficoltà, per l’organizzazione interna delle attività scolastiche, di non avere fin dall’inizio dell’anno scolastico gli elenchi relativi agli iscritti al servizio per la scuola primaria (che venivano di norma inviati dopo circa un mese dall’attivazione del pre/post scuola) per sapere quali allievi dovevano fermarsi, dopo il termine delle lezioni, per il pre/post scuola.
In secondo luogo, ma non in ordine di importanza, come probabilmente ben sanno tutte le famiglie che hanno iscritto i propri figli alle scuole di Novate, per il prossimo anno scolastico si profilano alcune variazioni nella strutturazione oraria delle attività scolastiche. In particolare, per la scuola dell’infanzia la novità più rilevante è una contrazione dell’orario, che passa da nove a otto ore (dalle 8.00 alle 16.00 oppure dalle 8.30 alle 16.30). Al fine di garantire alle famiglie che hanno necessità di una custodia più ampia per i propri figli, l’Amministrazione Comunale, anche su sollecitazione diretta degli Istituti scolastici, sta valutando la possibilità di estendere il servizio di pre/post scuola, portando l’attuale orario del servizio per la scuola dell’infanzia alla stessa estensione prevista nella scuola elementare (2,30 ore anziché 1,30 com’è attualmente). Anche a questo scopo, è stata effettuata una rilevazione delle esigenze delle famiglie che hanno figli iscritti presso le scuole dell’infanzia del territorio (con la somministrazione e successiva raccolta ed analisi di questionari), per poter eventualmente strutturare anche in modo differenziato questa estensione. Anticipare le iscrizioni al servizio al mese di luglio, per tutti gli allievi, sia della scuola dell’infanzia che della primaria, darà maggiori possibilità di strutturare un servizio orientato alle esigenze delle famiglie, e allo stesso tempo consentirà di andare incontro, come sopra illustrato, ad una sollecitazione più volte avanzata dalle scuole.
Il Servizio Istruzione

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Centri Estivi 2005
a Novate

I Centri Estivi, che quest’anno sono collocati nel plesso di via Brodolini (scuola dell’infanzia “Andersen” e scuola primaria “I. Calvino”), si svolgeranno nei periodi 4-29 luglio; 29 agosto-9 settembre e, per la sola scuola primaria, anche dal 13 giugno al 1° luglio.
Come tutti gli anni, le attività (che si svolgono dal lunedì al venerdì con orario 7.30/18.00) sono organizzate in giochi, laboratori, gite ed uscite in piscina (per queste ultime sarà utilizzato il Centro POLI’, a Novate).
Tutti i dettagli sull’organizzazione vengono ampiamente illustrati durante le riunioni di presentazione rivolte alle famiglie, prima dell’attivazione di ciascun Centro, che prevedono la partecipazione della figura responsabile per il coordinamento e la gestione dei Centri Ricreativi. La presentazione per la scuola primaria è prevista per giovedì 9 giugno, alle ore 18.15, ospitata presso la scuola “I. Calvino” di via Brodolini sede del Centro Estivo, mentre la riunione per i genitori dei bimbi della scuola dell’infanzia sarà giovedì 23 giugno, sempre alle 18.15, presso la Sala Consiliare (sede municipale, 1° piano). Si consiglia vivamente di partecipare, anche per avere il materiale informativo sull’organizzazione delle attività che verrà distribuito in quella sede; in caso di impossibilità, potrà essere richiesto al Servizio Istruzione, al Responsabile dei Centri o agli educatori.
Il Servizio Istruzione

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Bilancio 2005


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La disciplina della patente a punti

Patente a punti: una disciplina introdotta dal legislatore
per dare attuazione al piano nazionale della sicurezza stradale
e per ridurre sensibilmente l’incidentalità stradale

L’obiettivo - indicato dalla Commissione Europea - è la riduzione del 40% del numero di morti e feriti entro il 2010, cioè vuol dire che, in Italia, si deve diminuire il numero annuo delle vittime degli incidenti stradali di 2.700 morti (la media annuale è di oltre 6.500 persone ogni anno) e di 120.000 feriti (attualmente sono più di 290.000).

