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FOCUS

Dieci anni
di Informagiovani
a Novate

Il Servizio Informagiovani di Novate Milanese il 22 maggio 2005 ha compiuto 10 anni di attività.
Un importante traguardo per un servizio rivolto alla cittadinanza che ha modificato ed aggiornato nel tempo i propri interventi in risposta alle necessità del territorio.
In occasione di questo anniversario sono tante le persone da ringraziare perché la forza dell’Informagiovani sta proprio nel lavoro di coinvolgimento e di messa in rete di vari soggetti (enti, istituzioni, scuole, aziende, operatori...).
In queste pagine vogliamo ripercorrere le tappe più importanti dell’Informagiovani soprattutto per far capire quanto questo servizio sia vicino al territorio.

La progettazione
Il nostro racconto inizia... nel “secolo scorso”... ebbene sì, correva l’anno 1994 quando l’Amministrazione Comunale iniziò l’avventura dell’Informagiovani incaricando due consulenti per la progettazione di questo nuovo servizio. Lo studio delle esigenze dei giovani di età compresa tra i 14 ed i 35 anni, incontri con associazioni presenti sul territorio, indagini sulle abitudini e sui bisogni informativi dei novatesi, i contatti con enti e istituzioni di Milano e provincia per recuperare i materiali più aggiornati e maggiormente efficaci a dare risposta ai bisogni focalizzati, l’individuazione della sede più adeguata, degli orari più favorevoli... tanti piccoli tasselli che dovevano essere considerati nella fase di progettazione di questo nuovo servizio. Questo studio ha condotto a progettare un servizio che ponesse al centro del proprio intervento la “relazione” con l’utente ovvero l’attenzione alla persona, l’ascolto ed il dedicare il giusto tempo per dare modo all’utente di esprimere la domanda e poter avere un’adeguata risposta. Si evidenziarono anche dei principi a cui doveva ispirarsi l’Informagiovani: gratuità di erogazione del servizio, tempestività di risposta, aggiornamento delle informazioni trattate, riservatezza nel rapporto con l’utente. Inoltre si individuarono i settori lavoro, scuola e formazione, turismo, tempo libero, servizio di leva e civile, associazionismo e volontariato come elementi di interesse per una tipologia di utenza giovanile. La pluralità di settori di cui poteva interessarsi il servizio sembrava essere la carta vincente per poter avviare un incisivo rapporto con gli utenti novatesi.
Inoltre un lavoro costante ed approfondito per costruire a livello territoriale una rete tra servizi doveva essere un ulteriore elemento da tenere in considerazione per far sì che l’Informagiovani da subito non si isolasse e non perdesse il contatto con il territorio.
Nel marzo 1995 si individuò la sede di via V. Veneto, 8 che per la posizione centrale e la facile accessibilità risultò subito un luogo ideale dove aprire questo nuovo servizio. In questi locali si creò un settore per la consultazione dei materiali informativi, un’area espositiva con dossier, guide, opuscoli suddivisi per settore, uno spazio bacheche dove potevano essere affissi annunci, inserzioni, messaggi, uno spazio informatizzato ad uso degli operatori dove poter effettuare tutte le operazioni di reperimento di materiale, contatto con altri enti, semplificazione ed aggiornamento delle informazioni. Ed arrivò, dopo mesi di progettazione, il giorno dell’inaugurazione: il 22 maggio 1995.
Di quel giorno abbiamo tanti ricordi ma quello che riteniamo essere stato un consiglio che negli anni si è consolidato nell’Informagiovani di Novate Milanese lo possiamo così sintetizzare:

“...I giovani, oggi, sono bombardati dalle informazioni. Non è vero che mancano le informazioni, ce ne sono forse fin troppe. Il problema è individuare dei servizi che aiutino a selezionare le informazioni corrette. E questi servizi, purtroppo, sono molto pochi. La qualità e non la quantità delle informazioni devono essere l’attenzione di questo nuovo servizio che si apre a Novate...”