È necessario costruire una cultura della sicurezza stradale, attraverso un’azione di informazione ed educazione dei cittadini. Parimenti, deve essere rafforzata l’azione di prevenzione, di controllo e di repressione, sia a livello centrale che locale. Devono, inoltre, essere migliorate le regole e i controlli sui veicoli, anche attraverso il rafforzamento delle abilità di guida dei conducenti, nonché con l’esercizio di una più efficace azione di controllo dei conducenti e dei veicoli.

Che cosa prevede, in sintesi, l’istituto della patente a punti?
Ad ogni titolare di patente di guida viene attribuito un punteggio di 20 punti, punteggio che è annotato all’anagrafe nazionale degli abilitati alla guida. Per una serie di violazioni accertate è prevista la decurtazione di un certo numero di punti.
Particolarità:
Nel caso di contestuale accertamento di più violazioni è prevista la possibilità della decurtazione di un massimo di 15 punti, mentre nel caso in cui è prevista la sospensione o la revoca della patente, non si procede alla decurtazione di punteggio. Inoltre, per le patenti rilasciate successivamente al 1° ottobre 2003 a soggetti che non siano già titolari di altra patente di categoria B o superiore, i punti tolti sono raddoppiati, qualora le violazioni siano commesse entro i primi tre anni dal rilascio.

La comunicazione della decurtazione dei punti deve essere effettuata a carico del conducente responsabile della violazione.
Sino agli inizi del corrente anno, la norma prevedeva che nel caso di mancata identificazione del conducente, la segnalazione, per la decurtazione del punteggio, doveva essere effettuata a carico del proprietario del veicolo, salvo che lo stesso non comunicasse, entro gg 30, i dati personali e della patente del conducente, responsabile della violazione.
A seguito dell’intervento della Corte Costituzionale, veniva esclusa la possibilità della decurtazione dei punti nei confronti del proprietario del veicolo, nel caso in cui comunque non si sia potuto accertare l’identità del conducente del veicolo.
Visti gli ulteriori chiarimenti forniti dal ministero, in sintesi, nel caso in cui non venga individuato il trasgressore ed il proprietario del veicolo non fornisca le generalità della persona che era alla guida al momento del fatto illecito, nel termine di gg. 30, si procede con il pagamento di una sanzione da euro 357,00 a euro 1.433,00.

Come si gestisce il “punteggio”?
Salvo i casi di perdita totale del punteggio, la mancanza per il periodo di due anni di violazioni di una delle norme di comportamento da cui derivi la decurtazione dei punti, comporta l’attribuzione del completo punteggio iniziale, nel limite dei 20 punti. Per i titolari delle patenti con almeno 20 punti, la mancanza di violazioni nello stesso periodo di due anni, comporta l’attribuzione di un credito di 2 punti sino ad un massimo di 10 punti. Nel caso di perdita di punti, sempre che il punteggio non sia esaurito, è consentito il recupero dei punti, sino ad un massimo di 6, a seguito di frequenza ai corsi di aggiornamento organizzati dai vari soggetti autorizzati (autoscuole e altri enti pubblici). Esaurito il punteggio, il titolare della patente di guida deve sottoporsi a nuovo esame di idoneità tecnica.

Che effetto ha avuto l’applicazione di questa norma?
Nelle prime fasi di applicazione della normativa sulla patente a punti, molti utenti della viabilità, spaventati dalla decurtazione dei punti, sembravano essere molto più rispettosi della legge; alla data odierna, questo deterrente, probabilmente per un certo fenomeno di assuefazione, pare essere venuto meno.
È facile constatare, infatti, che oggi diverse persone alla guida dei veicoli utilizzano il telefono cellulare, non fanno uso delle cinture, non lasciano la precedenza ai pedoni sulle strisce ed effettuano sorpassi pericolosi.
Poche persone, invece, riflettono sul fatto che l’utilizzo scorretto dell’automobile, ovvero che dei momenti di imprudenza, possono essere causa di gravi incidenti stradali, con conseguenze devastanti, anche per terzi ed incolpevoli estranei.
Senza sottovalutare i gravi incidenti causati dalla guida in stato di ebbrezza e sotto l’effetto di sostanze stupefacenti, che il più delle volte sono peraltro causa, oltre che di gravi situazioni invalidanti, di vere e proprie omissioni di soccorso.
Dopo un pranzo e/o una cena di lavoro o di piacere, durante i quali si sia pasteggiato ingerendo bevande alcoliche, è sempre doveroso ed opportuno astenersi dalla guida per qualche ora.