Passo tratto dall’intervento di Sergio Civati (Presidente della Cooperativa Spazio Giovani di Monza) durante la cerimonia di inaugurazione.

E dopo i brindisi del caso l’avventura prese il via...

Gli anni del consolidamento
Nei primi mesi di apertura numerosi sono stati gli utenti che hanno affollato l’Informagiovani ed è stata molto apprezzata la scelta di occuparsi di più settori, dal lavoro al tempo libero. Attraverso una mappatura quotidiana delle richieste e della valutazione sul grado di soddisfazione degli utenti, è stata frequente l’indicazione di più informazioni richieste passando dal lavoro alla formazione al tempo libero e dell’elevato apprezzamento in merito alle risposte degli operatori. A poco a poco la mappatura ha mostrato anche che non si rendeva più necessario pubblicizzare il servizio ma che il “tam-tam” tra gli utenti garantiva una forte affluenza non solo dei giovani novatesi ma anche di utenti provenienti da fuori territorio (Milano, Bollate, Senago, Cormano...).
I primi mesi di apertura ed i contatti sempre più frequenti con altri servizi territoriali hanno immediatamente messo in evidenza una forte richiesta del territorio: il lavoro.
Offrire opportunità di lavoro, porsi come punto di contatto e di intermediazione tra aziende e le persone in cerca di occupazione, offrire un punto di riferimento sui concorsi pubblici, sui contratti di lavoro, sui diritti e doveri dei lavoratori: queste erano le principali richieste del territorio.
Nei primi mesi del 1996 si dava inizio ad un importante progetto: l’avvio sul territorio di una banca dati finalizzata all’incontro tra domanda ed offerta di lavoro. Questo progetto, oltre agli aspetti tecnici, necessitava il coinvolgimento di tutte le realtà produttive territoriali in modo da rendere più efficace l’incontro tra le esigenze delle aziende e di chi era in cerca di un impiego.
Nel settembre 1996 il Servizio Informagiovani si dotava di una banca dati per l’incontro domanda offerta di lavoro e dava ufficialmente il via al servizio di preselezione di personale. Questa iniziativa ha riscosso tanto successo che nei primi 3 mesi di attività furono inseriti oltre 500 profili di persone in cerca di occupazione e ci furono oltre 40 richieste di personale da parte delle aziende con 12 assunzioni. Accanto a questa attività si potenziò anche la selezione dai principali quotidiani a carattere nazionale e locale di opportunità di impiego, ampliando in tal modo l’opportunità di entrare in contatto con il mondo del lavoro.
Ben presto fu chiaro che la scelta di occuparsi del mondo della scuola e della formazione ben si adattava alla richiesta di aggiornamento e riqualificazione delle persone in cerca di occupazione.
Nel 1997, per scelta dell’Amministrazione Comunale, il servizio ampliò il proprio raggio d’azione abbandonando la fascia 14–35 anni per dedicarsi a tutti i cittadini (novatesi e non) di qualsiasi età. Questa scelta fu determinata dalla valutazione che la necessità di reperimento di opportunità di lavoro e di informazioni non poteva limitarsi ai giovani ma doveva necessariamente estendersi a chiunque si fosse rivolto al servizio.
Nello stesso anno, a fronte di una sempre maggiore richiesta di informazioni da parte di utenza straniera, favorita anche dalla successiva sanatoria, il servizio iniziò ad occuparsi di questo settore. Fu potenziato il reperimento di informazioni sulle procedure di regolarizzazione, furono avviati contatti con associazioni ed enti che si occupavano a livello territoriale della tutela e dell’integrazione di persone immigrate.
In questi anni di consolidamento dell’Informagiovani molte sono state le iniziative che hanno condotto a promuovere settori del servizio, ne ricordiamo alcune: il concorso letterario “Diario di viaggio” svolto in collaborazione con la Biblioteca e la Pro Loco novatese, che aveva come sfondo il settore turismo; la rubrica sulle tematiche del lavoro pubblicata su “Informazioni Municipali”; gli interventi nelle classi di terza media per promuovere le informazioni sui percorsi formativi dopo la terza media... e tanto altro.