Un appello a tutti, nell’interesse comune: usate maggiore attenzione durante la guida dei veicoli, nel pieno rispetto delle regole stabilite dal legislatore.
Comandante Polizia Locale
Vincenzo Testa

Esempi di decurtazione
di punteggio previsti all’art. 126-Bis

velocità nei centri urbani - 5
sosta negli spazi per invalidi - 2
divieto di gareggiare - 10
ingombro carreggiata - 2
limiti di velocità - 2
traino veicoli in avaria - 2-
circolazione contromano 4
trasporto - di persone su veicoli a motore a due ruote - 1
sorpasso 3
condizioni e limitazioni della circolazione sulle autostrade
e sulle strade extra urbane principali - 4
Distanza di sicurezza - 3
comportamento durante la circolazione sulle autostrade
e strade extra urbane - 10
incrocio tra i veicoli - 8
guida in stato di ebbrezza - 10
segnalazione visiva e illuminazione dei veicoli - 1
guida sotto l’effetto di sostanze stupefacenti - 10
uso dei dispositivi di segnalazione visiva - 3
comportamento nel caso di incidenti - 4
cambiamento di direzione di marcia e di corsia - 8
comportamento dei conducenti nei confronti dei pedoni - 5

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La raccolta differenziata è cambiata!

I risultati sinora raggiunti nell’ambito delle procedure della raccolta differenziata sono apprezzabili.
Per ottenere maggiori vantaggi economici e per migliorare il servizio di smaltimento dei rifiuti della nostra città, abbiamo però la necessità di richiedere a tutti una maggiore cura nel differenziare i materiali che vengono conferiti negli appositi cassonetti.
Insieme ad AMSA, abbiamo definito alcune variazioni delle procedure che comportano un diverso raggruppamento delle tipologie in modo che i materiali riciclabili possano essere ritirati con la certezza di una loro adeguata remunerazione.

? Plastica e Metallo
Nel sacco e/o cassonetto giallo per la raccolta della plastica e dei metalli dal mese di maggio potrai buttare:
• Bottiglie di plastica, flaconi di plastica, sacchetti di plastica.
• Vaschette per alimenti anche di polistirolo.
• Scatolette e barattoli per alimenti in metallo.
• Lattine per bevande.
Per risparmiare spazio e facilitare la selezione, ti chiediamo di schiacciare le bottiglie in plastica nel senso della lunghezza e, poi, di riavvitare il tappo, in modo che mantengano la forma data. Per non vanificare gli sforzi della raccolta differenziata, è importante ripulire il materiale che intendi buttare da eventuali residui.

? Vetro
Nel cassonetto verde per la raccolta del vetro potrai buttare:
• Bottiglie di vetro • Barattoli di vetro • Vasetti di vetro.
Ricordati che, per una corretta raccolta, è importante ripulire il materiale che intendi buttare.

IL TUO IMPEGNO FARÀ LA DIFFERENZA:
molto è già stato fatto, ma insieme possiamo fare ancora tanto

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Diogene 2005... quando l’impegno fa gruppo!

Con questo pseudonimo, si è svolta la prima esercitazione sul campo che ha visto coinvolto il Nucleo Operativo Comunale di Protezione Civile della Città di Novate Milanese, unitamente ai gruppi di Cernusco sul Naviglio, Limbiate, Bussero, Cambiago.
Il giorno 21.05.2005, tutti i volontari si sono recati nell’area mercato di Cernusco sul Naviglio, ove è stato installato un campo base costituito da diverse tende, con funzioni differenziate, quali punto base per le comunicazioni radio, punto di triage avanzato per il soccorso medico, alloggi per i volontari e punto ristoro.
È stata l’occasione per verificare la capacità d’intervento, in ambito operativo, del nucleo di volontari che, pur costituitosi solo un anno fa, ha dimostrato di essere in grado di installare in soli 30 minuti circa un posto ristoro per 50 persone ed una tenda base per le comunicazioni, mentre, nel contempo, numerosi volontari, venivano impiegati per l’esercitazione vera e propria che proponeva i vari scenari, nell’ambito di un’ipotetica ricerca di un disperso:
1. Approccio ad uno stabile in condizioni di semicrollo, alla ricerca di una persona segnalata all’interno, mediante il sistema convenzionale (A.L.G.A. Acqua, Luce, Gas, Attenzione) acquisito dai volontari di Novate Milanese durante le varie esercitazioni in notturna effettuate all’interno di un complesso abbandonato, recupero effettuato da un equipaggio della SOS Novate, specializzato, ed un’autoambulanza della Croce Bianca di Cernusco sul Naviglio
2. Approccio ad un ritrovamento di sostanze chimiche, simulato da un fusto riportante i codici kemler relativi l’acido solforico, che ha visto l’intervento di un equipaggio della Polizia Locale di Novate Milanese, debitamente attrezzato, per l’individuazione della sostanza e la gestione della rimozione del fusto, nel contempo veniva simulato l’ammaloramento di un volontario, metodologie apprese durante il seminario tenutosi la sera precedente attraverso istruttori con provata esperienza in azienda chimica
3. Rinvenimento della persona dispersa all’interno di una scarpata, recupero effettuato da un equipaggio della SOS Novate specializzato, supportato dai volontari del N.O.C. Novate, ed un’autoambulanza della Croce Bianca di Cernusco sul Naviglio.
In quest’ottica, prosegue il cammino di formazione dei volontari di Protezione Civile di Novate Milanese che, nel brevissimo futuro, verranno impegnati in corsi di perfezionamento delle tecniche sinora acquisite e, successivamente, in ulteriori esercitazioni sul campo, affinché la Protezione Civile non sia una materia fine a sé stessa, bensì un percorso costante e continuo volto a formare volontari in grado di portare il loro contributo, qualora necessario, in condizioni critiche, a chi ne avesse bisogno, con l’idea iniziale di salvaguardare in ogni condizione la vita umana.
Nucleo Operativo Comunale
Protezione Civile

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A Bollate opera
un “ristorante
a 5 forchette”

L’idea imprenditoriale della cooperativa di catering “ABC la sapienza in tavola”, trova un senso profondo nelle sinergie che occasionalmente si vengono a trovare grazie alla presenza di alcuni detenuti della II Casa di reclusione di Milano - Bollate già esperti e affermati nel settore della ristorazione. I cuochi, con il benestare della direzione, iniziano a cimentarsi nella creazione di eventi, utilizzando i permessi per poter provvedere all’allestimento sul posto, con l’aiuto di operatrici sociali che provvedono a tutto quanto occorre all’esterno.
Nel febbraio 2004 viene contattata dalla Direttrice della casa di reclusione, dottoressa Lucia Castellano, una professionista esperta nel settore della ristorazione per avviare insieme ai detenuti e altre quattro socie, tre operatrici sociali e una amministratrice, una vera e propria impresa di catering.
Il 16 settembre 2004, alla presenza di un notaio viene costituita, presso la casa di reclusione, la cooperativa sociale di tipo B “abc la sapienza in tavola”: cinque soci detenuti cuochi, aiuto cuochi e camerieri coadiuvati da cinque socie esterne per mantenere il contatto con i clienti, provvedere alle forniture e al monitoraggio del maggior rapporto qualità-prezzo. La costituzione in impresa sociale può avviare, in questo modo, un reinserimento lavorativo per tutti i detenuti in rapporto costante con il mercato e creare un confronto continuo con la società civile, sia nel rapporto con le socie esterne che nel contatto con i clienti.
La cooperativa si propone così di creare eventi di catering rivolti ad aziende, pubbliche amministrazioni, università, associazioni, mondo del no-profit e successivamente aprirsi ai privati, assumere l’appalto della cucina pasti detenuti presso la sezione dove è ubicata la cucina (circa 80 detenuti), organizzare la preparazione di pizze e focacce da asporto, sia per la popolazione penitenziaria, sia per clienti esterni.
Da mesi è attivo, con grande successo, il servizio di pasticceria da asporto interno ed esterno.

Per contatti e-mail: abc.sapienzaintavola@tiscali.it

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Notizie dal carcere:
che cos’è
l’articolo 21