L’Informagiovani nel nuovo millennio
Come è capitato a tutti il nuovo millennio ha portato sensazioni di novità, ha fatto sembrare tutto ciò che è accaduto nel vecchio XX secolo scontato e stantio, e così anche il Servizio Informagiovani ha cercato di aggiornarsi.
Il lavoro di rete sul territorio e la richiesta emersa dagli utenti ha permesso nel 2000 di avviare il Progetto Territoriale di Orientamento. Tale progetto ha visto coinvolti gli Istituti comprensivi del territorio e l’Amministrazione Comunale e ha l’obiettivo di sostenere la scelta scolastico-professionale degli studenti. In questi anni il progetto è riuscito a costruire un percorso che si snoda lungo i tre anni di scuola media ed accompagna gli studenti attraverso l’accoglienza nella nuova realtà scolastica; la presa di coscienza delle proprie caratteristiche personali, abilità ed interessi; la conoscenza dei percorsi formativi dopo la terza media ed i processi che si avviano durante le decisioni e le scelte; la continua spinta alla gestione del proprio progetto personale.
Questo progetto ha permesso nel 2002 di realizzare il manuale “Passo dopo passo...” strumento, interamente realizzato dall’Informagiovani, che guida con esercizi ed attività varie il percorso degli studenti e che vuole diventare un primo mezzo di supporto agli insegnanti per quanto riguarda i processi orientativi.
Il progetto si occupa di dare una mano anche ai genitori, promuovendo incontri serali su varie tematiche inerenti il ruolo dei genitori nelle scelte dei figli e fornendo strumenti informativi sui percorsi scolastici dopo la terza media che aiutino i genitori nel loro ruolo di guida.
Dal 2002 si è istituito un appuntamento fisso che si svolge nel mese di ottobre ed è “CAMPUS a Novate: le scuole si presentano!”.
In questa iniziativa si è riusciti a portare a Novate oltre 30 istituti scolastici di Milano e provincia per permettere a studenti e genitori di ottenere un panorama completo di informazioni sulle opportunità formative presenti.
Durante ogni iniziativa si sono contati oltre 1000 visitatori, che durante l’arco della giornata hanno affollato gli stand ed hanno dialogato con operatori dell’orientamento, insegnanti e studenti dei vari istituti presenti.
Le attività di orientamento hanno permesso al servizio Informagiovani anche di essere tra gli enti accreditati con la Regione Lombardia per l’erogazione di azioni orientative rivolte a studenti, inoccupati e disoccupati. Ciò ha permesso di realizzare sul territorio diversi progetti finanziati dal Fondo Sociale Europeo ed ha consentito l’estensione di una rete di relazioni tra enti che si occupano del mondo scolastico e di quello del lavoro a livello di area nord ovest (da Limbiate a Garbagnate, da Bollate ad Arese).
Dal 2002 l’Informagiovani ha visto incrementare il numero di operatori passando da due a quattro nel giro di qualche mese. Questo ha permesso di avviare un servizio su appuntamento che permettesse a livello individuale di avere a disposizione operatori, strumenti e mezzi informatizzati in grado di rispondere a necessità di supporto alla ricerca del lavoro, a necessità di supporto alla scelta scolastico professionale e a problematiche molto più complesse con la debita riservatezza ed attenzione. È ormai molto frequente, durante questi incontri individuali su appuntamento, affrontare la tematica della redazione del proprio curriculum o come gestire la propria ricerca di un lavoro e con i genitori spesso affrontare problematiche inerenti le scelte scolastiche dei figli.