Quando si parla di carcere, vi sarà capitato di sentire discutere di misure alternative alla reclusione. Avrete sentito nominare la detenzione domiciliare, gli arresti domiciliari, l’affidamento in prova presso i servizi sociali, la semilibertà: vi è anche l’articolo 21. A questo punto credo che in voi sorga spontaneo il dubbio che, con una serie così variegata di alternative alla reclusione, in prigione non ci sia nessuno! Voglio tranquillizzarvi, vi scrivo dal carcere. Ognuna delle concessioni sopra indicate, può essere richiesta al Magistrato competente in momenti differenti della reclusione, oltretutto, bisogna che il detenuto sia in possesso di tutta una serie di requisiti che variano a seconda di ciò che si tenta di ottenere. Detto questo, adesso vi accompagnerò per sommi capi a fare la conoscenza dell’articolo 21. Questo tipo di beneficio, concede al detenuto la possibilità di recarsi fuori dall’Istituto penitenziario per svolgere una mansione lavorativa o di studio. Questo passaggio avviene dopo che gli operatori interni (educatori, psicologi, assistenti sociali), hanno seguito a vario titolo la persona durante il periodo detentivo. Terminato favorevolmente questo percorso, la Direzione raccoglie tutte le informazioni ottenute e le invia al Magistrato di Sorveglianza il quale, a sua volta, attiva tutta una serie di accertamenti che riguardano la solidità del luogo di lavoro, le condizioni familiari e richiede anche informazioni ai Carabinieri. Bene, come potete capire, dal momento della richiesta al momento della concessione del beneficio siamo sottoposti ad un’attenta verifica e, d’altronde, non potrebbe essere altrimenti vista la posta in gioco perché, il punto centrale è proprio questo, vi sto parlando di una scommessa che il detenuto, la Direzione e la società decidono di giocare di comune accordo. Questo matrimonio di intenti, è il motore che spinge molta gente a lavorare affinché la frattura esistente tra carcere e società venga sempre più ricucita. Sappiamo molto bene che il lavoro da compiere è notevole, che per guadagnare in credibilità dobbiamo impegnare un’enorme quantità di energie ma, siamo anche certi, che per fare questo abbiamo bisogno della fiducia di un numero sempre maggiore di persone. Il raggiungimento di questo obbiettivo ha dato modo ad un gruppo di detenuti, di operatori interni e alla Direzione del carcere di lavorare insieme alla stesura di un opuscolo dettagliato nel quale sono contenute tutte le informazioni necessarie in merito all’assunzione di un detenuto attraverso lo strumento dell’Articolo 21.
Giorgio Vargiolu

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Concorso
Superelle 2005
29 maggio una festa
per premiare
i lettori e i libri

Ormai un appuntamento abituale per la biblioteca di Novate il concorso di lettura Superelle, al quale hanno partecipato 185 bambini e bambine.
Da soli o con la collaborazione dei genitori, dopo essersi iscritti al concorso hanno continuato con regolarità a frequentare la biblioteca e la maggioranza di loro ha centrato l’obiettivo della lettura di 4 libri.
Senza tentennamenti e timidezze sono stati attribuiti giudizi sui libri, indicando con un bollino “mitico” “bello” “da eliminare” il proprio voto, anche nella scelta dei libri da leggere si sono dimostrati utenti esigenti e competenti ricorrendo al prestito interbibliotecario e alla prenotazione insomma, i bambini hanno dimostrato di saper portare a termine un progetto, e questo è sicuramente un aspetto non secondario di questo gioco.
Come nel passato i libri più letti sono stati gli albi illustrati: “Come educare il tuo papà” e “Enrica la formica senza sedere” hanno avuto 37 lettori ognuno, “Che brutte abitudini Pierino”, “Coccodrillo innamorato cerca casa”, “A sbagliar le storie”, “Un Guantino di lana” più di venti, confermando il potere narrativo delle illustrazioni e il loro ruolo nella narrazione. Sul versante della saggistica la scelta è caduta su due libri “I Bambini e i sentimenti” e Che cosa fa l’archeologo”.
Da queste scelte sembrerebbe che i bambini abbiano preferito i libri che trattano temi divertenti, ironici e anche un tantino trasgressivi ma con molto buon senso.

? Migliori libri 5/7anni
Alain Le Saux
Come educare il tuo papà
Il Castoro Bambini
A. Strada - E. Giorgio
Enrica la formica senza sedere
Ape Junior

? Migliori libro 8/9anni
Sara Nickerson -Sally Wern Comport
Il mistero della casa sull’isola
Piemme junior

? Migliori libri di divulgazione
Emma Brownjohn
I bambini e i sentimenti
La nuova frontiera
Ramello Beppe - Marco Rostagno
Che cosa fa l’archeologo
Umberto Allemandi & Co.

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Aspettando
sconcerti 2005

Grande successo per le iniziative “giovani” organizzate dall’Amministrazione all’interno delle iniziative del Polo Culturale Insieme Groane. Aspettando Sconcerti e Sconcerti sono ormai appuntamenti tradizionali molto attesi. Il “grazie” dell’Amministrazione Comunale va a tutti i ragazzi che accolgono sempre con tanto entusiasmo queste iniziative e a tutti coloro che lavorano con noi per realizzarle, in particolar modo il Polo Culturale e gli operatori del Centro Incontri.
Lasciamo ad Antonio Silva - entusiasta ed entusiasmante presidente della giuria - il racconto di quello che è stato Aspettando Sconcerti 2005.

Adesso basta scorlire la testa. Il gioco funzia e funzia benone. Date un dito, pardon un occhio, ai dati di questa data: si sono iscritti 72 gruppi provenienti da 8 regioni (Lombardia, Piemonte, Veneto, Liguria, Emilia Romagna, Lazio, Umbria, Puglia); più 4 esclusi perché over 35 anni; più 2 esclusi per documentazione incompleta; più altri 9 esclusi per domanda pervenuta fuori tempo massimo. Voi che siete bravi in matematica fate i conti: totale 87 gruppi. Sto parlando della quarta edizione di “Aspettando Sconcerti”, concorso per giovani band organizzato dal settore cultura e comunicazione del Comune, con l’appoggio della Provincia, di Insieme Groane e di Metropoli. Tra i 72 gruppi regolari, la commissione di ascolto ha selezionato i 16 finalisti. Aperta parentesi: gli sbarbati della commissione (Cristian, Claudia, Bonny, Francesco e Luca) hanno svolto un lavoro encomiabile. Con tanto di tabelle excel che consentivano una rapida e chiara consultazione di tutti i dati: voti individuali aggregabili per votante e per gruppo, voto complessivo, ordine di iscrizione, ordine di gradimento e forse altro ancora. I finalisti si sono poi esibiti, davanti alla giuria ufficiale, nelle sere di sabato 21 e domenica 22 maggio sul palco del Teatro Comunale Giovanni Testori.
Due robe in generale.
La prima è che, come agevolmente previsto, il concorso non solo si è radicato ma ha preso una dimensione nazionale. Che l’è un bel gasaghé per le prossime edizioni in ordine a spazi, tempi, costi e altre rotture sulle quali non mi soffermo per non far stremire l’assessora.
La seconda è la considerazione che, anche quest’anno, il livello artistico dei partecipanti è ulteriormente salito. Sia in ordine alle musiche e soprattutto, mi è parso, in ordine ai testi. Fa capolino la mania di scriverli in inglese. Personalmente preferisco la nostra lingua, ma il fenomeno è comunque da registrare, aspettando che gli Oasis si mettano a scrivere in italiano. Nel particolare.
La prima sera hanno vinto i Crautoradio. Due matti: un basso, tanta tecnologia e testi intelligenti. Ma che basso e che tecnologia e che testi : “c’è chi lo chiama silenzio/il respiro profondo/che precede lo starnuto del tuono”. Minga paia (traduzione per quelli che parlano e scrivono in inglese: mica paglia).
Faranno da supporto sabato 11 giugno 2005 a ‘O Zulù e 24 Grana
La seconda sera hanno vinto i Corni Petar. Tre chitarre, basso, batteria e energia da vendere: l’impressione era quella del muro del suono.
Faranno da supporto venerdì 10 giugno 2005 agli Afterhours.
Il premio speciale - alla memoria di Francesco Stefanini - al gruppo con il miglior bassista è andato ai Sonorya, che oltre al basso di tutto rispetto hanno un vocalist con i controfiocchi. Gianni Stefanini, papà di Francesco, finanzierà per loro la realizzazione di un CD.
E c’era anche un altro premio, che si è aggiunto quest’anno. Il “premio popolare”: quello cioè assegnato sulla base dei voti espressi dal pubblico in sala. Il quale pubblico riceveva all’entrata una apposita scheda di voto, da consegnare poi all’uscita.
L’ha vinto Stefano Lo Re, unico componente del gruppo Just before I get up. Uno da solo che dice di formare un gruppo non deve essere mica tanto regolare di ingranaggi. E il pubblico in sala ha colto la vena stranita dello stranito, ed emozionatissimo, personaggio. Si esibirà presso il Centro di Aggregazione Giovanile. A tutti i gruppi finalisti è poi garantita la presenza sulla compilation delle due serate, che verrà realizza a cura e spese della organizzazione.
Tutto quanto vi ho raccontato è stato possibile perché qualcuno ha lavorato e ha lavorato bene. In primis le girls dell’ufficio (Angela, Luciana e Claudia), che uniscono sempre più grazia personale e affidabilità organizzativa.
Poi, ma non è un ordine di merito, il Service e i ragazzi del Centro di Aggregazione Giovanile che hanno curato gli aspetti tecnici e pratici con grande competenza e dedizione. E, credetemi, non é così semplice quanto tutto avviene vivo live.
Poi ancora Aldo che ha preparato il tradizionale cachet per la giuria: due buffet - tra il primo e il secondo tempo delle due serate - di alta, altissima gastronomia. Risott cui magiòster, per dirne una. Che mi è toccato spiegare cosa sono i magiòster e anca i mognagh.
Antonio Silva