Dieci anni... una tappa e non un traguardo!!!
E siamo ai giorni nostri... 21 maggio 2005 anniversario dei dieci anni di Informagiovani a Novate Milanese. È un grande traguardo ma lo consideriamo soltanto una tappa. Sì, crediamo si debba parlare di tappa in quanto il servizio può fare ancora di più e deve essere ancora più vicino alle esigenze del territorio. Nel giugno 2004 l’Informagiovani ha ottenuto la Certificazione di Qualità UNI EN ISO 9001:2000 che ha permesso di migliorare alcuni standard e procedure e che ha dato il via alla redazione della Carta del Servizio, che stabilisce un patto con gli utenti in merito alle attività offerte. Il servizio di preselezione di personale è stato rilanciato avendo aggiornato il sistema informatizzato utilizzato.
Oggi tutte le attività produttive del territorio (aziende, artigiani, commercianti...) possono rivolgersi al servizio Informagiovani per la ricerca di personale con la consapevolezza di una maggiore professionalità degli operatori ed un più elevato livello di informatizzazione che rende più veloci i tempi di erogazione delle attività di preselezione di personale. Inoltre, collegandosi al sito internet www.comune.novate-milanese.mi.it/informagiovani è possibile prendere visione degli utenti presenti nella banca dati dell’Informagiovani ed è anche possibile compilare direttamente on line la propria richiesta di personale. Anche gli utenti oggi possono contare su uno strumento aggiornato ed efficace. Infatti il sito internet dell’Amministrazione Comunale, nelle pagine dell’Informagiovani, offre un’ampia possibilità di accesso ad informazioni relativamente ai settori di cui si occupa il servizio e per quanto riguarda l’ambito lavoro possono compilare direttamente on line la propria scheda per la ricerca del lavoro. Inoltre, presso la sede di via V. Veneto, è disponibile ed in distribuzione gratuita la guida “Centra il tuo bersaglio!” sulle tecniche di ricerca di un’occupazione. Questa guida è l’ultima fatica degli operatori dell’Informagiovani che hanno cercato di raccogliere e organizzare un percorso che ci auguriamo aiuti ed agevoli le persone nella ricerca del lavoro. Tanto altro è accaduto in questi dieci anni ma il rischio sarebbe quello di annoiare e di non riuscire a comunicare quanto il Servizio Informagiovani ed i propri operatori sono grati agli utenti, ai cittadini, alle attività produttive ed alle scuole, ai colleghi ed agli amministratori che negli anni si sono susseguiti, per aver permesso di costruire insieme un servizio utile e di qualità. Il nostro impegno è e sarà quello di mantenere un servizio vicino al territorio, con al centro la relazione con l’utente e soprattutto con la volontà di fare, progettare e costruire sempre qualcosa, consapevoli che:
“Spesso le grandi imprese
nascono da piccole opportunità”
Demostene

C’è una scuola grande come il mondo.

Ci insegnano maestri, professori,
avvocati, muratori,
televisori, giornali,
cartelli stradali,
il sole, i temporali, le stelle.

Ci sono lezioni facili
E lezioni difficili,
brutte, belle e così così.

Ci si impara a parlare, a giocare,
a dormire, a svegliarsi,
a voler bene e perfino
ad arrabbiarsi.

Ci sono esami tutti i momenti,
ma non ci sono ripetenti:
nessuno può fermarsi a dieci anni,
a quindici, a venti,
e riposare un pochino.

Di imparare non si finisce mai,
e quel che non si sa
è sempre più importante
di quel che si sa già.

Questa scuola è il mondo intero
Quanto è grosso:
apri gli occhi e anche tu
sarai promosso.


Gianni Rodari
Poesia inserita nel manuale
“Passo dopo passo...” (2002)

Per rintracciare l’Informagiovani:
Servizio Informagiovani
via V. Veneto, 8 - 20026 Novate Milanese
Tel. 023543590 Fax 0239101936
e-mail: cignovvate@mdsnet.it
www.comune.novate-milanese.mi.it/informagiovani

Orari di apertura al pubblico:
da lunedì a giovedì ore 16 - 19 - venerdì ore 9.30 - 12.30

Orari per colloqui su appuntamento:
da lunedì a giovedì dalle 9 alle 15

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