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Incontri di Primavera

La primavera porta con sé nuove energie, nuove idee e, mai come quest’anno, nuove proposte musicali. Il concorso per giovani band Aspettando Sconcerti ha fatto il tanto aspettato salto di qualità. Dai 21 demo (CD) ricevuti lo scorso anno, l’organizzazione, saldamente nelle mani dell’Ufficio Cultura, in collaborazione con il Centro Incontri, ha ricevuto un’ottantina di demo, provenienti da tutta Italia. Gaudium magnum, potrebbe dire qualcuno, ma, pur lasciando questa locuzione ad annunci ben più importanti, la soddisfazione per la raggiunta popolarità della manifestazione e per la eterogeneità della proposta musicale, è stata tanta. Questi i gruppi che, imbracciando chitarre e bassi elettrici, si sono “affrontati” nel teatro comunale Giovanni Testori: Crautoradio; Bovisa Reggae Foundation, Les Fauves, l’Elite street team, SHW, Corni Petar, Palcoscenico al neon, Fanali di scorta, Stardog, Pablo e il mare, Pleauser, Vintage violence, ‘Ndranghestan, Guignol, Just before I get up, Sonorya.
Nello stesso periodo si sono svolte altre manifestazioni musicali di rilievo, la più importante delle quali si è svolta verso la metà di aprile a Bollate. Il canto del cigno del Progetto “Caleidoscopio”, la convention su musica e consumo, alla quale hanno partecipato numerosi musicisti di fama nazionale, è stata un successone.
Apprezzata anche la colonia novatese che si è equamente suddivisa tra palcoscenico, writers e rampe di skate.
La primavera ha portato con sé anche gli incontri dell’Età veloce, una realtà di lavoro di rete oramai consolidata che vede allo stesso tavolo l’Assessorato alle politiche giovanili, il Centro Incontri, l’Informagiovani e le Parrocchie Novatesi, gli incontri rivolti ad adulti, insegnanti ed educatori quest’anno, sono serviti per provare a dare una risposta ad un interrogativo che pesa sul futuro di genitori ed adolescenti: “è ancora possibile sognare?” Una domanda sicuramente impegnativa.
L’adolescenza rappresenta infatti il momento in cui le aspettative di genitori e figli possono scontrarsi con la realtà, infrangendo sogni e aspirazioni. Gli esperti intervenuti hanno cercato di fornire spunti sui quali riflettere. Le serate si sono poi indirizzate su tematiche che, purtroppo, sono sempre più attuali come l’abbandono scolastico e la difficoltà ad inserirsi nel mondo del lavoro. Soddisfacente la risposta di un pubblico di qualità, attento e partecipe. Barra a dritta ora verso una splendida estate, che non vedrà ripetersi l’esperienza del “Centro estivo medie”, ma un Centro Incontri con la sua consueta apertura ed un ventaglio di proposte che spazierà dai laboratori tematici (musica, giocoleria, modellismo, skateboarding, piccola bigiotteria, etc...) alle attività sportive (basket, pallavolo, amichevoli di calcetto, bigliardino, etc...) alla possibilità di organizzare piccole uscite sul territorio, in questo momento l’équipe del centro sta formalizzando una programmazione, aspettiamo suggerimenti e proposte.
Ulteriori informazioni:
Centro Incontri, via Manzoni 12
Parco Carlo Ghezzi - Novate Milanese
Tel. e fax. 0239100774
e. mail: cag@comune.novate-milanese.mi.it

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